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Maturità. Viaggio nel cuore e nelle emozioni
È la condensazione di sentimenti ed emozioni forti e contrastanti. La fine del periodo adolescenziale è un momento molto duro per i ragazzi. Uomini e donne che non sanno ancora quale sia la loro vera natura, la propria identità, perché completamente immersi nelle mille e più cose da fare e da vivere ogni giorno. Tentennano, dubitano, piangono, sorridono e si emozionano, lottando ogni giorno con una realtà che li costringe a crescere, a diventare adulti. Tutto è vissuto all'estremo, non c'è una via di mezzo, o è bianco o è nero, non ci sono scale di grigi, non ci sono sfumature. O si vive o si muore, perché gli adolescenti sono così, ogni emozione è come se fosse l'ultima, ogni sogno è il disperato tentativo di restare bambini, ogni battito del cuore è un pugno allo stomaco mai avvertito e ogni pausa, o attimo di solitudine, è un istante in cui il loro animo si disintegra e si lacera, fino a ricostruirsi e riformarsi sotto una nuova luce. -
Ricordi di poesie
Silloge dalla forte coscienza, declamazione d'esistenza e sentiero di conoscenza sensoriale. L'oggetto della speculazione poetica è mutevole e avvolgente, in alcune liriche si nasconde dietro esempi distanti dalla vita quotidiana, in altre invece si cinge di figure retoriche che esercitano il loro fascino nella ripetizione di un lessema o di un'azione, in altre ancora sono statiche e immutate dal passaggio delle stagioni. E l'amore si cela dietro la natura, dietro un antico vulcano che, sin dall'alba dei tempi, ha destato negli animi gentili un reale sentimento di dubbio per la venerazione nutrita. L'Etna con le sue vesti bianche e il suo sbuffare continuo esprime una bellezza immensa nel suo essere forza distruttiva per l'essere umano. -
Una donna cattiva
"Una donna cattiva"""" è un romanzo attuale che indaga nell'animo di una donna come tante, le cui speranze e aspettative sono state irreversibilmente disilluse. Con un matrimonio fallito alle spalle e tanti sogni infranti, si trova a voler ripartire recuperando la freschezza e l'ottimismo degli anni della gioventù e l'intraprendenza di chi, con le sole proprie forze, vuole riprendere in mano la vita. Complice di questo rocambolesco percorso sarà la sua amica Lara, compagna d'avventure, di lunghe telefonate adolescenziali e di serate alla ricerca di svago e amori; ma accanto a questo lato giocoso ci sarà spazio anche per rimettere a posto i tasselli della vita familiare, delle sue origini, dei ricordi e delle scelte più dolorose, fino alla consapevolezza di ciò che fino a ora l'ha condotta a essere una donna cattiva, ma non solo. La narrazione intreccia passato e presente raccogliendo tasselli e mostrando al lettore un complesso mosaico emozionale, anche attraverso il punto di vista di più identità che popolano la nostra Italia, un paese che come coloro che lo vivono ha visto infrangersi i propri sogni." -
Ritorna mentre dormo
La Natura costituisce una forte componente della silloge poetica ""Ritorna mentre dormo"""", non solo come madre di ogni essere conosciuto ma anche come presenza imprescindibile nel pensiero della società umana. L'autrice mostra una sensibilità che affascina per l'autentica sottigliezza del suo pensiero e delle liriche. Si percepisce senza alcuna difficoltà la possibilità che l'uomo possa vivere in un'effettiva pace eterea. Gli interrogativi dell'autrice non necessitano di risposte, poiché ognuno di noi conosce il segreto della Natura, facendone parte."" -
LedandZeppelin. Storia d'amore precaria
Un romanzo sull'amore, sui sogni e sul sesso nell'epoca del precariato. La passione vissuta spesso in maniera smodata non è solo fine a se stessa, ma diviene a tratti strumento per operare riflessioni profonde sul proprio mondo interiore e sullo stato di salute precario dell'Occidente, dei suoi valori, simboli, dogmi, che porteranno i protagonisti ad avere nuove consapevolezze sulla loro condizione e sulla loro relazione con il mondo, le cose, la gente. Torino, Bergamo, e soprattutto Urbino, fanno da scenario alle scorribande sentimentali ed erotiche dei protagonisti, con storie che s'intrecciano e slegano continuamente in un'atmosfera ipnotica e frenetica che si muove tra sindromi contemporanee metropolitane e ricerca del silenzio. La ""colonna non solo sonora"""" accompagna le avventure dei protagonisti come una presenza viva e in grado di orientare scelte e anestetizzare il dolore. Led, Zeppelin, e tanti altri personaggi tutti tra i trenta e i quarant'anni, cercano a fatica di ritagliarsi i loro angoli di felicità in questo tempo buio vestito di falsa luce, districandosi tra i processi semplici e complessi che s'innescano nei rapporti amorosi e sessuali tra questi """"vecchi giovani""""."" -
L' ippopotamo sulla nuvola
Cosa pensereste se, un giorno qualsiasi, sollevando lo sguardo al cielo, scorgeste un ippopotamo adagiato su una nuvola? Come reagireste se, guardandovi allo specchio, non vedreste riflesso soltanto il vostro volto? Cosa fareste se rimarreste soli su un'immensa stazione spaziale o, addirittura, su un intero pianeta? Se, viaggiando di notte, percepiste di essere spiati, come vi comportereste? E se, invece, vi fosse concesso di diventare un cavaliere, nel mondo di oggi, accettereste la proposta prendendola sul serio? E se, inoltre, incontrando il vostro miglior amico dopo anni, questi non vi riconoscesse più: cosa riuscireste mai a dirgli? E infine: se tutto quello che conoscete avesse improvvisamente fine, come impieghereste la vostra vita rimanente, come arrivereste all'alba del giorno dopo? Queste sono solo alcune delle storie, raccolte in questo libro, raccontate in un connubio di realismo e spirito surreale. Come in un affascinante gioco di prestigio, spaziando da un argomento all'altro, l'autore assume sembianze sempre diverse, rivelando la sua molteplice natura, estremamente complessa, al fine di spingere il lettore a riflettere senza mai annoiarlo. -
Linea di vento
Immagina uno sfondo, una pagina di respiro tridimensionale, d'un forse azzurro, tenuissimo, dove aleggia un vapore lattiginoso che si fa diradare, ispessire, penetrare da alcunché... E su simile sfondo ecco stagliarsi ondeggiante una linea, anzi un'idea di linea, come un aereo confine tra cielo, terra e mare, lungo il quale spiri la genia immaginifica dei venti e attraversamenti sonori, odorosi, arrendevoli alla magia poetica di questo autore. Qui il suo sguardo ceruleo, il suo gesto delicato, la sua parola sottile e quanto concorre a fare anima, susciteranno sogni, visioni, mondi di benigna esistenza, i quali si condensano ai bordi della nostra comune e faticosa consuetudine, quasi per sollevarla e per emanciparla verso quella pacata bellezza che solo l'intelligenza del cuore poetico sa sceverare e polire. -
Sulle tracce del colpevole. Le indagini del commissario Lorenzo Conte
L'autore ci offre con questo secondo lavoro una raccolta di racconti omogenei che rivelano le indagini del protagonista indiscusso dei suoi gialli, Lorenzo Conte, ex commissario di polizia già presente nel suo esordio letterario ""La goccia cinese"""", racconto con cui si apriva """"Impronte scolpite sulla roccia"""". Il libro contiene una serie di storie-enigmi classici, che terranno occupati i lettori nella ricerca d'indizi e nella risoluzione di delitti e crimini attraverso l'analisi di moventi e alibi, facendo proprio il senso di giustizia del protagonista. Lo scenario è quello di un Paese minacciato dall'ombra della corruzione, di vizi e interessi privati, in cui i malcostumi e la mediocrità del nostro Paese vengono smascherati e scherniti. A Lorenzo Conte, infatti, non mancano un tocco di ironia e d'arguzia che lo rendono disinvolto detective sempre imparziale, dai modi poco ortodossi, dotato però di un imperturbabile equilibrio e di un fiuto che condivide con la sua inseparabile cagnolina Lizzy."" -
Il ritorno del camerata
Un viaggio onirico, a tratti delirante, sempre sferzante, tra le pieghe del tempo, venturo e trascorso, che ha modellato e modella una nazione, una cultura e uno specifico territorio, quello di Latina, fu Littoria, al quale l'autore dedica questo romanzo, pregno d'ironia e della classe scrittoria che, da anni, caratterizza Pierluigi Felli. Fra camerati redivivi, organizzazioni paramilitari di diversi colori a rappresentare un'Italia ormai spaccata dal prossimo decennio e le ""Tigri di Mompracem"""" insediatesi a Sabaudia, sotto la guida costante di Sandokan e Yanez de Gomera, la penna salace di Felli ne approfitta per denunciare, in maniera velata ma mordace, le storture di un Paese alla deriva, abbinando a ciò un fulgido omaggio all'opera letteraria di Emilio Salgari."" -
Luigi Meneghello. L'arte di apprendere come disvelamento del reale
Quest'opera di Serena Senesi costituisce un tentativo di delineazione del concetto di educazione come strumento conoscitivo della realtà attraverso la chiave interpretativa fornita dallo scrittore vicentino Luigi Meneghello. Il volume propone, quindi, una disamina testuale e critica di alcune delle principali opere del romanziere (Libera nos a malo, I piccoli maestri, Fiori italiani) e si prefigge l'obiettivo di individuare le modalità attraverso le quali avviene il suo percorso di educazione personale, culturale e civile, delineando l'incidenza di ""agenzie formative"""" più o meno convenzionali, quali la famiglia d'origine, il gruppo dei pari, il sistema scolastico istituzionalizzato di epoca fascista, la vicenda tragica, ma """"didattica"""", della Resistenza, alla luce della ricerca di un costante intreccio tra esperienza individuale e collettiva. L'autrice mette in rilievo come l'autobiografismo, l'approccio memorialistico, l'intento narrativo e conoscitivo, svolti mediante l'utilizzo di un procedimento di dissacrazione ironica e di uno sguardo disincantato sul reale, costituiscano il filo conduttore della produzione narrativa di Meneghello."" -
Otium
Alcuni amici d'infanzia, professionisti di successo in campo artistico e persone di notevole spessore umano e culturale, s'incontrano per iniziativa di uno di loro e vivono insieme un periodo di vacanza. Tutti i protagonisti, cinque uomini e una donna in età avanzata, ancora vitali e per niente stanchi della vita, si riuniscono in una casa di campagna non lontano dalla città che li ha visti nascere. Racconti e ricordi, rivissuti e in qualche modo rielaborati, riempiono le loro giornate immerse in un otium curioso e produttivo. Nessuno si sottrae al compito che, di volta in volta, gli tocca sostenere: narratore appassionato, attento uditore, suggeritore di interessanti e pittoresche iniziative. La vacanza è vissuta intensamente e, per merito della donna, si trasforma in qualcosa di piccante e inaspettato. L'amico che li ospita, scrittore, sta ultimando un nuovo romanzo, le cui vicende crude e sboccate s'intrecciano in qualche modo a quelle della vita reale. Uno di loro incapperà in una fine tragica e imprevista. -
Il collezionista di memorie
Chi o cosa sono? Uomo o diavolo? Queste sono le domande che Demon Archer si porta appresso da una vita. Cresciuto in un piccolo paesino del Texas, fra l'indifferenza della gente e le violenze psicofisiche dello zio Micheal (fanatico religioso devoto a Cristo), Demon si convince che solo nutrendosi di bambini potrà ottenere la purezza che gli manca. Al suo fianco la sorella Miley, per la quale prova un sentimento morboso capace di estremizzarne la follia. È il 28 novembre 2011 quando la polizia di Ghostland rinviene il cadavere della giovane Brenda. L'omicidio c'entra qualcosa con la scomparsa dei bambini? Il capitano Dave Costner (veterano brusco, volgare e manesco) e il detective Schloss (al rientro dopo l'anno di aspettativa in seguito all'incidente della moglie) decidono di occuparsi del caso, ma il piccolo Demon è cresciuto, cambiando nome, storia e vita. Chi o cosa è adesso? Questo è solo l'inizio di un segreto destinato a sconvolgere la cittadina di Ghostland. Perché ognuno di noi può cambiare identità, ma certi spettri son destinati a perseguitarci per sempre. -
2083. Utopia storica relativa
"2083. Utopia storica relativa"""" narra di un futuro che probabilmente non vedremo mai, nel quale in buona parte del mondo le persone hanno imparato a cooperare, decidono assieme e difficilmente si trovano a vivere interessi di gruppo profondamente contrastanti. In alcune regioni la realtà, invece, è ben diversa: grandi poteri economici tra contese e cospirazioni, col fine di riottenere il controllo dei """"Territori Liberi"""", turbano la pace sociale e la vita degli abitanti. A rompere l'equilibrio che regola la vita del protagonista sarà l'omicidio di uno sconosciuto: il principio di un'avventura che lo cambierà, che lo porterà a riflettere su aspetti della realtà che sino a quel momento aveva considerato in modo del tutto diverso. Alla fine, la """"Grande Guida"""" gli proporrà d'iniziare la trasformazione della sua esistenza. """"Arriva nella vita il tempo in cui dobbiamo abbandonare quel che ci siamo trascinati dietro sino a quel momento: i nostri sogni, le speranze, le aspirazioni..."""" gli dirà, e quello sarà l'inizio del suo rinnovamento personale." -
Cecità clandestina
Che cosa può fare una giornalista quando si accorge che non riesce più a tenere gli occhi aperti? L'autrice racconta la sua esperienza con il blefarospasmo, un disturbo neurologico che nei casi più gravi è definito ""cecità funzionale"""" e per cui non esistono terapie risolutive. Nasce così un diario in cui l'incontro con terapie diverse - dall'agopuntura alla meditazione - s'intreccia col racconto dei mesi trascorsi al buio, e delle difficoltà di convivere con un disturbo che si manifesta in modo bizzarro e imprevedibile, fino a una risoluzione che lascia aperti molti interrogativi. Una testimonianza personale e commovente che Paola Emilia Cicerone ha voluto integrare partendo dalla sua esperienza di cronista nel mondo della salute, per riflettere su quanto possa essere difficile il dialogo tra paziente e curante, particolarmente oggi che la medicina sembra avere perso in umanità quello che ha guadagnato in competenza tecnica. E sulle sfide che si presentano a chi deve fare i conti con il problema di salute, dalla difficoltà di orientarsi nel mare di informazioni disponibili in rete, a quella di capire cosa ci sia di valido nella crescente offerta di terapie alternative."" -
Sogni. Ediz. illustrata
In tutti i sogni c'è un pizzico di magia, una storia che chiede a squarciagola di essere raccontata, un segreto che batte dentro uno scrigno come se fosse un cuore. Per sognare non si deve necessariamente chiudere gli occhi e spegnere la luce. È sufficiente cambiare ordine alle parole e lasciare che suoni una canzone. -
Le trame della cura. Le narrazioni dei pazienti e l'esperienza di un medico per ripensare salute e malattia
Il senso di salute e malattia. Lo esplora un medico attraverso la sua esperienza, con l'aiuto di alcune storie, che parlano di persone e non solo di ammalati, di anime e coscienze, e non solo di corpi lesionati. Storie che aiutano l'autore a riflettere sul significato di parole come: cura, salute, malattia. La biologia richiede il contrappunto della biografia, le cause naturali delle malattie s'intrecciano con i loro significati personali, i risvolti sociali, le scelte organizzative e le politiche sanitarie. Tra i fattori determinanti della salute rivestono un peso fondamentale anche le condizioni ambientali, socio-economiche e culturali, per cui, se a livello individuale si richiede un crescente impegno delle persone nelle scelte di cura, a livello collettivo è necessario che in tutte le decisioni politiche vi sia una rigorosa attenzione alle conseguenze sulla salute. -
Del diabete, dell'amore e di altre briciole di vita
Il diabete di tipo 1 è una malattia che investe ogni ambito della vita della persona. L'autrice, passeggiando con i propri sentimenti, guardando negli occhi le sue paure, attraversando con ironia e partecipazione gli aspetti più in ombra della sua quotidianità, sempre rifuggendo dalle ipocrisie e dai belletti, restituisce un ritratto ricco di sfumature e di chiari scuri, non solo della sua esperienza di vita con il diabete, ma della ricchezza e della sorpresa che ogni vita acquisisce attraverso lo svelamento delle parole. Il diabete di tipo 1, il mistero dell'amore, la voce della solitudine, il coro degli affetti, l'intervallarsi di tristezza e gioia, lo sguardo fuori e dentro di sé, i protagonisti di queste pagine. -
In modo giusto. Medicina narrativa nelle cure di fine vita
"In modo giusto"""" è il modo che si sceglie insieme per l'ultimo tratto di strada, non è il migliore in assoluto, ma quello che il morente, i suoi familiari ed i curanti co-costruiscono insieme. Le ultime fasi della vita sono ora prevalentemente gestite dalla medicina, anzi dalla biomedicina riduzionistica e organicista, come diverse patologie da trattare con i suoi metodi, procedure e protocolli. Un fallimento!!! La Medicina Narrativa integrata con le cure palliative possono essere un modo diverso di affrontare il fine vita con dignità e nel rispetto delle aspettative, dei desideri, dei modi e dei tempi che le persone insieme ai curanti scelgono per ridurre i dolori e le sofferenze attraverso un dialogo narrativamente costruito. Le storie che vengono presentate nell'ultima parte del libro sono testimonianza di un diverso possibile approccio, con tante difficoltà certo, ma anche con prospettive che fanno sperare in un fine vita nel rispetto della dignità delle persone." -
Cura e persona. Uno psicologo parla della comunicazione tra le persone che incontrano la malattia e i curanti
Questo libro, che nasce dalla grande esperienza umana e professionale dell'autore con i malati, vuole dare voce ai protagonisti dei percorsi di cura mettendoli così in relazione. Dopo aver spiegato quali pensieri, difficoltà e meccanismi di reazione hanno non solo i pazienti ma anche i medici, l'autore offre una griglia metodologica utile a tutti i curanti e a chi gestisce le strutture sanitarie. Se comunicare, letteralmente, vuol dire mettere in comune, ecco un prezioso materiale per cominciare a capirsi. -
Dantino nell'Inferno
Da una scintilla dello spirito che anima la Divina Commedia di Dante Alighieri è nato il personaggio di Dantino, un bambino come tanti, con la voglia di viaggiare e di conoscere. Noi lo accompagniamo nel suo lungo viaggio attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso. L'augurio è quello di lasciare il lettore, piccolo e grande, con la voglia di conoscere meglio questa opera straordinaria. Il sommo poeta ci perdonerà e, speriamo, ci riserverà il Purgatorio... Dantino si è trovato perso in mezzo a un bosco spaventoso e non ha nemmeno il tempo di domandarsi il perché: bisogna subito uscirne! Guidato dall'amico Virgilio, comincia così per lui una grande avventura destinata ad essere ricordata. Età di lettura: da 8 anni.