Sfoglia il Catalogo ibs024
<<<- Torna al MenuCatalogo
Mostrati 6601-6620 di 10000 Articoli:
-
Ughetto e l'animale Uffà
Un simpatico bambino di nome Ughetto incontra un essere speciale, l'animale Uffà, diventa suo amico e con lui vive delle esperienze straordinarie. Uffà aiuta Ughetto a scoprire il mondo che lo circonda, ad evitare i pericoli nascosti (visita al castello) e a superare difficoltà enormi (l'arrivo del ""mostro invisibile""""). Grazie alla fantasia, Ughetto sviluppa un'attitudine positiva verso un futuro rassicurante e colmo di affetto. Età di lettura: da 6 anni."" -
L' UX nei videogame. L'esperienza del videogiocatore attraverso teorie e pratiche di UI, GUI e HUD
Il seguente saggio si propone come un agile prontuario per chi voglia avvicinarsi al mondo dell'UX (User Experience o ""esperienza utente"""") e delle sue sottocategorie - UI (User Interface o """"interfaccia uomo-macchina""""), GUI (Graphical User Inteface o """"interfaccia grafica utente) e HUD (Heads-Up Display o """"visore a testa alta"""") - in particolare nell'ambito dei videogiochi, settore che ha subito in tempi rapidissimi una crescita esponenziale tanto da superare, non di poco, l'industria cinematografica in termini sia di costi di produzione sia di guadagni netti. In virtù di ciò, si è ritenuto opportuno classificare ed esplorare l'UX e i suoi sottoinsiemi basandosi sull'analisi e sulla comparazione dei principali progetti videoludici del passato e del presente sia per poterne tracciare una chiara evoluzione sia per estrapolare ed evidenziare utili insegnamenti per i futuri UX, UI e GUI designer."" -
Un caffè con McLuhan. Con Segnalibro
Questo libro è presuntuoso, perché ispirato da un'ambizione eccessiva, audace: restituire Herbert Marshall McLuhan al suo originario (e originale) pensiero. Il noto intellettuale canadese, infatti, non ha certo bisogno di presentazioni, semmai di spiegazioni: citato da molti e capito da pochi, negli ultimi quarant'anni McLuhan è stato costretto ad assistere - impotente dall'oltretomba - al travisamento di alcune delle teorie che lo hanno reso celebre in tutto il mondo consacrandolo, allo stesso tempo, come la prima star mediatica proveniente dall'ambito accademico e il primo studioso dei media in assoluto. Paradossi del misunderstanding implicito nella comunicazione disseminativa. Ho cercato così di rendere alle sue intuizioni una semplicità - o, meglio, una complessità travestita da chiarezza - che sembrava ormai perduta, proprio come la semplicità che sta alla base di un buon caffè bevuto in compagnia. -
La reggia albertiana del principe Sanseverino a Mercato
Una ricerca, tra rilievi, documenti d'epoca, citazioni e riferimenti alla letteratura edificatoria medioevale, rinascimentale e post-rinascimentale, per dare una giusta attribuzione alla progettazione del palazzo del principe a Mercato San Severino: da opera presumibilmente attribuita alla scuola vanvitelliana a capolavoro dell'architettura albertiana. Presentazione di Alessandra Mottola Molfino. Prefazione di Stefano Borsi. Postfazione di Giuseppe Rescigno. -
Dietro le quinte della storia. Scarti storiografici (discorso sull'Europa di ieri, di oggi e di un incerto domani)
Non abbiamo voluto scrivere l'ennesima storia dell'Europa. Oltretutto, lo hanno fatto già egregiamente altri autori: fra i tanti, il Fisher, autore della monumentale Storia d'Europa informata alla concezione pragmatica tipicamente britannica; il Croce, per il quale la Storia dell'Europa è un processo ideale verso la Libertà; il Pirenne, i grandi monografisti come il Le Goff e il Braudel, ecc. Inoltre, essa occupa interi volumi della monumentale storia universale pubblicata da Mondadori sotto il titolo significativo di I Propilei a cui, almeno in piccola parte, anche noi abbiamo attinto, ai fini di offrire un quadro più completo possibile di testimonianza e riferimenti storiografici. In sintesi, come già abbiamo anticipato all'inizio di esso, il nostro è stato un lavoro di riflessione critica, peculiarmente politica, su taluni periodi, per noi, più significativi delle vicende dell'Europa dal primo al ventesimo secolo dell'Era volgare. -
La sventurata vendemmia del '77. Con Segnalibro
Leonardo e Zenzero hanno caratteri diversi e si scontrano e pur s'intendono sugli stessi temi. La loro è un'amicizia consolidata sin dai primi anni della scuola, tanto che insieme si lasciano sedurre con passione dagli ideali politici degli anni '70 e sognano di cambiare il mondo. Si affacciano alla vita adulta nel pieno della contestazione giovanile e delle rivolte studentesche. Vivono a Firenze insieme con le rispettive compagne, e spinti da motivi diversi partono per una vendemmia nel sud della Francia. Si troveranno così a vivere una serie di spiacevoli vicissitudini che li porterà a dividersi. Nei primi anni duemila Leonardo tornerà in Francia per lavoro, e sarà l'occasione per recuperare alcuni scritti che l'amico Zenzero ha voluto lasciargli, e che nel frattempo è venuto a mancare in carcere in spiacevoli circostanze. Avrà così modo di scoprire che, oltre di un ultimo pensiero, il vecchio amico ha voluto fargli dono di alcuni spunti d'introspezione per un ritrovato percorso di riscatto morale. Sarà per lui un'opportunità per riflettere sul passato e capire meglio sé stesso, con rinnovamento personale e nuove prospettive. -
Sciiti in Italia. Il cammino dell'Islam minoritario in Diaspora
Questo primo studio sociologico sullo sciismo in Italia è il frutto di tre anni di ricerca sul campo (2016-2019) condotta in 13 città. Un saggio sviluppato in 6 capitoli, ognuno dei quali analizza una specifica dimensione del fenomeno: la formazione dei gruppi sciiti e il loro impatto sull'acculturazione dei membri; la modalità in cui i gruppi creano lo spazio di culto; le donne e il loro ruolo nella definizione dell'identità sciita in Italia; l'autorità religiosa sciita e la sua rete transnazionale; i tentativi della definizione del Sé e dell'Altro in relazione con l'outgroup e l'ingroup; la conversione allo sciismo e l'impatto dei convertiti. -
Il mazzo di carte. Con Segnalibro
Il romanzo ci introduce nella Napoli del 1940 attraverso gli occhi scuri di Nicolina, quattordicenne esile dal viso smunto e dai folti capelli neri. Mentre la guerra divampa, entriamo in una città dove la vita si afferma con la forza di una società istintiva e poliedrica. Il piccolo Giuseppe, venuto al mondo non per una scelta, ma per un impulso giovanile, apre la narrazione della vita di Nicolina: una vita luminosa nella quale le ombre della povertà e della sofferenza non offuscano la purezza del cuore e dei sentimenti. Emozioni forti, suscitate da vicende incalzanti, in un contesto storico delineato con precisa e accurata documentazione, avvincono il lettore anche attraverso i dialoghi in napoletano, lingua ricca di sonorità e di immagini. Nello scenario di guerra l'esile Nicolina diventa donna, mentre lutti e sofferenze colpiscono la gente di Napoli, città che non è soltanto lo sfondo. È piuttosto protagonista, dai quartieri popolari, come quello di Porta Nolana, a quelli più alti, come Chiaia, dove la borghesia colta vive nei bei palazzi... -
La tabacchiera del nobiluomo. Con Segnalibro
Venezia, 1749. Un delitto misterioso turba i festeggiamenti del Carnevale, stroncando la vita di un facoltoso nobile, molto stimato nella società veneziana. L'autore presenta un affresco della Venezia del XVIII secolo: il lettore è introdotto nella società veneziana dove la raffinatezza degli ambienti e della vita quotidiana della nobiltà risalta nel contrasto con norme giuridiche rigorose e repressive. Il gusto della ricerca storica non rallenta il ritmo della successione di avvenimenti e dell'indagine investigativa. Questo duplice aspetto, lo scenario della Venezia del '700 ricostruito con scrupolosa cura (dalla toponomastica alle consuetudini più singolari) e la ""suspense"""" che tiene il lettore avvinto allo sviluppo dell'indagine per scoprire il colpevole dell'assassinio, costituisce la struttura narrativa del romanzo."" -
Il colpo di teatro
Angelo Sipario fa il commesso in una libreria ed è un uomo che non emana alcun odore. Delfina è una giovane donna cieca che, sviluppando uno straordinario olfatto, può, grazie a questo, avere una percezione più profonda della realtà e farne uno strumento creativo. Angelo rappresenta per lei una sfida, una realtà che va svelata. La sua voglia investigativa e la sua arte le permetteranno di scoprire i misteri e gli odori che quest'uomo cela. Da adolescente Delfina era stata violata da uno sconosciuto. Dell'aggressore non le resta che l'odore, quello di ginepro, che la ragazza cercherà senza tregua. Più del Grenouille di Süskind è in grado di usare l'olfatto anche per ""vedere"""" i colori e, con l'aggiunta della musica, di creare una sorta di """"arte globale"""". Questo esperimento si realizza, in una città senza nome, allorché la ragazza allestisce una mostra con i suoi due amici, un pittore e uno scultore. Lei dispone le opere in una sequenza subliminalmente odorosa con l'intento di portare i visitatori a un vero e proprio orgasmo estetico. Ma, alla fine del percorso, al termine del crescendo, l'ultimo spazio disponibile resta vuoto: manca l'opera risolutiva, l'effetto finale..."" -
Il tramonto della vita di un'idealista
Apprezzata come una tra le maggiori scrittrici autobiografiche tedesche della fine del XIX secolo, la fama di Malwida von Meysenbug è strettamente legata a quella di F. Nietzsche con cui trascorse un periodo di vacanze a Sorrento nell'estate-inverno 1876-1877 momento, questo, considerato di maggiore creatività per il grande filosofo tedesco. Dopo ""Le memorie di un'Idealista"""", questa seconda opera ci mostra una scrittrice rimasta sempre fedele alle sue idee giovanili fino alla morte, battendosi con lo stesso ardore che da sempre aveva posto per i problemi politico-sociali ed artistico-filosofici contro la condizione di inferiorità femminile dovuta non solo alla debolezza intrinseca della donna ma, soprattutto, """"per la tirannia e per i vizi del sesso forte""""."" -
Storia della musica. Dall'antichità al Rinascimento
Profondamente convinta che il fatto storico-musicale trovi le sue cause e la sua ragion d'essere in motivazioni che esulano dal dato puramente musicale, manifestando invece senso ed elaborazione in virtù di tutte quelle esigenze storico-letterarie, estetico-filosofiche e socio-culturali che vi sottendono e ne determinano lo stimolante retroterra culturale, l'autrice ha inteso conferire al testo un aspetto interdisciplinare, collocando la storia del pensiero musicale nel suo variegato contesto di riferimento, avvalorando il discorso storico con spiegazioni di natura organologica, acustica, paleografica, teatrale e letteraria, laddove si è ritenuto che tali informazioni potessero essere essenziali ad una restituzione quanto più completa del fatto storico-musicale. Questo approccio, pur nella consapevolezza della vastità della materia, ha permesso di conferire alla stesura del testo una coerenza argomentativa atta a privilegiare non tanto l'aspetto nozionistico, quanto quello logico-dimostrativo. -
Matusalemme kid. Alla scoperta di un cuore bambino
«Chi perde il bambino che ha dentro di sé lo rimpiangerà per il resto della vita». Ne era convinto Pablo Neruda e ne è convinto l'autore che ricerca ostinatamente quel «bambino dentro di sé» fino a trovarlo e a farlo emergere. Ne deriva un ""faccia a faccia"""" tra puer e senex nel corso del quale i """"due"""" ripercorrono gli anni fino all'adolescenza, le cui """"meraviglie"""" hanno perso progressivamente il loro smalto a causa della crescente incapacità dell'adulto di ascoltare il suo «cuore bambino». Nell'occasione, il segmento di vita dell'autore che viene ripercorso, si caratterizza per la contiguità tra il suo ambiente familiare e quello degli anni d'oro del cinema del dopoguerra. Riverberano nel racconto le immagini di Vacanze romane e di Ben Hur, quelle della commedia all'italiana e dei primi western e insieme balenano i profili dei protagonisti di quegli anni: da De Sica a Clark Gable a Charlton Heston a Totò a tanti altri. Il tutto rivisitato con la leggerezza e l'incanto, ma anche con la capacità di assimilare e di cogliere l'essenza, propri del bambino."" -
Irena Sendler. La terza madre del ghetto di Varsavia
Un volto della verità storica: un volto di alta umanità, generosità e bontà, quale fu quello di Irena Sendler, infermiera e assistente sociale polacca, proclamata Giusta tra le Nazioni nel 1965, per aver salvato, con i suoi collaboratori della resistenza polacca, 2.500 bambini dal Ghetto di Varsavia... -
Figli mariti amanti. Il maschio superfluo
Una coppia addestrata a battibecchi, subisce l'intromissione di una seconda coppia. Due relazioni si fonderanno in una girandola di malintesi e permalosità sino a ricomporre lo scenario di una nuova armonia. -
Le stagioni dolcenere di Elsa
Un teatro - quello della Radogna - che ci pone dinnanzi alla realtà dei nostri giorni e che tuttavia ha un'aura che arriva da lontano e ci fa sentire la veridicità non solo dei sentimenti, ma anche del groviglio della psiche umana... -
La torre rossa. Il cammino degli eletti
Pochi giorni prima del Natale 2019, uno sconosciuto soldato dagli occhi verde acqua frantuma drasticamente la serenità che regna da un anno in casa De Cupis: si tratta di Marcus Mèvelo... -
Se fossi un pesce
Una storia che mette a nudo la complessità dell'essere umano a cominciare dai suoi sentimenti, nonostante i ruoli dei personaggi e soprattutto del protagonista: un prete fuori dal comune e fuori dagli schemi che ama con tutto se stesso, immerso nel multiforme acquario dell'identità. -
Zozos
Storia di verità nascoste e tenute segrete, un giovane uomo e una donna matura uniti insieme fisicamente in un incastro carnale impossibile da separare senza l'aiuto di un medico, verità che si svelano e diventano visibili a tutti... -
Appunti e riflessioni sull'opera di Giuseppe Troccoli
Storia del poeta scrittore Giuseppe Troccoli (Lauropoli di Cassano allo Ionio 1901- Firenze 1962).