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Romanzo privato
Paola Mazzaglia restituisce un incisivo ritratto di vita, il romanzo privato e unico di ciascuno di noi, che ricongiunge il presente al passato e alle sue ferite dimenticate, ma mai rimarginate. Un’intensa riflessione sulla difficoltà di essere madre e su quella di essere figlio.rnrnNegli anni Ottanta, Maria e Mariano, madre e figlio, abitano in un paesino della Sicilia. Maria vive e lavora nella farmacia del paese, di sua proprietà. Esperta conoscitrice della medicina officinale, è un’autorità indiscussa per tutti i compaesani, la cui salute dipende dai rimedi che lei, come un vero e proprio medico, prescrive. Maria può così occuparsi della vita degli altri senza guardare troppo alla propria, e ai peccati che la costellano. Le vite di cui si occupa ogni giorno sono quelle di Salvatore, Concetta, Rosina, Lucia, Gaetano e altri conterranei. Di volta in volta la farmacista le analizza, le sminuzza, le taglia, come fa con le erbe officinali. Ognuno è saldamente legato all’altro, e tutti lo sono a Maria, stretti in una comunità viva, che li aiuta a farsi coraggio. La vita che guarda con più attenzione ed esagerata sollecitudine è quella del figlio. Un ragazzo che frequenta l’università e che, travolto dal primo grande amore, non potrà fare a meno di volersi riconoscere come uomo, non solo come figlio. Rosina e Mariano avvieranno la loro relazione con pudore, senza clamori, per poi scoprire quanto quel rapporto è importante e irrinunciabile, un amore che colmerà il vuoto di un padre mai conosciuto, mettendo in discussione il ruolo di una madre troppo invadente. All’improvviso, durante le lunghe serate in veranda, un apparente furto cambia radicalmente la prospettiva di Maria, che sceglierà un doloroso faccia a faccia con le sue menzogne e il suo passato, per ritrovare se stessa come donna e come madre. -
La casa di June
Se i vivi sapessero quanti segreti si nascondono tra i muri di una vecchia casa... Di certo non lo sospetta la giovane Cassie, che ha appena lasciato il fidanzato e la vita newyorkese per seppellirsi nella provincia dell'Ohio, in una magione di famiglia ormai in rovina, Two Oaks. Il palazzo, appartenuto alla nonna June, cade a pezzi, un po' come la vita di Cassie: per mesi lei osserva, senza fare nulla, la ruggine che si accumula sui tubi, l'atrio invaso da buste indirizzate a persone ormai morte, il groviglio di vegetazione attorno alle finestre, per non parlare dei pipistrelli che hanno occupato la sala da ballo del secondo piano. A scuoterla da questo isolamento, una mattina, qualcuno bussa alla porta, recando una notizia che ha dell'inverosimile: Jack Montgomery, ex divo hollywoodiano, le ha lasciato in eredità la sua immensa fortuna. Ma come è possibile che quella celebrità d'altri tempi abbia a che fare con lei? Quali memorie racchiude la remota località nella quale si è ritirata? E cosa vuole davvero da lei quella donna, che porta il cognome del famoso attore e che le offre un milione di dollari per togliersela dai piedi? Per rispondere a questi e ad altri interrogativi, Cassie si lancia in un viaggio indimenticabile, tra passato e presente, alla ricerca del mistero che nonna June ha ostinatamente custodito su quello che accadde un'estate di sessant'anni prima, segnando la sua famiglia per sempre. Miranda Beverly-Whittemore, maestra del suspense psicologico, ci conduce in un intreccio di passioni, rimpianti e gelosie, aiutandoci a scoprire la materia ambigua di cui è fatto l'amore. -
La nuda verità
La nuda verità, un noir d’amore e vendetta, racconta i pazienti visti dal medico, la cura di un singolo visto dai protocolli collettivi, la malaumanità dentro e fuori le corsie ospedaliere, dove «il dolore non è la misura dell’intelligenza»rnrnDonatella Mugghiarti è medico, lavora in un grande ospedale pubblico di Roma, ha uno studio privato, abita in una casa tutta bianca sulla quale si arrampica un glicine. Vive sola, detesta i colleghi, non ama cucinare o mangiare, non beve, non dorme mai nuda perché non ha intimità con se stessa. E infatti, Donatella, che non ha mai amato una persona, non può amare l'idea di curare gli altri, e non riesce a stare vicino ai pazienti. A chi guarisce, ai parenti, agli amici di chi muore. Quando scoppia un'inchiesta giornalistica sulla Malaumanità negli ospedali della Capitale, Donatella non capisce quanto la cosa la riguardi perché, nonostante odi il corpo degli altri e il proprio, ha incontrato Stefano, che commercia in vini, si appassiona a tutti, ama cucinare e mangiare, ama i corpi. Stefano l'ha rapita emotivamente ed eroticamente per condurla in un luogo dove lei non è mai stata, e dove mai avrebbe pensato di trovarsi: la coppia. Tuttavia, questa storia non ha due protagonisti, ma tre, e il terzo - un'altra donna - non si vede. Così, passo dopo passo, talvolta a passo di danza, sedotta dal fascino di Stefano e allarmata dai suoi tradimenti, Donatella si trova invischiata in un gioco di specchi in cui realtà e finzione, privato e pubblico, amore e morte, paziente e medico, innocenza e colpa si scambiano continuamente i ruoli. -
Gaudete et exsultate. Rallegratevi ed esultate. Con una guida alla lettura di Antonio Spadaro
A cinque anni dall’elezione, papa Francesco ci consegna la sua terza esortazione apostolicarnrn«“Rallegratevi ed esultate” dice Gesù a coloro che sono perseguitati o umiliati per causa sua. Per essere santi non è necessario essere vescovi, sacerdoti, religiose o religiosi» - Papa Francescornrn«Francesco sceglie questo momento per lanciare un messaggio “nudo”, essenziale: ciò che conta è “cercare e trovare Dio in tutte le cose”. Questo è il cuore di ogni riforma, personale ed ecclesiale» - Antonio SpadarornrnrnIl volume è arricchito da una guida alla lettura del direttore della Civiltà Cattolica e autore della prima grande intervista a papa Francesco, Antonio Spadaro, che presenta il documento, ne mostra le fonti – le riflessioni pastorali di Bergoglio gesuita e vescovo, e quelle più recenti da pontefice – e individua i temi centrali del messaggio che Francesco intende lanciare oggi alla Chiesa. Che cos’è la santità per Francesco? Dove la riconosce? In quali forme e contesti? Come la si può definire?rnL’interpretazione di Spadaro è fondamentale per cogliere la centralità di questa esortazione nel progetto di riforma spirituale che Francesco sta compiendo: come il santo d’Assisi, egli intende «ricostruire» la Chiesa, mettendo al centro Dio. -
Luogo e segni. Ediz. italiana, inglese e francese
"Luogo e Segni"""", concepita come un paesaggio interiore, trae ispirazione dalla poesia, più precisamente dai versi di Etel Adnan. Gli artisti sono stati invitati a mettere in dialogo le proprie opere con uno o più testi poetici a scelta, pubblicati in lingua originale. Questa raccolta di immagini e di parole, preceduta da uno scritto inedito di Etel Adnan, costituisce la memoria dell'esposizione." -
Paolo Baruffaldi. Il colore inciso. Ediz. a colori
Il libro racconta quarant'anni di ricerca e pratica incisoria nel laboratorio-galleria Bac Art Studio di Venezia, iniziate nel 1977 e non ancora concluse. Il corpus completo comprende più di tremila matrici incise. Le tecniche utilizzate vanno dalla più semplice e diretta, la punta secca, all'acquaforte e all'acquatinta, le più utilizzate, spaziando anche tra vernice molle, maniera a zucchero e sale, maniera nera, litografia, per arrivare alle tecniche sperimentali, che utilizzano come matrice il plexiglass con applicazioni di carborundum, interventi al pirografo e tutte le varianti introdotte da Henri Goetz nella grafica contemporanea. Il libro intende coniugare i due aspetti fondamentali del fare artistico del pittore-incisore di Chioggia Paolo Baruffaldi (1948): da un lato continuare l'arte incisoria classica; dall'altro utilizzare le novità che la tecnologia ha via via messo a disposizione. -
La «splendida» Venezia di Francesco Morosini (1619-1694). Cerimoniali, arti, cultura. Ediz. illustrata
Il volume raccoglie i contributi presentati in occasione del convegno internazionale di studi dedicato alla figura emblematica di Francesco Morosini (Venezia 1619 - Nauplia 1694), nell'ambito delle iniziative promosse dal Comitato per le celebrazioni per i quattrocento anni dalla nascita di Francesco Morosini. Ammiraglio, diplomatico e poi doge, Francesco Morosini, detto il Peloponnesiaco, fu l'ultimo degli illustri patrizi che resero grande la Serenissima Repubblica, essendo capace di restituirle una parte dell'antico peso politico-militare sullo scacchiere internazionale e di far risorgere nei veneziani il sogno di possedere un impero marittimo in Levante. Morosini - la cui figura assunse una centralità alla quale nessun altro condottiero poté aspirare in tutta la secolare storia dello stato marciano - seppe orchestrare una strategia autocelebrativa del tutto inedita per l'efficacia degli strumenti di comunicazione in una Venezia che mantenne di fatto inalterata la sua primazia in campo culturale e artistico. -
Note sul cinematografo
La ripetizione e la sovrabbondanza di immagini hanno fatto progressivamente impoverire il linguaggio audiovisuale. Occorre allora, oggi più che mai, recuperarne le originarie possibilità espressive, riflettendo sui modi in cui l'immaginazione si pone di fronte alla realtà. In questo volume il regista di ""Un condannato a morte è fuggito"""", di """"Lancillotto e Ginevra"""" e de """"L'argent"""" ha raccolto le note di lavoro, scritte in circa venticinque anni, che testimoniano come il suo mestiere sia sempre stato una ostinata e coerente ricerca."" -
Cronaca della luna sul monte e altri racconti
Gli Otto racconti qui raccolti, considerati i capolavori di Nakajima, esprimono con sfaccettature diverse l'eterno conflitto tra l'armonia e il male che può insinuarsi in essa fino a distruggerla, come nel borgesiano ""La maledizione della scrittura"""", dove gli spiriti divorano qualunque cosa e persona sia entrata in qualche modo in contatto con la scrittura. Il tema fantastico ricorre spesso in queste pagine, a cominciare dal racconto che dà il titolo al volume, dove il protagonista, visto naufragare il suo sogno di diventare poeta, si trasforma in una tigre assetata di sangue che urla il dolore per le proprie ambizioni fallite, ruggendo alla luna. E poi mummie, spiriti, sogni, mostri, metamorfosi..."" -
Fare un film è per me vivere. Scritti sul cinema
Se con Michelangelo Antonioni si fa cominciare il cinema della modernità non è per gusto di formule ma perché con questo regista - più che con altri - il cinema si è fatto interprete dei contrasti del cambiamento, del mutare del tempo, ""non più solamente a livello della grande storia - scrisse Roland Barthes - ma all'interno di quelle piccole storie di cui è misura l'esistenza di ciascuno di noi"""". La difficoltà delle relazioni tra individuo e ambiente, il doloroso distacco del soggetto dal tempo degli eventi, la """"malattia dei sentimenti"""" sono stati analizzati dalla sensibilità di questo autore del disagio filtrandoli attraverso gli umori più vivi della cultura contemporanea. Ma il suo """"cinema della crisi"""" ha significato prima di tutto messa in crisi del cinema, del sistema rappresentativo come si era andato consolidando e che non rispondeva più ai bisogni del nuovo modo di mostrare e raccontare. L'essere dentro la storia di Antonioni è nel senso dei suoi film, l'averla anticipata è nelle sue innovazioni formali. Questo volume raccoglie gli scritti e le più significative interviste al regista e fornisce quindi uno strumento indispensabile per penetrare nel suo mondo poetico, per intendere la complessità delle sue scelte stilistiche, per comprendere i rapporti tra cinema e altre forme espressive."" -
Demian. La storia della giovinezza di Emil Sinclair
Scritto negli anni del primo conflitto mondiale e uscito nel 1919, il romanzo racconta una storia nella quale le giovani generazioni si riconobbero subito. L'autore racconta la storia dell'adolescenza di due giovani che, a costo di delusioni e sofferenze, approdano a una libertà interiore e a una solitudine eroica. Hesse ricostruisce in una mirabile sintesi di autobiografismo e fiction, la sua giovinezza. -
Scrivere di pittura. Artisti italiani del Novecento
Il libro è un lungo racconto di arte e sull'arte, ma è anche un racconto di vite, di esperienze, di sentimenti, di un solidale dialogo tra l'autore e gli artisti (""Non riesco quasi più a scrivere che su coloro che mi camminano a fianco, di cui posso vedere il pianto o il sorriso, l'espressione degli occhi...""""). Prescindendo dalle più tradizionali categorie di genere, movimento, corrente, Marco Goldin segue un suo personale percorso, entro il quale svolgere e riavvolgere il filo che tiene uniti pittori di diverse generazioni accomunati nell'aver espresso e nell'esprimere, attraverso la loro opera, il tempo nel quale viviamo."" -
Contro le donne (Satira VI). Con testo latino a fronte
Come riflessa in uno specchio deformante, la relativa emancipazione raggiunta dalla donna romana fra I e II secolo d.C. appare demonizzata nel verso di Giovenale, che della ""depravazione"""" femminile allestisce un convulso ma potente affresco, in cui le figure si contorcono sotto la spinta di un acre umorismo """"nero"""", di un sarcasmo devastante che insiste sul grottesco delle situazioni, fino ad arrivare a squarci di pathos tragico. In realtà, quel che veramente irrita e disturba Giovenale è lo spazio di libertà conquistato dalla donna a scapito e per colpa di un maschio sempre più debole e """"femminilizzato"""", incapace di relegarla, come in passato, nel suo ruolo di """"fattrice"""" di figli e di compagna sottomessa dell'uomo."" -
Il mistero di quella bottega
Cinquantadue racconti, squarci di esperienze vissute o sognate o raccontate da altri. Sogni e misteri, personaggi umili o famosi, grandi maestri del Rinascimento o di ieri, brandelli di guerre, paesi e lager, guardati dal narratore con stupore ma anche e sempre con la speranza e la forza dell'illusione e dell'amore. -
La leonessa bianca. Le inchieste del commissario Wallander. Vol. 3
Venerdì 24 aprile 1992, Louise Åkerblom, titolare di un'agenzia immobiliare di Ystad, nel sud della Svezia, scompare senza lasciare traccia. Quello stesso giorno, dall'altra parte del globo, in Sudafrica, un gruppo di boeri fanatici decisi a fermare il processo di democratizzazione in atto progetta un attentato contro uno degli uomini politici più in vista del paese. È il commissario Wallander a guidare le ricerche della donna, un caso complicato: Louise Åkerblom, attivo membro della chiesa metodista, è sposata felicemente con due bambine, è benvoluta e contenta del suo lavoro, non ci sono indizi che possano giustificare la sua scomparsa. -
L'uomo che sorrideva. Le inchieste del commissario Wallander. Vol. 4
Una fredda e buia sera di ottobre nel sud della Scania. L'avvocato Gustaf Torstensson sta tornando a casa dopo una visita a un cliente. All'improvviso scorge una figura legata a una sedia al centro della strada. Con una brusca frenata evita la collisione. Scende dall'auto, fa alcuni passi e viene colpito violentemente alla nuca. Il giorno successivo, l'avvocato viene trovato morto all'interno della sua macchina capovolta in un campo. Nel frattempo, il commissario Kurt Wallander vaga irrequieto su una spiaggia a Skagen all'estremo nord della Danimarca. Da mesi è in preda a una forte depressione. Si sente finito, è deciso a porre termine alla sua carriera di poliziotto. -
Piccoli musei d'arte in Umbria
La realtà dei piccoli musei d'arte è una realtà interessante perché costituisce uno strumento importante, spesso sconosciuto, per la conservazione e la promozione del patrimonio artistico. La ricerca qui presentata costituisce un primo censimento dei piccoli musei dell'Umbria ai fini della loro valorizzazione all'interno di un sistema museale diffuso sull'intero territorio. -
Tutto il teatro. Vol. 2: 1874-1877.
La presente edizione offre, in quattro volumi, tutti i lavori composti e rappresentati da Gallina tra il 1870 e il 1897. In particolare, le opere raccolte in questo volume sono: ""Una scimia coi fiochi"""", """"El moroso dela nona"""", """"La chitara del papà"""", """"Zente refada"""", """"Il primo passo"""", """"Tuti in campagna!"""", """"Telère veci""""."" -
Le due Agrippine
Germanico è un uomo nato per piacere. E' bello, forte, non è attaccato al potere: rimane vittima di invidie meschine e rancori. Su queste miserie si solleva, grandeggia nell'aura di martirio della sua morte prematura, trasformata in leggenda dalla moglie Agrippina Maior, l'indomita vendicatrice incapace di rassegnazione. Il loro è un amore coniugale che commuove, una storia di passione travolgente. Da questa unione nasce Agrippina Minor, futura madre dell'imperatore Nerone, che sembra muoversi a suo agio tra intrighi e colpi di scena. Chi era veramente Agrippina? Quanto era grande la sua ambizione? -
Parsifal a Venezia
Sinopoli, dopo le prove del Parsifal, una sera esce dalla Fenice e nel silenzio misterioso di Venezia si perde nell'intrico delle calli. Si perde e vuole perdersi, come se l'onda della musica wagneriana lo avesse davvero stregato interrogandolo, al di là delle questioni puramente musicali o delle soluzioni interpretative, sulle ragioni della vita e della morte. Il racconto di questa avventura è il romanzo di questa notte veneziana ed è la storia di uno smarrimento e soprattutto del lento riconoscimento del senso e della direzione della città e della vita stessa.