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Una vita
«Centro dei suoi sogni era lui stesso, padrone di sé, ricco, felice.»Una vita avrebbe dovuto intitolarsi, significativamente, Un inetto: abulico, inadatto alla vita e incapace di sollevarsi al di fuori di una sterile quanto vaga ambizione è infatti il protagonista, Alfonso Nitti, piccolo impiegato della banca Maller, giunto a Trieste da un paesino della campagna. Qui conduce un'esistenza meschina, tra le piccole rivalità d'ufficio e la quotidianità banale della casa presso cui è pensionante, quella dei Lanucci. L'incontro con Annetta, la figlia del suo principale, sembra segnare una svolta... Primo romanzo di Svevo, Una vita riecheggia la condizione dell'autore, impiegato di banca dalle velleità letterarie, ma con la sua straordinaria capacità di introspezione e analisi psicologica esce dai confini del biografismo per delineare un magistrale ritratto della condizione umana. -
Tutti santi me compreso
Il filosofo partenopeo intreccia la vita dei santi con la sua, fino a giungere a una conclusione assolutoria, anche per ciascuno di noi: ""A forza di leggere le vite dei santi mi sono convinto che anch'io potrei avere una qualche piccola speranza. Io nella vita volontariamente non ho mai fatto del male a nessuno, e già questa mi sembra una buona partenza"".rnCirca una quarantina di anni fa la Chiesa di Roma minacciò di togliere San Gennaro dal calendario. I resoconti sul suo martirio non erano attendibili. Dopo una lunga contrattazione con la curia di Napoli, il Vaticano concesse il culto del santo, ma solo su base locale. San Gennaro diventava insomma un santo di serie B. Il primo pensiero che venne in mente ai napoletani fu: ""Gesù, vuoi vedere che mo il santo si è offeso?"". Bisognava consolarlo. E sui muri della città apparvero delle scritte per tirarlo un po' su: ""San Gennà, futtatenne"". Luciano De Crescenzo, in questo libro, ci narra con la sua ironia e sapiente leggerezza le vite dei santi, togliendo loro l'aura dei santini per farli sentire un po' più simili e vicini a noi. San Gennaro appunto (e il vero significato del suo miracolo), Sant'Agostino (""il mio preferito perché ha inventato il Purgatorio, il pressappoco del Paradiso""), San Tommaso (""non ebbe nessuna donna, speriamo che in Paradiso lo si possa ricompensare""). L'elenco dei santi è lungo, quello delle sante un po' meno ""perché a parte mia madre non mi sono mai piaciute troppo"". -
La figlia del capitano
«D'un tratto le sue labbra sfiorarono la mia guancia e io sentii il loro bacio ardente e fresco.»rnrnAccompagnato dal precettore, il giovane alfiere Pëtr Grinëv intraprende il viaggio per raggiungere la lontana guarnigione cui è stato destinato. Qui si innamora della timida Masa, figlia del capitano della fortezza, ma avrà poco tempo da dedicare alle gioie dell'amore. Sono infatti i giorni della sanguinosa rivolta cosacca del ribelle Pugacëv... Pervaso da un realismo sottilmente ironico e da un acuto interesse per la vicenda storica, ma a tratti dominato da un senso quasi fiabesco, ""La figlia del capitano"" (1836) supera il mito dell'eroe romantico così come le modalità del romanzo storico, e si rivela un'opera dal fascino sfuggente, impossibile da restringere nei canoni di una qualsiasi classificazione letteraria. Con uno scritto di Marina Cvetaeva. -
Il libro segreto. The Kane Chronicles
Entra nel mondo della mitologia egizia.rnrnIl manuale che ha guidato i primi passi di tutti i futuri faraoni nel loro pecorso per diventare déi: quiz, storie e rivelazioni sulla antiche divinità Egizie, le creature (quelle amichevoli e quelle mortali), i misteri dell'Oltretomba e molto altro. Età di lettura: da 12 anni. -
I briganti
Un classico della letteratura cinese del XV secolo, un romanzo proibito, diventa sotto le matite di Magnus il racconto di una rivoluzione. Un progetto globale che ha accompagnato l'autore per decenni, nel quale si fondono Flash Gordon e l'oriente, la tecnologia futurista e la fiaba. -
Antonio e Cleopatra. Testo inglese a fronte
Tra le più alte opere della piena maturità di Shakespeare, ""Antonio e Cleopatra"" segue la tormentata relazione tra i due celebri amanti, il triumviro romano e l'ultima regina d'Egitto. A contrapporsi alla loro divorante passione, il futuro imperatore Ottaviano. Il contrasto cosmico che oppone due mondi - il ""giovane"" Impero romano in ascesa e il ""vecchio"" Egitto in declino - si intreccia con la conflittualità dei sentimenti che uniscono e contemporaneamente separano i protagonisti. In questo testo perfetto, nel quale il linguaggio raggiunge una fluida, incandescente altezza poetica, spicca in particolar modo il personaggio di Cleopatra, incarnazione della poliedricità della vita e dell'arte, dell'amore, del desiderio. -
Se morisse mio marito
È una proposta molto insolita quella che Poirot riceve da Jane Wilkinson: cercare di convincere il marito della celebre diva a concederle il divorzio. Poirot, incuriosito, accetta, ma scopre che la situazione è ancora più strana di quanto si aspettava: il marito, il vizioso lord Edgware, aveva già ampiamente acconsentito a divorziare. Quando poi, qualche giorno dopo, il nobiluomo viene assassinato, e l’ispettore Japp ne arresta la moglie, Poirot può intervenire a ragion veduta. Che movente poteva avere infatti la meravigliosa Jane Wilkinson? -
La geometria delle api. A lezione di vita, dentro un alveare
In questo delicato memoir, l'autrice tesse un inno alle api mellifere, una specie sopravvissuta per milioni di anni del cui lavoro abbiamo bisogno per poterci nutrire e la cui saggezza antica ha ancora molto da insegnarci.rnAnche le api lasciavano l'arnia ogni giorno, tornavano sempre. Non c'era il minimo dubbio che l'unico scopo di un'ape era stare con la sua famiglia. L'alveare era prevedibile, e questo era rassicurante. Era una famiglia che non si arrendeva mai.rnrnQuando nel 1975, a cinque anni, Meredith parte dal Rhode Island con la mamma e il fratellino Matthew per andare a trovare i nonni materni in California, ha solo una speranza: vedere i suoi genitori di nuovo insieme. Ma in breve tempo la separazione sfocia in un divorzio, e quella che doveva essere una breve visita si rivela un trasferimento. La nuova vita per i bambini sembra comprimersi fra la silenziosa depressione della mamma, consumata a letto insieme alle tante sigarette, i libri di astrologia e le lattine di cola, e le regole della nonna, un'insegnante molto incline al comando e poco all'affetto. Nel cortile della nuova casa è nascosto un misterioso vecchio autobus militare dove il nonno ha installato il suo laboratorio artigianale per la preparazione del miele. Meredith non vede l'ora di entrarci, ma prima ci sono molte cose che deve imparare: per esempio che le api non ti fanno del male se tu non ne fai a loro, che dall'impollinazione dipende la produzione del nostro cibo, e che come noi le api comunicano, in una lingua segreta fatta di comportamenti, suoni e odori. Mentre il caos sembra travolgere la sua esistenza, è fra le api mellifere che la bambina trova un rifugio sicuro. Il loro ordine, improntato alla perseveranza e alla determinazione e nel quale tutto, dalla nascita alla morte, ruota attorno alla protezione di una famiglia che supera i legami di sangue, le permette di dare significato alle relazioni umane e di affrontare piccoli e grandi cambiamenti della crescita, fra insegnanti hippy, ragazzini ostili, nuovi parenti, un'amica del cuore, diverse incarnazioni della «Mamma dei Sogni» e la scelta del college. Accompagnando il nonno nei viaggi in pick-up lungo la costa, in cerca di miele o dell'ape regina, ascoltando i suoi racconti che paiono usciti da un romanzo di Steinbeck e aiutandolo sull'autobus, Meredith scopre non solo la vita nascosta della natura selvaggia ma pure il senso di un amore incondizionato che le dà la forza per immaginare il proprio futuro e per affrontare la verità dietro i comportamenti bizzarri e ostili della madre. -
Argonautiche
Capolavoro della poesia ellenistica, le ""Argonautiche"" raccontano l'antichissimo mito di Giasone e dei suoi compagni che, alla ricerca del vello d'oro, solcarono per primi il mare da Iolco alla Colchide per tornare poi, dopo innumerevoli peripezie, in Grecia.La trama concede all'autore ampio spazio non solo per riallacciarsi deliberatamente al modello omerico, ma anche per mettere a frutto la sua sterminata cultura per il dettaglio e le digressioni erudite secondo il gusto alessandrino. Pervase da una sensibilità sorprendentemente moderna, da un senso vitalissimo della natura e dal gusto per l'avventura e l'esotico, le ""Argonautiche"" sono state nei secoli un punto di riferimento imprescindibile per chiunque volesse cimentarsi con la forma epica, primo fra tutti Virgilio. -
Congegni infernali. Macchine mortali. Vol. 3
Il terzo capitolo della serie che ha ispirato il film Macchine mortali.rnIl coraggio è proprio questo: La capacità di superare la paura. Se non c'è quella, non è vero coraggio.rnI potenti motori di Anchorage sono fermi e ricoperti di ruggine ormai da anni. Da tempo, infatti, la città derelitta non solca più le lande del ghiaccio, ma si è stanziata sulla costa di quella che una volta era l'America. Tom Natsworthy ed Hester Shaw hanno abbandonato la loro vita avventurosa e finalmente hanno messo radici. Forse, per la prima volta nella vita, si sentono davvero felici. Peccato che alla loro primogenita Wren tutta questa tranquillità annoi da impazzire e che scalpiti per lanciarsi in qualche avventura memorabile. Così, quando si imbatte in Gargle, un pirata galante alla guida di un gruppo di ladruncoli, i Ragazzi Perduti, che le chiede di aiutarlo a rubare il misterioso e pericoloso Libro di latta, non può che accettare, attratta da un'avventura tanto intrigante. Ma il furto non va esattamente come previsto e Gargle e la sua banda fuggono portando via con loro Wren, e lasciando a Tom ed Hester un'unica possibilità: abbandonare la loro vita pacifica per ritrovare la figlia, e quindi metterla in salvo. Una ricerca che condurrà sulla loro strada nemici che pensavano di essersi lasciati oramai alle spalle e che li costringerà a compiere scelte radicali. -
Verde. Non voglio essere una strega!
Mandragore sotto spirito e pipistrelli essiccati? Macché. Verde, undici anni, non vuole assomigliare a Ursula, sua mamma, e di pozioni e incantesimi non intende saperne proprio niente. Lei sogna solo di essere normale e di innamorarsi del ragazzo perfetto, come tutte le sue amiche. Ma, in una famiglia di streghe, il talento magico si trasmette di madre in figlia, e Ursula non sa più che pesci pigliare. In più Verde continua a fare domande sul padre che non ha mai conosciuto... L'unica soluzione è affidare l'educazione stregonesca di Verde alla nonna, nella speranza che sappia usare metodi più persuasivi. I risultati saranno sorprendenti! -
Piccolo Gufo va a scuola. Ediz. a colori
Dall'autrice di ""Ti voglio bene, anche se..."" e di ""È in arrivo un fratellino"", un albo illustrato per affrontare in maniera tenera e divertente l'ingresso a scuola.rnOggi è un Grande Giorno per Piccolo Gufo: inizia la scuola! Ma lui preferirebbe un piccolo giorno e vorrebbe starsene a casa con la sua mamma e il suo fratellino. Eppure a scuola imparerà a costruire un castello di sabbia, a volare e, ancora più importante, farà tante nuove amicizie! Forse i Grandi Giorni potrebbero non essere poi così male... Età di lettura: da 3 anni. -
Ancillary. Justice-Sword-Mercy. Trilogia Imperial Radch. Titan edition
Un'immensa astronave distrutta. Un'intelligenza artificiale intrappolata in un corpo umano. Un lungo viaggio verso la vendetta. rnSu un lontanissimo pianeta coperto di ghiaccio, Breq sta per recuperare l'oggetto di cui è in cerca da tempo – un prezioso manufatto costruito dall'inconoscibile e temutissima specie aliena Presger –, quando si imbatte in un corpo semiassiderato nella neve.rnÈ Seivarden Vendaai, una persona che Breq credeva morta da mille anni. Perché Breq non è ciò che sembra: diciannove anni, tre mesi e una settimana prima di quel giorno era la Justice of Toren, una gigantesca astronave da trasporto truppe in orbita attorno al pianeta Shis'urna insieme alle sorelle Sword e Mercy. Come tutte le navi dell'impero Radchaai, la Justice è un'intelligenza artificiale che controlla ancelle umane. Ma ora la Justice è stata distrutta e della sua coscienza pensante è rimasto solo un frammento: Breq. Chi l'ha devastata ha portato via tutto ciò che le era più caro; solo due cose le rimangono: un fragile corpo umano nel quale sta imparando a nascondersi e un'inesauribile sete di vendetta. Il suo obiettivo è Anaander Mianaai, Lord del Radch, la creatura semi-immortale che da tremila anni detiene il potere assoluto sull'impero grazie alle sue migliaia di corpi interconnessi. Già considerata un classico del genere, la premiatissima trilogia Ancillary disegna un universo estremamente originale e ricco di particolari spiazzanti, tanto complesso quanto coerente: un sistema nel quale le intelligenze artificiali si appassionano alla musica polifonica e sono ossessionate dal tè, mentre le differenze di genere non hanno senso. Ann Leckie esplora con incredibile immaginazione le sottigliezze psicologiche, i pregiudizi razziali, le passioni politiche e religiose dei suoi personaggi. Ma soprattutto fa ciò che da sempre fa la grande fantascienza: accompagnare il lettore, tra gigantesche battaglie interplanetarie e viaggi spaziali, alla scoperta di nuovi mondi, dove nessuno è mai giunto prima. -
Caesar. L'italiano che dominò il mondo
Per oltre quattro secoli l'onnipotente impero romano domina su gran parte delle terre conosciute. Le pietre angolari di questa stupefacente compagine statale, multietnica e viva di innumerevoli culture, vengono poste da un uomo solo, un condottiero di eccezionali doti e carisma, riservato e ambizioso eppure capace di farsi anche amare: Caio Giulio Cesare. Quel Caesar, che sconfigge l'orgoglioso Vercingetorige, che seduce la splendida Cleopatra, il valente scrittore, l'oratore facondo, lo stratega impareggiabile. Ma quali straordinarie risorse di energia e coraggio, abilità politica e militare deve possedere per conquistare da solo territori immensi, dalle Alpi alle Ardenne, soggiogando nel contempo l'intero mondo mediterraneo dell'Oriente? Sposato più volte, a capo di eserciti a lui fedeli fino all'estremo sacrificio, Cesare resta un eroe solitario: anche durante i bagni di folla che si celebrano nell'Urbe, in mezzo al popolo che lo acclama perché ha saputo togliere ai ricchi per dare ai poveri e distribuire terre ai veterani delle legioni, è solo. E per ciò stesso sempre in pericolo. Ma Cesare ama il rischio. Tutta questa gloria acquisita, tutta questa venerazione che sarebbe da tributarsi più a un dio che a un essere umano possono far perdere il senso della realtà. Assiso sul suo trono, accecato dai suoi trionfi, Cesare non sa scorgere i traditori che lo minacciano nell'ombra. -
Storia di Abramo. Libro dell'abbondanza
Dall'Antico Testamento, una vicenda emblematica che indica il cammino verso una ricchezza nuova.rnUn uomo e il suo Dio si mettono in viaggio, per liberarsi dal passato e conquistare la felicità. È la storia di Abramo, come nessuno l'ha ancora raccontata: tradotta con precisione dall'Antico Testamento, collocata nel suo tempo, sgombrata dai dogmi e dai tabù delle religioni, è una vicenda che mostra come tutti i grandi ostacoli alla realizzazione personale siano rimasti gli stessi, da tremila anni. E ci insegna ad affrontarli passo passo, facendo fronte ai poteri oppressivi, alla violenza, allo sconforto e alle forze oscure che bloccano la creatività e i sentimenti. Diventeremo, come Abramo, maestri di abbondanza in ogni aspetto della vita, con gli occhi sempre ben aperti sulla rotta della felicità. -
La mosca nella bottiglia-Lo stile dell'anatra
Tra momenti di assoluta ragionevolezza e altri di paradossale ironia, vengono raccontate idee e ideali nel segno di una grande libertà intellettuale.rn«E qui è meglio mettere un freno alla fantasia, per riprendere il discorso.»rnIl fil rouge che lega ""La mosca nella bottiglia"" (1996) e ""Lo stile dell'anatra"" (2001) - raccolte di annotazioni, elzeviri, brevi apologhi - è la riflessione sul ""senso comune"", ovvero l'anticoncettualismo, la naturalezza, cioè quell'utopia personale che Raffaele La Capria ha inseguito per tutta la vita. Sono libri rapidi, vitali, percorsi da una scrittura veloce ed estremamente ""naturale"". Ideale prosecuzione l'uno dell'altro, dimostrano come per La Capria saggistica letteraria e saggistica civile siano le due facce di uno stesso modo di scrivere, ispirato a un grande rigore estetico e morale. -
Romolo. Il primo re
Perché la fondazione di Roma è un'avventura cruda e disperata, un'epopea di resilienza, un solco di sangue tracciato nel nostro passato che racconta la sfida primordiale fra due gemelli consacrati dagli dèi, e il suo doloroso esito, che ne ha proclamato il vincitore: Romolo.rnrn In una terra selvaggia e primordiale, ammantata di storia e superstizione, un vomere traccia il solco di una città: nessuno immagina che è appena nata Roma, la Città Eterna. La storia dietro quell'attimo fatale è però molto diversa dalla leggenda che tutti conosciamo, perché avviene in un tempo di fame, freddo e carestie, dove la sopravvivenza è spesso sinonimo di sopraffazione. E la lupa non è affatto quella che i miti ci hanno tramandato. Perché la fondazione di Roma è un'avventura cruda e disperata, un'epopea di resilienza, un solco di sangue tracciato nel nostro passato che racconta la sfida primordiale fra due gemelli consacrati dagli dèi, e il suo doloroso esito, che ne ha proclamato il vincitore: Romolo, il bambino sopravvissuto alla morte, il ragazzo che ha combattuto nel fango e nel dolore, l'uomo che per realizzare il suo sogno ha piegato un mondo ostile, brutale e dominato dalla violenza, dando così inizio alla più gloriosa potenza antica che la Storia ricordi. Romolo, il primo re. -
Il messaggio in codice. La banda dei cinque. Vol. 10
Per i cugini Julian, Dick, Anne, Georgina e il cane Tim è sempre il momento di una avventura.rnrn«All'improvviso si sentì un rumore. Era un suono quasi impercettibile, come un grattare sulle pareti del fienile. Dick trattenne il fiato, tendendo le orecchie.»rnLa scuola è cominciata, e durante un inaspettato periodo di vacanza i fratelli Julian, Dick e Anne, insieme alla cugina Georgina, che si fa chiamare George, partono per una gita nella brughiera. Mentre cercano un posto in cui trascorrere la notte con il loro inseparabile cane Timmy, Dick e Anne si perdono e trovano un riparo di fortuna nel fienile di una fattoria. Nel bel mezzo della notte, però, succede qualcosa di molto strano: qualcuno chiama Dick da fuori, gli sussurra un misterioso messaggio in codice e gli lascia un biglietto con alcuni indecifrabili segni a matita. Quando, il giorno dopo, i ragazzi si ritrovano, vengono a sapere che dalla vicina prigione è evaso un carcerato... Chi ha parlato a Dick nella notte? E cosa significano quegli strani indizi? La banda dei cinque è alle prese con una nuova, entusiasmante avventura. -
L' Incal. L'integrale-I misteri de L'Incal. Ediz. ampliata
Un genio surrealista e un maestro della nona arte, per un fumetto di culto, dai contenuti mistici e dalla suggestiva simbologia.rnIl mondo di John Difool è un lontano futuro, un'epoca barocca di alta tecnologia e di grandi contraddizioni. L'universo conosciuto è minacciato da un'entità malvagia e quasi onnipotente, la Tenebra. Per fronteggiare il pericolo, una forza mistica dormiente da millenni si risveglia e John viene scelto per generare la creatura destinata a salvare il cosmo... -
Terra rossa e pioggia scrosciante
Il giovane Abhay un giorno ferisce una scimmia, cioè una creatura sacra. I genitori del ragazzo si prendono perciò cura dell'animale e la scimmietta si rivela ben presto prodigiosamente capace di scrivere a macchina. Si scoprirà che, sotto le sembianze della bestiola, si cela Parasher, spirito minacciato da Yama, Signore della Morte, di essere trascinato nell'aldilà. Unica possibilità di salvezza per lui è riuscire a intrattenere il prossimo narrando delle storie. È così che le imprese del guerriero Sikander e del fratello poeta Sanjay si intrecciano - in un racconto che è una vera cavalcata tra i secoli - alle gesta di Alessandro Magno e alle immagini di un Occidente contemporaneo non meno esotico e misterioso dell'India del passato. Dinanzi a un pubblico che si fa ogni giorno più numeroso, si snoda così un ininterrotto flusso di storie degno dei grandi cicli narrativi del 'Mahabharata' e delle 'Mille e una notte' che dà vita a un romanzo intenso e sorprendente.