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La maestria contagiosa. Il segreto di Tommaso d'Aquino
Il tomismo non è ripetere san Tommaso con la pretesa di dire meglio di lui ciò che egli ha già detto. Il tomismo è determinare con i suoi principi (iuxta principia sancti Thomae si diceva un tempo) ciò che san Tommaso ha lasciato indeterminato perché non ha avuto l'occasione di determinarlo, o l'ha semplicemente lasciato aperto. Ma anche rideterminare ciò che san Tommaso ha determinato ma in modo tale da presentare una certa aporeticità. È sempre un essere con Tommaso oltre Tommaso. Il che è proprio della dialettica. È una specie di contagio positivo. Alla scuola di un maestro si resta sempre contagiati dal suo metodo e dalla sua profondità. E chi si lascia contagiare dalla maestria del maestro diventa a sua volta maestro. Il segreto del pensiero di san Tommaso ha due livelli: un livello di struttura razionale e un livello di modalità immaginifica. Immaginare con san Tommaso e apprendere come interpretare le immagini e gli episodi scritturistici è la posta in gioco per la ragione. E l'interpretare è un'educazione del cuore. Senza un cuore buono la filosofia è arroganza. Con un cuore buono la filosofia è consolazione: sente l'odore della compassione e lo chiama profumo. -
Maria Maddalena. Il Codice da Vinci o i vangeli?
Maria Maddalena è da sempre una santa molto amata. Qual è l´immagine che viene proposta di lei? Chi è veramente Maria Maddalena? Quali sono i documenti che ci parlano della sua vita? Oggi l'immagine che abbiamo di Maria Maddalena è deformata dal romanzo ""Il Codice da Vinci""""; in passato questa figura era stata alterata dai vangeli apocrifi e dai testi gnostici. Bisogna riscoprire la vera personalità di questa santa, che è stata una discepola coraggiosa e fedele di Gesù, come ci è proposta dai Vangeli e dalla genuina tradizione."" -
Commento al Corpus Paulinum (expositio et lectura super epistolas Pauli apostoli). Vol. 6: Lettera agli Ebrei
Nel bimillenario della nascita di san Paolo completiamo l'edizione del Commento di Tommaso alle Lettere dell'Apostolo, con testo latino, traduzione a fronte e introduzioni.? la prima a livello mondiale in lingua moderna. Esegeti, come Spicq e Lyonnet, ritengono insuperato tale commento. L'autore fa un'esegesi accurata e minuziosa con un linguaggio semplice e efficace disvelando il testo, mediante tutte le risorse della ragione umana. -
Lettera ai Corinzi
Questa Lettera fu scritta negli anni 95-100 dell'era cristiana, insieme alla Dottrina dei dodici apostoli (SC 6), è contemporanea agli ultimi libri del Nuovo Testamento. Siamo quindi di fronte a uno dei testi cristiani più antichi. La tradizione la attribuisce a papa Clemente, terzo successore di Pietro sulla cattedra episcopale di Roma. La Lettera è uno scritto di circostanza: la Chiesa di Roma interviene presso la comunità cristiana di Corinto, divisa da rivalità personali e da contestazioni che mettono in pericolo l'autorità dei presbiteri e l'unione fraterna. Questo testo, dunque, è fondamentale per comprendere quale era l'autorità della Chiesa di Roma rispetto alle altre chiese locali e come era vissuto il cosiddetto primato petrino. È anche particolarmente interessante per conoscere i temi usati nella predicazione sul finire del I sec. e le forme liturgiche della primitiva comunità cristiana di Roma. La Lettera ha goduto sempre di una autorità eccezionale, al punto che in alcune chiese locali è stata considerata anche un testo ispirato e quindi usato nella Messa. -
Apologia per i cristiani. Testo greco a fronte
Questa ""Apologia per i cristiani"""" fu scritta a Roma intorno al 153 per la famiglia imperiale. Fu infatti indirizzata all'imperatore Antonino Pio e a suo figlio, Marco Aurelio, e a suo nipote Lucio Vero, quali futuri imperatori. L'autore vuole discolpare i cristiani dalle accuse mosse contro di loro e a questo scopo usa argomenti di carattere morale e teologico, ma anche di tono giuridico e politico. Ricorda agli imperatori che la loro pretesa di avere un governo illuminato e degno di filosofi va dimostrata nei fatti. In particolare chiede che i cristiani siano condannati solo dopo che sia provato il male che essi - secondo i pagani - commetterebbero. L'obiettivo dell'Apologia è duplice: ottenere la legalizzazione del cristianesimo e quindi la fine delle persecuzioni; e mostrare agli imperatori e ai pagani che solo la fede in Cristo può soddisfare la loro sete di verità, perché Cristo è il Logos, la Ragione divina fatta carne. Sete di verità che le filosofie e le religioni hanno soddisfatto solo in minima parte. Giustino denuncia anche i limiti e le contraddizioni delle religioni pagane e sviluppa temi insoliti per un'opera destinata alla lettura dei pagani, cioè la dimostrazione della divinità di Cristo sulla base delle profezie e la descrizione del rito eucaristico. L'Apologia, infatti, è un testo storico di capitale importanza per ricostruire il modo con il quale i cristiani del II secolo celebravano l'eucaristia."" -
Filosofia della conoscenza
Studiare il processo del conoscere umano appartiene a molti ambiti di ricerca, alla psicologia e alle discipline biomediche, come la neuroanatomia e la neurofisiologia. Alla filosofia compete studiare le condizioni di validità delle conoscenze dell'uomo, i loro ambiti e i processi attraverso i quali tali conoscenze si realizzano. Parlare del valore della conoscenza significa parlare della verità. La prima parte del volume analizza le teorie che i vari filosofi nel corso della storia hanno elaborato circa il conoscere. La seconda parte tratta del valore e dell'affidabilità della conoscenza dei nostri sensi e della nostra ragione. -
Etica e politica
Che cosa devo fare? Questo è l'interrogativo dell'Etica. L'etica riguarda l'agire umano, è una scienza pratica e non speculativa. Studia l'agire in vista di raggiungere un fine che può essere conseguito liberamente. La morale è essenzialmente scienza della libertà, perché è con la libertà che l'uomo realizza se stesso. La persona umana è un essere che vive in società. Il progetto di vita e i fini perseguiti da una persona devono coniugarsi con quelli di altre persone. In ragione di questi dati di esperienza comune sorge la Politica. Questa è un'altra branca della Filosofia, e studia le virtù e i doveri dell'uomo in quanto è inserito in una comunità sociale. In sintesi i gli argomenti trattati: i grandi paradigmi morali; il fine ultimo dell'uomo; la pienezza della felicità secondo san Tommaso d'Aquino; legge e coscienza; le fonti della moralità; l'atto umano e le passioni; le virtù morali; il peccato; l'impegno morale nella cultura della persona e della società; che cosa è la filosofia politica; i grandi paradigmi politici; la persona soggetto primario della politica; il bene comune; il potere politico: autorità e sovranità; le virtù politiche: prudenza, obbedienza, giustizia; la legge civile e lo Stato di diritto; diritti e doveri dell'uomo; la dottrina sociale della Chiesa; la risposta cristiana ad alcuni problemi socio-politici; l'amore e la pace, valori supremi di una politica planetaria. -
Commento a Giosuè e Giudici
Il dialogo ""Contro il Fato"""" è un dialogo di stampo platonico in cui il ruolo-guida di Socrate è rivestito dal filosofo cristiano Bardesane, il quale discute con alcuni interlocutori: Avida e i discepoli Bar Yamma e Filippo. Bardesane vi argomenta contro le dottrine caldaiche improntate al determinismo astrale, secondo cui la configurazione astrale alla nascita di una persona (in sostanza l'oroscopo) e l'astro dominante nella fascia climatica in cui questa vive ne determinerebbero gli eventi della vita e perfino le scelte morali e i comportamenti. Contro queste teorie Bardesane difende con vigore il libero arbitrio, dono di Dio ad ogni creatura umana che di Dio è immagine. Anche se nella sua forma finale questo dialogo sembra dovuto alla scuola di Bardesane e non è esente da qualche corruzione testuale, esso riflette fedelmente le idee del maestro. Il testo è giunto a noi per intero in siriaco e frammentariamente in versione greca nella Praeparatio Evangelica di Eusebio e in versione latina nelle Pseudoclementine."" -
Il battesimo
"Il battesimo"""" (""""De baptismo"""") di Tertulliano, composto nei primi anni del III secolo, è la prima opera latina scritta per illustrare e motivare la fede cristiana che fonda questo sacramento, mostrando come la sua istituzione divina sia il termine di una progressiva rivelazione del disegno del Padre. In particolare, l'autore si sofferma sulla specificità del battesimo rispetto ai riti iniziatici dei misteri pagani: il sacramento dell'acqua, che rimanda al mistero pasquale di Cristo, è semplice nella sua ritualità ma efficace, poiché realmente purifica l'uomo dai peccati donandogli la vita divina della grazia. In stretta connessione con il battesimo vi sono i riti dell'unzione crismale e dell'imposizione delle mani che completano nell'uomo la grazia battesimale. Infine sono affrontate alcune questioni teologiche, come il battesimo amministrato dagli eretici, la necessità di celebrare il sacramento, il ministro del battesimo, il battesimo dei bambini. Introduzione di Attilio Carpin. Testo critico a cura di J. G. Ph. Borleffs." -
Filosofia dell'uomo
Presentazione completa e didattica dell´antropologia filosofica, inserita nel contesto delle altre discipline scientifiche e metafisiche. Sono analizzati il metodo della filosofia sull´uomo e i principali pensatori che hanno riflettuto sull´essere umano.La natura umana viene definita a partire dalle sue operazioni caratteristiche, sono perciò esaminate le operazioni vitali che l´uomo ha in comune con gli animali, il fenomeno della conoscenza sensibile e intellettuale, il desiderio, il volere e l´amore. La trattazione si conclude con lo studio del concetto di persona. -
Il sacramento della Confermazione
Con il metodo delle domande e risposte, questo sussidio per la catechesi presenta gli aspetti fondamentali del sacramento della Confermazione, le verità fondamentali che il cresimato è chiamato a vivere e la testimonianza dei cristiani esemplari, in particolare dei martiri e di alcuni santi. Questo libro illustrato segue quello sull´Eucaristia (Piccolo catechismo eucaristico) e quello sulla Confessione (Piccolo catechismo sul sacramento della penitenza). È pensato per aiutare i cresimandi a vivere con consapevolezza e fede il sacramento che chiedono. Il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, introduce alla lettura con una lettera personale. -
Terra che diventa cielo. L'inabitazione trinitaria in san Francesco
Dio dimora in noi, con noi. Questa verità di fede è una convinzione pervasiva e profonda, ovunque presente nell'Europa Occidentale, tra la fine del XII e la prima parte del XIII secolo. Anche l'avventura spirituale di Francesco di Assisi si sviluppa nel segno vivificante della Santa Trinità. Francesco sperimenta come Essa sia intimamente presente nei recessi del suo cuore.Qui lo Spirito Santo forgia Francesco ad immagine del Figlio Unigenito dell'Altissimo Padre, resosi nostro fratello nell'umiltà dell'Incarnazione. Una verità disattesa, e forse sorprendente per molti, dato che solitamente si pensa al Poverello soltanto rapito davanti al Natale di Greccio e alle stigmate ricevute a La Verna. Nella mitezza e nella povertà della sua vita, Francesco è una ""terra diventata cielo"""", abitato e trasfigurato dalle tre Persone divine. In queste pagine scopriamo che l'inabitazione trinitaria è il centro nascosto della sua vita in Dio e con Dio."" -
Filosofia e teologia
La filosofia è riflessione scientifica sull'esperienza umana universale e con le sue risorse naturali può conoscere qualcosa di Dio a partire dalla conoscenza del mondo. La teologia, invece, è riflessione scientifica sulla fede: si costruisce in rapporto all'evento della rivelazione divina, presuppone la fede in Cristo e si fonda sui dogmi definiti dalla Chiesa. Oggi la catechesi e l'evangelizzazione devono fare i conti con una cultura dominante che, intenzionalmente, confonde il discorso filosofico su Dio e la religione, da un lato, con il discorso teologico, dall'altro. Il presente trattato tenta di fornire gli strumenti epistemologici per superare questa confusione, fornendo un'accurata definizione della natura e del metodo della filosofia e di quelli della teologia. l trattato spiega anche come la teologia, per servire la verità soprannaturale rivelata da Dio, debba tener conto della verità razionale che può essere raggiunta dall'uomo con la filosofia, a condizione che questa abbia seguito correttamente il suo proprio metodo. Sulla scorta di questi precisi criteri epistemologici, vengono analizzati anche i più significativi esempi di feconda collaborazione tra filosofia e teologia nella storia del cristianesimo. Quindi vengono commentati dettagliatamente i documenti del Magistero sulla funzione ecclesiale della teologia e sul ruolo della filosofia nella ricerca teologica. -
Làsciati amare. Per riscoprire la gioia di vivere e per giungere alla vera pace interiore
Convincerci che siamo personalmente amati da Dio: è questo l'audace obiettivo che questo libro si propone. Dio, che talvolta avvertiamo lontano e distante, in realtà è sorprendentemente intimo e vicino. La via per raggiungere questo traguardo è la semplicità evangelica, indicata da Cristo e praticata da molti santi cristiani. Il frutto di questa lettura sarà la consapevolezza e la gioia di appartenere a Dio, che è Padre, e una imperturbabile pace interiore. -
Mettere ordine. Riflessioni e proposte per uno stile di vita più sano e più umano
Tutti sono con il dito puntato contro le istituzioni, i politici, i pubblici amministratori, i magistrati, i professori ..., gli immigrati ... e nessuno ha il dito puntato contro se stesso!Per costruire una società ordinata e giusta sono necessarie persone ordinate e giuste. A me personalmente è rivolto il forte e urgente invito: metti ordine nella tua vita. Questo piccolo libro vuole contribuire a realizzare quest'ordine, vuole illuminare le menti per comprendere il vero senso dell'ordine e sostenere le forze di coloro che sono impegnati a concretizzarlo in se stessi e nell'ambiente in cui vivono. Mettere ordine è un impegno e un augurio a quanti amano se stessi e il meraviglioso pianeta nel quale per disegno divino siamo stati posti. Un impegno generoso dal quale nessuno può essere dispensato. L'autore, Mons. Novello Pederzini, pastore, prima che scrittore, è parroco nella comunità dei santi Francesco Saverio e Mamolo a Bologna ed è attivamente impegnato nella nuova evangelizzazione: ha pubblicato numerosi testi di religione per le scuole e appassionanti sussidi di divulgazione teologica, che hanno una larga diffusione per la chiarezza dei contenuti e per lo stile semplice che ne rendono la lettura facile e comprensibile a tutti. Sono tradotti in varie lingue e diffusi soprattutto oltre Oceano. -
Il vino nuovo. Della spiritualità domenicana: una bevanda chiamata felicità
"Non esistono molti libri sulla spiritualità domenicana. Anzi, quand'ero un giovane frate, c'era una sorta di diffidenza nei confronti della 'spiritualità': veniva vista come un'invenzione del XVI secolo, quando la stupenda sintesi del pensiero medievale cristiano andò perduta, frammentata nelle diverse discipline della teologia. 'Spiritualità' dava l'idea di tecniche complicate per entrare in contatto con Dio. Non era qualcosa che appartenesse alla nostra identità. In questo libro Paul Murray rende evidente l'esistenza di qualcosa che si può definire 'spiritualità domenicana'. Essa, però, non ha a che fare con dei modi speciali di pregare. Riguarda l'essere vivi in Dio e per gli altri. È da questa vita che scaturisce la nostra predicazione. Questo libro inizia citando il secondo Maestro dell'Ordine, il beato Giordano di Sassonia, che parla del Vangelo come del vino nuovo, 'il vino della gioia perenne' e finisce citando santa Caterina da Siena, che consiglia ai suoi confratelli: 'Facciamo come l'ubriacone, che non pensa a sé, ma solo al vino che ha bevuto e a quello che gli rimane da bere'. In maniera sorprendente e gradevole, il bere il vino diventa una metafora che esprime bene il carattere esuberante ed estatico della nostra relazione con Dio. Siamo trascinati fuori di noi stessi, per diventare altruisti e gioiosi e annunciare con libertà e schiettezza il Vangelo che è Gesù Cristo"""". Dalla prefazione di Timothy Radcliffe" -
Lana alle carni. La riforma domenicana a Venezia nel Sei-Settecento
Protagonisti sul pulpito e sulla cattedra, scrittori fecondi, i Domenicani della congregazione del Beato Giacomo Salomoni sono una delle espressioni più significative ed efficaci del vasto movimento di riforma dell'Ordine dei Predicatori. Tra Seicento e Settecento, a Venezia e nei territori ad essa soggetti, compresa la Grecia, le loro comunità di osservanza adottano un regime di vita rigoroso e povero e dedicano particolare attenzione allo studio. I frati della riforma coltivano stretti rapporti con il potere politico, mentre alcuni fra loro, soprattutto D. Còncina, sono al centro del dibattito teologico e filosofico. In alcune circostanze, il loro atteggiamento verso i superiori religiosi, talvolta ideologicamente elusivo, rasenta invece la disobbedienza. Questo libro esamina la complessa realtà dell'osservanza veneta nei secoli XVII-XVIII: non solo le origini, lo sviluppo istituzionale e la diffusione sul territorio, ma anche le vicende dei più importanti esponenti della riforma - Gosellino, Pica, lo stesso Còncina ed altri ancora - e il loro austero stile di vita, simboleggiato, quanto all'abbigliamento, dalla ""lana alle carni""""."" -
Babylondon. Padre McNabb, maestro di Chesterton, nel caos di «Babylon-London»
Chesterton definì padre McNabb come ""uno dei pochi grandi uomini che ho mai incontrato nella mia vita; ... è grande sotto molti aspetti, mentalmente e moralmente e misticamente e praticamente... nessuno che lo abbia mai incontrato o visto o sentito lo ha mai dimenticato"""".Vincent McNabb era un domenicano nativo dell'Irlanda. Visse gran parte della sua maturità a Londra: abitualmente la domenica pomeriggio predicava all'aperto nei giardini di Hyde Park. Fondò insieme a Chesterton, di cui fu amico e maestro, il movimento sociale del Distributismo. Per più di cinquant'anni fu protagonista della vita religiosa e culturale inglese, fu un profeta che aveva intravisto i drammi della modernità. Una figura a tutto tondo tutta da scoprire."" -
Religioni e sette nel mondo. Vol. 10: Una nuova apologetica per un nuovo millennio.
In questo numero di ""Religioni e sette nel mondo"""" riportiamo una parte delle relazioni (oltre a qualche altro contributo) tenute al congresso internazionale """"Una nuova apologetica per un nuovo millennio"""" organizzato dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum il 29-30 aprile 2010. Parlando del filosofo e martire san Giustino, il Papa Benedetto XVI menzionava i due principali fini dell'apologetica di tutti i tempi: """"negli apologisti è presente una duplice sollecitudine: quella, più propriamente apologetica, di difendere il cristianesimo nascente (apologhía in greco significa appunto """"difesa"""") e quella propositiva, """"missionaria"""", di esporre i contenuti della fede in un linguaggio e con categorie di pensiero comprensibili ai contemporanei""""... L'apologetica ha come obiettivi fondamentali e perenni quello di difendere razionalmente la fede cristiana dalle obiezioni e dai pregiudizi mossi dalla cultura del tempo, e quello di offrire positivamente motivi razionali di credibilità per abbracciare la fede. Con questo volume speriamo di offrire alcuni spunti di riflessione per una apologetica rinnovata e adeguata a rispondere alle sfide del terzo millennio."" -
Stai con me. Il privilegio di pregare
Don Novello Pederzini scrive con il cuore, in modo da essere compreso da tutti, per aiutarci a conoscere e ad amare i grandi doni di Dio. Ogni cammino di fede serve a poco se non è sorretto dalla preghiera. ""La preghiera non è tutto, ma tutto dipende dalla preghiera"""".""