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Bak Gordon. Architetture abitate. Ediz. italiana e inglese
"Per lungo tempo gli architetti portoghesi contemporanei hanno rappresentato ai nostri occhi una comunità, prima ancora che una tendenza. Benché ciò dipendesse, anche, dall'esiguità del loro numero, è innegabile che alla base di questa percezione emergesse una sostanziale condivisione degli stili di vita e degli atteggiamenti. All'interno di questa comunità cosi fortemente connotata, nella seconda metà degli anni ottanta Ricardo Bak Gordon ha studiato e intrecciato i primi rapporti di lavoro. Da sempre contrario a un'idea di architettura auto referenziale, effimera o gratuita, Bak Gordon celebra nelle sue architetture la ritualità della vita quotidiana assegnandole spazi e proporzioni adeguati. La casa, come dimostra la sua opera, rappresenta la misura delle cose, l'archetipo al quale si ritorna incessantemente perché l'architettura, tutta l'architettura, è prima di tutto uno spazio abitato. Anche il privato, inteso come nucleo della società, ha per Bak Gordon un valore collettivo, essendo il territorio dell'intimità, ma anche della condivisione. Indipendentemente dalle risorse messe a sua disposizione, dalle condizioni e dalle destinazioni d'uso, il primo pensiero di Bak Gordon è sempre rivolto a chi occuperà quel determinato perimetro, a colui che ne percorrerà gli ambienti, ne percepirà le proporzioni, i materiali, i colori."""" (Federico Tranfa)" -
Food design in Italia. Progetto e comunicazione del prodotto alimentare
L'obiettivo del libro è analizzare l'artefatto alimentare come un progetto integrale: dai caratteri organolettici alla sua forma, dai sistemi tecnologici e organizzativi per la produzione a come si colloca in un contesto di valorizzazione, comunicazione e consumo, fino alla gestione completa del ciclo di vita. Si tratta, in sostanza, degli stessi elementi che segnano nascita, vita e fine ciclo di qualunque altra merce (prodotto / oggetto / artefatto, sistema o servizio). Il libro affronta gli aspetti produttivi, ma anche le necessarie componenti e dinamiche riguardanti fattori funzionali, estetici, simbolici legati all'immaginario collettivo che si affiancano al produrre. -
Milano
Il meglio dell'arte e dell'architettura di Milano. Oltre 170 foto a colori. La storia della città e dei suoi monumenti. Le spettacolari prospettive dei nuovi interventi urbanistici. Una selezione di alberghi e ristoranti. Un codice QR per accedere alla mappa della città. -
VIII Triennale Design Museum. Cucina & ultracorpi. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile 2015-21 febbraio 2016)
L'ottava edizione del triennale design museum s'ispira, sin dal titolo, al libro di fantascienza ""l'invasione degli ultracorpi"""" scritto da Jack Finney nel 1955 e all'omonimo film di Don Siegel, che si sono imposti come opere di rottura e cambiamento nell'immaginario collettivo. Nella narrazione gli alieni divengono """"cospiratori"""" capaci di confondersi e insinuarsi tra gli abitanti della terra. Analogamente, """"cucine & ultracorpi"""" vuole raccontare la lenta quanto inesorabile trasformazione degli utensili da cucina in invasori. L'intento è di tracciare l'evoluzione in Italia degli ultracorpi, quali cucine ed elettrodomestici, dalla prima emergenza documentabile fino a oggi. La pubblicazione è composta da una serie di saggi redatti da critici, studiosi e specialisti, che sviluppano e approfondiscono i temi affrontati nell'edizione del museo da diverse prospettive disciplinari e da un dizionario illustrato degli elettrodomestici, dal frigorifero al microonde, dalla caffettiera al tostapane, dal tritarifiuti alle cappe assorbenti, dai bollitori al mixer, dalle friggitrici alle gelatiere."" -
Pompei e l'Europa (1748-1943). Catalogo della mostra (Napoli, 26 maggio-2 novembre 2015)
Pompei è luogo dai tanti percorsi di lettura. Una storia composta da anime diverse, stratificata nel tempo, nei temi, complessa anche nella dimensione del contatto con chi la visita. Ogni percorso suscita domande, possibilità di narrazione cui solo in minima parte risponde, nel dettaglio, la visita al parco archeologico. È la complessità della vita quotidiana, politica, sacra di una città antica fermata all'improvviso dalla catastrofica eruzione del 79 d.C. Il patrimonio pompeiano è solo in parte composto dalle case, dalle botteghe, dai luoghi pubblici, che quotidianamente migliaia di turisti visitano. La restante parte vive una vita più oscura, suddivisa tra il Museo Nazionale di Napoli e i vari depositi della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia. È un patrimonio di oggetti capace di completare quanto si conserva sul sito e dalle cui relazioni è possibile trarre le tante storie e rispondere in maniera immediata agli interrogativi che una visita anche distratta al sito solleva, dalle domande più semplici ai quesiti storico-scientifici più complessi. L'esposizione temporanea rappresenta, a fronte di un patrimonio dai sensi di lettura così complesso, una risorsa nota, permettendo di presentare al pubblico il patrimonio nascosto e contemporaneamente di mutarne il senso di lettura, coagulando intorno a temi e argomenti sempre diversi le collezioni. -
Castello di San Giorgio. La Collezione Freddi
Il castello di San Giorgio è un nobile e armonioso maniera che accoglie il visitatore che raggiunge Mantova attraverso il ponte omonimo. Fu costruito, sul finire del Trecento, per commissione gonzaghesca, da Bartolino Plati illustre architetto novarese che aveva già dato prova di eccellenza nella realizzazione dell'imponente castello di Ferrara. Nella seconda metà del Cinquecento i vari edifici di proprietà dei Gonzaga vennero collegati gli uni agli altri attraverso corridoi, gallerie, giardini, al fine di costituire un ""palazzo in forma di città"""" chiuso in se stesso e perfettamente autonomo dal centro urbano: un microcosmo di cui anche il castello ne venne a far parte. Diversamente dal maniero ferrarese, il riconoscimento storico e artistico dovuto al castello di San Giorgio è passato in second'ordine a fronte dell'interesse prorompente di ciò che al suo interno si conserva, la Camera Dipinta, capolavoro del Mantegna. Troppo importante, troppo unica quella pittura che simula l'architettura, esempio irripetibile di quel rinascimento particolare fiorito nelle Corti italiane. La valorizzazione strillata di una sola parte rispetto al tutto a cui appartiene, quale la Camera nei confronti del Castello, ha portato alla fine a decontestualizzarla completamente dalla sua storia e dal luogo in cui è nata e che ne giustifica l'esistenza."" -
Arte veneta. Rivista di storia dell'arte. Vol. 70
Il volume presenta una raccolta degli interventi critici, delle monografie e dei saggi brevi tematici pubblicati sulla rivista ""Arte Veneta"""", edita dall'Istituto di Storia del'Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Tra gli argomenti trattati in questo numero: Il palazzo del vescovo di Verona tra XII e XIV secolo: vicende costruttive e resti pittorici; La scultura lignea del Cristo passo dal complesso veneziano di Santa Caterina; Giovanni Battista (Aprile?) da Carona: itinerari veneti di uno scultore lombardo del Cinquecento; Il monumento Euffreducci in San Francesco a Fermo. Bartolomeo Bergamasco e Pietro Paolo; Dal disegno all'incisione. Palma il Giovane e Giacomo Franco compari e collaboratori; Nomen et cineres una cum vanitate sepulta: Alvise II Mocenigo e i monumenti dogali nell'ultima età barocca; La Pietà di Antonio Canova."" -
Expo guida breve. Ediz. francese
La Guida breve è il primo strumento di visita e di orientamento a Expo Milano 2015 con mappe, informazioni utili, calendari eventi e schede brevi di tutti i paesi partecipanti: gli oltre 50 ufficiali con un proprio padiglione - self built - e più di 70 raggruppati in base a temi specifici all'interno dei 9 Cluster tematici. -
Itinerari d'autore tra il sito espositivo e la città. Expo guida extra
La guida ""Itinerari d'autore tra il sito espositivo e la città"""" è composta da una serie di percorsi di approfondimento inediti riccamente illustrati a cura di esperti di design, arte, alimentazione, moda. Matteo Vercelloni, Luca Molinari, Davide Paolini, Stefano Zuffi, Cristina Morozzi, Nicoletta Polla Mattiot guidano il pubblico alla scoperta del sito Expo e della città di Milano, con testi autoriali e scelte tematiche originali, coadiuvate da mappe e indirizzi utili e contributi dell'Associazione culturale Hamelin e dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Milano."" -
Devalle (1940-2013)
A pochi anni dalla scomparsa, il Mart dedica una importante retrospettiva a Beppe Devalle (Torino, 1940-Milano, 2013), uno dei grandi maestri della pittura contemporanea italiana. Docente prima all'Accademia Albertina di Torino e poi all'Accademia di Brera di Milano, impegnato in un'intensa attività espositiva fin dalla sua prima mostra personale allestita a soli 20 anni e invitato a partecipare alle maggiori esposizioni nazionali, tra cui tre edizioni della Biennale di Venezia, è artista schivo, volutamente estraneo alle logiche di mercato e alle consorterie, non riconoscendosi in un unico stile, preferendo reinventarsi continuamente. Fine conoscitore della grammatica del colore e della composizione nonché delle regole della comunicazione e del linguaggio pubblicitario, sperimenta tecniche e linguaggi diversi per interpretare l'attualità e coglierne le contraddizioni, con un'assoluta libertà espressiva. Attraverso i dipinti, i collage, i fotomontaggi, le grandi opere tridimensionali definite ""ambienti"""" e soprattutto i ritratti, dove si riconoscono i protagonisti dello spettacolo, della cultura e della politica, Devalle osserva la società contemporanea e ne preleva le immagini più significative restituendole in forma di intense, talvolta inquietanti, allegorie."" -
Più orto che giardino. Come coltivare verdure felici e fiori gentili
Per tutti gli appassionati di verde ma non solo, perché non bisogna essere esperti di piante per creare un orto: basta essere semplicemente curiosi, dotati di un po' di manualità e seguire buoni consigli e istruzioni precise. Come quelle contenute in questo libro, dove viene spiegato dettagliatamente come coltivare un orto bello, utile ed ecologico in sintonia con la natura, dove fiori, insetti e altri animali utili collaborano a far crescere sane le piante e contribuiscono a creare un'oasi di bellezza e serenità. Un manuale pratico per scoprire tutti i passaggi necessari, dalla preparazione del terreno ai vari metodi di coltivazione e le diverse tecniche da seguire per ogni ortaggio, e ancora i trucchi, la storia e le curiosità. Ma anche per imparare quali sono le piante più adatte per un orto all'ombra e quali potranno regalare facili raccolti con poco impegno. Inoltre consigli e istruzioni su come raccogliere, essiccare, conservare le piante aromatiche e fare scorta di semi. Un libro per apprendere come far crescere al meglio verdure felici e fiori gentili da utilizzare in cucina e per la realizzazione di romantiche decorazioni e originali regali hand made. -
Il ritorno di Cantalamappa
Uno strano oggetto volante compare alto nel cielo. È la mongolfiera che trasporta Guido e Adele Cantalamappa, gli instancabili giramondo di ritorno dall'Australia, insieme a un tesoro di storie. Storie di bambine in fuga, di un cane che non è un cane, di un lago di sangue, di uno scarabeo dai gusti... particolari. A queste si aggiunge il racconto della figlia Camilla, che rivive le avventure di un viaggio in Sudamerica con i suoi genitori in sella a due motociclette. E poi c'è il Librone dei Viaggi, con le sue storie che arrivano dal passato, ma parlano del presente. E c'è la storia di Rajan, il nuovo amico dei Cantalamappa, che cerca ancora un finale. Età di lettura: da 8 anni. -
Vettor Pisani. Eroica/antieroica. Una monografia
La monografia si propone come il primo catalogo retrospettivo dedicato a Vettor Pisani, ed è stato concepito in relazione e con gli stessi criteri con cui sono state curate le due mostre monografiche - Eroica / Antieroica (Una retrospettiva) - in occasione delle quali il volume è stato pubblicato: a Napoli, presso il museo MADRE, e a Bari, presso il Teatro Margherita. Il catalogo è suddiviso in due metà, fra loro speculari e complementari: la prima è un volume costituito da una sequenza di saggi inediti o ripubblicati e una selezione di immagini di archivio, la seconda è ideata come il catalogo delle due mostre, con un esteso apparato biobibliografico, quattro dizionari-lemmari critici e immagini degli allestimenti delle due mostre. La mostra al MADRE di Napoli ha presentato un consistente gruppo di opere, sia storiche sia recenti che ripercorrevano l'intera produzione dell'artista, dalle installazioni site-specific ai disegni e ai collage, dai dipinti su tela e su PVC alle azioni performative, dalle immagini fotografiche e filmiche ai lavori a tecnica mista, con un essenziale corredo di materiali di documentazione. La mostra al Teatro Margherita di Bari ha rappresentato, più che la continuazione, il ribaltamento della mostra a Napoli, approfondendo in modo particolare la matrice teatrale e performativa della pratica artistica di Pisani. -
Il collezionista di sogni
Cittadino inglese, nato in Italia e cresciuto tra Firenze, Cambridge e Londra, Frederick Stibbert (1838-1906) accarezzava un sogno: viaggiare e collezionare oggetti che potessero raccontare la storia delle culture del mondo. Meta privilegiata per i suoi acquisti erano i mercanti e antiquari di tutta Europa, e in particolare di Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam, San Pietroburgo e Granada. In seguito si spinse più in là, in Egitto e negli Stati Uniti e, dove non poté arrivare di persona, giunse con la fantasia. Così diede forma al suo sogno, trasformando la casa di famiglia sulle colline di Firenze in un museo destinato ad accogliere la sua collezione di armature e costumi, manufatti artistici, pitture e sculture, naturalia e mirabilia provenienti da paesi lontani una straordinaria Wunderkammer. Lo stesso edificio storicista , di cui Stibbert curò l'ampliamento e l'allestimento, rievoca nei diversi ambienti via via il passato ellenistico, egizio, medievale o moresco, in una visione squisitamente romantica. La vita di Stibbert, come ci viene restituita in questo racconto pieno di sorprese, appare oggi alquanto romanzesca. Districandosi tra delicati equilibri famigliari, obblighi sociali, consuetudini mondane e l'inseguimento di un ideale, questo gentiluomo un po' dandy, finanziere oculato, munifico collezionista e, soprattutto, tenace sognatore, rappresenta appieno la cultura enciclopedica del suo tempo. Con testi di Martina Becattini, Riccardo Franci, Dominique Charles Fuchs. -
Coco Chanel. Un'icona di stile
Le sue origini sono avvolte nel mistero, lei non ne parlava mai. Nacque povera, rimase orfana della mamma e fu cresciuta in un orfanotrofio nella Francia rurale di fine Ottocento. Determinata ad affrontare la vita da protagonista, esordì con una minuscola boutique di modisteria a Parigi, e la trasformò in un brand di fama internazionale. Quanto basta per creare una leggenda. Questo libro racconta la vita, i luoghi, gli amori, le intuizioni e i capricci di una donna che ha osato rompere gli schemi, rivoluzionando il guardaroba femminile. I suoi cappelli, il tailleur declinato in infinite varianti, il tubino nero, pochi colori elegantemente combinati - bianco, nero, beige, oro, rosso - e poi il profumo N°5, la bigiotteria, la borsetta trapuntata, la classica décolletée bicolore hanno conquistato le donne di Parigi, poi di tutto il mondo. E Mademoiselle Coco Chanel. i Parigi e poi di tutto il mondo. È Mademoiselle Coco Chanel. -
Liguria
Dettagliate cartine consentono di orientarsi facilmente ovunque; mare, parchi e riserve; oltre 400 fotografie a colori mostrano il meglio della Liguria; spaccati e piante vi aiutano a esplorare i luoghi più belli in totale autonomia; arte, architettura e storia; dove alloggiare, dove mangiare e come muoversi; divertimenti, sport e attività all'aria aperta. -
Fiumi. Le più famose vie d'acqua del mondo: piante, animali, popoli e città. Ediz. a colori
Perché si dice che il Gange è un fiume sacro? Come si chiamano i nomadi che vivono lungo le rive del Niger? Qual è il popolo che usa il boomerang come arma da caccia? Viaggiare lungo i fiumi dei cinque continenti significa scoprire gli abitanti del mondo, ma anche attraversare habitat tanto diversi tra loro quanto lo sono gli animali che li popolano: il coccodrillo della palude, il leone della savana, il cobra del deserto, il panda della foresta o la lontra che nuota nelle acque di un fiume in piena città. Età di lettura: da 7 anni. -
Ciao mondo! Un viaggio tra le culture dei cinque continenti. Ediz. a colori
Quanti modi esistono per dire ""Ciao"""" in giapponese? Lo sapevi che gli indiani celebrano la Festa dei colori lanciandosi gavettoni d'acqua e polveri arcobaleno? E che i Maori si salutano, naso contro fronte, scambiandosi un """"respiro vitale""""? rnrnPagina dopo pagina lettori grandi e piccoli viaggeranno attraverso 20 Paesi alla scoperta di usanze antiche, tradizioni e curiosità, e impareranno le espressioni tipiche e le """"parole magiche"""" da usare in ogni occasione. Per ogni Paese il piccolo lettore imparerà alcune informazioni fondamentali come il numero degli abitanti, la bandiera, la lingua nazionale, spaziando poi in quelli che sono i diversi rituali degli incontri e delle presentazioni associati ai gesti e alle azioni: l’inchino, il bacio sulla guancia, la stretta di mano, insieme alle principali e più comuni espressioni per sapere come salutare, ringraziare, scusarsi. Età di lettura: da 6 anni."" -
Il rap anno per anno. Le più importanti canzoni rap dal 1970 a oggi
I protagonisti e i brani che hanno fatto la storia del raprnrnQuali sono i momenti cruciali dell'evoluzione del rap? Chi sono i suoi top player? Quali sottogeneri sono emersi, scomparsi e si sono reinventati strada facendo? Ecco ""Il rap anno per anno"""", una carrellata divertente, stimolante e ricca di illustrazioni sulle più importanti canzoni rap - dal 1979 in poi - raccontate, confrontate e analizzate. Shea Serrano sviscera ogni brano discutendo il suo effetto sullo sviluppo e il progresso della musica rap. Con una prefazione di Ice-T e analisi che coprono un'area vastissima, da Rapper's Delight della Sugar Hill Gang all'indelebile influenza di Tupac con Dear Mama, fino all'esplosione della superstar Drake con Best I Ever Had, questo libro non tralascia alcun dettaglio della storia del rap."" -
Josef Frank. L'architettura religiosa di Leon Battista Alberti
Con Adolf Loos, Josef Frank è forse l'architetto e il teorico che maggiormente contribuisce alla ricchezza e alla complessità del novecento architettonico viennese. La sua acuta critica all'architettura tedesca, durante gli anni venti e trenta, persegue con determinazione la ricerca di un moderno non dogmatico e libero da diktat formali. Il volume indaga un aspetto essenziale di questa critica: il suo debito con una tradizione rinascimentale di matrice italiana. Nella convinzione di una continuità, dell'appartenenza a una tradizione, una convinzione largamente condivisa in ambiente viennese, Frank non teme di utilizzare nel discorso architettonico, aggiornandole, nozioni che dipendono dalla lettura degli scritti di Leon Battista Alberti. La tesi di dottorato sull'architettura religiosa albertiana, discussa nel 1910, e qui in traduzione italiana, si rivela quindi un documento fondamentale per tutta la produzione teorica di Frank e nella definizione del moderno. Ne viene proposta un'analisi che la contestualizza nell'ambiente viennese, all'interno degli scritti di Frank e della ricezione novecentesca dell'architettura rinascimentale, mettendone in evidenza la straordinaria originalità. Frank non cerca nel rinascimento nitidi canoni formali, ma la varietà e la moderazione che definiscono un antropocentrismo sensibile.