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In catene per Cristo. Diari di martiri nella Cina di Mao
Gaetano Pollio, arcivescovo di Keifeng, nella Cina centrale, viene arrestato perché ""controrivoluzionario"""". Accadrà lo stesso, negli anni successivi, agli altri tre protagonisti di questo libro: un documento eccezionale sul maoismo, scritto da testimoni diretti che hanno subìto lunghi anni di prigionia nei laogai. Considerati pericolosi """"nemici del popolo"""" solo perché cristiani. La violenza del comunismo maoista contro il cristianesimo è una pagina di storia troppo a lungo dimenticata. Queste voci costituiscono una testimonianza di fede preziosa ancor oggi."" -
Il potere e la verità. Il Vangelo di fronte all'imperialismo e al postmoderno
Come pellegrini nel deserto, i cristiani in Occidente attraversano oggi sfide culturali inedite e impervie, capaci di generare veri e propri terremoti morali, sociali e politici. Tom Wright riassume queste sfide in tre scenari: il neognosticismo, il neoimperialismo e la postmodernità. Facendo valere i suoi studi biblici e l'acuto sguardo sull'attualità, mostra lucidamente come riconoscerli responsabili della confusione in cui viviamo. Al contempo indica alcune piste per articolare una risposta autenticamente cristiana. Di fronte all'alienazione della gnosi egli presenta il potente messaggio della nuova creazione in Cristo; agli abusi autoritari dell'imperialismo contrappone una critica che non nega l'autorità ma la orienta alla giustizia; come risposta al sospetto postmoderno testimonia che si può conoscere, dire e fare la verità. Un libro potente e ricco di fascino, portatore di diverse e feconde proposte per il nostro tempo, segnato dall'incertezza. -
Quando la fede si fa social. Il cristianesimo ai tempi dei new media
Breve analisi del rapporto tra cristianesimo e social network. Il web non è un luogo ""a parte"""" dalla vita di tutti i giorni, ma parte integrante della quotidianità di tanti. Essere presenti su internet da cristiani non significa introdurvi temi religiosi, ma avere uno """"stile"""" di apertura e dialogo."" -
Insegnare agli ignoranti. Imparare è nascere di nuovo
Al di là dell'idolo delle competenze e dell'idea che basti Google per farci conoscere il mondo, riscopriamo il vero senso dell'insegnare e dell'apprendere: conoscere è una questione di cuore. Che ci fa assaporare meglio la realtà. Le opere di misericordia per un cristianesimo semplice. -
Consolare gli afflitti. La promessa della beatitudine
Consolare chi soffre è uno dei gesti più rivoluzionari che la fede cristiana richiede. Ci domanda di mobilitarci tutti per lottare contro ogni ingiustizia. La vera solidarietà si vede anche nelle lacrime. -
Accogliere gli stranieri
Fare spazio agli altri significa dare una casa all'altro. L'accoglienza ci rende inquieti ma ci spalanca orizzonti nuovi. Domani saremo ricordati per aver aperto il cuore e le città o per esserci trincerati nell'egoismo... Le opere di misericordia per un cristianesimo semplice... -
Visitare i carcerati. La misericordia libera più di ogni pena
È un'opera ardua da praticare per le difficoltà che il carcere impone. Ma un'amicizia con chi è ""dentro"""" genera gratuità, l'essenza di Dio. Papa Francesco ce lo insegna: noi siamo """"fuori"""" solo perché più fortunati nella vita."" -
Seppellire i morti. «Nel mezzo della morte siamo colti dalla vita»
In che modo vogliamo trattare la morte? Come a Porto Cervo, la città snob dove non esiste un cimitero? Oppure come nel Sud Tirolo dove il camposanto è al centro di ogni paese? Ciascun lutto ci chiede la misericordia della prossimità. -
Consigliare i dubbiosi. Fare spazio alla sorpresa della verità
È proprio un male dubitare? O è il primo passo verso la verità? Se non è mancanza di fiducia, il dubbio fortifica il sapere e la fede. Aiutare a fare discernimento: anche questa è misericordia. Per farlo serve un'umiltà costante. -
Servire è libertà. Vivere alla scuola del Vangelo
Il Vangelo di Marco è il testo che presenta Gesù a chi non ha familiarità con la storia del Nazareno. È il racconto della vicenda di Cristo per quanti vogliono sperimentare la vita piena che egli dona. La lettura che Silvano Fausti offre del Vangelo «missionario» per eccellenza è un sapiente e appassionante viaggio incontro all'uomo-Dio che ha vissuto in Medio Oriente duemila anni fa. Diventa un invito - seguendo i testimoni della fede descritti da Alex Zanotelli - a mettersi sulla scia di colui che ha servito fino all'ultimo gli ultimi, trovando in questa vocazione una libertà più forte della morte. -
Alle frontiere del dialogo. Religioni, Chiesa e salvezza dei popoli. Inediti
Che il dialogo tra le diverse religioni sia una necessità storica, soprattutto per raggiungere la riconciliazione fra i popoli e scongiurare nuove guerre planetarie, è un dato assodato. Jacques Dupuis, però, si è spinto ben oltre nella sua ricerca intellettuale, arricchita da 40 anni come missionario in India: le religioni non cristiane possono diventare vie di salvezza in nome dello stesso Gesù Cristo. È stata questa nuova prospettiva a causare al teologo belga l'accusa di «eresia» da parte del Vaticano di papa Wojtyla, tramite il consigliere di quest'ultimo, il cardinale Joseph Ratzinger. In questo libro, che per la prima volta mette a disposizione alcune riflessioni del gesuita del dialogo, Dupuis presenta in modo chiaro e conciso la sua teologia cristiana delle religioni. Ovvero, la convinzione che «i membri di altre tradizioni religiose sono salvati attraverso Gesù Cristo all'interno di queste tradizioni e attraverso di esse». Una rivoluzione nel pensiero cattolico, che Dupuis ha pagato con l'ostracismo della gerarchia. Ma che resta feconda per l'azione della chiesa, chiamata a misurarsi con un orizzonte ben più vasto di sé stessa: quello del Regno di Dio, che ha confini ampi come la storia del mondo. -
Le parole sono ponti. Comunicare per rispettarsi
Molto di noi si gioca sulle parole: incontri e scontri, dialoghi e rotture, prese di posizione e scelte di vita. Siamo artigiani della comunicazione, i nostri attrezzi sono le parole. Ma siamo capaci di usarle bene? Come fare affinché il nostro comunicare sia pacifico e non ostile? Sappiamo che verba (non) volant, anzi possono ferire e creare fossati difficili da superare? Queste pagine, ricche di esempi pratici e di consigli fruttuosi, ci aiutano a far sì che le nostre parole diventino carezze e propostele non risultino pugni o comandi. Saper parlare con consapevolezza, responsabilità e rispetto è un compito cui non possiamo sottrarci. Per vivere in maniera costruttiva con gli altri. -
Un vescovo in Arabia. La mia esperienza con l'Islam
«Bianco e nero, e basta: non funziona così. E soprattutto non funziona così alcun dialogo. L'analisi delle differenze è nemica della spettacolarizzazione emotiva e della mobilitazione. Quando si vive in regioni come la nostra, allora tutto diventa più frammentario, perché noi facciamo altre esperienze». Dal 2003 Paul Hinder è vescovo nella Penisola araba, la terra sacra per ogni musulmano perché qui Maometto fondò la religione ispirata dal Corano. In queste pagine, per la prima volta un vescovo cattolico racconta cosa significa vivere da cristiani nei Paesi governati dagli sceicchi dei petrodollari, dove la fede islamica avvolge ogni aspetto della vita e non esiste libertà religiosa, ma solo di culto. La testimonianza del vescovo Hinder è preziosa perché racconta in presa diretta le difficoltà, le speranze e le conquiste di quel dialogo tra cristiani e musulmani che resta una delle chiavi per la pace nel mondo. Alieno da ogni faciloneria nel confronto interreligioso, realista nell'affrontare gli snodi di una convivenza socio-religiosa che interpella anche l'Occidente, Hinder offre un esempio di quell'ottimismo della speranza proprio di chi vive la fede cristiana come ragione di vita. E per questo non ha né paura dell'altro né vergogna della propria tradizione. -
«Querida Amazonia». Esortazione apostolica postsinodale
"«La via d'uscita si trova per """"traboccamento""""» (n. 105). Rende meglio lo spagnolo: desborde. Non uno straripamento che distrugge, non una goccia che fa tracimare l'acqua dal vaso, ma una sovrabbondanza che feconda: ecco la prospettiva che, nell'esortazione postsinodale Querida Amazonia, che avete tra le mani, papa Francesco offre a chi cerca «nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale» in Amazzonia. È questa la strada che Dio ha percorso e continua a percorrere per sconfiggere il peccato. E questa la strada che impariamo da Lui di fronte alla violenza che le molte «Amazzonie» riunite attorno al grande fiume (cfr. n. 45) stanno vivendo: ne è segnale anzitutto il grido dei popoli indigeni, ma anche quello di migranti, contadini, meticci, coloni, di coloro che arrivano nelle grandi città dalla foresta..."""" (Dall'Introduzione di Giacomo Costa S. J.)" -
Mite è la forza. Celestina Bottego: la Sjorén'na di San Lazzaro Parmense, fondatrice delle Missionarie di Maria-Saveriane
1910: una ragazza di quindici anni parte dagli Stati Uniti con la madre e arriva in Italia, a San Lazzaro Parmense, dove si riunisce al resto della famiglia nella grande casa dei nonni. Si chiama Celestina Bottego. L'adolescente vivace, intelligente e sensibile diventa una donna affascinante, di grande fede e capace di toccare il cuore di tanti: dei poveri a cui dedica tempo e risorse, delle persone che grazie a lei si avvicinano a Dio, dei ragazzi e delle ragazze a cui insegna l'inglese, di amiche e amici con cui condivide l'amore per la cultura, la musica, i viaggi. Alla soglia dei cinquant'anni riceve dal saveriano padre Giacomo Spagnolo la proposta di dare avvio al ramo femminile dell'Istituto missionario fondato da monsignor Guido Maria Conforti. Gli oppone un convinto rifiuto, ma in seguito, di fronte al ripetersi della richiesta, decide di accettare. Da allora sarà «la Madre», e così verrà ricordata anche dopo la morte sopravvenuta nel 1980. Prefazione Matteo Truffelli. -
Di sogno in sogno. Storia della mia adozione a distanza
Da pastore a dottore in economia: è proibito sognare? La mamma di Daniel «credeva che, essendo poveri, non avessimo nemmeno il diritto di sognare qualcosa di bello». Ma il pastore che voleva essere veterinario senza la «seccatura» dello studio scopre un bel giorno un «nuovo amore per la scuola». Il nonno è deciso a farlo studiare anche dopo la primaria. La determinazione del ragazzo, coniugata con gli incontri che farà, lo porteranno a traguardi insperati. Decisivi, oltre alla sua volontà e capacità di sacrificio, l'occhio attento dei missionari in loco e il discreto ma costante sostegno «a distanza» di una famiglia italiana. Una storia di successo fra le tante simili, che concretizza senza clamore quell'«aiutiamoli a casa loro» troppe volte strombazzato a sproposito. E che potrebbe essere moltiplicata per mille con la generosità di altri. Come diceva san Paolo: «Non si tratta di mettere in ristrettezza voi per sollevare gli altri, ma di fare uguaglianza». Prefazione di Alex Zanotelli. Con una lettera del card. Matteo Zuppi. -
Preghiere d'inciampo. Invocazioni per i giorni degli affetti falciati
Come non smarrire la fede? Come sperare contro ogni speranza in questo evo inaugurato da un inopinato virus? Nemmeno la preghiera appare più adeguata. Forse perché l'abbiamo intesa in modo troppo routinario e consolatorio. Questo piccolo salterio per il nostro tempo ci guida a una relazione con Dio che - Covid oblige - può essere intranquilla, faticosa, anche sanguigna. Come lo era, in fondo, per tanti salmisti e grandi oranti: fatta più di pietre e grida che non d'incenso e fiorellini. «Ferite sanguinanti di luce»; «Inondaci di te, per essere pietra d'inciampo»... Con lingua di poeta l'autore ci aiuta a ritrovare la parola di Dio in una fede nuda, una prassi essenziale e un impegno radicale: per testimoniare la cura per ognuno e verso il creato. -
La rivoluzione della cittadinanza attiva. Come sopravviveremo a guerre, pandemie e a un sistema economico e ambientale in crisi
Serve una mobilitazione civica condotta attraverso gli strumenti dell'economia civile, le leve del consumo critico e il risparmio responsabile. Il libro illustra caratteristiche e potenzialità di questa rivoluzione. -
Ozio, lentezza e nostalgia. Decalogo mediterraneo per una vita più conviviale
Riscoperta dei valori culturali dell'ozio, della lentezza, della nostalgia e della convivialità, spesso trattati come vizi. -
Le acrobazie degli invisibili. Storie acrobatiche
Dietro il mondo, c'è un altro mondo fatto di invisibili, che sfuggono ai report e alle statistiche: la loro stessa esistenza è così leggera da non pesare nulla. Questo libro, delicato e raffinato, parla dell'esistenza di decine di donne, bambini, uomini che in Costa d'Avorio, luogo dove l'autrice ha lavorato e operato a lungo come missionaria, letteralmente ""danzano la vita"""". Sono invisibili che sanno riempire le proprie esistenze, apparentemente nude e disperate, con un senso profondo di gioia e speranza. Una lezione per tutti.""