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«Il suo enigma devi risolverlo tu...» Pensieri sull'arte del consulto pedagogico
Questo testo è stato scritto esplicitamente per gli insegnanti delle scuole Waldorf, educatori che si presume abbiano elaborato in prima persona i fondamenti e la pratica dell'antroposofia e della pedagogia steineriana. Sulla base dalla sua lunga esperienza di maestro di classe e di responsabile della sezione di pedagogia del Goetheanum, C. Wiechert tocca i punti nevralgici del lavoro che il collegio docenti, quale organo pedagogico centrale della scuola, svolge durante i cosiddetti consulti pedagogici, momenti irrinunciabili per lo sviluppo di ogni scuola steineriana. -
Il nono anno. Il punto di svolta
Nella vita di ognuno, all'incirca fra il nono e il decimo anno di età, si trova un importante ""passaggio"""", un punto di svolta. In questa svolta si verifica, per qualcuno in modo più cosciente, per altri meno, una cesura che continuerà poi ad influenzare il destino futuro. Il libro si apre con alcuni colloqui fra genitori e maestro. Sulla base di esempi educativi concreti si espone come si può aiutare il bambino in questa svolta critica della vita, in modo tale da rendere possibile, su questa base, lo sviluppo verso la libertà."" -
Introduzione all'insegnamento della botanica
Questo testo tratta dell'insegnamento della botanica nella scuola steineriana. È la trascrizione degli appunti di uno dei tre corsi tenuti nella scuola steineriana di Milano all'inizio degli anni settanta del secolo scorso nell'ambito della formazione degli insegnanti. -
Introduzione all'insegnamento della zoologia
Questo testo tratta dell'insegnamento della zoologia nella scuola steineriana. È la trascrizione degli appunti di uno dei tre corsi tenuti nella scuola steineriana di Milano all'inizio degli anni settanta del secolo scorso nell'ambito della formazione degli insegnanti. -
Introduzione all'insegnamento della geografia
Questo testo tratta dell'insegnamento della geografia nella scuola steineriana. È la trascrizione degli appunti di uno dei tre corsi tenuti nella scuola steineriana di Milano all'inizio degli anni settanta del secolo scorso nell'ambito della formazione degli insegnanti. -
Flowform. La potenza ritmica dell'acqua. Ediz. italiana e inglese
Il principio intrinseco alla Flowform è stato scoperto nel 1970 da A. John Wilkes che ha creato vasche di dimensioni diverse a cui vengono date forme organiche e che, in virtù delle loro proporzioni, sono capaci di indurre particolari ritmi nell'acqua che scorre al loro interno. Ovunque vi è acqua le Flowform possono essere di aiuto, in modo semplicemente funzionale, tecnico o puramente estetico. Vengono usate come sistema per il recupero, la rigenerazione e la rivitalizzazione delle acque e dei fluidi, per aumentarne le forze vitali intrinseche: possono migliorare la qualità degli alimenti, la dinamizzazione delle sostanze usate per la preparazione di cosmetici e di medicinali, l'acqua da usare a scopi irrigui, migliorare e velocizzare i tempi di smaltimento delle sostanze presenti nelle acque reflue e nei liquidi di scarico, così come enfatizzare la capacità energizzante dell'acqua. -
Le mani in movimento. Risvegliare, educare e imparare con il lavoro manuale
Perché le mani sempre meno abili dei nostri bambini portano a crescenti difficoltà di apprendimento, comportamento e relazione? Quali gesti sensati possono imitare se la manualità degli adulti è solo digitare? Risvegliarsi alla capacità delle mani è scoprire uno strumento educativo efficace che già dal 1919 è materia fondamentale della scuola steineriana, in cui viene data grande importanza all'educare i giovani attraverso il lavoro delle mani, a non trascurarlo ma a potenziarlo e svilupparlo. Nel progetto pedagogico ideato da Rudolf Steiner il lavoro manuale non è soltanto una materia didattica, ma una vera e propria esperienza formativa, una pratica che prepara interiormente il bambino, uomo in divenire, ad affrontare il mondo. -
Nel mio sacco c'è un omino... Filastrocche, ninne nanne e giochi con le dita
Questa non è tanto una raccolta di filastrocche più o meno note, riunite per argomento o caratteristiche simili. Qui si è cercato piuttosto di indicare un percorso che accompagni il bambino nelle varie fasi del suo sviluppo nei primi anni di vita, tenendo conto del progressivo distaccarsi della parola dal contatto fisico e dal movimento per divenire infine narrazione, quasi racconto, per il bambino che si avvicina al momento di andare a scuola. Età di lettura: da 5 anni. -
Più prezioso della luce. Come il dialogo può trasformare le relazioni e far crescere comunità
In un momento storico-culturale di profondissima trasformazione della modalità comunicativa tra gli esseri umani quale quello attuale, questo studio porta a profonda comprensione la preziosità del dialogo. Margreet van den Brink ci conduce in una indagine minuziosa e approfondita fin dentro le fibre più sottili dell'anima umana, quando due esseri sono e partecipano all'evento del dialogo. L'indagine è condotta alla luce delle conoscenze antroposofiche che hanno la preziosità di osservare, sulla base della storicizzazione spirituale dell'anima umana, come forze viventi, e dunque di natura spirituale, si sviluppino durante il vero incontro con l'altro. Margreet van der Brink è esperta in consulenza e lavoro sociale. Ha tenuto conferenze e svolto workshop sullo sviluppo personale e sociale, e sulla formazione di comunità in senso nuovo, in Olanda e in Gran Bretagna. -
Uomo, io credo in te! Terrorismo - un problema di educazione?
"Questo libretto vorrebbe mostrare che nei nostri pensieri e nei nostri sentimenti, nel nostro sguardo e nelle nostre attese giace una grande forza con cui influenziamo il presente e il futuro. In modo particolarmente forte i nostri pensieri agiscono sulle persone giovani. Il terrorismo dilagante può essere compreso come un problema di educazione. Ci manca molto un'immagine del futuro piena di speranza e che si basi sulla creatività, e uno sguardo all'uomo che lo aiuti a diventare libero e che non cerchi di costringerlo in forme prestabilite, dalle quali voglia poi fuggire. Come prima cosa una forte fede consapevole nel bene dell'uomo aiuta a creare un'atmosfera in cui i giovani possano svilupparsi così da non doversi ribellare contro la situazione vigente""""." -
La spiritualità dei giovani. E le sue ombre
"Vedo nei giovani una spiritualità strettamente legata al sociale e alla necessità di autenticità."""" In questo libretto si mostra come molte difficoltà dei giovani (abuso dei media, difficoltà nel prendere decisioni, sovra-sensibilità, sindrome borderline, cutting e altri) possano essere viste come ombre della luce che brilla di una spiritualità sociale. Una certa nostalgia dei giovani viene si mal indirizzata e abusata, ma fa aumentare la sete di un legame più profondo e di rapporti belli con le nuove capacità di percezione, e conduce a nuove forme di spiritualità vissuta." -
Fiabe popolari europee. Vol. 1
Una raccolta di fiabe popolari della tradizione europea. Vi sono fiabe italiane, portoghesi, greche, provenzali, russe, norvegesi. Età di lettura: da 6 anni. -
Coronavirus: una crisi, come superarla? Dall'antroposofia un aiuto per comprenderla e suggerimenti medico-terapeutici
Cosa ci dice la crisi da coronavirus? Come è potuta sorgere, quali insegnamenti ne possiamo trarre, in quale contesto scientifico, medico, storico, politico sociale e cosmico va compresa? Queste sono domande a cui questo libro cerca di dare e di trovare delle risposte. Le diverse prospettive dalla quali gli autori guardano gli eventi risultano avvincenti: la dottoressa Michaela Glöckler, pediatra e per molti anni responsabile della sezione di medicina del Goetheanum nell'ottica della medicina antroposofica; Andreas Neider, autore e organizzatore del congresso formativo di Stoccarda nell'ottica della geopolitica globale; il dottor Hartmut Ramm, botanico, nell'ottica della cosmologia, con riferimento alla cultura e alla storia cinesi. In particolare questa terza parte del libro apre prospettive del tutto nuove e sorprendenti riguardo ai nessi fra macro- e micro-cosmo e al significato delle costellazioni per la vita sul nostro pianeta. Questo libro è rivolto a chi vuole comprendere meglio la natura del SARS-CoV-2, perché questa pandemia ci è giunta proprio oggi e quali possibilità e occasioni ne possono nascere. -
Apocalisse. Considerazioni sull'Apocalisse di Giovanni
I libri del Vecchio Testamento e dei Vangeli sfociano nell'Apocalisse di Giovanni. Ne è, in particolare attraverso la loro creazione grandiosa, il coronamento e il compimento. La sua interpretazione parte per lo più dalla domanda di quali fatti terreni vengano rappresentati in immagini allegoriche. Emil Bock però rende chiaro che la Rivelazione di Giovanni è stata scritta dopo una visione diretta di realtà soprasensibili e perciò i fatti e gli avvenimenti sovraterreni, che si nascondono in questa visione profetica, devono venire riconosciuti e decifrati. L'Apocalisse inoltre, nella sua testimonianza spirituale, è oggi della massima attualità. Questo testo non è solo un commento dettagliato dell'Apocalisse ma un'analisi profonda e incoraggiante delle necessità umane del mondo di oggi. -
Fiabe popolari europee. Vol. 2
Una raccolta di fiabe popolari della tradizione europea selezionate e scelte da Luciana Pederiva. Vi sono fiabe italiane, tedesche, provenzali, russe, norvegesi. La raccolta è preceduta da un'introduzione e accompagnata dalle illustrazioni di Irene Taglia. Età di lettura: da 6 anni. -
Erna van Deventer. Una biografia
Quando venne creata l'euritmia, la nuova arte di movimento nata su indicazioni di Rudolf Steiner (1861-1925), Erna Wolfram-van Deventer (1894-1976) divenne una delle prime euritmiste e dedicò a questa arte tutta la sua vita. Nata alla fine del XIX secolo Erna van Deventer ha avuto una vita non facile, segnata da molti lutti e dal difficile periodo storico. La domanda ""si può imparare a curare?"""" l'ha accompagnata fin dall'infanzia ed è stato l'elemento determinante per arrivare a elaborare l'euritmia quale possibilità curativa. Nell'aprile del 1921 durante un corso tenuto da Rudolf Steiner a Dornach vennero poste le basi per la nascita dell'euritmia terapeutica. La vita e le vicende personali di Erna van Deventer si sono sviluppate attraverso le difficoltà della Prima Guerra Mondiale, poi del nazionalsocialismo e della Seconda Guerra Mondiale, sempre con una ferma convinzione volta a sviluppare l'aspetto curativo dell'euritmia, facendo della volontà e del coraggio di curare i capisaldi di tutto il suo lavoro. In questa biografia vengono ripercorse tutte le fasi della nascita dell'euritmia e dell'euritmia terapeutica nel contesto dell'antroposofia di Rudolf Steiner."" -
Spinoza. L'eresia della pace-Spinoza e Celan. Lingua, memoria, identità
I Quaderni Spinoziani, frutto dei seminari organizzati annualmente dall' ""Associazione italiana degli Amici di Spinoza"""", intendono essere un contributo alla riflessione alla quale Spinoza invita chiunque si accosti alle sue pagine complesse, spesso difficili, ma certamente capaci di rivelare aspetti che ancora nel nostro presente meritano di essere pensati. E questo il caso delle considerazioni spinoziane sulla guerra e sulla pace indagate al seminario L'eresia della pace attraverso le relazioni qui presentate. Le riflessioni che concludono questo volume affrontano un rapporto esplorato pochissimo: quello tra la figura di Spinoza e la poesia di Paul Celan, che rinvia alla tragedia della Seconda guerra mondiale e della Shoah."" -
Il cane Patàn e altre storie
Ritratto inedito e sincero di chi si ritrova a fare il mestiere di giornalista in questi tempi, in questo Paese, in questa tv. Diario misto che raccoglie quello che va in onda e quello che resta fuori, dietro e sotto l'ufficialità degli eventi. -
La piazza dove i sogni non pagano l'affitto
Un medico malato si rifugia nel suo mondo fatto di sogni. Un diario intimo e onirico per sfuggire alla propria malattia. -
Prua a est
Per i velisti, Ernesto Tross può essere tranquillamente ribattezzato il Moitessier italo-tedesco. Anche se, a differenza del mitico navigatore francese, si è anche costruito con le sue mani le barche su cui ha navigato. Sempre verso Est: ""Ogni volta che esco dal Tevere giro a sinistra"""", racconta Tross, verso Oriente, alla scoperta di quella che il navigatore definisce la culla di ogni civiltà e cultura. Per questo ha trascorso diciotto anni, con brevi pause, nell'Oceano Indiano, fra l'India, la Malaysia e l'Indonesia. Per tutti gli altri, Tross è uno degli ultimi esempi di viaggiatore romantico: da settant'anni gira il mondo con pochi soldi, ma con ogni mezzo: in moto sull'Himalaya, nel deserto in Dune buggy, in aliante, a piedi.""