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L' eleganza del bene e le seduzioni del male. In dialogo con Aristotele
Quando si parla di bene e di male si fa, in genere, riferimento all'ambito etico. In realtà, mettendo in campo le nozioni di bene e di male non si può non chiamare in causa anche l'ambito estetico. Inoltre il bene e il bello rimandano, immediatamente, anche alla felicità (eudaimonia), a cui tutti gli esseri umani tendono, nessuno escluso. E che la felicità sia bella, buona e anche piacevole, Aristotele lo ricorda più volte. Bellezza, bontà e piacevolezza si configurano, pertanto, come i tratti distintivi di una eudaimonia che si caratterizza, contemporaneamente, come vita riuscita e come vita che soddisfa, come esperienza che procura piacere, come ciò che è stato perfettamente realizzato e che, quindi, realizza. Certo, ""piacere"""" significa tante cose, anche opposte. Il piacere se-duce, cioè attira, chiama a sé: la nozione di piacere è per costituzione ampia e sfuggente. Acquisire una postura buona o cattiva dipende dal soggetto, in quanto tale radicamento nel bene è frutto di un lungo processo di costruzione del proprio sé, perché «il male ha molte forme, mentre il bene ne ha una sola»."" -
La morte e il simbolico: una tragedia borghese
Fulvio Papi ha esercitato un pensiero aperto coniugando il rigore neokantiano con la cura responsabile della realtà. Come scrive Silvana Borutti insegnava che la filosofia non parla direttamente delle cose, ma della loro traduzione in un mondo simbolico condivisibile, e che non è mai mera narrazione, ma una forma di pensiero che deve entrare in relazione con la realtà. Il tema del suo ultimo corso riprendeva il percorso teoretico del saggio del 1980 sulla dimensione simbolica della morte, un piccolo gioiello che qui ripubblichiamo. Per comprendere le ragioni della penuria simbolica della morte nella vita sociale attuale, Papi ricostruisce le grandi retoriche filosofiche, ponendo al centro la lezione hegeliana, che «ridà alla morte, proprio in quanto negativo radicale, la sua relazione essenziale con il senso». Ma la morte come donatrice di senso richiede una solidarietà collettiva, o una comunità nel pensiero, che non si dà nella morte “privata” del mondo borghese. Attraverso analisi filosofiche e antropologiche, Papi ci accompagna a comprendere la povertà del nostro pensiero della morte: una morte “dislocata” e naturalizzata nelle pratiche oggettivanti del sapere scientifico. -
L' errore, il falso e le scienze in Aristotele
Questo saggio si propone tre obiettivi: 1) esaminare, da un punto di vista etico-antropologico, i nessi che, nel testo aristotelico, si instaurano tra errore e falso/falsità; 2) analizzare il rapporto che si instaura tra la scienza e il binomio errore-falso; 3) mostrare come, anche per la comprensione di questi passaggi e di questi nessi, possa essere messa in gioco la figura ""teorica"""" del pollachos legomenon, cioè del """"dirsi in molti modi"""". L'autrice non entra nel merito di questioni logico-ontologiche legate a questa fondamentale formula aristotelica, né affronta la questione """"in senso tecnico"""", ma si serve di questa figura per indicare quella movenza tipicamente aristotelica - consistente nella continua e costante moltiplicazione degli schemi esplicativi della realtà - che è riscontrabile anche a proposito delle tre nozioni di errore, di falso e di scienze, basandosi essenzialmente sulla riflessione etica dello Stagirita, e ricostruendo gli scenari di appartenenza e i """"molti modi di dire"""" il falso e l'errore, addentrandosi poi più nello specifico sul rapporto problematico tra scienze/errore e falso."" -
Günther Anders tra Auschwitz e Hiroshima. Le vite parallele di Adolf Eichmann e Claude Eatherly come scandaglio filosofico
Auschwitz non era solo luogo di concentramento di assassini e di assassinati, era macchina atta a lavorare e trasformare materia. Anders descrive tale crisi scorrendo in parallelo le biografie contrapposte di A. Eichmann e C. Eatherly. Il primo rinuncia all’immaginazione etica, diviene adattivo, abdica alla relazione, è manager dello sterminio, emblema del modo in cui la tecnocrazia plasmi uomini deprivati di grammatica interiore. Il secondo, invece, è sì testimonianza della capacità della macchina tecnocratica di manipolare corpi, ma anche del fatto che l’essere umano conserva un nucleo metafisico indistruttibile: il lògos. Eatherly trasforma la propria partecipazione al bombardamento atomico di Hiroshima in prassi politica ed etica: palesa capacità umana di fuoriuscire dalla tagliola del sistema, di rischiare un nuovo inizio. Ad Anders non è mai stato perdonato l’aver alzato il velo dell’ignoranza sul bombardamento atomico: non dispone su variegate gerarchie le diverse vittime dei diversi totalitarismi, perché ogni essere umano incenerito dalla violenza totalitaria non può che indurci a una prassi di indignazione, conditio sine qua non per qualsiasi progettualità comunitaria. -
Vittime del libro
I libri importanti sono segno di una relazione profonda, di un dialogo, mai pacifico, sempre decisivo con le voci che giungono a noi. Un modo cruciale di stare tra i libri è quello di farsi lettori. Il libro, quello davvero pensoso dell'uomo, è per sua natura rivoluzionario: il tempo del libro è sempre il tempo della ""rivoluzione"""", ovvero di una lettura del mondo """"progettualmente divergente"""". Nonostante la provocatoria presa di posizione contro il Libro, Vallès riconosce il compito rivoluzionario della lettura e della scrittura come suo impegno culturale. Écrivain di """"Le Cri du Peuple"""" e suo direttore, """"irriducibile réfractaire"""", deputato della Comune di Parigi, Vallès è convinto che la scrittura sia strumento di lotta ma è anche consapevole dell'ambivalenza insita in quella che lui chiama la «tyrannie de l'Imprimé». Iscritto nel grande dibattito ottocentesco sull'influenza sociale della letteratura, """"Les Victimes du Livre"""" denuncia il canone letterario della bohème e sostiene la necessità di conferire uno spessore ontologico alla realtà di cui si scrive, contro la mistificazione del reale che serve solo a conservare le strutture disumanizzanti del potere."" -
Giuramento Ippocratico
Nella sua storia più che bimillenaria, il Giuramento ippocratico ha rappresentato, se non sempre una norma vincolante per la prassi, certamente un documento fondante dell'etica medica moderna. In questo libro se ne ripropone la traduzione curata da Mario Vegetti (1937-2018), i cui contributi alla storia della filosofia e della medicina antiche costituiscono tuttora un riferimento interpretativo ineludibile. Nella Prefazione, Vincenzo Damiani ripercorre, tenendo conto degli apporti scientifici più recenti, la storia del testo del Giuramento e delle sue interpretazioni. Accompagnano la traduzione il testo greco delle due edizioni di J. L. Heiberg (CMG, 1927) e J. Jouanna (CUF, 2018), corredato di annotazioni critiche essenziali; una breve nota al testo, di Mario Vegetti; un'antologia di suoi testi sul Giuramento ippocratico; la versione inglese, con traduzione italiana, della Dichiarazione di Ginevra - redazione 'moderna' del Giuramento formulata dall'Associazione Medica Mondiale (1948 [2017]) - e una bibliografia aggiornata. -
Sulle orme di Marx
"Appare oggi (1947) questa quarta edizione, chiusa la fosca e tragica parentesi del fascismo e della guerra. Ha tuttora una importanza essenziale determinare in quale direzione si possa ritenere di procedere sulle orme di Marx, e della sua concezione della lotta di classe diretta al fine di liberazione universale, che non può essere realizzata dalla classe oppressa senz'essere attuata per tutta l'umanità: la società futura tale che in essa il libero sviluppo di ognuno sia condizione del libero sviluppo di tutti, in una rivendicazione universalista del principio della personalità umana, contro ogni negazione sociale della humanitas. Tale esigenza di libertà, rispetto e sviluppo universale della personalità umana, deve considerarsi centrale ed essenziale nella dottrina marxistica e deve riaffermarsi, da chi voglia essere fedele allo spirito di essa, contro ogni deformazione e deviazione imperniata sopra principî di dittatura e onnipotenza dello Stato, che rinnegano e convertono in puro strumento privo d'ogni valore proprio quella personalità umana il cui libero sviluppo Marx ed Engels hanno considerato come il vero fine universale della missione storica del proletariato"""" (R. Mondolfo)." -
Problema umano e problema cosmico nella formazione della filosofia greca
Questo saggio di Rodolfo Mondolfo fu presentato come Memoria all'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna nel 17 marzo 1934 e si articola in dieci capitoli: L'idea dell'ordine cosmico come proiezione dell'idea dell'ordine umano; Osservazioni di W. Jaeger. Esperienza sociale e riflessione introspettiva; Accordo sostanziale con Jaeger. La legalità della natura e il suo primo carattere normativo; Conseguenze della proiezione dei rapporti umani nella visione delcosmo; Anassimandro: insufficienza delle interpretazioni proposte; Anassimandro: ingiustizia ed espiazione. Confronto con Eraclito; Spiegazione più completa. Genesi delconcetto di necessità causale e della legge di misura; La legge naturale come fondamento e inquadramento dell'umano; Il contributo delle scuole mediche; Le applicazioni alla vita spirituale e sociale dell'uomo. -
Metafisica e totalità. La vite e i suoi tralci
Perché la Metafisica, e con essa la filosofia, sembrano scomparse dall'ordine del discorso? È questo il sintomo di una patologia cha attraversa il corpo sociale. La Metafisica pone al centro l'essere umano e la complessità concettuale e ambientale da cui emerge. Resecare la Metafisica significa porre la merce al centro e con essa lo scientismo con il quale l'economicismo trionfa. L'essere umano, addestrato al mero specialismo, non sa più porre in relazione le parti: la realtà così diviene irrazionale. La Metafisica strappa l'essere umano dalla passività: lo emancipa dal giogo delle passioni tristi. Insegna a correlare: solo dalla relazione può emergere il senso delle parti. La tempesta dell'irrazionale non lo abbatte, poiché media con il logos la realtà sociale e storica, ne scorge le contraddizioni, condizione prima per poter ridiventare attore della storia. La Metafisica insegna a guardare ciò che la quantificazione occulta, ricostruisce genea-logie e genetiche. L'irrazionale non è subìto, ma è riconfigurato con la categoria della totalità. Dove regna la separazione, il dominio trionfa. La Metafisica svela e rileva i processi di ipostatizzazione dell'economia e dello scientismo. -
Coltivare la memoria
Roberto Vantaggiato nacque a Cutrofiano (Lecce) nel 1956 ed il 15 agosto del 2021 ha lasciato un grande vuoto tra gli amici, i suoi studenti e tra chi, anche per un solo attimo, l'ha conosciuto. Educatore di tempra sanguigna ha insegnato nel Trentino per poi rientrare nella sua terra salentina dove ha saputo trasmettere ai giovani studenti, che lo hanno avuto Maestro, quel senso civico per la solidarietà, spesso dimenticato, l'amore per la poesia, e la libera espressione artistica. I suoi anni giovanili vissuti a Firenze lo hanno portato in contatto con esperienze di lotta a contrasto di ogni discriminazione. In questo laboratorio di formazione che si chiama ""Collettivo R"""" (una rivista militante diretta dal poeta Luca Rosi) nasce una collaborazione in cui Roberto esprime in numerosi concerti la sua potente vena artistica. L'America Latina e le sue lotte contro i tiranni entrano nel suo repertorio e nella sua radice salentina mai dimenticata, dove troverà l'ispirazione grande per la sua arte. Vive così l'esperienza della vita fino a lasciarci oggi questo prezioso documento che rappresenta un manuale di creatività e una metodica educativa da farne tesoro."" -
Giuseppe Moscatelli «Moschino»
Giuseppe Moscatelli (1888-1950), soprannominato ""Moschino"""" dall'arguzia dei suoi concittadini per l'esile corporatura e per la prontezza e l'agilità nel tirare l'ambulanza a mano della Croce Rossa, di professione muratore, ha dedicato la sua vita ad aiutare poveri e malati e ad attuare le prime idee di giustizia sociale. Nel corso di mezzo secolo di vita italiana, dalla fine dell'Ottocento alla ricostruzione del secondo dopoguerra, ha partecipato con straordinaria passione a tutte le grandi vicende della storia nazionale. Di essa, per la sua esperienza di vita e per la progressiva maturazione umana ed ideologica, Moschino è stato specchio e interprete esemplare. Allo stesso tempo è stato protagonista della storia della sua città, di cui ha incarnato l'anima e lo spirito ribelle. A lui è ispirato il personaggi di Carlone dell'omonimo romanzo di Libero Bigiaretti. Il libro ne ripercorre la vita di generoso idealista inquadrandola nella storia della sua città ricostruita con rigorosa documentazione. È un racconto a più voci, strutturato e leggibile a tre livelli: il primo è la vita del protagonista; il secondo è dato da una serie di focus/finestre sulla storia locale, regionale e nazionale; il terzo è un corposo apparato di documenti, note ed approfondimenti per i lettori più desiderosi di conoscere e per gli studiosi."" -
L' armonizzazione dei sistemi contabili negli enti locali
All'interno del quadro normativo proprio del federalismo fiscale, con la Legge n. 42/2009 e la discendente Legge n. 196/2009, sono poste le basi per la regolamentazione della nuova contabilità della Pubblica Amministrazione vista come un unico insieme di Enti autonomi tra essi collegati. In questo quadro normativo si inserisce il D.Lgs. n. 118/2011 che definisce nuovi principi contabili e nuovi schemi di bilancio da adottarsi al fine di perseguire gli obiettivi in esso fissati. Il presente volume ha il compito di fornire una completa rappresentazione del richiamato scenario regolamentare con una particolare attenzione rivolta ai temi di maggiore importanza, quali: il nuovo principio della competenza finanziaria; il fondo pluriennale vincolato; il fondo crediti di dubbia esigibilità; la contabilità economico-patrimoniale e di gruppo. -
La gestione dei tributi locali per l'anno 2014
Il testo è una guida pratica e sintetica sull'attuale scenario normativo in materia di tributi locali, con particolare riferimento alla stesura finale della TARES e dei nuovi tributi che compongono l'Imposta Unica Comunale, ovvero l'IMU, la TARI e la TASI. Molta attenzione viene posta alla gestione del Tributo sui Rifiuti (TARI), analizzando in dettaglio i concetti di diritto ambientale propedeutici alla corretta applicazione del medesimo (il concetto di rifiuto e di assimilazione), le tecniche di avvio al recupero dei rifiuti assimilati, le riduzioni, i costi del servizio e la determinazione delle tariffe. Vengono, inoltre, trattate tutte le ultime novità introdotte dalla Legge di stabilità 2014 (Legge n. 147/2013), ovvero: rottamazione delle cartelle di pagamento; importo minimo riscuotibile e accertabile; il versamento della Mini IMU; la proroga dell'IMU secondaria; dichiarazione e versamento dell'IMU per gli Enti non commerciali; procedura di rimborso per l'IMU2012; sanatoria versamento saldo IMU2013; proroga di riscossione all'Equitalia. Il volume è aggiornato al D.L. n. 16/2014. -
Incandidabilità, ineleggibilità, inconferibilità, e incompatibilità
La Legge n. 190/2012 ha sicuramente posto le basi per innovare la gestione della ""cosa pubblica"""" in una direzione eticamente ascendente, nel segno di un recupero di terreno della nostra nazione nei confronti dei partners europei, lungo la strada della riduzione dei fenomeni di corruttela. Filiazione naturale di questa """"manovra anticorruzione"""" è rappresentata dai D.Lgs. n. 235/2012 e n. 39/2013 che, sebbene non esauriscano l'arco della produzione delegata dalla Legge n. 190/2012, costituiscono la base normativa per la definizione trasparente delle cause di incandidabilità, di inconferibilità e di ineleggibilità al ruolo di funzionario pubblico (di carriera o elettivo). Il testo si propone di """"descrivere"""", con il massimo schematismo possibile, cosa sia cambiato dopo l'entrata in vigore di siffatte normative, evidenziando come il Legislatore abbia posto una barriera di tipo etico alla copertura di incarichi politici (D.Lgs. n. 235/2012) ed abbia contestualmente limitato la possibilità che agli incarichi direttivi di vertice delle Pubbliche Amministrazioni (e con esse del mondo privato che ne spende il danaro) fossero assunti da persone prive di requisiti morali (nel senso penalistico del termine) ovvero da persone rese meritevoli di tali incarichi solo per preveniente o concomitante militanza politica (D.Lgs. n. 39/2013). Il testo tiene conto delle modifiche apportate al TUEL dalla Legge 7 aprile 2014, n. 56."" -
Le fonti di finanziamento degli enti locali
Il volume, in modo dinamico e selettivo costituisce un'utile ed efficace guida per gli operatori del settore degli Enti locali al fine di individuare e di suggerire le fonti e gli strumenti di finanziamento della spesa locale, soprattutto d'investimento, in particolar modo in un momento di grave difficoltà per le casse dello Stato e degli Enti territoriali. Nello sviluppo dell'opera si è tenuto conto della più recente evoluzione legislativa e giurisprudenziale, nonché della prassi e dei pareri più autorevoli quali AVCP, Sezioni di controllo della Corte dei Conti, MEF-RGS. Il volume è completato da una ricca appendice di modulistica in grado di fornire idonei strumenti di ausilio nelle scelte da effettuare in materia d'investimento. -
Le novità sulle città metropolitane province e unioni di comuni
La necessità di un riassetto del sistema delle autonomie locali ha determinato, a distanza di quindici anni dal processo di riforma che ha condotto al D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), una revisione del ruolo delle Province, nell'ambito di un più ampio disegno di rimodulazione degli Enti di area vasta, che ha compreso anche il ""rilancio"""" delle Città metropolitane. La linea di intervento tradotta nella Legge n. 56/2014 appare configurativa di una """"normativa-ponte"""", in attesa di una più radicale trasformazione, incidente sul modello complessivo delle autonomie territoriali nel Titolo V della Costituzione. Il raccordo tra i vari livelli istituzionali (a sostegno dell'attuazione concreta del principio di sussidiarietà dettato dall'art. 118 della Costituzione) viene ad essere evidenziato come filo conduttore degli interventi del Legislatore per la razionalizzazione delle gestioni delle funzioni fondamentali (mediante il potenziamento delle Unioni di Comuni) e delle realtà di minori dimensioni (con maggiori incentivi ai processi di fusione). Il nuovo quadro ordinamentale delinea peraltro riflessi sostanziali nel sistema dei servizi pubblici locali, a fronte di regole che individuano nel livello provinciale il dimensionamento minimo degli ambiti e dei bacini territoriali ottimali, ma anche di processi di riorganizzazione che vanno verso un più razionale disegno per gli enti regolatori."" -
La filiazione
Le modifiche introdotte dalla Legge n. 219/2012 prima e dal D.Lgs. n. 154/2013 poi, hanno mutato radicalmente l'istituto della filiazione. In particolare, la legge ha unificato lo status di figlio, con la conseguente eliminazione di ogni ulteriore qualificazione (legittimo o naturale), determinando così ulteriori novità legislative che abbracciano la materia della famiglia e quella delle successioni. A tanto si aggiunga la scelta legislativa di sostituire il termine ""potestà"""" con la locuzione """"responsabilità genitoriale"""", nonché il riconoscimento del rapporto significativo dei minori con gli ascendenti. Altra importante novità riguarda la ripartizione delle competenze tra Tribunale ordinario e Tribunale per i minorenni, con radicali effetti sui procedimenti interessati dalla riforma. Questo volume affronta in maniera analitica i testi di legge che hanno modificato tali istituti, confrontando criticamente la vecchia e l'attuale legislazione e dando conto dei primi interventi in materia della Corte Costituzionale e della giurisprudenza di legittimità e di merito."" -
Gli interventi edilizi. L'edilizia libera e i titoli abilitativi
Nello specifico, il volume tratta la disciplina edilizia e dei titoli abilitativi nelle diverse forme regolate sia dal Testo unico dell'edilizia che dalla legislazione regionale, e in particolare: l'attività edilizia totalmente libera; l'attività edilizia libera previa comunicazione inizio lavori; l'attività edilizia soggetta a permesso di costruire; l'attività edilizia soggetta a SCIA; l'attività edilizia soggetta a super-DIA. Per completezza si segnalano alcune considerazioni sull'opzione zero nel consumo del suolo a tutela del territorio. -
Gli aspetti organizzativi nell'armonizzazione dei sistemi contabili negli enti locali
Il D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 ha istituzionalizzato il nuovo processo contabile proprio dell'armonizzazione attualizzando sia il D.Lgs. n. 118/2011 sia il D.Lgs. n. 267/2000 nelle parti ad essa dedicate; successivamente, la Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190) ha introdotto interessanti modifiche al sistema. Il manuale, tramite schemi esemplificativi ed elaborazioni numeriche, rappresenta il nuovo sistema contabile evidenziando gli step logici e temporali necessari per una giusta risoluzione di tutte le problematiche. Il volume affronta i seguenti argomenti: revisione straordinaria dei residui, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia e difficile esazione, nuovi equilibri di bilancio, contabilità economico-patrimoniale. -
Manuale dei lavori pubblici
L'esigenza della pubblicazione nasce dalla continua innovazione a cui, in attesa dell'ennesimo recepimento delle nuove direttive europee in materia di appalti pubblici, sia a livello legislativo che giurisprudenziale, è sottoposta la materia dei lavori pubblici, rendendo, così, necessario un costante aggiornamento degli operatori del settore rispetto ai tanti importanti temi in evoluzione quali quelli della legalità, della sicurezza, della gestione degli appalti. Il testo passa in rassegna in modo dinamico e pratico le varie fasi dei lavori pubblici (programmazione, aggiudicazione, stipulazione ed esecuzione), soffermandosi sulle questioni di maggiore interesse e le questioni più problematiche. L'opera, di agevole consultazione, è destinata al servizio di amministratori, dirigenti e dipendenti degli Enti locali al fine di avere un supporto d'indubbia utilità teorica e pratica nello svolgimento dei rispettivi compiti, dalla fase della programmazione a quella di esecuzione contrattuale delle opere.