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Il sistema di controllo gestionale. Metodi e strumenti per il check-up e la progettazione
Il sistema di controllo gestionale (SCG) rappresenta un meccanismo operativo fondamentale per garantire l'efficacia e l'efficienza delle azioni di governo e trova diffusione in tutte le realtà aziendali ben strutturate. Questo volume descrive i metodi e gli strumenti per progettare un SCG e per svolgere un audit su un sistema già esistente. Il primo capitolo inquadra le ragioni che possono richiedere l'introduzione o il cambiamento di un SCG. Il secondo capitolo identifica le fasi costitutive del processo di cambiamento. Il terzo capitolo presenta, invece, gli strumenti da utilizzare nelle diverse fasi del processo, che spaziano dalle carte di lavoro tipiche dell'audit (flow chart e grid chart), all'analisi economico-finanziaria ed alle task force. Infine, nell'ultimo capitolo sono riportati i risultati di una ricerca empirica incentrata sullo studio degli approcci al cambiamento del SCG adottati da un panel di società di consulenza direzionale e tecnologica, che include sia grandi player mondiali, sia piccoli gruppi, operanti su scala locale. Scopo di quest'ultima parte è quello di ""validare"""" la metodologia sviluppata nel resto del volume ed indentificare modalità di lavoro distinte per distinte società di consulenza. L'intero lavoro è utile sia per i manager che devono implementare un SCG in azienda e per tutti quei professionisti che offrono servizi di consulenza direzionale alle imprese."" -
Il rivelarsi del sé nel contatto. Studi di psicoterapia della Gestalt
Nell'incontro terapeutico, l'uno e l'altro potrebbero essere tentati di porsi come elementi costituiti a priori, individuati. Un'altra modalità può nascere a partire dalle basi stabilite dai nostri fondatori e dalla loro definizione del self. Il self, catalizzatore delle funzioni richieste per contattare la novità e realizzare l'adattamento creativo, è impegnato nella situazione. Il terapeuta della Gestalt è impegnato nella situazione e questo impegno fa parte della strutturazione stessa del campo. Per questa ragione, il momento del pre-contatto, dell'emergere e/o della costruzione di una figura è determinante e l'intenzionalità del terapeuta sarà semplicemente aprire le condizioni di possibilità. Le forme verranno da sé. -
Crisi d'impresa e corporate governance
Il volume sviluppa il tema del ruolo della corporate governance nei processi di crisi d'impresa. Dopo un preliminare inquadramento concettuale dei fenomeni di patologia aziendale ed una breve disamina delle differenti modalità di categorizzazione delle possibili tipologie di crisi proposte dalla letteratura aziendalistica, le riflessioni vengono ampliate raccordando le condizioni di funzionamento dell'impresa con la funzione di governance. In proposito, il lavoro si sofferma sull'analisi del ruolo della corporate governance rispetto al comportamento adottato dall'impresa nei processi di crisi-risanamento osservato in funzione dell'evoluzione della dinamica delle relazioni tra l'impresa ed i propri stakeholder. Successivamente, si approfondisce il tema oggetto di studio attraverso un'analisi comparata tra i due principali approcci di governance proposti dalla letteratura e dalla prassi. In particolare, il confronto tra le implicazioni derivanti dall'adozione della shareholder perspective e dalla stakeholder perspective nei processi di crisi-risanamento conduce ad una possibile loro reinterpretazione e all'accoglimento di una visione dinamica della corporate governance nei contesti di crisi d'impresa. Il volume, infine, esamina le dinamiche attraverso le quali l'assetto di governance delle aziende in crisi prende forma. -
Territorio, istituzioni, crescita. Scienze regionali e sviluppo del paese
Il volume raccoglie in versione aggiornata e rivista una selezione dei contributi più significativi della XXXIII conferenza scientifica annuale dell'AISRe, organizzata a Roma nel settembre 2012 insieme all'Università di Roma Tor Vergata e alla SVIMEZ. Si analizza il ruolo delle regioni nei processi di crescita, anche alla luce dell'attuale situazione economica italiana e della crisi in corso. L'insieme degli studi presentati si focalizza sui meccanismi di crescita, gli stessi che possono innescare la ripresa, mostrandone la base territoriale. Il testo si articola in quattro sezioni. Una prima sezione si occupa del ruolo delle istituzioni e dell'attrattività come determinanti del benessere. La seconda sezione si occupa delle determinanti della crescita a livello territoriale, ed in particolare della capacità innovativa che nei vari contributi appare essere l'elemento determinante della competitività delle imprese. La sezione successiva si occupa delle politiche territoriali, focalizzandosi in particolare su quelle finalizzate al sostegno dell'innovazione. Infine, nell'ultima sezione, si presentano contributi che trattano del ruolo delle trasformazioni urbane e delle infrastrutture nello sviluppo del territorio. Chiude il volume un dibattito a più voci sulle politiche necessarie per il riavvio del paese su un sentiero di crescita. -
Medicina narrativa in terapia intensiva. Storie di malattia e di cura
La narrazione è comunemente conosciuta come il racconto di una storia. Ma come si coniuga la narrazione con la medicina? La narrazione e la medicina si incontrano nella Narrative Based Medicine (NBM), così denominata per distinguerla ma al contempo per avvicinarla al paradigma dominante della Evidence Based Medicine (EBM). Onorare le storie di malattia e di cura, dare il nome ad ogni persona con la sua storia: Rita Charon - autrice di ""Narrative Medicine: Honoring the Stories of Illness"""" - ha descritto la medicina narrativa come un ponte che unisce i mondi della malattia e della cura. Questo libro nasce dall'esperienza decennale in medicina narrativa della Azienda Sanitaria di Firenze e vuol dare alla parola e all'ascolto l'importanza che dovrebbero avere per tutti, per un futuro narrativo della cura della salute."" -
Repertorio plurilingue e variazione linguistica a Cagliari
La ricerca che si propone in questo volume fa parte di un più ampio e complesso progetto che ha l'obiettivo di illustrare la realtà linguistica della città di Cagliari, sinora gravemente negletta nel panorama degli studi sulla realtà linguistica sarda, a causa del prevalere di un paradigma scientifico che ha valorizzato gli esiti conservativi dei dialetti rurali a spese delle più innovative varietà urbane. L'acquisita consapevolezza del fatto che la contaminazione, l'ibridazione e il meticciamento rappresentano condizioni altamente frequenti nelle società, ivi comprese quelle occidentali postindustriali, ha determinato un rinnovamento dei parametri teorici anche della linguistica, che attualmente pone al centro della sua attenzione lo studio del contatto linguistico, del plurilinguismo, del mistilinguismo e delle modalità con cui una varietà reagisce alle correnti innovative, a seconda del suo ruolo storico, della sua struttura socioeconomica e della compattezza delle sue reti sociali. In omaggio a tali principi, il repertorio dell'area urbana di Cagliari è studiato non solo nella sua articolazione essenziale, comprendente sardo e italiano nella complessa gamma di transizioni e interferenze reciproche, ma anche - per quanto solo a livello ""macro"""" nelle sue componenti di più recente acquisizione storica, ossia nelle varietà di immigrazione extranazionale."" -
Work in progress. Scenari e prospettive del lavoro e del welfare
È un lavoro diverso, quello che segna i nostri tempi. Un lavoro forse in transito, sicuramente in pesante ridefinizione, e che comunque sarà radicalmente differente da qualsiasi altra cosa ci sia stato dato di vedere finora. E questa è una verità innegabile. Ma al di sotto di questi assiomi si agita un mondo costituito di molteplici dinamiche, realtà, situazioni. È il mondo del Lavoro reale, quello proprio di chi vive l'Occupazione dal suo interno, di chi si trova a prendere provvedimenti concreti per incidere su di esso a livello istituzionale, ma anche di chi poi è nelle oggettive condizioni di applicare le regole nel cuore delle aziende. Per questo, la natura di questo libro è duplice, in ossequio alla volontà di rappresentare, far coesistere e dialogare la sfera politica con quella produttiva, i Ministri del Lavoro della Repubblica con i Top Manager delle grandi companies. L'opera non rinuncia a consegnare al lettore un focus propositivo sulla leva forse deputata a segnare uno scarto in avanti quanto ad inserimento dei giovani nel mercato, l'Apprendistato quale gate di accesso ed acceleratore di professionalità. Il tutto attraverso una serie strutturata di profili ed interviste informate, contributi illustri ed indagini che presto aprono all'intensa carrellata di best practice aziendali di spessore a chiosa del testo, ideale mosaico di un'Italia produttiva che di fronte alla crisi dei mercati si ancora ancora più saldamente ad una promessa di futuro: il talento. -
Letture d'interni
Letture di Interni raccoglie una serie di testi, articoli e paper - alcuni inediti, altri rivisti e aggiornati rispetto a precedenti pubblicazioni elaborati da docenti e dottori di ricerca in architettura degli interni del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e coinvolti a vario titolo nelle attività didattiche della Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano. Questa opera nasce dal desiderio di raccogliere contributi diffusi in luoghi differenti e difficilmente reperibili ad anni di distanza dalla loro prima comparsa, e con lo scopo di restituire un'immagine generale delle attività sviluppate dal gruppo di ricerca nel quadriennio 2007-2010, nella convinzione di offrire un interessante patrimonio didattico e scientifico. Ogni saggio è una lettura specifica, autonoma e compiuta, supportata da un ricco apparato di note e riferimenti bibliografici, il cui significato è ampliato e arricchito dal confronto con gli altri contributi del libro. Il volume si offre quindi a una lettura lineare, secondo la logica con cui i saggi sono stati organizzati, oppure puntuale per singoli brani, o ancora trasversale, esplorando fils rouges alternativi che ogni lettore potrà individuare. Scritti di: Michela Bassanelli, Luca Basso Peressut, Marco Borsotti, Cristina Colombo, Imma Forino, Francesca Lanz, Elena Montanari, Gennaro Postiglione, Francesca Rapisarda. -
La mediazione didattica. Per una teoria dell'insegnamento
Il volume porta a compimento un programma di ricerca più che ventennale che adotta il punto di vista dell'insegnante per studiare il lavoro di aula nella sua irriducibile complessità e tipicità. L'indagine mostra l'azione didattica nel vivo dei suoi contesti spazio-temporali e la esplicita come messa in opera di un ""sistema di mediatori"""" che consentono all'alunno di misurarsi in sicurezza e pertinenza con gli oggetti culturali. Una mediazione necessaria, che trova la sua giustificazione nella originaria immaturità biologica del soggetto umano; ma anche una mediazione possibile, perché la costitutiva impotenza corrisponde ad una peculiare capacità antropologica di interagire con la realtà attraverso la mediazione simbolica. L'esplorazione della mediazione didattica si completa con uno studio di caso sulla formazione on-line, a suo tempo """"didattica seconda"""" modellata sulla didattica-in-presenza, che - potenziata dalla tecnologia informatica - oggi emerge come una didattica in proprio, in grado di mediatizzare la stessa azione dell'insegnante-mediatore. Questa prova di comprensione dall'interno dell'azione di insegnare conferma la maturità di un oggetto di studio e la legittimità di riconoscere la Didattica come il sapere specifico dell'insegnamento. Scritti di: Lorella Giannandrea, Patrizia Magnoler, Pier Giuseppe Rossi."" -
Cittadinanza attiva e cultura euromediterranea. Buone pratiche interculturali per una politica inclusiva
Di fronte a una cultura euromediterranea caratterizzata oggi da tensioni e violenze, osserviamo nondimeno come essa costituisca, più che un insieme di culture, un unico bacino culturalmente attivo nel quale le ragioni della convivenza e della pacificazione possono trovare un terreno privilegiato per sviluppare valori di ricchezza, dialogo, integrazione e inclusione. In questa prospettiva il testo si prefigge lo scopo di raccogliere esperienze particolarmente significative messe in atto a livello comunitario da parte di istituzioni europee, autorità locali, organizzazioni non governative e centri di formazione professionale e volte a favorire un'educazione alla responsabilità in grado di includere in una cittadinanza attiva. Il volume si è avvalso del contributo formativo ed esperienziale di più soggetti coinvolti per motivi di lavoro, studio o ricerca nella definizione e interpretazione nuovi bisogni educativi, per i quali occorrono competenze e sensibilità particolari capaci di offrire analisi, piste di crescita e valutazioni di come la differenza, nelle sue molteplici forme, si manifesti ed agisca nelle relazioni e inter-azioni umane. Rivolto a ricercatori, insegnanti, educatori e studenti universitari, il testo intende proporre un approccio critico su temi di grande attualità internazionale con l'intendimento di fornire materiali di studio e di riflessione perché la pars construens dia ragioni di speranza all'educare e formare oggi i giovani cittadini. -
La tutela del minore nell'attività del servizio sociale locale
Come rapportarsi con il Tribunale per i Minorenni? Come redigere un'indagine sociale? Come costruire una relazione d'aiuto? Come lavorare in rete? Sono problematiche che si analizzano teoricamente durante la formazione universitaria ma che, concretamente, spesso gli assistenti sociali non sanno come affrontare al meglio, soprattutto all'inizio della loro attività professionale. Per contribuire a rispondere a tali domande, il testo focalizza l'attenzione sulle difficoltà che si incontrano in un settore specifico e complesso come quello relativo ai minori e propone possibili soluzioni che coniugano correttezza formale ed efficacia operativa. Il volume presenta, con un'esposizione chiara e sistematica, le competenze degli organi a tutela dei minorenni, suggerendo metodologie operative tese a valorizzare la fondamentale collaborazione tra autorità giudiziaria, servizi locali e attori della rete dei servizi per i minori. Il manuale è rivolto agli operatori del settore e a tutti quei professionisti (avvocati, insegnanti, mediatori familiari, psicologi) che interagiscono a vario titolo con i servizi sociali degli enti locali e con il giudice minorile. Esso può anche rappresentare un valido supporto nella preparazione di concorsi ed esami di stato. -
La sicurezza come politica
Il filo rosso che lega i contributi presenti nel volume è rappresentato dal ruolo esercitato dalle politiche nazionali e locali in relazione alla regolamentazione delle maggiori problematiche di sicurezza, riscontrabili nei principali ambiti e settori sociali. La dimensione della sicurezza, pertanto, viene indagata in un'accezione ben più ampia, che supera una concezione tradizionale quanto repressiva - spesso basata su criteri di urgenza e affidata esclusivamente agli apparati istituzionali preposti. Non è possibile, infatti, parlare di sicurezza senza tenere nella dovuta considerazione le strategie preventive e senza effettuare un'attenta analisi degli aspetti eziologici dei fenomeni sociali. Prevenire significa predisporre un'azione tempestiva in grado di impedire a un fenomeno di scarso allarme sociale di trasformarsi in una problematica da affrontare. Realizzare un tale mutamento di prospettiva comporta uno sforzo culturale, sociale e operativo non indifferente, soprattutto in termini di flessibilità delle prassi e di riorganizzazione delle politiche da adottare. -
Networked citizens. Comunicazione pubblica e amministrazioni digitali
Come sono cambiate le amministrazioni pubbliche in seguito all'avvento di internet? Quale impatto può avere il web 2.0 nella costruzione dell'amministrazione digitale? Perché gli enti pubblici hanno cominciato a colonizzare i siti di social network come Facebook e Twitter? Come stanno reagendo i cittadini? Siamo di fronte a un reale rinnovamento e apertura della PA? Il volume affronta questi interrogativi ripercorrendo il processo di domesticazione delle tecnologie digitali e dei social media da parte delle pubbliche amministrazioni italiane. Nel testo si delineano le interconnessioni tra tecnologie digitali, percorsi normativi e processi comunicativi, mettendo in luce dinamiche complesse e traiettorie di innovazione che vanno a impattare sulla vita delle amministrazioni e sulla comunicazione pubblica, ridefinendone pratiche, attività e interfacce comunicative. È in questo contesto che si inseriscono i networked citizens, cittadini connessi che si attivano all'interno di frame civici e che usano la Rete e i media sociali per far sentire la propria voce, innescando pratiche di condivisione di conoscenza, scambio conversazionale e mobilitazione civica. I social media diventano così spazi pubblici e contesti comunicativi in cui si relazionano e si (ri)connettono amministrazioni e cittadini in un processo di contaminazione e confronto reciproco su temi di pubblica utilità. Una sfida per la PA e i comunicatori pubblici. -
Il neo-lusso. Marketing e consumi di qualità in tempi di crisi
Cosa distingue il neo-lusso dal lusso? Il fatto che l'eccellenza dei prodotti non sia più appannaggio dei soli consumatori abbienti. L'accessibilità del lusso è un fenomeno estremamente attuale e proprio per questo di interesse per studiosi e manager. Lo è in quanto mette in luce la figura di un consumatore con tratti sempre più evidenti di discontinuità rispetto al passato: attento nello spendere bene il proprio denaro e interessato al meglio che il mondo delle merci può offrire. Ma soprattutto spinto dalla condizione di crisi economica a combinare nella propria shopping bag beni e servizi di prezzo e qualità differenziati, con uno spirito selettivo e aspettative elevate. Un tale approccio variamente combinato di alternative obbliga a ripensare schemi relazionali e logiche di marketing. Le aziende che occupano la fascia premium dell'offerta hanno pertanto la necessità di comprendere motivazioni e comportamenti di questi nuovi consumatori. Questo libro intende contribuire alla conoscenza del neo-lusso con un approccio scientificamente rigoroso, offrendo spunti e implicazioni manageriali che possano risultare utili a chi si occupa di accrescere continuamente la proposta di valore dei prodotti premium. -
Disuguaglianze nella salute e professione infermieristica. Risorse e criticità per l'equità del sistema sanitario
Il testo prende in considerazione il ruolo della professione infermieristica nella fase attuale attraversata da profondi cambiamenti socio-economici. Il lavoro si divide in due parti. Nella prima vengono presi in esame i sistemi di welfare: modelli, evoluzione e criticità dell'organizzazione dell'offerta sanitaria. Il tema delle disuguaglianze della salute viene presentato a partire dal Beveridge Report fino ai giorni nostri, al fine di contestualizzare la questione dell'equità in sanità, ricercarne definizioni, espressioni, ricadute e possibili implicazioni per le professioni sanitarie. Nella seconda parte si entra nel lavoro di ricerca diviso fra analisi della letteratura e ricerca etnografica, con l'obiettivo di conoscere la percezione degli infermieri delle iniquità presenti nella salute. Capire e valutare il sapere infermieristico in tema di disuguaglianze della salute significa considerare in primo luogo la dimensione valoriale della professione, presente nei codici deontologici prodotti a livello internazionale e italiano. A queste riflessioni si è unito lo studio sul campo, dove si è cercata la presenza di una chiave di lettura professionale dei bisogni assistenziali che prendesse in considerazione le problematiche di tipo socio-economico. -
La ricerca qualitativa fra tecniche tradizionali ed e-methods
Dopo una lunga fase pionieristica è giunto il momento, anche per l'analisi qualitativa, di fare un salto - appunto - di qualità prospettando nuovi orizzonti metodologici, nuove soluzioni analitiche, nuovi percorsi da sperimentare, nuovi traguardi da raggiungere. Ormai i tempi sono maturi per un colpo d'ala decisivo e utile per raggiungere i livelli metodologici delle indagini quantitative. Il buon esito del Forum Nazionale Analisi Qualitativa (FNAQ), che si tiene ogni anno a fine novembre presso l'Università Roma Tre, ne è una prova. Il FNAQ, nato nel 2009, è ora giunto alla sua quarta edizione. Tutti i saggi contenuti nel volume sono una rielaborazione attuale di interventi effettuati nelle edizioni citate. -
Esame del movimento. L'approccio psicomotorio neurofunzionale
Questo libro presenta la più recente teoria riguardante la possibilità di valutare, tramite il movimento, l'evoluzione psicomotoria del soggetto: l'autrice infatti illustra le modalità teoriche e pratiche per la realizzazione dell'Esame Psicomotorio Neurofunzionale. Il manuale vuole essere un testo operativo per consentire all'educatore, o allo specialista della riabilitazione tramite il movimento, di realizzare l'esame delle funzioni psicomotorie del soggetto e di stilarne, grazie alle informazioni ottenute, un profilo individuale (definito strategia psicomotoria). L'inquadramento di queste strategie in tipologie neurofunzionali consente agli operatori educativi o sanitari di redigere programmi di intervento che mirano al potenziamento o al miglioramento degli aspetti psicomotori carenti evidenziati nell'esame. Inoltre nel libro vengono illustrate le diverse tipologie psicomotorie e il collegamento tra queste e i problemi posti dalla scolarizzazione e dai disturbi specifici di apprendimento. Ha collaborato al volume Maria Vittoria Danelli - pedagogista e psicomotricista neuro funzionale - con un contributo nella revisione delle prove psicomotorie e nella realizzazione degli schemi grafici del testo. -
Le città della campagna. Il paesaggio rurale nel progetto urbano
Il presente saggio è proposto a valle di studi e ricerche condotti, in quasi dieci anni, sulle forme urbane tradizionali, sui modelli della modernità e sulle esplorazioni insediative contemporanee nei paesaggi rurali mediterranei. L'itinerario proposto vuole sostanziare una via comune, tanto storicizzata quanto troppo presto abbandonata dalla modernità, che il progetto della città e del paesaggio rurale possono intraprendere quando superano alcune posizioni disciplinari fondate da un lato su una radicata cultura del progetto urbano come esperienza autoreferenziale, dall'altro sulle ideologie ecologiste o neoruraliste imposte negli ultimi decenni. Lo studio sulla dimensione rurale ""resiliente"""" di alcuni contesti mediterranei fa cogliere, in tal senso, l'opportunità di riconsiderare le logiche formative dei paesaggi storici all'interno di nuove concezioni e interpretazioni dell'insediamento contemporaneo. Infatti, l'emergere della necessità di ripristinare il consolidato rapporto con la dimensione naturale, in particolar modo con quella storica a fronte del dissolversi della città nel territorio, ha ricondotto alla possibilità che la campagna possa ancora fare città. Da questo angolo visuale vengono reinterpretate le forme dei villaggi rurali premoderni, le riforme e le colonizzazioni dei territori rurali nel Novecento, le sperimentazioni moderne """"autoriali"""" sui modelli agro-urbani, alcune ricerche, progetti e realizzazioni contemporanei. Il testo si muove tra linee teoriche e progettuali in quell'indispensabile prospettiva delle discipline del progetto architettonico e urbano che vede il paesaggio non come nuovo """"paradigma linguistico"""" ma come efficace strumento in grado di allontanare, citando Frampton, """"le prassi consolidate nel Novecento di un'architettura come pratica reiterata di produzione indefinita di oggetti estetici""""."" -
La forma del formatore. La grafologia rintraccia il profilo del formatore
La Grafologia incontra la Formazione: 30 formatori autorevoli e di comprovata esperienza hanno offerto alle due autrici le loro scritture, per una ricerca volta a delineare, attraverso il metodo grafologico morettiano, il profilo professionale del formatore manageriale ""d'eccellenza"""". Dallo studio è emerso un """"nucleo fondamentale"""" di prerogative comuni a tutti i formatori (cui corrisponde un definito gruppo di segni grafologici) a cui si accompagnano una serie di variabili individuali che rendono unico ed originale ogni soggetto pur nello svolgimento della medesima professione. Nel testo viene inoltre descritto uno strumento grafico che consente di mettere a fuoco, in modo semplice e immediato, l'orientamento attitudinale dello scrivente, i punti di forza e gli aspetti che invece possono essere potenziati proprio nell'ambito di un percorso formativo. Come rileva P.S. Caltabiano nella sua Prefazione: """"Questo libro, se da una parte facilita nei grafologi l'accesso interpretativo a una comunità professionale che identifica la propria missione nello sviluppo degli apprendimenti, dall'altra genera nei formatori l'interesse nei confronti di un approccio affascinante seppure enigmatico ai più, qual è quello grafologico""""."" -
Psicologia culturale discorsiva
Questo testo prende in analisi il rapporto di reciproca implicazione tra mente e cultura, individuando nelle pratiche del discorso la metaprocedura di produzione di senso che orienta la forma di vita degli esseri umani. La mente come costruzione culturale è in costante rimodulazione attraverso i testi con cui le soggettività - persone, gruppi, istituzioni - negoziano la vasta gamma delle loro interazioni. La psicologia culturale discorsiva ha una chiara matrice semiotica e una valenza eminentemente sociale, perché il suo nucleo problematico è costituito dal nesso Sé-Altro e dalla relazione di fiducia, che determinano i modelli operativi interni all'intersoggettività. La proposta teorico-metodologica argomentata dal testo è arricchita da indagini specifiche sulle retoriche di costruzione dell'identità storica delle comunità, sui repertori interpretativi dei cambiamenti organizzativi, sulle funzioni svolte dalla religiosità nel ciclo di vita e nell'adozione di un'identità di genere, sul vissuto soggettivo del benessere negli incontri interculturali e sul fragile potere della poesia nell'intrecciare sensibilità etica ed estetica.