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Europa oltre. La nuova formula estroversa e pragmatica
Andare oltre l'Europa perché Ue ed Eurozona non funzionano? La tentazione sta crescendo in parecchie nazioni. Ma è più produttivo tentare di riorganizzare l'Europa affinché vada oltre se stessa e diventi utile per tutti gli europei e per il mondo. Non oltre l'Europa, ma l'Europa oltre se stessa. L'innovazione post-europeista consiste nel trattare l'Europa non più come un fine, ma come un mezzo per dare più e migliore ordine al sistema globale. Con questo cambiamento di ottica, da introversa ad estroversa, si troverà che l'Europa, riparati i difetti, potrà tornare utile. E che la nuova missione estroversa faciliterà il progetto di riparazione pragmatica dei difetti stessi. -
Remunerazione degli amministratori e corporate governance. Nuovi paradigmi dopo la crisi finanziaria
Complici i compensi milionari degli amministratori di imprese in crisi e l'incremento del differenziale con il salario dei lavoratori, il dibattito sul sistema delle remunerazioni degli amministratori delle imprese pubbliche e private si è spostato dalle aule universitarie alle piazze, generando movimenti come quelli di ""Occupy Wall Street"""" negli Stati Uniti o degli """"Indignados"""" in Spagna. Il rischio di questi fenomeni è la tendenza dei media e dei politici di ricorrere a soluzioni non efficaci, ma di ampia risonanza mediatica quali l'introduzione dei limiti ai massimi livelli di remunerazione. Questo volume attraverso una lucida analisi individua i limiti dei sistemi di remunerazione del secolo scorso, quali le rendite dei CEO, gli incentivi a gestioni rischiose, e la scarsità di controlli. Dallo studio di queste inefficienze emerge la necessità di sviluppare nuovi modelli di remunerazione che tengano conto congiuntamente degli obiettivi di acquisizione e mantenimento delle risorse professionali, le cui competenze sono necessarie per il governo dell'impresa, e di coerenza con gli interessi economici dei diversi stakeholder."" -
Parlare per capirsi. Strumenti di psicoterapia cognitiva per una comunicazione funzionale
Per quanti sforzi facciamo, o ci sembra di fare, a volte non riusciamo proprio a capirci con gli altri: nella coppia, in famiglia, con gli amici, sul lavoro, nella vita sociale, e a volte persino nella psicoterapia. Una comunicazione funzionale sarebbe quindi più che mai necessaria, specie nella nostra società della comunicazione senza ascolto, nei diversi contesti. La psicoterapia cognitiva ha costruito nel tempo strumenti concettuali e operativi che potrebbero risultare utili in questo percorso, e che vengono descritti con una morbida alternanza di linguaggio scientifico e conversativo nel volume, che mira ad esplorare numerosi aspetti della comunicazione interpersonale e sociale non solo nelle diverse organizzazioni di pensiero, ma anche nei disturbi psicopatologici più diffusi. L'obiettivo è non solo di suggerire e condividere informazioni, istruzioni, spunti di riflessione, manovre indirette di ristrutturazione cognitiva e comportamentale e strategie comunicative; ma anche di aumentare attraverso l'auto-osservazione guidata la consapevolezza personale, fino a descrivere alcune tecniche di intervento psicoterapeutico che richiedono un contesto specialistico. Imparando a comunicare meglio, ognuno di noi può non solo tollerare, ma anche amare e apprezzare la diversità da sé, e può concepirla e viverla come ricchezza e anche come straordinario antidoto alla solitudine e alla noia esistenziale. -
Città mediterranee nello spazio globale. Mobilità turistica tra crisi e mutamento
Il Mediterraneo è la regione più densamente turistica del pianeta: nel 2011 oltre un quarto del miliardo di turisti registrati dalle statistiche delle Nazioni Unite si è concentrato in quest'area, secondo una tendenza globale che vede il turismo come uno dei principali fattori di mobilità umana. Non appare perciò sorprendente che il turismo sia considerato un fattore decisivo di sviluppo economico e di mutamento sociale, nonostante le dinamiche spesso fortemente contraddittorie che innesca a livello locale e che sembrano accentuate dalla recente crisi economico-finanziaria e dai profondi cambiamenti nella geopolitica mediterranea degli ultimi decenni. Il progressivo superamento dei modelli tradizionali del turismo di massa e l'apertura alle diverse concezioni orientate a una maggiore attenzione per l'ambiente e le culture e a un'organizzazione delle vacanze più a misura degli interessi personali rappresentano le sfide principali che i sistemi turistici dell'Europa meridionale e del Nord Africa si trovano ad affrontare. In questo contesto di trasformazioni, quali prospettive si aprono per le ""nuove"""" forme di turismo? Qual è il ruolo delle città nei nuovi assetti territoriali? Quali le risorse materiali e simboliche da attivare nei diversi contesti locali? Sulle sfide che il turismo deve affrontare alla ricerca di tali risposte si concentrano i saggi raccolti nel volume."" -
La forza di crescere. Lo sguardo che muove persona e azienda
Come si può crescere da adulti? Come si fa a trovare la forza e il coraggio di farlo? Quali sono gli strumenti professionali utili per supportare le persone in questo percorso? Un volume per tutti coloro che per mestiere e passione affrontano la complessa e meravigliosa sfida di supportare lo sviluppo altrui. Un utile strumento di lavoro per formatori, docenti, responsabili della formazione, studenti. -
Questioni di ben-essere. Pratiche emergenti di cultura, sport, consumi
Che cosa può accomunare un libro, un film, un concerto alla fruizione dei Giochi Paralimpici, all'emergere del fenomeno della wellness o al moltiplicarsi delle attività fisico-motorie volte al benessere? Ciò che lega questi elementi a prima vista lontani fra loro è il rimando a un comune denominatore: sono tutte pratiche di una vita culturale sempre più contaminata dall'esperienza sportiva, tanto da invadere il quotidiano, la stampa, i media, le politiche pubbliche e da attirare l'attenzione delle scienze sociali. Lo sport esprime infatti una forte attrattività a livello micro e macro sociale rivelandosi un fenomeno ricco di sfaccettature: luogo di evasione e di consumo, ma anche spazio di socializzazione, di educazione, di empowerment identitario, modello di relazioni e campo simbolico dell'agire sociale. Ma oggi lo sport è soprattutto un fatto culturale: il progressivo ampliamento del concetto di cultura lo ha incluso in questa sfera, tanto da poterlo considerare uno dei frame interpretativi prevalenti delle pratiche simboliche contemporanee. Che cosa produce dunque una cultura sempre più ""sportivizzata""""? Quali rappresentazioni, identità e pratiche sono a essa associate? A partire da questi interrogativi il volume indaga alcuni aspetti dell'attuale produzione culturale e propone di rileggere lo sport come un circuito relazionale e come fenomeno emergente di una società tesa alla ricerca di una migliore qualità della vita, più sana, attiva e socialmente partecipata."" -
Un salotto popolare a Roma. Monteverde (1909-1945)
Il progetto di costruire un quartiere signorile a Monteverde comparve già nel primo piano regolatore di Roma Capitale, approvato nel novembre del 1871, ma fu solo con la giunta Nathan (1907-1913) che si diede concretamente il via alla espansione della città oltre le Mura Gianicolensi, ed è a partire da quegli anni che l'autrice di questo libro racconta la vita del quartiere, nel suo primo sviluppo, fino alla seconda guerra mondiale, alla ricerca delle origini della sua identità sociale. Attraverso l'attenta disamina delle fonti più varie - dai ricordi degli abitanti alle pagine dei quotidiani, dalla documentazione d'archivio ai registri scolastici - vengono ricostruiti i mille volti di questo territorio, stretto tra le ville seicentesche del Gianicolo e l'avvallamento di via di Donna Olimpia, dove il regime fece costruire il complesso dei ""Grattacieli"""", immortalato da Pier Paolo Pasolini nel suo romanzo Ragazzi di vita. Il racconto degli anni del fascismo e dell'esperienza della guerra permette di tracciare un quadro d'insieme variegato e complesso, nel quale anche le diversità convivono, si accostano, talvolta si scontrano, ma più che in altri luoghi della città, maggiormente omogenei dal punto di vista politico e sociale, sembrano arrivare a uno scambio, una conciliazione, fra la componente borghese e quella meno agiata, proprio come in un grande """"salotto popolare""""."" -
Dipendenze e misure alternative alla pena. Trattamenti sanitari volontari, condizionati e obbligatori nella doppia diagnosi
Il primo dettagliato contributo sul tema del trattamento coattivo e/o volontario dei disturbi correlati all'uso di alcol e sostanze in comorbilità. Recipienti privilegiati di tali riflessioni i Servizi, di ogni tipo, che si occupano di questi disturbi, e gli operatori, di più diverso orientamento professionale, che contribuiscono alla gestione delle problematiche alcool e droga correlate. -
Mafia sotto pressione
Ad oltre 20 anni dalle stragi di Capaci e di via D'Amelio, che portarono alla morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, quello mafioso rimane un tema purtroppo di drammatica attualità. In questi venti anni, l'azione di contrasto delle istituzioni nei confronti delle organizzazioni criminali di stampo mafioso ha compiuto straordinari passi in avanti e ottenuto successi impensabili fino a poco tempo fa. Le forze dell'ordine hanno arrestato migliaia di mafiosi, catturato i più pericolosi latitanti, sequestrato e poi confiscato, ad appartenenti e prestanome dei clan, beni per centinaia di milioni di euro. Ciononostante, le organizzazioni mafiose appaiono ancora tutt'altro che sconfitte e ancora radicate nel territorio di origine. Obiettivo di questo volume è dunque quello di tratteggiare un bilancio dell'efficacia dell'azione di contrasto, diretta e indiretta, svolta in questo periodo, sia con riferimento alle attività delle istituzioni e delle forze dell'ordine, sia con riferimento alla presa di coscienza del fenomeno da parte della società civile e della collettività più in generale. -
Destination governance, aziende turistiche e sviluppo sostenibile
Il contesto competitivo e l'importanza economica del settore turistico enfatizzano la necessità dello sviluppo di servizi di qualità e di destinazioni attrattive per accrescere il livello di soddisfazione dei bisogni del turista. La stessa politica dell'Unione Europea si propone di promuovere il turismo, affinché l'Europa rimanga la prima destinazione turistica a livello mondiale, nonché di massimizzarne il contributo alla crescita e all'occupazione valorizzando la ricchezza e la diversità dei suoi territori. A tal fine è necessario che tutti gli operatori del settore possano unire i loro sforzi e lavorare in un quadro politico consolidato che tenga conto delle nuove priorità dell'UE delineate nella strategia ""Europa 2020"""". Il sistema turistico locale necessita dunque di un nuovo paradigma di governance diretto a valorizzare la rete delle relazioni con i diversi attori rilevanti: un modello di governance capace di creare una visione condivisa di sviluppo, di influire sulle forze sociali di una comunità e di gestire il network. In particolare, tenendo conto dei vantaggi offerti dall'appartenenza ad un network, si considera come necessaria l'assunzione da parte delle aziende turistiche di una governance consapevole e razionale, volta a trasferire i valori ed i principi di sostenibilità nei comportamenti e nei risultati aziendali."" -
Dalla strega di Freud alla nuova metapsicologia. Come funziona la mente
Freud pubblicò nel 1915 la sua Metapsicologia, testo divenuto celebre perché delineava i concetti fondamentali della psicoanalisi: pulsioni, inconscio, rimozione, sessualità infantile e adulta, investimento libidico e via dicendo; concetti cardine che tuttora caratterizzano la psicoanalisi nella cultura generale. La Metapsicologia, che Freud chiamava ironicamente la Strega, alludendo all'aspetto ""speculativo"""" del concetto, ne decretò il successo, perché spiegava come si originasse e come funzionasse la mente in base a principi scientifici di scoperte note in altre scienze (elettrofisiologia, termodinamica, idraulica, endocrinologia). Il geniale metodo inventato dal Maestro per curare i pazienti: sogni, libere associazioni, lapsus, sentimenti e comportamenti, sperimentato con successo, lo aveva portato a cercare una spiegazione delle condotte degli esseri umani, così spesso contraddittorie e soggette alle passioni. Freud congegnò allora una teoria che le spiegasse, sulla base delle scienze dell'epoca. Spiegare soprattutto perché esistesse una mente inconscia: concetto a quel tempo contrario a tutta la tradizione filosofica e pertanto rivoluzionario. Tale concezione, oggi scontata, rivoluzionò tutte le scienze umane e sociali, e la cultura generale stessa. Ancor oggi, a livello popolare si associa la psicoanalisi agli originari concetti freudiani malgrado i relativi fondamenti siano stati da più parti criticati."" -
Reinventare il management. Per ottenere risultati con scelte più intelligenti
Julian Birkinshaw è un'autentica fonte di ispirazione per i manager (che hanno la responsabilità di ottenere dei risultati facendo lavorare altre persone) come per i formatori, gli educatori e i decision makers (che con le loro scelte hanno la possibilità di plasmare il nostro futuro). In questo libro spiega che cos'è il management: l'intero ventaglio di metodi che le aziende usano per coordinare le attività, prendere le decisioni, stabilire gli obiettivi e motivare le persone. Perché è importante e in che modo, se lo prendete sul serio, potrete generare un vantaggio competitivo per la vostra azienda. Soprattutto offre la cornice concettuale e gli strumenti necessari per reinventare il management nella vostra azienda. Aiuterà così a compiere scelte più intelligenti - nel proprio ambito specifico - per raggiungere i risultati. -
Customer value management. Valore, strategie e performance nella gestione del portafoglio clienti
Come si può generare valore attraverso la base clienti? La gestione del portafoglio clienti è probabilmente lo strumento operativo più conosciuto e diffuso, sia nella letteratura di marketing sia nella pratica aziendale, che consente alle imprese industriali di analizzare e di gestire i propri clienti in funzione del loro valore attuale e prospettico. Molteplici sono i modelli proposti che, almeno sulla carta, si basano sull'identificazione e la gestione del valore del cliente. Ma da cosa scaturisce tale valore del cliente? Quali sono le determinanti su cui fondare le metriche per la sua misurazione? Le metriche attualmente più in voga hanno una prospettiva ancorata all'interno dell'impresa, alle transazioni registrate, ai dati disponibili. Non si guarda fuori, ai concorrenti che gravitano sul cliente, né tantomeno alle prospettive future del cliente. E in questo modo non se ne capiscono le determinanti competitive e diventa difficile scegliere come allocare le risorse. Il valore generato dal cliente è frutto della capacità del fornitore di proporre selettivamente ai singoli clienti soluzioni migliori dei concorrenti. È su questo che si fonda la metrica di misurazione del valore potenziale del cliente, proposta in questo volume. Tale metrica è la lente attraverso la quale gestire il portafoglio dell'impresa industriale, che permette di individuare un pattern di strategie competitive per ogni cliente (o gruppi di clienti). -
Teorie del rischio e teoria di portafoglio. Un confronto fra concezioni economiche
La riflessione in merito alle scelte in condizioni di incertezza, ha subito un'accelerazione nel Ventesimo secolo, grazie all'impostazione assiomatica della teoria della probabilità, e all'introduzione dell'approccio rischio-rendimento per la selezione degli investimenti di portafoglio di Harry Markowitz. Il lavoro traccia, nei primi due capitoli, un percorso di ricostruzione delle concezioni del rischio, inserendo tale riflessione nel più ampio studio della razionalità dell'agire economico. Esso prosegue, poi, concentrandosi sulla moderna teoria di portafoglio focalizzando l'attenzione, nel capitolo conclusivo, sul confronto fra lo studio dei problemi del rischio elaborato da Markowitz, l'impostazione precedente fornita da Bruno de Finetti e i risultati successivi conseguiti dalla finanza comportamentale. Il libro si conclude, quindi, con le appendici nelle quali riportiamo alcune definizioni operative del rischio, in uso nel settore dell'intermediazione finanziaria, nonché i fondamenti statistici e matematici necessari per la comprensione del concetto multidimensionale del rischio economico e per una sua coerente misurazione. -
Il valore economico totale dei boschi della Toscana
Le numerose conoscenze sulle molteplici funzioni svolte dalle foreste sono state valorizzate associando alle informazioni relative agli indicatori fisici già noti e alle spese sostenute in materia ambientale i valori monetari dei benefici e dei valori di utilità sociale prodotti dal bosco. Questo è stato possibile utilizzando le metodologie di valutazione economica dell'ecosistema e i dati inerenti le valutazione dei benefici ambientali prodotti dal bosco già noti in letteratura ed ha consentito di arrivare a stimare il Valore Economico Totale (VET) dei boschi della Toscana. Nella seconda parte della ricerca, mediante l'impiego di modelli capaci di includere le variabili di tipo geografico, sono state spazializzate le varie componenti del VET. La ""spazializzazione"""" del valore di utilità sociale, come indicato dalla più recente letteratura internazionale, consente di apprezzare la distribuzione geografica dei valori ambientali e di sovrapporre a tali valori altre informazioni rilevanti a livello geografico, come ad esempio le spese di mantenimento del patrimonio forestale regionale, al fine di fornire strumenti oggettivi di valutazione dell'efficienza degli interventi pubblici nel settore forestale. Per la Regione Toscana lo studio già ora fornisce i valori delle principali funzioni del bosco secondo un modello spaziale a griglia con lato di 100 metri, tale da consentire una soddisfacente risoluzione."" -
Il cammino infinito. Imprenditorialità multiculturale tra varietà, innovazione e territori
L'uomo è da sempre alla ricerca di luoghi accoglienti dove soddisfare i bisogni primari, crescere ed educare la prole in condizioni di pace, sostenibilità e civismo. Emigrazione ed immigrazione sono fenomeni che appartengono alla storia dell'umanità dalle sue origini che ne certifica ogni giorno il Cammino Infinito come un processo lungo e complesso, spesso doloroso e drammatico, ma anche portatore di democrazia, crescita economica e sviluppo sociale, come mostrano anche molti dei dati e dei case history qui contenuti. Frutto di un lavoro collettivo di ricerca triennale all'interno di un progetto PRIN che ha coinvolto cinque Università, l'indagine si propone di fornire una serie di spunti di riflessione e punti di vista diversi sui quali costruire una superiore consapevolezza condivisa del potenziale generato da questo inesausto peregrinare. Il libro sviluppa il tema dell'imprenditorialità immigrata e multiculturale come chiave diffusiva di complementarietà nello sviluppo, forma congiunta di integrazione, crescita socio-economica e innovazione, rafforzamento di democrazia e coesione sociale. Lo fa a partire da una prospettiva multidisciplinare, che pone al centro la varietà come elemento essenziale della creatività e della capacità innovativa di un Paese, lanciando uno sguardo trasversale a sistemi produttivi locali, settori industriali, filiere e sistemi metropolitani. -
La sacralità della persona. Una nuova genealogia dei diritti umani
Bisogna difendere i diritti umani: su questa necessità esiste ormai un consenso molto ampio nell'opinione pubblica globale, evocata e sostenuta da un esteso apparato di comunicazione. Dietro questa apparenza si celano, però, problemi e dubbi profondi, che spingono a formulare in modo nuovo alcune domande essenziali: che cosa significa custodire l'umanità, oggi, nella società globale? E quali forze ideali e sociali potranno tutelarla davvero? Hans Joas propone qui la sua risposta, intrecciando teoria sociologica, storia sociale, storia del pensiero e filosofia morale in una sintesi raffinata e originale. Così la genealogia affermativa che anima questo volume pone il dibattito dei diritti umani su nuove basi. Essa mostra che il destino della nostra società dipenderà in buona misura dalla capacità di dare un senso forte e condiviso al concetto di sacralità della persona, e spiega come le antiche tradizioni culturali d'Occidente - anche quelle che in passato si sono scontrate sulla scena della storia - possano contribuire a un futuro più umano per tutti. -
Cent'anni di comportamentismo. Dal manifesto di Watson alla teoria della mente, dalla BT all'ACT
Il volume presenta uno spaccato della visione moderna, aggiornata (e non deformata) di questo paradigma, il comportamentismo, che ha lungamente dominato la psicologia del secolo scorso e che continua ad esercitare un importante ruolo propulsivo per lo sviluppo della scienza psicologica. Sono state abbandonate le vecchie posizioni riduzionistiche e riduttivistiche che hanno caratterizzato i primi anni di vita del comportamentismo, ma sono rimaste le radici metodologiche che hanno dato vita agli Evidence Based Interventions, l'approccio che predomina in vari campi della salute umana: quella fisica e, finalmente, anche quella psicologica. Il ritratto che ne è esce è quello di un approccio vitale e dinamico, sia nel dibattito teorico-epistemologico e nella ricerca sperimentale sui processi ""cognitivi"""", tradizionale bestia nera dei comportamentisti, sia nello sviluppo di procedure applicative nei vari campi in cui il paradigma comportamentistico si è affermato, da quello clinico che vede lo sviluppo di nuove forme di psicoterapia, a quello educativo e sociale. Ciò che rende unico questo volume è che questo sviluppo è descritto da quanti negli ultimi quarant'anni lo hanno personalmente e attivamente vissuto: nomi storici del comportamentismo italiano e internazionale."" -
Il codice che vince. Corpo esperto applicato (Cea): un inedito menù di gesti che integra corpo-cervello-mente alla conquista di nuove competenze e vitalità
Lo stile di vita attuale ci spinge alle prove generali del ""noncorpo"""", ossia quell'attitudine crescente tutta centrata su comunicazioni mediate da tecnologie e bip smaterializzati, centrati solo su pensieri e velocità. Ma il richiamo del corpo è solerte, col suo portato ingombrante, incarnato, emotivo, naturale. Questo è il libro che mancava, perché mette in evidenza le mappe di connessione corpo-mente e di corrispondenza cervello-relazioni-ambiente, per una ruota del benessere fondata su collegamenti e unità. Inoltre, il libro traduce in pratica questa nuova visione scientifica consolidata, tramite un inedito elenco di gesti ed esercizi da praticare a casa e al lavoro, denominato del corpo esperto applicato. Qui descriviamo passo passo come questi ponti e collegamenti corpo-mente-cervello-relazioni si possono attivare con semplici attenzioni quotidiane, per aumentare in pienezza e vitalità, concretezza e affettività. Un vero e proprio codice che vince. Un libro sia teorico che pratico con due novità assolute. La prima, il corpo espressivo, con la galleria dei gesti intenzionali da mettere in campo nei rapporti di tutti i giorni, nel lavoro, nelle riunioni, nelle relazioni di aiuto, per rimarcare la valenza corporea con cui migliorare l'atto comunicativo, perché divenga meno astratto e più capace di senso. La seconda, il corpo vitalizzato, composto da sette posizioni ed esercizi per curare e rinnovare l'energia, vivere il momento presente, relazionarsi e ascoltare, agire e fare."" -
Le nuove famiglie. Teoria, ricerca e interventi clinici
Le famiglie stanno cambiando. E le nuove costellazioni familiari, che siano ricomposte, monogenitoriali, omogenitoriali o nate dalla medicina procreativa, in quanto considerate ""devianti"""", sono """"costrette"""" a sfide continue. Dal punto di vista clinico, la sofferenza psichica dei genitori e/o figli sembra dipendere anche dall'intersezione complessa di specifici processi socio-relazionali e delle sfide di sviluppo ad essi correlati. Di particolare interesse risulta l'impatto sul funzionamento familiare dell'interazione tra processi emotivi, processi identitari e processi psicosociali. A fronte di tali processi, la promozione dei fattori di resilienza costituisce, senza dubbio, una dimensione chiave per moderare gli effetti dello stress personale, familiare e socio-politico sul funzionamento familiare e di coppia. Tentando di illustrare la pertinenza di quest'analisi, il libro propone un panorama delle principali teorie, metodi ed interventi clinici nell'ambito della diversità familiare attraverso i contributi di esperti psicologi, psichiatri, psicoterapeuti e sociologi. Oltre all'interesse da parte degli studenti delle facoltà di psicologia, di scienze umane e sociali e dei professionisti della salute mentale, questa pubblicazione si propone come uno strumento particolarmente utile per ogni operatore che lavora presso agenzie sociali, educative e sanitarie che sono chiamate a confrontarsi con la diversità delle organizzazioni familiari.""