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Somaini in America. Ediz. illustrata
"Tutte le opere qui raccolte hanno una storia che riconduce al rapporto dell'artista con il mondo nordamericano. La maggior parte di esse, infatti, proviene da collezioni statunitensi, dove l'artista è stato molto apprezzato, a partire dalle mostre organizzate da Odyssia Skouras nella sua galleria di New York. Qualcuna si ricollega direttamente ai maggiori interventi in spazi pubblici compiuti negli Stati Uniti, a Baltimore, Rochester e Atlanta in particolare. Alcune sono da considerarsi in uno stretto dialogo con le proposte che l'artista ha elaborato per il suo progetto """"Urgenza nella città"""", e vanno lette congiuntamente ai fotocollage, ambientati nelle vedute di luoghi paradigmatici per l'immagine della città americana, principalmente individuati in Manhattan, che ne accompagnano e accreditano lo spirito e la forza dirompente rispetto a un'idea di città nei confronti della quale Somaini si pone in modo fortemente critico""""" -
La goccia nel cuore. Cinquant'anni del Gruppo Donatori di sangue Fratres «Giuseppe Nesi» di Lastra a Signa
"Se la Misericordia di Lastra a Signa ha oltre quattro secoli di vita, possiamo forse dire che il Gruppo Fratres, nato al suo interno nel 1971, è relativamente giovane. Cinquant'anni, tuttavia, sono un traguardo importante, soprattutto se vissuti addirittura a cavallo di due millenni, un periodo storico denso di novità e di cambiamenti a cui il Gruppo Fratres ha saputo adeguarsi sempre, con intelligenza e spirito di solidarietà, coltivando quella cultura del dono che ha contraddistinto la sua attività in tutti questi anni, facendone uno dei gruppi di donazione sangue più attivi della Toscana""""." -
I busti reliquiari di S. Stefano a Empoli
Ancora una volta Nilo Capretti non cessa di stupirci con le sue immagini: dopo ""In Portus sotterranea"""", è la volta di un'insolita e poco conosciuta collezione di busti reliquiari in legno dorato e dipinto eseguiti nel corso del XVII secolo per gli agostiniani empolesi. La trentina di esemplari appaiono fotografati da ambo i lati in modo da restituirci l'immagine davvero globale del singolo oggetto. Per l'occasione sono stati coinvolti nel progetto due studiosi: Marco Frati e Valfredo Siemoni. Nei due saggi del primo si indaga sull'antichissimo culto delle reliquie cristiane, fornendo inoltre nuove, interessantissime, ipotesi sul primitivo insediamento agostiniano ad Empoli. Siemoni invece si dedica allo studio dei singoli arredi tentando una divisione stilistica per gruppi, dandone una lettura, ove possibile, anche iconografica. Il risultato è un volume elegante, impreziosito dalla sapienza grafica di Stefano Lenzi; un volume che ci conferma come qualsiasi oggetto sia degno di indagine e valorizzazione al di là di ogni nostra concezione estetica."" -
Una storia di amore. Cinquant'anni del gruppo donatori di sangue Fratres «Madre Attilia Salamon» di Fiesole
Il volume ripercorre cinquant'anni di storia del gruppo donatori di sangue Fratres ""Madre Attilia Salamon"""" di Fiesole attraverso le testimonianze di coloro che hanno partecipato alla fondazione e quelle delle nuove leve che oggi mantengono viva questa importante realtà."" -
C'era una volta un rione a Firenze. Ediz. illustrata
In questo libro, 105 fiorentini ricordano i rioni com'erano prima di essere fagocitati dal boom edilizio degli anni Sessanta e Settanta, quando vi hanno trascorso l'infanzia e l'adolescenza dal dopoguerra in poi; ne è scaturita una suggestiva storia minore di Firenze, un mosaico in bianco e nero - così si vedeva il mondo allora in fotografia, in televisione, al cinema e sui giornali -, che tessera dopo tessera ricostruisce l'identità popolare di una città. E le fotografie, tutte rigorosamente in bianco e nero, sono una componente fondamentale di questo suggestivo amarcord andandosi ad amalgamare perfettamente con le storie raccontate. Sono in grandissima parte inedite perché tratte dagli album di famiglia e messe gentilmente a disposizione da parte dei narratori. -
Solo con te mi sento viva
«Lascia stare il mondo adulto per cinque minuti e dimmi come ti sei sentita, Azzurra. Dimmi che non è stato bello vedere il ragazzo che ti piace, perché, non negarlo, ti piace, lì alla stazione solo per te; dimmi che non hai provato niente in macchina con lui; dimmi che non ti sei sentita felice!» Mi volto a guardarla. I suoi occhi brillano e le sue labbra sorridono. Esiste un luogo felice dove qualsiasi tristezza svanisce e ti senti amata nonostante i tuoi problemi e le tue paranoie. Quel luogo per me si chiama Vanessa. Sorrido con lei ed è un sorriso pieno di sogni. -
Terra e segni
La suggestiva fotografia di Emilio Carvelli incontra la poesia di Lucio Bussolini. -
Ancora un attimo
"L'amore arriva, non bussa, e si presenta anche quando pensiamo di non aver più tempo. In quel momento, oltre a scendere in noi stessi a far chiarezza, occorrerà capire i limiti, ma anche le infinite possibilità che ci vengono offerte dal momento, e farne l'occasione per una ulteriore crescita. Seppur talvolta dolorosa, la nostra crescita è sempre meravigliosa. Se il viaggio nella vita degli altri (come la persona a cui dedico queste poesie ha ben scritto) sia il senso della nostra esistenza, non saprei. Ho capito però che non sapremo mai amare come ci viene chiesto, e al tempo stesso che non possiamo vivere senza amore. Da queste pagine la speranza che la parola, fino a quando verrà pronunciata, continui a dare senso e significato al fiume vasto e continuo della vita, a dare bellezza, ad essere strumento di amore, anche se per un tempo breve, anche se per un giorno (come è della vita meravigliosa della farfalla!). La parola come stare davanti al mare e, di fronte al vasto silenzio, guardare, respirare, aspettare ancora per un attimo e poi, subito dopo, andare.""""" -
Capire e farsi capire in hindi e urdu
Pensato per rispondere alle esigenze del viaggiatore, ovunque si trovi (alla frontiera, sull'autobus, per strada, al ristorante, dal medico o al nightclub), questo frasario è strutturato in argomenti facilmente riconoscibili grazie alla banda colorata che caratterizza la pagina. Non si tratta però solo di un elenco di frasi fatte. Prima di essere veicolo di comunicazione, la lingua è un modo di vedere il mondo. E i frasari aiutano proprio a entrare in questa visione e a decifrarla. Per capire, per esempio, come e quando dare del lei, o perché nei mercatini di alcuni paesi sia inutile contrattare. Il volume contiene un dizionario di 2000 parole. -
Vita di Musorgskij
Modest Musorgskij è oggi considerato il più grande operista russo di tutti i tempi. Eppure alla sua scomparsa, avvenuta nel 1881 a S. Pietroburgo, all'età di quarantadue anni, i suoi contemporanei lo ricordavano per una singola opera, Boris Godunov, e per un pugno di ""eccentriche"""" composizioni per canto e pianoforte. La sua condizione era al limite dell'indigenza; non aveva rapporti istituzionali, né riconoscimenti accademici, né famiglia, e neppure una stabile dimora. Fu solo attraverso il lavoro e la venerazione dei pochi amici fidati che le sue opere giunsero, in edizioni più ò meno rimaneggiate, all'inizio del ventesimo secolo, quando un'ondata di riscoperta ed entusiasmo internazionale riconobbe la forza e la bellezza della sua musica. In questa breve e densa biografia, Caryl Emerson indaga sulla tragica vita di Musorgskij, sulla sua visione del mondo e sul suo itinerario artistico attraverso la filigrana dell'epistolario, delle memorie e delle testimonianze dirette."" -
Movimento e misura. Esperienza e didattica del ritmo
Attraverso proposte di attività in cui si intrecciano l'espressione vocale e strumentale, l'improvvisazione e l'analisi, il movimento e l'ascolto, viene così delineata una didattica del ritmo contraddistinta da una costante apertura al confronto interculturale, tesa a costruire un rapporto più articolato e consapevole con la dimensione ritmica. -
World music. Una breve introduzione
All'inizio del XXI secolo definire la world music è diventato quasi impossibile. È la musica che incontriamo praticamente in ogni parte del mondo; può essere musica folklorica, musica d'arte o popular music, praticata da dilettanti come da professionisti, sacra, secolare o commerciale. Gli stessi consumatori usano la world music in una varietà di modi, la celebrano come propria oppure si compiacciono della sua alterità. Si potrebbe dire che qualsiasi tipo di musica, o quasi, può essere etichettato come world music. La world music è un vero prodotto della modernità, dell'incontro e della visione del mondo inaugurati dall'epoca delle scoperte geografiche, dall'Illuminismo, dall'espansione coloniale e dalla nascita degli stati-nazione. Philip Bohlman ci guida attraverso questo vastissimo territorio musicale mettendone in luce i portati ideologici ed estetici, in un libro centrato intorno a una nozione di incontro che incoraggia il lettore ad affrontare la world music in modo diretto. -
Milly, Molly e zia Erminia
Milly e Molly non immaginano che aiutare zia Erminia sarà una vera sfida. Le storie di Milly e Molly raccontano in modo vivace e accattivante i grandi temi che aiutano a crescere in modo responsabile e nel rispetto degli altri. Età di lettura: da 3 anni. -
Milly e Molly in mongolfiera
Che cosa scopriranno Milly e Molly durante la loro gita in mongolfiera? Le storie di Milly e Molly raccontano in modo vivace e accattivante i grandi temi che aiutano a crescere in modo responsabile e nel rispetto degli altri. Età di lettura: da 3 anni. -
Milly, Molly e l'elefante
Milly e Molly devono chiedere una cosa all'elefante. Le storie di Milly e Molly raccontano in modo vivace e accattivante i grandi temi che aiutano a crescere in modo responsabile e nel rispetto degli altri. Età di lettura: da 3 anni. -
Milly e Molly dormono in tenda
Che strano rumore si sente fuori dalla tenda ma Milly e Molly sono pronte a tutto! Le storie di Milly e Molly raccontano in modo vivace e accattivante i grandi temi che aiutano a crescere in modo responsabile e nel rispetto degli altri. Età di lettura: da 3 anni. -
Metro e canto nell'opera italiana
L'incontro della poesia teatrale con il canto ha visto da sempre fronteggiarsi e incrociarsi i due sistemi principali - quello letterario e quello sonoro che concorrono alla costituzione dell'opera in musica. Da un lato la poesia obbedisce a proprie leggi, ma viene anche a patti con le necessità musicali e talvolta vi si conforma; dall'altro il canto riveste le strutture metriche e le configurazioni strofiche, forzandole però e in qualche caso indirizzandole secondo le proprie esigenze. Questo volume, che presenta una versione ampliata e aggiornata del saggio ""Istituti metrici e formali"""", compreso nel sesto volume della """"Storia dell'opera italiana"""" della casa editrice EDT, si propone di tracciare le linee di sviluppo fondamentali di questo """"corpo a corpo"""", lungo una parabola cronologica che parte dall'inizio del Seicento, e si conclude nei primi decenni del Novecento: l'ambito di vita di quella che si può definire """"opera italiana""""."" -
Musica e salute. L'azione del musicista nei contesti di cura
La musica può essere considerata una parte importante dell'esperienza umana, una potente espressione dell'interiorità e della vita nella sua pienezza. Può anche essere uno strumento di cura, ma è soprattutto una forma di comunicazione e scambio. Perché dunque proprio là dove si cerca di ristabilire un contatto con l'energia vitale, di ritrovare il valore della salute, la musica non dovrebbe essere presente nella piena espressione delle sue potenzialità? Questo libro nasce con l'intento di documentare un percorso di integrazione della pratica musicale nei luoghi di cura, in particolare per bambini e anziani, avviato da alcuni anni a Firenze e ispirato a una consolidata esperienza francese. Vi si profila una nuova figura di operatore musicale, risultato dall'integrazione delle doti artistico-espressive del musicista con specifiche competenze progettuali e relazionali. L'intento non è solo quello di offrire uno strumento di supporto al percorso di formazione di tali operatori, ma di sensibilizzare il personale sanitario e il pubblico nei confronti della capacità della musica di rendersi strumento di miglioramento della qualità della vita e del benessere. -
Mozart. La notte delle dissonanze
Una casa spaziosa, la più bella abitata da Mozart a Vienna, uno scelto gruppo di convitati, fra i quali il padre Leopold e il grande Joseph Haydn, gli strumenti per fare musica insieme. È in questa cornice che la sera del 12 febbraio 1785, in un periodo apparentemente felice della vita di Mozart, viene eseguita per la prima volta una delle sue composizioni più discusse ed enigmatiche: il Quartetto per archi in do maggiore, detto ""le Dissonanze"""". Che cosa si nasconde dietro le ventidue battute dell'Adagio introduttivo che hanno fatto versare fiumi di inchiostro, spesso contraddittori, ai musicologi e ai compositori degli ultimi due secoli? La volontà di aggirare le convenzioni musicali dell'epoca? Il tentativo di esprimere l'inesprimibile, attraverso l'uso di intervalli """"proibiti"""" dall'armonia tradizionale? La dimostrazione della raggiunta maturità di un genere, il quartetto per archi? Unendo il passo del narratore alla meticolosità del saggista, Cappelletto racconta i luoghi e le circostanze fra le quali il Quartetto vide la luce, per analizzare poi le problematiche eterne del rapporto tra il creatore e il suo contesto sociale e culturale, e tra l'opera d'arte e l'interpretazione postuma, interrogandosi sulla possibilità stessa della critica. Completano il volume due appendici documentarie, un'analisi di Gyorgy Lieti e un """"Interludio"""" di Sylvano Bussotti."" -
Manuale di scrittura musicale
Scrivere la musica nel modo più corretto e chiaro possibile, non soltanto dal punto di vista della grammatica ma anche da quello tipografico, è una delle abilità oggi necessarie a compositori, musicologi, didatti e studenti, sia nel caso che lavorino con carta e penna, sia che adoperino il computer. Se infatti fino a qualche tempo fa quello della responsabilità grafica era un compito affidato interamente all'editore, oggi, anche per ragioni di costi, il suo peso maggiore si è spostato sugli autori. È quindi più che mai necessaria la consapevolezza di alcune regole di stile che permettano di realizzare in modo presentabile e chiaro documenti pronti all'uso, che vanno dall'esempio musicale all'intera partitura; consapevolezza che sembrerebbe ancora lontana, a giudicare dal fatto che molti sono pienamente soddisfatti di quanto i più diffusi software musicali producono, spesso per il solo fatto che esso appare stampato. Eppure anche la buona leggibilità è un modo per assicurare a una partitura la dovuta attenzione. Questo libro tenta per la prima volta di colmare tale lacuna affrontando nelle sue tre sezioni - elementi di base, approfondimenti, impaginazione e stampa - tutti i problemi che inevitabilmente incontra chi si trovi a dover scrivere musica, sia nell'ambito della notazione tradizionale, sia negli standard più diffusi di quella sperimentale.