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Coaching didattico. Accompagnare l'apprendimento
Nuove professionalità oggi affrontano il disagio con metodi non medici o psicologici ma terapeutici. Una di queste è il Coaching, l'accompagnamento in situazione, che migliora la comunicazione asimmetrica a scuola e nella cura della salute. Nato nelle industrie e nello sport in vista dell'efficienza, il Live Coaching migliora la collaborazione in tutte le situazioni di disagio, curando anche le relazioni con le istituzioni, con un'efficacia riconosciuta e testata nella gestione del capitale umano. L'idea è di recuperare l'antica cura di Socrate, insieme alla filosofia medica di Lucrezio e Foucault, con grande giovamento delle attività di sostegno a scuola e di cura nelle professioni sanitarie, formando il personale docente e medico per guidarlo nell'affrontare le esplicite ed implicite richieste d'aiuto. Un metodo fondato sulla collaborazione e corroborazione di volontà e sull'assunzione di responsabilità: paziente ed alunno diventano soggetto attivi e creativi, destinatari di un'azione volta a costruire un'armonica immagine del presente, possibile solo grazie al Coach, conoscitore di esempi ed esperto di ascolto. -
Il segno sacro. A partire da Sergio Quinzio
"L'idea del """"Seminario del giovedì santo"""" è venuta dalla volontà di ricordare il ventennale della morte di Sergio Quinzio. Massimo Iiritano aveva scritto su di lui a dieci anni dalla morte, nel 2006, Teologia dell'ora nona, che recensii con piacere. Quinzio scriveva su """"Il Mattino"""" riflessioni settimanali di religione, lette da molti perché erano sempre speciali. Il problema frequente nelle note e nelle sue opere è la teodicea, il problema del male nel mondo, la domanda di Giobbe - ad essa in qualche modo partecipa, nell'ora nona, lo stesso Gesù Cristo, quando si sente abbandonato. Parlare del 'sacro' oggi ha molte diverse direzioni, la folla, le immagini, le radure del sacro sono illustrate dall'antropologia che le pone nei luoghi delle danze rituali e delle liturgie di ogni tipo. L'arte non inventa in questo campo novità sconvolgenti - a meno di non considerare Von Hagen e le plastinazioni di cadaveri. Il mondo occidentale di oggi sembra prendere informazioni, sul male, sul sacro, con molta cortesia. Assistere alla follia religiosa non scuote nessuno, anche quando mostra il suo sangue e la sua ira. Il terrorismo sembra come un terremoto.""""" -
Herpes labiale. La cura definitiva. Ediz. per la scuola
"A quanti di noi è capitato di avere un herpes labiale proprio nelle occasioni in cui avremmo voluto apparire al meglio e sentirci in splendida forma? Niente di più umiliante e deprimente. Come ogni dermatologo che si rispetti, nella mia vita ho fatto esperienza di ogni sorta di malattie sulla mia pelle: dermatite, acne, prurito, orticaria e naturalmente l'herpes ricorrente! Grazie alla mia specializzazione, negli anni ho imparato a tenere eccellentemente sotto controllo quasi tutti questi problemi. Anche e soprattutto l'herpes labiale. In questo libro vi svelerò il mio segreto per liberarvi dal problema di queste fatidiche ricorrenze, in modo del tutto naturale."""" (L'autrice)" -
La ricerca delle origini della vita
Da qualche parte deve aver avuto un inizio. Perché esistiamo e da dove veniamo? Interrogativi e dubbi che interpellano da sempre le nostre coscienze. Da un lato è la scienza che cerca di rispondere con prove ed argomentazioni scientifiche, dall'altro esiste una verità assoluta che la fede pone alla base di tutto. Spetta al singolo individuo il compito di trovare il senso dell'esistenza stesso. Alice, dopo essere uscita dal sonno che l'aveva vista per troppo tempo legata al ricordo della madre, insieme a due amici intraprende un viaggio che la porterà in Africa a cercare il padre Oscar. Attraverso esperienze di vita vera la ragazza scopre la bellezza di una umanità che la costringe a guardare dentro il proprio cuore scoprendo un mondo che l'affascina e cattura la sua attenzione. Questo la condurrà verso altre soluzioni e risposte... -
L' uomo senza chiave
Edo, calciatore professionista all'apice della carriera, in seguito ad un infortunio è costretto a cambiare vita. Gli fa da alter ego Emilio, un barbone che sopravvive scrivendo poesie. Questi i due protagonisti del romanzo, entrambi con davanti una seconda vita da affrontare, fatta di difficoltà e di un futuro pieno d'incertezze. Avevano amore, giorni felici e realizzato tutti i lor propri sogni. Perderanno, tuttavia, la fonte della loro felicità ed entreranno in un tunnel senza luce, cercando al contempo di spegnere la notte che li avvolgerà. La sorte li farà incontrare dopo un percorso di sofferenza e solitudine. E così troveranno il sole dentro. -
Pensieri. Frammenti di vita
Riflessione su momenti, frammenti di vita, di esperienze toccate con mano e di momenti toccati con la mente, ma comunque attinenti alla realtà. Questo il cuore delle poesie. Sono pensieri che fotografano un momento, una sensazione, un'emozione, facendo domande, cercando risposte, alla continua ricerca di un senso, o forse di un non-senso, che muove le nostre azioni, le nostre emozioni e anche la nostra realtà. Un'opera che ha l'intento di abbracciare quanta più vita possibile e conciliare la miriade di pensieri che affollano la mente di ogni uomo con l'esperienza del singolo, con la speranza che altri possano rispecchiarsi. Sono momenti strappati al flusso della vita e per questo non hanno un punto fermo. Perché, forse, nella vita non ce ne saranno mai. -
Il principe azzurro esiste e fa il camionista (vademecum per donne in carriera)
Avete mai incontrato il principe azzurro? Beh l'autrice sì, nella persona di un camionista e nei molteplici personaggi maschili che si dipanano lungo la trama di questo racconto, a tratti esilarante. Tanti gli uomini descritti con dovizia di particolari e senza pietà, dando spazio anche agli aspetti più intimi ed erotici delle vicende narrate. -
Legami invisibili
Ognuno di noi se porge attenzione alla voce che dentro riecheggia, si accorge di vivere di legami che non sono visibili agli occhi, spiegabili attraverso parole, ma che ci consentono di vivere e camminare e sognare, sicuri. Sono legami non cercati, da affinità di cuore, inspiegabili, nutriti dalla diversità più che dalle somiglianze. Legami eterni, fuori dal tempo e dalla memoria, che lo scopo di arricchire la vita, renderla eterna, nutrire il coraggio dell'anima, generare ulteriori legami, in uno scambio continuo di intime risonanze. L'amicizia fra Jacopo e Tulin, nasce nella più estrema delle diversità, nell'apparente impossibilità di condivisione o accettazione, poiché frustrata dal pregiudizio, da inutili fantasie, da una cecità mentale e culturale. Eppure nasce, cresce, arricchisce, svela, abbatte le barriere, nel segreto di un dialogo fra mondi reciprocamente sconosciuti, libera. È come affrontare un viaggio in cui ci si può dare la libertà di abbandonare il pregiudizio razionale, e dare spazio alle vie delle emozioni, guardando con occhi nuovi e meravigliati al nostro essere parte di un'infinita reti di ""legami invisibili"""" ma di cui in nessun modo potremmo fare a meno."" -
Il fenomeno dell'immigrazione nel tempo attuale. Il suo riflesso sull'Italia
Il testo ""Il fenomeno dell'immigrazione nel tempo attuale. Il suo riflesso sull'Italia"""" di Maria Cristina Iavarone Mormile tocca una realtà con concretezza e ne sviscera tutti gli aspetti. Nel seguire le vicende dei neri d'Africa l'autrice ne fa l'analisi storica, ricercandone le cause profonde e le responsabilità degli uomini che non hanno posto un limite ai loro interessi e alla loro sete di dominio quando si sono trovati davanti popoli primitivi facilmente manovrabili. L'effetto nefasto della dominazione dei popoli europei si riscontra anche quando è apparsa all'orizzonte la libertà per la gente d'Africa, infatti..."" -
Pagine di vita
Emozioni. Incontenibile esigenza di esprimere emozioni, di buttare fuori, di sciogliere i nodi dell'anima, quelli impossibili da sciogliere. Emozioni troppo forti che vorresti urlare al mondo intero, condividendo l'immensa gioia che ti lasciano. Condividere un ricordo, renderlo indelebile, fermare il tempo in quegli istanti, fermare il tempo dell'amore che tutto cura, che ricompone tutti i tasselli del puzzle della vita. Con questa raccolta di poesie l'autrice cerca di rendere in parola ciò che non sempre è chiaro da subito al cuore o alla mente, provandolo a rendere più comprensibile. Quale emozione rappresenta tutto questo se non proprio l'amore? Esso è qui raccontato in tutte le sue sfaccettature, in tutta la sua intensità, attraverso attimi di vita vissuti a 360 gradi. -
Misura esistenziale
Multi sunt vocati, pauci vero electi (Matteo, XX,16) mi pare proprio l'espressione confacente per asserire che i veri poeti, come Mario Raito, sono una pleiade perché caratterizzati da una poesia autentica. Oggi facilmente viviamo in un'epoca, in cui molti si autocelebrano quali poeti. Ma la poesia che ci tocca l'anima e suscita emozioni, non disgiunte da considerazioni profonde come quella di Raito, appartiene ad un gruppo elitario. Il poeta Raito è stato sempre caratterizzato da una certa ritrosia-riservatezza senza inseguire nessuna vanagloria tipica di chi vuole apparire a tutti i costi. Le sue cogitationes/riflessioni esistenziali raccolte in questa silloge di 73 composizioni ci offrono la storia di un'anima, lo spaccato di un uomo alla ricerca perenne del proprio Io, di un uomo inquieto che cerca disperatamente l'etiologia di una vita, impregnata di pathos. Talora, ad una lettura non attenta, questi scritti possono apparire iperbolici, ma non lo sono! Mario possedeva una elevata vis sentiendi/grande sensibilità che gli permetteva di cogliere i vari e complessi momenti di una vita non facile. -
Piedi nella sabbia
Andrea Meli racconta con ironia la sua vita da simpatico ""gaudente"""". Una vita che lo ha portato in giro per il mondo e che gli ha fatto esplorare mille lavori diversi, affrontati sempre con grande entusiasmo e passione, fino a quando, un giorno, la dea bendata lo ha toccato nel portafoglio, facendogli vincere una somma stratosferica. """"Piedi nella sabbia"""" è la storia narrata in prima persona di un uomo che ha avuto una fortuna sfacciata, ma è soprattutto la storia di Andrea, che non smette mai di sognare e di cercare di realizzare i propri sogni con tenacia e fiducia."" -
La media education
La media education, dagli studiosi e ricercatori, viene intesa come quel particolare ambito delle scienze dell'educazione e del lavoro educativo che consiste nel produrre riflessioni e strategie operative in ordine ai media intesi come risorsa integrale per l'intervento formativo. Due le aree di sapere ed intervento: prassi educativa, campo metodologico e intervento didattico; riflessione teorica sulle prassi, individuazione di obiettivi, elaborazione di metodologie atte a conseguirli, messa a punto di strategie valutative opportune. La media education (educazione ai media), dunque, è il processo di insegnamento e apprendimento centrato sui media; la ""media literacy"""" ne è il risultato, ovvero la conoscenza e le competenze che si acquisiscono in tema di mezzi di comunicazione. Mentre la seconda area implica il """"saper leggere e scrivere"""" i media, la """"Media Education"""" si propone di sviluppare sia una comprensione critica sia una partecipazione attiva. Due facce di una stessa medaglia finalizzate a sviluppare le potenzialità critico-creative dell'essere umano, in particolare delle giovani menti, e che hanno dunque inevitabilmente a che fare con l'insegnamento e l'apprendimento."" -
L' innocenza perduta di un uomo criminale. Percorsi evolutivi di criminogenesi sociale
Come può un bambino, che nasce innocente, puro, diventare un terribile criminale? Quali sono i fattori negativi che inquinano la purezza dell'innocenza? Questo testo si propone di ripercorrere le fasi della costruzione dell'uomo criminale, offrendo al lettore una serie di consigli e spunti di riflessione, su argomenti odierni e problematici spesso sottovalutati. Nella prospettiva di preservare l'innocenza del minore, e di responsabilizzare ogni adulto che vive e interagisce con un giovanissimo. Inoltre, l'autore non si limita a esporre gli argomenti meramente in chiave teorica, bensì corona il tutto con una biografia di un bambino innocente diventato un uomo criminale. ""Il futuro soggiace al passato. Le lacrime versate non fanno rumore, ma lasceranno un segno indelebile nella sua vita. Tu, testimone di questa vita innocente, agisci. E ricorda, che oggi è troppo tardi per rimediare a ieri""""."" -
Una vita sui trampoli
Ogni volta che ci troviamo in una piazza a guardare con il naso all'insù un trampoliere, il nostro cuore di bambini sente un pizzico di invidia. Stare in equilibrio e guardare tutti dall'alto, mietendo sorrisi e risate... chi non vorrebbe vivere così? Eppure dietro a quella magia c'è una scelta di vita coraggiosa, perché significa anche vivere fuori da schemi preconfezionati, e quindi rinunciare tante volte a quelle ""sicurezze"""" che tutti inseguiamo per sentirci in equilibrio con la vita, protetti. La cadenza quotidiana delle azioni, il lavoro, la famiglia, ci tranquillizzano, ma in quest'onda guardiamo mai oltre il nostro naso? Ci sono persone che non lo fanno mai e altre che non sanno vivere altrimenti. Uomini e donne che attraversano i sentieri della vita con lo sguardo aperto. Vivono sui trampoli, in un equilibrio che non richiede sistemi di protezione ma libertà di espressione, sfide e insidie, dove l'unica certezza cercata è l'amore, quello assoluto, quello che rompe gli schemi. In questo viaggio verso l'""""altrove"""", il lettore viene portato per mano. Il trampoliere diventa poeta, e così lascia tracce di vita che ognuno può scegliere di gustare, vivere o soltanto leggere."" -
La joie de vivre. La rappresentazione dei personaggi femminili nell'opera di Émile Zola
"La gioia di vivere"""" è un romanzo intimista di Émile Zola, scritto dopo la morte della madre Emilie Aubert e dello scrittore Gustave Flaubert. L'autore è sopraffatto dalle emozioni di dolore e così decide di abbandonarsi al destino, che non sempre è buono con noi umani. In particolare, la storia di Zola si dipana in dieci lunghi anni; ci troviamo in Normandia e la protagonista Pauline sta affrontando la perdita dei suoi genitori. Da qui inizia l'opera di Fortuna Di Lauro, che decide di dedicare particolare attenzione alla rappresentazione dei personaggi femminili nell'opera dello scrittore francese. Partendo dal presupposto che negli scritti di Zola, non c'è mai stata l'idea di creare l'immagine dell'eroe per antonomasia, questa volta analizzando il personaggio di Pauline è impossibile non farlo. Sono numerose le sfaccettature di questa ragazza: affascinata e allo stesso tempo terrorizzata dalla vita vera, un'amante, una dominatrice, che non riesce a trovare una stabilità interiore. Sono tante le contraddizioni presenti ne """"La gioia di vivere"""" e la Di Lauro cerca di analizzare quello che è stato l'intento finale di Zola nella stesura di quest'opera singolare." -
L' orientamento legislativo internazionale rispetto ai minori stranieri non accompagnati
L'opera di Maria Ferone, ""L'orientamento giuridico internazionale rispetto ai minori stranieri non accompagnati"""", è un ampio studio che ricade nell'ambito dei diritti umani, e in particolare quelli dei minori, a livello universale. A causa delle gravi e ripetute violazioni dei diritti umani cui stiamo assistendo negli ultimi anni, le nazioni ancora una volta (dalla fine del conflitto mondiale) devono provvedere alla creazione di forme di tutela adeguate, specialmente per i minori non accompagnati. Il forte fenomeno migratorio che caratterizza il nostro secolo è forse il perno principale della situazione in cui viviamo oggi. In questo libro l'autrice chiarisce le fasi chiave, da un punto di vista giuridico e umano, attraverso una scrittura tecnica ma allo stesso tempo diretta e precisa che aiuta anche il lettore meno informato a comprendere l'importanza dei diritti umani in ambito giuridico internazionale."" -
Storia della cultura alimentare nella Calabria romana
Il volume è frutto di una ricerca storica e archeologica su cibi ed usi alimentari della Calabria nel periodo storico romano. Lo scopo di questo viaggio è quello di fornire un quadro esaustivo delle abitudini alimentari degli abitanti del Bruzio in epoca romana non trascurando di certo il glorioso passato magno greco, profonde impronte che hanno influenzato a fondo ed in maniera incisiva la storia alimentare di questo popolo, nel periodo romano ed oltre. Il cammino che faremo lungo le strade di questa regione attraverserà svariati paesaggi: passeremo dai campi profumati di grano della Locride, alle immense distese delle viti Sibarite, dai pendii della Sila germoglianti di pini e abeti, fino alle coste di Hipponion dove gli Dei resero abbondati le acque di molteplici specie marine. La dieta calabrese in età romana, nel segno di una profonda identità culturale, si è conservata sino ai giorni nostri con caratteri tipici e peculiari. Gli usi, i profumi ed i sapori a distanza di millenni non sono poi così tanto cambiati, e non siamo poi tanto cambiati, e non siamo poi tanto cambiati neanche noi. La Calabria, resta uno dei luoghi più affascinati della penisola italiana. -
Professor Pulcinella. Lezioni di legalità
Immaginate, un giorno, di svegliarvi nei panni di un professore davvero particolare, il cui cognome richiama uno dei simboli per eccellenza della città di Napoli e della sua storia: Pulcinella. È questo ciò che accade al protagonista di questa storia, il Professore Pulcinella, che dopo aver insegnato per un lungo periodo a Viterbo, decide di ritornare nell'amata città partenopea e riabbracciare così tutti i suoi cari. La scuola in cui dovrà insegnare è frequentata da ragazzi ""sbandati"""", purtroppo la delinquenza e la violenza fanno da padrone indiscusse, fino all'arrivo del Professore Pulcinella, deciso ad aiutare i suoi alunni ad uscire dal tunnel dell'illegalità. Durante le sue lezioni spiega le meraviglie del mondo e di Napoli, e come noi umani siamo riusciti a rovinare un posto così bello! Nelle parole del Professore Pulcinella c'è, però, la speranza: il cambiamento può avvenire grazie a noi e alla collaborazione. Tante le avventure di questo simpatico professore e dei suoi ragazzi: insieme diventeranno una vera e propria famiglia. Prefazioni di Luigi De Magistris e Gaetano Daniele."" -
La mia terra. Luogo dell'anima
Poesie che spaziano dalla natura, all'amicizia, all'amore, i cui versi, nel loro significato semantico, si legano al suono musicale dei fonemi. Le lingue usate, l'italiano e il vernacolo, per esprimere i moti dell'anima del poeta Virgilio Perna, sottolineano un pensiero che desidera non dimenticare le proprie origini campane, seppure in una rivisitazione moderna di quel vernacolo nato con Giovan Battista Basile e diventata lingua mondiale grazie alle canzoni e i poeti di secoli passati. Il nostro Virgilio Perna, sperimenta un poetare fresco, contemporaneo e allo stesso tempo con quel sapore antico dove ritrovare figure retoriche essenziali per la lirica. Un'opera poetica, dunque, per riflettere su una contemporaneità, troppo spesso: non attenta a catturare gli attimi vissuti da una umanità, che invece Perna tratteggia con minuzia di particolare; non attenta a guardare quel meraviglioso miracolo che è la natura, descritta con una sonorità unica nelle liriche dell'opera. Leggere di poesia, leggere l'opera del nostro Virgilio, dunque, per non dimenticare la meravigliosa strada dei sentimenti che è tracciata dentro di noi.