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Elogio della piccolezza
La piccolezza nel Vangelo è una delle dimensioni più sottolineate ed ha un fascino straordinario. A questo fascino si è arreso Dio che, attraverso l'incarnazione di Gesù ha voluto esprimere tutta la sua predilezione per le creature piccole, povere, fragili, semplici, emarginate. L. Pozzoli, nella prima parte di questo saggio, considera le caratteristiche di chi è piccolo nel vangelo; nella seconda parte declina la piccolezza in molte dimensioni della vita, nella gioia, nella saggezza, nel pianto, nel tempo, nella preghiera, nella politica; nella terza parte presenta personaggi ed episodi evangelici legati alla piccolezza: la nascita di Gesù, i due vecchi del tempio Simeone e Anna, il cireneo che porta la croce, i discepoli di Emmaus ed altri. -
I miei occhi hanno visto la tua salvezza. Lectio divina sui vange...
Il volume di A.M. Canopi, commenta alcuni brani dei vangeli dell'infanzia per recuperare, attraverso i grandi protagonisti di queste pagine, la capacità di vedere la Salvezza con gli occhi puri e umili di chi sa stupirsi. -
Formattivo. Tecniche e dinamiche per animare i gruppi
Lavorare in un gruppo è avvincente, origina esperienze indimenticabili, innesta legami forti per il futuro, insegna la tolleranza e la reciprocità, educa alla diversità e orienta in modo meno indolore verso la complessità dei nostri tempi.""Fare gruppo"" durante l'esperienza scolastica, oppure con gli amici del quartiere, è una necessità di ogni essere umano, tuttavia al tempo stesso, il ""gioco di squadra"" sta diventando un'abitudine poco diffusa, alla quale siamo sempre meno allenati. Animare un gruppo? Sembra facile ma occorre una buona dose di competenza, energia, idee, stile comunicativo comprensibile, formazione?Il libro, di M. Legumi-Creativ, contiene 35 esercizi suddivisi per argomento e per grado di difficoltà: per imparare a comunicare, a socializzare, a verificarsi, per sperimentare le dinamiche di gruppo, per favorire la creatività. Ogni esercizio ha obiettivi diversi e può stimolare sull'uso di varianti personalizzate e adattamenti legati alla situazione in cui si opera. Alla fine del libro una piccola bibliografia sugli argomenti trattati. -
Di questi fatti siamo testimoni. Lectio divina sugli Atti degli A...
All'inizio del terzo millennio cristiano, portando nel cuore le ansie e le speranze della Chiesa, questa lectio di A. M. Cànopi rilegge la prima parte degli Atti degli Apostoli per ritrovare nella freschezza e nell'intensità di queste pagine lo slancio della prima evangelizzazione. Fu infatti l'amore appassionato a Gesù Cristo morto e risorto a spingere gli apostoli fino agli estremi confini della terra, per annunziare il Vangelo della salvezza e della gioia a una umanità oppressa dal peccato e ancora ignara del suo Salvatore. Questa rilettura vuole anche essere un umile e silenzioso ringraziamento per le tante testimonianze di fede e di ardore missionario che non mancano neppure ai nostri giorni. Dal Santo Padre e da innumerevoli sacerdoti, religiosi e laici impariamo al vivo che cosa significhi dare la vita per l'Evangelo e per la salvezza di tutta l'umanità. Meditando sulle origini della nostra fede, possiamo infatti ritrovare la forza della grazia battesimale e immergerci sempre più nel mistero della presenza del Signore crocifisso e risorto che con il suo Spirito continuamente ci raduna, ci conforta, ci trasforma e ci fa comunione d'amore. -
Bernadette, il cielo in una grotta
Facendo costante riferimento alle apparizioni, narrate con le parole stesse di Bernadette, questo libro si pone come un'essenziale introduzione e meditazione del messaggio di Lourdes: la semplicità, la preghiera e la penitenza per la conversione dei peccatori. Ripercorrendo le 18 apparizioni, F. Vayne si sofferma su quegli aspetti del messaggio di Lourdes ancora attuali, che vale la pena meditare perché in grado di cambiare la nostra vita: l'umiltà, la semplicità, la conversione, l'amore per la Chiesa, la ricerca della vera felicità, l'amore disinteressato? -
Etty Hillesum
Secondo lo stile della collana si propongono 15 tappe di un itinerario di preghiera e meditazione a partire dai testi di Etty Hillesum (Diario e Lettere).Ciascun capitolo è dedicato a un tema e aiuta prima a comprendere il messaggio della straordinaria testimone vittima dell'odio nazista, poi a confrontare la nostra vita con le sue parole. Si delinea, così, un itinerario di meditazione e preghiera che parte dalle radici della domanda di senso della vita e giunge a toccare i vertici dell'apertura spirituale. Etty Hillesum morì a 29 anni nel campo di sterminio di Auschwitz. Fu una ragazza normale, ma dopo la sua morte nei suoi scritti si è rivelato un itinerario di spiritualità di straordinaria intensità. Etty non fu un'ebrea praticante, ma condivise il destino del suo popolo; non fu cristiana ma comprese e visse il mistero cristiano della carità come suprema legge e del sacrificio.Fu una donna di speranza e di spirito, nel momento dell'odio e della massima tristezza. Seppe gridare fino all'ultimo giorno la bellezza della vita in faccia al mondo. -
Imparare a vivere. Intervista con l'autore
Il volume riassume in quattro grandi capitoli le tappe significative del percorso esistenziale di Albisetti che coniuga due fronti, solo apparentemente paralleli, quello dell'analisi psicanalitica e quello della ricerca personale di senso che sfocia nella dimensione religiosa della vita. Non si tratta quindi di un libro di carattere scientifico, ma piuttosto della presentazione di un percorso umano e spirituale che è ben conosciuto da chi legge Albisetti. Lo stile è molto semplice e immediato. -
Il paradosso delle beatitudini. La felicità secondo Gesù
Ciascuna delle otto Beatitudini nella versione dell'evangelista Matteo (5,1-10) è argomento degli otto capitoli che compongono questo agile testo di A. Battisti. Il passo evangelico delle Beatitudini è uno dei più celebri del Vangelo e con esso Gesù apre l'altrettanto famoso Discorso della montagna, discorso definito dall'autore come ""il più rivoluzionario della storia, l'eterna inquietudine di tutta l'etica cristiana"". E prosegue: ""Nelle Beatitudini Gesù non solo ci fa sentire la sua voce, ma ci rivela anche il suo volto, il suo autoritratto. Egli non ha voluto essere ritratto da pittori o da scultori del suo tempo. Ma ci ha lasciato nelle Beatitudini il suo ritratto, la sua fotografia. Gli evangelisti Matteo e Luca, in due bozzetti, ci hanno lasciato i tratti del suo volto nel Vangelo. Gesù nel Vangelo ci dice: 'Io ho trovato così la mia felicità, la mia beatitudine. Beati voi se anche voi la troverete'... Le Beatitudini sono state la ""carta di identità"" di Cristo. Così sono la ""carta di identità"" del cristiano. Solo se tu vivi le Beatitudini, la tua ""carta di identità"" è autentica; altrimenti è falsa"". I poveri in spirito, gli afflitti, i miti, quelli che hanno fame e sete della giustizia, i misericordiosi, i puri di cuore, gli operatori di pace, i perseguitati per causa della giustizia, vengono dunque a rappresentare come i vari tratti del volto di Gesù e danno materia all'autore per approfondire i vari temi proclamati nelle Beatitudini nell'ottica evangelica: cioè come Gesù ha incarnato nella sua vita la povertà, il dolore-il pianto, la mitezza-umiltà, la giustizia, la misericordia, la purezza, l'impegno per la pace e per la giustizia, e come i cristiani di oggi sono chiamati a vivere questi valori oggi, nel presente momento storico e nella cultura attuale. Originariamente nate come meditazioni per un corso di esercizi spirituali, le riflessioni contengono anche numerosi riferimenti all'attualità e molte provocazioni per la vita concreta e quotidiana. -
Ricomincio da 16. Diario di Ivano, il poeta dell'imperfezione
Un mondo metropolitano grigio e frenetico. Una realtà dove lavoro e carriera offuscano la mente e i doveri di una coppia di genitori. Ivano è il risultato di una Milano che cambia, si trasforma e si dimentica. Ragazzo bello, intelligente e simpatico, Ivano è un adolescente con tanta fantasia e un grande sogno: fare il poeta. Tutto si svolge tra poesie di delirio e richieste d'aiuto, tra un amore impossibile e tanto bisogno di gridare al mondo: ""Eccomi, ci sono anch'io"". Una compagna di scuola come musa ispiratrice, una tentazione forte e costante che fa battere il cuore, fa sperare, fa volare. La quotidianità invece è una realtà dura, dove è un bullo a spadroneggiare tra i compagni e a imporre il suo fascino da cattivo ragazzo. Ivano urla sottovoce la sua storia, il suo dolore, le sue speranze, le sue emozioni, combatte, ci crede, spera, soffre, sogna, si arrende. Ma alla fine decide. La sua scelta è forte, coraggiosa e lo porterà a vedere il mondo in modo diverso. La storia di Ivano è quella di un ragazzo che si sente schiacciato dalla solitudine in un mondo che è sempre più a misura di furbi e di modelli vincenti a tutti i costi. Ivano si sente un poeta, perché diverso, perché perdente? È un adolescente che, dopo un percorso travagliato, decide di prendere in mano la sua vita: con una nuova determinazione sceglie di vivere fino in fondo, di essere protagonista e di non lasciarsi guidare dagli eventi esterni. Età di lettura: da 13 anni. -
Io non sono uguale a lei. Mia sorella, così diversa, così gemella
Due gemelle di quindici anni, Costanza e Ginevra: i loro ricordi, le loro aspirazioni, le loro insofferenze, in un'età che somiglia alla resa dei conti. Una, Costanza, esasperata, insofferente d'esser ""doppia"", alla disperata ricerca di un'identità esclusiva, arriva a respingere e rinnegare tutto quello che è e che è stato, perché si è persa, non sa più chi è, non riesce a ritrovarsi e ha bisogno di aria, di spazio, di sentirsi unica e insostituibile. L'altra, Ginevra, ancora legata alla coppia, al suo adorato ""doppio"", alla gemella che la faceva sentire la più brillante, la più carina, la migliore delle due, non riesce a capire, non accetta di essere respinta e continuamente si chiede come mai la sorella sia tanto cambiata e perché tutto non possa essere come prima... Età di lettura: da 12 anni. -
Corso base di evangelizzazione di strada. Con DVD
Il volume introduce alla scoperta dell'essenza del proprio essere cristiani. Mira a far vivere il proprio mandato missionario e l'esperienza di primo annuncio nei normali ambienti di vita, per imparare a testimoniare il Vangelo ovunque e con chiunque. Aiuta a operare un cambio di mentalità: da una Chiesa che educa i suoi figli, già credenti, a una Chiesa missionaria che manda i suoi figli a fare discepoli fra tutte le genti, perché tutti sono da evangelizzare. Per fare questo si parte da un'analisi dello stile di Gesù nei suoi incontri di strada, considerando il dialogo, lo sguardo e il modo che aveva di ascoltare ciascuno, e si propongono dinamiche e laboratori di attività per coinvolgere i partecipanti nei sentimenti, nella fede, nella relazione e nella gestualità, per attualizzare il Vangelo nell'esperienza di ognuno. Si prosegue con l'analisi del kerygma e del suo contenuto essenziale in modo da conoscerlo e da poterlo annunciare con parole semplici. Si affrontano anche alcune tematiche spesso utilizzate come barriera difensiva all'annuncio di Gesù: la Chiesa (Cristo sì, Chiesa no); la sofferenza (se Dio esiste perché c'è il male?); la verità (esistono tante verità, nessuna è più giusta dell'altra), la morale sessuale (la Chiesa è solo una dispensatrice di divieti). Si insegna a rispondere concretamente alle obiezioni più usuali. -
Guardate le mie mani. Lectio divina sui gesti di Gesù
Come hanno parlato e continuano a parlarci le mani di Gesù? Ripercorrendo le pagine dei Vangeli, questa ci fa contemplare anzitutto le mani del bambino nato da Maria e cresciuto nell'umile casa del carpentiere, manine che si aggrappano al seno materno e che giocano con i truccioli di legno o con i sassolini insieme ai ragazzi delle contrade di Nazaret. Ed eccolo addestrarsi al mestiere del padre Giuseppe fino all'età adulta: mani di lavoratore. E poi lungo le vie della Palestina insieme ai suoi discepoli lo vediamo sempre con le sue sante mani al servizio degli altri: mani che pregano e benedicono, mani che carezzano i piccoli e toccano i malati per guarirli; mani che sostengono e strappano dal sonno della morte, mani che lavano i piedi ai discepoli, che spezzano il pane e lo offrono, mani che scrivono nei cuori patti di alleanza; mani che, dopo aver servito e tutto donato, si lasciano inchiodare alla croce. E proprio là dove esse divengono impotenti, la missione del Verbo Incarnato si compie. -
Amiche a prima vista. Diario confuso e felice di un'amicizia
A 14 anni ""e tre quarti"", con il nick ""ari@"", Ilaria apre il suo primo blog, intitolato Confusa e felice, come la canzone di Carmen Consoli. In questo diario on line ari@ può scrivere i suoi pensieri e raccontare la sua vita, compresa la storia di un'amicizia nel frattempo sbocciata con una nuova compagna di classe, Alice. Nonostante le differenze di carattere e di vissuto, tra Ilaria e Alice scoppia subito un'amicizia ""a prima vista"", coinvolgente, appassionata e totale, e le due ragazze diventano inseparabili. L'inserimento di Alice nel ""gruppetto storico"" di amici della protagonista è però meno semplice, e quando tra Ilaria e il vicino di casa, Luco, l'amicizia si trasformerà in qualcosa di più intimo, un amore dolce e inatteso, il legame tra le due ragazze ne risentirà, e la loro amicizia entrerà in crisi. L'organizzazione partner del testo è l'Unicef, la cui mission è il bene dei minori e l'amicizia fra tutti i popoli. Dalle schede dell'Unicef uno sguardo a 360 gradi sulla condizione dei giovani nel mondo in termini di istruzione ed economia. Ilaria racconta queste vicende riflettendo in prima persona sulle pagine virtuali del suo diario, coinvolgendo il lettore che si sentirà parte della sua vita, come un vero e proprio lettore del suo blog. Età di lettura: da 13 anni. -
Siate lieti nel Signore. «Lectio divina» sulla Lettera ai filippesi
Il testo propone una lectio divina sulla Lettera ai Filippesi, la prima comunità cristiana fondata da Paolo nel continente europeo e formata da pagani convertiti al cristianesimo. Il legame di vicendevole amore che unisce i Filippesi a Paolo emerge molto bene dalla Lettera che l'Apostolo scrive loro mentre è prigioniero a Efeso o forse a Roma. Egli parla dalla pienezza del cuore, intrecciando liberamente confidenze personali con esortazioni spirituali e profondi insegnamenti. Paradossalmente, la nota dominante di questa «lettera della prigionia» è proprio la gioia spirituale. Significativo infatti è che nel testo relativamente breve della Lettera (solo quattro capitoli) ricorrano ben sedici espressioni esplicite riguardanti la gioia, tutte ancorate all'essenza stessa della vita cristiana, ossia alla fede, alla speranza e alla carità, come pure alla sofferenza abbracciata per amore di Cristo e della Chiesa. I sei agili capitoli in cui si articola la lectio percorrono il tema della gioia nei suoi diversi aspetti: non ci viene proposta una gioia «spensierata», un godimento sensibile, mondano, ma la gioia pura, sovrannaturale, che sgorga dall'amore di Cristo e trasfigura tutti gli eventi dell'esistenza. -
Lo Spirito dell'unità. Meditazioni bibliche
L'autore, per mettere a punto queste meditazioni ecumeniche tenute negli anni scorsi durante due convegni del Pontificio Consiglio per l'unità dei cristiani, parte da una convinzione profonda e fondamentale: l'unità è dono di Dio. Quindi, per prima cosa, siamo chiamati a rendere grazie a Dio per quanto ha promesso di concederci. Il testo si compone di due parti principali, suddivise in nove capitoli: Meditazioni bibliche sulla prima Lettera di Pietro; Meditazioni bibliche sull'«alleanza». Nei primi quattro capitoli, l'autore analizza quello che dice in merito all'unità la prima lettera di Pietro, poi nei successivi quattro capitoli approfondisce il significato dell'alleanza, prima e dopo Cristo. Dio è colui che dona; è colui che benedice: ogni suo dono conduce sia a un'apertura universale verso tutti, sia a un realismo spirituale. Da lui proviene la grazia e questa grazia desta ammirazione, perché ha molteplici forme, una ricca diversità: i diversi carismi non nuocciono all'unità, anzi la rafforzano. I doni di Dio, infatti, non ci appartengono: essi sono un'occasione e un mezzo a servizio degli altri. «Quando Dio chiama una persona a un rapporto privilegiato con lui, ciò non avviene mai per rinchiudere questa persona in prospettive anguste, ma sempre per spalancarle il cuore a tutte le dimensioni del suo disegno di salvezza. La benedizione divina non è mai data a una persona perché ne tragga soltanto un profitto personale, ma sempre perché sia comunicata ad altre persone e susciti un dinamismo di comunione, un movimento verso l'unità». (Albert Vanhoye) -
L' arte del discepolo. Ascesi e disciplina itinerario di bellezza
""L'arte del discepolo"" è un testo coraggioso perché offre una riflessione su due dimensioni della vita spirituale, ascesi e disciplina, decisamente fuori moda, legate a un ""immaginario collettivo che associa a questi due termini sensazioni e figure legate a un passato che pare tramontato"". L'itinerario è percorso in 5 brevi capitoli: Alla radice dei termini: a partire dal significato di ascesi e disciplina si può cogliere la dimensione positiva-propositiva e lo stretto legame con la formazione umana e la crescita della personalità. Oltre i dubbi e gli equivoci: è messo a fuoco il rapporto tra disciplina e libertà. Sono poi presentate alcune forme possibili di indisciplinatezza: gli ""smidollati"", i ""cani sciolti"", i ""grandi copiatori"" ecc. Funzione dell'ascesi nella vita spirituale: il progetto diventa forma e norma della vita cristiana e consacrata in particolare. Funzione dell'ascesi nel processo di maturazione umana: le scienze umane confermano che ascesi e disciplina non sono fine a se stesse, ma mezzi per acquisire una libertà nuova e autentica. Aree e contenuti: la dimensione relazionale e quella personale. Non moralismo ma esigenza di darsi alcune regole di vita che ci orientino nel cammino quotidiano. -
Racconti per la vita. La narrazione nella catechesi
Questo sussidio di catechesi è un utile strumento che offre spunti di riflessione sull'importanza del racconto nella catechesi. Anche Gesù si esprimeva con dei racconti, le parabole sono, infatti, il racconto catechistico per eccellenza. Ecco quindi un percorso in dieci capitoli per imparare a raccontare, a costruire un racconto, a fare del racconto una parte integrante dell'essere catechisti. -
Bambini e catechesi. Consigli e strategie per conoscerli e coinvo...
Chi fa catechesi lo sa: ogni gruppo ha delle caratteristiche proprie, date dalla diversità di ogni bambino. E proprio le diverse tipologie di bambini e ragazzi richiedono - per una maggiore efficacia comunicativo-relazionale - specifiche conoscenze e competenze psicopedagogiche. Il testo offre ai catechisti alcune indicazioni e informazioni di base per orientarsi e per trovare risposte in situazioni definite di difficile gestione. Delle diverse tipologie di bambini l'autrice descrive i tratti caratteristici, le eventuali cause di un determinato comportamento e le possibili strategie di intervento. Inoltre si mette a disposizione del materiale semplice, ma preciso per affrontare insieme con gli altri catechisti ciò che si vive nel proprio gruppo. Tra le tipologie prese in esame: il bambino che si isola e il bambino aggressivo, l'iperattivo, il pigro e l'escluso; il bambino pignolo e l'oppositivo, il timido e il demotivato. -
Vangelo e preghiera. Laboratori digitali per la catechesi
Oggi, alle generazioni dallo smartphone sempre in mano, si può ancora parlare di Vangelo? Si può proporre una preghiera digitale? Si può comunicare in modo efficace la fede? La risposta dell'Autore è decisamente: «Sì!». Ed è da questa certezza che nasce la proposta di una serie di laboratori digitali da attivare negli ordinari percorsi di catechesi. Non si tratta, in realtà, semplicemente di un modo per rendere più vivace e accattivante l'incontro. Il punto è un altro: occorre imparare a comunicare la fede con i linguaggi nuovi, offerti dai media digitali. Su questo primo volumetto - agile e concreto - don Marco mette al centro il Vangelo e la preghiera. Facciamo scorrere una serie di titoletti dei diversi laboratori per avere almeno un'idea di ciò che si avrà tra le mani: Ti «posto» il Vangelo; Short message: sei il mio Signore!; Il videoproiettore: risorsa ancora inesplorata; «Blended»: l'approccio misto; La preghiera digitale; La Bibbia dei tablet. -
Lalla, Lello e il magicombrello. Ediz. illustrata
Lalla, la protagonista di questa simpatica storia, in una giornata piovosa trova, dentro una fontanella, una bottiglietta con uno strano messaggio: «Cerca il magicombrello e troverai la felicità». E in effetti, in una siepe lì vicino, c'è un ombrello lilla. Sarà davvero magico? E come funzionerà? Intanto dovrà vedersela con Lello, un ragazzino dispettoso che la prende sempre in giro, e con un vivace cagnolino nero in vena di scherzetti. Il tutto sotto lo sguardo curioso del palloncino Balò. Riuscirà Lalla a realizzare tutti i suoi desideri? Grazie al magicombrello accadrà qualcosa di inimmaginabile... ma non per magia! Età di lettura: da 5 anni.