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La cena di Natale. Ediz. illustrata
Gnam gnam! La volpe ha catturato un bel tacchino anzi una Signora Tacchina! I suoi compagni, il lupo e la donnola, si leccano già i baffi: la cena di Natale quest'anno sarà formidabile! Il problema è che la Signora Tacchina ha la pelle dura (è proprio il caso di dirlo) e non ha nessuna intenzione di lasciarsi cucinare tanto facilmente... al contrario: vista la confusione che regna nella casa dei tre bricconi la Signora Tacchina decide di mettere un po' di ordine nella loro vita e molto presto i tre amici si pentiranno di non essere vegetariani! Età di lettura: da 3 anni. -
Autobiografia con Giochi di spiaggia
Un diciottenne, di cui non conosciamo il nome, esce di casa, seduce una ragazza e inizia così immediatamente il suo percorso di autodistruzione, realizzato attraverso la distruzione del mondo femminile. Una discesa agli inferi e nell'abisso che diventa metafora di una demolizione dell'idea stessa di «essere umano», e che avviene passando ininterrottamente da una donna all'altra, seducendole, facendosi mantenere, devastandole e poi abbandonandole senza nessuna emozione, senza nessuna pietà, senza nessun rimorso, senza una cattiveria che presupporrebbe dei riferimenti etici che il protagonista di questa «autobiografia» non possiede. Un Raskol'nikov senza senso di colpa, un Humbert Humbert privo di qualsiasi devozione, raccontato in una formidabile «autobiografia» del male. Un romanzo breve, definito da alcuni critici una «macrofiction», nel quale non c'è morale perché la morale non esiste, dove l'etica lascia il posto a una realtà talmente inaccettabile da divenire paradosso e iperbole, dove la letteratura si mette al servizio di un progetto narrativo devastante. Segue la raccolta di «finzioni» Giochi di spiaggia, pubblicata in Francia nel 2002, che è una sorta di «prova generale» delle Microfictions che scaturiranno in seguito dal cervello di questo scrittore. Diciassette racconti che riversano addosso a chi legge destini, vite, perdite e rinascite che sembrano uscire dalle vene di chi non può fare a meno di immaginare e poi raccontare tutte le «vite degli altri». Narrazioni (o finzioni) che si rivelano spietate, lucide, allucinate, acide visioni di noi stessi. -
L'ombra che mi cammina accanto
Sulle tracce di un fratello perduto, raccontando una ferita del cuore e dell’anima, Barroux in questo graphic novel ci permette di entrare nell’intimità «adulta» di se stesso, abbandonando per una volta gli allegri e coloratissimi albi per bambini che tanti lettori italiani amano. Quello che si racconta è un viaggio, che è fuga, ricerca di un cambiamento di prospettiva, di scenario e, soprattutto, di arricchimento personale, ma anche un’occasione unica per superare i propri limiti, per concedersi nuove esperienze e per ritrovare il capo di un filo interiore che si è spezzato. Questo viaggio verso la costa brasiliana e la piccola città portuale di Belém, nel Nord del paese, è un percorso di incontri inaspettati, eventi imprevisti e forti emozioni, che i colori meno vivaci e più netti e forti e un segno più deciso - e appunto «adulto» - narrano con grande profondità. -
Liberi dal silenzio
Il carcere speciale ha un compito primario: annichilire l'istinto di ribellione, la capacità di sognare, congelare la comunicazione, frantumare lo spirito. Privare i sensi della possibilità di trasmettere e ricevere emozioni, affetti, speranze. Per resistere a tutto questo si sviluppano difese che rischiano di trasformarsi in corazze d'insensibilità. A qualcuno è accaduto. Altri hanno trovato nello scrivere la forza per trattenere quella stessa sensibilità che li aveva portati a ribellarsi e che non era fatta soltanto di rabbia, ma soprattutto di amore. È il caso di Sante Notarnicola. Le sue poesie conservano la memoria di bisogni rimandati, non spenti. Non si tratta di ricordare con rimpianto, ma di conservare la propria storia per non permettere che altri ne rendano incomprensibile il presente. Combattere quel ""silenzio frastornante"" che accompagna l'oblio, quello imposto da chi vorrebbe che nulla cambi facendo finta che sia diverso. E Sante, grazie alle sue poesie e a questo libro, ci è riuscito. Introduzione di Pino Cacucci. -
Mollo tutto e vado all'estero. Guida pratica per crearsi una vita...
Un manuale che guida passo a passo chi ha deciso di iniziare una nuova vita all'estero. Contiene un percorso a tappe da seguire e anche il riassunto e la traduzione delle leggi di molti tra i paesi più interessanti in cui oggi conviene trasferirsi. Sulla base della propria esperienza, il noto blogger Francesco Narmenni illustra quali sono le strategie e gli accorgimenti da mettere in atto per crearsi una vita migliore in un altro paese, evitando gli errori che molti commettono quando decidono di andarsene dall'Italia. Argomenti trattati: scegliere un paese in base ai propri mezzi e al costo della vita; reperire utili informazioni sulla destinazione (consolati, siti governativi, normative ecc.); le mete più interessanti; muovere i primi passi (iscrizione all'AIRE ecc.); comprare casa all'estero (procedure generali, dritte per evitare le truffe, rapporti con il fisco italiano); trovare lavoro all'estero (canali adatti, professioni richieste). -
Olio di canapa. I potenti benefici del CBD per la salulte
I benefici per la salute della marijuana sono oggetto di studi sempre più diffusi e approfonditi. Tuttavia, rimane un problema: la marijuana contiene THC, una sostanza psicoattiva che provoca euforia e altera i sensi. L'olio di canapa invece contiene CBD (cannabidiolo), un composto efficacemente utilizzato per il trattamento di molti disturbi anche gravi, come ansia, depressione, colite ulcerosa, deficit di attenzione, cancro, effetti collaterali della chemioterapia, attacchi di panico, schizofrenia, sclerosi multipla, ipertensione, fibromialgia, disturbi del sonno, infiammazioni, artrite, emicrania, glaucoma e molti altri. Earl Mindell ci guida nell'utilizzo di questa sostanza completamente naturale, un rimedio sicuro e privo di effetti collaterali. Il CBD infatti non è psicoattivo, cioè non agisce sul sistema nervoso centrale, per cui in molte parti del mondo viene considerato sicuro e legale e le sue proprietà terapeutiche sono sbalorditive. ""Olio di canapa"" illustra in dettaglio tutte le malattie e i disturbi su cui il CBD ha dimostrato di esercitare un effetto benefico. Permette inoltre di destreggiarsi nell'acquisto responsabile dei prodotti a base di canapa, prendendo in considerazione la reperibitità e le leggi attualmente in vigore. -
I 36 stratagemmi. L'arte segreta della strategia cinese
36 stratagemmi, testo tenuto segreto da Mao Tse Tung, anche dopo la sua scoperta e reso pubblico solo dopo la sua morte, è ancora attuale e ci permette non solo di mettere in pratica i suoi espedienti, ma anche di riconoscerli nelle intenzioni dei nostri avversari, in politica, negli affari e nella vita in generale. -
Pandemie non autorizzate. I retroscena di un evento epocale che h...
"I retroscena di un evento epocale che ha trasformato radicalmente lo scenario internazionale e la vita di tutti noi. A poco più di un anno dall'inizio della pandemia, il gran numero di prove, testimonianze, indizi e molte delle incredibili coincidenze raccolte in questa indagine accurata consentono una ricostruzione degli eventi completamente diversa da quella diffusa dai mezzi di comunicazione di massa. Marco Pizzuti non si limita a indagare sui dubbi sollevati dalla versione ufficiale dell'epidemia da Coronavirus, ma osa indicarne lo scopo finale." -
Pasolini integrale
L'opera di Pier Paolo Pasolini riletta dalle prime poesie in friulano fino a Salò, per delineare una biografia intellettuale che abbraccia e ricompone i diversi ruoli rivestiti nel corso di una vita: il poeta e il regista, il critico e il narratore, lo scrittore corsaro e il testimone-profeta del suo tempo. Gianni Borgna riesce così a mostrare l'intima coerenza di un corpus complesso e ramificato, e a restituirci un Pasolini «integrale», libero dalle distorsioni ideologiche e dai fraintendimenti a cui è andata incontro la sua figura. Il saggio, ultimato dall'autore poco prima della sua scomparsa e curato da Carla Benedetti, unisce l'ampiezza di visione a una scrittura limpida e diretta, proponendosi come testo di riferimento per la conoscenza dell’intellettuale. Ma a guidare la ricerca di Borgna c'è soprattutto una passione, umana e civile, che trova nell'opera di Pasolini una lucida analisi del presente e il seme di una resistenza possibile. Note a cura di Massimiliano Malavasi. -
Elettrosensibilità ed omeopatia
La fisica e la biofisica indispensabili per comprendere correttamente il fenomeno dell’elettrosensibilità Questo libro si occupa della salute dell’uomo e della salubrità dell’ambiente in cui vive, in particolare degli effetti biologici dei campi elettromagnetici, presenti ormai in modo massiccio nello spazio vitale dell’uomo moderno. La sindrome dell’ipersensibilità elettromagnetica, argomento fino ad oggi molto trascurato in Italia, viene in quadrata rispettivamente nell’ambito della medicina omeopatica e della naturopatia come scienze della salute. Il dibattito attuale, i richiami di elettromagnetismo, l’introduzione all’ambiente elettromagnetico ed all’uomo come sorgente di campi elettromagnetici, e le spiegazioni sulla sensibilità degli esseri viventi alla radiazione elettromagnetica, sono temi di fisica e biofisica indispensabili per comprendere correttamente il fenomeno dell’elettrosensibilità. L’antologia di scritti consente di capire in dettaglio il pensiero e la pratica dei medici, naturopati e dei ricercatori che si sono occupati di questa problematica. -
L' anoressia giovanile
Una terapia fondata sull’esperienza clinica per una patologia che richiede un intervento immediato e precoce, e senza esitazioni.rnrnL'anoressia giovanile è molto cresciuta negli ultimi vent'anni: l'età di inizio del disturbo è passato da 13/14 a 11, e purtroppo anche i casi mortali sono in aumento. Nasce da una restrizione alimentare, che a volte parte con una semplice dieta: la ragazza non si sente attraente, si sente grassa e dunque brutta. Comincia un regime alimentare troppo stretto, intorno alle 6/700 calorie al giorno che presto si trasforma in astinenza. L'astinenza chiama astinenza, e la ragazza arriva a non mangiare più. Spezzare questo circolo mortale, che non è altro che un'ossessione compulsiva, è difficile, e soprattutto è difficile scacciare in modo duraturo l'ossessione. Questa terapia elaborata dal Centro di Terapia Strategica di Arezzo ha successo nell'80% dei casi, e dura a lungo grazie a un protocollo protratto nel tempo. -
Lo splendore del nero. Filosofia di un non-colore
Chi, durante l'infanzia, non ha fatto l'esperienza spaventosa di avanzare a tastoni nella notte nera? Alain Badiou, il più celebre filosofo francese, prende le mosse dai giochi infantili nel buio per esaminare, in brevi indimenticabili capitoli, le tante forme che il nero prende nel nostro immaginario e nella nostra cultura: il nero dell'inchiostro sulla carta e quello delle fascette sui volti nelle riviste pornografiche; il nero dei misteri cosmologici e il nero doloroso del lutto... In questo libro di straordinaria intensità, il teatro intimo del grande pensatore diviene così occasione per un'esplorazione filosofica fatta di ricordi, di sottili ragionamenti, di improvvise - è il caso di dirlo -illuminazioni, che coinvolgono la musica, la pittura, la politica, il sesso, la metafisica. Il nero non è mai stato così luminoso. -
Il tennis è musica
Tutto comincia nel 1968, l'anno in cui, insieme a tanti importanti cambiamenti, nasce il tennis Open, aperto a dilettanti e professionisti: d'ora in poi ogni gara sarà una sfida fra i giocatori più forti. Adriano Panatta è solo un diciottenne che si fa strada nei tornei juniores, ma a Wimbledon disputa «uno splendido match, perdendo in semifinale contro l'australiano John Alexander», come scrive Gianni Clerici nella cronaca del 5 luglio. E l'anno dopo assiste alla vittoria di Rod Laver, che conquista il primo Grande Slam dell'era Open. Con questi ricordi si apre il racconto di Panatta, una storia lunga cinquant'anni dove si intrecciano le sfide leggendarie, le sconfitte brucianti, i colpi impossibili, i segreti e le bizzarie dei campioni, che sono avversari e amici, i mille aneddoti raccolti dentro e fuori dal campo. Ci sono Connors incitato dalla battagliera madre e Nastase che recita al pubblico le poesie di Vilas, la rivalità fra l'orso Borg e l'antipatico McEnroe e i record delle sorelle Williams, le giocate cristalline di Federer e il furore agonistico di Nadal. Un racconto appassionato e scanzonato, epico e ironico, che fa ritrovare l'atmosfera delle grandi competizioni, rivivere l'emozione del match point, riassaporare il suono inconfondibile di un bel colpo piatto. -
La città delle ossa
Per il detective Harry Bosch della polizia di Los Angeles un caso irrisolto è una ferita aperta. Per questo, quando sulle colline intorno a Hollywood riaffiorano le ossa di un bambino, ucciso brutalmente venti anni prima, Bosch sente di dover scoprire l'assassino a ogni costo. Con un'indagine difficile, che porta alla luce storie sepolte da tempo, Bosch riesce a scoprire l'identità del bambino e a ricostruire la vita spezzata. Sfidando l'indifferenza della polizia, già pronta ad archiviare il caso e lottando contro i fantasmi che quella vicenda suscita in lui, Bosch annaspa tra indizi contraddittori, finché, in un crescendo di colpi di scena, la verità viene a galla. In tutto il suo inimmaginabile orrore. -
Il principe cigno e altre undici fiabe segrete
In un album illustrato dodici tesori rimasti sconosciuti per duecento anni. Età di lettura: da 5 anni. -
Arte e sfera pubblica. Il ruolo critico delle discipline umanistiche
In che modo l'arte contribuisce al vigore della sfera pubblica? E qual è il compito civile che la critica d'arte, intesa nel suo senso più elevato, può svolgere? In questo volume, Michele Dantini prova a dare risposta a tali interrogativi avvicinando artisti per definizione elusivi, come Duchamp e Manzoni, cui sono dedicati saggi di avvincente precisione, e confrontandosi con grandi storici dell'arte (Warburg, Panofsky, Wind, Gombrich e Baxandall; tra gli italiani Longhi) che hanno saputo e voluto essere intellettuali pubblici: non però nel modo immediato e a tratti tirannico della militanza, ma attraverso un complesso intreccio di attualità e inattualità, prossimità e distanza, coinvolgimento e «inflessibile erudizione». Nel prendere spunto dall'attuale crisi della critica, l'autore rifugge il prevedibile lamento sulla «morte dell'esperienza» o la scomparsa degli «intellettuali legislatori». In dialogo anche con storici e teorici come Weber e Mannheim, Momigliano e Berlin, Walzer e Said, Sloterdijk e Habermas, individua costanti, segnala differenze, stabilisce genealogie, con l'obiettivo di restituire una maggiore ampiezza all'attuale discussione sulle discipline umanistiche. Mentre contribuisce a riconoscere nella diaspora culturale tedesca ed ebraico-tedesca l'episodio storico-culturale cruciale del Novecento, ""Arte e sfera pubblica"" interviene con originalità e autorevolezza sui processi di traduzione transculturale che hanno dato vita alla koinè culturale contemporanea e risponde a una rinnovata esigenza di confronto tra ambiti di esperienza - arte, scienza, morale, religione - che soffrono oggi di un'eccessiva separazione. Sullo sfondo dei saggi raccolti nel volume, la necessità di ritrovare il senso delle profonde differenze esistenti, sino alla prima metà del Novecento, tra cultura europea continentale e cultura americana. -
Edward Hopper. Un poeta legge uno pittore. Ediz. a colori
«Nei quadri di Hopper ad accadere sono le cose che hanno a che fare con l'attesa. Le persone di Hopper paiono non avere occupazioni di sorta. Sono come personaggi abbandonati dai loro copioni che ora, intrappolati nello spazio della propria attesa, devono farsi compagnia da sé, senza una chiara destinazione, senza futuro». Un grande premio Pulitzer come Mark Strand, poeta e scrittore americano, legge e interpreta per noi trenta dei più noti e amati quadri di Edward Hopper, il pittore americano per antonomasia. Ed ecco sfilare sotto i nostri occhi gli scenari più intensi della mitologia statunitense moderna: distributori di benzina, nastri d'asfalto, marciapiedi, ferrovie, night club, motel... La dimestichezza che si ha con la materia figurativa trattata da Hopper ha spesso indotto a costringere superficialmente questo artista dentro etichette limitative. Così è stato tanto sotto il profilo storico, laddove si è affibbiata all'artista la definizione di «realista americano», quanto sotto il profilo tematico, laddove lo si è voluto innanzitutto come l'«artista della solitudine e dell'alienazione». In queste pagine Mark Strand - le cui poesie si muovono su un terreno mentale e affettivo assai simile - supera di slancio questa visione e ci accompagna nel cuore dell'opera del pittore. Con la sua scrittura nitida, meticolosa e insieme allusiva, densa ed evanescente, Strand espone ciò che rende le scene, gli spazi, le persone della quotidianità raffigurati da Hopper così commoventi e indimenticabili. Un piccolo gioiello riproposto qui con un testo inedito e appassionato di Strand riemerso dai suoi cassetti dopo la morte, e una nuova veste grafica che ne fa un unicum editoriale prezioso per i sempre più numerosi cultori della pittura di Hopper e dell'immaginario americano. -
Scrivi sempre a mezzanotte. Lettere d'amore e desiderio
Due scrittrici, due donne indipendenti, un grande amore. Queste lettere raccontano una storia la cui forza risplende ancora oggi, sfidando i canoni e il conformismo.>rn«Ci narrano con arguzia, intimità, spessore e metafore fulminanti un'intesa colma di passione oltre che di tenera quotidianità amicale, dove gli sguardi possono ancorarsi a cose minute e importanti come un breakfast servito a letto, un piccolo e voluttuoso mazzo di ciclamini profumati, una partita a poker e il gusto di un buon tocco di burro» - Leonetta Bentivoglio, RobinsonrnrnVirginia Woolf ha quarant'anni. Insieme al marito Leonard dirige una casa editrice, la Hogarth Press, e il suo nome comincia a essere noto. Sta lavorando alla 'Signora Dalloway', che la consacrerà come una delle scrittrici più rivoluzionarie e apprezzate del suo tempo. Al diario confida di sentirsi vecchia, ma ha appena incontrato la donna che diventerà il suo più grande amore, l'affascinante Vita Sackville-West. Vita ha trent'anni. Anche lei scrittrice, è una giovane donna aristocratica; sposata con un diplomatico, è al centro di una fitta rete di amicizie e di amori. Viaggia molto, scrive poemi e racconti, e quando conosce Virginia è immediatamente attratta dalla sua bellezza spirituale e dal fascino della sua personalità. Poco dopo ha inizio la loro storia d'amore, che queste lettere ci raccontano. L'ampio carteggio tra le due donne andrà avanti per vent'anni: in esso le dichiarazioni appassionate si alternano a improvvise ritrosie, i rimbrotti alle ironie; Vita e Virginia adorano scherzare, prendersi in giro, punzecchiarsi, ma spesso il gioco cede il passo a slanci impetuosi e senza freni. Il volume raccoglie oltre un centinaio di lettere, le più significative, di questa storia, che culminerà per Virginia nella scrittura di Orlando: la biografia di un essere meraviglioso che vive per quattro secoli passando da un sesso all'altro, e che ha le fattezze della bella Sackville-West, è un omaggio a lei, un tentativo di rendere eterna una relazione minacciata dalle tante avventure di cui Vita non riesce a fare a meno. Con gli anni, la passione travolgente si trasforma in amicizia profonda. Vita sarà sempre l'«adorata creatura» di Virginia, l'amazzone dalle gambe lunghe e affusolate che attraversa a grandi falcate le strade del mondo. Allo stesso tempo, Vita non lascerà mai la sua amata, la riempirà di regali e attenzioni, e sarà proprio lei l'unica persona - oltre a Leonard e alla sorella Vanessa - a cui Virginia consentirà di avvicinarsi nei momenti più cupi delle sue malattie. Il loro amore, scrive Nadia Fusini nel suo saggio, «si tramuta in gelosia e in abbandono e trapassa in tradimento e in rimpianto, ma non finisce mai. Le due donne si incontrano, si separano, si scrivono, smettono di scriversi, riprendono a scriversi, e sempre la tenerezza, l'amicizia, la nostalgia riemergono, e tornano la luce e l'incanto». -
Il potere nascosto dell'ombra. Trasforma la tua parte oscura nell...
""Mettere una persona davanti alla propria ombra equivale a mostrarle anche ciò che in essa è luce"" C. G. Jung. L'ombra è la nostra parte oscura. Ciascuno di noi la percepisce dentro di sé, ma, poiché non ne conosce le dinamiche, la teme come una forza distruttiva. In realtà, l'ombra è la custode della nostra integrità e della nostra stessa possibilità di vivere una vita pienamente realizzata. In essa giacciono dimenticate molte delle nostre risorse più preziose, oltre che gran parte della nostra forza e del nostro potere. Attraverso un percorso ricco di esempi pratici, questo libro ci insegna ad aggirarne le ""trappole"" e ad adottare l'approccio più efficace per conoscere e recuperare le qualità e le potenzialità perdute. Giuseppe Vercelli e Gabriella d'Albertas ci guidano in un viaggio al termine del quale non solo saremo in grado di sviluppare ed esprimere il nostro potenziale nascosto, ma avremo ritrovato una persona che per tanto tempo abbiamo ignorato: noi stessi. -
I Moncalvo
«Chi aveva la gloria, chi la ricchezza, chi il blasone; la felicità non l'aveva nessuno»: è quasi un'epopea quella dei Moncalvo, famiglia di un ricco banchiere ebreo che vive a Roma e cerca con ogni mezzo di entrare a far parte dell'aristocrazia reazionaria papalina cui si contrappone la figura del fratello Giacomo, austero scienziato positivista. Il libro di Enrico Castelnuovo (1839-1915), in fase di riscoperta e di studio nelle università americane, è uno dei testi tipici del realismo tardoromantico a cavallo del 1900 dentro «il ritratto quasi buddenbrookiano di una famiglia ebraica tra l'ansia di riconoscimento sociale e la fedeltà ai valori della scienza». A cura di Gabriella Romani con una nota di Alberto Cavaglion che definisce I Moncalvo un avvincente «romanzo a tesi».