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La provvigione del diavolo. Nuova ediz.
Dopo ""L'unguento delle streghe"""", primo romanzo della serie dedicata a Piergiorgio (Pigì) Sovieri - giornalista d'inchiesta del Gazzettino di Puglia - nel quale il protagonista era risultato determinante per la soluzione del caso dell'assassinio della sua ex moglie, il cronista viene coinvolto in una nuova vicenda che apparentemente si presenta come una rapina in villa finita male. L'uomo che è stato ridotto in fin di vita non è una persona qualunque: è l'avvocato Ugo Destrasi, Direttore delle relazioni internazionali dell'ANAPE, l'Agenzia Nazionale per gli approvvigionamenti energetici. I suoi aggressori hanno parlato tra loro in arabo, hanno neutralizzato i sofisticati sistemi di allarme della villa, lo hanno aggredito chiedendogli di aprire la cassaforte e, di fronte al suo rifiuto, lo hanno picchiato a morte, senza toccare la moglie e senza portare via nulla dall'abitazione. La vasta rete dei contatti internazionali dell'avvocato Destrasi entra in fibrillazione per l'efferatezza dell'aggressione, temendo che essa possa celare ben altre strategie: da Roma ad Algeri, da Parigi a Washington, la rete dei sodali della vittima si mobilita per cercare di comprendere le ragioni oscure dell'aggressione. Entrano così in campo una serie di personaggi legati ai servizi di sicurezza di vari Paesi, che riescono ad intercettare alcuni spunti nelle """"dark net"""" frequentate dai gruppi integralisti islamici, in cui si ipotizza che gli aggressori cercassero di impadronirsi del risultato di una clamorosa scoperta scientifica che potrebbe azzerare il valore dei combustibili fossili in favore di un nuovo propellente a impatto zero ricavato dall'elettrolisi dell'acqua ottenuta senza utilizzo di energia elettrica. Il numero dei possibili mandanti è sterminato: dalle organizzazioni terroristiche islamiche ai tanti sodali della vittima, dai potentati affaristici internazionali ai parenti più prossimi all'uomo. In un tourbillon di eventi all'apparenza incoerenti e contraddittori, sarà ancora una volta Pigì Sovieri e il suo caratteristico """"pensiero ruminante"""" a suggerire la chiave interpretativa che consentirà all'amico Maggiore dei Carabinieri Jacopo Bellono di portare alla luce la verità."" -
Le mie parole
"Scrivo per scrivere. L'ispirazione arriva quando meno te lo aspetti, da mie sensazioni ed emozioni dall'osservazione del mondo attorno a me. Non mi definisco affatto una poetessa (lascio che gli altri mi definiscano così, se vorranno). Mi piace invece pensarmi un'anima profonda e sensibile per natura. Lo scrivere è un uscire dalla mia dimensione per concretizzare e fissare sulla carta. È un liberarsi e trasformare. La poesia è uno strumento che mi ha scelto. Mi ha scelto fin da piccola. Questa raccolta parte da lontano, dai primi anni dell'adolescenza fino ad oggi. È un tradurre dall'animo allo scritto perché resti e venga condiviso. Nella gioia e serenità, per condividere. Nella tristezza e malinconia, per compiere una sorta di catarsi. Le poesie sono piuttosto brevi, immediate direi. Immediate come il sentire e lo svanire dello stesso. Il guizzo è fulmineo e come arriva e se ne va, facendosi distrarre dai mille rumori. Mi auguro che chi leggerà, possa trarre un lampo risolutivo o una semplice e quanto mai umana comprensione, che possa portare con sé nel quotidiano una parola o una frase fecendone una nuova chiave di lettura.""""" -
Mieluson
"Mieluson"""" è il diario degli incontri tra il giovane René e il docile agnello Mieluson. In dodici giornate-capitoli, René, il pensiero articolato dalla ragione cartesiana, scopre l'impensabile costituito dalla Bontà, Bellezza, Verità di ciò che è piccolo, candido, bianco. Egli può scrivere allora un'altra filosofia, una filosofia dell'anima e della Luce divina. In ogni capitolo, i simboli proposti al lettore abbondano: la luna, il cane, un calendario, un computer, la neve, un soffione, uno specchio, l'ulivo, le carriole, la grotta, il roseto senza spine... Essi diventano occasione per dipingere una serie di riflessioni sull'uomo, la morte, il tempo, il mondo tecnocratico, la poesia, l'amicizia, le piccole cose, la fede, la bontà, la pace, l'amore, Dio. Illustrato dagli acquerelli di Agnès Magnan e introdotto dalla piuma di Emanuele Pini, questo racconto filosofico non è vox clamantis in deserto, ma appello alle corali carovane della tradizione letteraria e filosofica occidentale (da Omero a Simone Weil). Sulla scia dei dialoghi platonici, di """"Platero e io"""" di Jiménez, de """"Il Piccolo Principe"""" di Saint-Exupéry, """"Mieluson"""", in una contemporaneità oscura, è il libro in cui bagnarsi, lacrima a lacrima, della dolcezza inscalfibile della Luce. É il libro che invita ogni lettore-uomo ad aprire il diario dei """"segreti"""". Se esso ha un lucchetto, la chiave non è mai l'io... ma Dio." -
Exit. Uscite dal mondo
Exit è un romanzo poliziesco che diverte e affascina il lettore: le scoperte del fisico Kurt Diebner legano con un fil rouge le vicende dei personaggi che si trovano coinvolti, loro malgrado, in un interessante esperimento scientifico. Dal commissario, all'impresario di pompe funebri, dalla ricca ereditiera al medico legale: ogni personaggio segue un suo cammino che, pur intrecciando gli altri, lo fa giungere in maniera autonoma a una scoperta sovrannaturale. -
Amori prima di #MeToo
Più che le gesta memorabili e persino eroiche di uno o più personaggi sopra le righe, questo romanzo a racconti traccia le avventure di un ordinario gruppo di uomini e donne che, attraverso le contingenze che le storie d'amore impongono, hanno tratteggiato a loro modo i contorni di un'epoca. Le testimonianze che completano ogni episodio ne costituiscono il controcanto ideale, omaggio alla relatività di ogni cosa, seria o faceta che sia. Il romanzo non vuole essere un inno a visioni nostalgiche o anacronistiche dell'amore, bensì il ritratto di una stagione che, pur nelle sue pesanti contraddizioni e a dispetto di norme relazionali che possono oggi apparire sconvenienti, ha abbozzato quel cambiamento di paradigmi che spalancherà poi la strada alle nuove visioni dei ruoli di genere e del senso del vivere insieme. A loro modo uniche nel loro esistere vagheggiato e candidamente onesto, queste storie a volte grottesche, spesso comiche, sempre cariche di ironia, possono evocare amori realmente esistiti e dei quali taluni o talaltre potrebbero addirittura e con sgomento pensare di esserne stati protagonisti o perlomeno comparse. A queste e a quelli, suggeriamo di lasciar perdere. -
Il caso NN
Una nuova indagine per il commissario Fosco Reggiani, un'intricata vicenda legata a un manoscritto conteso da vari editori, piena, come al solito, di colpi di scena che egli conduce con la sempre più stretta collaborazione del capitano dei carabinieri Carlo Bergamo, al quale lo lega un sentimento di amicizia sincera e di stima. A fare da contrappasso i torbidi fatti di inganni, menzogne e rivalità, nel selettivo e complesso ambiente editoriale, che porteranno a eventi criminosi correlati tra di essi, quali delitti, furti, spaccio di droga, che il nostro investigatore dovrà dipanare come una matassa senza filo. Un'avventura di umanità crudeli e meschine ma anche generose e solidali. -
Cattività. Nuova ediz.
Il romanzo è una sfida al lettore visto che i personaggi che popolano il libro sono numerosi e ricchi di sfaccettature, ma nonostante ciò il testo non scade nel facile (e spesso noioso) psicologismo. A controbilanciare gli elementi introspettivi emerge infatti l'arma affilata dell'ironia, vera cifra di Cattività. Non si tratta però di un'ironia semplice da decifrare. Essa deve infatti il suo potere al carattere fortemente postmoderno che pervade ogni aspetto del romanzo. Ecco che allora le situazioni in cui i personaggi, spesso loro malgrado, si trovano ad agire, si caricano di un'aura grottesca e paradossale; ecco che comprimari e protagonisti alternano importanti riflessioni filosofico-esistenziali a lunghe e divertenti discese nel registro basso e medio-basso; e soprattutto, ecco che accadono cambi di personalità inaspettate e ci troviamo alla presenza di celebrità irraggiungibili che si calano nel mondo ricco e immaginifico dei personaggi creati dalla penna di Minaya. L'autore realizza tutto ciò in una solida spy story che vede protagonista un giovane agente sulle tracce di una misteriosa organizzazione criminale... Prefazione di Alberto Macchi. -
Tarli ossessivi. Casi risolti dall'ispettore Gregòri
In questo romanzo, l'ispettore Giorgio Gregòri avrebbe voluto avere il dono dell'ubiquità. Era appena rientrato insieme alla sua squadra da una importante missione che lo ritroviamo impegnato a seguire una complicata indagine per un presunto suicidio a Roma. Per una strana coincidenza, quasi in contemporanea, giunse la richiesta di aiuto dal suo amico il ""duca di Lessona"""", questi vittima di gravi attentati alla sua azienda di viticoltore e produttore di un ben conosciuto vino: il Lessona d.o.c. In questo parallelismo di eventi l'ispettore applicando il suo ben noto sistema di come indagare in fine riesce a concludere entrambi le indagini con pieno successo."" -
Finisterrae. Nuova ediz.
Un testo che nasce da un'esigenza personale. In un mondo totalmente bloccato, la sfida di un movimento, in viaggio attraverso tre finisterrae - tra Francia, Spagna e Portogallo - e alle frontiere di me stessa. Al coincidere con la fine di una relazione e di un lavoro, inizia il mio percorso di decostruzione. Perfetto, nella sua imperfezione. Un invito ad andare oltre i cosiddetti ""difetti"""". Sempre, oltre i confini di noi stessi. A Finisterrae."" -
Ricordi precari
Cosa faresti se allo scadere del tuo contratto di lavoro fossi costretto a rinunciare ai tuoi ricordi? Cosa faresti se ciò significasse dimenticare non solo gli amici, ma anche la persona amata? Adele lavora per un'azienda che allo scadere del contratto sottopone i propri dipendenti a un processo di rimozione dei ricordi legati al periodo in cui hanno lavorato lì. Lei e i suoi amici però non sono d'accordo e cercheranno di trovare un modo per evitare che ciò accada. Alla fine sarà proprio la passione di Adele per la scrittura a suggerirle un modo per non dimenticare. -
Il ponte inatteso. Uno sguardo interculturale ai fenomeni organizzativi
Questo libro parla di comunicazione. Ma lo fa con un obiettivo particolare: quello di provare a costruire contesti di maggior benessere, in cui sia piacevole stare e relazionarsi, all'interno di sistemi organizzativi complessi. Non solo: analizza anche le modalità delle aziende, strutture sanitarie, scuole, ecc. di relazionarsi con i clienti finali o gli utenti destinatari di un certo servizio, al fine di ampliare il benessere e il ""ben vivere"""" anche a tutti quei soggetti con cui un'organizzazione entra in contatto. A cosa serve provare a progettare ed immaginare un mondo dove gli esseri umani e le organizzazioni da questi costruite possano vivere in maggiore armonia? Per le organizzazioni il vantaggio si concretizza in un aumento di produttività, soprattutto qualitativa oltre che quantitativa: le persone felici lavorano di più e meglio. Per gli esseri umani potrebbe significare riappropriarsi di uno spazio di tempo ampio, nell'arco della propria vita, in cui provare in tutti i modi a stare bene con sé stessi e con il prossimo, visto che alla lunga è stando in organizzazioni o relazionandoci con esse che spendiamo gran parte del nostro tempo a disposizione su questo pianeta."" -
ALESSAndrina. Nuova ediz.
Più che le gesta memorabili e persino eroiche di uno o più personaggi sopra le righe, questo romanzo a racconti traccia le avventure di un ordinario gruppo di uomini e donne che, attraverso le contingenze che le storie d'amore impongono, hanno tratteggiato a loro modo i contorni di un'epoca. Le testimonianze che completano ogni episodio ne costituiscono il controcanto ideale, omaggio alla relatività di ogni cosa, seria o faceta che sia. Il romanzo non vuole essere un inno a visioni nostalgiche o anacronistiche dell'amore, bensì il ritratto di una stagione che, pur nelle sue pesanti contraddizioni e a dispetto di norme relazionali che possono oggi apparire sconvenienti, ha abbozzato quel cambiamento di paradigmi che spalancherà poi la strada alle nuove visioni dei ruoli di genere e del senso del vivere insieme. A loro modo uniche nel loro esistere vagheggiato e candidamente onesto, queste storie a volte grottesche, spesso comiche, sempre cariche di ironia, possono evocare amori realmente esistiti e dei quali taluni o talaltre potrebbero addirittura e con sgomento pensare di esserne stati protagonisti o perlomeno comparse. A queste e a quelli, suggeriamo di lasciar perdere. rischia di scomparire. -
La verità non conta
Il libro racconta la storia di Luca e la sua febbrile ricerca della verità sull'efferato crimine che ha coinvolto i suoi genitori, Emilio Altieri e Stefania Martini. Una storia familiare dai risvolti contorti e inattesi. L'amore, la gelosia, la possessività come motori di un romanzo che cattura il lettore fin dalla prima pagina e una verità che si mostra sempre diversa a seconda degli occhi di chi la guarda e racconta. La verità non conta è l'incontro di un romanzo giallo, di un'inchiesta giornalistica, ma anche di una storia familiare: i personaggi crescono ed evolvono con lo scorrere degli eventi e i racconti si intrecciano tra loro, delineando pian piano una trama complessa e avvincente. L'autore riesce a creare dei personaggi poliedrici, che vivono attraverso il racconto degli altri con descrizioni quasi pirandelliane che danno tridimensionalità e spessore. -
Foglie e ricordi
Già dai primi versi l'Autore ci introduce in atmosfere campestri in cui l'armonia scandisce il ritmo di un tempo le cui stagioni si intrecciano ai ricordi, in un dialogo delicato e profondo con il cuore e con i sogni dispersi dal vento della vita. Tommaso Castellana sa stupire, sa scegliere le parole giuste, le sa accostare con cura estrema, creando un'atmosfera onirica, generando emozioni sempre nuove, raccontando il suo stupore senza fine. L'Autore ascolta costantemente la sua anima e lascia fluire il suo amore per la natura creando metafore e parallelismi fortemente simbolici, catturando tramonti, ricoprendosi di foglie, riannodando desideri, riconoscendo le inquietudini. La sua poetica è inesauribile e lui con semplicità e umiltà esprime il suo ""sentire"""" che cerca incessantemente la pienezza dell'essere, anche quando non riesce a intravederla. Tommaso Castellana ricerca l'essenziale, attraverso una scrittura densa e viva che illumina il buio e riporta l'attenzione alla propria interiorità, prendendo per mano l'Io e conducendolo con dolcezza verso la felicità. ..."" -
L' errore
L'errore può essere definito un racconto di formazione, sebbene la protagonista non sia un'adolescente ma una donna di sessant'anni. Una verità inconfutabile e volutamente tenuta nascosta cambia la sostanza di quello che sa di se stessa e della famiglia, costringendola a rivisitare il passato e mutando la percezione della sua immagine allo specchio. La forma del diario permette di scattare istantanee, fermare momenti e situazioni che verranno spiegati dall'immagine successiva, come fotogrammi di una storia che racconta un tentativo di ricomposizione operato attraverso la raccolta ossessiva di frammenti: le cose che si sanno, quelle che si immaginano e quelle che si ignorano, le foto tradotte in parole, i sogni e i ricordi, i segreti, compongono il percorso di conoscenza e costruzione di sé. Percorso necessario, dopo che un esame del Dna porta la protagonista a un'indagine che è anche interiore. La narrazione diventa lo strumento per spezzare l'incantesimo, la formula magica che libera dal sortilegio in cui il segreto tiene prigionieri. Prefazione di Luciana La Stella. -
L' ira di Nuba
L'avvocato Dellandito e la sua compagna, Anna, vengono invitati a un cocktail party organizzato in occasione dell'inaugurazione di un esclusivo hotel sul lago di Como. La curiosità di Dellandito fa prendere alla serata una piega inaspettata e la coppia, seguendo alcuni ospiti dall'atteggiamento sospetto, si ritrova a partecipare a un'asta riservata in cui si vendono oggetti d'arte. I lotti non sono quadri o sculture ma opere di crypto-art, frames animati che grazie a sistemi blockchain diventano NFT: immagini, meme e video in loop conservati su chiavette USB e pronti a essere venduti a cifre da capogiro. Prima che le offerte abbiano inizio, però, un black out permette il rocambolesco furto di una delle opere esposte dal titolo l'Ira di Nuba. Il crimine non allarma solo il mondo dell'arte ma minaccia l'intera umanità, l'Ira di Nuba, infatti, nasconde un pericoloso segreto. -
Sguardi su Napoli in età moderna. Viaggiatori britannici nella capitale del sud e in Campania dal XVI secolo al Grand Tour
Il saggio illustra la storiografia della città di Napoli, attraverso diari e scritti di viaggio di sessantaquattro autori britannici. In virtù di tale felice espediente narrativo, le opere vengono attentamente comparate, delineando le cause dell'evoluzione della metropoli, focalizzandosi sull'influenza che l'assetto urbanistico e architettonico ha esercitato sugli stessi abitanti, nonché su viaggiatori e studiosi. Napoli, notoriamente, era una meta fissa per gli intellettuali impegnati nel proprio Grand tour. Aperto dalla Prefazione di Francesco Campennì, storico e ricercatore del Dipartimento di Studi umanistici dell'Università della Calabria, lo scritto si presenta ben strutturato, offrendo una panoramica che va dalla scoperta della città in epoca Greco-Romana fino ai giorni nostri. Come microcosmo accompagnato, sovente, da stereotipi e pregiudizi o, per citare la Prefazione, ""un interessante caso storico"""" e, ancora, un """"laboratorio-modello di impreviste opportunità sociali"""", le mezze misure paiono non essere contemplate: ecco perché il prefatore ne parla anche come di """"una delle molte 'occasioni mancate' della storia italiana"""". Prefazione di Francesco Campennì."" -
L' uomo dei miei sogni (o forse no!). Nuova ediz.
Emma è una giovane ragazza, solare e schietta, titolare e cuoca con la sua amica, di un ristorante in Italia. Insieme partono per New York per assistere a una prima cinematografica dell'ultimo film del loro attore preferito Nathan McTrue. Una volta nella grande mela, le due si dedicano a una giornata di shopping, Emma lascia l'amica con tutti i loro acquisti e si dirige al parcheggio sotterraneo per prendere l'auto noleggiata, messo in moto il motore, una losca figura incappucciata si catapulta dentro e le intima di partire. Paura, tensione. Chi sarà mai quest'uomo? Cosa vorrà da lei? Il destino della ragazza si intreccia a quello del famoso attore e una serie di eventi li costringe a una fuga. I loro caratteri opposti, le loro continue discussioni si trasformano in un sentimento forte, ma la realtà è ben diversa dalla finzione di un film e Emma dovrà combattere tra odio e amore, tra passato e presente. -
Storia di una principessa
Chi è Giorgia, la Principessa? È una dolce ragazza che nel giorno del suo diciassettesimo compleanno viene a sapere dai genitori di essere stata adottata quando aveva pochi giorni di vita. La sua adolescenza è come spezzata da tale evento e per anni si tormenta per ricercare la sua vera identità, per creare un rapporto con la sua madre biologica... per trovare se stessa. Si districherà con inaspettata maturità attraverso il labirinto che la vita le ha prospettato grazie anche all'aiuto partecipe dell'amico Mauro legato a lei da un profondo sentimento. E, dopo tante avventure ed esperienze, troverà il modo di costruirsi un'identità adulta e diventare, come lei stessa dice, la 'vera Giorgia'. -
Ma che follia! Siate positivi
"Ma che follia!"""" è un interessante romanzo breve in cui surrealismo ed esistenzialismo comunicano con grande efficacia. Il protagonista, Gioto, vive in un monolocale presso il quartiere Mortorio e confida ai suoi lettori, nelle prime pagine, di soffrire di una sindrome schizoaffettiva. Fin da subito, dunque, l'autore ci trasporta in un mondo dove realtà e fantasia si mescolano in maniera così intima da coabitare e addirittura corrispondere il più delle volte. Gioto si muove tra l'Oltre-mondo, con le sue inseparabili guide incarnate nell'angelo crocifisso e nel demone custode, e un reparto psichiatrico dove è in cura e all'interno del quale ha che fare con singolari personaggi. Lo stretto legame tra realtà e fantasia è ben evidenziato in due casi specifici: sul piano temporale in cui passato, presente e futuro si danno il cambio in modo repentino e di grande impatto, e sul piano dei dialoghi, estremamente particolari e ricchi di spunti circa la nostra esistenza, le sue utilità o inutilità apparenti. Prefazione di Roberto Minore."