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Lingue minoritarie e unità europea. La «Carta di Strasburgo» del 1981
Il presente lavoro è dedicato al rapporto tra tutela delle lingue minoritarie e integrazione europea. L'autore concentra la propria attenzione sulla Risoluzione su una Carta delle lingue e culture regionali e una Carta dei diritti delle minoranze etniche, approvata dal Parlamento europeo il 16 ottobre 1981. La scelta non è affatto casuale: quella conosciuta anche come ""Carta di Strasburgo"""" e con il nome del suo relatore, l'eurodeputato socialista italiano Gaetano Arfè, costituisce la prima significativa presa di posizione sulla questione assunta da un organo comunitario."" -
Il lodigiano nel Novecento. La cultura
Il ""progetto Novecento"""", che l'Istituto lodigiano per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea ha in cantiere dal 1999, si arricchisce di un secondo volume, che fa seguito a quello dedicato alla politica, pubblicato nel dicembre 2002. Riflettere sulla cultura nel Lodigiano comporta l'addentrarsi in territori fino ad ora poco esplorati sul piano della ricerca storica. Lo sforzo compiuto dal gruppo di dieci studiosi lodigiani che hanno collaborato a questo volume ha conseguito un risultato di rilievo, che costituirà un punto di riferimento per ogni ulteriore ricerca."" -
Esplorare il cambiamento sociale. Studi in onore di Gabriele Calvi
Il volume rappresenta una raccolta di studi realizzati in onore di Gabriele Calvi, la cui attività di professore e ricercatore ha ampiamente orientato gli sviluppi della psicologia sociale come disciplina accademica e quelli della ricerca sociale applicata come pratica professionale. La raccolta ospita contributi di colleghi, collaboratori ed allievi, dando vita ad una sorta di colloquio a distanza con Calvi sui principali temi che caratterizzano il suo percorso scientifico-culturale. -
La previsione. Modi e temi italiani
Gli studi sulla previsione, sia come pratica utilizzata che come qualità scientifica, empirica e concettuale, sono poco diffusi in Italia. Con questo volume si vuole anzitutto offrire un riferimento sui concetti sottesi alla scienza previsiva, ma toccare pure alcuni temi connessi allo studio del cambiamento. La seconda parte del libro combina una molteplicità di fenomeni sociali sottoposti a previsione con i percorsi metodologici e tecniche di previsione utilizzati. Seguendo tale percorso ci si rende conto come gli stessi metodi utilizzati per la previsione vengano a ordinare la realtà, se non addirittura a creare la stessa realtà di cui si vuole osservare come sarà, dopo l'analisi del processo che porta alla previsione. -
Narrare i servizi agli immigrati. Studi, ricerche, esperienze sui temi dell'immigrazione
Un volume che dà voce ai servizi agli immigrati, che trova nella narrazione lo strumento per mettere in dialogo organizzazioni differenti, quelle pubbliche o del privato sociale; soggetti differenti, come gli operatori dei servizi e gli utenti degli stessi; metodi di indagine differenti, come quelli che si trovano nell'ampio range della ricerca qualitativa e quantitativa. Il risultato è proporre non un modello, ma un metodo di interrogazione continua per realizzare modelli sempre più coerenti con la complessità delle comunità multietniche, un impegno per riuscire a realizzare una rete dei servizi, in un settore come quello dell'immigrazione dove il lavoro schizofrenico sul territorio può generare nuovi separatismi e disorientamenti. -
La scelta del necessario. Genere, territorio e scelte di vita in un campione di aspiranti all'Esercito professionale
Chi sono i giovani che partecipano ai concorsi per volontari nell'Esercito? Da quali regioni provengono? A quali strati sociali, a quali famiglie appartengono? Che esperienze di studio e di lavoro hanno alle spalle? E cosa li distingue dai loro coetanei, che hanno fatto scelte lavorative e di vita diverse? Alla luce dei risultati di una ricerca condotta tra il 2003 e il 2004 su un campione di oltre 6.000 giovani, ragazzi e ragazze che hanno sostenuto le prove di selezione presso il Centro nazionale di reclutamento dell'Esercito, un gruppo di esperti - sociologi, statistici, psichiatri, epidemiologi, musicologi - ne ricostruiscono con metodologie e strumenti di analisi appropriati motivazioni, atteggiamenti e stili di vita, in riferimento alle differenze di genere, al territorio, alla struttura familiare, alla condizione lavorativa, ai consumi culturali, alle scelte musicali, alla percezione ed assunzione del rischio, alla contiguità con le sostanze d'abuso, e ne confrontano le caratteristiche con un gruppo di controllo rappresentativo di giovani di pari età. -
La responsabilità sociale negli studi economico-aziendali
Il volume raccoglie i contributi scientifici presentati nell'ambito del XI Convengo annuale Aidea Giovani dal titolo: La responsabilità sociale negli studi economico aziendali, svoltosi il 24 e 25 marzo 2006 a Pescara. I contributi sono organizzati secondo i seguenti profili tematici: Responsabilità Sociale d'Impresa: aspetti e problemi di teoria; Casi ed esperienze di RSI; Strumenti di Accountability Sociale; RSI come leva di creazione di valore; Responsabilità Sociale ed Etica; Responsabilità Sociale e Risorse Umane; Teoria, Casi e Strumenti di Responsabilità Sociale nel Non Profit; Teoria, Casi e Strumenti di Responsabilità Sociale nella Pubblica Amministrazione. -
Alle radici della Toscana contemporanea. Vita religiosa e società dalla fine dell'Ottocento al crollo della mezzadria
L'opera analizza il contesto regionale toscano in distinte subaree: la Toscana mezzadrile (a sua volta scomposta in diverse realtà); la Toscana industriale; la Maremma; la Toscana degli ex Stati cittadini; Firenze, la città capitale. Ne risulta un affresco in cui la vita socio-economica e politica fa da sfondo al singolare paesaggio religioso che non è solo cattolico, evangelico, ebraico, ma anche civile, ""senza chiesa"""", fatto di evangelismo, passione, solidarietà e moralità """"laica"""". Indagando sulle ritualità, le pratiche di pietà, le condotte morali, i simboli, i profili ecclesiali individuali e collettivi, oltre che sullo stato delle istituzioni ecclesiastiche, tra spinte modernizzatrici e trasformazioni sociali, si individuano equilibri in continuo cambiamento che portano alla formazione della Toscana contemporanea. Il testo, che si presenta come un affresco di storia sociale e religiosa toscana tra la fine dell'Ottocento e gli anni della crisi del regime mezzadrie, a metà del XX secolo, si avvale di una vasta documentazione raccolta nel corso di un lungo lavoro di ricerca presso in archivi privati e pubblici. Il lavoro dunque consente per la prima volta, grazie anche al nutrito inserto fotografico, di ricostruire un variegato quadro delle società toscane, della Toscana al plurale, fra gli ultimi decenni dell'Ottocento e gli anni Quaranta del Novecento, momento in cui si delinea il crollo della mezzadria."" -
Territori regionali e infrastrutture. La possibile alleanza
Questo volume raccoglie i contributi portati al Convegno tenutosi presso l'Università degli Studi di Udine (6-7 luglio 2006) sul tema ""Grandi infrastrutture e governo del territorio"""" e promosso da un gruppo di istituzioni culturali e scientifiche (Istituto Nazionale di Urbanistica; Urbing, l'associazione dei docenti di Urbanistica delle facoltà di Ingegneria; il network di ricerca Sphera ed il Dipartimento di Ingegneria civile dell'Università degli Studi di Udine). Partendo dall'assunto che la modernizzazione infrastrutturale serve al Paese, la questione di fondo che ci si è posti è come costruire un diverso approccio alle trasformazioni infrastrutturali, utili e necessarie allo sviluppo del paese, attraverso il contributo delle discipline della pianificazione urbanistica e territoriale. Il volume, curato e pubblicato nell'ambito di un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (""""Forme plurime di pianificazione territoriale regionale"""", PRIN, 2005) dal gruppo di Sphera, nel raccogliere quei contributi, cerca anche di sviluppare una più ampia riflessione su strategie, metodi e strumenti per la costruzione di nuove relazioni tra trasformazioni infrastrutturali (europee, nazionali e locali) da una parte, e valori, rischi, qualità ma anche diritti di cittadinanza locale - delle comunità interessate dalle trasformazioni infrastrutturali - dall'altra."" -
Quando l'adulto impara. Andragogia e sviluppo della persona
Insegnare agli adulti, si sa, è molto diverso da insegnare ai bambini. Le motivazioni, le aspettative, le esperienze e le strategie dell'adulto che impara non sono infatti quelle del bambino. Eppure, un attento esame delle teorie dell'apprendimento e l'analisi dei metodi di insegnamento generalmente adottati ci fa convenire, con Malcolm Knowles, che spesso si insegna agli adulti come se fossero bambini e senza tenere conto delle loro caratteristiche. Per migliorare il processo di apprendimento dell'adulto e renderlo più significativo ed efficace sono quindi necessari nuovi metodi di insegnamento, nuovi programmi, ""nuovi"""" insegnanti e formatori che sappiano individuare e valutare le capacità e gli obiettivi dei discenti, sintonizzando su di essi il processo di insegnamento. Quando l'adulto impara offre gli strumenti teorici e operativi necessari. L'opera classica di Malcolm Knowles è stata infatti aggiornata da Elwood Holton e Richard Swanson - due autorità nel settore della formazione e dello sviluppo delle risorse umane - e si struttura ora in tre parti: la prima presenta le radici e i principi dell'andragogia; la seconda approfondisce le dinamiche dell'apprendimento in età adulta alla luce delle ricerche più recenti; la terza offre ai professionisti della formazione strumenti operativi quali il Questionario sull'orientamento personale verso l'apprendimento degli adulti e la Guida alla diagnosi e alla pianificazione delle competenze fondamentali."" -
Liberalismo, socialismo, marginalismo. Vito Cusumano e la scienza delle finanze
Nella letteratura sul pensiero economico della seconda metà dell'800 e dei primi anni del '900, Vito Cusumano, generalmente, viene citato per i suoi studi sui socialisti cattedratici. Ricordati sono anche i suoi saggi sulla teoria del commercio dei grani e la Storia dei Banchi di Sicilia. Meno citati i lavori sulla perequazione fondiaria e le Lezioni di Scienza delle finanze. Dettate tra il 1893 e i primi anni del '900, le Lezioni costituiscono uno degli ultimi lavori dell'economista siciliano: in esse si ritrovano elementi e categorie caratterizzanti del suo pensiero giovanile, ma anche nuove indicazioni tratte dalle opere dei teorici della teoria soggettiva del valore, quali Sax. Al centro di questo lavoro sono il suo impegno teorico nel campo della Scienza delle finanze, i suoi interventi in tema di imposizione progressiva, il suo continuo confronto con le varie scuole economiche per ricostruire la storia della progressiva affermazione e dell'emergenza della Scienza delle finanze. Una ricostruzione attenta della reazione scientifica alle tradizionali teorie finanziarie, alla concezione del tributo quale contropartita in cambio dei servizi ottenuti dallo Stato, specificando una serie di cadenze e di passaggi, e ridisegnando tendenze e posizioni di assoluta avanguardia. -
Aspetti strutturali dei mercati del lavoro e formazione dei lavoratori
Questo fascicolo monografico dei Quaderni è stato redatto da Giuseppe Croce, docente di Economia del Lavoro presso la sede di Latina dell'Università di Roma La Sapienza. Esso parte da un esame critico degli sviluppi della teoria del capitale umano, con riferimento a strutture non competitive dei mercati del lavoro sulle quali imprenditori e lavoratori si confrontano. Tale teoria è ritenuta troppo legata a presupposti di concorrenza perfetta. Considerando aspetti quali: la struttura salariale, la mobilità del lavoro e gli effetti delle strategie delle istituzioni è possibile ampliare le prospettive teoriche di spiegazione endogena del comportamento delle istituzioni, con particolare riguardo alle imprese e agli organi pubblici che offrono servizi formativi. Ne scaturiscono suggerimenti in merito alle strategie formative che possono valorizzare il capitale umano. La monografia apre in definitiva interessanti prospettive nel campo dell'economia dell'apprendimento. La sua lettura può essere preziosa per studenti, esperti, studiosi e operatori privati e pubblici che si stiano impegnando in tale campo. -
Insegnare con i concetti alla scuola dell'infanzia
L'attenzione alla Scuola dell'infanzia si giustifica per la sua rilevanza d'ordine sociale, culturale e formativo. Questa è la scuola che presenta rispetto a tutte le altre - la maggiore declinazione e diffusione di varianti istituzionali, fatto che induce a considerarla un laboratorio dei processi autonomisti per lo sviluppo di tutto il sistema scolastico. Ma questa è anche la scuola che più d'ogni altra ha promosso la ricerca didattica, facendo da stimolo per lo sviluppo dell'insegnamento negli altri gradi scolastici, a cominciare dall'adiacente scuola elementare. Questo libro si inserisce appunto nel filone di studi che mira ad assicurare all'ex asilo le proprietà di scuola peculiare, su misura della delicata quanto decisiva transizione dal pensiero pratico al pensiero rappresentativo: una fase in cui il bambino vaad un tempo riconosciuto come portatore di ""teorie spontanee"""" ma anche impegnato nel compito di superarle. La Didattica per Concetti, che qui si presenta attraverso una serie di esempi realizzati nelle scuole, in condizioni ordinarie, risulta particolarmente adeguata a sostenere, insieme insegnanti e bambini in questo lavoro di costruzione."" -
Luci e ombre. L'individualità intellettiva
Il viaggio è pura apertura a fronte di una nostra innata chiusura a rendere la vita isolata, e banalmente protetta. Sono i sogni a renderci ciò che siamo, e sognando ci verrà restituitala vita che spendiamo, che consumiamo, è nel sognare dove va ricercata la materia di cui siamo fatti poiché siamo solo sogni, vaghe intuizioni fulminanti di un fragile estendersi esistenziale dove lottare per quel poco che ci è dato a capire, ma sognando ci si può rifare, si può ricreare quando molto sembra già perso, del tutto andato, e nell'atto di scomparire. Il viaggiare può portarci dove abbiamo sempre temuto di arrivare. Un viaggio può interrompere un silenzio quotidiano durato fin troppo a lungo. Senza umiltà la vita è una scommessa persa, sarà sempre un frutto acerbo difficile da masticare, un frutto destinato a marcire anzitempo, velocemente e precocemente, quindi una poltiglia di cose, di situazioni e di giorni percossi inutilmente. -
Evasione fiscale. Parola alla difesa!
Un libro inchiesta nella macchina oscura della burocrazia del paese Italia, tra ""tassa sull'ombra"""" ed """"evasioni legali"""" dove sfugge una base imponibile criminale enorme che solo in Italia non viene tassata e che viene tollerata negli usi e costumi in un incredibile e macroscopicamente miope visione di liberismo. Pressando sempre i soliti contribuenti. Con la tassazione più alta ed arrogante del mondo dove un contribuente onesto può solo espatriare e dove lo Stato è incapace di rendere servizi adeguati al prelievo imposto vittima di una macchina burocratica immobile e dispersiva. Siamo ad un passo dalla rivolta sociale? La Speranza degli autori è no. Ma il rischio è la fuga. Da un Paese dilaniato da contrasti feroci e caste arroccate nei loro privilegi e dove lo sforzo per l'innovazione - anche nel fisco - viene visto come un attività eretica da sopprimere con ogni mezzo. Un'analisi spietata e documentata del sistema tributario, delle inefficienze e delle soluzioni per ritornare alla normalità. Passando per l'innovazione ed il coraggio di proporre nuove vie di approccio."" -
Polonia salvatrice della libertà. Una storia cristiana
"Con il libro 'Polonia Salvatrice della Libertà. Una storia cristiana', ho voluto onorare sinteticamente la storia di questa nazione gloriosa alla quale tutti i popoli liberi del mondo devono rivolgersi. Come si vede dalla cartina geografica redatta da Rizzi Zannoni stampata a Parigi probabilmente intorno al 1850, molti territori e genti popolavano la Polonia molto di più della Polonia attuale. Quando il caso mi condusse a diventare l’editore della Enciclopedia Cattolica dell’Università di Lublino sapevo bene che avrei rischiato eventuali ritorsioni della polizia segreta del regime del Generale Jaruzelski, mentre mi trovavo a Varsavia. (...) Ora, nella età della ragione matura, in tutte le mie attività compaiono inni alla libertà."""" (L'autore)" -
Stop mai più basta alcol!
«Dieci anni fa mi trovavo a fumare un elevato numero di sigarette e a bere a pranzo e la sera in compagnia alcolici e superalcolici in abbondanza. Quasi dieci anni fa ho detto basta. Stop. Non bevo più alcolici e fumo solitamente la sigaretta elettronica. Mi sento decisamente meglio, anche se ho, appunto, dieci anni in più. Il libro contiene la stessa frase (una sola) che si ripete per diverse volte fino ad accompagnare il lettore alle pagine finali. Spetta a voi scrivere il finale. Un finale emozionante fatto di salute da condividere con chi vi sta vicino.» -
Una vita
"È la gente che fa tristi i luoghi.""""" -
Senilità
"Subito, con le prime parole che le rivolse, volle avvisarla che non intendeva compromettersi in una relazione troppo seria. Parlò cioè a un dipresso così: - T'amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d'accordo di andare molto cauti. - La parola era tanto prudente ch'era difficile di crederla detta per amore altrui, e un po' più franca avrebbe dovuto suonare così: - Mi piaci molto, ma nella mia vita non potrai essere giammai più importante di un giocattolo. Ho altri doveri io, la mia carriera, la mia famiglia.""""" -
I Malavoglia
"Un tempo i Malavoglia erano stati numerosi come i sassi della strada vecchia di Trezza; ce n'erano persino ad Ognina, e ad Aci Castello, tutti buona e brava gente di mare, proprio all'opposto di quel che sembrava dal nomignolo, come dev'essere. Veramente nel libro della parrocchia si chiamavano Toscano, ma questo non voleva dir nulla, poiché da che il mondo era mondo, all'Ognina, a Trezza e ad Aci Castello, li avevano sempre conosciuti per Malavoglia, di padre in figlio, che avevano sempre avuto delle barche sull'acqua, e delle tegole al sole. Adesso a Trezza non rimanevano che i Malavoglia di padron 'Ntoni, quelli della casa del nespolo, e della Provvidenza ch'era ammarrata sul greto, sotto il lavatoio, accanto alla Concetta dello zio Cola, e alla paranza di padron Fortunato Cipolla."""""