Sfoglia il Catalogo ibs033
<<<- Torna al MenuCatalogo
Mostrati 4461-4480 di 10000 Articoli:
-
Fare etnografia. Teorie e pratiche della ricerca sul campo
La ""ricerca sul campo"""" è stata a lungo il cuore identitario dell'antropologia, ciò che la definiva come disciplina. La sua adozione da parte di altre branche di studi e le posizioni critiche sorte all'interno dell'antropologia stessa, che ne ponevano in luce gli aspetti problematici e i limiti euristici dell'etnografo, hanno contribuito all'attuale crisi della disciplina. I contributi qui raccolti riflettono appunto su questa crisi nella sua relazione con le pratiche di ricerca sul campo, offrendo nel loro complesso al lettore sia un quadro teorico ampio che l'analisi puntuale di alcune criticità ricorrenti nella ricerca, indagate in relazione a specifiche esperienze etnografiche."" -
Scienze dell'antichità. Storia, archeologia, antropologia (2022). Nuova ediz.. Vol. 28: Ricerche del Dipartimento
Contributi di: M. Barbanera, M. Braini, M. Calosi, R. Civetta, J. Clementi, C. Devoto, A. Falcone, M. Lombardi, A. Taddei, Lo Monaco, M. Ceci, L. Kosmopoulos, F. Perotta, C.M. Amici, A. Benedetto, L. Bianchini Ciampoli, D. Nepi, S. Quilici, R. Santarelli, A. Ten, M.C. Biella, M.A. De Lucia Brolli, M. Pacifici, C. Carlucci, B. Giuliani, L. Lambiase, F. Materazzi, G. Ligabue, L. Balzerani, L. Gerini, S. Grosso, N. Sabina, O. Scarone, A. Sorrenti, S. Grosso, S. Palmieri, G. Previti, G. Lentini, S. Orlandi, V. Vari, M. Giovagnoli, R. Bucolo, M. Curcio, M. Forte. -
Uomo e ambiente nell'antichità. Testi e contesti fra gestione delle risorse e sfruttamento del territorio
Il volume concerne il rapporto uomo-ambiente, argomento che in effetti ben si presta ad un'indagine multiprospettica, declinabile in molteplici sfaccettature: sfruttamento del territorio e delle risorse floro-faunistiche, impatto ambientale e danno ecologico, catastrofi naturali e cambiamenti climatici, paesaggi resilienti fra malattia, terapia e guarigione, tutte tematiche a largo spettro, affrontate da ciascun componente della Sezione in una costante, sinergica e fruttuosa relazione osmotica fra documento e monumento, fra testi (grafici e/o iconografici) e contesti (naturali e/o antropizzati). -
«Un salotto famoso in tutta Europa». Nadine Helbig (1847-1922) a Villa Lante. Ediz. italiana e inglese
L'Anno 2022 segna il centenario della morte di Nadine Helbig, pianista, pittrice, scrittrice, benefattrice, dal 1887 residente con la sua famiglia a Villa Lante al Gianicolo, odierna sede dell'Istitutum Romanum Finlandiae. La sua originalità difficilmente definibile, quell'essere al contempo un personaggio di tempra rinascimentale dedito con indipendenza a tutte le arti, una ineguagliata animatrice del più ambito e ricercato salotto culturale romano, ma anche filantropa sinceramente dedita alle opere del bene, venne descritta in numerose memorie coeve e posteriori. -
Materiali, territorio e cantiere nell'Italia centrale medievale e moderna
L'ampiezza del tema di studio ha consentito di raccogliere diversi contributi su architetture e vicende associate all'Italia centrale ma anche dall'interesse storico e artistico. I casi considerati trovano un ulteriore motivo di comunanza nelle vicissitudini, connesse a eventi naturali che, come quelli sismici, caratterizzano il territorio indagato, le scelte architettoniche e le tipologie costruttive e tecnologiche. L'estrazione e la lavorazione dei materiali, la tipologia muraria e le tecniche costruttive impiegate permettono d'indagare e comprendere le scelte tipologico-funzionali, strutturali e figurative degli architetti del passato, in presenza di significativi fenomeni naturali. Il comune intento è quello di definire dei criteri d'indirizzo per efficaci operazioni restaurative nelle diverse realtà architettoniche dell'Italia centrale, reintegrando le parti mancanti con attenzione alle peculiarità storiche dell'organismo architettonico, con i relativi valori memorativi, formali e figurativi. -
Il Foro di Sala. Vol. 2: Gli scavi di Jules Borély e Khadija Fouad (1929-1930)
Questo volume è dedicato all'edizione degli scavi di Sala (Chellah, Rabat) condotti nel 1929-30 da Jules Borély e Khadija Fouad per conto del Service des Antiquités, des Beaux-Arts et Monuments Historiques, con il controllo tecnico di Louis Chatelain. Nella Photothèque de la Division du Patrimoine Culturel di Rabat (Ministère de la Jeunesse, de la Culture et de la Communication, Royaume du Maroc) si conservano 628 fotografie scattate durante gli scavi coloniali e che risultano l'unica documentazione reperibile. Il volume presenta una ricostruzione della storia degli scavi, inserita nella politica culturale del Protettorato francese in Marocco, quattro capitoli sugli edifici portati alla luce e sulla gestione idrica, il catalogo delle statue di marmo e delle epigrafi. -
Protostoria delle valli lombarde. Vol. 1: Insediamenti e materiali dalle province di Bergamo e Brescia
Le vallate prealpine e alpine lombarde sono un territorio cruciale per lo studio del popolamento protostorico del Nord Italia. Questa monografia, la prima di una serie di due libri dedicati al tema, offre la prima edizione di numerosi contesti insediativi dal Neolitico Recente alla prima età del Ferro. L’analisi archeologica e culturale condotta sulla base dei nuovi dati permette una lettura sistematica e metodologicamente aggiornata dell’arco alpino lombardo nella protostoria. -
Larissa di Tessaglia. Archeologia di una città
Lo studio di una città dal punto di vista storico-archeologico pone alcune difficoltà oggettive, non sempre facili da gestire e superare, soprattutto quando si tratta di insediamenti pluristratificati. È il caso di Larissa, il cui sito risulta essere occupato, senza soluzione di continuità, dall'epoca preistorica a oggi. Nel presente volume viene offerta una lettera storico-archeologica di questa importante città della Tessaglia, la quale, sotto il tessuto moderno, nasconde la sua storia millenaria. Solo attraverso una lettura diacronica dei dati, è possibile tentare di ricostruire l'impianto urbano nelle sue diverse fasi di vita e comprendere meglio il valore storico-culturale della città odierna. Tale studio, difatti, nel raccontare la storia di Larissa, vuole essere partecipe del processo di valorizzazione e promozione della conoscenza del passato di questa importante città. Una conoscenza che deve essere condivisa. -
Dante, Foscolo, Mazzini. Un progetto per l'Italia futura in un libro clandestino
Mostra documentaria. -
Contributi sull'attività architettonica di Orazio Torriani tra Roma e Bracciano nella prima metà del Seicento. Ediz. italiana e inglese
Il volume raccoglie diversi contributi sull’attività progettuale di Orazio Torriani (1578-1657) a Roma e nel territorio di Bracciano, nella prima metà del Seicento. L’obiettivo è quello di delineare una panoramica sugli aspetti più significativi dell’architettura di questo interprete non secondario della cultura romana dell’epoca. L’articolazione dei capitoli, le opere esaminate e i temi affrontati sono finalizzati a sistematizzare le informazioni raccolte ed elaborate nel tempo, ad analizzare le vicende della sua vita e, soprattutto, ad approfondire le sue opere romane attribuite e di dubbia paternità, i suoi interventi nell’edilizia sacra a Roma, la sua produzione architettonica nel feudo di Bracciano e i suoi altari e apparati sacri. A cui si aggiunge uno studio sulla sua operatività in Sicilia (di Domenica Sutera). Inoltre, i saggi danno conto di alcune inedite acquisizioni sulla multiforme attività artistica di Orazio Torriani, in collaborazione con il padre Francesco, il fratello Nicola e molti artisti della sua generazione, nel contesto storico-culturale d’influenza romana nei primi decenni del XVII secolo. -
La visione di Mallet
Robert Mallet è unanimemente considerato il padre della sismologia. Laureatosi al Trinity College di Dublino, a 21 anni, diventa direttore della fabbrica meccanica di famiglia. A 22 anni entra già a far parte della Royal Irish Academy. Il suo interesse per lo studio dei terremoti si concretizza nel 1848 quando presenta il suo studio, On the dynamics of earthquakes, costituisce il primo tentativo di far rientrare i fenomeni tellurici nel campo delle scienze esatte. Ma la svolta che dà impulso alla nascente scienza arriva purtroppo da quella immane catastrofe che è stato il terremoto lucano del 16 dicembre 1857. Tra mille difficoltà, organizzative, economiche e politiche – forti le tensioni tra Inghilterra e Regno delle due Sicilie – Mallet riesce a portarsi sui luoghi del sisma e lì, tra incredibili disagi in una terra devastata da morte, intemperie, sciacalli e milizie avverse, riesce a verificare con le sue acute osservazioni alcune delle intuizioni scientifiche più geniali della storia. Volume nato in collaborazione con Graziano Ferrari dell’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (INGV). -
Artprints #1
Artprints#1 di Matt Dixon raccoglie una selezione di 22 immagini 15x23cm, staccabili dal blocco, tratte dalla serie Transmition files. Le opere di Matt Dixon suscitano immediata simpatia. Un sentimento di tenerezza si alterna al sorriso strappato, lo stupore alla famigliarità. Poi, un po' alla volta, quella leggera impressione di ingenuità che trasmettono lascia il posto all'osservazione imposta da alcuni particolari. Dopo un po' si intuisce che, nel complesso, quello che Dixon sembra mettere in scena sono dei classici archetipi e che spesso quei robottini... siamo noi. Età di lettura: da 6 anni. -
Portfolio #1. Ediz. illustrata
Portfolio#1 di Matt Dixon raccoglie una selezione di 12 immagini 42x31cm, staccabili dal blocco, tratte dalla serie Transmition files. Le opere di Matt Dixon suscitano immediata simpatia. Un sentimento di tenerezza si alterna al sorriso strappato, lo stupore alla famigliarità. Poi, un po' alla volta, quella leggera impressione di ingenuità che trasmettono lascia il posto all'osservazione imposta da alcuni particolari. Dopo un po' si intuisce che, nel complesso, quello che Dixon sembra mettere in scena sono dei classici archetipi e che spesso quei robottini... siamo noi. Età di lettura: da 6 anni. -
Tu, mia mamma, all'infinito. Ediz. a colori
Tutte le mamme sono uguali e tutte le mamme sono diverse. Quel che è certo è che tutte le mamme sono uniche. La mia è un faro, una cacciatrice di incubi e persino una organizzatrice di viaggi notturni! E la tua mamma, cos'è? Età di lettura: da 4 anni. -
Il mio stupido drago invisibile. Ediz. a colori
Cosa fare quando la perdita è grande quanto un drago? Quando un ragazzino perde inaspettatamente sua madre, un ingombrante drago invisibile irrompe nella sua vita. Il ragazzo vuole che il drago se ne vada, ma il drago sembra avere altri piani. Lo segue a scuola, dorme sul suo petto di notte e si presenta perfino alla sua festa di compleanno. Tuttavia, quando il ragazzo fa i conti con la sua perdita, il suo rapporto con il drago cambia in modi sorprendenti. Piena di personaggi adorabili, tocchi di umorismo e tanto cuore, questa storia è una storia curativa e piena di speranza per chiunque abbia mai perso qualcuno che ama. Età di lettura: da 4 anni. -
Un battito nel bosco
"Era seduto sull’erba, sotto una quercia che gli faceva ombra in quella profumata giornata di primavera. Di tanto in tanto, provava a ricordare: braccia alzate e dita unite a formare un cerchio, ma il risultato era sempre deludente. Qualcosa non andava e non riusciva a capire cosa."""" Non è facile ricordare gli abbracci eppure il ricordo del cuore che batte è ancora lì nel bosco. Ma come far tornare un po’ di quel sapore che solo mamma e papà sapevano darti? Un racconto che sospende il respiro come un dolce abbraccio. Età di lettura: da 6 anni." -
Essere robot
Essere un robot è difficile, lo sanno bene le creature di Dixon. Come noi hanno voglia di volare, giocare, esibirsi in bei ritratti, cimentarsi in grandi imprese, essere originali, magari unici, nelle piccole cose quotidiane... È difficile nel loro mondo, desolato e un po' distrutto, tra problemi di comunicazione e assenza di riferimenti.... eppure, come noi, eccoli lì che ci provano. Età di lettura: da 6 anni. -
Il gigante e il cavaliere. Ediz. a colori
Il gigante e il cavaliere si conobbero da piccoli, l'uno di soli tre metri, l'altro con biondi boccoli. Ognuno viveva nella sua bella città, ma si incontravano di sera nel punto a metà. Un racconto in rima che ha il sapore di una fiaba classica e la forza di quella gioventù consapevole di essere nel giusto. La storia di una amicizia profonda capace di superare le guerre e il tempo. Età di lettura: da 5 anni. -
Come un segreto. Ediz. a colori
A Lucien non piace vedere l’arrivo dell’inverno. Le foglie cadono, il suo albero è freddo e gli uccelli se ne vanno. Ma l’inverno riserva anche buone sorprese. E il papà di Lucien sa scaldare gli alberi e il cuore del suo bambino. E poi, cosa non trascurabile… Babbo Natale sta per arrivare! Età di lettura: da 5 anni. -
La magia del gatto. Ediz. a colori
Un giorno giunse in città uno straniero. Indossava un cappello nero e trascinava una vecchia valigia. All'inizio faceva paura, ma poi iniziò a fare magie e quando lo conobbi me ne innamorai. Gli stranieri portano diffidenza, si sa, figurarsi quando è un losco gatto con un cappello a cilindro e una grossa valigia. Ma cosa succede se lo straniero, magheggio dopo magheggio, inizia a far doni e resta senza più nulla? Una storia semplice che nasconde un piccolo grande segreto sui doni e la vita. Età di lettura: da 5 anni.