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Iniziativa individuale e impresa. Per una cultura dialogica
Il testo ripercorre una conferenza tenuta presso l'Università di Heidelberg, qui rivisto e ampliato. Il suo obiettivo è porre, sia pur in forma concisa, le basi della ""conduzione dialogica"""" e della """"cultura dialogica d'impresa"""" quali sono state sviluppate a partire dalla metà degli anni Novanta presso l'Istituto Friedrich von Hardenberg di Heidelberg e che da allora hanno trovato applicazione pratica in aziende e organizzaizoni culturali."" -
Libera vita dello spirito. Idee guida per una nuova costruzione di comunità (Roncegno, 3-5 luglio 2016)
Giornate di studio condotte da Karl-Martin Dietz, Torcegno 3-5 luglio 2015. Verso la fine della Prima guerra mondiale, Rudolf Steiner, sollecitato da più parti, scrisse un ""appello al popolo tedesco e al mondo civile"""". Erano le prime indicazioni di massima per la triarticolazione sociale che egli avrebbe poi approfondito in vari cicli di conferenze, in libri e articoli. Al centro vi era l'essere umano, e la libera vita dello spirito non era una rigida partizione, ma una funzione vivificatrice della società intera. Il progetto ebbe una vita breve e già nel 1923 Rudolf Steiner lo vide naufragare fra compromessi e pastoie burocratiche. Karl-Martin Dietz ripercorre queste tappe, ponendoci di fronte al paradosso ancora attuale di un contenuto sociale incredibilmente ricco e di un'incapacità a esprimerlo, a tradurlo nella realtà. Oggi come allora rimane la domanda: quali sono le idee guida per una nuova costruzione di comunità, quale libera vita dello spirito possono realizzare spiriti liberi, e sentirsene accolti?"" -
Rudolf Steiner. Vita, opera, cammino interiore e iniziative sociali
Rudolf Steiner figura sicuramente fra le personalità più emblematiche e rappresentative che hanno segnato la cultura e la società a partire dei primi anni del Novecento. E ancor oggi forte e attuale è il valore assoluto dei suoi insegnamenti che travalicano i limiti di una singola epoca. Attraverso la narrazione di episodi della sua vita pubblica e privata, il volume offre un primo approccio alla conoscenza di Rudolf Steiner e della sua vasta opera che si è espressa in diversi campi: dall'educazione alle scienze, dall'agricoltura alle arti e alla spiritualità. Filosofo, pedagogista, conferenziere, artista e riformista sociale, Rudolf Steiner è il fondatore della Società Antroposofica. Il suo lavoro non è né religioso, né settario, ma si propone piuttosto come una Scienza universale e moderna dello Spirito, adeguata alle condizioni dell'umanità dei nostri giorni. Rudolf Steiner formulò la sua filosofia della libertà come base della conoscenza per l'individuo morale autonomo. Lottò per il rinnovamento della società, la liberazione dell'individuo dalle costrizioni della religione, dalla tradizione, dal nazionalismo, dallo stato e dal sistema economico dominante. -
Irene Cattaneo. Una musica di pensieri
Irene Cattaneo, artista, ricercatrice spirituale, libera pensatrice di rara grazia, maestra di bellezza, ha vissuto la sua vita terrena con la delicatezza di chi entra in una stanza in punta di piedi. La ricordiamo qui per la sua opera e per quei germi di vita che si è lasciata dietro e che negli anni sono stati raccolti, germogliando poi anche nella sfera sociale, quale inestimabile contributo pedagogico e terapeutico finalizzato alla cura dell'uomo e della terra. Al di là delle opere, la biografia che segue, corredata da una ricca raccolta di testimonianze, intende delineare la peculiare individualità di Irene, per ravvivarne il ricordo e coniugarlo al tempo presente, dando un doveroso riconoscimento alla sua figura e al suo pensiero, profondamente ispirati dall'antroposofia, che rappresentano ancor oggi un contributo prezioso e indimenticabile per lo sviluppo della Cooperativa agricola La Monda. -
Empatia. Allo specchio dei nostri tempi
L'empatia è la capacità di percepire e, quindi, di mettersi in sintonia con lo stato d'animo dell'altro. Questo ci aiuta a immedesimarci nel nostro prossimo: a comprendere e a condividerne i momenti di gioia come quelli di dolore. Una dote che ci consente non solo di aprirci ai nostri compagni di vita e ai nostri figli, ma pure a quanti si vedono costretti a lasciare la loro patria per sfuggire alla guerra e alle persecuzioni. Di fronte a questo fenomeno le posizioni divergono: in alcuni emerge la disponibilità ad aiutare, in altri si manifesta un senso egoistico di paura e di rifiuto. Questo Quaderno di Flensburg affronta il tema dell'empatia, e della sua assenza, da diversi punti di vista, con lo sguardo rivolto all'animo umano, agli uomini che partecipano agli eventi politici mondiali, agli aiuti concreti forniti in loco ai migranti. Sono, inoltre, indagate le cause della fuga, della violenza nei confronti dei fuggiaschi e le doti empatiche necessarie in pedagogia curativa e nel lavoro teatrale. Infine, viene preso in considerazione il grande esodo verificatosi in epoca nazista. -
Io sono ancora qua. Storia di un miracolo
La storia di Antonio Sisca assomiglia in modo sorprendente alla vicenda del patriarca Giacobbe. Giovane brillante e volenteroso, con una bella famiglia e un'avviatissima carriera di commercialista, Antonio viene colpito all'improvviso da una malattia rarissima, contratta in modo del tutto accidentale, che arriva a mettere a repentaglio la sua vita. Come Giacobbe, anche lui sembra essere messo alla prova affinché prenda coscienza del fatto che tutto ciò che è e che possiede è una concessione della Grazia Divina, la quale lo chiama ora a riconfermare la propria fede. -
Produttività e ricettività. Il principio di lavoro non considerato della vita spirituale
"Qual era il compito fondamentale che Rudolf Steiner attribuiva alla sfera spirituale entro la triarticolazione? Creare luoghi, spazi, comunità dove la creatività, l'intuizione individuale si sentisse accolta, sostenuta, sviluppata. Questo è il segreto della libera vita dello spirito. E ovunque sono richieste proprio le sue caratteristiche: autonomia, attenzione all'altro, spirito comunitario. Vale quindi particolarmente la pena di impiegare oggi un certo sforzo per comprendere quale sia il presupposto della libera vita dello spirito e come sia realizzabile."""" (dalla prefazione dell'autore)" -
Sulla morte, i funerali e i defunti. Domande relative alle esequie
La Società Antroposofica di Stoccarda aveva chiesto a Gundhild Kacer e a Michael Debus di dedicare una serie di conferenze ai temi della morte, dei funerali e dei defunti. L'eco che hanno trovato queste conferenze e il desiderio, suscitato nei lettori, di poter disporre di una versione scritta, mostrano quanto sia oggi più che mai sentito e necessario un approfondimento di questi argomenti. Siamo grati ai due conferenzieri per essersi dimostrati disposti a rivedere le loro relazioni e a proporne una versione scritta. Intendimento di questi testi è quello di fornire un primo orientamento nel caso di un decesso, descrivere come ha proceduto Rudolf Steiner e, infine, offrire le conoscenze nate da una collaborazione tra la Comunità dei Cristiani e la Società Antroposofica, conoscenze che per ogni antroposofo sono necessarie e meritevoli di interesse. -
Il dono del gatto. Solo per amore
Quante cose sanno gli animali, che però non possono dire; quanto vanno d'accordo con i bambini, nel loro comune linguaggio universale, così vicino a quello degli angeli, vicino a qualsiasi segreto! Anche loro, come noi, provano sentimenti ed emozioni, come noi hanno una vita di anima. Tra gli animali, quello che più rappresenta la totalità dell'anima è il gatto, ed è per questo che è tanto amato, quanto odiato. Nessun altro animale, per quanto amico o nemico dell'uomo, ha il potere inquietante del gatto, il potere di sradicare dal nostro inconscio le più recondite resistenze o i più dolci segreti. È lui, anzi ""lei"""" la protagonista di questo libro, perché il gatto, materializzazione terrena dell'anima, ha, come l'anima, una natura essenzialmente femminile."" -
Giovani senza futuro
Quale domani attende i giovani d'oggi, circondati da insidie che, in modo subdolo e ingannevole si insinuano nelle loro vite, producendo danni irreversibili,fino a compromettere il loro corretto sviluppo. Sempre più numerosi sono bambini e adolescenti che crescono senza figure di riferimento, confrontandosi quotidianamente con la violenza; a volte lottando per la sopravvivenza.In questo libro sono presentate diverse interviste con figure che, per il loro ruolo sociale o professionale, si confrontano quotidianamente con il disagio giovanile. Con loro vengono affrontati temi quali quello della nuova povertà nei paesi sviluppati, come la Germania, e degli effetti prodotti dal consumo indiscriminato di internet, televisione e videogiochi violenti. -
L' essere dell'euritmia. Radici storiche e realtà futura
Uno stretto legame unisce l'architettura e l'euritmia. L'architettura è compenetrazione di due spazi e delle correnti che vi sono connesse: la corrente della volontà e la corrente della sapienza. È il terreno su cui deve essere coltivata la nuova conoscenza del Cristo, di Colui che ritorna nell'eterico come Signore del karma. A quel che si trova nelle solide forme del tempio della Rosacroce si aggiunge la possibilità delle forme in movimento dell'euritmia, nate da ""un impulso artistico della medesima natura"""". Il centro di forze è l'Occidente spirituale che pervade come una nuova sapienza del Tao la corrente che proviene da Oriente."" -
Ponylandia. Equitazione dai 4 ai 6 anni
In questo manuale, vengono descritti esercizi, giochi ed attività da proporre a bambini la cui fascia di età è quella compresa tra i 4 e i 6 anni. Lo scopo delle lezioni è quasi totalmente ludico. Il contatto con il cavallo che richiede così tante attenzioni, non può far altro che formare nel migliore dei modi una mente così giovane: imparare a rispettare le regole, le tempistiche e il prossimo ed è ciò che l'equitazione insegna prima di ogni altra cosa. -
Da qualche parte in Himalaya. Da qualche parte nell'anima
Un viaggio simbolico, che dalle origini del mondo, porta alle profonde riflessioni di chi si avventura verso le estreme candide vette, sino alla Teologia della Montagna, nei suoi aspetti più nascosti, mistici, sonori. La montagna ispira, cela, trascende. Incita alla salita, allo sforzo, a porsi un obiettivo di cui non si conosce la fine, il fine. Ma la montagna ha anche una storia da raccontare, una vita, un'esistenza tutta sua che ci può far viaggiare nel passato più remoto, sino agli albori dell'Universo: al suo ultimo principio. Un trittico narrato da tre autori che percepiscono in questo maestoso gigante tre aspetti differenti del suo apparire; la scuola, gli studi, le esperienze di vita, la sensibilità... espressioni e condizioni umane che permettono l'interpretazione e la visione del medesimo oggetto secondo tante sfaccettature quante sono le persone che lo analizzano. In cerca delle nostre verità più intime, la montagna, il tetto del mondo, ci indica la direzione. -
Marco e l'arcobaleno. Un respiro sbagliato
Marco e l'arcobaleno è un romanzo di medicina narrativa. Marco è un quattordicenne considerato da tutti ""il ragazzo con problemi"""", perché dai 3 ai 13 anni ha avuto una grave forma di asma. Sua madre, Helena, è una donna rumena arrivata in Italia da alcuni anni che vive, nel segreto della sua condizione di straniera, storie di affetti, di malattia (la sua e quella del figlio), di tentato raggiro e di amore non manifestato. Con loro ci sono Romolo, il padre di Marco, indifferente al mondo, e Sergej, il nuovo compagno di classe di Marco; un ragazzo russo che ha fatto delle difficoltà incontrate nel suo cammino la sua forza. Protagonisti sono anche il misterioso autore di alcune lettere che Marco scopre nella borsa della madre e il terremoto che, con la sua forza distruttiva, crea unità e costringe alla rinascita. Il romanzo ruota intorno alla frase: """"se non piovesse non potrei vedere l'arcobaleno"""", che si rifrange in una molteplicità di significati e interpretazioni."" -
Elisium. La dimora degli antenati. Vol. 1: nomi del gruppo famiglia, I.
La collana tratta il tema del ""Genosociogramma"""" analisi generazionale, il cui significato è chiuso in tre aspetti: Geno- che riguarda la genealogia della propria storia familiare, socio- che riguarda l'aspetto sociale, culturale, temporale cui va ricondotta la propria storia e origine familiare, e in ultimo gramma- e riguarda una rappresentazione grafica della famiglia che è un altro insieme dell'albero genealogico. Quindi il """"Genosociogramma"""", permette una rappresentazione sociometrica affettiva con specifiche caratteristiche: nomi, cognomi, luoghi, date, riferimenti, legami e principali avvenimenti della vita, come nascite, matrimoni, decessi, malattie, traslochi, occupazioni, trasferimenti."" -
Cinquanta sfumature di beagle. Ediz. integrale
La relazione tra umani e ""pelosetti"""" viene narrata dall'autrice facendo parlare in prima persona proprio i nostri amici a quattro zampe. Un susseguirsi di avventure, che vedono come protagonisti animali e umani, narrate con tono ironico e divertente, dove attraverso la descrizione di stati d'animo legati al momento, al contesto e ai personaggi si esalta l'importanza dell'approccio psico-emozionale che si instaura nella relazione tra l'umano e il proprio animale. In un susseguirsi di storie avventurose, si valorizza l'approccio psicoterapeutico della relazione con l'animale, che dà spazio a valori importanti quali: la cura, il senso di responsabilità, la fiducia... Nel testo, inoltre, viene dato spazio ad un importante aspetto scientifico della relazione tra l'Autrice e il suo amato Mistral, ovvero la scoperta e comprovata finalità dell'utilizzo anche di cani Beagle nella prevenzione di stati di allerta quale la gestione del paziente diabetico in crisi glicemica."" -
Terre di mezzo. Il rito-L'inconscio-Le generazioni a confronto
Il presente saggio, intraprende il viaggio del Rito e della ritualità nell'ambito generazionale. Il Rito richiama passaggi di vita e sancisce il tempo vissuto all'interno di legami famigliari. Anche nella storia narrata, attraverso un grafico il Rito sancisce un posto nella celebrazione di eventi nascite, morte, cambiamenti di storie, che si intersecano. Il saggio è articolato, attraverso i Riti iniziatici agli albori della civiltà, Riti di passaggio, di confine, attraverso il folclore con canzoni, ninnenanne, fumetti, e come non fare un accenno agli archetipi Junghiani. Il Rito è qualcosa che ci genera, ci determina e determina la nostra vita. L'evento di nascita e morte è egli stesso un Rito. -
La sorpresa dispettosa della strega più dispettosa che ci sia
In un angolo tranquillo dei giardini del palazzo... POP! Un girito è nato. Ma cosa diventerà quando crescerà? Un ranocchio salterino oppura un bel principe azzurro? Ma la strega dispettosa ci metterà il suo zampino biricchino! Età di lettura: da 4 anni. -
Matilde ha una fifa blu... del buio
Pozioni, alambicchi e qualche provetta, dei giochi fatati ed una bacchetta; Così la sua stanza, così la sua vita'. Disordine allegro e una gioia infinita! Questa è matilde, neri i capelli rosso il vestito e due occhioni assai belli. Tra i suoi tanti giochi c'è un morbido orsetto si chiama blu. È il suo prediletto. Blu è il suo amico ma anche il colore di cui tutto si tinge quando ha timore. Ha qualche paura, ma anche un trucchetto se serve ripete una frase d'effetto: ""Se un amico ti ascolterà avrai paura solo a metà!"""". Età di lettura: da 3 anni."" -
Daisy e la recita scolastica
Emily desidera con tutte le sue forze che le venga affidata una parte più importante nello spettacolo teatrale della scuola, ma tutti i ruoli sono già stati assegnati. Riuscirà Daisy a trovare il modo per far avverare il suo desiderio? Età di lettura: da 6 anni.