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Kim Seunghwuan. Organism & eternality. Ediz. illustrata
"La rinnovata missione dello Studio Museo Francesco Messina di far dialogare le opere del maestro siciliano con le visioni più sperimentali della scultura contemporanea trova realizzazione in questa nuova mostra, che conferma l'attitudine innovativa della programmazione espositiva di questo luogo d'arte e cultura. Kim SeungHwan è l'artista che entra in confronto dialettico con le opere custodite all'interno dell'ex chiesa di San Sisto. Il percorso espositivo, Organism & Eternality, mette in luce le differenti fasi di ricerca dell'artista nell'uso della materia e nei soggetti: sculture metamorfiche in acciaio specchiante, teste e busti di dimensioni ridotte in terracotta. I linguaggi della creatività abitano lo Studio Museo Francesco Messina generando accostamenti inediti e spunti per una riflessione sulla funzione della scultura nel campo delle espressioni artistiche contemporanee."""" (Dalla Prefazione di Filippo Del Corno)" -
Populismo vs sinistra. Il M5S da Beppe Grillo a Giuseppe Conte: una prospettiva comparata
Il volume suggerisce d'inserire il M5S all'interno della famiglia dei ""populismi antineoliberali"""", cresciuti dopo profonde crisi in società segmentate, come quelle latinoamericane e mediterranee, al fine di comprenderne le ragioni del successo e le caratteristiche organizzative-ideologiche. Sono analizzati prima i principali lavori teorici sul concetto di populismo, per proporre una categorizzazione dei diversi fenomeni e osservarne i tratti """"movimentisti"""" e """"statisti-sovranisti"""". In seguito viene presentata l'interrogazione centrale del volume: se i """"populismi antineoliberali"""" sono emersi ove le cosiddette sinistre tradizionali siano venute meno alla loro funzione di rappresentanza e integrazione. Le diverse forme assunte dai """"populismi anti-neoliberali"""" variano a seconda delle caratteristiche dei movimenti sociali di protesta contro le politiche di austerità, e a seconda delle capacità di adattamento dei partiti esistenti nei confronti di un ambiente socio-politico in ebollizione. A differenza di altri esempi, il M5S appartiene maggiormente alla sottocategoria di populismo leaderistico, con specifiche caratteristiche ideologiche-organizzative e diverse classi sociali di riferimento. Le peculiarità ideologico-organizzative assunte dal Movimento, sin dagli albori, sono fondamentali per comprenderne l'evoluzione e i profondi cambiamenti avvenuti sino alla fase attuale del partito, presieduto - ma forse ancora non guidato - da Giuseppe Conte."" -
Interno urbano
Lo Studio Museo Francesco Messina prosegue la propria attività di stimolo alla sperimentazione creativa, invitando artisti della scena contemporanea a sviluppare progetti di dialogo e relazione con le opere del maestro siciliano custodite nell'istituto. In questa sede il collettivo di arte murale Orticanoodles, presentando la mostra Inside, ha trovato un contesto espositivo alternativo alla consueta visione pubblica della loro opera pittorica, proposta negli spazi urbani. Orticanoodles, dopo aver realizzato murales in diversi quartieri della nostra città, ha infatti presentato opere su legno create in una dimensione di ricerca e di relazione con il pubblico più intima e raccolta, come quella che si può appunto generare in uno spazio museale. Questa pubblicazione sviluppa una prospettiva articolata di approfondimento del progetto espositivo: dal murale dedicato da Orticanoodles nel quartiere Isola alla figura di Aida Accolla, una delle muse dello scultore Francesco Messina, alla testimonianza di episodi significativi dell'evoluzione del fenomeno del muralismo e della street art nella nostra città, in una scansione cronologica che dagli anni '70 porta ai giorni nostri. L'Amministrazione Comunale nel corso degli ultimi anni ha dedicato sempre più attenzione al fenomeno dell'arte urbana in un'ottica di valorizzazione e rigenerazione dei quartieri della città, e nel 2020 è stato infatti creato all'interno della Direzione Cultura un ufficio dedicato all'arte negli spazi pubblici. Questa pubblicazione, che affronta sotto diversi aspetti questo tema, si presenta come un tassello di un più ampio progetto di lavoro sull'arte pubblica come forma espressiva che attraversa, con il gesto creativo, il tessuto urbano, sociale e culturale di una comunità cittadina. (Filippo Del Corno) -
Mind the queue! Evidenze di coronavirus nel mondo a un anno dalla pandemia. Vol. 2
A distanza di più di un anno dall'inizio della pandemia generata dal virus COVID-19 che cosa è cambiato nel mondo? Se ne è discusso alla Camera dei deputati il 4 ottobre 2021 nella Conferenza internazionale ""Mind the Queue! Evidenze di coronavirus nel mondo, a un anno dalla pandemia"""", organizzata in collaborazione con la Presidenza del Gruppo Misto. L'emergenza che abbiamo attraversato, e che ancora stiamo vivendo, ci ha indotto a riflettere, e se possibile comprendere, se nell'altro vediamo elementi di comunanza personale. A partire dalla sofferenza, dimensione ontologica dell'esistenza umana, che sorprende, annichilisce a volte, lascia attoniti, ma che quasi sempre ci induce a reagire. Crediamo che l'aver compreso in questi mesi che non siamo soli ad affrontare questa dinamica della vita, la sofferenza appunto, che invece sempre rifuggiamo; insomma, l'aver considerato ancora una volta e una di più che nous sommes tous pareils, che siamo tutti uguali, ci ha reso migliori. E preparato ad affrontare il domani con maggiore consapevolezza e fiducia."" -
Scenari. Rivista semestrale di filosofia contemporanea & nuovi media (2021). Vol. 15
Attraverso il commento dei fatti più significativi nell'ambito della politica, della cultura, dell'arte e dell'economia, la rivista Scenari, semestrale di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni, vuole costituirsi come un potente laboratorio di idee e dibattito, fornendo ai lettori la possibilità di commentare gli articoli attraverso blog appositamente dedicati. -
Orme di viandanti. Riflessioni sulla politica dell'incompiutezza
Franz Kafka, Emmanuel Lévinas, Hannah Arendt, Ágnes Heller, Elie Wiesel: questi grandi autori dell'ebraismo contemporaneo si incontrano nel presente libro, dando vita a un disegno argomentativo centrato sul riconoscimento dell'incompiutezza come feconda categoria politica. Accomunati da una ""radice errante"""", nel tempo di crisi del logocentrismo suggeriscono, ognuno dalla propria angolatura, immagini della convivenza umana alternative a quelle fornite da una forma mentis totalizzante. Chi si fa viandante, evadendo dalla compiutezza degli ordini formali per affrontare le vie incerte del mondo, sa leggere con logiche altre gli infiniti particolari del reale non del tutto risolvibili nel razionale; sa riconoscere nella contingenza le occasioni di apertura su nuove possibilità."" -
Filosofia. Filosofia e teatro (2021)
«Nella pluralità dei fenomeni e delle relazioni dialettiche che danno vita, nelle diverse epoche e civiltà, alla complessa realtà del teatro, emerge con costanza il vincolo fra la teoria e la prassi, la cui disamina, in tempi recenti, ha conosciuto nuova fortuna critica in Italia e all'estero. In una prospettiva non normativa, bensì di approfondimento degli orizzonti estetici e concettuali, il presente numero della rivista ""Filosofia"""" offre un contributo plurale, a più voci, su temi e linee di indagine diversificate entro l'ampio campo dei rapporti fra filosofia e teatro. Il dossier si apre con un saggio di Franco Perrelli dedicato allo sguardo di Theodor W. Adorno sul teatro di Samuel Beckett, in una linea estetica ideale nella quale si incontrano, prima del drammaturgo irlandese, Schònberg e Kafka. Nell'ottica di Adorno Beckett esprime un'idea dell'arte come parodia dell'autenticità, di matrice fenomenologica e heideggeriana, e come rifiuto di qualsiasi forma di seriazione nei confronti dell'angoscia. L'Assurdo emerge così come progetto di smascheramento delle illusioni di verità e, contestualmente, di deposizione del prestigio dell'Arte, verso un'aspirazione di tipo critico e negativo tendente piuttosto all'ascesi e alla condanna della volontà. In questo, secondo Perrelli, la teoresi di Adorno rivela interessanti affinità con alcune osservazioni svolte in Italia da Franco Fanizza nei primi anni Sessanta. Se anche il teatro di Beckett attraversa una filosofia del pessimismo di stampo schopenhaueriano, esso ritrova affinità specifiche con la musica, in quanto """"grammatica delle arti"""", e con la dodecafonia in particolare, con la sua negazione della tonalità e conseguente svuotamento di senso: di Schònberg e della sua scuola Beckett riflette mezzi espressivi nelle sue partiture drammatiche. Tra le """"relazioni musicali"""" che organizzano, a scapito del senso, le opere di Beckett emerge la ripresa. Perrelli legge il concetto in parallelo a quello di Gjentagelsen in Kierkegaard, il cui pensiero estetico era stato oggetto di un importante studio di Adorno negli anni Trenta. Con Furio Jesi l'autore intende la ripresa come rivelazione e tensione dell'io verso uno stato di liberazione e di grazia, in modo opposto ad Adorno che l'aveva collegata alla disperazione, in chiave kafkiana ante litteram. Ma resta il fatto che, per Adorno, Beckett mette in scena la distruzione del soggetto e con ciò decreta l'infondatezza del punto di vista esistenzialistico...» (Dall'Introduzione)"" -
Sistema media mix. Cinema e sottoculture giovanili del Giappone contemporaneo
Il cinema giapponese ha subito una progressiva trasformazione dal dopoguerra al nuovo millennio, incalzato da un'industria dei contenuti permeata dallo sconfinamento tra i media. La produzione e la fruizione di film dal vivo si intrecciano oggi con quelle di anime, manga, videogiochi, light novel, romanzi per cellulare, serie, merchandising. Il cinema è diventato parte del sistema transmediale giapponese - il cosiddetto media mix - entrando in relazione con gli altri media narrativi e contribuendo a creare un immaginario popolare condiviso, dominato dalla rappresentazione dei giovani e delle loro sottoculture. La saldatura tra i diversi media ha contribuito alla riaffermazione del cinema come prodotto popolare di successo. Da Godzilla ad Attack on Titan, il cinema giapponese è analizzato dalla prospettiva della serialità, dell'intertestualità e dell'intermedialità, con anche l'intento di mettere in evidenza somiglianze e differenze rispetto al panorama mediale occidentale. -
Sandro Angelini
Il luogo da cui partire e dove ritornare, così per Sandro Angelini come per Sandro Scarrocchia, è Bergamo, nobile patria di radicamenti necessari variamente modellati in una città, minimamente autoreferenziale, autosufficiente. L'architetto Angelini nasce a Bergamo nel 1915, figlio dell'ingegner Luigi, spalla prestigiosa di Marcello Piacentini negli anni Venti per il centro direzionale e poi autore non meno prestigioso del piano per il risanamento della Città Alta e figura complessivamente eminente di un Novecento italo-lombardo decentrato ma non periferico. Un primo Novecento ancora cruciale nella città che nel 1949 ospitò l'importante CIAM, cui parteciparono Le Corbusier e Alvar Aalto - vissuto da Sandro Angelini in prima persona - e che rappresenta l'anello di congiunzione tra la centralità ben nota della vicenda urbana di Bergamo per la storia dell'urbanistica italiana e quella meno risaputa del secondo Novecento, di cui Sandro Angelini fu certamente protagonista. La monografia che gli dedica Scarrocchia ci guida alla conoscenza della sua personalità importante e non adeguatamente conosciuta non solo in qualità di architetto progettista di pregevoli e pure originali edifici sparsi nell'intera bergamasca, ma anche come figura autorevole della tutela internazionale, in quanto architetto restauratore attivo in Etiopia, Guatemala, Nepal, America Centrale e nell'Isola di Pasqua, e instancabile promotore di iniziative artistiche e culturali fino agli ultimi giorni della sua esistenza (Bergamo 2001). -
Studi di estetica. Ediz. italiana e inglese (2021). Vol. 3: Landscape and performativity. Between aesthetics, ethics and artistic practices.
"Studi di estetica"""" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. """"Studi di estetica"""" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico." -
Minority reports (2021). Ediz. bilingue. Vol. 12: Vite inutili. Il programma «eutanasico» nazista-Useless lives. The nazi «euthanasia» program.
In questo numero: Perché parlare ancora di Aktion t4, Marina Lalatta Costerbosa, La paura della degenerazione, Dalla medicina alle politiche eugenetiche, Mauro Simonazzi, Per natura o per nascita, La fissazione moderna del confine oltre la razza, Dimitri D'Andrea, Stermini e dilemmi morali, Alberto Burgio, La lotta contro le ""malattie ereditarie, le razze straniere e gli asociali"""", Lo psichiatra Berthold Kihn (1895-1964), Philipp Rauh, Il castello di Hartheim e l'eutanasia nazista, Una panoramica dei crimini degli anni 1940-1944 e la commemorazione delle loro vittime, Florian Schwanninger, La pediatria tedesca e lo sterminio delle """"vite indegne di essere vissute"""" durante l'età del nazionalsocialismo, Thomas Beddies, L'attuazione nazionalsocialista dell'""""eutanasia dei bambini"""" in Austria, Sulla storia dello """"Spiegelgrund"""" di Vienna, Herwig Czech, Ernst Berger, L'eutanasia nello stato nazista, Profili legali e giudiziari, Ernesto De Cristofaro, Nazi euthanasia trials, Michael Bryant."" -
Clima negli edifici di culto. Metodi, misura e progetto
Il volume affronta il tema dell'opportunità di inserire nuovi impianti tecnici per il controllo del clima negli edifici di culto. Le chiese infatti sono oggi interessate da importanti mutamenti d'uso e fruizione perché, diminuendo l'uso liturgico, è cresciuto l'interesse verso la possibilità di destinarle ad altre funzioni compatibili con la loro natura di beni culturali. Gli autori dei contributi qui raccolti si concentrano su due istanze solo apparentemente contrastanti: quella di assicurare un comfort adeguato per i nuovi e vecchi utilizzatori, e quella di rispettare i manufatti nella loro manifestazione di testimonianze della cultura materiale e della vita spirituale, progettando modalità d'uso e installazioni efficaci e sostenibili, oltre che compatibili con il valore storico e culturale degli edifici e dell'immensa collezione di opere d'arte che custodiscono. Per numero di edifici di culto e per condizioni ambientali severe rispetto al microclima locale e agli impianti impiegati, Venezia si conferma ancora come ""laboratorio"""", dove si attuano e verificano processi che avvengono anche su scala più estesa, nazionale e internazionale, come si è dato conto nell'ampia rassegna di esempi proposti, ritenuti significativi sia per la fase di conoscenza sia per l'intervento."" -
Minority reports (2021). Vol. 13: inclusione educativa e scolastica nel quadro europeo-Educational and school inclusion in the European framework, L'.
"Minority Reports"""" è uno spazio di ricerca e di confronto sui codici culturali, le pratiche sociali e i dispositivi di governo della disabilità. Si avvale dei saperi teorici e pratici di ricercatori indipendenti, espressione dei movimenti per i diritti delle persone con disabilità, e dell'esperienza tecnica degli individui su cui si esercitano gli effetti di potere." -
Cicerone e la societas hominum
Nel pieno della crisi delle istituzioni politiche e degli antichi valori etici espressi dal mos maiorum che afflisse Roma nell'ultimo secolo della res publica, Cicerone cercò di attuare attraverso i suoi scritti una vera e propria forma di educazione etico-politica, di paideia, rivolta alle presenti e future generazioni, in particolare ai giovani nei quali egli vedeva l'auspicata classe dirigente del domani. La paideia politica ciceroniana si fondava sull'elaborazione di un linguaggio etico e politico a connotazione universalistica, con l'obiettivo di formare una nuova classe politica che si sarebbe sempre più dovuta confrontare con lo spazio geopolitico ""globale"""" aperto dall'imperialismo romano. In un tale contesto viene elaborato da Cicerone il concetto politico di societas hominum, di società degli esseri umani. Lo studio che qui presentiamo ha l'obiettivo di contestualizzare sul piano storico e filosofico-politico tale concetto, approfondendone le funzioni, gli aspetti ideali nonché ideologici di cui si connota all'interno della riflessione politica di Cicerone."" -
Il pensiero e l'orizzonte. Studi in onore di Pio Colonnello
Il lavoro compiuto da Pio Colonello si rifrange, più o meno esplicitamente, nei contributi di questa raccolta di studi in suo onore, che riprendono questioni o aprono nuovi sentieri del dibattito filosofico il quale, anche o forse soprattutto per questo motivo, risuona con campi del sapere che la contemporaneità fa sempre più dialogare senza erigere artificiali barriere disciplinari. Le questioni filosofiche riverberano la realtà che, a sua volta, duplica e, anzi, sollecita il precipitare delle domande, quasi a sottolineare la strutturalità del nesso tra il pensiero e la sua storicità che è forse l'unico presupposto della filosofia. Da questo punto di vista, i contributi rappresentano quella reale voce dialogica in cui lo scambio sopravanza l'orizzontalità ""economica"""" della reciprocità e si apre alla verticalità di quell'ulteriorità che del dialogo è, ad un tempo, movente e terminus ad quem: apertura incondizionata verso la possibilità che nuove voci arrivino imprimendo alla ricerca direzioni magari problematiche ma, in ogni caso, inedite. Da qui l'idea di """"orizzonte"""", vale a dire dell'inesauribile intersecarsi di piani e prospettive che il pensiero filosofico è vocato ad accogliere e indagare e verso il quale, irresistibilmente, si muove."" -
Figure dell'automatismo. Apprendimento, tecnica, corpo
Questo libro esplora la questione degli automatismi a cui a vario titolo - sia individualmente che socialmente - siamo assoggettati: le tendenze irriflesse naturali; le abitudini apprese e, dunque, la ""seconda natura""""; i dispositivi stereotipici di impronta sociale o politica. L'idea di fondo, che il libro percorre lungo direzioni anche molto diverse tra loro (dalla sociologia del digitale all'uomo artigiano, dall'ecologia all'antropologia della tecnica, dal teatro sperimentale alla scrittura automatica) è che tali automatismi vadano pensati congiuntamente, affinché un'eventuale strategia di disautomatizzazione possa """"prendere corpo"""" sul piano storico-materiale. Il nucleo di tale strategia consiste in una rivalutazione del corpo e delle sue capacità di deviazione (clinamen) internamente alla tendenza (conatus) alla ripetizione automatica in cui si trova immerso. La questione di quali modalità di apprendimento dei nostri automatismi siano oggi spendibili sul piano critico va quindi di pari passo con l'indagine su una forma di apprendimento che lasci spazio alle resistenze del corpo: al suo essere mediazione vivente tra differenti livelli di automatismo ma anche al suo essere apertura di spazi espressivi."" -
Antropocene, nazionalismo e cosmopolitismo. Prospettive per i cittadini del mondo
Antropocene è un'epoca geologica nella quale la specie umana è la causa del collasso della biosfera. Siamo condannati all'estinzione? I governi hanno rimandato per decenni le decisioni per contenere gli effetti dell'inquinamento. La rivolta dei giovani li ha costretti ad agire. La passività della politica non si spiega solo con la cattiva volontà. I soggetti della politica non sono più gli stati e le classi. Nel secolo XXI, il nuovo soggetto politico è l'umanità. Le molteplici culture del pianeta devono dialogare per definire un comune umanesimo e la politica deve creare una governance mondiale delle sfide globali. Non è un'utopia irrealizzabile. L'integrazione dei popoli nazionali dell'Unione Europea mostra che una cittadinanza sovranazionale è possibile e che l'indipendenza nazionale è compatibile con l'interdipendenza pacifica internazionale. Il libro critica il sistema di Vestfalia delle relazioni internazionali e propone l'alternativa di una cittadinanza cosmopolitica. -
Francesco Messina, greco di Sicilia
Aprendo le sue sale ad una significativa selezione delle opere di Francesco Messina, il Museo Salinas conferma una vocazione al dialogo tra le varie forme ed epoche dell'arte che negli ultimi anni ne hanno fatto un ineludibile punto di riferimento culturale in Sicilia. In questo caso il confronto ravvicinato tra i bronzi di Messina e i reperti del museo mira a raccontare una duplice sfida. Da un lato, saggiare il grado di tenuta che l'evidente richiamarsi ai canoni classici da parte dello scultore di Linguaglossa mantiene dinanzi ad autentiche espressioni di quella scultura greca e romana che fu tra le sue principali fonti di ispirazione. Dall'altro, offrire alle opere del museo la possibilità di specchiarsi in queste inesauste prove di una classicità di ritorno, comunque pregne di una poetica del quotidiano che parla il linguaggio della contemporaneità, per documentare l'inscalfibile validità della ""forma"""" antica, quell'intreccio indissolubile tra messaggio e iconografia, tra significato e veste artistica, che continua a parlarci ancora, e in qualche modo a parlarci di noi. Per questa ragione abbiamo scelto tra le sculture di Messina quelle che meglio si prestano ad accendere di nuove possibilità semantiche e visive le opere più famose del Salinas, e soprattutto quelle che nella loro dimensione di """"frammento"""" partecipano oggettivamente alla condizione primordiale delle testimonianze archeologiche, a quella necessità di completare e rendere comprensibile alla mente l'immagine che rappresenta un esercizio eccitante per l'uomo contemporaneo, e che spiega il fascino sottile esercitato dall'archeologia nella cultura di massa del nostro tempo. Introduzioni di Caterina Greco, Maria Fratelli, Andrea G. Cerra."" -
Confesso che ho penato
Ventitré brevi racconti confessori, accomunati da un insolito punto di vista. A parlare delle loro pene, come fossero persone, sono categorie penalistiche e figure di reato. Sullo sfondo delle ironiche narrazioni sta un ""penale"""" totalizzante, sempre più svincolato dalle garanzie liberali."" -
Diagnosi energetica degli immobili e detrazioni del 55%. Guida pratica
Il presente volume vuole essere una guida pratica per la valutazione della convenienza economica di interventi di risparmio energetico e per la compilazione della documentazione per le detrazioni del 55%. Vengono forniti elementi di termodinamica, si affronta la legislazione vigente per le agevolazioni fiscali e i relativi adempimenti alla luce delle novità del 2009 e delle circolari dell'Agenzia delle entrate. Un capitolo è dedicato alle trasmittanze dei materiali che compongono un involucro edilizio, con particolare riferimento a infissi delle più disparate dimensioni, evidenziando la coerenza con il D.Lgs. 192/05 e s.m.i. e con i requisiti minimi per le detrazioni del 55%. Si è voluto dare largo spazio alle simulazioni in regime dinamico, valutando anche i costi da affrontare per il raffrescamento estivo. Infine si riportano esempi di pratiche per le detrazioni del 55% e di compilazione della relativa documentazione.