Sfoglia il Catalogo feltrinelli041
<<<- Torna al MenuCatalogo
Mostrati 2581-2600 di 10000 Articoli:
-
Nel nome della parola
Se pensare è una forma di sentimento e sentire è una forma di pensiero, come ha rivelato anni or sono l'intellettuale statunitense Susan Sontag, leggere la realtà e interpretarla significa a sua volta prestare massima attenzione ad ogni avvenimento e ad ogni sussulto del cuore. Ed è quanto ha inteso rimarcare Annamaria Balossini in questa silloge poetica suddivisa in tre sezioni dal fuoco costante che le pervade e le anima in forma profonda con uno sfolgorìo di finitezza e di scintille resinose. Troviamo parole di terra, puntuali e pungolanti, canti sommersi che escono dall'ombra, leggerezza di sogni, miti antichi e maestosi, nuvole che germinano un azzurro infinito... Non è una poesia di facile lettura, la sua; costringe immediatamente alla riflessione, ad una rilettura più attenta; è una poesia, come si suol dire, che cattura, che stuzzica l'attenzione, che cavalca il destriero alato di un pensiero dalla struttura assai bene arricchita di paesaggi storici, di rimandi, di proiezioni emotive che vanno ben oltre il circuito emozionale. -
Ce la faremo. Commedia in tre atti
È la realtà, una realtà che si respira nelle grandi città e nei piccoli paesi di montagna, la protagonista in assoluto di questa commedia, di questa miscelazione di ingredienti dal sapore agrodolce e soprattutto di piccole-grandi verità legate alle donne, al loro vivere a tu per tu con quegli uomini (e sono tanti, troppi) che ancora agiscono da ""maschi"""" e da dominatori, nascondendo con ciò le loro debolezze (tante), la loro meschinità, il loro inesausto convincimento di far parte di una razza superiore. Wanda Lombardi, con una efficace effervescenza scritturale e con un'altrettanta efficace geometria psicologica, ha costruito un mosaico policromo di quelle che sono, oggi come oggi, le situazioni che condizionano (e non poco) la tanto conclamata parità tra uomini e donne. Ad avere la peggio risultano naturalmente le donne che da sempre, purtroppo e ingiustamente, hanno dovuto subire i soprusi del maschio e sottostare ai suoi desiderata e ai suoi diktat."" -
L' intrigo dell'uomo
L'intrigo dell'uomo era il titolo di una mia vecchia rubrica culturale e, a distanza di molti anni, mi è parso ancora attuale e calzante, ""intrigante"""" al punto giusto per riproporlo in questa occasione. Quando, cioè, ho ripreso tra le mani riviste e giornali ormai datati, fogli sparsi, annotazioni anche sbiadite: il tutto accatastato un po' alla rinfusa, com'è mia abitudine, in quello che è diventato il mio habitat quotidiano, ossia la culla del mio io, dei miei ricordi, delle mia rivisitazioni. Mi riferisco, ovviamente, all'ampia soffitta della mia secolare abitazione dove hanno trovato rifugio, e accumulato polvere, i miei scritti e un ricco bagaglio di storiche fotografie e cartoline. I testi che qui vengono riproposti sono in parte inediti, altri sono stati ospitati a più riprese in riviste e giornali, altri ancora sono da me stati rivisti e modificati allo scopo di incasellarli meglio nel contesto di quell'""""intrigo"""" che costituisce la trama, se così si può dire, di questa pubblicazione."" -
Drìo la mùsica del vento-Guidati dalla musica del vento. Testo vicentino a fronte
Poesie in dialetto vicentino con traduzione in italiano dalla prefazione di Fulvio Castellani: Incontrare la poesia di Ines Scarparolo è per me (e da diversi anni ormai) un piacere che si rinnova al pari di un sogno che si avvera. Il motivo è semplice: nei suoi versi c'è una freschezza congenita, una carica emotiva che va oltre la parola, un mosaico di immagini, di suoni, di umori, di armonie... che si presenta con grazia e composta eleganza formale, oltre che dal punto di vista dei contenuti. Questo vale per le poesie in lingua e, in questo caso specifico, anche per le poesie in vernacolo vicentino, un dialetto quanto mai musicale e ""inprofumà"""" tanto che """"xe l'aprodo, la chiete, / xe la luse / dopo 'l scuro e la paura"""" che assai spesso ci fanno compagnia in questa epoca di egoismi, di violenze, di sopraffazioni... I temi che si alternano nello shaker creativo di Ines Scarparolo sono legati ombelicalmente al vivere, al cercare spazi di luce, alle vibrazioni di un cuore quanto mai sensibile, alla natura in ogni sua manifestazione, all'ieri, al tempo che passa e di cui lei si riappropria sorridendo grazie ad una """"vosseta"""" che la """"ciama"""" (""""Nona, son qua!"""")."" -
Un giardino perfetto. Poesie 2012-2016
Emozioni, immagini recuperate, proiezioni che vanno oltre il recinto di quel giardino meraviglioso che è la vita, sussulti improvvisi, rugiadose attese di scalpitii affettivi e di sogni... concorrono e si rincorrono nello shaker mentale di Carlo Alberto Calcagno, raggiungendo l'acme grazie a una scrittura essenziale, mordace e semplice. In tal modo la poesia supera l'epidermide di un attimo e di un intrecciarsi di voli che si avvicinano alle stelle, all'incandescente concerto di sensazioni d'amore frizzanti che dissetano l'anima aprendosi alla bellezza della vita... -
L' eco del cuore
Sono righe d'amore e di ricordi, di radici calde e di cancelli che spalancano il cuore al profumo intenso di una voce vestita di sole, di fruscii d'erba, di passi che ritornano... Questo ci ha consegnato, con una musicalità affettiva sorprendente e semplice, Maria Accorinti usando versi eleganti e candidi bagliori d'azzurro che si stringono attorno alle mani del padre in cui dimorano ancora ""campi di grano"""", """"la bellezza e la gioia / del vivere""""... """"La tua fiducia è stata la mia forza"""", gli confessa in un continuum di immagini e di accelerazioni emotive Maria Accorinti, e ora """"ciò che resta / è il tuo amore / è la tua voce / le tue parole, / i tuoi silenzi alle mie ribellioni (...) / il tuo sguardo fermo nel mio""""... Sono versi davvero esemplari, i suoi; un pentagramma dalle tonalità che non evaporano mai e che si alzano in volo con le ali di quel gabbiano che è in lei e che vorrebbe poter usare """"per ritrovarmi nel giardino / della nostra casa / per ascoltare la tua voce / dietro un cancello / di rose bianche""""."" -
... Non mi fermerai!
La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa demielinizzante, cioè con perdita di mielina in più aree del sistema nervoso centrale (da cui il nome ""multipla"""") a causa di un processo infiammatorio e alla formazione di lesioni (placche) che assumono caratteristiche simili a cicatrici, da cui deriva il termine """"sclerosi"""". Nel mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con SM di cui circa 110.000 in Italia. La SM può esordire a ogni età, ma è diagnosticata per lo più tra i 20 e i 40 anni e più nelle donne che negli uomini. Le cause sono ancora in parte sconosciute, ma evidenze scientifiche indicano che la malattia origina da una combinazione di fattori ambientali e genetici. La Sclerosi multipla Primariamente Progressiva è una forma in cui la malattia esordisce sin dall'inizio con un andamento progressivo, intervallato da miglioramenti e stabilizzazioni. Questa forma si verifica in circa il 10-15 % dei casi. Emanuele Pesenti nasce a Ceva, provincia di Cuneo, il 21 settembre 1982. Inizia la stesura di questo libro nel 2016 per far conoscere la sua storia e dar nuovi stimoli e coraggio a chi come lui si trova nella stessa situazione."" -
Il vento nella poesia
Se una carezza è quasi simile a un soffio leggero di vento e se la voce del vento dialoga sovente, e volentieri, con i sussulti di un cuore innamorato, ecco che la poesia fa capolino tra le pieghe di un sorriso genuino e di un sogno che si affaccia via via sulla strada del vivere quotidiano, sui perché di un incontro che vorremmo si potesse ripetere all'infinito. Da qui la poesia d'oggi e di un passato abbastanza recente si è tinta spesso con i giochi ritmici, sincopati e vorticosi del vento, dando spazio, non occasionale, a un compendio di accelerazioni emotive, a un mosaico di piccole-grandi incursioni nell'Io, nell'altro, di chi con noi naviga a tu per tu con una realtà magari ricca di ostacoli, di superficialità, di egoismi sfrenati, di ipocrisie fuori luogo... Noi e il tempo, con i suoi umori e le sue mutazioni climatiche, siamo un tutt'uno: ci confrontiamo, ci confondiamo, ci stringiamo la mano per non perderci, per guardare avanti, per suggerire nuovi traguardi e nuove prospettive a quanti ci stanno accanto. -
Quel maledetto giorno
La vita di Mattia, protagonista del romanzo, è costellata da giorni maledetti che sembra vogliano impedirgli di raggiungere la felicità e quella serenità che tutti noi cerchiamo. A causa di un incidente non riesce a raggiungere l'amore della sua vita che, a causa di una combinazione di eventi, scompare dalla sua vita. Ci sono poi i malintesi che devastano ulteriormente i giorni del giovane, che è costretto a crescere in fretta. Per fortuna il destino a volte rimescola le carte e danno a Mattia l'opportunità di giocare un'importante partita. -
Tienimi ancora per mano
Tra poco Arianna compirà sessant'otto anni; gioie ricordate con tenerezza e dolori messi in un cassetto: impossibile buttare la chiave. La sua casa è bella. La sua vita è appagante. C'è solo una ferita sottopelle che torna a galla: è il ricordo di Leda, la sorellina creduta morta a circa sei anni. In realtà fu data in adozione, come altri bambini nel primo dopoguerra, con la certezza di una vita agiata e gli studi assicurati per l'adolescente Arianna. La piccola fu indotta a credere che Stefania ed Ezio non fossero i veri genitori come Arianna non era sua sorella. Di loro le resterà un orsacchiotto e un foglietto con scritti i nomi che avrebbe dovuto dimenticare. Da tenere nascosto. Solo dopo oltre mezzo secolo la verità mancante tornerà a galla... -
Nel labirinto del giardino vermiglio
L'ultima creazione letteraria edita nel 2016 è un racconto poliziesco ""La morte di Lisandra"""", inserito nell'antologia poetica GialloScuro a cura di Carta e Penna."" -
Intrigo a L'Avana
Fin dalla prima pagina l'autore sa coinvolgere il lettore nel racconto, che si snoda nell'arco di alcuni anni della prima metà dell'ottocento, sull'isola di Cuba che ospitò per una quindicina d'anni Antonio Meucci che, oltre a esser direttore di scena del Gran Teatro Tacon, continuava a sperimentare, inventare, creare, ponendo le basi di quella che sarà la sua più grande invenzione. L'autore, shakerando personaggi e vicende reali col frutto della sua fantasia creativa, mette in risalto le varie sfaccettature caratteriali dei protagonisti, rendendoli vivaci e ben equilibrati. L'uso del dialogo stringente e l'assenza di orpelli narrativi rendono il racconto dinamico e l'esperienza che l'autore ha acquisito, nell'ambito della sceneggiatura fumettistica, traspare nelle scene che abilmente si susseguono, inanellando tutti gli ingredienti dell'intrigo, sino all'epilogo finale. -
Racconti evanescenti
Nota dell'autore: Giaveno è per me il luogo dell'anima. Quando mi siedo sul balcone con l'immagine dell'Orsiera negli occhi, la mia anima prende il volo e veleggia alla ricerca di immagini da raccontare. Storie di vita, gocce d'interiorità vissute o immaginate. È come raccogliere piccoli pezzetti di vetro colorati sulla battigia di una spiaggia, e scrutare all'interno di ognuno di essi per leggere, come dalle pagine di un libro, la storia di frammenti di vita. -
Un amore più grande
Paolo Grecchi in questo romanzo, si è ispirato alle piccole cose e racconta una storia d'amore, semplice ma non banale, perché è stato in grado di creare dei personaggi stimolanti, usando uno stile narrativo scorrevole che dipana abilmente la trama, guidando il lettore all'interno degli eventi. La vicenda si snoda in un breve lasso di tempo e riguarda Antonio, un giovane bancario al centro delle attenzioni di una collega che non cela il suo interesse per lui che, invece, è attratto da Anna, una giovane e bella cassiera del bar accanto alla banca dove lavora. Una scelta inaspettata da parte della giovane cassiera cambierà radicalmente le aspettative ed i sogni di Antonio. Non resta che leggere con attenzione la storia e imparare dal protagonista ad apprezzare tutto ciò che la vita ci riserva. -
I percorsi del cuore. Poesie, racconti, lettere, ricette del ricordo. Vol. 2
Dopo la presentazione del primo volume de ""I percorsi del cuore"""", avvenuta tre anni fa, questa è la seconda raccolta dei testi vari dei partecipanti al Salotto letterario. I partecipanti al Salotto sono aumentati di numero e sono diventati abili nel riuscire ad esprimere attraverso i loro scritti se stessi, la loro esperienza di vita, la loro visione del mondo, accresciuta e arricchita dalle letture fatte insieme. Queste letture, costanti e sempre più estese fino a coprire il vasto panorama letterario sia nazionale sia internazionale, specialmente degli ultimi due secoli, hanno perfezionato a tal punto il loro gusto da consentire loro riflessioni, osservazioni critiche e confronti di un livello straordinario e raffinato."" -
Il cioccolato. Antologia di racconti brevi e poesie. 4ª edizione del concorso letterario LeggiadraMente
Testi presentati al concorso letterario LeggiadraMente nell'anno 2016 per la sezione a tema assegnato. -
100 parole per raccontare. Antologia di racconti brevi. 4ª edizione del concorso letterario LeggiadraMente
Racconti partecipanti al concorso letterario LeggiadraMente, composti da non più di cento parole. -
Lamenti acquavivesi (Venerdì Santo) «Maria ca la piglià»
Acquaviva Platani è un paese sito a circa 550 metri sul livello del mare, nella provincia di Caltanissetta (CL). Dista circa 100 chilometri da Palermo, 65 da Caltanissetta e 35 da Agrigento. È circondato, come un anfiteatro, dai paesi di: Mussomeli (CL), Sutera (CL), Campofranco (CL), Casteltermini (AG), Cammarata (AG), San Giovanni Gemini (AG). È un piccolo paradiso di quiete idilliaca indovato nella valle del Fiume Platani, ai piedi del Monte Cammarata, titano indiscusso della catena montuosa dei ""Monti Sicani"""". La sua ascesa demografica è stata sino al 1951, in cui ha toccato il culmine con 3.672 abitanti, dopo di ché la popolazione, a causa dell'emigrazione, è andata riducendosi sino a contare oggi circa mille abitanti. La superficie del territorio terriero è di circa 15 chilometri quadrati. All'inizio era un feudo ducale, e a tutt'oggi sembra essere legato a residui tributi. Miniere di salgemma e di zolfo, nonché l'agricoltura e la pastorizia, oltre i servizi di primario interesse, erano le sue sorgenti reddituali."" -
Di luce vibran le parole. Ediz. illustrata
Il progetto ""Fiaba"""" si rivolge ai bambini affetti da patologie importanti a cui vengono proposti momenti ludici e creativi attraverso la lettura di fiabe scritte appositamente per il progetto, e il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei bambini alla creazione delle stesse, in un ambiente di gioco, accogliente, amorevole e protettivo. Il cuore del progetto è la collana """"La casa delle fiabe"""", ciclici volumi che raccolgono fiabe, filastrocche, indovinelli e disegni, immaginati, creati e scritti espressamente per i bambini, da autori volontari. Con gli introiti delle vendite dei volumi, si intende partecipare alle spese mediche laddove maggiore è il bisogno (ogni singolo caso verrà debitamente valutato dai responsabili del progetto). Età di lettura: da 3 anni."" -
Il senso della vita. Racconti e poesie
I racconti di questa raccolta sono un connubio tra realtà e fantasia, tra situazioni realmente vissute e situazioni immaginate; nascono dall'intento d'invitare a riflettere e a interrogarsi sul senso della vita, dell'umanità, della storia stessa, senza trascurare sentimenti e ricordi. La memoria ha un ruolo aggregante di immagini, sensazioni, voci e visioni, in cui il ricordo si materializza in un'atmosfera tanto naturale quanto emblematica, restituendo lo spirito di un luogo che è allo stesso tempo ricordo e immutato specchio esistenziale dell'uomo, atto a raffigurare la verità di un mondo reale che, nel passare del tempo e nel mutare delle mode, diventa ideale, modello di fantasia gioiosa o di tormento.