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Fratelli. Una storia
Un romanzo che fa risuonare il suo monito di grande attualità contro la guerra e le contrapposizioni ideologiche, qui nella sua prima e unica versione italiana. Due fratelli a capo di opposte fazioni, i Neri e i Rossi, si contendono il governo di una nazione in conflitto, scoprendo però una visione comune. Quest'opera, a tratti profetica, pubblicata nel 1938, alla vigilia della Grande Guerra, mette a nudo le aberrazioni del potere politico e suscita profonde riflessioni. -
Tutti i racconti
Per la prima volta nella nostra lingua la raccolta (totalmente inedita) dell'intera produzione di racconti di un cesellatore di versi, composta a cavallo tra Otto e Novecento. Brevi quadri narrativi dallo stile curato e raffinato. Città e campagna, sacro e profano, realtà e fantasia, vita e morte: le trame di Verhaeren giocano sui contrasti e li risolvono con una scrittura originale che raccoglie suggestioni tra Espressionismo e Decadentismo. -
Guida alla protezione catodica
L'opera è una estensione del Manuale di protezione catodica, edito nel 2016, ed è utile per tutti coloro che svolgono l'attività di protezione catodica specificatamente per il settore terra. Tra i contenuti, oltre alla teoria, vi sono la normativa di riferimento ed esperienze sul campo, così da fornire ai lettori una conoscenza teorico-pratica completa. -
Panorama di... versi di...versi e le volgari
La raccolta è suddivisa in due parti, una prima in lingua italiana e una seconda con brani in dialetto castellanese, quello del paese di origine dell'autore. Mastrosimini tocca numerosi argomenti e ha riunito in quest'opera brani scritti in vari periodi della sua vita. -
Negli occhi come specchi (Inseguendo Gi)
Gli occhi per Giulia non sono lo specchio dell'anima ma della realtà. Di lei si invaghisce Alfredo che tra le emozioni evocate dalla sua terra di adozione (il Piemonte), i richiami di quella di origine comune (l'Abruzzo) e i chiaroscuri dell'azienda per la quale lavora, intreccia e confronta i suoi sentimenti con le ambiguità e le contraddizioni della donna, restandone turbato e affascinato allo stesso tempo, ma delle quali scoprirà solo alla fine la vera natura. -
Mileto
Le guerre persiane hanno avuto un inizio tutt'altro che glorioso, con la rivolta delle città della Ionia, segnata da meschini interessi personali, intrighi e tradimenti. Le vicende della vita del quindicenne Glauco si intrecciano con quelle dei potenti tiranni della sua città e con quelle del Gran Re di Persia, oltre che con i più illustri personaggi del suo tempo. Il protagonista nasce da una famiglia di contadini e sembra destinato a seguire le orme paterne, a cui viene sottratto dalla madre che favorisce la conoscenza del figlio con l'illustre logografo Ecateo. Amori, delusioni e vendette costellano l'esistenza di Glauco, facendo di Mileto un avvincente e appassionante romanzo storico. -
La parte sbagliata del cuore
Bassano del Grappa, 1953. La diciassettenne Caterina, orfana di madre, morta dopo averla data alla luce, vive e studia in un collegio di suore per diventare maestra, ma l'improvvisa rovina economica del padre la costringe a lasciare l'istituto e a trovarsi un lavoro. Argenta, 1953. La trentaseienne Silvia, da sempre il tormento e la preoccupazione dei genitori che non hanno mai visto di buon occhio la sua insofferenza verso i costumi del tempo, è costretta a sposare Renato, il brutale attendente di un ricco proprietario terriero del bolognese, per mettere fine a strani voci che circolano su di lei in paese ed evitare il ricovero in manicomio. Caterina e Silvia si incontrano nelle risaie di Molinella, un paese in provincia di Bologna: la prima è lì per fare la mondina, la seconda è la guardiana capo che gestisce il lavoro nei campi. Caterina e Silvia si annusano, imparano a conoscersi, diventano amiche, pur nelle difficoltà e nella durezza del lavoro in risaia. Caterina diventa anche l'istitutrice di Silvia nelle domeniche libere dagli impegni. La loro amicizia si trasforma poco per volta in un sentimento più profondo, ma anche contrastato e difficile da accettare, per i vissuti personali e per la morale dell'epoca. -
Tracce nella sabbia
Claudio Maselli è un commissario italiano in viaggio di piacere negli Emirati Arabi. Il desiderio è di rilassarsi nelle calde acque del Golfo Persico, ma sulla spiaggia, a pochi metri da lui, viene commesso un omicidio. È stato ucciso un suo connazionale e l'Ambasciata italiana chiede al commissario di affiancare nelle indagini, in via non ufficiale, la polizia di Abu Dhabi. Nelle giornate che seguono, la tranquilla vacanza di Claudio Maselli si trasforma in una incalzante ricerca del colpevole. Emerge un complesso e pericoloso gioco di specchi dove nulla è come sembra, dove tra luci e ombre si insinuano sospetti e la trama si fa sempre più fitta. -
Dal dolore alla speranza. Storie di vissuto quotidiano nell'Opera di San Pio
In queste pagine trovate il racconto delle giornate di lavoro dell'Autore presso l'Ospedale voluto da Padre Pio. Trovate anche uno spaccato della sua personale esistenza con il racconto di alcuni episodi che l'hanno visto, come il più classico dei pazienti, alle prese con la paura, il dolore, la speranza di farcela. Il libro non è l'ennesimo scritto di medicina, ce ne sono moltissimi e decisamente migliori. Troverete solo alcuni accenni alle malattie, tratti dai siti ufficiali che se ne occupano. La Seconda Parte è una raccolta di testimonianze, fatte di dolore e di speranze. È interamente dedicata alle storie che alcune famiglie, raccontandole, hanno voluto condividere con noi tutti, non vergognandosi del loro dolore, delle loro angosce, delle difficoltà incontrate, delle loro speranze. È stato possibile portare all'attenzione del lettore il vissuto personale di alcuni familiari che soffrono la condizione clinica del loro caro, divenuta essa stessa ragione della loro vita. -
L'epopea della Nazionale di sci 1969-1978. La Valanga Azzurra
7 gennaio 1974. Cinque sciatori italiani ai primi cinque posti nello slalom gigante di una prova di Coppa del Mondo. La nazionale italiana di sci aveva trovato il suo nome: Valanga Azzurra. A guidarla un direttore tecnico di 31 anni, Mario Cotelli, che oggi, per la prima volta, racconta la storia di un fenomeno che non fu soltanto sportivo. -
Il mare 2019. Guida alla scoperta e alla difesa dell'ambiente marino
Biologia marina, meteorologia, astronomia, navigazione, pesca. Diario giornaliero. Inoltre: giornale di bordo, più di 100 porti e marina, fanale e bandiere di segnalazione a colori. -
Il cielo 2021. Guida all'osservazione del cielo
Il sole e la luna; costellazioni, stellee pianeti. Diario quotidiano. Inoltre i principali fenomeni astronomici: congiunzioni, eclissi, occultazioni. -
La vita di Stendhal
"Tutto dipende dal modo in cui si comincia, come sappiamo. Quando nacque Henri Beyle (Stendhal), il 23 gennaio 1783, a Grenoble, sino al momento in cui cessò di essere un grosso bamboccio calvo, tutto smorfie e saliva, per balbettare le sue prime parole; quando spuntò il primo dente, indossò i primi calzoncini, uscì per la prima volta, fu istruito per la prima comunione: tutti pronti, vigili e autoritari, l'attendevano i Poteri Ufficiali e le Autorità Stabilite, impazienti di impadronirsene e di plasmarlo, ciascuno a suo modo. E c'era la vecchia città di provincia (Grenoble): tu percorrerai dritto le antiche strade, mentre davanti a ogni finestra una cortina si alza al rumore dei tuoi passi; tu sarai saggio, prudente, rispettoso, beneducato; se tu getti un sasso, se tu rubi una mela - gran Dio! - che cosa dirà la gente? E c'era la famiglia - «La Provvidenza ci protegge» diceva suo padre Chérubin Beyle, avvocato al Parlamento. «La Provvidenza ci manda un ragazzo: che sia benedetta!» Sognando il futuro, egli contemplava con amore il suo primogenito [...] Paul Hazard."""" ((Dall'incipit del libro)" -
Isola Comacina 1920-2020
L'Isola Comacina è riconosciuta come un luogo unico e ricco di grande fascino non solo per le sue caratteristiche naturali e il contesto paesaggistico, ma anche per il patrimonio architettonico in stile razionalista e per le importanti testimonianze archeologiche che documentano la millenaria storia di questo lembo di terra. Tuttavia tale ricchezza oggi non sarebbe apprezzabile senza il grande processo di riscoperta e valorizzazione dell'isola che ha preso avvio nel corso del Novecento. A partire da due atti di generosità. Il lascito dell'Isola al Re del Belgio, come riconoscimento del tributo di sangue e sofferenze condiviso con la prima guerra mondiale, e la restituzione/donazione all'Italia, nel 1920, con la lungimiranza e la visione di farne un luogo di produzione e scambio artistico e culturale tra i due Paesi. Arte, cultura, condivisione tra popoli e Paesi, come occasioni, strumenti, che consolidano la pace e la fanno vivere non solo come assenza di guerra. -
Miranda sotto il grande tendone
Finito l'ultimo giorno di scuola, dopo un lungo e sano riposo, Miranda si risvegliò?anche se con poca voglia. Aprendo gli occhi notò?subito qualcosa di strano: i colori delle pareti della camera da letto erano più?luminosi, il lampadario al centro del soffitto era luccicante e nell'aria si sentiva un dolce profumo di zucchero filato e di pop-corn. Dopo un primo momento, Miranda non ci fece più caso. All'improvviso il suo amato zio Alfredo aprì la porta di camera sua, era tornato da un lungo viaggio e stufo di guidare, nella notte, si era fermato a dormire nella stanza degli ospiti.""Eilà Miranda!"""" gridò. """"Hai visto che cos'è arrivato in città?"""" gridò?ancora pi? forte. Miranda ancora un po' insonnolita gli rispose: """"Non urlare zio! Mi sono appena svegliata... Non so nulla ancora, qual è la novità?"""" Lozio era corso in fretta e furia in camera sua per darle questa notizia: """"Il circo! Il circo più grande del pianeta è arrivato in città!"""""" -
Vincenzo Schiavio. Tra divisionismo e realismo
Vincenzo Schiavio nasce a Gorla di Veleso il 19 luglio 1888. Nel 1902 la morte prematura del padre lo costringe ad abbandonare gli studi e a lavorare per mantenere la madre e le sorelle. Si avvicina alla pittura da autodidatta, a contatto con i paesaggi che circondano il lago di Como, trovando in un personale divisionismo la tecnica più adatta a esprimere la sua visione della natura. -
Nothing. Ediz. italiana
"Nothing"""" è una raccolta di poesie che indaga la capacità del linguaggio di approfondire e sviluppare le dinamiche storiche della poesia di avanguardia. La raccolta spazia dai contenuti agli sviluppi prevalentemente linguistici delle nuove tendenze poetiche. L'attenzione si sposta, quindi, dall'accadere al linguaggio, dal descrivere al mostrare la parola nel suo divenire. Non è importante ciò che accade ma ciò che accade nella lingua. È nella lingua che si nasconde il poeta, non quello che vuole dire ma quello che il linguaggio improvvisa. """"Nothing"""" mette in mostra il confine che separa il mondo, il ciò che accade, da se stessi. Il poeta è finalmente nudo, come il re." -
Epistola
Non è chiaro chi sia il vero destinatario di questa epistola: tu, noi tutti oppure, anche, chi resta nell'oscurità. Ma, come ogni lettera, va diritto al centro, là da dove forse sinora non è stata data una risposta. Così, l'interlocutore ideale è invitato a compiere una navigazione sorprendente tra le cose, le parole e le immagini per scoprire, tra silenzi e miracoli, un ordine tanto rarefatto quanto essenziale. Cosa resta infatti dopo l'euforia dello scambio? Come muoversi con rispetto e leggerezza per avvicinare esseri infinitamente separati? E poi, dove incontrarci? Jean-Luc Egger affronta in questo testo breve (quasi un romanzo), denso e intenso, scritto in una lingua smerigliata, levigata - che colpisce per ricchezza e originalità - tematiche che hanno a che fare con l'umanità, la ricostruzione della parola e la scoperta delle forme. E in questo itinerario mentale ci prende per mano per andare insieme alla ricerca di un infinito accogliente, di tra i silenzi. -
Braghìt e balèt. Storia di una tennista imprenditrice
Braghìt e balèt, in comasco (""braghette e palline"""" in italiano) è un libro che racconta la vita di una donna, Maria Casartelli, che ha saputo diventare imprenditrice prendendo come modello la disciplina e la mentalità del tennis, come racconta lei stessa, in queste pagine: """"Il tennis è l'insieme di tante cose che trovi anche nella vita e nel lavoro: capacità tecniche, rapidità, attenzione continua, ragionamento, sapersi controllare quando si è in difficoltà, prendere tempo quando si è stanchi, modulare e cambiare rapidamente le decisioni da prendere. È uno sport dove, come nella vita, se hai cuore, volontà, determinazione, costanza, passione e naturalmente capacità tecniche i risultati arrivano. Ma sopra ogni cosa, il tennis è non mollare mai e poi mai."""" Poi, naturalmente, la vita ha le sue complicazioni e quindi molte altre virtù sono necessarie a diventare una brava imprenditrice, senza contare tutte le altre cose che una donna deve saper fare. Questo libro, quindi, vi racconterà i contrasti e gli scontri, le sconfitte e le vittorie di Maria Casartelli, la cui vita scorre all'insegna di un'energia inesauribile. Il ritratto di una donna che, da sempre, interpreta il suo lavoro come una partita di tennis, in cui nulla è perduto fino all'ultimo punto."" -
Paolo Giovio umanista. La mappa del lago di Como. Il lago di Como nel primo atlante della storia. Con mappa in contenitore
Il lago di Como, nonostante la sua limitata dimensione (146 km2), è presente con grande evidenza ed eccezionale dovizia di dettagli nel primo atlante della storia dell’umanità, il Theatrum Orbis Terrarum del cartografo fiammingo Abraham Oertel (italianizzato Abramo Ortelio), che fu pubblicato in ben venticinque edizioni tra il 1570 e il 1598. La carta del Lario occupa l’intera metà superiore di una doppia pagina e al di sotto si trovano, relegate in uno spazio più piccolo nonostante la maggiore estensione e importanza storica, quelle di Roma e dei suoi dintorni. Il merito è di un’opera certosina di descrizione e illustrazione del lago di Como realizzata nella prima metà del XVI secolo dall’umanista lariano Paolo Giovio, vescovo di Nocera, medico di papa Clemente VII, autore delle Historiae e degli Elogi degli uomini illustri, nonché fondatore del primo museo moderno la cui collezione di ritratti è oggi visibile in copia alla Gallerie degli Uffizi in Firenze.