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Albero vento mare stelle e altri. Quattrocentoquarantaquattroquartine. Ediz. italiana e persiana
L'haiku è diventato fenomeno di moda, anche in Iran, ma secondo Morteza Latifi Nezami è da considerare poesia solo per le popolazioni dei paesi dove è nato, perché esprime nella sua apparente semplicità l'essenza dell'anima poetica giapponese, mentre in altri territori la poesia ha avuto significati e ruoli diversi nella società nel suo complesso oltre che negli ambienti letterari. L'autore non si è sottratto al fascino degli haiku, componendone più di sessanta pur senza seguire la regola di tre versi formati rispettivamente da cinque, sette e cinque ""more"""", componendo quindi, come molti altri, degli haiku """"moderni"""". Meditando sulla poesia persiana però è giunto a una conclusione interessante, individuando nella sua tradizione culturale e poetica un tipo di poesia simile, esistente da secoli: le quartine. Secondo Latifi Nezami lo haiku è espressione di un bellissimo sentimento poetico ma non è una poesia, perché descrive un contenuto poetico senza concluderlo, mentre la quartina lo porta a conclusione. Così ha mutato i suoi haiku in quartine, naturalmente libere, ritrovando le radici della poesia persiana."" -
A pòrla a túre. Poesie in dialetto novese e italiano
Questo ennesimo atto d'amore dell'autrice per la sua città e la sua parlata cerca di rivitalizzare l'uso del dialetto facendo rivivere nell'attuale era tecnologica e mediatica il sapore gustoso e spesso colorito del linguaggio un tempo quotidiano e quasi esclusivo della gente. È la torre in prima persona a raccontare, lanciando dall'alto della collina il suo sguardo che abbraccia la città, raccontandone gli angoli più vivi e più cari ai suoi abitanti. Scorci, strade, abitudini e persone che fanno parte ormai più della memoria che del presente, come a voler mettere nero su bianco qualcosa che rischia di sfumare lentamente nell'oblio. Eppure qualcosa si può, si deve fare, per mantenere inalterati i ricordi e i segreti del tempo passato, affinché l'anima stessa della città non si perda in un magma indistinto. Sarà per questo che la torre, testimone sempiterna della vita della città, racchiude essa stessa delle storie che sono patrimonio indissolubile delle vicende umane che sotto i suoi occhi si sono svolte. -
Celeste e l'arcobaleno
Celeste vive tra le nuvole ma ama i bambini della terra. Si allontana da casa senza dire nulla e non sa più come tornare indietro. Alla fine tutto si risolve per il meglio. Età di lettura: da 4 anni. -
Spinnakers. Ediz. illustrata
«Anche per chi non è appassionato di vela la visione di uno spinnaker gonfiato dal vento - qualcuno lo chiama anche ""acchiappavento"""" - suscita sempre interesse e persino entusiasmo. Sarà per le dimensioni nettamente maggiori rispetto alle vele tradizionali, la qual cosa lo rende visibile anche da lunghe distanze, sarà per i colori vivaci che di solito lo contraddistinguono, fatto sta che quando da terra si vede passare una barca con lo spinnaker issato (lo stesso discorso vale per il fratello minore gennaker) è raro che non ci si fermi ad ammirarlo. [...] Questo libro-album fotografico, vuole essere un modesto omaggio a questo tipo di vela che sicuramente mette allegria ma che senza dubbio esalta la preparazione e le capacità agonistiche degli equipaggi.» (Dall'Introduzione)"" -
Una finestra sul mistero. La vita e la morte nel canto di Fabrizio De André
Un viaggio nel mondo musicale di Fabrizio De André, per scoprire come l'ineluttabilità della morte, smorzata dal genio e dall'ironia dei suoi testi, diventi la sua più grande fonte d'ispirazione. L'uomo viene cantato nella sua costante ricerca di sé, dove l'amore ed il potere sono mera illusione ed il dolore e la sofferenza trovano sollievo nella solitudine, rifugio prediletto in cui conoscersi ed interrogarsi, sperando di trovare significati e risposte su quel mistero chiamato vita. -
Almanacco maddalenino. Vol. 6
Pubblicazione periodica a cura del Co.Ri.S.Ma., comitato ricerche storiche maddalenine, che promuove gli studi storici di interesse maddalenino ed è formato da un gruppo di amici che ricercano materiale storico isolano collaborando a riviste e pubblicando testi specifici. -
In labore ingenium. Architettura militare
Il volume raccoglie gli atti del Convegno del 24 Giugno 2010 tenutosi a La Maddalena che ha per oggetto l'architettura militare nel Nord Sardegna. Nella stessa giornata è stata allestita una mostra per i cittadini interessati che raccoglieva planimetrie e cartografie delle fortificazioni militari presenti lungo tutta la costa settentrionale del Nord Gallura. La Mostra Convegno sull'Architettura Militare nel Nord Sardegna rappresenta una preziosa testimonianza dei modelli di architettura ed ingegneria militare dello scorso secolo e permette una inedita scoperta del patrimonio documentale storico di cui il Genio Militare per la Marina è custode. Le iconografie, le antiche planimetrie e cartografie delle fortificazioni militari presenti lungo tutta la costa settentrionale nel Nord Gallura in mostra, consentono, altresì, di apprezzare le tecniche grafiche dei disegnatori dell'epoca non supportati dai moderni ausilii tecnologici. Il valore del sistema difensivo costiero, oltre che nel loro valore estetico, architettonico ed ingegneristico, risiede nell'umanità che essi sono ancora in grado di raccontare e, nell'ottica della loro valorizzazione e tutela, non ci si può esimere dal riconoscere queste loro peculiarità. La peculiarità della Sardegna è anche nelle architetture militari che vi si trovano. Inserire, dunque, i luoghi militari in un percorso culturale e di sviluppo turistico, meno condizionato da schemi del passato e volto al riconoscimento dei nuovi valori - che è lo scopo delle istituzioni locali che da anni perseguono politiche di acquisizione del demanio militare non più utile alle finalità istituzionali del Ministero della Difesa - esige una particolare consapevolezza ed una tutela diversa da quella sperimentata per altre categorie di monumenti. Per conservare l'integrità originaria dello stato dei luoghi, il modello di riferimento non può che essere rappresentato dalla conoscenza del passato che può guidare l'opera di chi è chiamato a realizzare un recupero che sia in simbiosi con la natura del territorio e con le esigenze del Terzo Millennio. L'obiettivo perseguito è quello di evidenziare l'unicità del panorama dell'architettura militare perché nella sua tipologia possa consentire un incontro reale e diretto del cittadino con la storia militare e le sue opere, in luoghi di straordinaria bellezza che ne risultano oltremodo ""rivoluzionati"""" e valorizzati. """"Rivivere il passato per discutere del presente e guardare al futuro"""". La Mostra Convegno sulla architettura militare e sulle attività che la Regia Marina ha svolto sul territorio sardo, evidenziando i mezzi utilizzati sia in termini di tecniche costruttive ed ingegneristiche che giuridiche, rappresenta un doveroso tributo all'arte ed all'architettura e la dimostrazione che la Marina Militare è stata capace di instaurare proficue sinergie che hanno preservato dallo sfruttamento speculativo del territorio. Dagli atti del Convegno emergono i motivi geo-politici e gli equilibri internazionali che hanno portato a istituire proprio a La Maddalena una piazzaforte militare, si comprendono le motivazioni poste alla base della scelta di costruire un sistema di fortificazioni militari diverso e lontano dagli schemi di Vauban. Si scopre, mediante una minuziosa analisi dell'artiglieria da costa, una significativa pagina di storia militare. Completa lo studio una riflessione sulle tecniche di recupero e di valorizzazione del sistema fortificato sardo.... -
Francesco de Rosa. Frammenti di un'opera inedita. Il quaderno X e le lettere ad Angelo de Gubernatis
Vissuto a cavallo di due secoli, Francesco Derosas, in arte De Rosa, fu indimenticato maestro elementare di intere generazioni di olbiesi, ma viene oggi ricordato soprattutto per i suoi scritti sulle tradizioni popolari e sul folklore di Olbia e della Gallura. Studioso eclettico ed infaticabile, brillante conferenziere e polemista, Francesco De Rosa fu però anche poeta in tre lingue, storico e studioso di archeologia, appassionato protagonista del dibattito su temi scottanti per l'epoca. Inserito in importanti circuiti culturali, ebbe stretti rapporti con Grazia Deledda ed intrattenne rapporti e collaborazioni con la migliore intelligentsia sarda del suo tempo, che lo vide stimato e ricercato studioso. -
Lia Origoni. La violetera della Scala di Berlino tra i miti del palcoscenico del novecento europeo
Tre anni - tanto c'è voluto - per ricostruire nella maniera più attendibile possibile, tra ricordi nitidissimi e documenti alla mano, il profilo di Lia, della cantante e dell'attrice che fu, ma pure la sua personalità e la sua storia, con un vissuto profondamente immerso nel proprio tempo, da Goebbels a re Faruk, a Luigi Einaudi, da Clara Calamai ad Anna Magnani, da Antongiulio Bragaglia a Totò, da Tito Schipa a Severino Gazzelloni, a Renato Guttuso, a Giorgio Strehler, ai fratelli De Filippo, Renato Rascel, Paolo Poli, a Maurice Chevalier, a Caterina Valente, a Cary Grant e a Mercedes Sosa. Per non parlare dei palcoscenici di fama mondiale, come il Winter-Garten e la Scala di Berlino, il Moulin Rouge e la Salle Pleyel di Parigi, la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Sistina e l'Opera di Roma, soltanto per citare i più famosi. -
Settembre 1943 a La Maddalena
Il 1943 ha rappresentato per La Maddalena un anno di duri sacrifici: i bombardamenti, lo sfollamento della popolazione civile, la mancanza di approvvigionamenti e, nelle cruciali giornate dal 9 al 13 settembre, l'occupazione della città da parte dei tedeschi e i successivi scontri con le truppe italiane. Gli avvenimenti di quei giorni sono raccontati attraverso i documenti storici, compilati dai protagonisti, accompagnati dalle testimonianze dei maddalenini che di quei fatti sono stati attori, spettatori o vittime. -
Le ombre di due mondi
È la storia di due mondi opposti che si incontrano e scontrano lasciando sul campo vincitori e vinti. Da un lato, i poveri pastori della costa nord-orientale dell'isola, legati alla propria terra da ragioni di pura sopravvivenza; dall'altro gli ""invasori"""" spregiudicati, che sono disposti a sradicare i proprietari di quelle lande desolate dalle loro origini."" -
La Maddalena negli anni della grande guerra
L'intento di questa ricerca è quello di raccontare la vita dei maddalenini durante la grande guerra. I documenti di archivio, i giornali dell'epoca, le lettere e le testimonianze dei protagonisti compongono un quadro per certi versi inatteso: si delinea la comunità con i suoi problemi quali l'approvvigionamento alimentare o la cronica mancanza di acqua, la difficile situazione amministrativa e un nuovo ruolo delle donne. -
Le campane suonarono a stormo. La tragedia degli operai sardi a Itri
In questo romanzo convivono narrativa e storia attraverso personaggi e fatti che fanno da sfondo ad un avvenimento dai contorni tragici verificatosi nel 1911 a Itri, piccolo paese in provincia di Caserta. -
Sulle vie dell'acqua. Le riserve idriche del sistema difensivo costiero. Atti del convegno del 8 maggio 2012
La II mostra convegno affronta il tema della situazione idrica del territorio maddalenino dalla sua origine naturale alla possibilità di accumulo, dai mezzi di distribuzione alle opere di ingegneria idraulica. -
Mio padre
Questo libro raccoglie i ricordi di Clelia Garibaldi, ultima figlia del Generale; dal suo diario, emergono aspetti ancora sconosciuti dell'eroe dei due mondi. La sua vita semplice, le sue emozioni e i suoi sentimenti tratteggiano la personalità di un uomo dolce, protettivo e sensibile che forse la storia ha conosciuto poco: un contadino, uno scrittore, un padre, un educatore e un marito affettuoso e appassionato, un uomo moderno anche nel suo vivere la famiglia. -
L' archivista di Algeri
La vicenda dei Medail, che ha avuto inizio nel romanzo La via dell'erica, prosegue con L'archivista di Algeri. Alla ricerca l'uno dell'altro, padre e figlio verranno coinvolti nei giochi sporchi della guerra e costretti a trovare il modo di sopravvivere. -
La battaglia di La Maddalena. 9-13 settembre 1943. Atti del Convegno (La Maddalena, 12 settembre 2019)
La battaglia di La Maddalena è uno dei primi episodi della Resistenza italiana. I giorni dal 9 al 13 settembre 1943 segnarono la reazione dei reparti dell'Esercito e della Marina contro i Tedeschi che avevano occupato la Base militare. Il convegno, oltre a ricostruire attraverso le relazioni di studiosi la situazione politica e sociale della Sardegna, la consistenza delle forze in campo e il clima di grande incertezza seguito alla dichiarazione di armistizio, ha avuto il grande merito di colmare il vuoto di notizie sui caduti. Le testimonianze raccolte mettono finalmente in luce i giovani che si sacrificarono e dei quali, senza questa meritoria ricerca, sarebbe rimasto solo il nome. -
Le batterie costiere di Santa Teresa Gallura fra memoria e storia. Atti del convegno del 10 novembre 2017
Per capire il presente e progettare il futuro è fondamentale conoscere il passato. La III mostra convegno organizzata dal Comune di Santa Teresa Gallura e dal Genio Militare di La Maddalena si è confermata un valido strumento di divulgazione della conoscenza del patrimonio culturale che le opere militari continuano a rappresentare in un territorio di incomparabile bellezza. -
Spargi
Ogni isola dell'arcipelago di La Maddalena racchiude tante vicende da raccontare. E Spargi, con la sua storia millenaria, ci fa rivivere il cammino degli uomini del Neolitico che abitarono le sue grotte, la misera e pericolosa vita dei pastori corsi, il sogno di Natale Barretta, la trasformazione del suo aspro paesaggio naturale in fortezze potenti. Questo libro, fatto di storie e immagini, vuole essere il primo di una serie dedicata alle isole minori dell'arcipelago. -
Il giardino di Giovanna. Quasi-romanzo
Giovanna e Giacomo: due bimbi che, senza accorgersene, si affidano con passione al gioco della vita, prefigurazione di un più consapevole domani.