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I pruvèrbi dal Gipunon
In questo libro, lo stile è immediato e originale. La lettura scorre rapida su una scrittura fluida, a volte scattante al punto da rivelare quell'impronta giornalistica che è parte della formazione dell'autrice. Introspezione, attenzione al dettaglio, rivelazioni fanno da sfondo a una sorta di ""religione"""" al femminile. Religione laica, come le anime che agiscono nel libro. È una religione diversa, quella basata sulla fede che le donne possono farcela. A far cosa? Ad essere donne - persone, ad esempio. Non angeli, non cose, non icone, non serve utili o bambole gonfiabili (a volte di botte). Il femminismo non c'entra: c'entra la consapevolezza. C'entra quel momento in cui scatta il miracolo, seconda parola essenziale dopo """"fede"""" in questa religione gabrinesca. Anime ribelli? No: donne consapevoli. La ribellione può avere la durata di un secondo: la consapevolezza dura per sempre. È la consapevolezza che fa paura, non la barricata: La consapevolezza è inestinguibile. Queste 18 donne di Viviana Gabrini lo sanno. Sono donne miracolate non da divinità esterne, ma da loro stesse. Donne che scelgono, finalmente. Donne che possono anche scegliere che va bene così, però scelgono, comunque."" -
Sempre nello stesso senso
Può capitare, nel corso della propria esistenza, di trascinarsi senza un vero perché. Si avverte la necessità di una svolta; ma coglierla, per trovare le risposte giuste, pare una chimera. Anche il protagonista vorrebbe cambiare qualcosa. Così cerca di riscoprire le proprie radici e, soprattutto, s'imbatte in un nuovo progetto, quasi folle e di certo ambizioso. Il Cammino di Santiago rappresenta tutto questo e forse anche di più. Ma c'è tanto da fare. Fare 900 chilometri a piedi, in un mese, non è uno scherzo. Il novello pellegrino parte per la nuova avventura, attraversando strade e storie, senza fare sconti a nessuno, nemmeno a se stesso. Paesaggi, profumi, sapori, emozioni, incontri e sensazioni diventano una specie di diario e di documento quasi filmico, in cui si mischiano ironia, leggerezza, spessore. Uno stile schietto, capace sin dalla prima pagina di coinvolgere il lettore. -
Il frate e il cavaliere. Una storia di Montebello della Battaglia
La vicenda intorno alla quale ruota la trama è realmente accaduta: nel maggio 1643, un uomo e una donna appartenenti a famiglie nobiliari del posto attesero, una notte, l'abate del convento, che era anche parroco, e dichiararono in sua presenza la propria volontà di contrarre matrimonio. L'episodio, storicamente documentato, richiama immediatamente la ""notte degli imbrogli"""" dei """"Promessi Sposi"""" di Alessandro Manzoni, con la differenza che l'abate registrò regolarmente il matrimonio, mentre Don Abbondio lo impedì. Il libro è un racconto storico che si svolge fra l'aprile e la fine di maggio del 1643. Protagonista è Padre Floriano Marcellini, abate del convento dei Gerolamini di Montebello e figura realmente esistita. L'ambientazione è quella del paese della prima fascia di colline dell'Appennino, là dove sorge su una balconata naturale affacciata sulla Pianura Padana il Castello Beccaria. Nel romanzo si muovono frati, popolani, osti e contadini, fornendo un quadro di usi e costumi del tempo."" -
La santa protettrice delle femministe. Il mistero di un mito
Ninon de Lenclos (Parigi, 1620 - 1705) è passata alla storia come una sorta di «santa patrona delle femministe». Le sono stati attribuiti cinquemila amanti, suddivisi, da lei stessa, in tre diverse categorie. Nonostante le numerose biografie, spesso romanzate, Ninon è ancora un personaggio abbastanza impenetrabile. La sua lunga e travagliata vita, dalla periferia di Parigi alla corte di Versailles, è ora finalmente raccontata in un grande e preciso, e ironico, panorama di personaggi ed eventi: dai più grandi ai più futili, tutti narrati con precisione e piglio incessante. È il ritratto di una intelligente «mantenuta indipendente». E l'indipendenza, nell'agire e nel pensare, non è ciò che distingue le femministe dalle altre donne? -
Spirit of life. Grappa, la sua storia e la sua vitalità nelle cucine del mondo
"Spirit of life"""" si addentra nella storia dell'acquavite, ne descrive l'iter di produzione, elenca le modalità e le occasioni di consumo della grappa. In queste pagine descriviamo un percorso a tappe, attraverso cui la grappa s'impone insieme al vino come parte integrante di uno stile di vita mediterraneo. La distillazione, pur mantendendo la magia delle origini, è un procedimento che si è evoluto nel corso dei secoli e che ha permesso alla grappa di farsi apprezzare ovunque. Le oltre cinquanta ricette culinarie provenienti dell'Italia e dal mondo intero celebrano la grande versatilità di questo distillato che si accompagna ai cibi più diversi e che arricchisce i cocktail più intriganti. Pubblicato in edizione italiana e in edizione inglese, questo lavoro è il risultato della collaborazione tra Sandro Bottega, uno dei principali distillatori italiani, e Peter Dowling, giornalista e scrittore neozelandese. Il loro intento è di presentare ai lettori il più famoso distillato italiano. Con la collaborazione di Luigi Odello, Fausto Sartori e Alessandra Zecchini. Prefazione di F.Paul Pacult." -
Ciucco Angiolieri. Canzoniere infame
Fratello più giovane e meno noto, ma non di certo meno dotato, del più celebre Cecco (Siena, 1260 circa - Siena 1313 presumibilmente), Ciucco Angiolieri (sobborghi di Siena, 1265 pressappoco - ??), anch'egli figlio del ricchissimo Angioliero degli Angiolieri, banchiere di Papa Gregorio IX, è uno dei maggiori poeti italiani del Duecento. Spesso confuso con il fratello maggiore, che non si fece scrupolo nell'usurpargli fama e denari, Ciucco Angiolieri ha vissuto e sofferto tutta la vita l'impari confronto con il più anziano, e di certo meno dotato, Cecco. L'equivoco sulla poetica, all'apparenza simile (ma solo in apparenza), dei due fratelli, separati fin dalla nascita da caratteri molto impulsivi e condotte di vita uguali ma diverse, si protrasse per secoli. Ci voleva, sette secoli dopo, la sconvolgente scoperta della poetica di Ciucco, fin qui negata al pari della sua stessa esistenza, da parte della Compagnia de Calza ""I Antichi"""". In questo agile volumetto, destinato a imprimere senza fallo una scossa alla storia della letteratura, l'apologeta Roberto Bianchin, biografo ufficiale di Ciucco Angiolieri, raccoglie la silloge artistica del genio."" -
Il padrone delle nuvole
Un colpo secco di pistola, uno solo, spezza il silenzio della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, a Cortina D'Ampezzo, alle sette del mattino del penultimo giorno dell'anno. Senza un grido, rimane ucciso da una sola pallottola, piegato sul suo banco, il senatore Amelio Zerbini, già ministro della guerra, uomo politico molto potente. Viene accusato del delitto un vagabondo, Alessio Cattunar detto Osvaldo, che vendeva palloncini sul sagrato della chiesa. Un noto avvocato, Paolo Zane Cope, inizia una sua personalissima inchiesta alla ricerca del vero assassino, in un'indagine che lo porta in un viaggio a ritroso nel tempo. -
Poesie scelte-Chosen poems
Questa piccola antologia poetica raccoglie tredici componimenti in versi del poeta erotico veneziano. Dal 1979 I Antichi hanno recuperato e recitato in pubblico e in privato le invenzioni di Zorzi Alvise Baffo, a Venezia e in tutte le altre città in cui sono stati. Le poesie sono corredate da note lessicali e storiche per una più penetrante comprensione. -
Il sogno proibito di Cosimo de Medici. La storia della nascita di Cosmopolis
Visionario lo era di sicuro. Non lo fosse stato, non avrebbe mai sognato di creare dal nulla la Città delle Città, la città perfetta, capace di rivaleggiare con le grandi capitali d'Europa e di primeggiare in tutto, dalle arti alla cultura all'economia: Cosmopolis. Il suo regno, un paradiso. Cosimo I de' Medici, Granduca di Toscana (1519-1574), s'impegnò nella costruzione ardita di questo sogno. Iniziò con le Fortezze Medicee, uno dei sistemi difensivi più imponenti del Mediterraneo, per difendere l'isola d'Elba dagli assalti dei pirati, e proseguì con la città ideale di Cosmopolis, inventando tra le altre cose, per favorirne la crescita e lo sviluppo, un'idea: dieci anni senza pagare le tasse per tutti quelli che ci venivano ad abitare. Scritto da Roberto Bianchin, giornalista e scrittore di penna arguta e raffinata, è il racconto, su basi storiche realistiche, della nascita di Cosmopolis attraverso un dialogo immaginario tra Cosimo e il suo architetto, Giovanni Camerini. Un confronto serrato, intenso, che illustra con efficacia, senza accademismi, la straordinaria avventura. Da questo testo è tratto lo spettacolo «Tanto gagliardo che più non si può dir». -
Pandemia 1835
Nell'autunno del 1835 Venezia veniva colpita da un'epidemia di colera, che subito si trasformerà in pandemia. Una breve antologia di testi originali scritti in prima persona da medici del tempo a ridosso della prima ondata del morbo. Il colera nell'Ottocento è una malattia insidiosa, mortale, orribile, di cui l'arte medica stenta a conoscere le cause, i modi, gli effetti. Sviluppatasi in India, colpirà una prima volta l'Asia fermandosi sulle coste del Mar Caspio nel 1823. Ma tre anni dopo, nel 1826, ripartirà per colpire anche l'Europa e l'America. La lotta alle pandemie ottocentesche di colera avrà influssi profondi sulla cultura occidentale: sviluppi nelle conoscenze mediche e scientifiche; miglioramenti delle condizioni igieniche sociali e personali; trasformazioni radicali nell'assistenza e nel controllo delle malattie. In parte sono dovuti anche al lavoro degli autori dei piccoli saggi raccolti in questa antologia. Un indispensabile raffronto tra passato e presente. Con le «Annotazioni sul cholera cianico» di Francesco Maria Marcolini, una «Lettera sugli effetti del cloro» di Giacinto Namias, e «Le istruzioni per gl'infermieri» di anonimo. -
Ultima turnè
In una casa di riposo per artisti di varietà, la quiete sonnolenta degli ospiti viene turbata dall'arrivo di un celebre impresario, che propone di mettere in scena uno spettacolo con gli artisti ancora in grado di esibirsi. Sarà talmente vecchio da sembrare nuovissimo, dal momento che show di quel tipo non se ne vedono più da oltre mezzo secolo. Dopo settimane di prove estenuanti la compagnia, a bordo di un pulmino argentato parte per un'avventurosa tournée in teatri grandi e piccoli piazze, discoteche, spiagge, villaggi turistici. Un omaggio a un mondo che non c'è più, e un viaggio dolceamaro, tra il serio e il faceto, che chiama in causa Cicerone e Seneca, ma anche Svevo e Schopenauer, nel pianeta inquieto e misterioso della vecchiaia. Con un finale inaspettato. -
I misteri di Porto Longone
Un giallo storico per Duilio Maria Biani Smighi, l'anatomopatologo detto il Maigret dell'Elba. Antonio Arrighi, vignaiolo che ama curiosare fra storie antiche, scopre in circostanze misteriose che i greci dell'isola di Chio immergevano l'uva nel mare; decide di tentare l'esperimento e produrre un vino salato unico al mondo. Ma quando affonda le ceste d'uva nelle acque di Porto Azzurro, accade l'inaspettato. Una delle ceste non risale: è impigliata a due scheletri incatenati. Convinto ad accettare le indagini, il Maigret dell'Elba inizia una sua personalissima inchiesta. Un viaggio nel passato, fino al periodo dell'esilio elbano di Napoleone Bonaparte, che lo porterà tra luoghi magici e nascosti dell'isola, personaggi bizzarri, contesse intriganti, feste in maschera e tavole imbandite, forzieri piombati e archivi segreti della Bibliotèque nationale de France a Parigi. -
Nuove scandalose avventure del Barone di Munchausen
Tutte le strepitose avventure del Barone di Munchausen, nuove scandalose apocrife, raccolte da Renzo Oliva nei suoi viaggi reali e immaginari. Prima un manoscritto rocambolescamente rinvenuto nelle vaste pianure dell'Europa nord-orientale, poi lettere scoperte in polverose soffitte, nel fondo di antichi bauli, dentro incrostate bottiglie ripescate dal mare. I favolosi incontri con l'odalisca Zahira, il Conte Draculescu, la Regina dei Pigmei, il cannibale e cacciatore di teste Thakembàu, la divina Ulla Winblad, Cagliostro e sua moglie, Seelenpanzer, l'inventore di una macchina per viaggiare nel tempo, ed infine addirittura la Morte stessa; dalla vetta dell'Olimpo alle valli del Tibet, dal Celeste Impero alla Città Eterna, inseguendo misteri, tesori, dee e demoni. Una volta il Barone è apparso all'autore, intimandogli: «Per quanto riguarda il volume su cui state lavorando, è probabile che la maggior parte delle storie siano apocrife, se non volgarmente menzognere. Ma che fare? Una volta che ci siamo messi in gioco, è d'uopo giocare. Persino con carte false...». Un libro dedicato agli adulti colti sognatori, viaggiatori, di tutti i sessi e di tutte le età. -
«Il fiore sulla nuvoletta» e altre favole
Storie di uomini, animali, stelle, alberi e fiori, che presentano, in un tempo e in uno spazio indefiniti, le emozioni e i desideri che sono in fondo ai nostri cuori, le cose preziose che si trovano nascoste qua e là per il mondo e che si possono scoprire attraverso gli occhi di un bambino, per dire a tutti che c'è ancora tempo per sognare e che proprio dai sogni più belli può nascere una realtà migliore. Età di lettura: da 6 anni. -
In tournée
Questo libro è nato durante la prima vera tournée di Giorgio Crisafi nei teatri italiani, al fianco di Alberto Lionello e Luigi Squarzina nella stagione 1983-1984. Da allora ha continuato a scrivere e a pubblicare poesie, grazie anche alle parole di incoraggiamento del poeta Giorgio Caproni e dello scrittore Enzo Siciliano, suoi primi lettori. Poi, pur continuando a lavorare e vivere di teatro, Crisafi ha smesso per anni di comporre versi. La presente raccolta è costituita dal libro ""Quaderno cominciato"""", che riunisce le poesie del periodo 1984-1988 - pubblicate qui per la prima volta in maniera integrale -, alle quali si aggiungono alcuni testi inediti più recenti che formano la sezione """"Chi è di scena"""" e, in apertura, una prefazione postuma di Enzo Siciliano. Si è scelto di intitolare questo libro """"In tournée"""" come naturale conseguenza del percorso fatto da Giorgio Crisafi sì in vari luoghi, ma principalmente nel camerino privato di tanti teatri, vissuto da un attore durante la propria abituale toletta dell'anima prima di entrare in scena."" -
Gli alberi mobili
Bartolomeo Leccio e Nicola Cipresso sono due maestosi e saggi alberi di una fiorente foresta. Guidano la loro comunità con altruismo e solidarietà, dispensando consigli e impartendo ordini per il bene di tutti. Divenuti quasi centenari, vengono purtroppo abbattuti per soddisfare i bisogni dell'uomo. Mesti ma riconoscenti, lasciano la foresta con serenità, esortando i compagni rimasti a continuare a vivere uniti e in pace. Con loro grande sorpresa, Bart e Nick presto si scoprono armadi, mutati nelle sembianze e nel ruolo in natura. Non irrorano più ossigeno, ma contribuiscono all'ordine e al decoro di appartamenti in città. E riescono anche a muoversi, a emettere rumori e a comunicare con gli altri armadi, ritrovando il piacere della vita in comune. Al culmine della felicità, Bart scopre tuttavia che l'uomo minaccia di nuovo la loro esistenza. A nulla sono valsi il sacrificio e l'altruismo dimostrati in tanti anni. Convinto delle sue ragioni, non si piega all'infausto destino che lo attende, ma decide di passare all'azione insieme a tutti i suoi compagni. Età di lettura: da 12 anni. -
Bartolomeo e la luna
Questa è la storia di un ranocchio di nome Bartolomeo che una notte, per realizzare il suo sogno più grande, combinerà un bel guaio nel villaggio dove vive, coinvolgendo addirittura la signora Luna. Dispiaciuto per quanto è successo, non sa come porvi rimedio. Imparerà presto che tutto diventa possibile, quando si uniscono le forze e ci si aiuta l'un altro, e riuscirà finalmente a dimostrare quello che è davvero capace di fare. Età di lettura: da 3 anni. -
Colora e crea le storie dei tuoi amici animali
Il cane, il gatto, il coniglio, l'orsetto, la mucca e tanti altri amici animali da colorare e con cui inventare fantastiche storie, sviluppando la creatività attraverso un passatempo rilassante, educativo e divertente. Età di lettura: da 4 anni. -
La strega Dora
Quale bambino non si è sentito dire, almeno una volta, ""Se non mangi tutto, verrà la strega cattiva e ti porterà via""""? Ma se la strega fosse, in realtà, ben diversa da come viene comunemente descritta? Dora è una principessa che subisce l'incantesimo di una perfida regina, invidiosa della sua bellezza, della sua incantevole voce e del suo amore per il principe Adrian. Il suo futuro sposo viene rapito e lei si trasforma in una brutta strega. Dora ha una sola possibilità per rompere l'incantesimo: tutti i bambini del mondo dovranno credere nella sua bontà. Età di lettura: da 6 anni."" -
Un' indimenticabile notte di Natale. Zoira & Max
Max è un cane sensibile che fa dell'umiltà la sua dote migliore; Zoira è una gatta viziatella dagli atteggiamenti aristocratici. Nonostante le differenze caratteriali e i continui bisticci, i due sono veri e grandi amici. Quando Strauss, angelo custode un po' picchiatello e pasticcione, viene incaricato da Babbo Natale di coinvolgere Max nella consegna di un regalo molto speciale a Romeo, un bambino che ama i cani, lui non può fare a meno di trascinare anche Zoira nell'avventura. La magica atmosfera del Natale fa da sfondo a un viaggio in un mondo in cui i protagonisti sono gli animali, capaci di far riflettere con le loro azioni bambini e adulti su temi importanti della vita. Età di lettura: da 6 anni.