Sfoglia il Catalogo feltrinelli042
<<<- Torna al MenuCatalogo
Mostrati 4561-4580 di 10000 Articoli:
-
Sangue giallo
Prato: uno spietato killer uccide esponenti della numerosa comunità cinese locale scegliendo le vittime fra i relitti della società. Un procuratore della repubblica che sognava soltanto di arrivare all'agognata pensione e un criminologo suo amico si troveranno a indagare sulla vicenda e a gestire il caso spinoso. Il primo è irascibile e collerico, il secondo flemmatico e razionale. -
Il giorno del sole nero
Valentina si reca nella vecchia casa dei nonni. Ha un appuntamento con l'agente immobiliare e un cliente che vorrebbe acquistarla. Il fratello Giampiero ha lasciato a lei quel compito ingrato. Ma i due sono in ritardo e mentre li aspetta rilegge un vecchio diario. Ricordi lontani e avventure al di là della realtà nella misteriosa città di Atlantide e nello spazio siderale la travolgono, insieme ai sentimenti per un luogo che racchiude la sua infanzia. Età di lettura: da 10 anni. -
Ritorno a Nadir
Hermes se ne è andato da tanto tempo e Mariasole si trascina nella routine quotidiana. Ha trovato un po' di serenità con Cristiano, ma non riesce proprio a dimenticare Hermes. Sta cercando di capire se può vivere senza di lui. Per questo decide di tornare a Nadir, nel mondo dei vampiri. Ma Hermes a Nadir non c'è, e lì, in ogni angolo per lei si nasconde un pericolo. In un mondo sinistro anche di giorno, in una Foresta delle Ombre incubo degli umani e luogo di caccia dei vampiri, si snodano le avventure dei protagonisti, verso un ricongiungimento su cui incombe una verità impensabile. -
Quando viene la notte
Nel piccolo cimitero di Borghetto, una cittadina del ponente ligure, qualcuno cerca di trafugare il corpo di un anziano morto da pochi giorni. Mentre il maresciallo Alberti e la sottoposta Sara Marcolini cominciano a indagare sull'accaduto, nel castello del paese fa tappa una discussa mostra sui vampiri. Viene trovato morto un barbone, e qualche giorno dopo anche il custode del cimitero. Entrambi dissanguati, hanno due fori sul collo. La tesi che in paese si aggiri un vampiro diventa verosimile e porta a Borghetto anche Diego Corti, specializzato nel campo. Fra sospetti, amore, visioni e inganni, convinzioni e scetticismo, indagini ufficiali e private, i protagonisti intrecceranno le loro vicende in un crescendo di colpi di scena. -
E così sia
Tutto ha inizio quando in caserma arriva una busta anonima indirizzata al maresciallo Alberti. All'interno una serie di foto. Chi le ha spedite vuole denunciare un giro di pedofilia e mettere fine a quell'orrore. Intanto la figlia dell'onorevole Artoni, la piccola Gaia di cinque anni, viene rapita. Si scopre che uno dei bambini ritratti sulle foto inviate al maresciallo è proprio lei. L'indagine parte dall'unico indizio: un tatuaggio a forma di tribale che emerge da una porzione di gamba che si intravede in un angolo di una delle foto. Fra subdoli ricatti, articoli di giornale, segreti scomodi e omicidi spietati, le intuizioni di Sara Marcolini apriranno uno spiraglio verso la soluzione del caso. Dopo l'avvincente ""Quando viene la notte"""", Paolo Di Crescenzo ci cala ancora in un'indagine serrata e coinvolgente del maresciallo Alberti e Diego Corti, diventato ormai suo assiduo collaboratore."" -
#Giùlemani. Storia di una vita spezzata
"Era amore, mi confondeva. Era amore, cambiavo."""" Marta è giovane, per la vita che ha di fronte è piena di speranze, si illude che il sentimento di Vittorio per lei sia amore, e mette da parte orgoglio, rancore, rabbia. Tutto per il bene del bambino che le cresce nel grembo. E?tace, soprattutto tace. Nonostante gli schiaffi, i pugni e i calci che riceve resiste nel silenzio, mentendo a tutti e soprattutto a se stessa. Ma che uomo è quello capace di fare del male alla donna che dice di amare e, accecato dall'ira colpisce persino suo figlio? """"A Te Donna, che ti rialzi a testa alta [...] per ogni schiaffo, sguardo di troppo, parola non vera, giudizio affrettato, carezza non fatta, oggi, come esempio per tutti gli altri giorni, ti chiediamo ancora perdono.""""" -
Il collante dell'umanità chiamalo dolore
Cinquantasette gocce di sangue sulla terra, cinquantasette poesie e racconti in versi per confondere gli schiaffi sul cuore, l'indifferenza verso la sciagura, la solitudine maledetta. Cinquantasette brevi scritti che indagano l'animo umano fino a delinearne i tratti più veri e sconvolgenti: perché dentro il turbinio dei sentimenti il dolore è forse l'unico in grado di obbligare l'uomo ad azzerare il proprio stato. Il dolore fa riemergere i valori più puri, sacrifica l'orgoglio, uccide l'immobilità. Il dolore concede l'abbraccio più intenso. -
Sulle strade della fede. luoghi, persone, storie, tradizioni
L'autore, nel testo ""Sulle strade della fede: luoghi, persone, storie, tradizioni"""", non ha voluto scrivere una storia della Chiesa né una storia delle tradizioni religiose popolari ma piuttosto ha analizzato le forme di spiritualità, dipendenti dall'obbedienza a Cristo nel Vangelo e alla Chiesa, nelle loro molteplici sfaccettature, nella loro concretezza quotidiana, che sono i luoghi frequentati dalle generazione che si sono succedute con le loro storie personali, familiari, religiose e sociali. Tutto con estremo rigore storico, come si evince dalle note, dalla ricca bibliografia, dalla consultazione e uso di numerose fonti archivistiche e documentazione fotografica."" -
Pesco Sannita. Storia e dialetto
Il libro tratta la storia di Pesco Sannita quale aggiornamento di 35 anni di ricerche e pubblicazioni. Si completa con un aggiornamento del Dizionario Pescolano integrato con oltre un migliaio di vocaboli e con elementi di grammatica. -
I borghi e le storie nel Sannio Beneventano. Con DVD
Otto racconti inediti, altrettanti modi di osservare la realtà circostante e lasciarsi ispirare da essa per permettere alla fantasia di incontrare luoghi, persone, Storia e storie. Questa Narrativa, nata dalla fantasia di giovani studenti in risposta al bando ""I Borghi e le Storie nel Sannio"""" indetto da IDEAS Edizioni in collaborazione con l'Ambito Territoriale di Benevento e il Centro per il Libro e la Lettura, vuole essere un viaggio alla scoperta del testo narrativo, nello specifico del racconto, e, al tempo stesso, delle proprie radici, della propria cultura e dello scrittore che si cela in ciascuno di noi. Una Narrativa, dunque, ma anche un utile strumento per conoscere e per conoscersi."" -
L' orto in credenza. Le conserve alimentari dell'Istituto Agrario «Falcone» di Pozzuoli
Tutto è cominciato osservando degli alberi di agrumi visibili dalla vetrata della facciata meridionale di una scuola di Licola, una località marina del partenopeo comune di Pozzuoli e dalla necessità di superare tutte le avversità che accompagnavano la fusione di due scuole fino ad allora autonome - l'Istituto Superiore ""Falcone"""" e l'Istituto Agrario """"Silvestri"""". Da allora è trascorso quasi un decennio e quella prima marmellata si è convertita in una attivissima bottega, con un infinito catalogo di prodotti e un fermento spasmodico di attività e idee. Questo lavoro è il dono che gli alunni e i docenti dell'I.s. """"G. Falcone"""" di Pozzuoli vogliono fare alla comunità. Un modo semplice ma efficace per il recupero di un rapporto corretto con la stagionalità dei prodotti e dei saperi antichi utili alla loro trasformazione e conservazione."" -
I cibo-racconti del Sannio
Con questa guida si dà il via ad un nuovo genere letterario che, grazie ai bambini del modulo Mens sana in corpore sano, vi racconterà i paesi del Sannio. Storie di cibo, favole della buona notte, racconti alimentari. Ognuno è libero di utilizzare le storie di questa guida come meglio crede, ovviamente acquisendo la consapevolezza che Benevento va ben oltre Pietrelcina, Telese e Sant'Agata de Goti ma possiede anche perle come Decorata, Arpaise, Montefalcone. La nostra è una provincia che ci accompagna in Puglia, in Molise e che arricchisce le nostre tavole di quelle tipicità realizzate grazie a quei produttori che hanno deciso di restare. -
La famiglia Costantini
Una breve ma intensa storia paesana sullo sfondo della quale si intravedono in filigrana le vicende politiche che hanno interessato per oltre due secoli e mezzo il nostro territorio e che narrano della storia della Famiglia Costantini. -
Cielo da vedere e terra da camminare
Il libro narra le vicende di una famiglia contadina del Sud ambientate tra la fine della seconda guerra mondiale e gli inizi del terzo millennio. Si tratta di una sorta di romanzo storico in cui, sullo sfondo dei fatti che scorrono in primo piano, si intravedono in filigrana tutti i principali rivolgimenti politici e socioeconomici dell'epoca. A scanso di equivoci, però, occorre precisare che solo i luoghi descritti, e nemmeno quelli in maniera sempre puntuale, corrispondono al vero. La storia raccontata, invece, è di pura invenzione. Ogni riferimento a persone o a fatti reali, perciò, deve ritenersi meramente casuale. -
A Benevento nacque san Giuseppe Moscati
Ho iniziato a scrivere un po' di tempo fa. Questa passione è nata quasi per caso. Dopo aver percorso tanta strada in cammino, ed in pellegrinaggio ho deciso di pubblicare le mie esperienze. Per rendere agli altri emozioni e sensazioni che ho vissuto personalmente ed interiormente. Il mio primo lavoro dal titolo: Io un umile devoto della Beata Vergine del Monte Carmelo in cui ho descritto la mia esperienza di pellegrino sannita e la forte devozione alla Vergine. Oggi dopo tanti sacrifici e sforzi ho messo insieme dati biografici, storici e la mia devozione al santo medico beneventano, San Giuseppe Moscati. La vita ospedaliera della città ed alcuni riferimenti storici degli eventi che hanno contraddistinto e caratterizzato la nostra città. Il tutto racchiuso nel libro dal titolo: A Benevento nacque San Giuseppe Moscati. Voglio invitare tutti i lettori a prendere visione e meditare su queste pagine da me messe insieme. Chiudo questa breve disamina con un mio pensiero: ""Il mio scrivere è uno scrivere semplice, è uno scrivere con il cuore, per trasferire agli altri ciò che provo nel mio intimo""""."" -
La ferrovia. Storia e ricordi
Le pagine che seguono vogliono essere una breve riflessione su come il treno, in generale e nei nostri luoghi in particolare, sia stato non solo specchio fedele di quella che è la sua più naturale funzione, ovvero trasportare persone o merci da un luogo ad un altro, ma anche testimone di tante altre vicende: ""salotto"""" per racconti a volte surreali, protagonista involontario di qualche incidente, luogo di nascita e morte di speranze di una vita migliore, luogo in cui sono nati amori durevoli o sono finiti amori che sembravano eterni. Molto spesso è stato """"amato"""" ma anche """"odiato"""" senza dimenticare il fascino che provocava quando si era bambini; e mentre pensi di aver ricordato tutto, altre immagini si susseguono veloci davanti agli occhi."" -
Storie di paese
Il libro si compone di due romanzi brevi: ""L'eredità di Basilio"""" e """"Festa grande"""". """"L'eredità di Basilio"""", che è il seguito di """"Cielo da vedere e terra da camminare"""", nel portare a conclusione la storia della famiglia Cardone, mostra il lento ma inesorabile declino di Pesco e delle sue campagne. """"Festa grande"""", invece, è la riedizione di un romanzo dichiaratamente autobiografico in cui, però, risulta molto difficile riconoscere completamente i vari personaggi in quanto l'autore, nel realizzarne il ritratto, non di rado ha messo di proposito la testa dell'uno sul tronco dell'altro."" -
Racconti contadini. Storie di vita, di lavori, di donne e uomini delle contrade del Sannio (e di chi scrive)
Oltre 80 storie che narrano la vita delle campagne del Sannio, a tratti autobiografiche a tratti quasi leggendarie e che si tramutano talvolta in favole da raccontare, ancora oggi, ai nostri figli. Un libro, che senza nessuna remora, affronta la triste piaga della povertà delle nostre campagne. Parla della fame, dello sfruttamento, della sofferenza ma anche di riscatto, di presa di coscienza di rivincita nei confronti degli sfruttatori. Un libro che oltre a portare la firma di Carmine Nardone si fregia dell'introduzione di Teo Ruffa e la postfazione di Franco Arminio. -
TumPa tum. Ediz. per la scuola
In libreria da dicembre 2020, TumPa tum è l'albo illustrato da leggere, cantare e giocare rivolto al mondo dell'infanzia. Un libro da sfogliare e con cui interagire anche grazie ai contenuti digitali attivabili attraverso un QR code dedicato. Scritto dall'educatore musicale beneventano Lugi Giova e disegnato dall'illustratrice romana Cristiana Cerretti, attraverso un gioco linguistico-motorio, percorre la genesi dei due protagonisti: Tum e Pa. Personaggi-suono che si offrono per accompagnare adulti e bambini in un viaggio attraverso un mondo armonico fatto di ritmo, vocalità e danza. Un libro da condividere e da sperimentare attraverso il quale fare esperienza di sé e al contempo esercizio di relazione e di empatia come ponte tra realtà e fantasia, tra adulti e bambini. L'autore, musicoterapista ed educatore musicale per la prima infanzia, presenta un percorso eclettico per un uso ludico e da reinvestire all'occorrenza in contesti ricreativi e didattici rivolti all'infanzia. La matita di Cristiana Cerretti saltella e colora seguendo la musica generando due personaggi freschi e intensi, essi stessi ritmo e suono. -
#favolearotelle. Ecco cosa succede quando una strega con le rotelle incontra una strega senza rotelle. Ediz. a colori
#favolearotelle si compone di sette storie e molte più rime. Un libro che nasce dopo l'esperimento online che ha visto la pubblicazione di 7 podcast per 7 Sabati. ""Perché favole a rotelle? Innanzitutto perché io a causa della malattia sono su una sedia a rotelle. Ma anche per sottolineare il mio percorso di studi più matematico (con le rotelle in testa) che si oppone agli studi di Maria artistici e così creativo da sembrare folli (senza rotelle appunto). Una scommessa che mi ha fatto mettere in gioco. In fondo non bisogna mai fermarsi! Un modo per riproporre ai bambini i giochi di soli venti anni fa. Quelli che facevo con Maria"""" (Lucia De Angelis). """"Credo nel potere delle favole e nei messaggi che ci possono trasmettere. Del resto le favole hanno fatto da sfondo alle nostre giornate di bambine quando giocavamo a mamma e figlia e sognavamo di diventare principesse sconfiggendo draghi e mostri. Imparavamo, così, che le difficoltà esistono ma abbiamo la forza per sconfiggerle. Del resto una Strega è una donna che non si è mai arresa"""" (Maria Scarinzi).""