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Il tratto. Teoria della scrittura
Il tratto costituisce l'elemento fondamentale della parola scritta, a mano o stampata. Le qualità dei vuoti e dei pieni vengono esplicate in questo testo fondamentale del tipografo Gerrit Noordzij. Pubblicato per la prima volta in olandese nel 1982, in inglese nel 1985 e in una successiva edizione aggiornata in italiano nel 2007, Il tratto presenta un'attenta e organica sintesi della sua teoria della scrittura. Il metodo del disegno del tratto qui sviluppato prende avvio dall'innovativo contributo dell'autore durante il periodo di insegnamento all'Accademia di Belle Arti dell'Aja, in cui presero forma concetti fondamentali come quelli di espansione e di contrasto. Essi permisero da un lato di rivoluzionare l'insegnamento della scrittura e della sua storia, e dall'altro di avvicinarsi in modo concreto alla tradizione tipografica olandese. Con straordinaria precisione, Noordzij analizza in un felice intreccio tra dimensione diacronica e sincronica la morfologia della scrittura, restituendone allo stesso tempo il giusto rilievo, certamente nell'ambito della calligrafia ma anche della tipografia e del design. Un testo imperdibile, ora disponibile in una nuova edizione, per approfondire una figura in Italia ancora non abbastanza nota, ma altresì assai influente nel panorama tipografico internazionale. -
Mobilezation. Ediz. illustrata
Quante volte, in metro, in autobus, in treno, siamo stati catturati dalle persone attorno a noi assorte nei loro mondi digitali? Siamo in grado di discernere dall'uso delle apparecchiature digitali, smartphone in testa, ciò che ci è utile da ciò che ci penalizza? Siamo davvero in grado di giudicare le nuove pratiche a cui ci siamo tanto facilmente e disordinatamente quanto velocemente abituati? Cremonesi è un artista che si esprime per immagini: con approccio ironico e tratto leggero disegna persone riprese nella quotidianità degli spostamenti in metropolitana, tutte magneticamente attratte dal proprio cellulare; ci mostra in fondo noi stessi allo specchio, facendoci sorridere e invitandoci a riflettere. Le frasi e i nomi disseminati lungo il libro invitano ad approfondire, esortano a indagare su cosa ci sia dietro a questa... ""mobilezation"""", ci accompagnano mentre sfogliamo le tavole dei personaggi, sorpresi spesso in pose di inattesa plasticità ed eloquenza. Dedicato a chi è sensibile ai nuovi comportamenti sociali - come la mobilezation appunto - e apprezza lo spirito autoironico e tutt'altro che superficiale dell'autore, a chi ama l'illustrazione e la leggerezza."" -
I libri di Katsumi Komagata. Ediz. illustrata
Il ""libro dei libri"""" di Katsumi Komagata, opera essenziale dell'autore pubblicata nel 2013 da Les Trois Ourses, compare ora in lingua italiana, in un'edizione rinnovata e aggiornata. Per presentare Komagata è sufficiente riportare le due istanze con cui ha rivoluzionato l'editoria per l'infanzia. Egli riesce a forgiare una nuova sensibilità artistica grazie all'estrema semplificazione di forme e colori, realizzando veri e propri oggetti di design: le tecniche del pop-up, la nipponica arte dell'origami o del tangram sono solo alcuni dei tanti esempi con cui l'autore recupera il valore materico proprio di qualsiasi libro, in un ricco incontro di colori, forme e stimoli sensoriali. Così facendo, la sensibilità che traspare dai suoi libri non può che ampliare la platea del pubblico, raggiungendo anche quello adulto. Nelle 192 pagine della presente monografia si trovano oltre 100 illustrazioni che offrono una visione completa delle sue opere. Vi sono compresi inoltre i titoli prodotti da One Stroke negli ultimi 5 anni."" -
Dove c'era un prato
Sette disegni dello stesso paesaggio, ritratto dal 1953 al 1972, e di come questo cambia in così poco tempo. L'esordio dell'artista e illustratore svizzero Jörg Müller, pubblicato per la prima volta nel 1973 e grazie al quale l'autore si fece conoscere a livello internazionale, era allora qualcosa di completamente nuovo nel mondo dei libri illustrati ed è oggi un'opera quanto mai attuale. Niente parole, sono solo le tavole a parlare e una data a scandire il tempo: là dove c'era un prato, un ruscello, una casa dipinta con orti e alberi in fiore, poco dopo c'è anche un trattore e un treno che passa sullo sfondo. Pagina dopo pagina il bosco e il ruscello non ci sono più, arrivano le ciminiere e gli stabilimenti industriali, la casa dipinta viene demolita per far spazio a un'autostrada trafficata e a un supermercato. Un paesaggio che cambia volto nell'arco di pochi anni, un racconto per immagini che non vuole essere un cliché nostalgico dell'ambiente rurale, ma una cronistoria di viva immediatezza del cambiamento portato dalla gloriosa era del progresso. Le tavole dell'autore, splendidamente disegnate, sono senza tempo e senza luogo, dipingendo uno scenario che la maggior parte di noi ha vissuto negli ultimi sessant'anni: tutti ricordiamo quel prato dell'infanzia che oggi non c'è più e purtroppo continuiamo a vederne sparire altri. L'edizione di questo libro cerca di essere in parte fedele alla prima, originale edizione tedesca dando alle immagini spazio e centralità. ""Dove c'era un prato"""", che valse all'autore il German Youth Literature Award nel 1974, è oggi un grande classico sull'ambiente, che innesca una riflessione urgente e necessaria."" -
Il bacio della lucertola
Frutto di un lavoro durato 6 anni, Il bacio della lucertola è la graphic novel con cui Luca Zamoc debutta nel mondo editoriale. Il racconto nasce da un intenso viaggio di Zamoc nel 2013 attraverso la giungla tailandese e si insinua nella mente e nella penna dell'autore fino a diventare oggi un capolavoro di 96 pagine, ridisegnato ben tre volte prima di arrivare alla forma definitiva. Tutto parte da un incidente nella selva indonesiana: la sorte drammatica del protagonista e della sua compagna saranno il pretesto per riflessioni esistenziali e spirituali profonde, mentre sullo sfondo la realtà dialoga con la fantasia, aprendo al lettore scenari immaginifici, primordiali e visionari. Anche in questo caso è possibile ritrovare la cifra stilistica degli autori, che si distinguono per l'indagine sul rapporto tra Uomo, Natura e Mitologia. Un viaggio d'esplorazione in un luogo inospitale e selvatico, in cui però convivono, assieme a tracce archeologiche e fauna tropicale, singolari connotazioni spirituali. È così che, all'incrocio tra natura e cultura, il viaggio nella foresta si trasforma in profondo viaggio interiore. I passaggi sono scanditi da continui flashback carichi di tensione e sorpresa, dove passato e presente, fuga e ricerca, si mescolano inesorabilmente, spingendo il protagonista a cercare delle risposte al confine tra l'ambiente che lo circonda e la sua interiorità. Il complesso figurativo, qui reso con disegni a china, riesce a immergere e coinvolgere il lettore nell'atmosfera sciamanica e misteriosa. Rivolto agli estimatori delle graphic novel e dei fumetti, per scoprire un nuovo autorevole protagonista. -
Cinema Mattotti. Ediz. italiana e francese
Lorenzo Mattotti, illustratore di fama internazionale, amatissimo dal pubblico, ha sempre guardato alla settima arte come a una fonte inesauribile di ispirazione. Il libro, realizzato in occasione dell'edizione 2021 del Festival International du Film de La Roche-sur-Yon, che ha dedicato all'artista una mostra inedita, vuole mettere in luce il doppio filo che lega l'opera di Mattotti al cinema. Questo doppio filo lo ha portato negli anni a disegnare i manifesti di film e di importanti rassegne cinematografiche, fino a firmare nel 2019 il lungometraggio animato di grande successo La famosa invasione degli orsi in Sicilia, che è stato presentato al Festival di Cannes. Il volume è diviso in quattro sezioni: manifesti per festival di cinema, illustrazioni editoriali, manifesti di film e infine i Film d'animazione, accompagnati da schizzi e storyboard inediti. Conclude il volume, una lunga e appassionata intervista della direttrice artistica del Festival Charlotte Serrand a Lorenzo Mattotti, che ripercorre le tappe del suo viaggio all'interno della settima arte, iniziata nel cinema del prozio, il Cinema Mattotti. Il libro si rivolge agli appassionati di cinema e di illustrazione. -
Il palloncino verde
Il piccolo Luca precipita in un pozzo. Avvolto dall'oscurità, egli vivrà disavventure surreali circondato da malefiche creature della notte, confondendo realtà e illusione. La speranza di potersi salvare è nascosta in un palloncino verde. Luca inizierà, così, un percorso per la sua conquista. Si cade spesso in quel pozzo nascosto dentro di noi, dove si finisce per ritrovare chi, nella nostra vita, non c'è più. E non ci resta che cercare, in fondo a ogni tunnel, la speranza, nostra unica amica, per trovare la via d'uscita. Il palloncino verde è una fiaba che, attraverso l'esperienza di Luca, accompagna il lettore alla riflessione. -
Prima di scomparire
Prima di scomparire narra della fine del mondo e della fine di un amore in un noir visionario e metaforico che mette in scena le vicende ultime di un’umanità che si disintossica da se stessa.rn«Un romanzo complesso, stratificato, ma godibilissimo, capace di mischiare contenuti pop e filosofici, spaccati visionari e interni di domestica quotidianità senza alcuna ambizione ""postmoderma"""".» - il manifestornrnrnParigi, XXI secolo, tra qualche mese. L'amore al tempo delle catastrofi. Antoine Kaplan è un medico incaricato di identificare i primi sintomi di un morbo che trasforma i suoi concittadini in esseri bestiali, assetati di violenza. L'epidemia guadagna terreno. Sotto l'assedio degli """"infettati"""", i sopravvissuti affrontano giorno dopo giorno le conseguenze del disastro: caos, carestia, clima di sospetto. D'improvviso la moglie di Kaplan scompare e Antoine, eroe suo malgrado, mite, serio e determinato dalla costanza della ragione, s'inoltra nei meandri di una città allo stremo per cercarla. Intanto un misterioso pamphlet incita i sopravvissuti, in una lingua profetica e inconfutabile, a contribuire all'ineluttabile estinzione della specie. Prima di scomparire narra della fine del mondo per raccontare l'esaurirsi di un amore in un noir visionario e metaforico che mette in scena le vicende ultime di un'umanità che si disintossica da se stessa. Un romanzo secco, chandleriano e dolente sull'ostinazione e la dignità del comprendere."" -
Con pieno spargimento di cuore. Lettere sulla felicità
In una solitudine piena di amici, Giacomo Leopardi (1798-1837) si dimostra, nel suo variegato epistolario, generosissimo e ardente, tenero con i fratelli e i nipoti, ostinato e indomito contro le avversità. Confessando un'inesausta sete di gloria e di libertà, scrive, lucido e appassionato, del conforto che gli uomini si devono vicendevolmente. Non sfortunato amante della morte, ma uomo dall'infinito e inappagabile desiderio di vita. -
La petite
"Ho dodici anni e questa sera sarò morta"""". Una ragazzina ingoia l'intero contenuto dell'armadietto di medicinali della madre per uscire da una vita di solitudine e affetti traditi. Prima di assopirsi ci racconta la sua storia di piccole delusioni che sembrano insormontabili, la storia di quella fatica naturale di divenire un'altra che può essere l'adolescenza e che continua a riguardare tutti ogni volta che ci troviamo ingabbiati in un'esistenza spenta e domata. Una fatica accesa di entusiasmi: la gioia della radio, l'ossigeno della musica, il sogno del giornalismo, la festa delle visite degli sfarzosi amici del nonno, gaudenti scialatori di sentimenti e di denari. Il tutto in una Parigi degli anni Sessanta vibrante di aneddoti famigliari e canzoni alla moda. Un romanzo che è una finestra sull'interiorità in ebollizione di una bambina. La ricostruzione fedele, acuta e commovente di quell'età della vita in cui il mondo comincia a fraintenderci." -
Un vulcano silenzioso, la vita. Lettere di un genio pudico
In un universo di affetti tanto ristretto quanto tenero ed esplosivo, Emily Dickinson (1830-1886) contempla e giudica il mondo, lo rifiuta in eruzioni laviche o lo sublima fino all'accecante calor bianco di una luce di rivelazione. Le lettere amorose, ironiche o poetiche di una donna che scelse il rischio del pensiero e lo chiamò estasi. -
Il poeta è un ladro di fuoco. Le lettere del veggente
In una nuova edizione finemente tradotta e curata, le formidabili ""lettere del veggente"""" di Arthur Rimbaud. Il più rivoluzionario documento della poesia moderna in queste missive scritte da un sedicenne che seppe trovare forma all'informe e che fece della parola poetica il più potente strumento di liberazione."" -
Il posto
La storia di un uomo - prima contadino, poi operaio, infine gestore di un bar-drogheria in una città della provincia normanna - raccontata con precisione chirurgica, senza compatimenti né miserabilismi, dalla figlia scrittrice. La storia di una donna che si affranca con dolorosa tenerezza dalle proprie origini e scrive dei suoi genitori alla ricerca di un ormai impossibile linguaggio comune. Una scrittura tesissima, priva di cedimenti, di una raffinata semplicità capace di rendere ogni singola parola affilata come un coltello. Il posto è un romanzo autobiografico che riesce, quasi miracolosamente, nell'intento più ambizioso e nobile della letteratura: quello di far assurgere l'esperienza individuale a una dimensione universale, che parla a tutti noi di tutti noi. -
Germania anni dieci. Faccia a faccia con il mondo del lavoro
Cosa c'è dietro questo caffè? E dietro questo panino precotto? E dietro il pacco ordinato ieri in rete e oggi già recapitato? Cinque reportage per raccontare dall'interno lo sfruttamento nella ricca Germania, solo in apparenza immune da ogni crisi. Il più importante giornalista d'inchiesta tedesco si traveste e si infiltra per mostrare il mondo del lavoro in tutta la sua cruda realtà, dandone testimonianza in prima persona. Facendosi assumere in un panificio industriale con turni inumani, impiegandosi come fattorino di un grande corriere espresso o addentrandosi negli scandali dei manager delle grandi industrie pubbliche, Wallraff svela i quotidiani inferni del precariato, del mobbing, di un mondo del lavoro senza tutele né diritti. La smodata sete di profitto di pochi è controproducente per tutti. -
I giorni e gli anni (20 aprile 1968-19 giugno 1968)
È il 1968, siamo a New York. Mentre il mondo cambia, Gesine Cresspahl guarda sua figlia crescere cercando di comporre il puzzle del presente con i pezzi usurati del proprio passato. Tedesca emigrata dalla Germania dell'Est, Gesine ricorda l'infanzia in Europa durante la Seconda guerra mondiale, ricostruendo anche le tappe, tra luci e ombre, della vita del padre. Diviso in capitoli dedicati ognuno a un giorno dell'anno, il romanzo è un viaggio tra le dimensioni temporali che intessono il nostro quotidiano e lo legano indissolubilmente alle sorti comuni degli uomini. Con straordinaria varietà di registri, di toni e di stili, Johnson evoca il fervore della metropoli statunitense e le ferite della Storia per tracciare un affresco memorabile: dietro al susseguirsi dei giorni nella vita di una donna traspaiono gli anni cruciali dei destini d'Europa. -
Quanto necessaria mi sei. Lettere alla moglie
Pagine di un quotidiano romanzo d'amore, le lettere di Svevo alla moglie Livia rivelano un amante alla ricerca del ""sogno puro"""" di un sentimento esclusivo. Questo sposo improbabile, scisso tra lo status di maldestro industriale e quello di scrittore lusingato dalle sirene del romanzo, ci si mostra bizzosamente geloso ma anche ironico e illuminato."" -
Ricordarmi di
Incontri brevi e scene insolite, malintesi esemplari e statistiche sorprendenti, bambini viziati e poliziotti gangster; elementari lotte di classe e lotte in classe alle elementari. In 264 frammenti ora malinconici ora irresistibili, Yves Pagès traccia la storia di una memoria personale e collettiva che attraversa l'infanzia, la scoperta del desiderio, le manifestazioni politiche, la morte dei genitori, la nascita dei figli. Sono tessere di un puzzle che si incastrano in un unico affresco, tante boe riemerse in superficie dalle profondità dell'oblio, foglie della chioma dell'albero della memoria, puntini da unire per tracciare il disegno in tre dimensioni della propria esistenza. -
Statua della libertà. Due o tre cose che so di lei
La Statua della Libertà in cifre, mappe, immagini, storie e poesie. Per scoprire, al di là del suo verde splendore di dea e della sua grigia quotidianità di reclame, l'onnipresente icona di New York, degli Stati Uniti e dell'Occidente, divenuta vessillo di un altro mondo possibile e controverso emblema di fantasmagorici universi a venire. -
La vita non è facile, e allora? Lettere di un genio forte e curioso
Icona del progresso scientifico e ambasciatrice della collaborazione tra i popoli, genio assoluto e donna dalla tempra formidabile, Marie Curie attraversa la sua epoca con luminosa intelligenza e pacata tenacia. Nel percorso per nulla facile della sua vita vediamo stagliarsi il profilo di una figura che, cambiando la scienza, ha impresso una svolta decisiva a tutto il suo tempo e a quello a venire. -
I miei sogni mi appartengono. Lettere della donna che reinventò la paura
Lettere come racconti mossi e coinvolgenti in cui narrare una vita che per intensità e personaggi indimenticabili fu davvero un romanzo. Mary Shelley, l'autrice di Frankenstein, viene qui colta nel vortice dei gloriosi anni del Romanticismo: si appassiona, soffre, sperimenta con l'esistenza e dipinge la luce accecante e le ombre vertiginose del cenacolo di amici geniali che decisero che la bellezza del mondo è inseparabile dalle sue verità.