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Quaderni di knowledge management. Vol. 1
È un programma formativo rivolto ai migliori studenti laureati e laureandi di 1° livello in economia e ingegneria. Ha una durata trimestrale durante la quale gli studenti hanno la possibilità di arricchire il proprio curriculum analizzando le cosiddette ""Best Practice"""", le migliori pratiche realizzate dalle aziende facenti parte del Consorzio ELIS, di cui fanno parte oltre trenta aziende di rilievo nazionale ed internazionale. Gli studenti analizzano le situazioni aziendali e formalizzano ciò che trovano di eccellente, costruendo """"casi di studio"""" per arricchire di esperienza le aziende consortili, i docenti e ricercatori universitari che partecipano al programma. Si ottiene così una sintesi della base teorica accademica economico-organizzativa con la dinamicità e la pragmaticità del contesto aziendale."" -
Esperienze di transizione per l'inclusione sociale di giovani in difficoltà
Il volume intende rendere note le principali caratteristiche e risultanze del progetto Equal ""ET Esperienze di Transizione"""" gestito da una Partnership di Sviluppo (PS) composta da: Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Consorzio dei Servizi Sociali di Imola, Plan e un'Associazione temporanea d'impresa (Ati) di centri di formazione e cooperative sociali con a capo Ial Emilia Romagna. Tale iniziativa si è posta l'obiettivo di progettare e sperimentare opportunità di orientamento, transizione al lavoro e integrazione sociale per giovani/adolescenti in situazione di disagio attraverso lo sviluppo di sistemi integrati e reti di servizi nell'ambito delle più ampie policy regionali e locali. L'esperienza e le considerazioni qui illustrate vogliono rappresentare un contributo esperienziale allo sviluppo di strategie di rete e modalità di realizzazione di servizi di inclusione sociale, tramite lo sviluppo di capacità lavorative, di giovani in difficoltà."" -
Storia del turismo. Annale 2006-2008
Nuovi sette contributi alla storia del turismo contemporaneo sono nell'indice di questo settimo ""Annate di Storia del turismo"""". Nel solco dell'impostazione dei numeri precedenti, resta importante l'attenzione alle fonti documentarie: da un archivio privato calabrese emerge un Itinerario di viaggio in Italia del 1820, mentre da un archivio pubblico statale affiorano ricche testimonianze degli interventi nel turismo nelle terre di occupazione durante il ventennio fascista. L'attenzione ai temi è rappresentata in questo numero da un saggio che segue il dibattito che in Europa accompagnò il tentativo di definire il turismo sociale nel cuore del Novecento. Il rapporto complesso tra industrializzazione, modernità sociale e culturale e sviluppo territoriale è alla base di due contributi: uno dedicato alla regione basca, l'altro alla città di Livorno che, nel cuore dell'Ottocento, concentrò progetti e investimenti sulla linea di costa. Infine altri due saggi arricchiscono la lettura della vicenda del turismo italiano: il primo sottolinea l'incapacità del Paese di adeguare il proprio patrimonio ricettivo ai mutamenti della domanda, l'altro ci mostra la destinazione turistica """"Italia"""" vista dalla Germania nel secondo dopoguerra."" -
Il museo nel curricolo di storia
Indicazioni nazionali e direttive europee sollecitano la scuola a favorire negli allievi l'educazione al patrimonio culturale presente sul territorio nazionale, di cui i musei sono certamente parte significativa e diffusa. Ma come costruire effettivamente un dialogo tra scuola e museo? Quali compiti spettano alla scuola e quali sono specifici del museo? Il testo offre riflessioni sul significato dell'educazione al patrimonio culturale e propone ipotesi curricolari di uso del museo in sintonia con il processo di apprendimento degli allievi, corredandole con esempi di percorsi al museo realizzati con metodologie differenti: copioni, quadri di civiltà, processi di trasformazione, costruzione di concetti. Chiudono il volume alcune esperienze di laboratorio compiute con insegnanti ed operatori museali durante la scuola estiva di Arcevia. -
Umanizzazione e professione sanitaria. Comunicazione, organizzazione e territorio
Il mondo sanitario si interroga costantemente sui contenuti e sulle modalità del cambiamento, da strutture a sistemi e da sistemi a network. Il cliente interno e quello esterno sono protagonisti della qualità organizzativa dell'essere e fare sanità. La psicologia del lavoro e delle organizzazioni, in una prospettiva interdisciplinare con le scienze mediche, offre agli operatori del settore metodi e tecniche per un'adeguata risposta alle necessità organizzative, sia per la soddisfazione dei bisogni dei pazienti che per la valorizzazione della persona. L'umanizzazione della professione sanitaria va quindi intesa come integrazione tra le dimensioni scientifiche, tecniche, culturali ed etiche. Il volume costituisce una sorta di vademecum per la realizzazione di buone pratiche in tema di: malattia e reazioni all'ospedalizzazione tra dipendenza e autonomia; comunicazione, identità e ruoli, relazioni fra operatori, pazienti e famiglie; benessere e disagio individuale e sociale; territorio, strutture, persone e servizi tra prevenzione, diagnosi e cura; prevenzione e contrasto del rischio sanitario; l'attesa nella relazione domanda-offerta di prestazioni; strumenti di misura della qualità organizzativa nel settore sanitario. -
Principi contabili internazionali e sistemi di controllo interno
Il volume accoglie i risultati di un'indagine empirica tesa a verificare gli impatti più significativi prodotti dall'applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS sui sistemi di controllo interno in generale e, più in particolare, sui sistemi di: corporate governance e risk management, reporting, costing, budgeting e business planning, sistemi informativi e procedure organizzative. Il lavoro è stato svolto da due gruppi di ricerca (uno dell'Università di Pisa, l'altro dell'Università di Macerata) che si sono confrontati e integrati, ai vari stadi della ricerca. In sintesi, il volume può rappresentare un contributo interessante per ampliare la comprensione delle novità introdotte dai principi contabili internazionali e delle implicazioni correlate con l'uso interno ed esterno delle informazioni ad essi collegate. -
Milano e l'esposizione internazionale del 1906. La rappresentazione della modernità
Quando Milano venne incaricata di organizzare la prima Esposizione internazionale nel 1906 era una città in piena trasformazione, collegata all'area più moderna dell'Europa e all'avanguardia nello sviluppo industriale. I saggi raccolti in questo volume approfondiscono le più recenti ricerche sulle innovazioni industriali, le strategie di comunicazione, la partecipazione della cultura e dei diversi ceti sociali all'evento. Il tema dei trasporti, simbolicamente evocato dall'apertura del valico del Sempione, ben rappresenta il senso della modernità messo in scena dall'esposizione del 1906. Il carattere internazionale dell'evento, la mole degli investimenti economici, la folta partecipazione di delegazioni straniere e di pubblico dimostrano che il paese, superando in pochi decenni un secolare ritardo, era ormai inserito fra le nazioni più progredite. A quel lontano avvenimento si collega idealmente l'assegnazione a Milano dell'allestimento dell' Esposizione universale nel 2015. Una rassegna espositiva che sul tema centrale Nutrire il pianeta. Energia per la vita si fa carico delle priorità economiche sociali ed ecologiche che drammaticamente incombono sul pianeta e sulla società globalizzata del nord e del sud del mondo. -
Tempo e città
La questione del tempo è, da molti anni, un argomento di riflessione per la cultura urbanistica: il tempo come parametro dell'efficacia o dell'inadeguatezza del piano e del progetto, il tempo come limite e vincolo del carattere processuale di ogni attività di trasformazione. Nella città contemporanea, i processi di trasformazione del territorio e le modalità con cui si trasforma la società seguono ritmi talmente diversi tra loro che il governo urbano diventa un campo difficile in cui coniugare gli interventi sulla città fisica con le necessità sociali del contesto. È pertanto necessario perseguire una dimensione temporale degli strumenti di pianificazione che sia solidale con l'evoluzione della società e in cui definire l'appartenenza della collettività al processo evolutivo dell'organismo urbano. Il contributo della collettività nella costruzione del progetto di riqualificazione ha un'importanza fondamentale per ottenere nel tempo un suo esito migliore. Esiste cioè una dimensione sociale del progetto che rappresenta una variabile necessaria a determinare la reale fattibilità dell'intervento, un tempo in cui costruire quel consenso indispensabile per tutelare e promuovere, oltre alla qualità urbana, una duratura qualità sociale. -
Letture dello sviluppo rurale
Con il ciclo di programmazione 2007-2013 si apre una nuova stagione di politiche comunitarie per lo sviluppo rurale ed il sostegno all'agricoltura. I nuovi fondi cambiano caratteristiche contabili e finanziarie, ma soprattutto si prosegue il cammino di Agenda 2000 verso l'unificazione delle politiche e delle strategie nel campo dell'agricoltura e dello sviluppo rurale. Questo libro sviluppa una prima riflessione sui molteplici aspetti economici, sociali, ambientali, che sottendono al disegno delle politiche rurali nelle regioni della UE. I nove contributi raccolti, consentono di affrontare il tema dello sviluppo rurale da altrettante diverse angolazioni. La lettura è stata effettuata con particolare attenzione al Molise, coerentemente con la filosofia comunitaria che vede nella regione il responsabile dell'azione di programmazione della spesa pubblica. L'impostazione data a ciascun contributo, tuttavia, offre al lettore un percorso, metodologico ed analitico, che è possibile generalizzare ad altre realtà regionali o locali. -
Reti bayesiane con applicazioni all'edilizia e alla gestione del territorio
Le Reti Bayesiane sono un formidabile strumento computazionale per la costruzione di modelli probabilistici. I modelli costruiti mediante le Reti Bayesiane permettono di condurre analisi di scenario, valutazioni di tipo diagnostico e analisi di sensibilità su domini anche molto complessi. Le Reti Bayesiane possono essere create anche a partire da insiemi di dati storici, e sono riconosciute come uno degli strumenti più efficienti attualmente disponibili per il data mining. Il presente testo rappresenta un'approfondita introduzione alla modellazione probabilistica dei problemi di ingegneria tramite Reti Bayesiane. Il testo è diviso in due parti. La prima parte presenta dapprima una trattazione teorica delle tecniche fondamentali per la costruzione delle reti, quindi approfondisce gli aspetti analitici. La seconda parte contiene sei ampie esemplificazioni relative all'ingegneria edile e della gestione del territorio. Nonostante gli esempi siano relativi agli ambiti civile, edile e territoriale, le soluzioni proposte sono facilmente applicabili a tutti i settori tecnologici, oltre che della medicina e dell'economia. -
Capire il Novecento. La storia e le altre discipline
Fino a che punto un buon manuale di storia rende comprensibile la complessità del XX secolo ai giovani dell'inizio del XXI? Fino a che punto la storia insegnata dà conto delle enormi trasformazioni attraversate dal mondo durante il Novecento? Il volume muove dalla considerazione che il solo punto di vista politico-istituzionale, alla base di curricoli e manuali, risulta fortemente limitante, incompleto, parziale, per capire davvero il Novecento e indica modi per elaborare curricoli, nei quali i punti di vista siano molteplici e multidisciplinari. -
Il futuro della mia impresa. Pratiche manageriali per garantire la longevità del business
Il testo affronta il tema del governo dell'impresa nella prospettiva della longevità sostenibile del business. II volume nasce da un'azione di ricerca, commissionata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unionapi Emilia Romagna, finalizzata a rilevare nelle PMI del territorio emiliano-romagnolo l'orientamento al futuro delle pratiche della gestione aziendale, ossia l'approccio con il quale l'imprenditore e il manager pensano al futuro della propria impresa, presidiando o meno le leve ritenute più efficaci per una competitività sostenibile, come il capitale umano, le relazioni, i saperi richiesti dalla gestione dei processi immateriali e d'innovazione. -
Ristorazione e cultura del territorio. Il modello formativo dell'Agenzia delle Colline Astigiane di Agliano Terme
Il volume ripercorre i trentacinque anni di attività della Scuola Alberghiera di Agliano Terme, ora Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane, che qualifica giovani e adulti negli ambiti della ristorazione, dell'accoglienza turistico-alberghiera e della valorizzazione dell'enogastronomia di qualità. In linea con la progressiva tendenza degli ultimi decenni a considerare il territorio come ""prodotto tipico"""" per eccellenza, ovvero quale primario veicolo dell'identità locale nel mondo, l'evoluzione storica e funzionale dell'Agenzia di Agliano Terme viene interpretata dalla rilettura critica di chi ne ha gestito e accompagnato fin dalle origini il progetto globale, di esperti, formatori e protagonisti della cucina più rinomata, della grande produzione enologica e della gestione alberghiera di classe, in veste di referenti per l'attività di stage. Attraverso la cronistoria della struttura e il profilo statistico di circa 4.000 allievi, viene quindi analizzato il rapporto formazione-lavoro, avvalorato da testimonianze, riflessioni e proposte di ex-allievi affermati che, da diversi angoli del mondo, anche a distanza di anni, riconoscono e apprezzano la validità del modello formativo di base."" -
Mobilità e transizioni nei mercati del lavoro locali
Il volume presenta i principali risultati di una ricerca interuniversitaria sulla mobilità e le transizioni nei mercati del lavoro locali, che ha coinvolto le università Cattolica di Milano, di Bologna, Catania, Milano e Trieste. La ricerca ha inteso mettere in luce la natura dei passaggi lavorativi in alcuni mercati locali, approfondendone le modalità di realizzazione, i meccanismi e le convenzioni intervenienti, i significati rivestiti nel vissuto individuale. Ne è emersa la natura multidimensionale e multifattoriale della mobilità, che si profila - volta a volta e allo stesso tempo - come destino, come protagonismo e come rifugio, in un quadro sociale di marcata individualizzazione, di forte pluralizzazione del lavoro e di crescente eterogeneità delle culture del lavoro. E si sono delineati differenti volti della mobilità: quella delle transizioni professionali dai comparti tradizionali ai lavori del ""nuovo terziario""""; quella prevalentemente intrasettoriale dei settori metalmeccanico e Ict; quella delle carriere lavorative dei giovani, laureati e diplomati, occupati nei servizi educativi, socio-assistenziali e del loisir; quella dei percorsi di inserimento lavorativo sperimentati dai giovani laureati; quella della ricerca di promozione occupazionale e sociale da parte di migranti come attori economici transnazionali."" -
Innovazione e risparmio energetico. Nuove sfide per il cambiamento dell'edilizia abitativa
Le politiche avviate su scala mondiale per fronteggiare il complesso problema del riscaldamento del pianeta, dei cambiamenti climatici e del risparmio energetico, insieme all'elevato costo dell'energia, hanno fatto emergere un bisogno sconosciuto sino a qualche tempo fa, rappresentato dalla produzione di edifici passivi ed intelligenti che da un lato consentano di limitare l'uso dell'energia per gli svariati impieghi cui è destinata, dall'altro di gestire in modo integrato ed automatizzato le funzioni proprie dell'edificio. Il convegno svoltosi presso l'Università di Teramo, di cui in questo libro si raccolgono gli atti, ha analizzato la portata di questo processo attraverso il coinvolgimento degli attori della filiera delle costruzioni ed il confronto tra economisti, ricercatori, tecnici e progettisti. Il libro fornisce un quadro di insieme delle problematiche affrontate ed analizza le implicazioni della crescita eco-sostenibile per l'edilizia abitativa, i suoi risvolti per l'innovazione applicata ed incorporata nel ""prodotto casa"""" e le conseguenze sulle scelte di mercato delle imprese e degli acquirenti. Dai contributi raccolti emerge la natura multidimensionale dell'innovazione, che appare come il risultato di un processo che coinvolge, oltre alle imprese costruttrici, i progettisti (architetti ed ingegneri) ed i produttori di materiali e componenti."" -
Una voce inascoltata. Lino Jona tra sionismo e leggi razziali
Attraverso i documenti di famiglia, lettere, fotografie l'autrice ripercorre la vita di Lino Jona, un giovane ebreo dalla personalità sorprendente e per certi aspetti inesplicata che morì a 24 anni nel dicembre 1942. La sua storia è emblematica dei livelli di consapevolezza molto diseguali con cui la comunità ebraica piemontese subì le leggi razziali e del clima di generale indifferenza in cui esse furono accolte nella società italiana. Lino rivela una precoce e acuta percezione della complessiva portata della legislazione antiebraica, che cercò di trasmettere ai suoi correligionari. La ricostruzione degli anni della sua formazione e del suo impatto con le leggi razziali connettono la sua storia a innumerevoli altre, attraverso la sua frequentazione di centri come Pavia, Milano, Torino, e di comunità ebraiche minori, ma storicamente importanti come Casale Monferrato e la natia Asti. Emergono così reti di rapporti di cui fanno parte il rabbino Augusto Segre, Ennio ed Emanuele Artom, Luciana Nissim e i giovani della Biblioteca ebraica. Grazie a tali contesti si comprende meglio il confuso, mobilissimo universo ebraico in cui dagli anni trenta, e poi negli anni della guerra, anche in Italia e fin nelle più remote province, s'incrociano i percorsi di italiani e di profughi in cerca di rifugio da ogni parte d'Europa. Introduzione di Gianni Perona. -
Senza leadership: un discorso democratico per la scuola. Vol. 1: Discorsi e contesti della leadership educativa.
I destini della scuola come istituzione educativa si presentano sempre più incerti nelle società della globalizzazione, del rischio, delle reti. Così, le contraddizioni della scuola perdurano: come luogo sia di apertura di possibilità democratiche, di miglioramento delle condizioni di vita, che di riproduzione di diseguaglianze e blocchi sociali e culturali. A cavallo dei due millenni, per comprendere tali tendenze, esplorarne le conseguenze spesso impreviste, il dibattito internazionale ha mantenuto, anzi ampliato, la focalizzazione sulla leadership educativa. La copiosa letteratura sulla leadership viene qui presentata e discussa alla luce dei ""discorsi"""", ovvero di quei regimi di verità e conoscenza che informano le politiche di riforma, di ristrutturazione della scuola. Queste scelte si centrano sulla figura del dirigente scolastico, come nel discorso manageriale, o piuttosto su visioni processuali della leadership distribuita, come nel discorso democratico-critico. Decisori politici e operatori sindacali, dirigenti e docenti, studiosi ed esperti, possono così confrontarsi con questo dibattito internazionale in continua evoluzione. Ma possono anche interrogarsi sugli spazi che la nostra scuola lascia o, piuttosto, intende creare per una leadership educativa ispirata dal discorso democratico: per promuovere non solo conoscenze e abilità, ma anche dialogo culturale, cittadinanza ed equità sociali e consapevolezza critica delle forme di potere e di influenza."" -
Soggetti e imprese di fronte all'etica della responsabilità
In un'epoca di profondi mutamenti, nella quale i processi di globalizzazione ingenerano diffusi sentimenti d'inquietudine dettati da una crescente auto-riflessività che si fonda in modo naturale su una visione morale che accomuna larga parte degli esseri umani, la decisione di approfondire un tema antico, come la dibattuta querelle fra condizioni di vita e sviluppo dell'impresa e suoi fondamenti etici, è dettata dalla nuova giovinezza di cui sembra godere tale dibattito. La più attenta sensibilità etica della responsabilità è dettata da un insieme di fattori fra i quali giocano un ruolo non irrilevante, da un lato, la vasta diffusione di molteplici informazioni riguardo a scelte e comportamenti talvolta allarmanti caratterizzanti le imprese nel sistema capitalistico; dall'altro, la smisurata crescita del potere della tecnoscienza che si estende a ogni ambito dell'ecosfera compreso l'ambito più intimo del bios. Questo volume raccoglie la quasi totalità degli interventi presentati in due seminari svoltisi a Forlì e dedicati a Etica e impresa. -
Amori possibili. Le coppie miste nella provincia italiana
Il presente lavoro costituisce un importante avanzamento nello studio di un fenomeno emergente nelle relazioni tra migrazioni internazionali e società italiana, quello delle coppie e dei matrimoni misti, fenomeno che riguarda circa 300.000 coppie regolarmente coniugate negli ultimi anni. Fin dai primi studi sulle migrazioni queste unioni sono state viste come un veicolo di integrazione, come il simbolo della fusione tra i vecchi residenti e i nuovi arrivati ma è limitato il numero di ricerche che hanno inteso analizzare il fenomeno delle unioni miste, nonostante la loro grande risonanza simbolica. Questa ricerca, acuta e originale, si impone ancor più all'attenzione se si pensa che, per qualche ragione difficilmente comprensibile, la dimensione familiare è stata complessivamente trascurata nella sociologia delle migrazioni. Forse un certo riserbo ad entrare in una sfera che ha a che fare con la vita intima delle persone, forse la condizione celibataria e temporanea dei primi arrivati, forse la paura di scoprire aspetti poco condivisibili della vita familiare degli immigrati, forse un pregiudizio ideologico nei confronti dell'istituzione familiare, forse l'idea che la sua importanza fosse secondaria rispetto alla modernizzazione dei comportamenti indotta dalla partecipazione nell'ambito economico, educativo, politico, hanno prodotto nel complesso uno scarso investimento conoscitivo in questo cruciale ambito della vita quotidiana. -
Legge statutaria della Regione Lombardia n. 001 «Statuto d'Autonomia della Lombardia». Quaderno. Vol. 3
Questa Serie presenta e riunisce gli scritti comparsi nei Quaderni di Documentazione e Studi del Consiglio Regionale della Lombardia. Questi Quaderni raccolgono in forma sistematica e cronologica contributi, atti, deliberazioni e proposte che attestano sia il lavoro già svolto nel periodo luglio 2006-dicembre 2007 sia quello ancora in corso d'opera del Consiglio Regionale della Lombardia, per l'attuazione della Costituzione della Repubblica Italiana all'interno dell'ordinamento regionale lombardo dopo la riforma costituzionale del 2001 e la sua stabilizzazione successiva all'esito del referendum del giugno 2006. Questo Quaderno n. 3 coincide con la conclusione del lavoro legislativo e costituente svolto dal Consiglio Regionale della Lombardia in materia di potestà statutaria della Lombardia concluso in data 14 maggio 2008 con l'approvazione a larghissima maggioranza dello ""Statuto d'Autonomia della Lombardia"""", pubblicato il 24 maggio successivo e non opposto - ex articolo 123-II comma Costituzione - per questioni di legittimità costituzionale dal Governo entro il termine del 23 giugno 2008.""