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Le impronte della poesia nel paesaggio di Andrea Zanzotto
Quest'opera ha lo scopo di rilevare e tracciare i percorsi scelti dal poeta Andrea Zanzotto nel territorio trevigiano durante le sue passeggiate quotidiane e di identificare i testi poetici che hanno chiari riferimenti ai luoghi. A tale scopo sono stati individuati dei testimoni autorevoli che nel tempo hanno frequentato la casa di Andrea Zanzotto costruendo con il poeta un legame di amicizia e di affetto, personalità capaci di recuperare riferimenti precisi ai luoghi e di riportare alla memoria dialoghi e riflessioni. Figure quali, Nerella Barazzuol, pittrice, Luciano Cecchinel, poeta, Francesco Vallerani, geografo e Gianmario Villalta, critico, poeta e scrittore. Attraverso le loro testimonianze è stato possibile penetrare nel pensiero di Zanzotto e cogliere gli aspetti anche meno evidenti, ma per questo non meno significativi della natura circostante. Le foto inedite e le mappe dei luoghi danno la possibilità di seguire i percorsi nel territorio. -
Caseus. La civiltà del formaggio nei secoli: storia e storie
La storia alimentare può essere riassunta nella capacità che l'uomo ha avuto di regolare e controllare a proprio vantaggio i processi di fermentazione di alcune materie, come il latte. E così abbiamo imparato a costruire il nostro cibo usando e trasformando le risorse a nostra disposizione. Il latte, cui abbiamo associato da sempre valori positivi - il colore bianco, l'allattamento, la vita - ha accompagnato la storia dell'uomo. Il latte è cosa buona, fonte di vita e di salute. I medici antichi lo ritenevano una sorta di sangue imbiancato, purificato. Sarà un caso che la nostra galassia sia la Via Lattea? È una storia affascinante! Questo libro, frutto del lavoro di esperti e studiosi che gravitano intorno alla Biblioteca Internazionale ""La Vigna"""", specializzata nelle scienze agrarie, e al suo ricco patrimonio librario, offre prospettive di studio sul tema """"formaggio"""" ad ampio spettro: saggi, ricerche, testimonianze, fino a presentare la letteratura, le opere antiche e le fonti prodotte nel corso dei secoli e che oggi sono preziose testimonianze di secoli di cultura contadina e artigiana. Una finestra aperta sul passato, sul presente e sul futuro della tradizione casearia italiana."" -
Ricordi di Mauthausen
L'8 gennaio 1945, con altri 480 prigionieri stipati in carri bestiame, Luigi Massignan iniziò la sua terribile esperienza come prigioniero nel campo di sterminio nazista di Mauthausen. Giovane cattolico, studente di medicina a Padova, era stato arrestato per la sua attività nella Resistenza con il battaglione ""Valdagno"""" di Gino Soldà. Sopravvissuto al lager, nel dopoguerra Massignan diresse gli ospedali psichiatrici di Udine e Padova. Precursore e sostenitore della riforma psichiatrica, si dedicò a migliorare la condizione dei pazienti, vissuta come un penoso ricordo della propria esperienza di prigionia. Studiò quindi la follia individuale, dopo che gli era toccato in sorte di osservare e subire in prima persona una follia collettiva raziocinante e disumana insieme. Di quei mesi che gli hanno segnato indelebilmente la vita non parlò per anni: riviverli per raccontare era troppo doloroso. Solo nel 1999 riuscì finalmente a rompere il silenzio. Questo libro, dedicato ai più giovani, è soprattutto un libro di speranza. Ricco di umanità, trasmette la consapevolezza che il comportamento di ognuno di noi è fondamentale affinché ciò che è accaduto in Germania non possa ripetersi."" -
Il patrimonio geologico della Val d'Alpone e dell'alta Valle del Chiampo
Il territorio della Val d'Alpone e dell'alta Valle del Chiampo è caratterizzato da una spiccata geodiversità: dalle aree prealpine montuose e collinari alle valli e al paesaggio fluviale, dalle rocce sedimentarie marine a quelle vulcaniche marine e subaeree, dai fossili di vertebrati marini e terrestri agli invertebrati, dai minerali contenuti nelle rocce vulcaniche ai suoli varicolori dovuti all'alterazione delle stesse. Il patrimonio geologico di questo territorio documenta la storia della Terra da circa 50 milioni di anni fa fino ai giorni nostri e rappresenta un valore mondiale eccezionale, per certi aspetti unico. Il volume descrive le principali tappe geologiche che hanno contraddistinto la nascita e l'evoluzione dei monti Lessini orientali, soffermandosi su 43 geositi significativi scelti in funzione dei processi che li hanno generati e descritti attraverso schede corredate da un'adeguata iconografia. Uno strumento, utile anche ai non esperti, per conoscere l'importante patrimonio che caratterizza questo territorio posto al confine tra le province di Verona e Vicenza, i cui siti paleontologici dell'Eocene sono stati inseriti nella Tentative List nazionale dell'Unesco. -
Le pietre raccontano... in Valpolicella. Guida ai luoghi del marmo e del vino di Verona romana
La storia che ha come protagonista il commerciante di vino Tenatio Essimno fa da cornice a un itinerario archeologico alla scoperta delle iscrizioni romane della Valpolicella, in provincia di Verona. Un ampio e fertile territorio collinare che non sfuggì all'attenzione dei Romani, i quali ne apprezzarono il vino, ne sfruttarono le cave di pietra, lasciando numerose tracce del loro passaggio. La maggior parte delle iscrizioni qui rinvenute e giunte fino a noi è conservata nei musei di Verona, ma diverse giacciono ancor oggi silenziose nei luoghi originari, oppure reimpiegate poco distante, in attesa di qualcuno che le sappia ""ascoltare"""". Questa guida suggerisce l'itinerario più adatto, tra verdi colline e filari di viti, per raggiungere queste antiche testimonianze scolpite nella pietra. Anche in bicicletta. Inoltre, è un supporto indispensabile per leggere e decifrare le iscrizioni latine, non sempre facili da comprendere. Il tutto accompagnati dal nostro Tenatio Essimno, un personaggio realmente esistito la cui vicenda viene narrata dall'autrice con una ricostruzione di fantasia che si è avvalsa dello studio attento e puntuale delle fonti."" -
Lo zolfo e l'acquasanta. Parroci agronomi in Veneto e in Friuli nel periodo austriaco (1814-1866)
Come altrove nelle società rurali, anche nelle campagne venete e friulane le scadenze del lavoro contadino erano segnate dal calendario della Chiesa cattolica, e il buon esito dei raccolti veniva affidato alle benedizioni del clero e alle processioni nei campi. Ma ciò che distingue queste zone da altre è il fatto che nell'Ottocento le credenze magiche - e con esse l'ordine sociale, morale e religioso tradizionale - non erano sentite in contrasto con le innovazioni tecnologiche e le moderne pratiche agronomiche, tanto che lo stesso parroco chiamato a dare le sue benedizioni consigliava poi di combattere la malattia delle viti con lo zolfo. Fin dalla seconda metà del Settecento il parroco era il mediatore più adatto a insegnare le materie agronomiche dato che conosceva sia ""il dizionario del cittadino"""" sia quello """"del contadino"""", anche perché spesso proveniva lui stesso dalla campagna. Il libro - uscito nel 1996 e ora riproposto in una seconda edizione - aiuta a capire meglio, tra le altre cose, il perdurare di equilibri sociali e di mentalità diffuse nei distretti industriali sorti in Veneto e in Friuli dopo la fine del mondo contadino."" -
Echi lontani della rivoluzione. Le origini del Partito comunista a Venezia (1921 e dintorni)
Ma socialismo e comunismo non sono la stessa cosa? Comincia così - nel clima surriscaldato, socialmente e politicamente, di una città già sfiorata dal fronte e appena uscita dalla guerra - la discussione interna al Psi veneziano che porterà alla scissione di Livorno. Sullo sfondo gli echi della rivoluzione russa, che danno anche ai vecchi termini significati e suggestioni nuove. A un secolo di distanza, la nascita del Partito comunista a Venezia e provincia viene ricostruita attraverso la stampa dell'epoca, i documenti d'archivio e i pochi ritagli di memorie dei protagonisti giunti fino a noi: i primi passi del nuovo partito, le feroci polemiche con gli ex compagni del Psi, le sedi e gli spazi della militanza in centro storico, i comuni ""rossi"""" della provincia. Tutto in quella stretta finestra di 21 mesi tra il congresso di Livorno e la marcia su Roma, prima che il fascismo zittisca la maggior parte delle voci. Chiude il volume uno sguardo, in dissolvenza, sui lunghi anni della clandestinità sotto il regime, anche per tracciare il ritratto di alcuni protagonisti che il solo 1921-22 non basterebbe a mettere a fuoco."" -
Dove nuotano i caprioli. Acque, memorie, tralicci e r-esistenze in Cadore. Con DVD video
L'acqua del Cadore racconta una molteplicità di storie: ha plasmato nel tempo le forme del paesaggio, la vita delle comunità e l'economia della zona, ispirando antichissimi culti e leggende popolari. Tra queste storie, dalla metà del Novecento diviene dominante la vicenda dell'industria idroelettrica, con il progetto - insieme strategico e drammatico - di modernizzazione del Paese che parte dal sacrificio del Piave-Boite-Vajont. Il documentario raccoglie le memorie del piccolo borgo di Vallesella di Cadore, che nei primi anni Cinquanta, dopo la realizzazione dell'invaso di Centro Cadore, va sgretolandosi fisicamente e simbolicamente. Il racconto storico, costruito in maniera corale, allarga lo sguardo e la scala di osservazione sul paesaggio idroelettrico attuale, indagandone nuove forme d'uso e percezioni, suggerendo una riflessione sul senso dei luoghi, sul valore dell'acqua, sui destini della montagna del passato e del presente. -
Cerealia. La civiltà dei cereali nei secoli: storia e storie
Nel lungo processo di evoluzione dell'umanità, la domesticazione di piante e animali è stata una delle tappe fondamentali della cosiddetta ""rivoluzione agraria"""". E tra le piante, in primis, ci sono i cereali. Le ragioni del loro successo sono diverse: elevata produttività, ciclo vitale breve, facilità di coltivazione e di conservazione, ricchezza energetica e nutritiva e, infine, malleabilità, cioè la possibilità di derivare da essi molteplici cibi e bevande: pane, polente, dolci, birre, liquori, con annesso sviluppo di tecnologie e tecniche di lavorazione. Tutti motivi che le caratterizzano come """"piante di civiltà"""", perché proprio intorno ad esse si sono sviluppate grandi civiltà del passato e del presente, facendo dipendere dalla produzione e dal consumo di tali piante importanti scelte economiche, sociali e culturali. Questo libro nasce dalle esperienze e dagli studi di docenti ed esperti che gravitano intorno alla Biblioteca Internazionale """"La Vigna"""" e offre prospettive di studio sul tema """"cereali"""" ad ampio spettro: saggi, ricerche, testimonianze, fino a presentare la letteratura, le opere antiche e le fonti della preziosa cultura contadina e artigiana."" -
Olga Blumenthal. Storie di una famiglia e di una vita
A gennaio del 2018 è stata posta una pietra d'inciampo di fronte al portale di ingresso dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Si intendeva ricordare Olga Blumenthal (1873-1945), professoressa di tedesco catturata a novembre del 1944, deportata e uccisa a Ravensbrück. Ma chi era Blumenthal, una delle prime donne a insegnare nell'Università veneziana? Questo libro ricostruisce, accanto alla vita della sfortunata Olga, l'origine veneziana della sua famiglia da quando nel 1820 i nonni paterni arrivarono a Venezia dalla Baviera, seguendo poi i Blumenthal nel loro processo di emancipazione e di integrazione nell'élite della città già nel corso della generazione successiva, sullo sfondo degli eventi della grande storia tra Ottocento e Novecento. In questo privilegiato contesto familiare la figura di Olga acquista spessore non solo come insegnante e intellettuale, ma anche come donna segnata dalla condizione femminile del suo tempo e del suo censo, dalla religione ebraica che pure ripudiò nella maturità convertendosi al cattolicesimo, e come moglie dell'eclettico professor Gilberto Secrétant. La ricostruzione segue con particolare attenzione le conseguenze della svolta razzista del fascismo e poi della dominazione tedesca, che infine strapparono Olga alla sua casa e alla sua città, portandola a morire già forse durante il viaggio verso il lager. -
43936: Buchenwald gli altri e io
L'esperienza nel campo di Buchenwald, raccontata da Longhetto, traccia un quadro potente della tragedia della deportazione. L'autore illustra il percorso obbligato dell'internato: la descrizione, cruda e oggettiva, è divisa in tre parti. La prima descrive la Quarantena, un periodo di isolamento pensato per prevenire la diffusione di malattie infettive, ma che segna la spersonalizzazione degli individui. Terminata questa fase gli internati vengono assegnati ai block del lager e vengono costretti a lavori forzati, assurdi e umilianti. Nell'ultima parte del racconto Longhetto viene ferito alla testa e portato nel Piccolo campo, dove gli uomini incapaci di lavorare possono solo attendere il crematorio. Il dattiloscritto, ciclostilato in varie copie e inviato a numerose istituzioni, non trova sbocco editoriale, rimanendo sepolto negli archivi fino a quando l'interesse, inaspettatamente, viene riacceso da un quadro enigmatico, datato nel 1948. In questa grande tela conservata all'Istituto Lorgna-Pindemonte, Longhetto si ritrae come deportato, confinato in un angolo del dipinto, mentre il centro della scena è occupato dal preside di una scuola, ex gerarca, impegnato a ricostruirsi un'immagine adeguata ai tempi. Questo dipinto, documento delle contraddizioni del Dopoguerra, ha così consentito di restituire alla memoria una testimonianza straordinaria del campo di Buchenwald. -
Roma
Roma non è arricchita soltanto da opere che le hanno donato l'appellativo di ""città eterna"""", con quei monumenti che ancora oggi conservano i racconti di un popolo forte, come il Colosseo, il Foro Romano o Castel Sant'Angelo. Non è solo il centro simbolico del Cristianesimo grazie alla Basilica di San Pietro o il centro nevralgico e figurativo della Repubblica Italiana con il Palazzo del Quirinale. La storia, l'arte e la cultura di Roma raccontano un processo di restauro e innovazione che vede partecipare alcuni luoghi intramontabili - Mercati Traianei, Palazzo delle Esposizioni, Ex caserma Ferdinando di Savoia, Biblioteca Pontificia Lateranense, Ex mattatoio, Musei Vaticani - e nascerne altri contemporanei a servizio della comunità, che vanno ad aggiungersi a quelli già noti al pubblico come MACRO, MAXXI, Auditorium Parco della Musica, Centro Congressi La Nuvola, Nuova sede BNL Paribas, Città del Sole, Mercato Centrale. Altro periodo iconico di Roma parte dagli anni Trenta del secolo scorso, periodo in cui la rivoluzione sociale e culturale, la necessità di funzionalità e funzionamento sono rappresentate da imponenti opere moderne - pubbliche e residenziali - e da grandi operazioni, firmate da architetti protagonisti del cambiamento urbano e urbanistico della Capitale, tra i quali Piacentini, Quaroni, Fiorentino, Ridolfi, Moretti. Opere come la città universitaria Sapienza e i suoi istituti, i quartieri INACASA e il quartiere EUR raccontano il passaggio formale tra modernità e contemporaneità."" -
New York
New York City è una metropoli che vive un'incessante metamorfosi. Nel continuo work in progress urbano e architettonico, la riqualifica del patrimonio esistente acquisisce un ruolo fondante per l'assetto futuro della Grande Mela. La guida ripercorre la storia delle architetture che dal Novecento hanno reso celebre l'immagine di New York, e analizza il ruolo chiave della risposta contemporanea nel riuscire mantenerla tale. L'incontro tra il Novecento e l'oggi si esemplifica nell'esigenza di attualizzare dal punto di vista formale, strutturale e prestazionale, le architetture dei grandi maestri, come il Ford Foundation Building di Roche, il Sony Building di Johnson, la Lever House di SOM. Anche le infrastrutture in disuso e le numerose architetture post-industriali sono oggi protagoniste grazie a lungimiranti piani di sviluppo e riconversione ambientale. Con la sempre grande attenzione ai parchi urbani, testimoniata principalmente da Central Park e The High Line, parco lineare lungo il fiume Hudson, preso a modello in tutto il mondo per la trasformazione degli scali ferroviari, diventando tra i progetti realizzati più noti degli ultimi anni. Nell'area a ridosso, trovano spazio architetture extralusso a firma di noti architetti internazionali, che esprimono il carattere fortemente speculativo del piano urbano di Hudson Yards. Di contrasto ai sempre più numerosi grattacieli realizzati in tutta Manhattan, trovano spazio ricerche su nuovi modelli abitativi a basso costo, come Carmel Place di Narchitects, un nucleo abitativo scomponibile in base alla variazione d'uso. Allo stesso modo, i quartieri periferici sono un'alternativa sempre più in voga alla città verticale. Primo tra tutti Dumbo (Brooklyn), tra i quartieri più cool al mondo, aperto alla sperimentazione artistica e architettonica con raffinati progetti di riqualifica di vetusti complessi industriali, come il New Lab o St Ann's Warehouse di Marvel Architects. -
New York. Ediz. inglese
New York City è una metropoli che vive un’incessante metamorfosi. Nel continuo work in progress urbano e architettonico, la riqualifica del patrimonio esistente acquisisce un ruolo fondante per l’assetto futuro della Grande Mela. La guida ripercorre la storia delle architetture che dal Novecento hanno reso celebre l’immagine di New York, e analizza il ruolo chiave della risposta contemporanea nel riuscire mantenerla tale. L’incontro tra il Novecento e l’oggi si esemplifica nell’esigenza di attualizzare dal punto di vista formale, strutturale e prestazionale, le architetture dei grandi maestri, come il Ford Foundation Building di Roche, il Sony Building di Johnson, la Lever House di SOM. Anche le infrastrutture in disuso e le numerose architetture post-industriali sono oggi protagoniste grazie a lungimiranti piani di sviluppo e riconversione ambientale. Con la sempre grande attenzione ai parchi urbani, testimoniata principalmente da Central Park e The High Line, parco lineare lungo il fiume Hudson, preso a modello in tutto il mondo per la trasformazione degli scali ferroviari, diventando tra i progetti realizzati più noti degli ultimi anni. Nell’area a ridosso, trovano spazio architetture extralusso a firma di noti architetti internazionali, che esprimono il carattere fortemente speculativo del piano urbano di Hudson Yards. Di contrasto ai sempre più numerosi grattacieli realizzati in tutta Manhattan, trovano spazio ricerche su nuovi modelli abitativi a basso costo, come Carmel Place di Narchitects, un nucleo abitativo scomponibile in base alla variazione d’uso. Allo stesso modo, i quartieri periferici sono un’alternativa sempre più in voga alla città verticale. Primo tra tutti Dumbo (Brooklyn), tra i quartieri più cool al mondo, aperto alla sperimentazione artistica e architettonica con raffinati progetti di riqualifica di vetusti complessi industriali, come il New Lab o St Ann's Warehouse di Marvel Architects. -
The World Winery Collection. Innovative design, sustainability and the landscape
Dopo aver analizzato il fenomeno della progettazione di cantine architettonicamente suggestive lungo il territorio italiano, Luca Molinari indaga il bisogno del settore vinicolo di tutto il mondo di comunicare con un pubblico sempre più esigente e capace di viaggiare per esperire direttamente i luoghi del vino. La rinascita del mercato internazionale enologico dagli anni ottanta del secolo scorso ha portato alla fioritura di nuove cantine e di opere in cui la questione del marchio, combinato alla firma prestigiosa di un grande architetto, diventava più importante del prodotto stesso e di tutto il sistema produttivo che lo generava. Oggi una nuova generazione di produttori vinicoli e agricoltori sono tornati alla terra con spirito e consapevolezza diversa dai tempi passati, commissionando opere di grande qualità con una forte attenzione alla dimensione di sostenibilità diffusa. Il volume, attraverso una selezione di circa 40 cantine realizzate dal 2000 ai giorni nostri, descrive gli impianti vinicoli che grazie alla loro architettura, bellezza e funzionalità, raccontano la cultura del vino in modo eccellente. Grandi firme dell'architettura contemporanea vi faranno scoprire come vino e architettura possano essere in perfetta sinergia. -
Building Green Futures. Mario Cucinella Architects. Ediz. inglese
"Building Green Futures"""" indaga, attraverso una raccolta degli ultimi progetti e delle architetture più rappresentative dello studio Mario Cucinella Architects, le possibili risposte che l'architettura è in grado di fornire nei confronti delle sfide globali del presente e del prossimo futuro. Attraverso i lavori e la ricerca di uno dei maggiori architetti italiani, da sempre focalizzato sui temi della sostenibilità degli edifici, presentiamo un'importante riflessione su alcune delle questioni cruciali che lo sviluppo urbano sta ponendo nel mondo. In risposta a tali questioni, il volume pone due temi fondamentali: il primo è il rapporto con il passato e con le strategie costruttive adottate dall'uomo in ogni latitudine, traendone le grandi capacità adattive e conoscenze di cui avremo bisogno per affrontare le sfide del nostro tempo. Ma Cucinella esorta ad andare più a fondo, rivolgendo la propria ricerca al mondo vegetale, secondo un importante campo di indagine per scoprire similitudini e trarre ispirazione per un futuro in complicità con il clima e l'ambiente. Il volume segue i lavori e le riflessioni di Cucinella, curatore del Padiglione Italia all'interno della XVI Biennale di Architettura di Venezia, attraverso un viaggio verso un futuro che viene da lontano, da un passato che attraversa diverse latitudini, climi, culture e capacità tecniche sviluppate dall'uomo. Ogni progetto sarà raccontato attraverso immagini, disegni e approfondimenti tematici che permetteranno vari livelli di lettura, con l'intento di parlare di architettura a un ampio pubblico di lettori, affinché diventi """"materia"""" accessibile a tutti." -
Roberto Farnari. Il cielo ritrovato. Ediz. italiana e inglese
Catalogo della mostra dedicata all'opera di Roberto Fanari ospitata presso lo Studio Museo Francesco Messina di Milano. Cuore pulsante dell'esposizione è Il cielo ritrovato, dipinto su tela lungo 12 metri e largo 6, diviso in due pannelli (6×6) composti da 36 tele ciascuno, collocato a 12 metri di altezza. Il rapporto tra arte e natura e tra arte e architettura si palesa nel gioco che l'artista realizza con gli elementi architettonici, dalla cripta al piano terreno, con le fonti di luce, come l'enorme vetrata absidale. Conscio del perfetto dialogo tra l'opera e lo spazio circostante, Fanari realizza un'installazione che si inserisce perfettamente all'interno dello spazio espositivo, sia architettonicamente che idealmente. Altre opere collocate al piano terra danno vita a rimandi diretti con la pittura del soffitto, per affinità o contrasto. La riflessione sul cielo e sulle nuvole è un tema su cui l'artista indaga a partire dalle pitture di Constable, giungendo a un esito che evoca la parte onirica e fantastica del nostro immaginario. -
Luca Pignatelli. Senza data. Ediz. illustrata
Catalogo della mostra ""Senza data"""" di Luca Pignatelli ospitata al Museo Stefano Bardini di Firenze e curata dal Direttore Artistico del Museo Novecento di Firenze Sergio Risaliti. Oggetto dell'esposizione sono una serie di lavori realizzati su telone ferroviario, legno, carta e lamiera, assieme a grandi dipinti realizzati su tappeti persiani di inizio Novecento. Queste ultime saltano subito all'occhio per le grandi dimensioni e per l'accostamento alla vasta e rilevante collezione di tappeti del Museo stesso dal Quattrocento a oggi. Filo conduttore delle opere esposte è una riflessione sul rapporto tra il tempo, la memoria e l'immagine. Come affermato dallo stesso artista: """"con questa mostra vorrei rispondere alla domanda: cosa sta di fronte a un'immagine? Per me si tratta di un tempo plurale, un montaggio di temporaneità, sfalsate e quindi differenti""""."" -
Utopia. Italian art & design. Catalogo della mostra (Parigi, 18 ottobre-21 dicembre 2019). Ediz. illustrata
Catalogo della mostra ospitata alla Tornabuoni Art di Parigi dedicata al rapporto tra architetti e artisti del dopoguerra in Italia. Questa è l'idea di “Utopia”: mettere in evidenza questa scrittura comune, questa condivisione delle aspirazioni proprie di questo stimolante periodo di creazione dell'Italia post-fascista in cui arte, architettura e design hanno risposto senza tregua nello stesso spirito di effervescenza creativa e di interrogativi filosofici e politici. Lucio Fontana, Carlo Mollino, Pier Paolo Calzolari, Andrea Branzi e anche Gino Sarfatti, Paolo Scheggi, Carlo Scarpa e Dadamaino, Enrico Castellani e Nanda Vigo, Michele De Lucchi e Alberto Burri: tanti artisti e opere che si rispecchiano, e mettono in discussione la stessa visione del tempo, la stessa preoccupazione per il luogo dell'uomo nel mondo, lo stesso rapporto con il profano e il sacro. C'era un prima e un dopo, con la nascita di movimenti come l'Arte Povera, il movimento Radicale o Alchimia, che sbocciavano espandendo i paradigmi artistici. -
Londra. Ediz. ampliata
Il forte dinamismo architettonico e urbano di Londra ha reso necessaria la pubblicazione di una nuova edizione della guida a soli tre anni di distanza dalla prima, con l'aggiunta di 7 nuovi progetti. Viva, palpitante e assolutamente multiculturale, Londra è la città più grande dell'Europa occidentale. Con un'area metropolitana abitata da circa 14 milioni di persone, si pone come straordinario crocevia di culture diverse, religioni ed etnie. Londra vanta numerose e notevoli attrazioni culturali, architetture e musei straordinari che attirano ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo. La città si presenta come un insieme di straordinari edifici, realizzati da architetti di fama internazionale, che coesistono armoniosamente connotando in maniera inequivocabile il suo skyline. Gli itinerari proposti prendono in considerazione circa ottanta architetture tra contemporanee e storiche, illustrate attraverso immagini, disegni e testi descrittivi e segnalate sul fronte della mappa con una riferimento numerico che rimanda alla scheda all'interno del volume e all'immagine iconica posta sul retro della mappa. La guida riporta inoltre informazioni riguardanti musei, biblioteche, istituzioni e luoghi di aggregazione, cinema, ristoranti.