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Emilio Bigi e gli studi di stilistica storica
La Giornata di Studio del 25 febbraio 2010 (Milano, Università degli Studi), dedicata al pensiero critico di Emilio Bigi, ha inteso ricordarne anche la figura e il magistero, a un anno dalla scomparsa. A parlarne sono stati chiamati illustri studiosi che per vari motivi gli furono vicini: alcuni fra gli interventi qui raccolti indagano le acquisizioni fondamentali del suo storicismo stilistico, nel rapporto con gli autori e con le opere che gli furono cari; il primo e l'ultimo ricostruiscono tratti significativi del suo percorso umano. -
Darwin nel tempo. Modernità letteraria e immaginario scientifico. Ediz. italiana e inglese
"Darwin nel tempo: modernità letteraria e immaginario scientifico"""" raccoglie una serie di contributi, scritti in italiano e in inglese, che definiscono lo spazio dinamico della cultura moderna attraversato dall'antropologia e dalla linguistica, dalla tradizione letteraria e dalle forme dell'immaginario scientifico." -
Giosuè Carducci. Il testo, l'edizione
Alla morte di Giosuè Carducci (1907) Gian Pietro Lucini pubblica una commemorazione del Vate, mosso dall'ambizione di stendere una sintesi folgorante dell'Italia umbertina. Ne emerge un mondo intellettuale agitato da passioni e polemiche, risuonante delle voci innumerevoli di italiani grandi e mediocri: letterati e giornalisti, ideologici e politici giudicati con severità e acrimonia da un ""piccolo maestro"""" pronto ad autoproclamarsi il """"toad-eater"""" della letteratura italiana. Non più ripubblicato dopo la seconda edizione ampliata e curata dall'autore (1912), il """"Giosuè Carducci"""" di Lucini viene ora riproposto in edizione critica e con un apparato di note esplicative."" -
L' essenziale della microeconomia
La microeconomia è qui presentata come uno strumento che consente di misurare le conseguenze delle scelte individuali in termini di benessere sociale, nonché d'interpretare al meglio l'attuale dinamica evolutiva dei mercati globali, e di valutare le conseguenti specifiche strategie adottate al fine dell'ottimizzazione nell'impiego delle limitate risorse disponibili. Nell'intento di dare più concretezza all'esposizione e di privilegiare così un apprendimento attivo e non semplicemente mnemonico della materia, ai concetti chiave si alternano esercizi e tematiche di pratica attualità - quali quelle della conoscenza, dell'innovazione, del progresso tecnologico, della giustizia, dell'etica e della libertà - che confermano l'influenza dell'economia sulla vita delle persone. Alla fine di ogni capitolo un breve riepilogo richiama l'attenzione sui punti della trattazione più rilevanti. -
Sincerità di Tolstoj. Saggi sull'opera e la fortuna a cento anni dalla morte. Ediz. italiana e russa
Il volume presenta una serie di saggi di studiosi italiani e stranieri su un concetto fondamentale della poetica e del pensiero di Tolstoj: la sincerità. Nel volume si riflette sul rapporto che intercorre tra bugia e finzione letteraria, si analizza la diversa configurazione di particolari generi letterari, trame, personaggio procedimenti stilistici modellati dall'autore per comunicare nel modo più autentico possibile i propri sentimenti e le proprie idee, si indagano le strategie letterarie e comportamentali di Tolstoj per ""mettere in scena"""" la sincerità."" -
Interpretando l'antico. Scritti di archeologia offerti a Maria Bonghi Jovino. Ediz. italiana, francese e inglese
La raccolta di scritti ""Interpretando l'antico"""" vuole essere un omaggio a Maria Bonghi Jovino da parte dei suoi ex-allievi, un segno di gratitudine e una testimonianza di quanto il suo insegnamento sia stato e continui a essere fecondo."" -
Integrazione e alterità. Incontri/scontri di culture nel mondo antico
Il problema dell'identità di individui, gruppi e nazioni sembra all'ordine del giorno dei dibattiti attuali: mentre identità regionali come la Padania si costruiscono attraverso recenti invenzioni della tradizione, dall'altra parte si vuole costruire un'identità politico-culturale comune a tutta l'Europa. Non sono dissimili le contraddizioni antiche. I Greci si sentivano membri di un'unica cultura superiore e nello stesso tempo si combattevano tra loro in modo distruttivo. Le culture degli altri venivano disprezzate o sottovalutate. Più aperto fu l'atteggiamento dei Romani che costruirono con la guerra un impero immenso ma, come scrisse Gramsci, ""democratico"""": gli schiavi venivano liberati, i nemici debellati divenivano cittadini romani e persino senatori, attraverso una mobilità sociale senza paragone prima della rivoluzione industriale. Nasce così un impero la cui durata non ha pari nella storia universale e la cui fase finale nel tardoantico non è certo espressione di decadenza, ma di una cultura nuova e affascinante."" -
Pavia 1878. Il mondo della fisica onora Volta
Il Convegno e la mostra Pavia 1878. Il mondo della fisica onora Volta sono stati organizzati, nel novembre 2011, da Virginio Cantoni, Adriano Paolo Morando e Fabio Zucca all'interno delle celebrazioni per il 650° dell'Almum Studium Papiense. Questi Atti illustrano sia il percorso della Scienza italiana tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento sia le figure di alcuni dei suoi protagonisti riscoperti attraverso le carte dell'Ateneo pavese. -
Fondamenti di impianti elettrici. Vol. 1
Il manuale raccoglie le nozioni fondamentali sugli impianti elettrici impartite dagli autori nei corsi di base sui sistemi elettrici per l'energia tenuti presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pavia. Questo volume, primo dei tre che compongono l'opera, riguarda la costituzione generale degli impianti elettrici, i metodi di analisi delle reti elettriche in regime sinusoidale, i sistemi trifasi e il metodo dei componenti simmetrici, i modelli dei trasformatori di potenza e il metodo dei valori relativi, le procedure di calcolo delle correnti di corto circuito trifase simmetrico; diversi complementi ed esercizi sui trasformatori sono riportati in appendice. L'aspetto applicativo degli argomenti trattati è approfondito attraverso diversi esempi numerici svolti anche utilizzando programmi di calcolo sviluppati in ambiente Matlab®, comprese le simulazioni mediante modelli di rete realizzati con il ""blockset"""" SimPowerSystems in ambiente Simulink®. Il manuale è rivolto agli allievi ingegneri dei corsi di laurea in ingegneria elettrica, energetica e industriale, ma può risultare utile anche ai tecnici che operano nel campo dei sistemi elettrici per l'energia."" -
La meneghina e Milano. 90 anni di impegno per la cultura milanese
Con questo libro celebriamo i 90 anni della Meneghina con una serie di saggi multidisciplinari di illustri studiosi e accademici e con interventi garbati di milanesi e meneghini felici di esserlo, con l'intento di illustrare una Meneghina che è sempre stata calata nella realtà milanese, con la quale non solo ha interagito ma che ha anche il vanto di aver arricchito. Lo ha fatto pubblicando libri, promuovendo la poesia, il teatro e la pittura, costituendo una piccola grande biblioteca specialistica che è riconosciuta come un patrimonio raro e unico. -
I longobardi e Pavia. Miti, realtà, prospettive di ricerca
Il volume contiene gli Atti della Giornata di Studio ""I longobardi e Pavia. Miti, realtà, prospettive di ricerca"""" promossa il 10 aprile 2013 dal Rotary Club Pavia Minerva, in collaborazione col Comune di Pavia e col patrocinio dell'Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere, al fine di riesaminare e collocare nella più adeguata dimensione storica e nella più giusta prospettiva critica i due secoli, dal 568 al 774, in cui la città di Pavia, sotto il dominio dei Longobardi, venne a occupare una posizione di assoluto prestigio nell'area italica, divenendo la capitale del loro regno. Nel corso della Giornata studiosi pavesi e di altre sedi universitarie, alcuni dei quali riconosciuti maestri delle loro discipline, hanno fatto il punto sulla portata della presenza longobarda a Pavia, nonché sul suo significato nella cultura dell'età altomedievale, sotto i più vari profili: dalla storia generale alla locale, dalla produzione letteraria a quella documentaria, dal diritto all'archeologia e alla storia dell'arte, con particolare riguardo alle evidenze architettoniche e ai magnifici reperti museali."" -
Archeostorie. Manuale non convenzionale di archeologia vissuta
L'archeologo del XXI secolo non vive più di solo studio e scavo. Oggi la moderna ricerca impone di affiancare al lavoro in cantiere e ai libri in biblioteca modi sempre nuovi di indagare, comunicare e gestire l'antico. Bastano un po' di fantasia, versatilità e intraprendenza per dare vita, da archeologo, alle attività più disparate. Come hanno fatto i 34 professionisti che si raccontano in Archeostorie: c'è chi cura un museo e chi gestisce un'area archeologica, chi narra il passato ai bambini e chi lo ""fa vedere"""" ai ciechi, chi usa nel racconto le tecnologie e i linguaggi più diversi e persino i videogame; c'è poi chi ricostruisce l'antico in 3D e chi lo sperimenta dal vivo, chi organizza i dati di scavo e chi li rende disponibili per tutti; c'è chi scrive sui giornali e chi parla di archeologia alla radio o in tivù, chi realizza documentari e chi racconta l'archeologia sui social network; c'è ancora chi punta sul marketing e chi sul crowdfunding, chi fa dell'archeologia un'esperienza per tutti e chi difende le bellezze da furti e scempi. C'è anche chi studia e scava, e nel libro descrive la vita vera di studio e scavo al di là dei miti e dei sogni. Il risultato è un manuale non convenzionale che offre spunti originali e concreti agli archeologi del futuro in cerca di reali possibilità di occupazione. Una sorta di bottega artigiana dove apprendere i segreti del mestiere, o meglio dei mestieri, che un'archeologia nuova, pragmatica e ancorata nel presente può ispirare."" -
Europa 1655. Memorie dalla corte di Francia
Il 1655 fu un anno intenso per Michele Morosini, ambasciatore veneto. Il quadro internazionale, disegnato dai trattati di Vestfalia, e le vicende interne richiedevano una particolare responsabilità per la Serenissima Repubblica di Venezia. Morosini aveva già maturato esperienza come ambasciatore presso la corte francese, che stava diventando la principale d'Europa ed era retta dal giovanissimo Luigi XIV, sotto l'attenta guida del cardinale Mazzarino. In tale congiuntura e confidando nella sua pregressa esperienza, il Senato Veneto incaricò Morosini di elaborare e redigere un supplemento informativo sugli orientamenti politici del momento. Da tali osservazioni politiche fu stilata un'ampia Relatione, ritrovata nell'Archivio di Stato di Venezia. La relazione, interessante testimonianza delle attività di un diplomatico e, al contempo, riflesso della coscienza di un secolo segnato da guerre e paci, alleanze e divisioni, vecchie e nuove egemonie nazionali, viene pubblica ta per la prima volta in questo volume. -
Almum studium papiense. Storia dell'Università di Pavia: Dall'età austriaca alla nuova Italia. Vol. 21: L'età austriaca e napoleonica.
Proseguendo nella scelta di adottare cesure storico-politiche come tappe della storia universitaria, questo nuovo tomo di Almum Studium Papiense - il primo del secondo volume - è dedicato a un lungo secolo, dalla prima dominazione austriaca (avviata nel 1706) all'età francese (iniziata nel 1796 e protrattasi con alterne forme fino al 1814). In questo secolo l'Università visse una stagione di grazia, più d'un quarantennio d'oro, se scegliamo come date-simbolo il 1765, in cui Maria Teresa avocò a sé la riforma del l'Ateneo e il 1809,quando Ugo Foscolo pronunciò l'Orazione ""Dell'Origine e dell'Ufficio della Letteratura""""."" -
La figura del fanciullo nell'opera di D'Annunzio, di Pascoli e dei Crepuscoli
Il mondo dell'infanzia è una scoperta ottocentesca, sia dal punto di vista psicologico-antropologico-sociale sia per quanto riguarda la sua tematizzazione letteraria. Il volume di Bani e Gouchan intende ripercorrere brevemente le vicende di questa fortuna, dalla classicità al secolo XIX, per poi addentrarsi nelle particolari articolazioni che della figura del fanciullo vengono date da d'Annunzio, da Pascoli e dai poeti crepuscolari, con l'intenzione di studiare l'evocazione, la costruzione e il significato di questo piccolo ""altro da sé"""" in un periodo importante della storia della letteratura italiana perché fondativo, per analogia o contrapposizione, delle strutture, dei temi e delle modalità che la caratterizzeranno nel Novecento. Il volume di Bani e Gouchan, inserendosi in un filone di ricerca letteraria già consolidato tanto in Italia quanto all'estero, ha l'ambizione di andare a coprire un territorio ancora non sufficientemente esplorato dalla critica, cercando di fare un bilancio di quanto già scritto e, al contempo, di dare un nuovo impulso a ulteriori ricerche."" -
Artestorie. Le professioni della storia dell'arte
Lo storico dell'arte è una professione. Questo libro ha voluto dare trenta possibili risposte. Ciascuna delle trenta professioni qui raccontate, pur partendo dalla conoscenza approfondita della storia dell'arte acquisita durante il percorso accademico, richiede competenze specifiche maturate dagli autori attraverso percorsi 'inventati', il più delle volte al di fuori dei curricula universitari, che hanno reso possibile l'ingresso nel mondo del lavoro. Trenta storie raccontate in prima persona a comporre una vivace mappa della storia dell'arte oggi, tra scuola, università e mercato del lavoro. Una guida per gli studenti di oggi e di domani, per gli addetti ai lavori e per chi sia interessato a capire come stiano mutando le professioni della storia dell'arte. -
Archivio storico lombardo. Giornale della Società storica lombarda. Vol. 142
Periodico Annuale della Società Storica Lombarda- -
Lauree pavesi nella prima metà del '500. Vol. 1: (1500-1512).
Il volume, contiene l'edizione di 184 diplomi di laurea dell'Università di Pavia nel primo '500. Gli atti di licenza e di dottorato editi in questo volume costituiscono dunque una fonte per la ricostruzione di un aspetto fondamentale della vita cittadina quale l'organizzazione dell'Almum Studium Papiense e la fortuna di cui esso godette in questo periodo. Compimento di un corso di studi individuale, il diploma di laurea restituisce anche l'immagine delle Universitates studentesche e dei Collegi dottorali, confermandosi quale ""deposito"""" di una ricca messe di dati sul magistero di docenti illustri e meno noti, sull'identità di scholares e di neo dottori, sul rilievo che nella prima età moderna Pavia conservava entro i flussi studenteschi che percorrevano il continente europeo. Grazie al magistero di giuristi, medici, artisti e teologi debitori delle più aggiornate correnti filosofiche, lo Studio pavese emerge dai suoi diplomi di laurea quale organismo ancora in grado di sostenere con una formazione qualificata le ambizioni e le speranze di sudditi del Ducato di Milano, ma anche di studenti provenienti dalla Francia, dalla penisola Iberica, dai Paesi Bassi, dalla regione germanica."" -
Francesco Novati tra filologia e organizzazione della cultura
I saggi raccolti nel volume ""Francesco Novati tra filologia e organizzazione della cultura"""" nel primo centenario della morte (1915), puntualizzano vari aspetti della figura del grande erudito e filologo che insegnò nell'Accademia scientifico-letteraria di Milano (Facoltà di Lettere e filosofia istituita con la legge Casati, 1859, e ufficialmente inaugurata nel 1861), dal 1883 al 1886, e ininterrottamente dal 1892 alla morte. Novati fu non solo uno studioso dai molteplici interessi (la sua vasta bibliografia spazia da Aristofane a Stendhal, per menzionarne gli estremi cronologici), ma anche un notevole organizzatore culturale in vari campi."" -
Almum studium papiense. Storia dell'Università di Pavia. Vol. 22: Dall'età austriaca alla nuova Italia. Dalla Restaurazione alla Grande guerra.
Giunta al quarto tomo ""Dall'età austriaca alla nuova Italia. Dalla Restaurazione alla Grande guerra"""" (questo è il secondo tomo del secondo volume), la Storia dell'Università di Pavia presenta una scrupolosa e rigorosa ricostruzione, condotta da Dario Mantovani. Il presente volume è dedicato al periodo 1814-1918, segnato da grandi cambiamenti storici e istituzionali e da importanti riforme. L'università attraversa così la storia patria dalla Restaurazione all'Unità d'Italia, sino alla Grande guerra, profondamente cambiata ma sempre intatta nella sostanza e con un costante ruolo di primo piano. Il tomo presenta la consueta struttura che ai saggi più ampi e strutturali alterna ingrandimenti dedicati a personalità, documenti, episodi meritevoli, ed è corredato da un ricco apparato iconografico.""