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Antica Roma. Le più belle storie
Una divertente selezione delle più belle storie a fumetti ambientate nell'Antica Roma. Età di lettura: da 8 anni. -
Le più belle storie in giallo
Le migliori storie a fumetti in giallo con protagonisti i personaggi del mondo Disney. Età di lettura: da 6 anni. -
Le favole di La Fontaine. Libro puzzle
A volte insegnano grandi verità, altre volte fanno semplicemente sorridere, ma i protagonisti delle favole di La Fontaine sono sempre irresistibili! E dopo aver letto le loro spassose avventure il divertimento continua con i cinque puzzle contenuti nel libro, da scomporre e ricomporre quante volte vorrai. -
La vita davanti a sé
La storia di un amore materno in un condominio della periferia francese dove non contano i legami di sangue e le tragedie della storia svaniscono davanti alla vita, al semplice desiderio e alla gioia di vivere. Un romanzo toccato dalla grazia, in cui l'esistenza è vista e raccontata con l'innocenza di un bambino.«I romanzi irresistibili sono rari. ""La vita davanti a sé"""", il capolavoro di Romain Gary, fa parte di quei libri che sconvolgono l'equilibrio affettivo del lettore» – Yann Queffélec«Un romanzo toccato dalla grazia, l'esistenza vista e raccontata con l'occhio innocente di un bambino» – Stenio Solinas«Gary scrive in una lingua chiara, aerea, energica, come in certe pagine di Hemingway...» – Jérôme Garcin, Dictionnaire de la littérature française du 20ème siècle«Gary ha incarnato il mito stesso della seduzione» – Livres HebdoIl pomeriggio del 3 dicembre del 1980, Romain Gary si recò da Charvet, in place Vendôme a Parigi, e acquistò una vestaglia di seta rossa. Aveva deciso di ammazzarsi con un colpo di pistola alla testa e, per delicatezza verso il prossimo, aveva pensato di indossare una vestaglia di quel colore perché il sangue non si notasse troppo. Nella sua casa di rue du Bac sistemò tutto con cura, gli oggetti personali, la pistola, la vestaglia. Poi prese un biglietto e vi scrisse: «Nessun rapporto con Jean Seberg. I patiti dei cuori infranti sono pregati di rivolgersi altrove». L'anno prima Jean Seberg, la sua ex moglie, l'attrice americana, l'adolescente triste di Bonjour tristesse, era stata trovata nuda, sbronza e morta dentro una macchina. Aveva 40 anni. Si erano sposati nel 1962, 24 anni lei, il doppio lui. Il colpo di pistola con cui Romain Gary si uccise la notte del 3 dicembre 1980 fece scalpore nella società letteraria parigina, ma non giunse completamente inaspettato. Eroe di guerra, diplomatico, viaggiatore, cineasta, tombeur de femmes, vincitore di un Goncourt, Gary era considerato un sopravvissuto, un romanziere a fine corsa, senza più nulla da dire. Pochi mesi dopo la sua morte, il colpo di scena. Con la pubblicazione postuma di Vie et mort d'Emile Ajar, si seppe che Emile Ajar, il romanziere più promettente degli anni Settanta, il vincitore, cinque anni prima, del Goncourt con La vita davanti a sé, l'inventore di un gergo da banlieu e da emigrazione, il cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi, altri non era che Romain Gary. «Venti anni prima di Pennac e degli scrittori dell'immigrazione araba, ecco la storia di Momo, ragazzino arabo nella banlieu di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea, Madame Rosa» (Stenio Solinas). È la storia di un amore materno in un condominio della periferia francese dove non contano i legami di sangue e le tragedie della storia svaniscono davanti alla vita, al semplice desiderio e alla gioia di vivere. Un romanzo toccato dalla grazia, in cui l'esistenza è vista e raccontata con l'innocenza di un bambino, per il quale le puttane sono «gente che si difende con il proprio culo», e... -
Frida. Una biografia di Frida Kahlo
Alla fine degli anni Novanta, New York è tappezzata di manifesti che raffigurano i quadri di Frida Kahlo. Un suo autoritratto viene venduto da Sotheby's per oltre un milione e mezzo di dollari. A Hollywood si girano film sulla sua vita e i giornali di tutto il mondo la chiamano ""la grande Frida"""" o """"la regina di New York"""". Come se non bastasse, anche il mondo del glamour ne va pazzo: vengono stampate magliette, cartoline, poster con la sua immagine, abiti e gioielli che ne ricalcano lo stile. Ma chi era veramente Frida Kahlo e perché si parla ancora così tanto di lei? Nata nel 1910 a Coyoacan, in Messico, Frida sembra un personaggio uscito dalla penna di Gabriel García Márquez: piccola, fiera, sopravvissuta alla poliomielite a sei anni e a un brutto incidente stradale a diciotto che la lascerà invalida, con tremendi dolori alla schiena che la perseguiteranno fino alla morte. Nella vita privata e nella produzione artistica, Frida è combattuta tra due anime: il candore, da un lato, e la ferocia, dall'altro; la poeticità della natura contro la morte del corpo. La vita di Frida è un viaggio che affonda nella pittura tradizionale dell'800, nei retablos messicani, in Bosch e Bruegel, ma che subisce prepotentemente il fascino degli uomini più potenti del suo secolo: come il muralista Diego Rivera (marito fedifrago che le rimarrà accanto fino alla fine) o Trockij (di cui diverrà l'amante) o Pablo Picasso..."" -
Il nome del padre. Le inchieste del commissario Cavallo
Un avvincente romanzo poliziesco capace di fotografare un momento irripetibile della storia del nostro paese, la Milano degli anni Settanta, le sue luci e le sue ombre. Candidato al Premio Giorgio Scerbanenco 2017 per il miglior romanzo noir italianornrn«Villani utilizza il genere per dire molto di più, e ci riesce.» - Hans Tuzzirnrn«Eleganza e stupore emotivo si uniscono per formare il linguaggio di Flavio Villani» - SatisfactionrnrnMilano, 1972. Piazza Duca d’Aosta, immersa nella canicola di Ferragosto, è talmente vuota da ricordare un paesaggio di De Chirico quando nel deposito bagagli della Stazione Centrale viene rinvenuto, all’interno di una valigia, il cadavere fatto a pezzi di una donna.rnA indagare sull’omicidio è chiamato il giovane viceispettore Rocco Cavallo, alla sua prima indagine e ansioso di fare bella figura con i propri superiori. Il caso, tuttavia, appare subito di non facile soluzione: il caldo torrido ha anticipato il processo di decomposizione, rendendo impossibile l’identificazione del corpo. L’unico indizio per risalire all’identità della vittima è una piccola croce ortodossa trovata sul fondo della valigia, che potrebbe far pensare a una donna di origine slava.rnPer il commissario Naldini e per Ferretti della Buoncostume quella donna è certamente una prostituta e il delitto ha tutte le caratteristiche di una punizione esemplare, opera magari di qualche magnaccia particolarmente efferato. L’ipotesi appare ancora più realistica davanti alla scomparsa di una squillo molto conosciuta nell’ambiente, per il cui omicidio viene accusato Totò il Guercio, un magnaccia, appunto, noto in questura per la sua fedina penale tutt’altro che immacolata.rnBenché il commissario Vicedomini suggerisca un’altra pista, fondata sulla somiglianza tra l’omicidio della donna nella valigia e alcuni brutali delitti compiuti nella metà degli anni Quaranta da un assassino seriale fantasiosamente battezzato dalla stampa Macellaio della Martesana, il caso resta insoluto e consegnato ai polverosi archivi della cronaca nera.rnÈ soltanto con l’arrivo, anni dopo, della determinata viceispettrice Valeria Salemi che Rocco Cavallo, il «commissario Cavallo» disilluso dalla vita, ma animato sempre da un intenso desiderio di giustizia, deciderà di riaprire le indagini, questa volta più che mai determinato a trovare il vero responsabile di un omicidio che per trent’anni si è portato dentro come un’ossessione. -
Mitologie economiche
Analizzando e decostruendo tre discorsi oggi dominanti che si servono di miti economici per renderci miopi rispetto alle vere sfide del nostro tempo – il neoliberismo in fase terminale, la social-xenofobia emergente e l’ecoscetticismo irriducibile – Éloi Laurent dimostra come l’economia sia una modernità superata che «pretende di essere una spinta permanente al cambiamento e alla riforma» e, invece, «racchiude gli individui e i gruppi nel mondo così com’è, screditando le dissidenze e soffocando i pensieri nuovi».rnrn«Éloi Laurent ci regala un breve libro critico sul pensiero economico attuale, sottolineandone le contraddizioni e le false interpretazioni. Una riflessione tonificante e documentata che va contro l’attuale ortodossia economica» - rnCulture-Chroniquernrn«Oggi chi vuole apparire importante “fa l’economista”. In un miscuglio particolarmente tossico di ideologia e dilettantismo, un numero crescente di “commentatori” di minuscola competenza recita con tono professionale e spesso comminatorio un catechismo del quale, peraltro, capisce pressoché niente» - rnÉloi Laurentrnrn«L’economia è diventata la grammatica della politica. Col suo uso e le sue regole condiziona il linguaggio, la parola pubblica, il cui libero arbitrio si limita ormai alla scelta del vocabolario, della retorica e dell’intonazione»rnrnDa questa oggettiva constatazione dello stato di cose presenti muove la riflessione contenuta in questo libro, che ha di mira un obiettivo determinato: mostrare come la grammatica economica non sia affatto una scienza o un’arte, ma piuttosto una mitologia, un credere comune in un insieme di rappresentazioni giudicate degne di fede.rnCome ogni religione e culto della fatalità, l’analisi economica mette oggi infatti in scena un universo angoscioso, fatto di vincoli, di costrizioni, di rifiuti, di punizioni, di rinunce e di frustrazioni.rnRisponde «non si può» quando i cittadini dicono «noi vogliamo». Riduce i progetti, le ambizioni e i sogni a questioni falsamente importanti: «quanto costa?», «quanto rende?».rnSegna la fine delle alternative e avvelena, infine, lo spirito democratico, poiché chi ha poteri di governo si sente obbligato a invocare le mitologie economiche per rafforzare la propria autorità e credibilità. -
Mia cugina Rachele
Il film girato tra la Cornovaglia, Arezzo e Firenze è già un successo di pubblico in Inghilterra, Australia, Stati Uniti Diretto da Roger Michell celebre regista di Notting Hill.rnrn«Dalla prima pagina il lettore si ritrova nell’oscura e malinconica atmosfera di Rebecca, la prima moglie» - rnThe New York Timesrnrn«Un adattamento sontuoso che dona un nuovo sguardo al thriller gotico di Daphne du Maurier» - rnWall Street JournalrnrnCornovaglia, metà Ottocento. Philip Ashley è convinto di avere molti validi motivi per odiare Rachele, vedova dell’amato cugino Ambrose, venuto a mancare in circostanze poco chiare.rnQuando la bellissima e misteriosa Rachele lo raggiunge in Cornovaglia, tuttavia, Philip si scopre incapace di resistere al suo conturbante fascino. Ma chi è davvero Rachele? Una donna innamorata o un’arrampicatrice sociale che cerca soltanto di impadronirsi della sua ricchezza, come ha già fatto con il defunto marito?rnLa seduzione, l’amore avventato, il sospetto diventano i protagonisti di questo romanzo, in un crescendo d’inquietudine di cui Daphne du Maurier è maestra indiscussa. -
In
Abilissima come sempre nel tratteggiare la psicologia dei suoi personaggi, Natsuo Kirino consegna con In un romanzo impeccabile, di alto valore letterario, che ne conferma il ruolo di autrice di assoluto rilievo della letteratura giapponese contemporanea.rn«Kirino continua a tracciare con maestria il proprio territorio: gli estremi della psiche umana che si affacciano sull’orrore.» - The Washington Postrn«La scrittrice di Tokyo, famosissima in patria, è una delle contestatrici più formidabili delle istituzioni sacre alla società nipponica.» - Il Venerdì di RepubblicarnrnrnrnSuzuki Tamaki, scrittrice di successo, è al lavoro sul suo nuovo romanzo «IN - Oscenità». Il romanzo, di cui Tamaki ha già scritto la prima parte, ha per protagonista un personaggio femminile di un altro romanzo, «L'innocente», scritto circa quarant'anni prima dal famoso scrittore Midorikawa Mikio. «L'innocente» è un romanzo autobiografico, in cui lo scrittore protagonista e Io narrante descrive il difficile rapporto con la moglie Chiyoko e la relazione segreta con l'amante Maruko. Suzuki Tamaki, dopo aver deciso di fare di Maruko la protagonista del suo romanzo, parte alla ricerca della donna (ammesso che esista per davvero) e comincia a indagare sulla vita dello scrittore Midorikawa Mikio. L'indagine, in cui la protagonista è coadiuvata da due giovani redattori, s'intreccia con la vita privata di Tamaki, che vive a sua volta la fine di una intricata relazione clandestina con il suo editor, Abe Seishi. Emergono così in superficie numerosi episodi scabrosi: l'indole perversa dello scrittore Midorikawa, uomo abietto e donnaiolo senza scrupoli; la ""purezza"""" della sua amante, praticamente sfruttata; la vendetta della moglie Chiyoko, che diventa scrittrice di successo surclassando il marito."" -
I doni e i regali di Natale
Età di lettura: da 3 anni. -
Orizzontale Tre
Una raccolta di 45 giochi linguistici, presenta un modo facile e divertente per esercitare la propria conoscenza della lingua. Si tratta di cruciverba, anagrammi, rebus e crucintarsi che mettono alla prova non solo le competenze lessicali, ma anche quelle grammaticali. In ogni gioco, infatti, si richiede allo studente di memorizzare il vocabolario, coniugare verbi, declinare aggettivi o inserire preposizioni e articoli. Ispirato alle classiche riviste di enigmistica, il volume può essere usato individualmente da tutti coloro che, fra un corso e l'altro, sotto l'ombrellone, in aereo o ovunque si trovino, vogliano tenersi in allenamento in modo divertente, ma anche dagli insegnanti come libro per le vacanze, come supporto per ""alleggerire"""" le lezioni, o come valido strumento di verifica."" -
I verbi italiani: regolari e irregolari
L'opera intende essere uno strumento d'ausilio per un corretto uso del verbo nei suoi modi e tempi. In particolare, gli autori hanno curato la tecnica di presentazione delle varie forme verbali ricorrendo a tavole di sostituzione o ""scatole"""". La scatola, così come è stata ideata e realizzata, non solo permette di presentare tutte le forme di ciascun verbo in una situazione linguisticamente significativa, secondo le indicazioni della moderna glottodidattica, ma offre allo studente straniero anche una serie di vantaggi collaterali quali: a) la focalizzazione delle forme irregolari; b) la visualizzazione costante di tutti i modi e i tempi; c) il rinforzo delle forme della coniugazione regolare. Inoltre, in considerazione degli errori più frequenti commessi in italiano da parlanti non nativi, il volume affronta in dettaglio, attraverso schemi riassuntivi, i seguenti argomenti: uso dell'ausiliare nei tempi composti; alternanza perfetto/imperfetto; modo congiuntivo; imperativo negativo; congiuntivo dipendente dal condizionale; periodo ipotetico."" -
Cultura & comunicazione (2007). Vol. 1
Con questa rivista, si lancia una nuova iniziativa nel campo della didattica dell'italiano e della sua cultura nel mondo, per fornire ai docenti d'italianistica rubriche che sono in parte informative e in altra parte critico-scientifiche. Si tratta di una rivista semestrale con rubriche sulle lingue, i linguaggi e la comunicazione, i mass media e gli aspetti di cultura e articoli che conterranno ricerche, prospettive teoriche, informazioni sulla cultura e su altri aspetti della ""cultura e comunicazione"""" in Italia e nelle comunità italiane all'estero. Il titolo presenta le fattezze di un ossimoro; vi si accostano le nozioni contrapposte di pluralità e unità, che verranno analizzate attraverso articoli e apporti teorici. Lo scopo è quello di dare dei supporti al docente che siano utili e allo stesso tempo applicabili a diversi contesti didattici."" -
Le avventure di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle. Ediz. illustrata
Quando si tratta di risolvere un caso complicato, nessuno può competere con il fiuto di Sherlock Holmes, sempre accompagnato dal fedele Watson. Geronimo Stilton ha scelto per i suoi lettori tre celebri racconti che hanno il grande investigatore come protagonista: La lega dei capelli rossi, L'avventura del diamante azzurro e L'avventura del diadema di brillanti. Alle prese con furti, inganni e raggiri, Sherlock conduce le indagini annotando ogni dettaglio e procedendo per deduzioni, guidato dal suo infallibile intuito che lo porta ogni volta a svelare l'identità del colpevole. Età di lettura: da 7 anni. -
Operazione panettone
"A Milano ci aspettava un grande evento: la presentazione di un'antica pergamena con la ricetta del panettone... Ma chi pensava che l'avrebbero rubata? Così abbiamo dovuto inseguire il ladro per tutta la città: Milano è davvero stratopica!"""" Età di lettura: da 7 anni." -
Joseph Priestley e la Lunar Society. I laboratori e la pratica sperimentale
La provincia inglese del diciottesimo secolo rappresenta il contesto spazio-temporale all'interno del quale nascono nuove accademie scientifiche con modalità operative originali e radicalmente differenti rispetto a quelle presenti nei grandi centri culturali del tempo. Di quelle accademie di ""provincia"""", la Lunar Society di Birmingham costituisce un esempio certamente significativo. Il teologo e filosofo naturale Joseph Priestley è stato uno dei suoi più illustri membri ed è stato contemporaneamente una delle grandi figure dell'Illuminismo inglese. La circostanza ha costituito l'occasione per verificare come sia nata la Lunar Society; come abbia coinvolto le più eminenti figure della comunità scientifica del tempo; come Priestley abbia influenzato le attività della Lunar Society; quali siano stati gli elementi innovativi introdotti dalla Lunar Society nella teoria dei laboratori e nella pratica sperimentale; se la Lunar Society abbia instaurato una qualche relazione con la più nota Royal Society di Londra; se il rapporto tra periferia e centro abbia potuto rinnovarsi; e se la Lunar Society abbia fornito un sostanziale contributo alla nascita della Rivoluzione industriale."" -
Principi contabili internazionali e risultati economici delle quotate italiane. L'impatto della transizione
La crescente internazionalizzazione delle attività d'impresa e la globalizzazione dei mercati finanziari hanno indotto negli operatori e nelle istituzioni nuove esigenze informative e di confronto, che pongono in sempre maggior evidenza la necessità di disporre di regole contabili uniformi e condivise a livello sovranazionale. In tale quadro, il processo di armonizzazione contabile in Europa ha compiuto negli anni numerosi e rilevanti progressi, fino a trovare recente concreta attuazione per significativi segmenti di aziende tramite l'adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) da parte degli stati membri dell'Unione Europea. La transizione agli IAS/IFRS ha generato fondamentali mutamenti nel sistema dell'informativa societaria, e in generale ha determinato una profonda revisione dei criteri di valutazione e di rappresentazione del bilancio. L'obiettivo di questo lavoro è di approfondire alcune problematiche conseguenti al passaggio ai principi contabili internazionali con riguardo agli effetti di questi ultimi sulla performance aziendale. In particolare, lo studio condotto, di carattere eminentemente empirico, è volto ad analizzare l'impatto quantitativo prodotto dal ricorso agli IAS/IFRS sulle grandezze economico-finanziarie delle imprese italiane quotate sul mercato finanziario nazionale e nei mercati finanziari statunitensi, sullo sfondo di una progressiva ma inarrestabile convergenza tra regole contabili nazionali e internazionali. -
Arona. Strategie e pratiche del progetto urbanistico
In questo libro è presentato un esercizio di progettazione condotto con studenti della I Facoltà di Architettura di Torino, nell'ambito dell'Unità di Progetto coordinata dai professori Cristina Bianchetti e Massimo Crotti nell'anno accademico 2007-2008. Il campo è dato dalla reciproca contaminazione tra progettazione urbanistica, ambientale, architettonica e di paesaggio. Il luogo è stato individuato in un tratto costiero della città di Arona, sul Lago Maggiore. La dimensione litorale descrive una condizione periferica per eccellenza, un luogo di conquista e di rimozione, di specializzazione, frantumazione, estasi. È in queste situazioni, nelle quali il progetto urbanistico ritrova un suo campo d'azione propriamente moderno (la periferia), che la soluzione dei problemi richiede l'adozione di una posizione e di un pensiero laterale, in cui l'assunzione di diversi sguardi e angolazioni diviene condizione per letture e configurazioni spaziali stranianti. -
Aristocratici e servi. Riflessioni sulla disuguaglianza nel lavoro
Per molti lavorare si riduce spesso ad una sequenza di compiti regolata da procedure, certo non di stampo tayloristico ma che comunque risolvono in maniera prescrittiva il problema di cosa fare, quando farlo, come farlo. Il lavoro è cambiato e cambia in continuazione, nelle sue caratteristiche oggettive, ma anche dal punto di vista soggettivo, nei significati che assume per i lavoratori, nei legami di appartenenza con la propria organizzazione, nella ""parte di sé"""" che ciascuno può mettervi. Osservando questi mutamenti, possiamo riflettere sul tema della qualità intrinseca del lavoro di oggi, un lavoro che sembra liberato, ma che forse ha perso molti dei suoi significati. Questa disuguaglianza è un problema? L'Autore crede di sì e individua alcuni tipi di lavoratori (mercena-ri, """"in transito """", flessibili, stabili e fedeli) destinati a ruoli e prestazioni in cui si esprime, in maniera spesso irreversibile, la dualità del lavoro, suggerendo poi alcune linee guida per delineare lo spazio di un """"bel lavoro"""", a partire dal fatto che le risorse soggettive - capacità e competenze, motivazioni, relazioni, aspettative, speranze - sono ancora il patrimonio più importante cui attingere."" -
Limiti e prospettive del consenso informato
La discussione in tema di consenso informato ha preso le mosse dall'attenzione che il Codice di Norimberga pose nei confronti della ricerca scientifica in ambito medico. Il dibattito etico, da allora, si è esteso dalla ricerca alla pratica clinica e gli standard elaborati per cercare il consenso degli individui malati sono divenuti sempre più espliciti ed esigenti. Alla base c'è l'appello a numerose concezioni di libertà e di autonomia degli individui malati. Esse, tuttavia, non considerano il fatto che l'individuo malato non è il semplice risultato di un deficit organico, e che, per tutelarlo realisticamente, è necessario sviluppare una differente teoria umanistica della sua libertà e della sua autonomia. Presupposto essenziale di questa teoria deve essere il riconoscimento che l'individuo malato gode di una autonomia opaca, che rappresenta il grado di autonomia dell'individuo malato in relazione alle condizioni della propria salute ed alla comprensione dell'informazione fornita in merito alla malattia di cui soffre. L'obiettivo del volume è quello di ricercare una ottimizzazione di tutti i valori in gioco quando si parla di consenso informato, e di prospettare la creazione di un sistema articolato di garanzie che possano meglio tutelare gli individui malati ed anche i professionisti della salute che, a vario titolo, si incontrano.