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Educare è roba seria. Corresponsabilità, oratorio, vocazione. Par...
Crisi educativa, emergenza educativa, crisi di valori... Quello che vediamo svolgersi davanti agli occhi è stato chiamato in molti modi: la trasmissione da una generazione all'altra non funziona più come un tempo. Sembrano saltati i riferimenti, ogni cosa viene messa in discussione, la stessa possibilità di educare sembra svanire nel vuoto della Rete. Johnny Dotti, che è padre, formatore e pure imprenditore sociale, ci fa intuire in queste pagine la forza rivoluzionaria della tradizione, recuperando parole (ed esperienze) antiche e ridando ad esse forma nuova. Attraverso cinque lettere ad altrettanti interlocutori (due genitori, un prete, una comunità, un giovane e due nonni), Dotti ci fa scoprire il senso autentico e sovversivo della «corresponsabilità», parola che rimanda a una chiamata e a una risposta, cioè al mistero (umano e religioso insieme) della vocazione. L'oratorio, il luogo educativo all'ombra del campanile aperto sulla piazza da secoli, cerniera tra sacro e profano, può essere il caso concreto in cui mettere in gioco la corresponsabilità di usare «mente, cuore e mani» per dare un futuro di senso alla nostra società. Pagine dense di esperienza e di pensiero, che ci possono aiutare nell'entusiasmante avventura di educare oggi. -
C'è vita senza la plastica. Perché farne a meno prima di morire s...
Ogni occidentale consuma ogni anno 100 chili di plastica. Dagli anni Cinquanta ne abbiamo prodotto 9 miliardi di tonnellate: saranno 30 miliardi entro il 2050 con l'attuale trend. L'accumulo di plastiche è schizzato alle stelle: erano 2 tonnellate annue nel dopoguerra, oggi sono 359 milioni di tonnellate - 11 al secondo. Numeri da capogiro. Questi dati non sono solo cifre. Nell'analisi di Nathalie Gontard, affermata scienziata, diventano la storia di una lotta quotidiana per dar vita a un mondo plastic free. Perché l'ambiente sta soffocando di plastica: l'Antropocene, la nuova era geologica in cui siamo immersi, è caratterizzato dal «plastiglomerato», un composto di roccia, detriti e sedimenti plastici che prende piede in ogni angolo della natura. E domani saremo noi a essere soffocati, letteralmente, dalle nanoparticelle di plastica presenti anche nell'aria. Un mondo plastic free è possibile? In queste pagine, molto autobiografiche, l'Autrice risponde di sì. E snocciola diversi esempi su come possiamo, partendo dal basso e con scelte di politica economica, lasciare un pianeta più salubre e meno inquinato alle future generazioni. Perché senza la plastica c'è la vita. -
Etica per erranti. La parabola del figlio prodigo
Partendo dall'analisi della parabola del figliol prodigo l'autore descrive due caratteristiche dell'animo umano: lo sbaglio e la compassione verso chi ha sbagliato. Da una parte la parabola evidenzia la condizione fragile dell'uomo, dall'altra fa ricorso alla clemenza di fronte a questa stessa condizione. La parabola è il trionfo dell'umano (inteso come compassione) sull'umano (inteso come errore). In sintesi, l'etica del limite diventa ""etica per persone erranti"", cioè orientamento e affermazione della propria umanità. -
Il racconto di Giovanni
Fra la Parola di Dio e l'uomo c'era come una distanza incolmabile, Giovanni invece afferma che la distanza è stata colmata. La Parola è divenuta carne: è entrata nel mondo, assumendone tutta la relatività. Non è l'uomo che con la sua ricerca sale verso Dio; ma è Dio che discende nella carne, cioè nell'esperienza umana storica, concreta. Per Giovanni l'uomo che si salva è l'uomo che ama. -
Roba da preti
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Padre dei poveri. Traduzione e commento delle beatitudini e del P...
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Escatologia. Morte e vita eterna
Il testo di Josef Ratzinger condensa delle profonde riflessioni sul senso della morte, inquadrando tale evento entro una cornice teologica con particolare riferimento alla cristologia: ""Morire significa essere con Cristo"" (Fil 1,34). Se lo studio dell'autore comprende vari ambiti di interesse, sia nell'ordine storico-biblico che escatologico-apocalittico, il punto nevralgico di questa riflessione è l'apprendimento-scoperta del valore e del significato che la morte, intesa come evento umano, rappresenta per il credente. Secondo l'autore ha senso, perciò, progredire nella conoscenza della morte secondo quella che lui stesso definisce ""la novità cristiana"", oltrepassando così, da un lato, l'antica prospettiva greco-pagana, dove seppur non in maniera totale e definitiva la morte segnava la fine dell'essere uomo nella totalità-coordinamento di tutte le sue funzioni vitali e individuali, destinato ad un ambiguo futuro essere nel non essere, sostanzialmente entro una visione dualistica corpo-anima; dall'altro, nell'AT ""tutto ciò che è connesso con la morte è qualificato come impuro, anche il culto dei morti"", e perciò la morte segna anche qui uno ""smaltimento"" (seppur non di tipo dualistico come per i greci) dell'uomo destinato ad un'esistenza d'ombra nello Sheol. -
Fuori dalle righe. Il comportamento del Cristo
""Lo specchio del comportamento etico non è la propria coscienza, ma il volto di coloro che vivono con me. Quando questo volto esprime pace, speranza, gioia e felicità, perché il mio comportamento genera tutto questo, allora è evidente che il mio comportamento è eticamente corretto"" (J. M. Castillo). -
Attraverso la Bibbia. Un cammino di iniziazione
A chi intende accostarsi alla Bibbia, l'autore propone un itinerario esegetico rigoroso che, ponendo al riparo da un duplice rischio - quello di una ""lettura eccessivamente ""scientifica"" che nasconde il centro"" e quello di ""frettolose e superficiali"" interpretazioni -, aiuta a ""cogliere la ""lettera"" del testo, il suo significato vero, che è il più spirituale e coinvolgente"". L'attualizzazione delle Scritture è coinvolta nella comprensione in un unico processo interpretativo, in ""un percorso circolare di reciproca verifica, un fecondo dialogo tra testo ed esperienza, tra Parola e vita"". Nel ""decisivo cammino verso la Parola"" fa da guida, col suo stile discreto e accattivante, un biblista che ""si è appassionato fin dagli anni giovanili a mostrare che la parola della Scrittura è viva, nuova e sorprendente, anche - e più che mai per l'uomo di oggi, anche per il non credente"". Un cammino proposto per la rigenerazione della fede, ma anche della pastorale. Commentando la Nota alla Dei Verbum stilata dalla Conferenza Episcopale Italiana in occasione del trentennale del documento conciliare e l'Esortazione apostolica postsinodale Verbum Domini, l'autore richiama con forza, in questa nuova edizione, all'impegno ineludibile di ogni pastore ed evangelizzatore che, nascendo dall'accostamento vivo, serio e fruttuoso alla Parola, incarni lo stile di Gesù nelle relazioni con Dio, con gli altri, con il mondo. -
Corso di morale fondamentale
L'autore si propone di offrire a docenti, studenti, cultori di teologia morale, una riflessione critica sui fondamenti dell'etica cristiana. L'opera si colloca dentro la tradizione teologico-morale degli ultimi secoli, cercando di accogliere l'invito al rinnovamento chiesto dal Concilio e avendo come riferimento particolare l'enciclica ""Veritatis splendor"", da cui il libro deriva la sua struttura centrale, avendo come temi architettonici quelli che costituiscono il nucleo della proposta dell'enciclica: la legge, la coscienza, l'opzione fondamentale, l'atto umano, il peccato. Tutto ciò è preceduto da uno studio del messaggio morale biblico e della storia della teologia morale. Frutto dell'esperienza di insegnamento, l'opera conserva una struttura schematica e uno svolgimento semplice e lineare, con l'ausilio di esempi e applicazioni. -
S come solidarietà
La solidarietà sembra ormai impossibile oppure, quando va bene, viene relegata nel tempo libero. Questo libro mostra come essa sia invece un nucleo essenziale dell'umanità di ciascuno. Se volge le spalle alla possibilità dell'esistenza solidale l'uomo tradisce se stesso. Riscoprire anzitutto l'emozione della solidarietà in noi è il primo passo per rinnovare la vita intera. Questo libro è uno strumento per orientarsi nel viaggio. -
Ogni vita è una vocazione. Per un ri-trovato ben-essere
La felicità è la percezione di essere persone uniche, realizzate e appagate. Che si voglia o no, le persone cercano la felicità e obiettivo di ogni persona è viverla. Ma questa ricerca non è priva di rischi, di incertezze e di ostacoli, poiché ogni processo di crescita comporta aspetti di ""crisi"" e ""cambiamento"". Le ""crisi"" ci spaventano perché esse richiedono il coraggio di ascoltare la propria voce, la propria chiamata, la propria vocazione alla vita. L'uomo di oggi, disabituato ad affrontare le sfide, si lascia passivamente assorbire da schemi precostituiti di pensiero, in regole d'azione preconfezionate; credendo di vivere, si annulla negli altri e sceglie o quello che gli altri gli dicono di fare o quello che gli altri fanno. Così l'infelicità è assicurata. -
Conoscere Gesù Cristo nella fede. Una cristologia
È diventato quasi una moda proporre variazioni sull'immagine di Gesù che più affascina e parla all'uomo di oggi, al di là della fede. Eppure resta l'impressione che la percezione più intrigante di Gesù sia ancora quella proposta dalla fede dei suoi discepoli. Chi è Gesù, cosa dona, come ci si deve disporre per ricevere ciò che ci vuole dare: è a simili domande che intende rispondere questo manuale di cristologia che propone un rigoroso percorso di ascolto e rilettura della tradizione di fede, dalla testimonianza apostolica alle più recenti istanze della teologia delle religioni. L'esito sperato è quello di far intuire le dimensioni di ciò che la fede sa di Gesù, corrispondendo adeguatamente a ciò che Dio ci ha donato in Lui. -
Quel che resta dell'uomo. È davvero possibile un nuovo umanesimo?
Il volume tratta alcuni grandi e scottanti problemi: il rapporto uomo-ambiente e uomo-animali; la manipolazione da parte della tecnica e in particolare delle biotecnologie; l'oscillazione tra individualismo selvaggio e riduzione del soggetto a relazione sociale; la trasformazione della bipolarità sessuale uomo-donna in una galassia di orientamenti sessuali; la possibile liquidazione dell'umano in nome dell'avvento del post-umano. Non c'è alcuna pretesa di dare risposte definitive, ma solo la speranza di far prendere coscienza di alcuni interrogativi, come punto di partenza per elaborare nuove prospettive, nella direzione di un possibile umanesimo ""in Gesù Cristo"". -
Genitori con... Modelli di coparenting attuali e corpi familiari ...
Il volume delinea il costrutto del coparenting come condizione che permette ai genitori di creare un'alleanza e di coordinarsi nell'esercizio della propria funzione cogenitoriale. La ""sfida"", già lanciata da alcuni ricercatori americani, è quella del divenire genitori insieme all'altro partner genitoriale. Il benessere dei figli viene sempre e comunque co-costruito dalla coppia genitoriale, poiché si è genitori nella misura in cui si è capaci di essere cogenitori. Da questa condivisione di responsabilità, i bambini percepiscono la propria realtà emotiva e educativa in modo genuino. -
L' uomo della liturgia
Due dei più noti studiosi italiani di liturgia si interrogano, a partire da prospettive differenti, su chi sia l'uomo della liturgia, su quale affinità esistenziale esista tra l'uomo di oggi e il «fatto» della liturgia cristiana. Queste pagine, nate da conversazioni tenute a giovani universitari, offrono ad ogni lettore interessato e in ricerca un'introduzione chiara e autorevole alla liturgia e alla ricchezza antropologica di cui essa è maestra. -
Il sé esposto. Teologia e neuroscienze in chiave fenomenologica
Corporeo, processuale e originariamente emotivo, il Sé delle neuroscienze dà da pensare. Esposto al mondo, si ritrova estremamente vulnerabile, ma anche aperto alle promesse di felicità racchiuse nella storia. L'eco delle neuroscienze si espande sempre di più: raccontando di un Sé in divenire tra memoria e desiderio, quella voce raggiunge ogni teologia che voglia immaginare il percorso di risveglio della creatura nuova in una forma che sia all'altezza del presente. -
Dire la verità. Un percorso dalla verità etica all'etica della verità
Che cos'è la verità e, più in particolare, quali sono le caratteristiche della verità etica? La prima parte del volume prova a misurarsi con questa difficile questione, chiamando in causa i testi fondamentali della tradizione filosofica occidentale, da Aristotele sino ai contemporanei. Nella seconda parte del volume, invece, si discute del presunto valore assoluto della regola del ""dire la verità"" e delle sue possibili eccezioni. I protagonisti di questa seconda parte sono Omero, Platone, Agostino, Kant, Constant e alcuni bioeticisti contemporanei. La terza parte, infine, è dedicata a un intenso colloquio con il filosofo Paul Ricoeur sul tema della verità, nei suoi più diversi aspetti. -
Alcide e Francesca. Una storia familiare
Alcide De Gasperi che dismette i panni di statista e si rivela nell'insolita veste di fidanzato, marito e padre. Francesca Romani, sua moglie, che per la prima volta si presenta non solo come moglie, ma anche come donna intelligente, colta e coraggiosa. Sono semplicemente Alcide e Francesca: due vite intrecciate in una grande storia familiare capace di affrontare a viso aperto le onde alte del Novecento. Una vicenda che per la prima volta rivive grazie all'apporto di un'ampia documentazione epistolare inedita. -
Bugatti & Lotus thriller. La costruzione di un sogno
La storia di un ragazzo con un grande sogno a quattro ruote.rnCi sono imprenditori che si sforzano di trovare un’idea geniale per cambiare le sorti di un settore, ma ci sono anche uomini che, giovanissimi, s’innamorano di un sogno e fanno di tutto per realizzarlo.rnRomano Artioli, fondatore di Autexpò, è un imprenditore che ha inseguito il deside¬rio di far rinascere una delle più prestigio¬se marche automobilistiche del mondo, la Bugatti. E, con passione e dedizione, ha rag¬giunto questo obiettivo.rnMantovano per nascita, bolzanino d’a¬dozione, l’autore, poco più che diciottenne, apre il suo primo centro d’assistenza auto, ac¬quista un banco prova idraulico e inizia a re¬visionare i motori dimostrando da subito una grande abilità. Crea concessionarie, importa auto, diventa presidente dell’Automobile club locale. Capisce che le macchine si vendono se c’è assistenza adeguata, così convince Enzo Ferrari a lasciargli la gestione del marchio non solo nel Triveneto, ma in Germania me¬ridionale. rnDopo anni di esperienze in giro per il mondo, arriva il momento di realizzare il suo sogno da bambino: incanta il governo francese e si fa cedere il marchio Bugatti. Poi, per potenziare l’attività, acquisisce anche il gruppo Lotus. rnSiamo a metà anni Novanta e, mentre la Bugatti EB 112 viene nominata «la berlina più bella del mondo», quando tutto sembra aver preso la giusta «curva», come nel più classico dei thriller arriva il colpo di scena, subdolo e inatteso, che cambia tutto. rnTra peripezie a non finire, trappole di banchieri, truffe di avvocati e famelici affa¬risti, Bugatti & Lotus thriller racconta l’inizio di un grande sogno tutto italiano di genio e creatività. E la sua presunta fine.