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I miti di creazione
Poiché l'origine della natura e della vita umana è avvolta nel mistero, l'inconscio ha prodotto numerosi e svariati modelli di questo evento: i miti di creazione, nelle diverse culture, si caratterizzano per una certa solennità, quasi a comunicare che le vicende narrate riguardano, più che in altri miti, i problemi più fondamentali e i significati definitivi non solo della nostra esistenza, ma dell'esistenza dell'intero cosmo. Marie-Louise von Franz ne chiarisce il significato e ne rivela l'attualità illustrandoli per mezzo di sogni tratti dalla sua pratica clinica. Scopriamo così come alcuni elementi dei miti di creazione appaiano nei sogni, soprattutto allorché una crisi psichica o un turbamento interiore rendono necessario un rinnovamento, o un'opera creativa sta per emergere. Come negli altri lavori della von Franz, è nel costante riferimento a Jung che l'autrice ci presenta il proprio pensiero originale e mette in luce i legami, di natura archetipica, che esistono tra il vecchio e il nuovo. -
I cani della mia vita
"I cani, quando amano, amano in modo costante, inalterabile, fino all'ultimo respiro. È così che mi piace essere amata. E perciò parlerò di cani"""": così esordisce Elizabeth von Arnim in questa sorta di autobiografia intessuta di ironia. Scritto nel 1936, il libro racconta il rapporto di Elizabeth coi quattordici cani che, testimoni non del tutto silenziosi, le sono stati via via accanto. E proprio attraverso il loro succedersi vicino a lei, quasi """"datando"""" affettivamente i momenti della sua esistenza, l'autrice evoca luoghi, fatti e amori di una vita non comune. Immediato è il collegamento col fortunato Giardino di Elizabeth: sono cambiati i protagonisti - i cani hanno sostituito i fiori e le piante - ma sono rimasti intatti la sensibilità, l'intelligenza, l'anticonformismo con cui la von Arnim racconta." -
Tecnologie del sé
Oltre alla ricostruzione delle tecniche della formazione del sè dalla Grecia antica all'età cristiana, si troverà qui il frutto di una ricerca collettiva che spazia dall'introduzione in Occidente delle tecniche orientali del sè al loro confronto con la tradizione puritana, per finire con un paragone tra il metodo di Foucault e quello di Freud. -
Scritti sull'arte e sulla letteratura
Il volume raccoglie saggi, dialoghi, lettere e appunti mai riuniti prima d'ora in un volume e che spaziano dall'architettura, alla poesia, all'arte drammatica, dall'arte greca a quella indiana e cinese. Goethe chiarisce così i punti nodali della sua opera e la sua idea di un'arte e di una letteratura che, sole, possono offrire un ritratto onnicomprensivo del mondo. -
Psiche e materia
Con questo libro, Marie-Louise von Franz contribuisce in modo originale al dibattito sul rapporto tra anima e corpo e più in generale tra psiche e materia. Nei dodici saggi che compongono il volume l'autrice integra psicologia analitica e fisica, matematica e discipline orientali, biologia e astronomia. Evidenzia analogie sorprendenti fra i diversi ambiti e affronta l'interazione problematica tra universo naturale e universo psichico. -
L' arte della guarigione nelle culture umane
Il libro ordina un materiale immenso finalizzato allo studio della ""teoria medica"""" dal punto di vista antropologico, dai tempi primitivi ai giorni nostri. Un'indagine comparata si rende necessaria perchè ogni comunità e ogni epoca ha avuto rapporti differenti con la malattia, sviluppando una propria tradizione terapeutica e ponendosi in modo originale nei confronti della medicina. Ricostruire un percorso progressivo di tecniche e conoscenze non è più possibile perchè non esiste una teoria medica unitaria: il fine del libro è quello di analizzare e comparare le varie teorie."" -
Introduzione alle culture antiche. Vol. 3: L'Esperienza religiosa antica.
L'opera intende presentare un chiaro giro d'orizzonte sulle civiltà classiche, nella convinzione che sia giusto presentare in forma sintetica i risultati del profondo rinnovamento che ha investito gli studi classici, ad un pubblico più ampio che desideri aggiornare le proprie conoscenze. -
Cavalcare il coccodrillo. Vita di un ambientalista. Charles Waterton (1782-1865)
Con un grande lavoro di documentazione e ricerca, l'autrice ha ricostruito la vita e le opinioni di un ecologista ante litteram in un libro che restituisce Waterton al suo giusto posto: il primo che si accorse dei pericoli dell'industrialismo, il primo ambientalista della nostra era. -
Democrazia o bonapartismo. Trionfo e decadenza del suffragio universale
Tormentata è la storia del suffragio universale, ostacolato, ancora in pieno Novecento, dalla discriminazione di censo, di razza, di sesso, che si è rivelata particolarmente tenace proprio nei paesi di più consolidata tradizione liberale. Un nuovo modello di democrazia sembra voler divenire il regime politico del nostro tempo. Gli Stati Uniti costituiscono il privilegiato paese-laboratorio del ""bonapartismo-soft"""" che ora si affaccia anche in Italia e di cui ci parla Losurdo."" -
Topobiologia. Introduzione all'embriologia molecolare
Il libro si presenta come un'introduzione all'embriologia molecolare e offre interessanti ipotesi che coinvolgono, oltre allo studio dello sviluppo e dell'evoluzione, anche le neuroscienze, vale a dire le maggiori sfide con cui si stanno oggi confrontando i biologi. Edelman unisce sviluppo, comportamento ed evoluzione in una rete di relazioni causali: e riprende così un problema vecchio come il darwinismo, ma non ancora risolto e apre la strada a una concezione unitaria della coscienza. -
Scienza cognitiva e educazione
Questo libro contiene una storia molto ampia e sfaccettata del cognitivismo e un vasto repertorio di applicazioni a carattere pedagogico e didattico. Inoltre vengono chiarite ed esplicitate alcune tra le fondamentali motivazioni delle riforme scolastiche in atto e vengono proposti strumenti e modalità per una loro attuazione culturalmente avanzata e tecnicamente efficiente. -
Amo a te
Questo libro parla d'amore, amore delle donne per gli uomini e degli uomini per le donne, un amore che le donne di oggi sono invitate a rienventare: non più rivendicazioni di uguaglianza e non più separatezza, dunque, ma l'apertura a un rapporto che elimini ogni sfumatura di possesso. Non più ""io ti amo"""", """"io amo te"""", ma """"amo a te"""", dove la """"a"""" indica il riconoscimento di una differenza, di una irriducibilità e anche l'esitazione piena di rispetto di fronte al mistero dell'altro, un silenzio, una rinuncia a ogni forma di appropriazione: è il modello di una nuova forma di rapporto fra i sessi e di un nuovo modo di amare."" -
Lettere d'amore
Einstein conosce Mileva Maric nel 1897, al Politecnico federale svizzero, dove entrambi studiano fisica. Le lettere fra i due coprono l'arco di tempo che va dal 1897 al 1903, poco dopo il loro matrimonio. Mileva contribuì in maniera determinante al successo futuro di Einstein. Questa corrispondenza rivela un Einstein sconosciuto al grande pubblico, per una volta ottimista, fiducioso nella vita. Dalle lettere emergono gli interessi scientifici, i conflitti con gli altri scienziati, le costanti preoccupazioni per la ricerca di un posto di lavoro. Le difficoltà incontrate dalla coppia culmineranno con la nascita della figlia illegittima Lieserl e indeboliranno progressivamente la personalità di Mileva fino al loro definitivo allontanamento. -
La piccola Emma
Emma, una giovane di campagna povera e sprovveduta, giunge a Londra a tentare la fortuna. Si ritrova più sola di prima, incinta di un uomo che non può sposare. A salvarla dalla prostituzione è un signore cinquantenne in cerca di moglie e di professione scrittore. Questa novella a lieto fine ha una particolarità: tutto è vero, lo scrittore che sposa Emma è William Henry Davies. Quando Davies nel 1924 propose il libro all'editore, questi lo convinse a non pubblicarlo per non danneggiare la sua reputazione. L'autore chiese la distruzione del manoscritto, ma l'editore Cape disubbidì, colpito dalla qualità letteraria del lavoro. Fu pubblicato nel 1980, un anno dopo la morte di Emma Davies. -
Le grandi opere politiche. Vol. 2: Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio.
Questo secondo volume chiude il piano delle Grandi opere politiche, la riproposta delle opere di Machiavelli con un nuovo commento critico. I tre testi finora proposti sono quelli che hanno ""fondato"""" la modernità e che parlano ancora, in modo inquietante al lettore contemporaneo. I testi sono frutto di una tensione utopica ed etica che intendeva proporre una rivoluzione copernicana del pensiero politico: il rifiuto di relegare l'uomo entro i confini del fatalismo, del provvidenzialismo e del meccanicismo."" -
Belletà. Adolescenza temuta, adolescenza sognata
Come si vive tra il ""non più"""" e il """"non ancora""""? Non riconoscersi più come bambini e non sentirsi ancora riconosciuti come adulti pone gli adolescenti in una zona di difficile definizione, dai labili e incerti confini. Confinare l'adolescenza negli angusti limiti di una categoria generazionale ha convogliato l'attenzione sugli aspetti più inquietanti nei confronti delle altre età della vita. Insistendo sullo sviluppo umano come processo, gli autori intendono favorire una visione dell'adolescenza meno allarmata e allarmante, più attenta alla positività di molte sue manifestazioni di vitalità, curiosità e creatività."" -
Leggenda e realtà del colesterolo. Le labili certezze della medicina
Il libro presenta una valutazione approfondita, ma del tutto alla portata del lettore non medico, dei dati scientifici pubblicati sull'argomento. Ne emerge questo messaggio: la scienza non produce certezze, nè offre regole universali. Le conoscenze specifiche sono come un puzzle che non si potrà mai completare, in cui ogni pezzo aiuta a capire qualche particolare del quadro, ma può anche modificare le ipotesi precedentemente formulate. -
Sul fantastico. Tra l'immaginario e l'onirico
Il volume raccoglie una serie di scritti di Resnik i cui temi sono individuati in un campo di studio che, pur affiancando l'esperienza e la cultura psicoanalitica, ha una sua consistenza al di fuori della clinica strettamente intesa. La fantasia normale e patologica, il linguaggio onirico e le sue caratteristiche figurative, il nostro rapporto con l'opera d'arte e il mito: questi sono alcuni dei temi trattati in questo saggio. -
Storia della tecnologia. Vol. 3: Il Rinascimento e l'Incontro di scienza e tecnica
Redatta da più di 150 autori, la Storia della tecnologia ricostruisce lo sviluppo delle civiltà dall'età della pietra al ventesimo secolo attraverso la descrizione accurata di come l'uomo ha manipolato la materia e l'ambiente. La tecnologia è vista sempre nella sua accezione più ampia e nelle sue implicazioni economiche, sociopolitiche e culturali. -
Un incantevole aprile
Un annuncio pubblicitario sul Times rivolto a coloro ""che apprezzano il glicine e il sole"""" è il preludio a un mese rivelatorio per quattro donne dalla personalità assai diversa. Cullate dalla primavera mediterranea, queste donne abbandonano a poco a poco i formalismi di società e scoprono un'armonia mai conosciuta.""