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Gli ateliers degli scultori. Atti del secondo Convegno internazionale sulle gipsoteche (Possagno, 24-25 ottobre 2008). Ediz. multilingue
Il volume raccoglie gli atti del Convegno tenutosi a possano presso il Museo Gipsoteca Antonio Canova.Sono ben 35 gli specialisti, italiani e stranieri, che hanno partecipato alle giornate di studio aventi come denominatore comune la scultura in gesso e la sua valorizzazione. I contributi spaziano dall'analisi di realtà museali simili a quella di Possagno sino alla rivalutazione di un genere, quello della scultura in gesso, spesso penalizzato o considerato minore al punto che la sopravvivenza stessa di molte collezioni era minacciata. Grazie alla collaborazione tra vari enti il museo gipsoteca del più grande scultore neoclassico italiano diventa il centro catalizzatore del dibattitto sulla grande eredità artistica di gessi, calchi e modelli. -
Con sauris c'è più gusto. Il prosciutto e i grandi salumi Wolf nelle ricette degli chef
Un libro che esalta i salumi in cucina. Perché prosciutti, speck, ossocolli, culatelli e pancette non sono solo degli ottimi antipasti da gustare accompagnati con del buon pane e un calice di vino, ma spesso, se sapientemente usati, si rivelano in grado di diventare i protagonisti di piatti di straordinaria originalità e gusto. Come dimostrato in questo ricettario, garantito dalla storica azienda Wolf di Sauris, in provincia di Udine, e curato dai migliori chef friulani. -
Perché ci chiamano vicentini magnagati e le mille vite del gatto vicentino
Se il cane è il migliore amico dell'uomo il gatto, nonostante tutto, sembrerebbe il migliore amico dell'uomo vicentino... ""Vicentini magnagati"""": un'etichetta che resiste da tempo, anzi da secoli!, un marchio cucito addosso a una città che lo esibisce, anche, con fierezza. Per capire come, quando e perché questo detto sia nato Antonio Di Lorenzo srotola un gomitolo che si dipana dal Rinascimento fino alle recenti polemiche animaliste, dalle leggende popolari alle affollate rappresentazioni teatrali. E che l'amico a quattro zampe sia ormai un vicentino a tutti gli effetti lo dimostrano le decine di associazioni, soprattutto sportive, che hanno fatto di un musetto coi baffi la propria mascotte. Come nel """"Giro del gato"""", rivisitazione berica del gioco dell'oca, partendo da quella a volte fastidiosa nomea ci si ritrova tra aneddoti curiosi e si percorre in ogni direzione un innegabile aspetto dell'identità vicentina."" -
Far comprendere, far vedere. Cinema, fruizione, multimedialità: il caso «Russie!»
A conclusione della mostra ""Russie! memoria, mistificazione, immaginario"""" (catalogo edito da Terra Ferma nel 2010), che ha presentato al pubblico italiano le principali tappe dell'arte russa del Novecento, attraverso nuove strategie di fruizione dell'opera e mediante l'impiego di tecnologie e contenuti multimediali, si è tenuto un importante convegno sui rapporti tra il cinema e l'arte, di cui si presentano ora gli atti. Un problema complesso, con una lunga storia, sottolineato in due aspetti cruciali: come l'occhio cinematografico sa cogliere gli aspetti dell'opera che possono sfuggire a uno sguardo anche attento; per quali vie il cinema consente di rendere più interattivo il rapporto tra opere e fruitori. Molte le tematiche trattate da docenti e studiosi di cultura visuale, il direttore della Mostra del Cinema di Venezia, Marco Müller, giovani ricercatori dell'Università Ca' Foscari, nonché il grande regista Peter Greenaway, con i suoi esperimenti nelle relazioni tra codice cinematografico e la grande tradizione artistica occidentale."" -
Rosà da scoprire
Rosà, il paese delle rose e delle rogge, le vene d'acqua che saziano la sete delle colture. Le appassionate immagini che compongono queste pagine di vita, accompagnate dalle emozioni sapientemente descritte da Giandomenico Cortese, appaiono come eventi estetici, sostanza della vita che imprimono nell'istante e rendono universali, dilatando l'attimo nel tempo. Un viaggio fotografico che tocca le abitudini, la cultura del cibo, i riti, l'animarsi delle contrade, dei borghi, dei vecchi e nuovi quartieri, con obiettivo costante l'incontro con le persone, la grande ricchezza di questo luogo. -
A tavola con i vini Doc di Merlara. Tutto il gusto di un territorio
Una monografia-ricettario interamente dedicata ai vini della Doc Merlara, una denominazione relativamente giovane, e ancora poco conosciuta, ma che tuttavia racchiude in sé un bagaglio di esperienza e di tradizione. Qui, ai confini tra la provincia di Padova e quella di Verona, il territorio di pianura e l'esperienza dei produttori-vinificatori sono i due fattori che danno al vino un valore reale. Questo volume mette in luce, attraverso racconti e immagini, sia gli aspetti storici del territorio che le caratteristiche più prettamente tecniche dei vitigni e dei vini che qui si producono, Marzemino, Merlot e Malvasia in primis. Segue un'agile guida turistica ai comuni della Doc e il primo ricettario mai realizzato con i vini della Doc Merlara, quest'ultimo naturalmente a cura dei migliori ristoratori della zona, i primi veri ambasciatori dei vini del territorio. -
Canova e la danza. Catalogo della mostra (Possagno, 3 marzo-30 settembre 2012). Ediz. illustrata
Antonio Canova, il più grande interprete del neoclassicismo, amava il teatro e la musica. Per questo in molte sue sculture e in molti suoi dipinti egli traduce il dinamismo, la grazia e la leggerezza della danza e della musica. Il volume, riccamente illustrato, è il catalogo della mostra ""Canova e la danza"""" (Museo Gipsoteca Antonio Canova, 3 marzo-30 settembre 2012); raccoglie i capolavori dell'artista - gessi, tempere, incisioni e disegni - dedicati al tema della danza: danzatrici eleganti e bellissime, vitali e seducenti, che trasmettevano, e trasmettono anche oggi, positività, forza e giovinezza. Protagonista assoluto è il restaurato gesso raffigurante la """"Danzatrice con i cembali"""" conservato a Possagno, affiancato, come in una grande festa da ballo a corte, da un nugolo di cinquanta meravigliose fanciulle danzanti tradotte in gesso, incisioni e dipinti. Il catalogo raccoglie gli interventi dei maggiori studiosi canoviani: Alvar González-Palacios, Giuseppe Pavanello, Lucia Capitani, Giancarlo Cunial, Giuliano Simionato, Antonello Cesareo, Doïna Lemny, Ursula Schlegel, Volker Krahn, Roberto Pancheri, Gabriella Delfini, Giordano Passarella, Ivano Ambrosini."" -
Padova. 50 ricette tipiche
La cucina padovana è soprattutto cucina veneta, tuttavia gli chef del territorio hanno saputo presentare in questo volume, tutto illustrato, anche molte ricette tipicamente padovane che davvero rischiavano di perdersi per sempre e di cui forse pochi hanno ancora memoria, quali i menai - una minestra di mais e ossi di maiale - e la smegiassa, una torta a base di melassa. 50 ricette della tradizione con i prodotti tipici del territorio padovano. -
Sollevar le acque. Lo stabilimento idrovoro di Portesine alla Fossetta
Il volume è dedicato alla storia dell'impianto idrovoro di Portesine alla Fossetta. Situato nei pressi della confluenza in Sile dell'antico canale navigabile della Fossetta l'impianto risulta fondamentale per il prosciugamento della pianura trevigiana tra Sile Nuovo e Piave Vecchia. Nella prima parte del volume, Francesco Antoniol illustra la storia del sistema idraulico di quella porzione di territorio con particolare riferimento ai cambiamenti apportati dall'apertura del Taglio del Sile e alle soluzioni proposte per ovviare all'impaludamento della campagna retrostante. Il progetto di bonifica proposto negli anni venti del Novecento porterà alla costruzione dell'impianto idrovoro, descritto nella seconda parte del volume. Nella terza, Luigino Pretto illustra le caratteristiche dell'attività di bonifica in epoca contemporanea analizzandole soprattutto alla luce delle attuali norme di legge. Chiude il volume un breve accenno al progetto di valorizzazione turistica dell'impianto idrovoro. -
Veneto. Terre e paesaggi del vino. Ediz. multilingue
Questo volume fotografico illustra l'innumerevole diversità di paesaggi che si incontrano partendo dai confini dei territori che si affacciano al Lago di Garda fino a quelli che si specchiano sulla laguna veneta, per salire poi i colli fino ad arrivare alle quote più alte che d'inverno si imbiancano. Il paesaggio è diventato in questi anni un potente strumento di comunicazione, e questo libro vuole meravigliare presentando la numerosità e l'unicità dei paesaggi viticoli veneti, emblema del saper fare dei viticoltori di questa terra. In questo volume, il vino viene presentato e proposto attraverso i suoi paesaggi, proponendolo nella sua dimensione visiva ed emozionale. Il paesaggio si fa quindi portavoce e memore di comunità di uomini e donne che hanno costruito e tramandato una natura più bella e più ricca. -
The Palazzo in Via Stabile Palermo
Questa agile guida riccamente illustrata, edita anche in lingua inglese, ripercorre le vicende costruttive della sede palermitana della ex Banca Commerciale italiana, ora Intesa Sanpaolo, sita in Via Stabile. Il contributo di Fulvio Irace ricostruisce attraverso i documenti di archivio le vicende relative alla committenza e le diverse fasi progettuali dell'edificio. La seconda parte del volumetto raccoglie invece il saggio di Paola Barbera, che si sofferma sull'importante decorazione realizzata da Renato Guttuso per il Salone del Pubblico del palazzo. -
Helio-cromo terapia
«Gesù diceva che ""non di solo pane vive l'uomo"""". Luce, Colore e Suono sono tre alimenti che dobbiamo imparare ad usare correttamente. La luce e il colore esercitano la loro influenza nella nostra vitalità e il suono nella nostra psiche. La vibrazione vitale più pura e stabile viene dal Sole che è fonte di Vita. La Vita è Salute, Allegria ed Entusiasmo. La potenza radiante dal Sole si suddivide in sette colori che sono i colori dell'arcobaleno: Azzurro, Giallo, Rosa, Bianco, Verde, Arancione e Violetto.»"" -
Elettroni
"I discorsi che compongono questo libro sono stati donati all'umanità dall'amato Santo Aeolus nei primi anni del 1950, presso la scuola spirituale del Ponte alla libertà attraverso Feraldine Innocenti, messaggera dei grandi Maestri ascesi la quale aveva un contatto fisico diretto e telepatico con loro. Il maestro Santo Aeolus in quel momento occupava, all'interno della gerarchia spirituale di Shamballa, la carica di Maha Choran o Grande direttore dei sette raggi per la terra, per poi ascendere alla carica di Maha Chohan del nostro Sistema Solare. In questo libro il Santo Aeolus ci dona l'insegnamento del funzionamento dell'energia elettronica. Come egli stesso dice: «La più piccola manifestazione di Vita che può essere misurata in termini comprensibili all'uomo è l'elettrone». Con questa frase, il maestro ci lascia intendere che esistono manifestazioni della vita o della materia più piccole dell'elettrone, ma che l'uomo non è ancora del tutto in grado di comprenderle. Che la divina presenza di Dio """"io sono"""" e l'amato Santo Aeolus benedicano ognuno degli elettroni delle persone che leggeranno o che prenderanno tra le mani questo santo libro, così che la vittoria della luce sulla terra si manifesti più velocemente."""" (Raúl Micieli)" -
Introduzione ai dodici raggi. Sette raggi-Cinque raggi occulti-Dodici raggi
"Questo lavoro è ispirato agli insegnamenti dei maestri ascesi di Shamballa che ci sono pervenuti attraverso la scuola """"Il Ponte alla Libertà Spirituale"""" e ad alcuni insegnamenti del Maestro Djwhal Khul. I Raggi costituiscono l'attività della Luce, della vita, di Dio o dell'Universo, sono le virtù divine e in ogni Raggio lavorano un'infinità di Esseri di Luce, Gerarchie di Maestri Ascesi e cosmiche""""." -
Fiamma violetta. La magica alchimia della Nuova Era
La fiamma violetta è un'energia elettromagnetica che arriva al nostro pianeta attraverso il Logos Solare. Essa è un'energia il cui magnetismo viene emanato dai movimenti degli elettroni. La fiamma violetta è presente in tutto il sistema galattico e sta agendo con il suo perfetto lavoro di purificazione. La fiamma violetta porta in sé la frequenza vibratoria delle seguenti virtù: libertà, liberazione, ritmo, trasmutazione, perdono, misericordia, magia, ordine cerimoniale ed eterealizzazione delle forme. -
I sette specchi esseni delle relazioni in chiave metafisica
Gli specchi esseni ci parlano della nostra relazione con il prossimo svelandoci, spesso, dei meccanismi interiori di cui non sempre siamo consapevoli. Interrogando gli specchi possiamo accedere al potente messaggio racchiuso nell'osservazione profonda delle emozioni, costruttive o meno, che scaturiscono dalle nostre interazioni con l'altro e con noi stessi. -
Una donna sul treno
Una donna sul treno, anzi due. Un giorno di pioggia, un treno che porta insieme ai viaggiatori anche i sentimenti, le emozioni e la disperazione verso una città qualunque. Un dialogo muto in cui il dolore urla tutta la sua forza e i ricordi affiorano. Una storia ricca di emozioni forti, che si snoda in un crescendo di pathos in cui si intrecciano il presente e il passato, in cui le nubi si addensano all'orizzonte e lentamente avanzano per scatenare una tempesta che colpisce con la sua potenza chi si trova sul suo cammino. -
Ti lascio baci colorati
Una stanza all'ultimo piano di un elegante palazzo nel cuore di Roma, una giornata autunnale, la finestra socchiusa e uno specchio. Due donne si guardano riflesse e dai loro sguardi complici prendono vita ricordi di amori distanti che possono tornare o che si sono spenti per sempre, di storie che le hanno scolpite. Un'altalena di emozioni che tornano dal passato, un dondolio di vite che fluttuano sotto lo sguardo gotico di facciate liberty. -
Le cose che non esistono
In quel piccolissimo angolo, che forse non esiste o forse sì, in quel gioco delle parti così dolce e avvincente, in quelle paure di perdere, in quelle ingenue vittorie di sguardi, tentazioni, carezze, amplessi veri e dell'immaginario, in quella carne che è anche psiche, ebbene in questo territorio piccolissimo e vasto come il mondo, vive il poeta e la poesia di Alessandra Felli. -
Tradimento. Parte prima. L'età del bronzo. Vol. 3
Dopo aver sacrificato la povera Ifigenia, figlia di Agamennone, per conquistare il favore degli dei, le truppe achee si preparano ad un assalto dalle proporzioni mai viste. Prima che scoppi la guerra, una delegazione achea cerca un compromesso diplomatico con re Priamo, offrendogli la pace in cambio della restituzione di Elena, ma non si può cambiare il corso della storia. E purtroppo non si può neanche scampare al proprio tragico destino. Se ne renderà conto il giovane e veemente Achille che, sottovalutando gli avvertimenti di sua madre Teti, prosegue il suo cammino verso la vicina morte. Continua la saga di Eric Shanower, un grande e vivace affresco a fumetti delle leggendarie gesta omeriche. Questo volume è la prima parte del terzo episodio della serie.