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Tracce. Raccolta d'opere di un italianista... Ediz. italiana e araba
"Sono un italianista egiziano, innamorato della lingua italiana... prima di studiare l'italiano non avevo mai scritto in arabo, tranne qualche favola quando avevo otto o nove anni... Ho amato la scrittura in italiano per queste due parole la poesia: l'incanto, l'arte, la bellezza.. e l'idea: il riflettere, il pensare, il ragionare...""""" -
Parodie, travestimenti, pastiches e altre pratiche di riscrittura. Teorie e percorsi di lettura
La maggior parte dei saggi raccolti in questo volume risalgono, nella stesura originaria, ai primordi delle mie ricerche in ambito comparatistico. In particolare, la prima sezione, dedicata ad un'analisi di carattere prevalentemente storico-teorico di alcuni fenomeni più macroscopici dell'intertestualità, quali la parodia, il pastiche e il travestimento, la traduzione, ecc. è il prodotto di una lenta stratificazione di ricerche condotte in tutta Europa a partire dagli anni della mia permanenza in Austria e in Germania (dal 1973 al 1982) ed è frutto di ricerche e riflessioni maturate anche attraverso il dialogo con interlocutori, colleghi e studenti, di città e nazioni diverse. Viene a configurarsi quindi un po' come la summa di molteplici esperienze critiche e intellettuali che hanno trovato ampio riscontro tra gli studiosi d'Oltralpe, mentre il linguaggio della nostra critica appare ancora restio, salvo lodevoli eccezioni, ad aprirsi a un dialogo con altri paesi... -
Immagine e visione. Educazione all'immagine d'arte nel turismo culturale
Vedere per guardare. Un luogo comune, una frase sentita tante volte e ormai data per scontata. Ma una rapida analisi del modo in cui la società attuale fruisce delle immagini in gran parte da lei stessa prodotte, ci rivela che il passaggio dalla semplice percezione alla consapevole interpretazione di un'immagine è ben lungi dall'attuarsi in modo automatico. Nella norma infatti le immagini vengono acquisite in quantità abnorme e in modo totalmente acritico. Mai come ora l'uomo si è trovato a dover gestire una molteplicità inesauribile di immagini artificiali. A causa della pervasività del digitale, le immagini, che siano di tipo statico, su carta o altro supporto, o dinamico, hanno occupato in pochissimo tempo quasi ogni spazio della vita umana. Di fronte però a tale sconfinata produzione di immagini si può restare del tutto passivi oppure sentirsi chiamati ad acquisire idonee competenze analitiche e interpretative. Se la tendenza alla fruizione passiva sembra imperante, è pur vero che stimolare la comprensione semiologica ed estetica dell'immagine può favorire una capacità critica che, nell'ambito del viaggio culturale, alla presenza di opere d'arte. -
Il gesto impresso. Utilizzare il potere della musica con un laboratorio, con un libbro
L'ascolto si può vedere bene, e non solo con un diagramma che evidenzia le oscillazioni del suono: è una teoria filosofica, che indica come la musica la possiamo guardare, possiamo capire dove abita e bussare alla sua porta. Per vivere l'esperienza di ""incontrare"""" la musica che ascoltiamo, dobbiamo farlo in prima persona, nessuno può entrare dentro la musica al posto nostro. Ognuno di noi entra dentro la casa di quella musica e fa la sua conoscenza diretta. Solo con questo modo di ascoltare si coglie il sound, solo in questo modo si entra a far parte della storia di quel brano, solo così riusciamo a creare combinazione e ad offrire a quella musica il nostro contributo, che si somma a quello di altri: un'azione ricca. Se le vibrazioni suggeriscono comportamenti, vuol dire che li contengono. La musica è un meraviglioso fenomeno terrestre, è l'evoluzione dell'immagine forte di un lampo, sento la sua presenza oltre che la sua luce. Il suono, oltre a evocare azioni, le contiene."" -
La Frascatana
Fu Paul Scarron alla metà del Seicento a focalizzare l'attenzione sulle protagoniste femminili dei Colli Albani. Nell'Ottocento le fanciulle tuscolane diventeranno un topos di tanti racconti scritti dalle più autorevoli penne del tempo come George Sand e Paul de Musset. La collana raccoglie la traduzione e i testi originali di alcuni racconti accompagnati dalla riproduzione di stampe dell'epoca. -
I giovani nel mercato del lavoro che cambia. Il punto di vista degli studenti
L'obiettivo di questo libro è quello di raccogliere contributi pregevoli, scritti da studenti, riguardanti il tema del lavoro, più precisamente: il punto di vista degli studenti rispetto alla entrata nel mercato del lavoro, in evoluzione, dei giovani. La qualità dei paper, di cui questo volume presenta solo una selezione, è stata discussa e apprezzata in un seminario tenutosi all'Università Roma Tre, Dipartimento di Economia, il 17 dicembre 2013. L'obiettivo del seminario è stato quello di attrarre proposte di articoli e saggi di giovani studenti che si trovassero essi stessi nella posizione di entrare nel mercato del lavoro. Il momento difficile, la crisi economica, le politiche di austerità, le riforme strutturali e l'instabilità del quadro normativo pongono i giovani davanti a numerose incertezze e soprattutto aumentano l'attesa dell'entrata nel mercato del lavoro, allungandone la coda in entrata. Numerosi sono i seminari e le conferenze, in Italia e in Europa, sul tema della disoccupazione giovanile, sull'impatto della crisi sull'occupazione, sulle frizioni del mercato del lavoro e sulle difficoltà occupazionali. [...] -
Risate all'italiana. Il cinema di commedia dal secondo dopoguerra ad oggi
Uno degli errori in cui più di frequente si incorre, è quello di riassumere sotto il termine di ""commedia all'italiana"""" l'intera produzione cinematografica di genere comico del nostro paese. In realtà, sebbene la commedia all'italiana rappresenti un terreno di studi complesso e aperto a innumerevoli analisi e considerazioni opposte, essa rappresenta un momento ben preciso e specifico della nostra cinematografia. Nei decenni la commedia in Italia ha plasmato lo schermo sotto differenti forme, permeata da spiriti contrastanti e mossa da intenti molto diversi. Grazie ai contributi di diversi studiosi, il presente volume, """"Risate all'italiana"""", ripercorre tutte le tappe evolutive della commedia dal secondo dopoguerra a oggi, dal successo di Totò fino a quello di Checco Zalone, tracciando una mappatura dettagliata e approfondita di un genere che ha segnato e continuerà a segnare la storia del nostro cinema, e in fondo della nostra società."" -
Elogio storico del cavaliere Anton Raffaele Mengs. Con un catalogo delle opere da esso fatte
L'Elogio storico del cavaliere Anton Raffaele Mengs, già apparso in più puntate sui fascicoli dell'""Antologia romana"""" del 1780, pochi mesi dopo la morte del maestro, meritava di essere subito ripubblicato integralmente, corredato da un Catalogo delle opere da esso fatte. Così, entro la fine dello stesso anno, vide la luce per la prima volta a Milano, per i tipi di Giuseppe Galeazzi, questo volumetto che adesso proponiamo nella collana Fonti e Testi di Horti Hesperidum."" -
Nuove identità e nuovi ruoli del militare nell'era del peace-keeping. Il contingente italiano in Kosovo
L'epoca nella quale viviamo è segnata, nel mondo Occidentale, da due grandi avvenimenti che hanno fortemente modificato lo scenario internazionale, e che si rifanno, principalmente, alla caduta del muro di Berlino, atto simbolico che ha sancito l'implosione dell'impero sovietico, e all'attacco alle torri gemelle a New York, che ha mostrato la complessità crescente del mondo multicentrico e la richiesta di sicurezza sempre più articolata. Nel primo caso, l'anno 1989 sembrava schiudersi verso una sorta di pacificazione mondiale, con le previsioni di stabilità crescente fornite da vari osservatori ed esperti nelle diverse discipline politico-sociali. Un esempio fra tutti è quello fornito da Francis Fukuyama, il quale ipotizzò che la fine della Guerra Fredda avesse sancito anche la fine delle grandi guerre internazionali e dunque, l'inizio di una fase in cui il mondo potesse essere relativamente stabile e armonioso, visto che la guerra per motivi ideologici era ormai terminata. -
Canterano. Un'opera da scoprire
Questo libro nasce dal desiderio di conoscere le origini delle più antiche tradizioni di Canterano, ma soprattutto per imparare a non commettere gli errori fatti nel tempo che hanno portato alla perdita di capolavori di arte settecentesca. L'obiettivo del testo è quello di valorizzare e analizzare quel che erano le antiche contrade, le Venerabili Compagnie presenti nel territorio di Canterano, il loro dovere e i loro beni, quando si sono formate e il perché della loro scomparsa. Conoscere i possedimenti della chiesa dalla metà del 1600 sino al 1791, dei vari mutamenti che hanno portato alla perdita di capolavori e di antiche reliquie durante il XVII-XVIII secolo. Dei ""Censi in Sorte"""", ovvero i lasciti che la popolazione era costretta a pagare annualmente alla chiesa dal ricavato della propria terra. La """"questua"""", o raccolta di fondi, da parte delle Venerabili Compagnie effettuata tra la popolazione; Capirne il come, il quando e il perché veniva praticata. La presenza di affreschi nelle chiese locali, dove si trovavano e il perché della loro scomparsa. Canterano era un piccolo paese o qualcosa di molto più importante? Tutto questo, e molto altro, è ciò che andrete a scoprire."" -
L' archetipo dell'anima. Miti e immagini femminili in D'Annunzio
Nel suo saggio Paola Culicelli accompagna il lettore nella galleria di immagini femminili che abitano l'universo dannunziano, investendole di una luce nuova e svelandone la segreta profondità. Da Persefone a Fedra, dalla driade a Leda, dalla donna androgina di reminiscenza leonardesca alla femme fatale, dalla bellezza dormiente alla Grande Madre, l'epifania muliebre in d'Annunzio si rivela una proiezione archetipica dell'anima, e non una superficiale riscrittura del mito classico. Come insegna Jung, nell'uomo l'Archetipo dell'Anima assume la forma di un donna ideale, mentre nella donna si presenta come un'imago virile. Similmente in d'Annunzio il personaggio femminile è uno specchio di vanità in cui l'uomo può riflettersi, e insieme un pozzo in cui può immergersi, tra ricerca di sé e cupio dissolvi. -
Il teatro Alfonso Rendano di Cosenza e la sua storia. Ricerca musicologica delle stagioni liriche nei primi cento anni di attività (1909-2009)
Questo volume ripercorre, senza pretese di esaustività, la storia dei primi cento anni del Teatro ""Alfonso Rendano"""", inaugurato, dopo alterne vicissitudini, il 20 novembre 1909, con l'Aida di Giuseppe Verdi, e, dal 1976, riconosciuto tra i 28 teatri di tradizione presenti sul territorio nazionale. L'autrice getta uno sguardo sul secolo appena trascorso, alla ricerca di un filo conduttore, una guida, una direttrice che dia la possibilità di comprendere la variegata storia del Teatro cosentino. E, alla fine, forse li trova, nonostante quello preso in esame sia un secolo denso di avvenimenti e di eventi non sempre lineari, in cui si intrecciano episodi e situazioni che riflettono la complessità della vicenda storica del """"Rendano"""". Attraverso un excursus alla cui elaborazione contribuisce una certosina consultazione delle fonti, soprattutto i giornali dell'epoca, si riesce nel compito, niente affatto facile, di restituire una fotografia dalla quale emerge sì una predilezione del pubblico cosentino per l'opera, come testimoniato dalla riproposizione di alcuni titoli per ben tredici stagioni liriche, ma anche un altro dato inconfutabile."" -
Raccolta di stampe dei dipinti più famosi della Galleria di Desda (1735-1757)
I due volumi del ""Recueil d'Estampes d'apres les plus célébres tableaux de la Galerie Royale de Dresde"""", stampati rispettivamente negli anni 1753 e 1757, furono redatti sotto la direzione di Carl Heinrich von Heinecken (1706-1791) in lingua francese e tradotti in lingua italiana, già nel 1752, dal poliedrico Giovanni Bianconi (1717-1781). Presentiamo qui, per la Collana di Fonti e Testi di Horti Hesperidum il testo italiano del """"Recueil"""", liberamente disponibile anche nella nostra Biblioteca elettronica."" -
Mirco dell'unicorno e la fisica del tre
"Il mio nome è Mirco, Mirco Milesi. Domani il 22 luglio 2011 avrei compiuto sedici anni, ed erano dodici anni che vivevo insieme ai miei nonni paterni, nonno Antonio e nonna Angela, Quel giorno di luglio, me ne stavo sdraiato sul prato, all'ombra del grande noce del nonno. La cantilena cantata dai bambini intenti ai loro giochi mi risuonava nelle orecchie come un sottofondo ai miei pensieri e nel cielo estivo le nuvole giocavano a rincorrersi, ogni tanto una più scura delle altre, forse arrabbiata, per essere stata raggiunta, nascondeva per un attimo il sole e dopo avere brontolato con il tuono e lanciato un paio di saette, ritornava candida e leggera.""""" -
Claudia & Nico nel segno dell'amore
Tutto inizia da una spiaggia, due bambini inseguiti da strani individui incappucciati che giocheranno con il loro destino... Attraverso sensazioni ed emozioni, il lettore verrà trasportato in un mondo fantastico governato dall'Amore. Al lettore sarà data la possibilità di scegliere il finale che più gradisce. -
Il Valentino. L'uomo rinascimentale come opus alchemicum. Nigredo, Albedo, Rubedo. Solvet et coagula? Alchimia e politica
Quando ho pensato al titolo di questo elaborato, ho iniziato il lavoro di ricerca della bibliografia relativa, non immaginando quale fosse l'abbondanza delle pubblicazioni e dei contributi, passati e recenti, su quella particolarissima figura che fu Cesare Borgia, il duca Valentino. Non solo questo personaggio è stato emblematico all'interno del mondo politico ed antropologico del suo tempo, il Rinascimento, ma ha, anche, ampiamente, improntato di sé opere letterarie, tecniche, scientifiche ed accademiche successive fino ai tempi più attuali. È diventato una specie di archetipo, sia individuale sia collettivo, del Principe rinascimentale italiano, e non solo, con tutte le possibili connotazioni, positive, ma, soprattutto, negative che una indebita visione moralistica che la politica gli ha assegnato. Accanto all'altra figura ""tipo"""" rinascimentale, a lui strettamente imparentata e non solo per via di sangue e di genetica, quella del Papa - padre: Alessandro VI, Borgia."" -
La filiera delle piante officinali
Ho accolto con piacere l'invito dei curatori di presentare questo testo redatto dai componenti del gruppo di lavoro ""Ricerca e sperimentazione"""" del Tavolo di filiera delle piante officinali insieme a esperti istituzionali e scientifici del settore. L'idea di un Tavolo di filiera delle piante officinali è nata dall'esigenza di un """"censimento"""" per conoscere la diffusione e il peso economico di queste colture, definite, a torto o a ragione """"minor crops"""". L'uso delle piante in Italia ha una tradizione millenaria. La sua collocazione centro-mediterranea e di conseguenza la varietà di ambienti presenti, la vicinanza con il continente africano, la presenza di grandi e piccole isole, la storia geologica, biogeografica del territorio hanno fatto sì che nel nostro Paese si verificassero le condizioni necessarie ad ospitare un grande numero di specie animali e vegetali. Il nostro patrimonio di biodiversità è tra i più significativi: in Italia sono presenti oltre 1/3 delle specie animali e quasi il 50% della flora europea su una superficie di circa 1/30 di quella del continente."" -
Manuale di counseling socioeducativo. Percorsi integrati e strategie comunicative
Questo manuale, che si presenta come una ""piccola guida"""", vuol esplorare e approfondire alcuni degli innumerevoli campi di applicazione del Mondo Counseling, partendo dalle sue basi teoriche storico-evolutive, fino a giungere alle moderne tecniche e strategie comunicative che rappresentano le basi di una buona relazione di aiuto. Rivolto a educatori, insegnanti, operatori socio-sanitari, studenti, lettori interessati alle tematiche, è un testo semplice ma ambizioso, frutto di anni di ricerca scientifica, psicosociale ed educativa. Il titolo del testo """"Counseling SocioEducativo"""" e il sottotitolo - """"Percorsi integrati e strategie comunicative"""" - aprono un mondo di campi e scienze: sociologia, scienze dell'educazione e della formazione, tenute insieme da un filo conduttore: la comunicazione in tutte le sue espressioni, che è alla base della nostra vita quotidiana..."" -
Shakespeare nel teatro berlinese di Leopold Jessner
Il titolo del lavoro di Monia Manzo ne descrive solo parzialmente il contenuto. Si tratta infatti di un partecipe omaggio alla genialità di Leopold Jessner uomo di teatro, ma anche di un sintetico rendiconto dell'impatto che l'opera di Shakespeare ha avuto nel mondo culturale tedesco. A partire dalla prima compagnia itinerante di attori inglesi che a malapena balbettavano il tedesco, passando per Lessing, Goethe, Schiller, Herder, Schlegel, Lens e Tieck sino al Novecento, Shakespeare in Germania è stato la base di possibilità più degna anche per una nazione diversa e arretrata quale quella tedesca. La parola di Shakespeare risuonava come quella della verità, del coraggio, dell'eccesso, del potenziamento di ogni qualità umana della violenza e della pietà, dell'amore e dell'odio, in breve di tutto quanto per i letterati tedeschi era poco più di un sogno. -
Viaggio e turismo. Alla scoperta del mondo
Fin dalla più remota antichità l'uomo ha avvertito l'esigenza di conoscere e di fare proprio - anche attraverso varie tipologie di rappresentazioni grafiche - dapprima l'ambiente nel quale viveva ed il suo immediato intorno geografico e, successivamente, porzioni della superficie terrestre spazialmente sempre più lontane, fino ad interessare l'intero Pianeta. Nell'atto di scoprire il Mondo, un ruolo essenziale è stato svolto dalla pratica del viaggio, che, da sempre, rappresenta una delle più immediate modalità di conoscere l'altrove e di incontrare l'altro. Nel passato, i viaggi esplorativi alla ricerca di terre incognite o alla scoperta di regioni sconosciute hanno permesso all'uomo, mediante l'opera di quei pionieri e attraverso i loro resoconti di viaggio, di prendere contezza di come è fatto il Mondo. Oggi, che non ci sono più continenti da scoprire o regioni da esplorare, il viaggio ha assunto valenze nuove, anche grazie ai cambiamenti sociali, economici, tecnologici, ecc. che hanno interessato una parte della popolazione mondiale.