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Gli infortuni in itinere
Gli infortuni in itinere rappresentano una speciale tipologia di infortunio che colpisce il lavoratore assicurato nel tragitto che conduce dal luogo di abitazione al luogo di lavoro e viceversa. Partendo dalle tipologie dell'iter protetto con i relativi limiti spaziali del percorso protetto, l'autore analizza le ipotesi di esclusione oggettiva e soggettiva dall'indennizzo, i casi di infortunio avvenute con l'utilizzo del mezzo privato e relative infrazioni del codice della strada. Conclude il fascicolo l'esame del procedimento amministrativo per il riconoscimento degli infortuni e il calcolo del danno differenziale e di quello complementare. -
Introduzione al diritto amministrativo canonico. Fondamenti
La Chiesa cattolica ha: una Pubblica Amministrazione? Un Diritto amministrativo? Una giustizia amministrativa? La possibilità di verificare le decisioni di governo? Sono domande a cui si possono dare risposte differenti a partire da idee differenti che si hanno sia della Chiesa e delle sue dinamiche sia del Diritto e della sua funzione sia dei rapporti tra fedeli e Autorità. L'opera offre una prospettiva globale innovativa e critica per avvicinarsi alla tematica secondo i dettami conciliari e crearsi le categorie fondamentali di riferimento tecnico. -
Repertorio generale annuale di legislazione, bibliografia, giurisprudenza 2013
Il testo del Repertorio comprende: l'indicazione delle leggi ed altre fonti normative dello Stato, emanate fino al 31 dicembre 2013, comprese le disposizioni dichiarate incostituzionali; le notizie bibliografiche - articoli di dottrina, note a sentenza, principali note redazionali, volumi - relative a titoli o attinte a periodici, pubblicati nello stesso anno; le massime - in materia costituzionale, civile, penale, amministrativa, tributaria, ecc.tratte dalle decisioni pronunciate nell'anno 2013 dalla Corte costituzionale, dalla Corte di Cassazione e dal Consiglio di Stato e da tutte le giurisdizioni di merito, attinte alle riviste pubblicate nello stesso anno. Sono riportate altresì le massime di decisioni degli anni precedenti, se pubblicate nel 2013 o se comunque recuperate per la loro rilevanza da fascicoli pubblicati negli anni precedenti. L'intera materia - legislazione, bibliografia e giurisprudenza - è suddivisa in voci, sottovoci e, perle voci più complesse, in seconde sottovoci ed eventuali terze sottovoci. L'opera è corredata di Indici: l'Analitico (che identifica lo schema di classificazione), il Cronologico delle decisioni, l'indice degli autori e quello delle Disposizioni di legge. -
La Repubblica e le migrazioni
Negli ultimi anni la tensione tra esigenze di controllo dell'immigrazione e tutela delle persone si è riversata sul piano dei rapporti intersoggettivi tra Stato e Regioni. Mentre lo Stato disciplinava la sua competenza sull'""immigrazione"""" e sulla """"condizione giuridica dei cittadini di paesi non appartenenti all'Unione europea"""" in modo sempre più restrittivo, le Regioni hanno invece dovuto affrontare le questioni poste dall'immigrazione alle forme della convivenza sul loro territorio. Le Regioni, infatti, oltre a vantare le competenze specifiche loro attribuite dal Testo unico sull'Immigrazione del 1998, sono responsabili dell'attuazione di molti diritti sociali riconosciuti in Costituzione. Il ruolo delle Regioni nella garanzia dei diritti di cittadinanza sociale dei migranti è stato l'oggetto della ricerca dell'ISSiRFA nell'ambito del Progetto Migrazioni del Dipartimento Scienze Umane e sociali del CNR per saggiare il livello di differenziazione e per valutare l'indole più o meno inclusiva delle politiche regionali. Dai risultati della ricerca emerge quanto sia rilevante, ai fini della tutela dei diritti delle persone, il coinvolgimento di tutti gli enti che costituiscono la Repubblica, dai Comuni fino alla Stato passando per le Regioni."" -
La tutela delle minoranze nella s.r.l.
Il volume, partendo dalle nozioni di minoranza e maggioranza, analizza i diritti amministrativi e patrimoniali riconosciuti ai soci di minoranza nella nuova società a responsabilità limitata, che si traducono, a loro volta, in una forma di controllo verso l'operato della maggioranza. Vengono esaminati nel dettaglio gli strumenti che il socio di minoranza ha per esercitare la tutela dei propri diritti; le garanzie nelle ipotesi di ""rilevanti"""" modifiche statutarie; la tutela pattizia delle minoranze nella s.r.l. riformata, nonché le clausole volte a prevenire i conflitti di minoranza e maggioranza. Ciò attraverso un'attenta lettura delle disposizioni di legge, che regolano la distribuzione del potere sociale, in virtù dei diversi interessi che si contrappongono nella gestione societaria, soffermandosi sugli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali più significativi e dando conto anche dei numerosi problemi applicativi della disciplina. Il lavoro è concepito, quindi, per offrire al professionista un valido strumento per affrontare e risolvere le problematiche quotidiane più dibattute."" -
Il contratto di affidamento fiduciario
Il contratto di affidamento fiduciario esalta le potenzialità del diritto civile, anche alla luce della nostra storia giuridica, e si propone quale antagonista rispetto ai trust. L'autore è pervenuto a questo risultato dopo una innovativa analisi del negozio fiduciario in Italia, fondata su oltre 100 sentenze della Corte di Cassazione, e grazie ai suoi studi sul trust, che lo hanno condotto a individuare una struttura fruibile per una varietà di funzioni senza la necessita di alcuna riforma legislativa. Il libro pone le basi teoriche del contratto di affidamento fiduciario e approfondisce numerose applicazioni pratiche nei più diversi campi. Esso si raccomanda egualmente agli studiosi e ai professionisti. -
I migranti apolidi di Lampedusa
Centinaia di migliaia di giovani africani fuggono dai Paesi di origine verso l'occidente in cerca di una vita migliore. Tra queste, migliaia di individui sono costretti ad abbandonare le loro terre perché non riconosciuti dal proprio Paese quali cittadini, privati dei più elementari diritti e sottoposti a violenze di ogni genere. Le popolazioni del Corno d'Africa, in Etiopia, in Eritrea e in Somalia, sono quelle maggiormente colpite dal fenomeno dell'apolidia e per questa ragione sono costrette a fuggire. L'apolidia diventa così una delle cause dell'immigrazione clandestina. Generazioni di giovani eritrei, somali ed etiopi, sono costretti ad abbandonare il proprio Paese, le loro famiglie, a rischio della vita, diretti verso un futuro ignoto, attraverso i pericoli del deserto, la malvagità dei trafficanti di esseri umani, le insidie del Mediterraneo. In un tale contesto, l'isola di Lampedusa, per la sua peculiare posizione geografica, ponte tra Africa e Europa, rappresenta il principale incrocio, e la grande speranza, di questo esodo verso il continente europeo. -
Il Socio nella società di persone. Obblighi e responsabilità
Il fascicolo, dopo un breve inquadramento della figura del socio di società di persone, analizza nel dettaglio tutti gli aspetti che possono riguardarlo. Muovendo dalle vicende del capitale sociale e dagli effetti che le stesse possono avere sul socio, si sofferma sulle ipotesi di esclusione e morte e relativi aspetti successori; sul recesso e sulla liquidazione della quota receduta; per poi approfondire le questioni inerenti la crisi della società ed il fallimento del socio. -
Il procedimento di liquidazione coatta bancaria
Il volume affronta, con taglio scientifico e rilevanza pratica, gli aspetti prettamente processuali interessanti la procedura di liquidazione coatta amministrativa a carico dell'impresa bancaria operativa in un contesto cross-border: dalla dichiarazione giudiziale d'insolvenza all'esercizio delle azioni revocatorie, passando per il giudizio di accertamento dello stato passivo e la tutela dei depositanti mediante l'intervento dei fondi di garanzia, senza trascurare, tra le ulteriori questioni, anche le azioni di responsabilità. I diversi profili sottesi alle molteplici fasi di giurisdizione ordinaria, che variamente si innestano nel procedimento concorsuale, sono in particolare indagati, alla luce dell'ampia rassegna giurisprudenziale condotta, in una prospettiva di adeguamento della vigente disciplina sulla crisi degli enti creditizi al recente evolversi della normativa fallimentare. Inoltre, proprio in considerazione del carattere potenzialmente transfrontaliero del ""fallimento"""" bancario, peculiare attenzione è dedicata al recepimento nel diritto interno della legislazione sviluppatasi in ambito europeo, tenendo conto, da ultimo, delle novità introdotte con le direttive 2014/49/UE e 2014/59/UE, nonché con il Regolamento (UE) n.806/2014, nel quadro unico di risanamento e risoluzione degli enti creditizi."" -
Da Monsù Travet al dipendente pubblico del 2020. La professionalità a servizio della nazione
Attraverso un'analisi storico-sociale e normativo-contrattuale si è cercato di ricostruire una sorta di carta di identità del dipendente pubblico medio. La ricomposizione della professionalità di quanti operano alle dipendenze della PA è stata resa possibile anche indagando il giudizio espresso dall'opinione pubblica in merito a tale categoria. La ricerca ha tenuto conto, inoltre, degli interventi normativi più recenti adottati in materia di lavoro pubblico nonché dei sistemi vigenti di classificazione e inquadramento in particolare del personale del comparto della Sanità pubblica, dei Ministeri, delle Agenzie Fiscali, degli E.p.n.e e delle Regioni ed Autonomie locali. Da ultimo, si è ragionato su alcune tematiche che, sebbene appaiano tra loro lontane per contenuto, sono accomunate dall'aspetto formativo e dall'idea di sviluppo della professionalità all'interno di una amministrazione proiettata al 2020. -
Danno erariale da responsabilità sanitaria
Responsabilità del medico dipendente pubblico, ""convenzionato"""", """"putativo"""" e del primario. Danno: patrimoniale diretto, da disservizio, da indebita attività prescrittiva, indiretto e all'immagine. Responsabilità del Direttore generale e Direttore amministrativo. Medico e """"colpa grave"""": abuso di attività prescrittiva e violazione di obblighi di servizio. Responsabilità amministrativo-contabile: nesso eziologico, onere probatorio, elemento soggettivo, dolo e colpa."" -
Procedure concorsuali per il risanamento d'impresa
Il tema della crisi di impresa va affrontato in una logica multidisciplinare, nella quale alle nozioni giuridiche si affiancano anche competenze economiche: il volume, proprio con questo approccio, evidenzia il rapporto tra pratica professionale e teoria accademica in una materia, la patologia aziendale, nella quale non è infrequente la possibilità di ricondurre le analisi a modelli concettuali ricorrenti, avvalendosi anche degli schemi codificati dal legislatore. Il volume, dopo una breve introduzione sistematica su crisi e risanamento, affronta gli istituti delle procedure concorsuali italiane quali piani attestati, accordi di ristrutturazione, concordato preventivo e amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi - per poi analizzare alcuni casi che costituiscono un campionario delle tecniche di ristrutturazione e delle vicende di crisi. -
L' amore al tempo dello spread. Metafora su etica, diritto, leadership e futuri possibili
Cosa accadrebbe se, a causa della spending review, l'amore venisse vietato e gli innamorati fossero obbligati a lasciarsi? Vietato l'amore, sia chiaro, non il sesso. Del resto si sa che i benefici dell'amore sono intimi e privati mentre i costi, sanitari e giudiziari, sono a spese dello Stato. Questa è la riflessione del Duca che, per il bene della sua comunità prende atto che l'amore non è più sostenibile: la felicità non è più un problema personale ma una questione sociale, così proclama una legge che bandisce l'amore, il dolore e le follie private a spese dello Stato. Semplice a dirsi, ma non a farsi e Alba e Valerio, due giovani amanti, di certo non si rassegnano a lasciarsi o a diventare fuorilegge. Sono in ambasce anche i Saggi ed i Ministri del governo che non sanno come uscire dal dilemma tra salvare l'Amore o salvare le casse dello Stato. Il Teatro e i suoi Attori faran la differenza insieme a Guglielmo, Maestro d'arte del Torneo delle Idee. Tra equivoci e colpi di scena, riusciranno nell'impossibile sfida di trovare una soluzione creativa per coniugare bene pubblico e amor privato? Una sfida che porta più di un sorriso e, del resto, si sa, che se non fa sorridere non è una cosa seria. -
Le malattie delle leggi
Anche le leggi si ammalano, e le principali malattie sono il loro numero, così ampio da renderne impossibile la conoscenza, l'uso di formule imprecise, la sovrapposizione tra regole emanate da diversi enti ed organi, l'inosservanza, e la mancanza di un loro coordinamento in princìpi. Alcune di queste malattie sono curabili con l'interpretazione sistematica e l'applicazione congiunta. Altre invece sono incurabili, e l'unica medicina è la loro abrogazione. Le malattie delle leggi sono lo specchio impietoso del nostro tempo, e devono essere combattute in modo che esse - lo affermava Platone - possano avere la forza e la salute necessarie per un ordinato sviluppo sociale. -
La riforma degli enti territoriali. Città metropolitane, nuove province e unione di comuni
La legge n. 56/2014 (cd. ""legge Delrio"""") ha una caratteristica comune anche ad altre leggi di grande riforma, ma in questa assume un aspetto centrale: si tratta di una sorta di """"cantiere aperto"""", destinato a durare finché la riforma non avrà avuto completa e consolidata attuazione. Essa, infatti, disciplina la """"costruzione"""" di un sistema di città metropolitane di nuova istituzione e di enti di area vasta destinati a sostituire le precedenti province, dotati di organi di governo di secondo livello e con scopi e finalità del tutto innovativi, che impongono anche un profondo """"riallineamento"""" dei rapporti tra questi enti e i comuni insistenti sul loro territorio. Allo stesso modo, anche le relazioni fra nuovi enti, regioni e Stato devono essere profondamente ripensati in un quadro ordinamentale che pone nuove sfide a tutti i protagonisti. Non può meravigliare dunque che la piena entrata a regime di una riforma di queste dimensioni richieda un numero non breve di anni; allo stesso modo, è prevedibile che in futuro essa possa svilupparsi anche secondo tappe e modalità oggi intuibili ma non tutte puntualmente prevedibili. Il volume conduce il lettore nell'analisi e nell'interpretazione della legge e delle prime successive modifiche, mettendo in evidenza i primi nodi e le prime difficoltà applicative e illustrando possibili strade da percorrere per la piena attuazione futura."" -
Fare giustizia. Due scritti sulla vendetta
In epoche e culture tra loro diverse e lontane, la vendetta è sempre stata ritualizzata per poter costituire un modo di regolazione della violenza ed evitarne l'esplosione incontrollata prodotta dal risentimento. Quando ancora lo Stato non c'è, o s'interessa d'altro, la vendetta non è una scelta o un accessorio: è un obbligo sociale. Ci si deve vendicare; ma non ci si deve vendicare ""troppo"""". E deve sempre essere prevista, come in ogni relazione in cui la comunicazione non sia stata artificialmente interrotta, la possibilità della mediazione rappresentata dal risarcimento diretto che sia stato accettato e accolto dalla vittima. Scopo del presente lavoro è quello di rintracciare archeologicamente, nell'arco storico temporale occidentale, il """"rimosso"""" di una volontà di giustizia trans storica e trans culturale la cui origine trova le radici nel lato più oscuro dell'umano ma anche quello meno contrattabile. La """"natura"""" stessa della vendetta si ripresenta, nella società postmoderna o tardo moderna, come emergenza di bisogni mai sopiti, solo in apparenza arcaici o antichi, primitivi e incivili. Da tempo lo Stato si è sostituito all'offeso: ha imparato a punire, ma ha dimenticato la vittima. Oggi le vittime talvolta rivendicano (appunto) di tornare a essere protagoniste a pieno titolo di una giustizia di riparazione che ripristini il faccia a faccia con l'aggressore, in luogo della giustizia meramente repressiva dello Stato."" -
Clausole testamentarie
Il presente volume è suddiviso in tre titoli che prendono in considerazione tutti gli aspetti teorico-redazionali della prova concorsuale mortis causa: le diverse forme di testamento; - l'istituzione di erede con particolare attenzione alla disposizioni riguardanti i legittimari, la divisione e l'institutio ex re certa; - la panoramica completa dei legati tipici ed atipici, oltre alle disposizioni a carattere patrimoniale e non, tipiche ed atipiche. Ogni paragrafo è suddiviso in due sezioni: - inquadramento teorico di ogni istituto del diritto delle successioni: con organicità e sintesi vengono rappresentate le posizioni dottrinali e giurisprudenziali (anche le più recenti), con presa di posizione circa la tesi che si ritiene preferibile; - tecnica redazionale: sono proposte precise formule notarili che trasformano in clausole le diverse posizioni che si sono affermate in dottrina e giurisprudenza, così da attagliarsi anche alla più fantasiosa volontà del testatore con estrema elasticità. -
Satisdatio tutoris. Sull'obbligo del tutore di garantire per il patrimonio del pupillo
Tante sono le questioni ancora aperte sulla satisdatio tutoris: la sua esatta formulazione, l'epoca, lo strumento e le finalità della sua originaria introduzione, l'esistenza o meno, per alcune categorie di tutori, dell'obbligo di prestarla. L'ultimo dei problemi appena prospettati riguarda i tutori magistratuali, municipali e non, e la categoria speciale dei legittimi: i tutori patroni. Dalla riconsiderazione delle testimonianze già addotte per chiarire quali tra questi tutori fossero tenuti alla prestazione della satisdatio necessaria e da qualche altra sin qui non utilizzata a tal fine, emerge un quadro più lineare rispetto a quelli sinora ricostruiti e da cui traspare, ancora una volta, la capacità dei Romani di disciplinare ogni situazione con grande elasticità e concretezza, per il più equilibrato soddisfacimento degli interessi e delle esigenze alla base di ogni rapporto. -
I tribunali dell'impero. Relazioni del Convegno internazionale di diritto romano (Copanello, 7-10 giugno 2006)
L'organizzazione giudiziaria romana tra Adriano e la metà del III secolo viene analizzata in tutte le sue forme, partendo dalle linee anticipatrici rintracciabili dall'epoca di Augusto, dalla quale si diramano almeno tre filoni differenti di procedure cognitorie: quella imperiale (a cui si affianca la cognitio del senato, specie in ambito criminale), quella di magistrati repubblicani ai quali vengono affidate competenze per tutelare pretese nuove, quella di magistrati o funzionari imperiali di nuova creazione per funzioni specifiche. In questo quadro, la discrezionalità del giudice fra retorica e diritto, la prospettiva provinciale nel rapporto tra tribunali e ordinamento territoriale, il ruolo di principe e giuristi nella costruzione di un nuovo sistema processuale costituiscono gli assi preferenziali di un'indagine che nulla trascura e che si avvale soltanto dei più apprezzati specialisti. -
Il nuovo diritto agrario dell'Unione Europea. Atti dei Seminari (Firenze 12 settembre 2013-28 maggio-6 e 13 giugno 2014)
Il presente volume contiene gli Atti di quattro seminari che l'Istituto di diritto agrario internazionale e comunitario ha organizzato, con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e in collaborazione con le Università degli Studi di Firenze e di Siena, con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e con l'Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Firenze, sul nuovo diritto dell'Unione europea in materia di agricoltura. Si tratta della giornata del 12 settembre 2013, dedicata alla informazione ed etichettatura degli alimenti come disciplinate dalle nuove regole del 2011 e 2012 sulle informazioni obbligatorie e sulle indicazioni di qualità, nonché dei Seminari del 28 maggio, 6 e 13 giugno 2014 sui regolamenti sulla nuova politica agricola comune (PAC).