Sfoglia il Catalogo ibs018
<<<- Torna al MenuCatalogo
Mostrati 7741-7760 di 10000 Articoli:
-
Pier Damiani. Mille anni di iconografia
Da Botticelli a Pietro da Cortona, da Jan van der Straet ad Arnoldo Wion, da Aligi Sassu e Angelo Biancini ai contemporanei, le 550 immagini del Catalogo Scientifico Generale dell'iconografia pierdamianea ci fanno conoscere 460 opere d'arte dedicate nei secoli a san Pier Damiani. -
Cose dell'altro mondo. Insoliti racconti di viaggio
"Ciao, sono Licia. La mia è una famiglia romagnola che ha nel sangue la passione per i viaggi. Con mio marito Paolo, e spesso con nostra figlia Marianna, ho visitato città, siti affascinanti e luoghi selvaggi, incontrando tante persone che ci hanno fatto conoscere la loro cultura. Tutto questo ha sviluppato in noi un patrimonio inestimabile di conoscenza, esperienza, ricordi ed emozioni. Durante i nostri viaggi ci siamo trovati spesso coinvolti, in prima persona o come spettatori, in situazioni strane, a volte incredibili. Così, dopo tanti anni, ho creato questa raccolta di racconti augurandomi di portare nelle case momenti di lettura piacevoli e al tempo stesso fuori dall'ordinario.""""" -
Suerte!
"Suerte!"""" (Buona fortuna) è un romanzo storico sull'emigrazione italiana da metà '800 ai primi del '900, ambientato in Colombia, Cile e Argentina (Patagonia). Una storia di passioni senza frontiere, dal cartografo Agostino Codazzi al generale Rondizzoni, dall'ingegner Emilio Rosetti all'ingegner Guido Jacobacci, dalla aeronauta soprano Antonietta Cimolini alla Famiglia Venturelli: emiliano-romagnoli che amarono il Sudamerica e lottarono per il suo progresso." -
Don Isidoro. Vita e opere di un prete garibaldino
Dentro la mente ispirata di quel soldato di Cristo è quasi un'apparizione mistica. Madre e santa prima che eroina, Anita Garibaldi rivive nella vita e nelle opere di Don Isidoro Giuliani (Gambellara 1918 - Mandriole 2008) come una reincarnazione della Vergine Maria e ogni cosa che riguarda la donna dell'eroe dei due mondi diviene oggetto di culto, insieme cristiano e risorgimentale. Con la stessa passione, in oltre 50 anni, tra mille polemiche e battaglie, il prete garibaldino realizza a Mandriole e dintorni un vero e proprio risorgimento della fede trasformando la parrocchia in un dinamico centro di solidarietà e di sviluppo della società civile. La sua poliedrica figura di insegnante, storico e scrittore, di ciclista e alpinista, di costruttore e anticipatore, di protagonista riconosciuto del suo tempo, è riproposta in questo ""saggio narrativo"""" a lui dedicato a 5 anni dalla scomparsa. Traspare dai testi l'affetto profondo degli Autori, a partire dalla struttura della biografia: la sequenza logica prevale sulla sequenza cronologica affinché i fatti (che pure ci sono tutti) non mettano in ombra sogni, ideali e valori del personaggio. Emblematica la chiusa."" -
Gente del Ghana. Reportage di un medico in missione
Per i colonizzatori inglesi ""fiore all'occhiello"""" in tutta l'Africa, il Ghana oggi è uno Stato sovrano. Si affaccia sul Golfo di Guinea. L'Oceano Atlantico è il suo confine a sud, ad est il Togo, ad ovest la Costa d'Avorio, a nord il Burkina Faso. Per superficie è il 77° Paese al mondo. Pochi gradi a nord dell'Equatore. È attraversato dal meridiano di Greenwich. La sua bandiera è rosso, oro e verde: il rosso ricorda il sangue di chi ha sacrificato la vita nella lotta per l'indipendenza; l'oro rappresenta le ricchezze minerarie della nazione; il verde simboleggia le rigogliose foreste. La stella nera è l'emblema della libertà africana. Primo stato dell'Africa Occidentale ad ottenere l'autonomia, nel suo caso dall'Impero Britannico nel 1957, il Ghana appena 3 anni dopo è diventato una Repubblica. Fino a quell'epoca era un insieme eterogeneo di territori (con un centinaio di etnie)."" -
Patagonia quel filo rosso Parma-Spagna-Argentina tra l'Europa e la fine del mondo
Mai Alfredo avrebbe immaginato che quel ragazzo fragile e timido, figlio di una famiglia fra le più ricche di Buenos Aires, attraversasse l'oceano Atlantico per combattere e morire in difesa della Repubblica Spagnola. Ma non era la vita del giovane Luis che si spegneva in terra madrilena, bensì la sua nella città di Valparaiso. E questo, proprio quando Luis nel 1939, imbarcato come profugo assieme ad altri 2000 repubblicani spagnoli sulla nave mercantile ""Winnipeg"""" messa a disposizione da un ambasciatore - poeta, faceva rotta verso il Cile. """"Il Poema Winnipeg"""" - dirà Pablo Neruda - """"è l'opera migliore che io abbia mai realizzato""""."" -
Il Vento e la Torre. Nove ecofavole ravennati
Età di lettura: da 3 anni. -
Ci sono somari che volano... Fatti e misfatti di urbanistica bizantina
Oltre venti anni di fatti e misfatti della politica urbanistica ravennate ed emiliana passati al setaccio con stile asciutto e caustico, dal Palapiano a Marinara al Bypass del Candiano, tra circolari vaganti e ""scherzi da PRIT""""."" -
Architettura elementare delle Case Astrologiche. Le matrici dei quattro elementi nella interpretazione dei Campi astrologici
L'Astrologia è una compagna di viaggio che incuriosisce anche chi la ritiene una materia senza alcun fondamento. Rispetto a quanto la letteratura tematica ha divulgato fino ad oggi, questo libro offre una versione architettonica completamente nuova delle Case astrologiche, partendo dai Principi primi celesti dei quattro Elementi, per giungere ad individuare le finalità ultime terrene che Essi infondono nelle dodici stanze (Case) del quotidiano. L'opera, scientifica e divulgativa a un tempo, è espressamente calibrata per spiegare le implicazioni ""funzionali"""" vigenti nelle singole Case, capirne """"i perché"""", dedurne i significati costitutivi e consentire anche al lettore alle prime armi di individuare, di volta in volta, quale Segno possieda la delega specifica ad operare dietro le quinte negli ambiti teatrali di ciascuna Casa. L'obiettivo è rendere razionalmente chiare le dinamiche con le quali gli Elementi provvedono (mediante i Segni di loro appartenenza) alle finalità strumentali specifiche dei singoli Campi astrologici, per poter comprendere in quali Case tenderanno a manifestarsi concretamente le vocazioni dei Segni zodiacali."" -
Mari e cieli di Balbo. Da Orbetello a Chicago, New York e Tobruk. Ediz. italiana e inglese
L'idea di Alberto Guarnieri, giornalista e scrittore, è far parlare il personaggio Italo Balbo in prima persona da un aldilà oltre il tempo e la storia. Ne nascono 15 prose, intrecciate con 15 dipinti creati per l'occasione dall'artista Nani Tedeschi, sulla trasvolata atlantica del 1933. Attorno, la limpida premessa di Paolo Nurcis, l'autorevole nota storica di Basilio Di Martino e la magistrale postfazione di Paolo Mieli. Questo volume non è solo il catalogo della mostra, ma anche il fotolibro di quei fatidici 43 giorni, dal 1° luglio al 12 agosto 1933, che agli occhi del mondo fecero dell'aviazione italiana la prima sul pianeta. Come in un fotoromanzo, ci sono le immagini dei 25 equipaggi della Centuria Alata, dei preparativi per la partenza, degli aerei in volo sulle metropoli nordamericane e, tappa per tappa, i fonogrammi e telegrammi inviati in tempo reale da Balbo e da quanti seguivano da terra e da mare l'itinerario della storica impresa. Sono 350 illustrazioni (di cui 50 a colori) tra fotografie e documenti editi e inediti. -
Omaggio a Teresa Gamba Guiccioli
L'Associazione Culturale Polvere di Stelle ha tra i suoi scopi la valorizzazione di illustri personaggi dimenticati. Negli anni scorsi si è occupata di Francesco Balilla Pratella. Tocca ora a Teresa Gamba Guiccioli di cui qui si cerca di definire la personalità al di là delle sue celebri relazioni sentimentali. All'interno del volume (oltre ai testi di Claudia Giuliani e Beatrice Buscaroli, di Rosetta Berardi e Francesca Serra) le opere esposte alla Manica Lunga della Biblioteca Classense di Ravenna e dedicate a Teresa da quindici artiste contemporanee: Daniela Alfarano, Lidia Bagnoli, Agnese Baruzzi, Giorgia Beltrami, Sara Berti, Simona Bramati, Silvia Camporesi, Antonella Cinelli, Roberta Dallara, Monica Grycko, Paola Martelli, Franca Minardi, Marialuisa Tadei, Mona Lisa Tina, Maria Chiara Zarabin. -
Strappi-Tears
"Strappi"""" è il tema su cui ho sviluppato, per più di un anno, la mia ricerca fotografica e pittorica. Lo strappo è sempre una lacerazione o una perdita o una ferita. Ecco che l'incontro di un """"confine strappato"""" fra Turchi e Greci come l'isola di Cipro diventa un tema della mia ricerca rappresentato da una serie di manifesti sfregiati fotografati proprio lì, sul luogo del confine violato nell'autunno 2012. Così come l'incendio di una pineta, della nostra pineta, rappresenta per me uno sfregio a quell'arte divina che è la natura e che mi ha fatto sentire il bisogno quasi di una catalogazione o archiviazione dei """"monumenti"""" andati in fumo. Ma anche """"nascere"""" è uno strappo: uno strappo alla madre o uno strappo alla vita. I colori scelti sono il bianco e il nero. Non c'è assenza di cromatismo, giacché il rapporto pittorico tra il bianco e il nero è l'essenza del cromatismo. Così come il confine tra pittura e fotografia non esiste più. Il bianco e il nero, entrambi sintesi di tutti i colori, preludono al loro contrario e pretendono la rinascita di quel mondo strappato." -
Cal dó canàj d'Romolo e Remo
La lunga esperienza scolastica e l'amore per il dialetto romagnolo hanno indotto l'autore a sintetizzare in sonetti i più significativi episodi della storia romana. Dalla nascita di Roma alla divisione dell'impero romano, passando per le vicende dell'età repubblicana, le guerre puniche e i fasti dell'età imperiale, la descrizione si spinge fino all'epoca in cui Ravenna divenne capitale dell'impero romano d'occidente. Con la tagliente ironia che lo contraddistingue, Minghetti riesce ad evidenziare vizi e virtù dell'antica Roma che nonostante i secoli trascorsi sono ancora presenti nei comportamenti di noi romagnoli. -
La città sfinge. Rilettura in tre atti della novella di Nastagio
"Alla fine dell'immensa pianura, sull'orlo della terra... Una Roma in ritardo, una Venezia troppo in anticipo."""" """"La pazzia gli ha donato l'autorità, quando si parla di lui le bocche ammutoliscono, i visi sbiancano. Incute rispetto. E tanto meglio se lo incutesse anche al popolo. Il popolo non è solo capace dicredere alle favole, di lavorare e di far figli: è anche capace di usare i bastoni."""" """"Si può vivere benissimo senza terra. È solo da morti che ne abbiamo bisogno. Allora ce ne sarà abbastanza per tutti noi."""" """"Non sono loro i veri padroni. Lo credi anche tu, lo so. I Da Polenta sono sangue brullo, privo di radici. Non sanno governare, non lo meritano.""""" -
Scritti santalbertesi
Romano Pasi s'impegna qui in indagini erudite e appassionate che coinvolgono S. Alberto come centro degli scontri tra bolognesi, ravennati, estensi e veneziani per il monopolio del sale di Cervia e che vedono poi i santalbertesi cacciatori e pescatori di frodo nelle valli di Comacchio nel corso dei secoli, e nella loro solidale partecipazione al salvataggio di Garibaldi, o in altri momenti della loro storia. L'autore alterna a questi studi storici l'autobiografica descrizione degli anni dal 1958 al 1968 e i vivi ricordi passati come medico a S. Alberto. Ogni nuova generazione di santalbertesi penserà al proprio vissuto, così diverso da quello di allora. E forse avranno ben ragione loro di credersi migliori. Ma potranno giovarsi di queste pagine per meglio capire il passato del loro paese e guardare al loro futuro con più solida comprensione. -
Perfide e cattive
A un certo punto Teodora parlò, poi pianse e infine sorrise. Secondo gli antichi lapidari le pietre sono dotate di grandi poteri ma vanno utilizzate con estrema cautela per non offenderle, tanto che il furto di una sola madreperla può provocare esiti stupefacenti che scoprirai leggendo questa fantasia mostruosamente vera o verità mostruosamente fantastica costruita sul filo delle tessere di un celebre mosaico. -
Guarigioni. Il dolore, la preghiera, le mani
In questa seconda edizione accresciuta, l'Autore raccoglie 50 racconti: 15 in più rispetto alla prima edizione del 2015. L'asterisco a fianco del titolo di alcuni episodi significa che il personaggio a cui quell'episodio è dedicato ha acconsentito a indicare il proprio nome reale. «Non ci sono guaritori qui, e se qualcuno ne cerca in questo libro non ne trova. Aldo Cavaleri non è di quelli. Lui è uno che prega con gli ammalati, e attraverso quella fede condivisa, quella confidenza, il Signore fa passare la Sua grazia che è anche guarigione. Perché ad Aldo è stato dato questo dono di farsi prossimo della sofferenza e di addossarsela, in talune situazioni, neppure lui lo sa. Come non sa perché alcuni ammalati guariscono e altri no. Resta tutto nel disegno di Dio». «...nessun rituale complicato, nessuna preghiera nascosta e sconosciuta, nessun luogo appositamente preparato per l'incontro. Leggendo ciò che qui è raccontato ci si incontra con il miracolo del quotidiano. [...]». (dalla prefazione di frate Contardo Montemaggi) -
In zir. Itinerari di un ciclista curioso nei dintorni di Ravenna
Una guida dei dintorni di Ravenna, scritta da un ciclista ma non solo per ciclisti. ""Un'operazione di divulgazione di storie e curiosità ad ampio raggio, che diramata sul reticolo tracciato dalle vie di acqua, vuole in fondo ravvivare nei lettori conoscenze un tempo diffuse e salde, oggi spesso perdute"""". Così commenta nella sua prefazione Claudia Giuliani, direttrice della Biblioteca Classense. In zir è un'espressione del dialetto romagnolo che significa """"in giro"""". Ecco, questo libro vi porta in giro per 40 itinerari ben descritti e con indicazione dei chilometri percorsi - lungo gli argini, nelle pinete, nelle campagne, nelle valli, nelle colline. Dalle Valli di Comacchio alle Saline di Cervia. Dal litorale alle prime colline forlivesi e faentine. Ma non solo. Vi dà informazioni sulla natura del luogo che state visitando, racconta ciò che lì è accaduto: la storia, la cronaca, le leggende. In maniera sintetica, accessibile e non senza la giusta dose di humour. Le fotografie (tutte a colori) sono un semplice assaggio di ciò che vi attende lungo gli itinerari. Itinerari che non ci si stanca mai di percorrere perché sono sempre nuovi, specie in stagioni diverse. """"Bôn viaz!"""""" -
I sapori della scienza
Il libro affronta i vari aspetti del rapporto fra la scienza e l'alimentazione: etica del cibo, cibo equo e sostenibile, cibo e gusto, cibo e salute, la fisica in cucina. L'obiettivo è: una città dei saperi e dei sapori. Non manca un capitolo con le migliori ricette dell'autore. Il volume è arricchito in appendice dai contributi di Ivan Simonini, Cristina Mazzavillani Muti, Beppe Casadio, Mariella Busi Delogu (autrice anche delle opere grafiche riprodotte a colori all'interno), Roberto Manzoni, Ouidad Bakkali, Bruno Giorgini, Pierangelo Orselli, Mauro Mambelli e Giannantonio Mingozzi. In apertura la prefazione di Guido Tampieri. -
Piano B. Giallo Mediterraneo
Giallo Mediterraneo: così un esperto giornalista definì ""Doppio delitto alla Bassona"""" (del Professor Nello Agusani """"rifondatore"""") pubblicato recentemente dalle Edizioni del Girasole. Qui continuiamo in quel """"nuovo"""" genere. Stavolta con due autrici che non nascondono la loro fede politica opposta. Finalmente un romanzo tutto contemporaneo dichiaratamente di destra! Scritto a quattro mani. Ma che sembrano una mano sola. Griglia formale comunicativa prescelta: email, sms, nonché citazioni da internet in nota. Messaggini e posta elettronica (strumenti fondamentali di relazione fra le nuove generazioni e non solo) assurgono a canali quasi esclusivi di una narrazione con cui due agenti segreti (che non si conoscono) elaborano, sulla vicenda di una nota congiura di perenne attualità, un """"libro-rivelazione immateriale"""" destinato ad essere rubato dalla terza immancabile """"spia"""" che non ci pensa un attimo a materializzarlo su carta provocando clamoroso scalpore mediatico nonché il """"crimine"""" che infine interrompe sia il racconto sia il complotto.""