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Fiat Auto. Crisi e riorganizzazioni strategiche di un'impresa simbolo
Il libro di Giuseppe Volpato rappresenta una chiave di lettura importante per capire (attraverso la storia e le scelte del passato e le prospettive del futuro) a che punto sia arrivata oggi FIAT Auto. FIAT Auto ci accompagna infatti dalla fondazione del primo stabilimento fino ai giorni nostri, anche attraverso le testimonianze dei protagonisti stessi: un itinerario che si snoda attraverso una ricchissima messe di dati (storici e statistici) che ci aiutano a comprendere i motivi del successo e poi del declino della più grande azienda automobilistica italiana e della sfida competitiva che deve essere fronteggiata in questa fase. -
Benetton. Da United Colors a Edizione Holding
Le scelte innovative che hanno scandito il percorso di sviluppo della Benetton le hanno dato, con il successo imprenditoriale, una grande visibilità oltre ad assegnarle una valenza sociologica per l'impatto che il suo modello di business ha avuto sui comportamenti di acquisto delle persone. Questo libro nasce dalla curiosità di seguire, in una prospettiva economico-aziendale, un altro tipo di percorso che questa famiglia imprenditoriale ha intrapreso mediante Edizione Holding: la società finanziaria del Gruppo che ha governato un complesso processo di diversificazione e della quale, in questo volume, si ripercorrono le principali operazioni e si identificano le persone, le relazioni, le risorse che più hanno contribuito a segnarne l'evoluzione. -
Il supply chain management dalla teoria alla pratica. Idee ed esperienze dei professionisti di GEA
Nata nella metà degli anni Settanta, la logistica aziendale ha fatto in poco tempo passi da gigante. Sfruttando al meglio le potenzialità dell'informatica, infatti, ha iniziato ad occuparsi di temi via via sempre più complessi: dai magazzini è passata a gestire le reti distributive, le scorte, gli approvvigionamenti ecc. Oggi la logistica ha aperto una nuova strada, quella della gestione dell'intera catena distributiva. Nasce così una nuova e distinta funzione aziendale: il Supply Chain Management. Questo libro raccoglie una selezione di scritti di una delle più importanti società di consulenza del nostro paese su questo tema manageriale, forse uno dei più in voga in quest'ultimo periodo. -
Mappe strategiche. Come convertire i beni immateriali in risultati tangibili
La Balanced Scorecard negli anni è cresciuta e dalle sue applicazioni è emerso quanto la ""colonna portante"""" dello strumento sia la """"Mappa strategica"""". Per qualche azienda proprio questa elaborazione ha consentito di constatare che doveva rivedere in profondità la propria strategia sia in termini di """"dove competere"""", magari riscoprendo la rilevanza della focalizzazione, che in termini di """"come competere"""". Così dopo anni di sforzi profusi dalle aziende nell'elaborazione di piani strategici, Kaplan e Norton offrono ulteriori spunti di riflessione e di sviluppo per indurre le aziende a cambiare e ad adottare lo strumento da loro proposto per la prima volta nel 1992."" -
L' impresa che comunica. Come creare valore in azienda con la comunicazione
Il volume si basa sulla convinzione che è possibile fare ordine in questo settore distinguendo tra ambiti strategici, caratterizzati da obiettivi e destinatari, da una parte, e tecniche. Parlare di ambiti strategici ci porta a identificare tre filoni della comunicazione d'impresa: la comunicazione di marketing, indirizzata ai clienti attuali o potenziali, con il fine di incrementare le vendite e rafforzare le relazioni con la clientela; la comunicazione di relazioni pubbliche, indirizzata alla collettività, con il fine di creare un atteggiamento favorevole nei confronti dell'organizzazione e delle sue attività: la comunicazione interna, indirizzata al pubblico interno all'organizzazione, con il fine di aumentare il senso di appartenenza. -
Mercati finanziari e gestione del rischio
"Mercati finanziari e gestione del rischio"""" è uno strumento sia per il gestore professionista del rischio finanziario, che vi troverà tutte le intuizioni necessarie per affrontare la professione, sia per quanti devono accingersi allo studio della finanza teorica. Il testo è disseminato di esercizi che hanno il duplice scopo di proporre, da un lato, semplici applicazioni dei concetti teorici e, dall'altro, casi dai quali si possano ricavare maggiori intuizioni circa il funzionamento della teoria ad essi sottesa. Si presentano, inoltre, alcuni studi su dati di mercato per mostrare come le tecniche sviluppate dall'analisi teorica possano essere implementate nella pratica." -
Marketing intelligence per le aziende e le istituzioni
Le evoluzioni del marketing strategico, dal marketing database al CRM, hanno un fondamento sempre maggiore nell'analisi del cliente. Marketing Intelligence è l'insieme delle strategie, degli strumenti e delle applicazioni che supportano le aziende per migliorare le relazioni con la propria customer base, definire il posizionamento ottimale per l'acquisizione dei prospect, concepire offerte e prodotti/servizi congeniali verso le aspettative della domanda. La disponibilità di dati (e di sistemi informativi) provenienti dalla gestione dell'operatività (acquisti, fatturazione...) e dai canali di contatto (call center, web, rete diretta...) consente alle aziende di riorganizzare i processi in un'ottica customercentrica e di pianificare le iniziative commerciali basandosi sul supporto decisionale generato da strumenti di intelligence quali il reporting, il data mining, il geomarketing e il campaign management. Marketing Intelligence è oggi il focus delle direzioni marketing e operations di tutte le aziende modernamente strutturate, e i benefici ottenibili inducono una spiccata reattività dell'intero panorama delle organizzazioni nella trasposizione dei concetti applicati al Cliente verso i soggetti Utenti o Supplier. Nella trattazione si fa spesso riferimento al valore che altri ambiti aziendali e soprattutto istituzioni ed enti possono trarre dalle applicazioni di marketing intelligence (ad esempio, il Citizen Relationship Management). -
Il bilancio sociale su base territoriale. Dalla comunicazione istituzionale alla Public Governance
Il bilancia sociale è uno strumento che rappresenta la certificazione di un profilo etico, elemento che legittima il ruolo di un soggetto economico (non solo in termini strutturali ma soprattutto morali), che perseguendo il proprio interesse prevalente contribuisce a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui è inserito. Il volume presenta il bilancio sociale nel contesto evolutivo della pubblica amministrazione, che nel corso dell'ultimo decennio ha visto il passaggio dal paradigma del new public management (i processi di modernizzazione del settore pubblico), verso il paradigma emergente di public governance, In questo nuovo contesto il bilancio sociale viene indagato come uno strumento a supporto dei processi di networking della pubblica amministrazione. L'idea innovativa del libro é quella di considerare il bilancio sociale come uno strumento di confronto, condivisione, costruzione della realtà, nelle politiche di sviluppo su base territoriale. Il bilancio sociale integrato su base territoriale rappresenta una chiara evoluzione rispetto all'utilizzo di tale strumento semplicemente come dispositivo di accountability (rendicontazione) e comunicazione istituzionale. Il libro combina l'utilizzo di consolidati modelli teorici di analisi economico aziendale, con lo studio di casi relativi ad enti locali, aziende sanitarie, scuole e università. -
Applicazioni di economia aziendale
Naturale sviluppo dei nodi teorici affrontati in Fondamenti di Economia aziendale, sempre di Stefania Servalli, questo libro è dotato in ogni caso di una propria autonomia ed è uno strumento di supporto per lo studente, poiché fornisce una sintesi chiara ed efficace dei principali argomenti dei corsi di Economia aziendale e di introduzione alla Ragioneria generale. La parte concettuale viene esemplificata attraverso dimostrazioni fondamentali per gli studenti e per il loro studio. Inoltre, le applicazioni proposte sono sviluppate anche con il metodo dell'istruzione programmata, che permette allo studente lo svolgimento di temi e la loro correzione, dando vita a una valutazione personale da parte dello studente stesso. -
Matematica per l'economia
La matematica è uno strumento importante per riuscire a capire l'economia. Spesso gli studenti perdono tempo ed energie nello studiare gli strumenti matematici senza vederne una chiara applicazione alle realtà economiche. Questo volume è un compendio dei principali strumenti matematici necessari a un economista, lasciando il minore spazio possibile alla trattazione formale, concentrandosi invece sulle applicazioni. Il manuale è ideato per ""blocchi"""", in modo che non sia necessario studiarlo ordinatamente dalla prima all'ultima pagina. In particolare, anche la notazione matematica viene organizzata, per la maggior parte, in modo che non sia indispensabile sfogliare le pagine precedenti per capire i simboli utilizzati. Numerosi esercizi svolti consentono di """"fissare"""" i concetti appena appresi o di chiarire l'utilizzo degli strumenti esposti. Il testo è arricchito da materiali didattici on line. Nel sito www.utetuniversita.it, nella sezione e-learning, i lettori potranno liberamente consultare e scaricare nuovi esercizi, software applicativi di calcolo numerico e di calcolo algebrico, link utili e soprattutto sarà possibile interagire con l'autore che risponderà, attraverso un forum, ai quesiti proposti. I lettori potranno richiedere integrazioni e ampliamenti al testo che verranno messi a disposizione nella stessa sezione di e-learning."" -
Regole, trasparenza e imprenditorialità
La complessità delle relazioni intersoggettive che ruotano nell'azienda e intorno all'azienda implica sistema di regolamentazione: adeguato rispetto alle specificità e alla mutevolezza dei contesti di mercato e d'impresa ed efficace nell'affermazione di criteri di correttezza (rispetto delle regole e della qualità delle relazioni) e di trasparenza (intelligibilità delle politiche aziendali e dei valori affermati). A fronte di una normativa a livello europeo e internazionale sempre più attenta alle istituzioni economiche, le imprese cominciano a interpretare in modo più responsabile il proprio ruolo. Ma data la peculiarità del tessuto economico italiano di piccole e medie imprese, esiste una situazione dominante e quasi totalitaria di aziende non soltanto lontane dai paradigmi di adeguatezza nei sistemi dei controlli interni e di compliance, ma ancora priva pressoché integralmente di quella dimensione degli assetti e dei meccanismi di controllo di maggiore valenza strategica e gestionale, che dovrebbero essere percepiti come utili ai processi di business. Le ricerche di questo volume integrano teoria e prassi intorno a tematiche di ampio spettro come quella dei sistemi dei controlli interni, sviluppando aspetti diversi e complementari, nell''ambito di contesti aziendali fortemente rappresentativi e diversificati, a elevata complessità strutturale. -
Strategia aziendale. Business strategy, corporate strategy
Le domande cruciali cui cerca di rispondere la strategia aziendale sono: in quale business operiamo? Come possiamo accumulare un vantaggio competitivo difendibile nel lungo periodo? Qual è il sentiero di sviluppo che intendiamo intraprendere? Come decidiamo di gestire il portafoglio delle attività? In quali settori dovremmo investire e quali dovremmo abbandonare alla luce delle nostre competenze e risorse specifiche? ""Strategia aziendale"""" riunisce in un unico volume tutte le conoscenze base: un corredo necessario per comprendere appieno le strategie aziendali anche nelle realtà articolate su più aree strategiche d'affari, nelle quali assumono grande importanza le strategie a livello aziendale (corporate strategy)."" -
Peripheral vision. Come prestare attenzione ai segnali deboli
Dei negozianti di provincia sono a conoscenza di nuovi concorrenti, oppure un blog avviato quasi per caso inizia ad attirare l'attenzione: sono tutti segnali che possono trasformarsi in nuove occasioni per la vostra impresa. Tuttavia, per misurare questi segnali, avete bisogno di scovarli e di interpretarli correttamente. Detto in parole povere, avete bisogno di una buona ""visione periferica"""". Oggi però meno del 20% delle aziende hanno sviluppato adeguatamente la loro """"visione periferica"""". """"Peripheral Vision"""" si serve di questa efficace metafora per illustrare diversi casi di studio (quali quello della BBC o della Mattel) e per mostrare quali sono quegli strumenti necessari a sviluppare un'efficace """"visione periferica"""", tale da farvi vedere non solo ciò che è al centro della vostra attenzione, in modo da anticipare i vostri concorrenti."" -
L' impresa virtuale. Teoria e pratica
La globalizzazione dei mercati e la crescente diffusione di strumenti avanzati di trattamento delle informazioni e di gestione delle comunicazioni promettono di alterare equilibri consolidati e di generare un'evoluzione sostanziale nei metodi e nelle tecniche di cooperazione tra le imprese. Fra le nuove configurazioni cooperative proposte in letteratura, emerge con particolare enfasi l'impresa virtuale, ossia una rete temporanea di imprese mediopiccole che si collegano, adottando evoluti sistemi di gestione dell'informazione e della comunicazione, e operano in modo integrato per lo sfruttamento di una specifica opportunità di business. Questo volume presenta un'estesa analisi della letteratura e propone per il fenomeno dell'impresa virtuale un'interpretazione innovativa che considera come elemento centrale di analisi il processo di regolazione diretto a coordinare l'azione cooperativa. Sono inoltre investigate le problematiche dell'integrazione dei dati a livello internaziendale, della gestione dei processi di lavoro distribuiti, e dell'elaborazione delle configurazioni formali, anche con esempi tratti da casi reali. -
Brand imagination. Le nuove frontiere della marca
In un mercato globalizzato sempre più complesso, diventa strategico per le imprese rispondere ai bisogni dei clienti con interventi pertinenti (oppure mirati). Tra gli strumenti più idonei per consolidare la fedeltà all'azienda e ai suoi prodotti-servizi, sicuramente il branding risulta il più efficace. Lo scopo è aumentare il valore percepito attraverso l'accrescimento del brand equity (valore del marchio o patrimonio della marca). Gli operatori del marketing individuano infatti nella marca il territorio di appartenenza cognitiva ed emotiva del pubblico reale e potenziale. Il volume offre al lettore uno scenario di nuove frontiere di strategie innovative del brand management, attraverso nuovi percorsi di politiche di marca più vicine ai bisogni della contemporaneità. Grazie ai contributi dei migliori esperti del settore, gli autori compongono un manuale in cui scoprire la ""cassetta degli attrezzi"""" per realizzare efficaci strategie di marca. Alla teoria segue una seconda parte dedicata alla presentazione di casi aziendali, che aiutano il lettore a entrare nelle dinamiche operative delle politiche di branding."" -
Valutazioni di bilancio secondo i principi contabili internazionali
L'applicazione dei principi contabili internazionali alla formazione del bilancio è ormai prassi obbligatoria per tutte le società ""maggiori"""" dei paesi appartenenti all'Unione Europea. In Italia, la facoltà di redigere il bilancio d'esercizio e consolidato secondo le disposizioni emanate dallo Iasb è stata concessa a tutte le società che redigono il bilancio in forma completa e con la sola esclusione di quelle che predispongono i conti annuali in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435-bis del codice civile. Anche le società """"minori"""", che continuano a stendere il bilancio secondo i principi contabili nazionali, dal 2005 devono fornire informazioni che richiedono la comprensione di alcuni dei criteri di valutazione definiti proprio dai principi contabili internazionali. Per agevolare la redazione del bilancio d'esercizio delle società italiane che non applicano gli Ias/Ifrs, questo volume, nella sua prima parte, analizza i concetti di Fair value, impairment test e costo ammortizzato degli strumenti finanziari, così da fornire un'utile guida alla stesura della nota integrativa. Nella seconda parte, il lavoro approfondisce i principi contabili internazionali che disciplinano gli strumenti finanziari, le attività immateriali e le perdite di valore e ne evidenzia le differenze rispetto ai principi contabili italiani nell'ottica delle società che redigono il bilancio secondo i principi Ias/Ifrs."" -
La comunicazione d'azienda. Strutture e strumenti per la gestione
Il manuale analizza il cambiamento epocale che ha investito lo scenario della comunicazione aziendale nel periodo 2004-2008. Oggi la comunicazione d'azienda assume un ruolo ancora più importante perché esce dalla ghettizzazione della pubblicità e diventa uno strumento di gestione manageriale. Il manuale, redatto con il contributo di autori con molti anni di esperienza a livello di responsabilità primaria in imprese e istituzioni che operano in questo settore, offre un approccio integrato alle problematiche di comunicazione assumendo come punto di riferimento dell'analisi l'azienda e le sue esigenze di comunicazione. La revisione così radicale è dovuta ai cambiamenti di contenuti e di strumenti che in questi ultimi anni hanno interessato la comunicazione d'azienda, grazie all'avvento della tecnologia digitale, alle innovazioni culturali generate dal web e alle nuove modalità di gestione che le imprese hanno dovuto adottare. -
Oltre la CSR. L'impresa del Duemila verso la Stakeholder Vision
La CSR (Corporate Social Responsibility) è oggi un concetto ambiguo e talora può avere risvolti negativi: rimanda infatti a sociale nel senso di assistenza in presenza di svantaggio, e spesso viene interpretata come una pratica utilizzata dalle imprese per ""compensare"""" in qualche modo i danni che esse stesse arrecano alla società e all'ambiente in cui operano in conseguenza del loro modo di produrre e di fare profitti. CSR come """"restituzione"""", quindi, spesso accompagnata da una certa dose di opportunismo. Alla base di questa concezione sta il convincimento che, poiché gli obiettivi dell'impresa sono antagonisti e inconciliabili con quelli delle altre parti sociali, è buona cosa per l'impresa e per la sua reputazione """"riparare"""", """"compensare"""", concedere qualcosa, in un gioco tipicamente a somma zero. La questione decisiva, di cui tratta questo volume, sta nel superare decisamente la tradizionale accezione della CSR - legata alle """"buone azioni"""" - per intraprendere la via della Stakeholder Vision, consistente nel gestire l'azienda avendo presenti, fin dall'inizio, gli interessi di tutti gli attori-stakeholder che sono interessati, direttamente o indirettamente, dall'attività e dai risultati dell'azienda stessa."" -
Il comportamento organizzativo. Organizzazione aziendale e management
La letteratura sull'organizzazione aziendale e il cosiddetto comportamento organizzativo è ricchissima di manuali e di studi, però quasi tutti, pur nella loro completezza, affrontano la materia in un modo che gli studenti trovano lontano dalle loro esperienze e dai loro reali problemi. Questi libri non aiutano a cogliere i temi ricorrenti, a approfondire gli argomenti e, infine, danno l'impressione che questa disciplina sia monolitica, mentre esistono diverse scuole e prospettive. Questo libro invece parte da presupposti del tutto opposti e è volutamente selettivo, in modo da essere didatticamente più efficace e da restituire la varietà e la ricchezza dei diversi approcci. I due curatori, infatti, sono stati molto attenti nello scegliere gli autori dei vari capitoli che hanno lavorato ciascuno in campi specifici, di cui sono riconosciuti esperti. Infine, ogni volta gli argomenti sono stati supportati da esempi e casi di studio tratti dalla cronaca, in modo da dimostrare come la teoria diventi prassi. Ogni capitolo poi è organizzato in modo che, attraverso la ricapitolazione dei concetti chiave all'inizio e delle domande di verifica alla fine, ognuno possa realmente essere sicuro di aver capito quanto esposto. -
Gestione dei grandi progetti di ingegneria. Il project management in azione
Con l'espressione inglese Project management (Gestione di Progetto) si intende l'insieme di attività volte alla realizzazione degli scopi/obiettivi di un progetto. La sfida principale del Project management è quella di raggiungere gli obiettivi del progetto restando all'interno del perimetro costituito dai classici vincoli determinati dal contesto del committente, solitamente il costo, il tempo e lo scopo (nel senso anche della qualità). La sfida secondaria è quella di ottimizzare l'allocazione delle risorse e integrare gli input necessari a raggiungere gli obiettivi definiti. Queste sfide devono essere portate avanti risolvendo i problemi e mitigando i rischi che ciascun progetto, in misura diversa, troverà comunque lungo la sua strada e soprattutto coinvolgendo gli stakeholder del progetto grazie al contributo dei quali gli obiettivi possono essere raggiunti. ""Gestione dei grandi progetti di ingegneria"""" si dedica esplicitamente ai grandi progetti di ingegneria: dalla stesura fino alla realizzazione, passo per passo. Un libro quindi che prende in considerazione tutte le variabili del caso: dalla logistica alle tempistiche di realizzazione, fino alla chiusura del progetto stesso con la valutazione della sua efficacia. L'analisi dettagliata di ogni passo da compiere, lo sviluppo dei pro e dei contro di ogni mossa da fare, fanno di questo libro una vera e propria bussola per il professionista.""