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Cambia il cuore. La morale del Cristo totale in S. Agostino
"Cambia il cuore"""": ogni rinnovamento sociale deve passare attraverso il rinnovamento del singolo, della mentalità della singola persona. Agostino dimostra di avere ben chiaro che la società muta se cambia l'uomo che la abita: «l'uomo deve mutarsi, perché anche le cose cambino. In effetti se uno persiste nell'essere cattivo, non può compiere opere buone; se invece persiste nel rimanere buono, non può compiere opere cattive. [...] Cambia il cuore e si cambierà l'opera». Tale comprensione porta l'Ipponate ad affermare che un comportamento retto determina il corso della stessa storia e degli eventi: «voi dite: Sono tempi difficili, sono tempi duri, tempi di sventure. Vivete bene e, con la vita buona, cambiate i tempi: cambiate i tempi e non avrete di che lamentarvi». Dalla parola del Signore tutto è stato posto in essere e per la stessa parola tutto può essere riportato nell'uomo nella sua rettitudine morale. Il dono della giustizia di Dio all'uomo favorisce il ritrovamento della sua identità, il rifiorire dell'ordine in tutto il suo tessuto sociale e in tutte le sue capacità relazionali con Dio e con il prossimo." -
Andrà tutto nuovo. La pastorale antifragile
Di fronte ad un evento inatteso come la pandemia, molte realtà umane e organizzative sono andate in crisi. Una crisi che si è resa evidente anche nel mondo ecclesiale. L'emergenza ha fatto emergere, per sua natura, tante problematiche di cui in questi anni teologi e pastoralisti avevano evidenziato, ma che il nostro sguardo non era in grado di cogliere. Oggi la realtà ha superato ogni nostra idea ed immaginazione ed è chiaro come una forma di cristianesimo sia finita e occorre ripensare con coraggio un nuovo paradigma di annuncio. Il modello dell'antifragilità, contrapposto a quello dell'adattamento e della resilienza, non vuole essere il migliore ma solo quello che si ritiene più adatto per vivere questi tempi di incertezza e di profondo cambiamento. Un modello che può aiutarci a rileggere in modo profetico le relazioni comunitarie, i modelli organizzativi di diocesi e parrocchie, le prassi in atto nella pastorale. Ci sono già esperienze in atto, dei piccoli germogli di antifragilità, che anche come Centro Studi stiamo seguendo, e anche questi saranno proposti come sperimentazioni in atto. -
L' amore spiega ogni cosa. Commento ai Vangeli festivi. Anno B
Il titolo di questi commenti ai Vangeli festivi dell'anno B, scritti a quattro mani e con il duplice sguardo di un religioso e di una laica, è ripreso da un'espressione di Giovanni Paolo II: ""L'amore mi ha spiegato ogni cosa, l'amore ha risolto tutto per me"""" (Canto del Dio nascosto). Il Vangelo è l'amore stesso di Dio contenuto nell'annuncio e nella testimonianza pasquale di Gesù, e può essere compreso solo nello Spirito, che è amore. Leggendo e ascoltando il Vangelo insieme, uniti nel suo nome (Mt 18,20), riceviamo occhi e cuore nuovi: lo Spirito ci spiega ogni cosa (Gv 14,26) e ci svela il segreto della nostra vita, nascosto nella Parola scritta e custodita dalla Chiesa, per esserne testimoni. Guardiamo a Maria, Madre della Chiesa, che prima di partorire il Verbo fatto carne, si fa grembo che accoglie e custodisce la Parola, concepisce con il suo """"eccomi"""" l'Amore che fa nuove le cose, e lo genera nelle opere."" -
Il Santo dei voli e l'avvocato del diavolo. Le osservazioni di Prospero Lambertini nella causa di canonizzazione di Giuseppe da Copertino
Il contenuto di questa pubblicazione è il lavoro di tesi in Storia moderna per la Laurea magistrale in Scienze filosofiche conseguita dall'autore nel novembre 2019. L'oggetto dello studio sono le animadversiones, cioè le osservazioni alla santità nella causa di canonizzazione di fra Giuseppe Maria Desa scritte dal noto Promotore della fede Prospero Lambertini, futuro Benedetto XIV. Lo studio archivistico-documentario cerca di dimostrare come la lunga causa del frate copertinese è divenuta un caso da manuale che ha fatto giurisprudenza anche grazie alle obiezioni alla santità portate dal Lambertini. -
Lo straniero nella Bibbia
Il fenomeno migratorio a cui assistiamo, che divide gli spiriti, provoca scontri politici e lacerazioni nel tessuto sociale della comunità, esige una riflessione. Aveva ragione papa Benedetto XVI quando diceva che è vero che lo sviluppo tecnologico ha reso oggi gli uomini più vicini, ma non per questo li ha resi più fratelli. Ci rendiamo così conto della utilità di interrogare la Bibbia per ricevere da essa la luce di Dio che illumina la nostra modalità di relazionarci con persone appartenenti ad altri gruppi etnici o ad altre nazioni. Ci sono almeno due ragioni che rendono interessante interrogare la Bibbia sulla figura dello straniero: la prima è che essa contiene antiche tradizioni di letteratura religiosa e sapienziale che danno una risposta alle domande fondamentali che gli uomini da sempre si pongono - chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, che senso ha la vita personale e sociale - e la seconda ragione è che noi cristiani riteniamo che la Bibbia contenga, tra l'altro, la rivelazione della vera identità di Dio come Padre e creatore del genere umano e dell'universo intero. -
Vita e opere di Giacomo Farelli (1629-1706). Artista e gentiluomo nell'Italia barocca
Il libro ricolloca, a valle di ricerche storicamente e filologicamente fondate, Giacomo Farelli nell'orizzonte artistico del suo tempo, mettendo a fuoco la notevole posizione sociale e professionale del pittore. Cavaliere dell'Ordine di Malta e per vari anni Governatore della Città dell'Aquila, Farelli fu un artista molto stimato dai suoi contemporanei, attivo con successo a Napoli, in Abruzzo, nel Meridione continentale e a Pisa; e registrato in antichi inventari di collezioni in Spagna, in Germania e in Francia. -
Il giorno di chi è in cammino. Storia della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato in Italia
Il volume, facendo ampio uso di materiali d'archivio inediti, traccia per la prima volta la storia della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato in Italia. Oltre un secolo - dal 1914 al 2020 - durante il quale l'Italia, la Santa Sede, l'Europa e il mondo intero sono profondamente cambiati, anche nell'approccio al fenomeno delle migrazioni. Brevi cenni storici e statistici introducono, di capitolo in capitolo, all'evoluzione del più antico appuntamento della Chiesa che vive in Italia, ricostruita attraverso le testimonianze scritte degli organismi ecclesiali che hanno fatto la storia della pastorale della mobilità, i messaggi dei Pontefici e i documenti della Conferenza Episcopale Italiana. Lettere e appunti personali completano il quadro di una storia che concede ampio risalto alle vicende umane oltre che istituzionali, aggiungendo nuovi elementi non soltanto al rapporto fra Chiesa e persone migranti, ma anche alla storia dei mezzi di comunicazione in Italia. -
Chiesa Post. Diario dal futuro
Carlo e la sua famiglia, come il resto della popolazione, sono chiusi in casa da 5 anni a causa della pandemia di Covid-19. Quella che sembrava essere una emergenza temporanea si sta prolungando nel tempo, mutando abitudini, modelli culturali, professionali e quindi anche ecclesiali. La stessa esperienza della fede subisce un cambiamento, rispetto al quale Carlo si pone domande di senso, anche alla luce della sua esperienza in una comunità parrocchiale, interrogandosi su temi spirituali, di annuncio, liturgici, caritativi... Il romanzo si ispira all'esperienza che abbiamo vissuto recentemente e la estremizza al fine di aprire riflessioni profonde sui modelli pastorali in atto, sull'esperienza spirituale delle persone e la preghiera, sull'organizzazione della Chiesa e l'efficacia del suo annuncio. La ricerca di Carlo si intreccerà con una crisi familiare che incrinerà gli equilibri della sua casa e costituisce una metafora del rapporto di ogni persona con la Chiesa. Il tutto con uno stile diretto e graffiante, tramite la scrittura di post all'interno di una piattaforma social. -
Venite in disparte e riposatevi un poco. Commenti ai Vangeli delle domeniche e delle solennità dell'Anno B
Questi commenti al Vangelo sono un aiuto prezioso per chi desidera condurre, durante l'anno liturgico, la preghiera personale. I commenti esegetici e gli approfondimenti storici e teologici di P. Giovanni si mescolano con le riflessioni e gli spezzoni della testimonianza di Claudia Koll. Un libro scritto a quattro mani, da leggere un poco alla volta, in disparte con Gesù, per ""riposare un poco""""."" -
I simboli del Natale
Il volume raccoglie e spiega con parole semplici e comprensibili le immagini che fanno riferimento al Natale. La data del 25 dicembre, la luce della candela, il cielo stellato, la mangiatoia e tanto altro. Il lettore sarà aiutato a capire il collegamento tra simbolo e realtà. -
Sbarchi in Calabria. Storie di migranti, storie di vita
Questo libro raccoglie «le storie di vita di alcuni migranti che sono stati accolti e assistiti dal Progetto ""Artefici del nostro futuro sulle orme del Beato Giovanni Battista Scalabrini"""", ideato e realizzato a Reggio Calabria, con il supporto economico della Conferenza Episcopale Italiana. Auspico che l'incontro con queste """"storie di vita"""" faccia fruttificare i germogli di bene che in questo tempo ovunque si stanno seminando, con generosità e autentico spirito di comunione». Prefazione del cardinale Pietro Parolin, postfazione di papa Francesco."" -
L' abbraccio dell'amore. Lo sguardo dell'amico
Al tramonto del 3 ottobre 1226, nella piccola infermeria della Porziuncola, Francesco sta per concludere il cammino su questa terra per iniziare la sua vita piena in Dio. Accanto a lui, anche in quell'ultima ora, c'è Leone, l'amico intimo e fidato. Lo guarda e riconosce, ancora una volta, la sua bellezza di uomo toccato e trasformato dall'Amore. Viaggiando attraverso i ricordi di una vita, fa memoria dei giorni e dei luoghi, delle persone e degli eventi, dei sorrisi e delle lacrime che ha condiviso con il Giullare di Dio, seguendolo nella missione di testimone del Vangelo e scopre che nulla potrà porre fine a quell'abbraccio profumato di cielo che lo accompagna da sempre. Prefazione di don Gianni Caliandro. -
Sapienza collaterale. Non sprecare il tuo dolore
Questo libro è scritto per chi sta elaborando un lutto, per chi fa i conti da una vita intera con le conseguenze dannose del disamore o viceversa dell'amore soffocante che ha ricevuto, per chi da sempre ha paura di non farcela, per chi è convinto di non valere nulla, per chi ha fatto del male alle persone che ama, per chi non sa a che santo votarsi per dare un'interpretazione al dolore assurdo che gli è capitato in sorte. Questo libro intende arditamente sostenere che c'è una sapienza che segue il decorso del dolore, che gli è collaterale e che può allargare la nostra capacità di amare e gli orizzonti della nostra speranza. -
Pregare in briciole. Un metodo semplice per vivere la preghiera
«Vegliate e pregate», ci esorta Gesù. «Pregate ininterrottamente», precisa Paolo. Pregare è fondamentale. Ma quanto è difficile trovare il tempo per pregare e rimanere perseveranti nella preghiera. Come trovare il tempo per la preghiera? Come pregare? Questo libro, nato dalla pratica, propone un metodo semplice per rispondere a queste due domande cruciali. L'intento non è di fornire un trattato teorico, bensì una griglia per accompagnare la preghiera quotidiana. Il fine non è quello di dire preghiere, ma di vivere la preghiera continua. In altri termini, aspirare a vivere l'esperienza di san Francesco, di cui dice il Celano: «Francesco non pregava, Francesco era diventato preghiera». -
Adesso più che mai. Riflessioni ad alta voce di un operatore pastorale per formarsi e riformare le Comunità nella post pandemia in linea col nuovo Direttorio per la Catechesi
Le riflessioni nascono dal cuore di un giovane laico, condivise in un corso online per operatori pastorali in tempo di pandemia, per riflettere sul ruolo, modo di agire e progettare delle nostre Comunità nella prassi pastorale ordinaria e in particolar modo nel post - pandemia. Le riflessioni partono da testi della Parola di Dio portando ad essi alcuni interrogativi, fragilità dell'agire pastorale, lasciando alla Parola stessa il compito di illuminare, ritracciare percorsi, lasciandola risuonare più attuale che mai, cosa che l'autore fa quotidianamente anche sulla propria pagina Facebook Vangelo Social. Adesso più che mai è un'esigenza pastorale, un ritorno alla Chiesa Nascente attualizzato nelle istanze dell'oggi che richiedono più che mai coraggio, profezia, freschezza alle nostre Comunità. Esso può essere utilizzato come testo per la formazione personale e per la formazione degli operatori pastorali in gruppo. -
Rime a sorpresa
«Se il nostro tempo è povero di poesia non è perché è venuta meno la bellezza, ma perché facciamo fatica a metterci ad ascoltare. [...] La poesia di Luca sa cogliere nelle cose apparentemente casuali, una profondità nuova, diversa. [...] La Bellezza è un'esperienza, e questo giovane ne da' prova in tre direzioni diverse: guardando sé stesso, guardando gli altri e guardando Dio.» (dalla Prefazione di Papa Francesco) -
Vi porto una buona notizia. Inchiesta sul modo di comunicare nella Chiesa, dall'omelia ai social
Una ricerca sul modo di comunicare della Chiesa, partendo dall'omelia, fino al web e ai Social, esplorando il mondo di radio, tv, cinema e teatro. L'opera è realizzata con la collaborazione di giornalisti ed esperti che la comunicazione la costruiscono ogni giorno dal di dentro. Ne risulta un'analisi libera da schemi precostituiti, che mette in luce carenze ma anche prospettive di sviluppo nel modo di comunicare nella Chiesa. -
Migrazioni e (dis)continuità spaziale nella morte. La gestione delle salme tra vecchie e nuove territorialità
Gli sbarchi, le tragedie del mare e i cadaveri di quanti cercano di raggiungere le periferie dell'Unione Europea sono fra le immagini più rappresentative dell'attuale fase migratoria. Abbiamo imparato a conoscere le enormi difficoltà quotidiane dei migranti, le torture e le privazioni fisiche a cui sono sottoposti per giungere in Europa dal continente africano o dall'Asia, ma è rimasto pressoché sconosciuto il destino dei corpi di quanti hanno perso la vita nella traversata. In questa crisi umanitaria l'Italia si è trovata a far fronte all'accoglienza dei sopravvissuti e alla realizzazione di una complessa procedura di riconoscimento delle salme di chi non ce l'ha fatta che include il recupero, il trasferimento del cadavere, l'autopsia, la conservazione, il rimpatrio o la sepoltura. A dispetto della rappresentazione dominante, la morte che sopraggiunge nel percorso migratorio riguarda anche la popolazione straniera residente sul territorio nazionale. Secondo i più recenti dati Istat, al 31 dicembre 2018 i cittadini stranieri cancellati per morte dall'anagrafe comunale sono stati 7.690. Una cifra non elevata se presa singolarmente, ma che denota l'emergere di un nuovo e inesplorato campo d'indagine se considerato alla luce di una popolazione con background migratorio sempre più strutturata nella società italiana, con elevati processi di stabilizzazione e radicamento territoriale attestati sia dalle acquisizioni di cittadinanza sia dal crescente impatto delle seconde generazioni. Una presenza stabile che veicola e arricchisce la storica pluralità culturale e religiosa nazionale con inevitabili ricadute anche per quanto concerne il fine vita. Attraverso l'analisi delle statistiche e delle stime a disposizione, la collaborazione delle istituzioni nazionali e locali, il sostegno delle organizzazioni religiose e la ricerca sul campo, questo volume intende costituire una prima ricognizione degli spazi cimiteriali italiani che hanno accolto le salme delle vittime del Mar Mediterraneo e che hanno realizzato ""reparti speciali"""" per l'inumazione di cittadini di fede non cattolica."" -
Vera gioia
In questa raccolta di poesie il linguaggio poetico ricerca nell'intima esperienza della fede la ragione del suo possibile compimento. Un compimento che coincide con la certezza che la parola sappia nominare le cose, con l'abbandonarsi dell'uomo alla fede in Dio come all'orizzonte che permette di accogliere la vita nella sua pienezza. Il linguaggio sa diventare esso stesso esperienza per rivolgersi al prossimo, per renderlo partecipe della gioia di scrivere. L'unità compositiva che caratterizza la raccolta permette al lettore di immergersi in un mondo poetico dove la parola da esperienza privata vuole diventare momento di comunione e di gioia condivisa. -
Sulle punte dei piedi. Piovono miracoli
Dopo il racconto della malattia e della morte del figlio in ""Con la maglietta a rovescio. Storia di Filippo Bataloni"""", l'autrice, attraverso la meditazione dei misteri del Rosario, racconta il suo cammino nei mesi successivi alla perdita di Filippo, fatto di incertezze e di cadute. Come sopravvivere alla perdita di un figlio? Come riuscire a mantenere viva la speranza che la morte non ha l'ultima parola? Come credere che continueranno a """"piovere miracoli""""?""