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H2H marketing. Human-to-human marketing. Dall'orientamento al cli...
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La consolazione della filosofia. Testo latino a fronte
""La Consolazione della filosofia"" è un'opera in prosa e in versi composta dal filosofo Severino Boezio durante la prigionia, fra il 523 e il 525. La Filosofia appare all'autore e lo invita a riflettere sulla vera felicità, senza farsi ingannare dai rovesci della fortuna. L'opera è una sintesi di temi della filosofia antica, riprende Platone e Aristotele, ma anche il pensiero degli Stoici e i Neoplatonici, e li armonizza con la riflessione di Agostino e con suggestivi richiami biblici. La Filosofia dimostra che gli uomini cattivi sono in realtà dei perdenti rispetto a chi segue la virtù: il male è assenza di bene e non-essere, e il saggio si assimila alla divinità, partecipando alla natura del Bene. L'eternità divina è «possesso perfetto e del tutto simultaneo di una vita senza fine», in cui tutti gli eventi contingenti, previsti in un'unica «visione», non sono predeterminati da Dio. Quest'affascinante riflessione di un condannato a morte, capace di trascendere il contingente e di tenere fisso lo sguardo sull'Eterno, avrà un grande successo nel Medioevo e influenzerà profondamente Dante. Il presente volume propone una nuova traduzione condotta sull'edizione critica del 2005. -
Un giardino atlantico. Rohuna, Nord del Marocco. Ediz. illustrata
«Un giardino non è uno spazio dedicato alla coltivazione di piante, ma un posto dove uomini, donne, bambini, animali vivono in cerca dell'armonia, tra loro e con gli spiriti della terra»: così è per Rohuna, il giardino che vent'anni fa Umberto Pasti ha fatto nascere vicino a un borgo sperduto sulla costa atlantica del Nord del Marocco, circa sessantacinque chilometri a sud di Tangeri. Grazie all'aiuto e al lavoro degli abitanti del villaggio, e con la protezione dispettosa dei jennun, gli spiritelli agresti del luogo, un aspro ettaro di pietraia si è trasformato in un paradiso di bellezza, che ha la missione di preservare la ricchezza botanica della regione, di salvarla dalla devastazione propagata da un'edilizia brutale, e insieme di creare occasioni di crescita, istruzione e lavoro per chi abita quella terra antica. Tra la Summer House e la Winter House c'è il Giardino della Consolazione, una serie di stanze e terrazze abitate da una vegetazione lussureggiante; vicino ci sono il Giardino selvatico e il versante di una collina dedicato ai bulbi selvatici del Nord del Marocco, dove specie indigene di narcisi, iris, crochi, scille, gladioli e altre piante sbocciano dall'autunno all'estate. Le fotografie di Ngoc Minh Ngo restituiscono l'incanto poetico di questo lembo di Arcadia per offrirlo al mondo intero. -
Il regno della paura
«Ripenso con affetto alla mia giovinezza, ma non la raccomanderei a nessuno come modello. Anzi, mi considero fortunato a esserne uscito vivo.»rnrnLa ribellione contro l'autorità costituita: è questo il cuore del libro che avete tra le mani, a firma dell'autore americano più folle degli ultimi decenni, Hunter S. Thompson. Molte delle storie narrate prendono vita nei mesi immediatamente successivi agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 sullo sfondo del proliferare delle operazioni di polizia e militari, ma l'inventore del ""gonzo journalism"" ci racconta anche (tra le altre cose) del suo primo scontro con la legge all'età di nove anni, degli inizi della sua carriera giornalistica e della Chicago di fine anni sessanta. Come in tutti i libri di questo autore di culto, memoria e autobiografia si mescolano alla creatività immaginifica e potente di un vero e proprio genio delirante, confondendosi e offrendoci sguardi inediti, caustici e inimitabili sulla realtà degli Stati Uniti contemporanei. -
Storia del Nord Africa indipendente. Tra imperialismi, nazionalis...
I cinque paesi nordafricani, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto, hanno vissuto nell’età contemporanea fasi storiche comuni che ne hanno condizionato lo sviluppo nazionale, senza per questo omologarne i singoli percorsi politici, sociali e culturali. Gli imperialismi – ottomano prima, europeo poi – i nazionalismi, durante la decolonizzazione e nei processi di state-building, le ideologie transnazionali, panarabismo e radicalismo islamico in primis, gli autoritarismi e gli esperimenti mal riusciti di democratizzazione poi sfociati nelle Primavere arabe hanno coinvolto, nel corso degli anni, l’intera regione, legandola a rapporti di scambio, incontro e scontro con l’Europa e con gli altri paesi arabi. Il libro si focalizza sul periodo seguito all’ottenimento delle indipendenze e si caratterizza per un approccio globale e internazionalista alla storia della sponda meridionale del Mediterraneo. -
Yoga delle dee
Le dee, che incarnano i simboli e le caratteristiche fondamentali degli elementi primari della vita, conducono per mano il lettore lungo un percorso iniziatico volto a trasformare la ""conoscenza"" in ""coscienza di se stessi"". Dalla Terra, primo elemento solido, il viaggio prosegue nella fluidità dell’Acqua, per poi incontrare la prima trasformazione alchemica e divenire Fuoco per il tramite di luce e calore. Con la consapevolezza del respiro, il viaggiatore raggiunge poi il quarto elemento, l’Aria e infine l’Etere, elemento più sottile e impalpabile. Un viaggio affascinante, descritto con le parole sempre chiare ed essenziali di Gabriella Cella la cui voce – forte di quasi cinquant’anni di pratica e di insegnamento di yoga – ci accompagna, passo dopo passo, nell’esecuzione di sequenze e mantra, con il supporto di un corposo e illuminante apparato di illustrazioni. -
Storia e cultura della Scandinavia. Uomini e mondi del Nord. Nuov...
Questo volume presenta un ritratto del mondo scandinavo come una grande regione culturale prima che geografica. Opera unica nel suo genere, risultato di lunghi anni di ricerche, il testo attraversa la storia della regione e dei popoli, le loro espressioni sociali e religiose, gli sviluppi politici ed economici seguendo il reale percorso che, al di là di preconcetti e stereotipi, ha accompagnato la formazione dei moderni paesi nordici. I quali, pur presentando le caratteristiche di quella che è solitamente intesa come comunità scandinava, hanno avuto una storia propria, che non solo ne ha definito i tratti distintivi, ma nel corso dei secoli ha dato luogo a guerre, rivalità e rappresaglie. Tuttavia questo lavoro mostra al contempo come si sia giunti all'attuale clima di cooperazione e alla considerazione di cui essi godono come modelli di democrazia, senza dimenticare di sottolineare il contributo che possono portare all'attuale mondo globalizzato. Il volume, arricchito da illustrazioni, affianca alla trattazione storica momenti di approfondimento culturale, così come citazioni di testi originali che offrono un approccio diretto a diversi e significativi stadi nello sviluppo di Paesi che la geografia ha relegato all'estremo Nord, ma che da sempre sono interlocutori e protagonisti di primo piano nello scenario della vecchia Europa. -
Vita di Erasmo da Rotterdam
Sullo sfondo di un'epoca inquieta e tumultuosa, emerge la figura di Erasmo, il filosofo e umanista olandese nato a Rotterdam nel 1466, autore del celebre Elogio della follia e fra i massimi ispiratori del pensiero moderno. Stefan Zweig lo mostra debole nel fisico e nei nervi, ma soprattutto di statura gigantesca nel lavoro intellettuale: ingegno preciso e brillante, viaggiatore infaticabile (soprattutto in Italia e Inghilterra), spirito libero e senza partito. Mente di vasto sapere, ma anche cuore leale e benevolo, Erasmo è stato filologo, teologo e pedagogo. Ha amato intensamente la poesia e la filosofia, i libri e le opere d'arte, i linguaggi e i popoli, confidando nel progresso dell'umanità in virtù della ragione e della cultura. Uomo del silenzio e dello studio indefesso, non ha veramente odiato in terra che una sola cosa, come offesa e antitesi della ragione: il fanatismo, ""spirito maligno"" distruttore della concordia, ""bastardo fra spirito e forza bruta"". E per questo motivo ha avuto come antagonista naturale il rivoluzionario Martin Lutero, uomo d'azione la cui colpa maggiore è di avere distrutto l'unità della cultura europea. Irriducibile a qualsiasi professione di fede religiosa o politica, Erasmo finì con l'essere avversato da tutti, cattolici e protestanti, prefigurando così le guerre dell'età contemporanea, in cui l'antica atrocità della violenza si unisce all'odio per la libertà di pensiero. -
Il Guerrin meschino
«Lui che oggi si sentiva un dubbio insidioso crescere nella mente: se il fine occulto del suo cercare fosse stato di non trovare...»rnrnSpettatore infantile dell'Opera dei pupi, poi garzone a bottega di un pittore di paladini, Gesualdo Bufalino si appassionò precocemente a duelli, incantesimi, amori che vedeva fiorire ogni giorno sugli sportelli dei carri e sugli ""scacchi"" dei cartelloni. Lette le gesta di Guerrino il Meschino sulle pagine di un'edizione tascabile, ne fece il suo idolo di quegli anni. Qui il ragazzo di allora, nei panni di un anziano cantastorie dalla lingua arcaica e visionaria, guida il suo eroe di prova in prova, alla ricerca del padre ignoto e d'una lenta maturità, nelle intenzioni di un viaggio d'educazione travestito da fiaba cavalleresca. Viaggio e fiaba, però, si interrompono a metà, lasciando molti fili sospesi, sotto l'incalzare di un tempo che crede poco ai miracoli della finzione e all'amabile gioco delle parti cari alla convenzione romanzesca. Abbandonato dai suoi personaggi, all'autore non resta che arrendersi ai patemi del presente, agli scenari di cartapesta, alla ""mise en abîme"" del suo cuore. -
Calligrafia dei sogni
«Per la prima volta il ragazzo intuisce, in modo impreciso e fugace, che le cose inventate possono avere più peso e solidità di quelle reali, più vita propria e senso, e più possibilità di sopravvivenza all'oblio.»«Un romanzo splendido, ricco di immagini e di frammenti di sogni che brillano come pietre scintillanti» – Le Monde«Un narratore magistrale» – El PaísRingo cresce nella Barcellona del secondo dopoguerra: il regime franchista è ovunque e scruta vigile ogni città, ogni via, ogni vita. Per sfuggire a una realtà difficile da capire e da accettare Ringo si rifugia nelle storie: le legge avido nei giornaletti prima e nei libri poi, le guarda rapito al cinema e le racconta agli amici che di volta in volta diventano Wild Bill Hickok o Winnetow. Come molti altri ragazzi della sua età inizia presto a lavorare e i giorni sembrano destinati a susseguirsi identici per sempre finché due eventi inaspettati mescolano le carte. Mentre sta lavorando a una laminatrice Ringo perde un dito ed è costretto a passare lunghi giorni senza far nulla. Li trascorre nell'osteria della signora Paquita, da dove osserva vicini e passanti alle prese con le loro faccende quotidiane, almeno fino a quando la via di fronte al locale viene monopolizzata dalla Signora Mir, chinesiologa e chiromassaggiatrice, che minaccia di uccidersi su un binario morto del tram. Che cosa l'ha condotta fin lì? Forse l'amore? Quando i sogni e la realtà collidono e Ringo da semplice spettatore diventa attore in una vicenda più grande di lui, il ragazzo che raccontava le storie comincia a scriverle ed è con la sua scrittura che illumina la triste calligrafia di un'intera generazione che con i suoi sogni ha riempito i cinema di periferia e le strade grigie di una città dove il futuro sembrava irraggiungibile. -
Bravo, Sebastian. Dieci episodi nella vita di Bach
Un romanzo che finisce per intrigare il lettore, svelandogli la nuova immagine di Bach e i prodigi della sua musica, in un territorio ai confini tra storia reale e fantasia creativa.rnrn«Andrea Frova ci dà un ritratto a tutto tondo dell'uomo Bach. Ci dà però anche qualcosa di più. Qualcosa che può dare solo uno scienziato che scrive di musica con amore e competenza» – Roman VladrnrnUn fisico abituato a indagare nelle profondità della materia è innamorato di Bach. Nelle carte polverose degli archivi scopre, dietro il grande musicista, un grande uomo fatto di carne e di sangue, di passioni e umori. Ricostruisce la sua vita privata e racconta il suo amore per Barbara, le parentesi erotiche con le dame di corte, la regolatezza del genio, il rapporto suggestivo con gli allievi. Ma sono autentiche le lettere di Sebastian a Frau Bach? E davvero ci fu un carteggio tra Bach e Newton sui principi fisico-matematici dell'armonia? Il libro di Frova è un romanzo che finisce per intrigare il lettore, svelandogli la nuova immagine di Bach e i prodigi della sua musica, in un territorio ai confini tra storia reale e fantasia creativa. -
Il venditore di sogni
Una raccolta di racconti originali e magici che restituiscono un'inedita percezione della condizione umana.rnrnQuattordici storie fortemente evocative in cui il realismo di Ben Okri offre una chiave di lettura della complessità della vita in Africa. Le storie si dividono tra mondo urbano e mondo rurale, dove diversi sono i modi di sentire e di vivere. Sotto un sole implacabile o nella stagione delle grandi piogge, la vita a Lagos è frenetica, a volte drammatica, ma ricca di calda umanità, talvolta anche di poesia. La narrazione spesso travalica il reale e sfiora un universo onirico intessuto di mitologie ancestrali. -
La caduta di Gondolin
Uno dei Tre Grandi Racconti dei Tempi Remoti, insieme a Beren e Lúthien e I figli di Húrin. Secondo Tolkien, La caduta di Gondolin è «il primo vero racconto di questo mondo immaginario». rnrn«Questa è una città di sentinella e di guardia, Gondolin su Amon Gwareth, dove tutti quelli che posseggono un cuore sincero possono essere liberi, ma nessuno è libero d'entrarvi se è sconosciuto.»rnrnGondolin è una città meravigliosa, con strade lastricate di pietra, rigogliosi giardini e alte torri di marmo bianco. La sua bellezza però è nascosta, in pochi sanno dove si trova perché la sua esistenza è minacciata da Morgoth, Demone dell'Ombra. A proteggere gli Elfi di Valinor che abitano la città c'è Ulmo, Signore delle Acque, che invia Tuor, eroe suo malgrado, da re Turgon per metterlo in guardia. Purtroppo però le forze del Male sono in agguato e sottoporranno la città elfica a un epico assedio: Morgoth scatena un immane esercito di orchi, draghi e Balrog che non lascia scampo. Tolkien stesso ha definito «La caduta di Gondolin» ""il primo vero racconto di questo mondo immaginario"", che insieme a «Beren e Lúthien» e a «I figli di Húrin» è considerato uno dei tre Grandi Racconti dei Tempi Remoti. -
Nessuno ha pregato per loro
«Sapeva che l'amore taciuto trasforma il cuore in una mela rinsecchita, si ripeteva che una mela rinsecchita è sempre meglio di un cuore morto, perché c'è ancora la speranza che le vene rinverdiscano e torni a fiorire.»Una mattina di gennaio del 1907 i due amici Hanna e Zakariyya fanno ritorno al villaggio di Hosh Hanna, vicino ad Aleppo, dopo aver trascorso la notte a divertirsi e gozzovigliare. Le loro case, la loro famiglia, tutto è stato spazzato via da un'alluvione, e ad aspettarli non trovano che il silenzio. Costretto ad affrontare una perdita indicibile e ad abbandonare per sempre il suo stile di vita, Hanna decide di ritirarsi in convento e di riannodare i fili della sua esistenza attraverso le storie di chi ha incontrato, storie non solo di dolore ma anche d'amore: l'amore tra Aicha e William Isa, l'una musulmana, l'altro cristiano, morti per mano di un ufficiale che non accettava il loro legame e voleva Aicha per sé; l'amore dello stesso Hanna per Suad, la sorella del suo caro amico; l'amore di Mariam, una rifugiata armena, per William, il figlio di Zakariyya. Un romanzo toccante, con quell'impasto di drammatico e luminoso che è la nota costante della scrittura di Khalifa. -
Negli occhi di una ragazza
Maria Cristina ha tredici anni e vive intrappolata in una bolla di atarassia. Disegna e non dice, osserva e non parla: un'esistenza ai margini, senza il conforto della comprensione di qualcuno di caro o di amato. Ma perché il futuro di una ragazza della Torino degli anni sessanta dev'essere confinato tra le mura domestiche? È questa la domanda che risveglia la sua coscienza: scoprirà con le sue sole forze che la condizione femminile è fatalmente, fisiologicamente servile, e proprio quando la vorranno rinchiudere in un destino di lavoro domestico troverà in sé la volontà di uscirne. Marina Jarre conduce i lettori attraverso un percorso silenzioso e paziente di crescita interiore, regalandoci una storia di ricerca del proprio posto nel mondo, un romanzo di formazione che è anche un romanzo di vera e propria trasformazione. -
Alice nel paese delle meraviglie-Attraverso lo specchio
Che viaggi nel Paese delle Meraviglie o attraverso lo specchio Alice è destinata a imbattersi in creature surreali dall'illogicità inappuntabile e a trascinare i lettori nel più grande capolavoro del nonsense mai scritto. Lewis Carrol libera la sua sfrenata e irriverente fantasia, giocando con la lingua, con gli accostamenti semantici, con le associazioni di pensiero, secondo una logica apparentemente folle eppure del tutto - appunto - logica. Comparsi per la prima volta rispettivamente nel 1865 e nel 1871, i due libri qui raccolti si sono imposti fin da subito con la forza prorompente dei classici, capace di scardinare i luoghi comuni e di regalarci uno sguardo inedito sulle cose - anche le più banali, come prendere un tè - ammaliando, divertendo e sconcertando generazioni di lettori di qualsiasi età. Con le illustrazioni originali di John Tenniel. Età di lettura: da 8 anni. -
Il rosso e il nero
Julien Sorel, figlio di un falegname di provincia, è troppo ambizioso per accomodarsi nel solco per lui tracciato nella segheria di famiglia. Sogna un'ascesa simile a quella di Napoleone Bonaparte, ma al rosso delle armi preferisce il nero degli abiti ecclesiastici. Due donne si materializzano sulla sua strada, due le tensioni contrapposte da cui è animato: Madame de Rênal è il sogno, l'aspirazione a una felicità semplice, Mathilde de La Mole l'energia, l'azione brillante e febbrile. In questo contrasto irrisolto si apre la strada verso la rovina. Stendhal dipinge un ritratto vivido della Francia della Restaurazione, mettendo a nudo le ambizioni, il cinismo e l'ipocrisia che sono alla base dei rapporti umani, in un romanzo immenso che non smette di esercitare fascino e ammirazione. -
Le ambizioni sbagliate. Nuova ediz.
«Ci rassomigliamo, Pietro. Come me tu non sai vivere fra questa gente mezzo morta, in questo mondo falso, come me sei fatto per ingannarli e rovinarli, per servirti di essi, stracci e maschere. Ed è per questo che ti amo. E non temere il rimorso; il rimorso non esiste per gente come noi.»Pietro, giovane giornalista rampante, è alla ricerca di un'occasione di riscatto da un passato di povertà. Sceglie un fidanzamento borghese, e per la scelta di convenienza viene considerato uno squallido arrampicatore sociale. Andreina invece è l'amante di un conte squattrinato che non si decide a tagliare i rapporti con la ricca moglie. Nel secondo romanzo di Moravia accanto a personaggi tipicamente borghesi ne troviamo altri irrisolti, fortemente determinati a riscattarsi, qualunque sia il prezzo da pagare. Ne Le ambizioni sbagliate si ritrovano le tematiche di tutta l'opera di Moravia: la critica ai valori borghesi e un campionario di debolezze umane che spaziano dall'atonia morale allo snobismo, dall'avidità di denaro alla sensualità spesso vissuta in modo strumentale. Un romanzo di spietata denuncia della perdita dei valori, dove nessuno si salva: né chi sceglie né chi decide di non farlo in nome della paura e del conformismo. -
M Train
Un libro potente e toccante, fatto di storie vere, viaggi, memorie, meditazioni sulle ossessioni letterarie più profonde, la passione per il caffè e quella per i telefilm, che ci conduce dritto al cuore di un'artista unica, in una nuova edizione arricchita da una postfazione dell'autrice e fotografie inedite.«Patti Smith è la guida perfetta, svela quei piccoli frammenti di vita che la gente dà spesso per scontati – come una buona tazza di caffè, un cappotto familiare, o la ""metamorfosi del cuore""» – Publishers WeeklyUn viaggio in diciotto stazioni a bordo del treno della mente di un'artista leggendaria. M Train parte dal Café 'Ino, il minuscolo caffè del Greenwich Village dove ogni mattina Patti Smith ordina una tazza di caffè nero, pane integrale tostato e un piattino di olio d'oliva. Seduta al solito tavolo d'angolo riflette sul mondo com'è e come è stato e ne scrive sul taccuino. Tra sogno e realtà, tra passato e presente, la sua prosa visionaria ci porta in Messico sulle tracce di Frida Kahlo, a Berlino, alla conferenza di una società di esploratori dell'Artide, a Rockaway Beach, dove Patti Smith compra una casa abbandonata in riva al mare, fino alle tombe di Genet, Plath, Rimbaud e Mishima. Fotografie scattate con l'inseparabile Polaroid scandiscono il cammino e si intrecciano con le riflessioni sul mestiere dell'artista, i ricordi degli anni in Michigan e della perdita del marito, il musicista Fred Sonic Smith. -
Poesia e verità. Testo tedesco a fronte
""Così inaugurai quella tendenza che non avrei più abbandonato per tutta la vita, cioè prendere ciò che mi rallegrava, mi tormentava o mi faceva in qualche modo riflettere per trasformarlo in un'immagine o in una poesia, rielaborandolo dentro di me sia per correggere la mia concezione delle cose esteriori, sia per tranquillizzarmi interiormente... Da allora, tutto quello che ho pubblicato non sono che frammenti di una grande confessione, e questo libricino è l'ardito tentativo di completarla""Con sguardo ironico un Goethe ormai anziano si racconta, ripercorrendo l'infanzia a Francoforte, il difficile rapporto con il padre, i turbolenti anni di studio fino alla decisione improvvisa di andare a Weimar. Con lui il lettore rivive fasi cruciali della letteratura tedesca, da Klopstock alla formidabile costellazione di poeti, critici, scrittori che si raccoglie intorno al giovane Goethe nel periodo geniale di Strasburgo, dove emergono moltissimi dei temi e degli interessi che lo accompagneranno per tutta la vita. Insieme allo ""Sturm und Drang"" matura la sua vocazione letteraria coronata dalle prime opere di successo, Götz von Berlichingen e Werther: una «grande confessione» in cui verità e poesia, realtà e letteratura si confondono, regalandoci un'immagine fresca e incisiva del più grande tra i poeti tedeschi.