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Il teatro della mente
Raccolta poetica dove il teatro e la vita si scambiano le parti in un gioco metaforico. -
Secondo tempo. Libro cinquantanovesimo. Numero monografico dedicato a Ugo Piscopo (1934-2022)
Volume collettaneo con testi e interventi di Ugo Piscopo, Alessandro Carandente, Marcello Carlino, Carlo di Lieto, Gerardo Pedicini, Paolo Saggese e Enzo Rega. -
Che cos'è il cristianesimo? Introduzione a l'essenza del cristianesimo di Adolf von Harnack
Che cos'è il cristianesimo? Esiste un'essenza del cristianesimo che lo differenzia dalle altre religioni, in particolare dalle religioni monoteiste come l'Ebraismo e l'Islam, e ne costituisce la sua specificità, la novità assoluta? La domanda sull'essenza del cristianesimo ha impegnato lungamente la filosofia della religione negli ultimi due secoli ed è stata considerata a buon diritto la sua questione per eccellenza. Essa è stata inaugurata proprio da ""L'essenza del cristianesimo"""" di von Harnack, che può essere ritenuto, insieme ai """"Discorsi sulla religione"""" di Schleiermacher, il suo atto fondativo. Comunque si sia voluto rispondere a questa domanda, e Harnack rappresenta una autorevolissima posizione, la questione dell'essenza del cristianesimo è tanto più attuale perché ci invita a meditare sui fondamenti dell'esperienza religiosa cristiana nell'atmosfera spirituale del mondo moderno, introducendoci alla comprensione di quegli aspetti della vita religiosa che sono stati la specificità del cristianesimo e ne hanno decretato a livello storico la sua durevole influenza."" -
Il doppio, la letteratura, il cinema. Lineamenti per una lettura del Dr. Jekyll e Mr. Hyde di Stevenson
Il problema dei rapporti fra l'umano e il bestiale così come si presenta in Stevenson nasce in gran parte dal tentativo di far fronte alle rivelazioni darwiniane circa la natura dell'evoluzione: la trasformazione di Jekyll è l'archetipo del mutamento di condizione esposto nella sua forma più estrema. Se l'evoluzione è una scala, c'è anche la possibilità di cominciare a ridiscenderla. Il racconto di Stevenson - della cui storia questo libro offre una breve ma accurata ricostruzione sia da un punto di vista critico-letterario che alla luce delle successive, celebri e meno celebri, trasposizioni cinematografiche - costituisce ancora oggi uno degli attacchi più espliciti mai sferrati contro la morale repressiva dell'epoca vittoriana oltre che, più universalmente, contro le illusioni della civilizzazione e la falsa coscienza dei benpensanti. -
L' oratorio. Musica e devozione. Lineamenti per una ricostruzione storica e musicologica
La nascita dell'oratorio come forma musicale segna l'avvio di un capitolo importante nella storia della musica Sacra, in cui finalmente l'elemento ""profano"""" e """"mellifluo"""" del genere operistico giunge a fondersi con la spiritualità propria della musica devota. Attraverso una puntuale ricostruzione, questo volume ripercorre le traiettorie storiche lungo le quali il genere letterario-musicale dell'oratorio si costituì non tanto come manifestazione della devozionalità espansiva e multiforme del primo Seicento, quanto piuttosto come veicolo musicale istituzionalmente delegato a rappresentare la religiosità secolarizzata del Seicento declinante. Uno spazio espressivo che toccherà vette altissime e che si esaurirà, lentamente e inevitabilmente, nel secolo successivo."" -
Metodi e stili didattici. Riflessioni sulla funzione docente e sulle tecniche di insegnamento nelle discipline matematiche
Il compito essenziale della scuola è da sempre quello di promuovere lo sviluppo delle potenzialità formative, vale a dire il percorso di ""autorealizzazione"""" di ciascun discente, attraverso il ricorso a diversi strumenti di insegnamento e con l'ausilio di multiformi stili di insegnamento. Nonostante nella scuola contemporanea sia sempre più difficile scegliere quale tipo di strumento utilizzare e quale metodologia affrontare, il fine ultimo permane quello di ricavare il massimo grado di attenzione, partecipazione e comprensione da parte degli studenti. In questo senso, la potenza comunicativa di un mezzo che veicola e supporta il contenuto di un messaggio, guidata e sostenuta da parte del docente da un congruo lavoro di animazione, cresce nella misura in cui investe più canali recettivi e attivi del fruitore, coinvolgendolo al massimo grado. Su questo sfondo teorico, l'autrice innesta una puntuale ricognizione dell'evoluzione della funzione docente negli ultimi anni e propone alcuni interessanti segmenti di concreta operatività didattica, in specie per le discipline matematiche e scientifiche."" -
Conoscenza e autoriflessività. Una proposta di sviluppo e potenziamento del capitale umano nella didattica contemporanea
Questo libro, sulla scia dei lavori di Bateson e Maturana, riflette su una nuova costellazione epistemologica e didattica allo stesso tempo: l'intreccio tra complessità, autoriflessività e processo formativo nella scuola di oggi. In aula la dimensione di apprendimento si incontra infatti con il processo di insegnamento, anch'esso frutto della relazione inscindibile di diverse entità: l'individuo (il docente), l'ambiente esterno (la classe), l'azione (i comportamenti e l'esperienza scolastica stessa). Ha così inizio quell'iter a spirale in cui gli elementi agiscono in rapporto di interazione, interdipendenza e integrazione tra i bisogni dei singoli e le necessità del gruppo, un processo eminentemente collaborativo. La classe stessa può così trasformarsi in un gruppo di lavoro e in una comunità di apprendimento: una totalità dinamica di espressioni individuali e apertura alle differenze. -
Interattività, riadattamento, funzionalità. Riflessioni sul potenziale formativo delle LIM nella nuova didattica
Il processo educativo si interseca sempre con il contesto socio-culturale in cui si sviluppa. Oggi, nuove metodologie e strategie decretano il superamento della didattica tradizionale per offrire alla generazione dei nativi digitali progetti didattici mirati e innovativi, attraverso la diffusione di pratiche in forma di laboratorio e l'uso di tecnologie informatiche e della comunicazione. Questo lavoro mette in evidenza i motivi per cui l'applicazione di strumenti didattici innovativi, e in particolare la LIM, risulti occasione per il miglioramento degli apprendimenti e della didattica, trasformando l'ambiente di apprendimento, inteso come spazio flessibile corredato di attrezzature tecnologiche funzionali a più aree di lavoro. La riformulazione e il riadattamento funzionale all'interno della struttura stessa del setting in cui avviene la formazione è la premessa per gestire valori e emozioni, per agevolare processi di comunicazione e socializzazione. Il potenziale delle nuove tecnologie può puntare a trasformare i ruoli, le relazioni, gli atteggiamenti, e i rapporti tra docenti e studenti. -
Letteratura e salvezza. Lineamenti di una lettura di Dante
Il presente lavoro ripercorre l'opera dantesca attraverso l'analisi di alcune strutture interne che sottendono l'intera opera, cercando di chiarire da un lato il particolare uso che l'autore fa dell'allegoria, dall'altro il concetto e la dimensione della salus. All'interno dell'opera dantesca il termine ""salute"""", infatti, ricorre numerose volte. La parola, in un contesto teologico, è intesa come salvezza dell'anima dal peccato terreno. Tuttavia, se la Comedìa fosse stata veramente concepita solo come una portentosa opera morale-didascalica, vale a dire come poema epico dell'elevazione possibile per l'uomo alla luce divina, oggi Dante non trasmetterebbe nulla di particolarmente attuale. La forza della poesia dantesca, la sua capacità di superare i secoli, risiede invece proprio in un progetto nettamente umano e definito. La sua opera si impone infatti come summa di una concezione della letteratura e come forza salvifica per l'uomo: non in quanto in grado di elevare lo spirito a Dio, ma in quanto capace di legare più saldamente l'uomo alla terra stessa."" -
Il neoplatonismo di Giamblico e altri saggi
La filosofia di Giamblico (245-325 ca.), secondo una visione tradizionale della storia della filosofia antica, inaugura un periodo di decadenza del razionalismo greco, nel quale irrompono potentemente fattori di intorbidamento' come teurgia, magia, occultismo, che alterano profondamente, in particolare, lo spirito della genuina filosofia platonica. La tesi emergente dal presente volume si muove controcorrente rispetto a questa tradizione interpretativa. Essa parte dal presupposto che nella religione e nella filosofia greca esistevano da sempre consistenti aperture verso l'irrazionale, che trovarono proprio nel pensiero di Platone il loro punto di raccordo, consistente nella piena identificazione fra iniziazione filosofica e iniziazione ai misteri. Il razionalismo greco, la cui reale supremazia non va oltre la filosofia naturalistica presocratica, divenne già a partire dal V secolo una mistica razionale', e i suoi successivi sviluppi nell'età imperiale, deprecati dalla storiografia tradizionale, furono in realtà inevitabili come il destino. -
Il complotto delle apparenze
Igor Ramirez, scrittore franco-spagnolo, ha una certezza: diventerà folle entro l'anno. A Roma, dove vive, ha quasi defenestrato la figlioletta molesta di una coppia di amici decostruzionisti. Brutto affare. Fugge dunque dall'Italia, ma soprattutto da se stesso, dal rischio che il crescente disgusto per l'orrore quotidiano della metropoli possa trasformarlo in un assassino. Igor torna a Barcellona, sua città natale. Ma Barcellona non esiste più. Al suo posto sfavilla Barceclona, capitale della plastificazione e della clonazione umana, della più laida e compiaciuta imbecillità, dell'omologazione tanto più ripugnante quanto più mascherata da trasgressione. Che fare allora? Uscire definitivamente di senno o definitivamente lottare? La decisione è presa: combattere con tutta la forza di un granello di sabbia risoluto a inceppare il meccanismo ben oliato della modernità. Ecco dunque la cronaca di una battaglia perduta in partenza, combattuta da un eroe malinconico e irriverente, un ""autentico reazionario"""", tra Gómez Dávila, Valéry e Bernanos, la cui disperazione, unita alla farsa, tutto travolge."" -
Ars medica e responsabilità colposa. Lineamenti giurisprudenziali e dottrinari
Questo saggio analizza in maniera incisiva gli aspetti più rilevanti della cosiddetta colpa medica. -
Coscienza, autocoscienza e zombi. Su una figura-limite della filosofia moderna
All'incrocio tra immaginario cinematografico e neuroscienze, Marco Ambra, in questo saggio che è anche un originale percorso didattico, ci guida alle scaturigini della maschera del morto vivente, nella quale vediamo coagularsi, in maniera ingenua e quasi del tutto irriflessa, una forma esemplare del millenario problema mente-corpo. Lo zombi può essere infatti una chiave d'accesso tratta dall'immaginario pop all'analisi dei concetti di mente e corpo così come vengono argomentati e strutturati a partire da Descartes. Non si tratta di fare della dietrologia su oggetti di consumo culturale di massa come i film horror o le serie tv, ma di creare dei veri e propri incroci concettuali, di attivare dei meccanismi di trasformazione a partire da giochi mentali con il tesoro accumulato dei testi filosofici, utilizzati come fughe del pensiero dalla dimensione immediata della visione al cinema o in tv di un film, della lettura di un fumetto, dell'ascolto di musica pop. -
«Timeo simulacra». Filosofia e traduzione
All'interno della tradizione estetico-teologica occidentale, nel regno molteplice dell'immagine, le icone non sono separate dai simulacri: la simulazione non è separata dalla dissimulazione, il messaggero angelico può assumere aspetti demonici. Nel pensiero platonico, neoplatonico, gnostico ed ermetico - alle cui fonti questo complesso libro di Armogida ci riconduce costantemente - l'uomo è abitato dalle forze che esprimono tali figure. L'anima-thýmos è il luogo di queste forze, la sede delle passioni-emozioni umane, il luogo di ascolto di queste presenze divine. Dal momento in cui Dio si è comunicato agli uomini nel linguaggio umano, ecco che si pone il problema della traduzione: essa è la proiezione di una lingua straniera nella propria lingua materna, di una lingua prossima che tuttavia non diventerà mai la nostra. Il compito del traduttore, allora, è quello di fuoriuscire da sé, di mettere in discussione la propria identità sopportando il peso della decisione. Sicché il traduttore è davvero colui che ama il prossimo e, amando il prossimo, ama se stesso come prossimo, come straniero (persino nemico) a se stesso. -
Progettare i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana nei CPIA
Nella società globale, conoscere la lingua del Paese di approdo costituisce, per lo straniero, un passaggio fondamentale nel percorso di inserimento in un contesto culturale altro e fortemente segnato dall'influenza di due potenti categorie qualitative: l'efficacia e l'efficienza. Nello specifico della situazione italiana, le motivazioni che spingono un migrante a frequentare un corso di lingua sono molteplici e non più ristrette, come un tempo, alla sola sfera culturale. La conoscenza della lingua è infatti richiesta per relazionarsi con efficacia nel sistema sociale generale: l'acquisizione di una adeguata competenza linguistica appare sempre più come uno dei momenti-chiave dell'intero processo di integrazione nelle società multietniche. -
Sirene celesti. Pitagorismo, platonismo e armonia delle sfere
Questo lavoro mostra come, nell'età antica, la musica sia stata considerata non solo una disciplina necessaria alla preparazione del filosofo ma anche, in modo strettamente connesso, un privilegiato strumento ontologico per la comprensione del mondo. Il libro indaga, in particolare, l'elemento musicale velatamente esposto in un breve e celebre passo del Timeo di Platone sopratutto alla luce degli importanti commentari ad esso dedicati da Plutarco di Cheronea e Teone di Smirne. Al di là degli aspetti filologici, lo studio di Nicolella si rivela prezioso anche da un punto di vista squisitamente pratico: il suo obiettivo finale è infatti quello di mostrare come attraverso lo studio delle distanze tra gli intervalli che compongono la scala musicale platonico-pitagorica possano essere estrapolate oggi le frazioni necessarie per ricavare le frequenze (in Hz) utili alla riproduzione dello stesso sistema musicale greco. -
Le autorità amministrative indipendenti
Benché diversi siano i meccanismi genetici e di funzionamento delle autorità amministrative indipendenti nei rispettivi ordinamenti giuridici, omogenee risultano essere le ragioni che ne giustificano la nascita nei vari paesi. Tali ragioni corrispondono da un lato all'esigenza di imparzialità e dall'altro alla necessità di un'elevata preparazione tecnica nell'erogazione e nella gestione di servizi pubblici essenziali. In questo senso vi sono due elementi indefettibilmente presenti in ogni realtà ordinamentale che 'ospita' l'esperienza giuridica delle autorità amministrative indipendenti: l'esistenza di settori intrinsecamente sensibili - che necessitano di soggetti altamente qualificati e dotati di adeguata preparazione - e il profilarsi di posizioni soggettive costitutivamente fragili, che richiedono adeguata protezione. Nel presente volume l'autrice chiarisce anzitutto la natura giuridica delle figure soggettive delle autorità amministrative indipendenti. Quindi ne indaga le origini. E infine ne rintraccia il fondamento giustificativo alla luce del dato costituzionale. -
Vedere la cecità. Considerazioni sulla figura del cieco tra antico e moderno
In questo saggio vengono indagati gli snodi semantico-concettuali di una specifica parola: la cecità. L'autore ci guida attraverso alcuni dei luoghi più conosciuti della letteratura filosofica occidentale, nei quali il concetto di cecità ha assunto le coordinate di perno semantico della narrazione. Ciò che emerge con forza dall'intersezione dei diversi significati associati alla parola cecità è dunque la molteplicità dei giochi linguistici nei quali viene utilizzata, nonché la capacità della stessa di rappresentare una chiave d'accesso alla complessità simbolica comunicata dalla grammatica del vedere. Dal confronto operato tra le immagini tratte dal mito classico e le rappresentazioni moderne della cecità fornite, tra gli altri, da Molyneux, Locke, Berkeley e Diderot, emergono così le profonde fratture sociali ed epistemologiche che, ancora oggi, le conferiscono significato. Assumere come oggetto di chiarificazione filosofica una parola comune come cecità e problematizzarne i significati assunti sul assunti sul piano della coscienza ordinaria diviene allora il medium principale per mettere in discussione i presupposti acriticamente accettati nell'uso quotidiano che se ne fa. -
La filosofia della religione di Adolf Reinach
Il significato del pensiero Adolf Reinach è dovuto principalmente ai suoi scritti sulla filosofia del diritto e sui fondamenti della società civile che hanno rappresentato il tentativo più riuscito di applicazione della prima fenomenologia husserliana alle scienze sociali. Ciò però per cui Reinach è meno conosciuto ma non per questo meno attuale sono i suoi Aufzeichnungen sulla fenomenologia della religione. Questi appunti, che sono stati composti tra il 1916 e il 1917, data la loro frammentarietà e la circolazione quasi clandestina, sono rimasti per lungo tempo poco noti e devono a Edith Stein la loro diffusione presso una cerchia più ampia di studiosi. È grazie alla Stein e ad alcuni allievi di Reinach che fu approntata la prima edizione degli appunti nel 1921. Tuttavia, soltanto dal 1989 con la pubblicazione delle Sämtliche Werke. Textkritische Ausgabe in 2 Bänden gli appunti sulla fenomenologia della religione sono accessibili nella loro interezza e in base a una accurata ricerca critica condotta sulle copie disponibili. Da allora può essere valutato il notevole significato che essi hanno avuto nell'evoluzione del pensiero filosofico-religioso nel Novecento. -
La sperimentazione e l'attivazione dei CPIA. Il ruolo, le competenze e la responsabilità del dirigente scolastico alla luce dell'autonomia didattica ed organizzativa
Il CPIA si sta sempre più strutturando come luogo funzionale allo sviluppo di quel ""triangolo della conoscenza"""" (istruzione, ricerca, innovazione) più volte richiamato in sede europea. I CPIA, pertanto, costituiscono una importante risposta nazionale, in linea con gli indirizzi dell'Unione europea, per dare un contributo significativo allo sviluppo delle persone nel quadro dell'apprendimento permanente, in relazione ai nuovi fabbisogni formativi del Paese. Il modello organizzativo del CPIA deve connotarsi quale modello estremamente flessibile per raccordarsi in modo efficace ed efficiente con la rete delle istituzioni scolastiche in cui sono incardinate le sedi operative che erogano il servizio agli utenti. Il Dirigente del CPIA dovrà porre in essere una rete di relazioni """"orizzontali"""" con le altre istituzioni scolastiche e di relazioni """"verticali"""" con gli enti territoriali (e non) presenti sul territorio ed operanti nel mondo dell'istruzione-formazione, per realizzare un Centro capace di corrispondere ai bisogni ed alle aspettative degli studenti adulti, valorizzando il loro patrimonio culturale e professionale.""