Sfoglia il Catalogo feltrinelli008
<<<- Torna al MenuCatalogo
Mostrati 5681-5700 di 10000 Articoli:
-
Attacco alla famiglia
Cos'è la famiglia se non la base di ogni comunità? In essa si viene allevati, cresciuti ed educati sulla base di solide radici valoriali e la famiglia è, in questo senso, una garanzia per il futuro della società e del mondo.Eppure oggi la famiglia, e quel che rappresenta, è sotto attacco. L'ideologia del capitale, del globalismo e del politicamente corretto vorrebbe per annientarla, distruggerla per poi ridurre la società stessa a un grande mercato dove l'individuo non è più membro della comunità ma un codice a barre.Allora ecco l'utero in affitto, la compravendita di bambini, la negazione stessa della maternità e della paternità nel nome di un progressismo malato. Lo sa bene Alessandro Meluzzi e ce lo mostra toccando argomenti taciuti o minimizzati, come il caso Bibbiano, punta dell'iceberg di un sistema mondiale di pedofilia fatto di sfruttamento, torture e violenze, e questioni da sempre spinose, tanto più nell'attuale società liquida, come aborto e religione. Un libro senza veli né filtri che lancia, al contempo, un grido di allarme in difesa di quella che è la più naturale manifestazione umana: una madre e un padre che proteggono e crescono un figlio. Prefazione di Diego Fusaro. -
Tramonto a Addis
Nella Roma decadente e senza anima dei giorni odierni, Marco, storico dirigente e militante del progressismo capitolino, inizia a porsi domande sulla sua ideologia e suoi suoi valori che ruotano contro la barbarie reazionaria e fascista. Possibile che abbia cercato e sognato invano una chimera che non solo non si era materializzata sino a ora ma la cui immagine, alla fine, ha contribuito a rendere l’Italia un Paese privo di bellezza e speranza, dissolto nel conformismo e nella mancanza di senso, nel quale non si riconosce più da tempo? Intraprenderà così un viaggio in Etiopia per allontanare i fantasmi della crisi familiare ed esistenziale che lo sta travolgendo. Sulla strada incontrerà una ragazza etiope, con la quale visiterà l’entroterra di questo Paese antico e tradizionale, ancora legato alla religione e al mito. Tra locali notturni, spazi naturali infiniti, vestigia di imperi caduti, memorie di guerre coloniali, incontri fuori dal normale e segreti inconfessabili... -
Tornare potenza. Dieci tesi economiche per l'Italia
Si fa un gran parlare di «sovranità», declinando il tema quasi esclusivamente sul piano di quella monetaria. Ridurre tutto all’abbandono del fallimentare progetto dell’euro non è tuttavia condizione, per quanto necessaria, allo stesso tempo sufficiente. Dall’architettura economica prevista nella Costituzione al lavoro, dall’industria all’intervento pubblico, passando per il debito pubblico e il fisco: tanti sono i temi da affrontare, anche con uno sguardo al passato e a quell’«Italia quarta potenza» che possiamo, ancora, ambire a essere. -
Sovranismo. La grande sfida del nostro tempo
"I gendarmi del pensiero unico hanno individuato il loro nemico mortale: il sovranismo. Ma che cos'è davvero il sovranismo? È posa o dottrina, è slogan opportunistico o grido di battaglia? Sono queste le domande a cui il libro di Benedetti ha tentato di dare una risposta. Un libro che è stato pensato per fornire le giuste armi culturali a quel vasto e variegato fronte dissidente che non intende piegarsi al «mondo dell'uguale», fatto di confini liquidi, identità rimosse e azzeramento dei diritti sociali. La guerra è stata dichiarata. Occorre pertanto combatterla, ma soprattutto vincerla. Ne va dell'avvenire del nostro popolo millenario""""." -
Infinita pandemia
Da marzo 2020 nulla sembra essere cambiato. Virologi, sociologi, economisti, psicologi e medici continuano la loro opera per mostrare come, in fondo, la società odierna debba proseguire, all’ombra del Covid19, la sua opera di atomizzazione dell’uomo. La penna sapiente di Alessandro Meluzzi guida il lettore alle porte di una pandemia di durata, potenzialmente, infinita. In un limbo dove è impossibile realizzare qualsivoglia moto di rivoluzione, come scrisse Leo Longanesi, perché le uniche rivolte veramente messe in campo sono quelle fatte con l’autorizzazione del maresciallo dei carabinieri, rispettando il coprifuoco. Per questo motivo la politica vede gli italiani, citando Manzoni, come la minuta gente, incapace di ribellarsi e pronta a subire ogni angheria. Occorre, ed è questo il fulcro del volume, tornare padroni del proprio destino, della propria sovranità per sovvertire il «grande disordine sotto il cielo», concetto caro a Mao Zedong. -
Figlio del sole. Una vita rivoluzionaria da Che Guevara a CasaPound
Diario di una vita avventurosa, all’insegna della fedeltà alla rivoluzione identitaria, la testimonianza autobiografica di Sergio Pessot si estende dalla promessa di non arrendersi mai di un ragazzino delle Fiamme bianche, che assiste al massacro dei suoi coetanei per mano di una banda partigiana, fino ai giorni nostri. Dopo avere combattuto in tre continenti, prima con i franchi tiratori in Europa nel 1945 , poi con i guerriglieri sudamericani che si opponevano all’imperialismo economico americano, dopo aver partecipato a un tentativo di organizzare l’insurrezione in Liberia e animato lo scenario politico italiano degli anni Cinquanta e Sessanta, militando nella corrente politica dei Figli del sole, Sergio Pessot si dedica a lungo all’attività giornalistica, saggistica e storiografica, fino ad approdare allo scenario odierno, caratterizzato dall’apatia nichilista della politica sui social, affrontandolo con lo slancio di chi ha ancora negli occhi battaglie lontane nel tempo ma più attuali che mai e non ha perso l’entusiasmo vivificante del rivoluzionario e il desiderio di trasmettere la voglia di impegnarsi in prima persona ai militanti più giovani. -
Stregoneria politica. Manuale di comunicazione politica non convenzionale
Un manuale di comunicazione politica «al contrario» che ribalta il concetto di marketing politico. Se quest’ultimo nasce come strumento utilizzabile da grandi attori con grandi risorse, Guido Taietti fornisce invece una prospettiva completamente diversa, spostando totalmente il centro della discussione. La domanda – e infine l’obiettivo – che ci si pone è come possono piccoli attori politici impostare la propria partita comunicativa con nuove regole e nuovi principi. -
Civiltà del lavoro
La Carta del lavoro, per la sua natura e i suoi contenuti, rappresenta un documento essenziale per comprendere l'architettura del regime fascista. Carta dei principi fondamentali della Nazione italiana, contribuì all'introduzione di istituti innovativi, pur rimanendo controverso il suo inquadramento dal punto di vista giuridico. Espressione di una visione rivoluzionaria del lavoro e dell'economia, diede vita a una nuova organizzazione dello Stato. Il dibattito che animò fu vivissimo e infuocato e coinvolse intellettuali del calibro di Rocco, Bottai, Spirito, Gentile e Panunzio. Il volume analizza la sua storia e le sue origini, delineando il suo rapporto con altre carte dei diritti fondamentali, la sua collocazione nel panorama politico, culturale e giuridico del Novecento e l'attualità del suo messaggio. -
Essere non apparire. Storia ultras bianconeri. Viking
Nelle pagine di questo libro prende vita la storia di due generazioni di ragazzi davvero speciali che hanno scritto, nel bene e nel male, pagine indelebili, a volte persino epiche, tra le tifoserie calcistiche. Come molte altre storie legate al mondo dello sport, anche questa nasce dalla passione. Una parola che è sinonimo di tormento, difficoltà e sacrificio; tutti termini che ben descrivono l’epopea di questo gruppo di accesi tifosi juventini, nati e cresciuti nel cuore della Lombardia. 96 foto inedite all'interno. -
Lazarus e la battaglia di Lepanto
Due esistenze collegate l’una all’altra, divise dai secoli eppure anime affini. Nella Venezia di oggi, un uomo inizia a percepire le immagini di una vita simile alla sua, eppure molto lontana nel tempo. Nella Venezia del Cinquecento, Lazarus, al servizio della Serenissima, si ritroverà invischiato nella grande Storia, protagonista inconsapevole dei meccanismi tortuosi che porteranno allo scontro con i turchi. Con l’avvicendarsi di grandi uomini, come Marcantonio Bragadin, Sebastiano Venier seguiremo Lazarus fino alla battaglia decisiva, nel golfo di Lepanto, quando la Cristianità tutta fermerà l’avanzata turca, sotto il gonfalone di San Marco. -
Il pensiero dell'origine in Giorgio Locchi
Praticamente da sempre, l’opera di Giorgio Locchi è stata appiattita sulla storia del Grece e della Nouvelle Droite, così da perdere tutta la sua originalità e potenza. Era insomma arrivato il momento di restituire a Locchi l’importanza e la centralità che gli spettava, sottraendolo non solo a una “cattiva” storicizzazione, appunto tutta sbilanciata sulle esperienze francesi, ma anche a letture politiche per lo più distorcenti e parziali, in grado soltanto di nascondere ancora di più il volto autentico del pensiero locchiano, che è pensiero dell’origine. Ma si tratta di un’origine che nulla ha a che fare con nostalgie metafisiche di sorta. Piuttosto, si è in presenza di un’origine nata nella e dalla libertà, e quindi mai saldamente posseduta. Un’origine alla quale dà voce il mito, altro decisivo aspetto dell’opera locchiana. Pertanto origine, mito e libertà rappresentano il “cuore” del percorso di ricerca del filosofo romano, un percorso il cui nume tutelare risponde al nome di Friedrich Nietzsche. Di tutto questo, e di altro ancora, parla il libro di Giovanni Damiano, Il pensiero dell’origine in Giorgio Locchi, di Altaforte Edizioni. -
Giacomo Boni. Scavi, misteri e utopie della terza Roma
Giacomo Boni segnò la storia dell’archeologia romana con scoperte nel Foro e sul Palatino che lo resero celebre in tutto il mondo. Figura originalissima e poliedrica, nazionalista mistico e nostalgico del paganesimo, inseguì l’utopia di una Terza Roma che ridesse un primato all’Italia nel mondo, avvicinandosi prima a Crispi e Sonnino, poi a Mussolini, il che contribuì, unitamente a già preesistenti pregiudizi nei suoi confronti da parte del mondo accademico italiano, ad obliarne a lungo la figura. Nel quadro della riscoperta e rivalutazione di Boni iniziate con il nuovo secolo, il saggio di Consolato si segnala per l’unire il rigore scientifico alla capacità di rendere comprensibile e appassionante a un vasto pubblico colui che fu chiamato anche “il Mago del Palatino”, dando particolare rilievo alle sue idee religiose, in cui si fusero paganesimo classico, francescanesimo, spiritualità indiana, taoismo e shintoismo, nonché alle sue visioni di una radicale trasformazione dello Stato e della società, capaci forse di offrire preziose suggestioni anche all’Italia e all’Europa di oggi. -
Dei e potenza. Testi e interviste per la riconquista europea (1979-2019)
In questa raccolta di testi e interviste, che vanno dal 1979 al 2019, Guillaume Faye (1949 – 2019), ex enfant terrible della Nuova destra francese e poi creatore del concetto di archeofuturismo, propone una originale rilettura del paganesimo europeo di marca schiettamente faustiana e futurista. Dalla decostruzione del dominio occidentale alla questione della gioventù, dalla critica della società multirazziale al possibile incontro con gli extraterrestri: in ogni ambito, Faye presenta un'analisi originale, irriverente ricca di stimoli e provocazioni, in totale controtendenza rispetto ai dogmi del pensiero dominante. Rileggendo creativamente autori come Baudrillard, Nietzsche, Adorno, Heidegger, Venner, l'intellettuale francese propone un'analisi della contemporaneità sorprendente per profondità e freschezza. A innervare ogni riflessione, una concezione assolutamente innovativa del paganesimo, visto non come credenza archeologica ma come forza vitale espressa soprattutto nel senso di avventura, nella volontà di affermazione, nelle conquiste della tecnoscienza. Scorrendo gli articoli, si assiste inoltre all'evoluzione del pensiero di Faye, per esempio sulla questione migratoria.... -
Controstoria della Resistenza. Uomini, fatti e responsabilità della Guerra Civile (1943-1945)
La monografia si sofferma su alcuni degli aspetti più drammatici e controversi della tormentata stagione della ""Guerra Civile"""", decostruendo alcuni dei miti ormai sedimentati nella coscienza nazionale. Introduzione di Valerio Benedetti. Postfazione di Gianluca Veneziani."" -
Viva la morte mia! Storia dei mercenari da Senofonte a Bob Denard
«Il mercenario è un uomo che combatte e accetta di poter morire al posto di chi non lo sa o non lo può fare» sono le parole di Bob Denard, il più famoso mercenario del XX secolo a inquadrare nel modo più chiaro possibile che cosa siano davvero i mercenari. Ma se si guardano i dizionari o le definizioni ufficiali, la musica cambia radicalmente, trascinando il mercenario in un’area oscura e meschina, a cui non appartiene. Il libro di Sidos vuole fare chiarezza, una volta per tutte, sul fenomeno del mercenariato, partendo dalla sua definizione e seguendone la storia attraverso i secoli. Da Senofonte ai capitani di ventura del Rinascimento, dai Lanzichenecchi ai Dragoni, dai Corsari agli avventurieri della decolonizzazione, da Garibaldi a Che Guevara, in una narrazione che intreccia le storie personali con la grande storia di cui i mercenari si sono ritrovati protagonisti. -
Ernst Jünger. Il volto della tecnica
Il compito dell'uomo nell'era della mobilitazione totale e del nichilismo è quello di conquistarsi uno spazio di libertà contro il dilagare del nulla e dominare spiritualmente il mondo delle macchine. In sostanza, dare un volto alla tecnica. Una sfida a cui non si è sottratto Ernst Jünger, anima ardita del XX secolo, il quale attraverso la sua vita e la sua esperienza di guerra, così come nella sua vastissima produzione letteraria, ha tentato di dare una risposta a questa domanda abissale. Prefazione di Luca Siniscalco. -
A cose fatte. Memorie di un «socialista nazionale»
Portata a termine nel 1941, ""A cose fatte"""" è l’autobiografia di De Man, il marxista eretico che approdò – con il planismo – a un socialismo idealistico e nazionale. Arricchito da documenti in appendice (tra cui il carteggio Mussolini-De Man e il testo del Piano del Lavoro), il libro è un intreccio appassionante di vicende personali ed eventi della «grande storia» che, muovendo dalla prospettiva del narratore-testimone, ripercorre gli snodi fondamentali di un’epoca destinale: le lotte operaie e la rivoluzione bolscevica, la Grande Guerra e la crisi economica, fino all’ascesa del fascismo e all’esplosione del nuovo immane conflitto che consegnò il mondo all’egemonia americana e sovietica. Saggio introduttivo di Corrado Soldato."" -
Revolution
Che cosa serve per fare la rivoluzione? Ripulire il passato dai falsi miti, conoscere e analizzare il presente, slanciarsi verso il futuro. Ecco cosa si trova all'interno di Revolution, un testo che affronta tutti questi passaggi, fornendo i migliori strumenti per comprendere la realtà che ci circonda e poter ribattere a chiunque sia vittima di una narrazione a senso unico. Da una puntuale analisi dei primi decenni del Novecento, alla fotografia attualizzante dell'oggi con i suoi problemi da affrontare e risolvere, per giungere, infine, a una completa strategia d'azione per preparare la rivoluzione di domani. Prefazione di Francesco Polacchi. -
Protocollo alfa. «Attacco». Incursori in azione
Una nuova minaccia incombe sulla nostra nazione. Qualcosa di oscuro e infido si nasconde tra le sabbie del deserto. Dodici Incursori del Nono Col Moschin sono chiamati a intraprendere una missione che ad altri potrebbe sembrare impossibile. Ma loro, uniti come un sol uomo, addestrati a servire la patria in silenzio e senza timore di offrire la propria vita, sono pronti a partire. Riusciranno a sventare la minaccia e salvare gli abitanti della penisola che dormono ignari mentre altri combattono per loro? -
Roma o morte
Dal Biennio Rosso alla Marcia su Roma, i quattro fatidici anni che hanno segnato l’Italia, raccontati da quattro protagonisti con storie diversissime: Leonardo, uno dei “ragazzi del ‘99” tornato dal fronte con sogni di grandezza nazionale subito infranti dalla vittoria mutilata; Massimo, sindacalista rivoluzionario militante del Partito Socialista che vede a un passo la possibilità di compiere la rivoluzione; Bruno, parlamentare liberale ed ex interventista; infine Arno, ex ardito che non riesce a trovare un posto nel mondo fuori dalle trincee. Quattro storie che partono da punti molto distanti ma che finiranno per intrecciarsi fino a quel fatidico 28 ottobre 1922 che avrebbe portato all’avvento del Ventennio fascista.