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La mia casa è dove sono felice. Storie di emigrati e immigrati
Storie di emigrazione di un'epoca lontana e storie di immigrazione di oggi. Storie che hanno per punto di incontro il Friuli, la regione più segnata dall'emigrazione nella storia italiana dell'ultimo secolo e una tra quelle dove è più marcata la presenza di immigrati. Storie di gente che è andata e storie di gente che è venuta. -
Tzunami
Lui, il protagonista, della coscienza se ne frega. Lo scrupolo morale e la pietà sono cose per ""coglioni"""". Bisogna attaccare proprio dove l'umanità mostra le sue debolezze e spremere le vittime, che a modo loro se la cercano, con l'unico scopo di riempire le proprie tasche. Un uomo """"moderno"""" insomma il protagonista, che naviga alla grande lungo la linea dove affari e crimine non hanno più distinzione netta e dove il peggiore dei crimini è questione di un attimo. Ispirato da un fatto di cronaca, """"Tsunami"""" tiene il lettore con il fiato sospeso, ansioso di trovare risposta alla domanda: esisterà mai un castigo?"" -
Franc Ursic-Josko. Un partigiano sloveno della Soaka Dolina/valle dell'Isonzo
Nell'ambito della lotta di liberazione del popolo sloveno dall'occupazione fascista e nazista, è qui descritta la vicenda personale e drammatica di Franc Ursic-Joako, comandante partigiano sloveno ""di confine"""", combattente su quella sua stessa terra attraverso la quale, successivamente, sorgerà la cosiddetta cortina di ferro, dal Muro di Berlino all'Adriatico, e spaccherà per decenni il mondo nei due blocchi contrapposti della guerra fredda. Il comandante Joako venne catturato dai nazifascisti, torturato ripetutamente e bruciato, il 7 aprile 1945, nella Risiera di Trieste/Trst, unico lager con forno crematorio in Italia. Di lui restano, a fondamentale testimonianza di lotta, amore per la libertà e giustizia fra i popoli, le lettere che clandestinamente fa avere, all'interno del carcere stesso, alle sue compagne di lotta e di prigionia."" -
Se questo è un ragazzo
Diciassette ""racconti di formazione"""", in un Friuli degli anni Cinquanta. Un bambino, un ragazzo, con i suoi giochi e la sua scoperta del mondo, che gli si presenta nell'aspetto della fiaba vissuta, popolata dagli esseri straordinari dell amotologia friulana, nell'aspetto eroico della lotta partigiana, ancora viva nella memoria dei genitori, ma anche in quello del dramma famigliare dell'internamento del padre nel campo di Dachau. Attraverso i giochi, in un ambiente orgogliosamente proletario, negli spazi immensi e """"rischiosi"""" concessi ai bambini del tempo, si forma la personalità del ragazzo e poi dell'uomo, la sua voglia di capire, di partecipare alle lotte della sua generazione, si forma soprattutto, alimentato da una naturale predisposizione al narrare, il suo amore per la parola."" -
Spigolature. Poesie inedite 1995-2013
"Spigolare: racimolare ciò che avanza dalle raccolte e dalle mietiture altrui per saziare la propria fame, cibandosi dello stretto necessario. Un'azione tipica del mondo agricolo, fonte di sopravvivenza, lungo i millenni, per poveri di intere generazioni"""". Una metafora che ben si adatta anche alla poesia." -
La città delle matrioske
...versi spesso dai ritmi morbidi, colti da chi animo morbido ha... Matteo Bosco si espone, scrive versi per raccontare passato che concili il futuro: parole, pensieri, viaggi nell'arte di caleidoscopiche dimensioni. La sua poesia è richiamo alla coscienza, che fradicio ""buon senso"""" vorrebbe lordare, """"per non scontentare chi non ha il coraggio di schierarsi col futuro""""..."" -
Quadri per un viandante
La raccolta ha il titolo ""Quadri per un viandante"""", perché tale si configura la condizione dell'uomo, quella di percorrere le strade del mondo, comprese quelle di sottocasa, nei movimenti anche usuali, negli incontri e nelle situazioni più varie che giornalmente si propongono. Le avventure della straordinarietà e della quotidianità, quali anche in mille romanzi abbiamo visto rappresentate."" -
Se dici guerra... Basi militari, tecnologie e profitti
Un sindacalista, uno storico, un geografo, un fisico, due giornalisti, un'ex lavoratrice del comparto militare industriale, un amministratore locale toccano in questo lavoro collettivo i vari aspetti che compongono il mosaico della guerra permanente: la storia dell'atlantismo, la disinformazione mirata, gli eserciti professionali, le nuove dottrine della Nato, l'espansione delle istallazioni strategiche statunitensi in Italia, lo stato di fatto del nucleare militare e delle industrie d'armi. Il quadro che emerge permette al lettore di farsi un'idea chiara della complessitàe dell'estrema pericolosità dei tempi che stiamo vivendo. In un contesto mondiale dominato dalle superpotenze e da una corsa agli armamenti che procede a gonfie vele, le implicazioni per l'Italia sono tanto determinanti quanto ignorate dai media mainstream e dall'alta politica. La crisi ucraina è l'ennesima tappa di un percorso di guerra iniziato con il dissolvimento dell'Unione sovietica venticinque anni fa. Oggi la Nato è arrivata alla fine della sua direttrice verso est per spingersi oltre il limite sostenibile per la Russia. In questo disastroso gioco delle parti, l'Italia è ancora pesantemente schierata. -
L' abiura
Henrick Maler, fin da bambino, ha conosciuto il dramma di vivere sospeso tra due fedi, quella cattolica della madre e quella calvinista del padre. Lacerazioni, dubbi, inquietudini diventano così suoi compagni di vita e ne fanno un personaggio emblematico del disincantato Seicento e nello stesso tempo un precursore di nuovi tempi e del disagio di vivere dell'uomo contemporaneo. Prendendo avvio da un processo istruito nel 1619 dall'Inquisizione, il romanzo ricostruisce la difficile infanzia del protagonista in Olanda, l'istruzione prestigiosa nel collegio gesuita di Anversa, il lungo e avventuroso viaggio attraverso l'Europa, l'incontro con una donna sorprendente, un amore appassionato che tuttavia non riuscirà a fermarlo. Il vagare di Henrick Maler diventa così la metafora dell'umano bisogno di conoscenza al di là di ogni confine e pregiudizio e dell'esigenza di dare un senso alla vita stessa. -
Èco s. femminile, plurale
Ventisei racconti in cui personaggi e ambienti sono indagati con i mezzi dell'introspezione e delle conoscenze storiche, in un quadro accattivante e per certi versi sorprendente dei destini dei protagonisti. Storie che non sono autobiografiche (se non per quanto di autobiografico chi scrive riversa sempre nella propria opera) ma che spaziano invece in tempi e ambiti molto diversi. Le unificano i luoghi, perché tutte hanno a che fare con gente del Friuli e della Venezia Giulia. E pur nella varietà di genere e di stile narrativo, hanno la stessa scrittura asciutta, la stessa capacità immaginativa, per finali spesso folgoranti. Esperimento molto interessante di due scrittrici che si mettono assieme in gioco, presentando ognuna le proprie storie (come loro amano chiamarle) ma in un intreccio di dialogo e narrazione che evidenzia una sintonia artistica notevole. Nei brevi dialoghi tra una storia e l'altra, Carmen e Mariaelena raccontano anche se stesse, i corsi di scrittura creativa, le letture che le hanno ammaliate e guidate, le suggestioni ed emozioni che le spingono a scrivere: una originale riflessione sul ""mestiere"""" del narrare."" -
Gente di jazz. Interviste e personaggi dentro un festival jazz. Ediz. integrale
Questo libro raccoglie una serie di interviste e dialoghi tra il giornalista e divulgatore di jazz Gerlando Gatto e una schiera di musicisti che, in epoche anche molto diverse, sono intervenuti al Festival ""Udin&Jazz"""", rassegna che da ventisette anni si svolge nel capoluogo friulano. Il filo che lega la presenza di questi artisti in questa raccolta è l'aver preso parte a questa manifestazione che, anche attraverso di loro, ha costituito una sorta di avamposto culturale e artistico, divenendo luogo di incontro e sviluppo dei progetti musicali più diversi, in una regione che storicamente è stata porta chiusa tra due mondi contrapposti e che ora invece accoglie e ospita con curiosità e attenzione tali diversità, e le fa proprie (almeno questo è l'auspicio degli organizzatori di Euritmica). Le domande e gli approfondimenti proposti da Gerlando indagando i vari aspetti umani e artistici di questi musicisti, risultano interessanti e rappresentativi della ricchezza insita nel mondo del jazz e nei protagonisti che ne compongono il variegato mosaico."" -
Fameis. Ediz. illustrata. Vol. 3: Vanilie e soreli.
Une famee dome di feminis, cuntune none bisse che e vîf te dispense, une none che e cusine di continui. Po dopo Agne che nissun si vise plui cemût che si clame e sô sûr la mame, che par lavôr e vuide un camion grandon e ros. Par ultime ancje une vecje gjate tant dispetose. Une famee dulà che une dì e rive une frutine colôr di lat e cjocolate, clamade Jasmine e che e nûl di vanilie e soreli. Età di lettura: da 4 anni. -
Fameis. Ediz. illustrata. Vol. 4: Doi nonos scompagnâts.
Isal pussibil meti dongje une famee di int che no je nassude tes stessis bandis, che no fevele la stesse lenghe e no pree te stesse maniere?Chê dal piçul Vigji e je propit cussì e cuant che e je ore di fâ di cene cheste famee e fâs sintî la sô lenghe, uniche e particolâr. Alore e vâl propit la pene di preparâ une biele... torte. Torte? Età di lettura: da 4 anni. -
A nordest di nordest
Una fuga d'amore, un'apostasia politica, un attentato al duce, una bellissima impiccata. Singolare indagine, quella del giudice Gallo, che dalla Calabria sale in Friuli per far luce su un segreto di famiglia, una rimossa vergogna che invece. Un giallo sui generis, singolare sia per come viene condotta sia per come si conclude la muta detection di Gallo: indagine del tutto virtuale, deposizioni immaginarie, interrogatori onirici, approdo a una verità catartica sul piano personale e storico (il racconto è ambientato nel 1994). La scansione degli eventi determinanti è al tempo stesso sintesi e giudizio della storia d'Italia - dalla prima guerra mondiale al fascismo al sessantotto agli anni di piombo all'avvento del berlusconismo - e tema del tutto attuale (leghismo meridionale) è l'agitarsi dei miti identitari, a nordest di nordest come a sud. -
Nature interiori
C’è un tempo - non convenzionale - in cui la poesia si trasforma in approdo di emozioni che risvegliano il dentro umano. La natura si fa culla caleidoscopica, che accoglie questi inviti di versi e anima. Così visioni di paesaggi si mescolano al ritmo di un sentire primitivo, generando nature interiori. -
Fuori casa
Brevi racconti, storie fantastiche e ricordi semiseri di una viaggiatrice per scelta, dedicati a tutti i pendolari del mondo per necessità e a chi ha amato, come Laura. -
Calcio. La stagione 2018-2019 a fumetti
Un libro a fumetti che ripercorre la stagione calcistica 2018-2019. La Serie A, la Nazionale, la Coppa Italia e le coppe europee raccontate nei loro fotogrammi più emozionanti. Una pubblicazione che mira a costruire, stagione dopo stagione, un archivio storico del nostro calcio, utilizzando il linguaggio dell’arte illustrativa. -
Parole erranti. Racconti di viaggio
Più che poesie, l’autore ama definirli pensieri erranti, racconti di viaggio nati da un linguaggio distante anni luce da quello che la sua professione, tra numeri e calcoli, richiede. Il viaggio è il filo conduttore di una narrazione che dialoga con le immagini, con i colori e le sfumature impresse negli scatti del quotidiano, così come nelle fotografie che ritraggono luoghi lontani. L’esperienza dell’autore si trasforma in fonte di ispirazione per racconti intimi ed emozionanti. -
Lontane vicinanze
Ivana ha conservato gli occhi di un bambino: vede ciò che altri non scorgono più. Poi ce li propone, ce li mostra, ce li regala quegli aspetti, come un mazzo di fiori di campo. Ce li confeziona a volte come indovinelli, altre come termini di contrapposizione. Già il titolo sembra antitetico: Lontane vicinanze. Non è assurdo. L’esistenza, come l’acqua, ha un suo ciclo chiuso che fa parte delle sorprese nella contemplazione del creato: gli estremi che, a volte, si toccano, si ricongiungono. -
Dracula ha un cuore
Una gioventù ribelle, peccati, sogni, avventure, eccessi, piaceri e speranze intrecciate in un vortice di emozioni, che si agita nella provincia italiana, in luoghi underground. Un’adolescenza che sbatte e si dimena, descritta e narrata dall’autore in forma di poesie, nelle quali prende vita un’umanità solo a tratti presente e allo stesso tempo distante. E allo stremo delle forze, una preghiera, un battito, un respiro: il giovane poeta si siede su un monte, cammina lungo un sentiero di campagna, il mare lo accarezza. Pellegrino, apre le porte di una chiesa, riprende vigore, ascolta la coscienza e poi suggerisce alle orecchie del lettore ciò che ha scoperto, i pensieri che gli vengono alla mente.