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Salvate le Alpi
Le Alpi stanno diventando un immenso parco giochi del rischio o, più semplicemente, il luogo indifferente di un turismo distratto e devastante. Compaiono ovunque parcheggi, funivie, piste tracciate, sbarramenti contro le valanghe. Ma, insieme ai turisti, aumentano anche gli incidenti. Messner, impegnato nella promozione di un rapporto con la montagna più equilibrato e compatibile, denuncia in questo volume quello che, del resto, è sotto gli occhi di tutti e propone le sue ricette per salvare le Alpi e l'alpinismo. -
La giudeofobia in Russia. Dal Libro del «Kahal» ai Protocolli dei Savi di Sion
La storia documentata di un falso che rappresenta l'episodio culminante di una lunga storia di rielaborazioni prodotte nella seconda metà dell'Ottocento dalla subcultura dell'antisemitismo russo. Oltre al testo dei Protocolli, il volume presenta una raccolta completa di documenti dell'epoca molti dei quali inediti in italiano che permettono di ricollocare i Protocolli nel variegato mondo dell'antisemitismo russo, forse l'unico ancora oggi realmente vitale. -
Salute e federalismo. Forma e contenuti dell'emancipazione
Il libro interviene nel dibattito in corso sul federalismo su un tema ben preciso e di grande rilevanza: adottando una forma federale per il servizio sanitario si tratta di aggiornare l'idea di diritto alla salute e di innovare profondamente la teoria di fondo che ha ispirato trent'anni di legislazione sanitaria, della quale per altro l'autore non nega gli aspetti positivi e i buoni risultati. Ma di fronte al cambiamento è necessaria una riforma formale negli ordinamenti e sostanziale nei contenuti. -
Il bosco del guaritore
In parte racconto, in parte lettera, in parte cronaca o appunti di lavoro riportati così com'erano stati buttati giù giorno per giorno, questo libro risponde all'esortazione di un vecchio dogon che, congedandosi dall'autrice, le aveva detto: ""E'tempo che tu scriva una storia"""". In realtà qui le storie sono tante: quelle raccolte dalle parole dei colloqui e dei racconti, o quelle vissute negli incontri e nei rapporti; ma tutte confluiscono e si fondono nella narrazione di una realtà dove tradizione e modernità sono strettamente intrecciate e, lungi da qualsiasi esotismo, la conoscenza passa per il coinvolgimento personale."" -
L'uomo e il sacro
Sviluppando le analisi dell'antropologo Marcel Mauss sulla funzione del sacro nelle società arcaiche, Caillois ne rivaluta il ruolo anche nelle società moderne tendenti alla uniformità, al livellamento, al rilassamento delle tensioni propri dell'homo oeconomicus. Come per Georges Bataille anche per Caillois la reintroduzione del sacro con tutta la sua ambiguità è il solo modo per contrastare le tendenze distruttive all'opera nella modernità, come avrebbe dimostrato subito dopo la guerra con tutti gli orrori. Che al sacro, con i suoi miti e con i suoi riti, si sia tornati, sia pure in forma confessionale, negli ultimi decenni conferma la validità di questa riflessione anticipatrice. -
Politicamente scorretto. Cronache di un quinquennio 1996-2001
Queste trecento pagine non sono una fotocopia di note sparse ma un inedito corpo a sé stante perché si iscrivono in un preciso arco di tempo, nel quinquennio 1996-2001, nella parabola di una legislatura, in una compiuta stagione politica: la prima prova della sinistra italiana al governo della Repubblica. Queste pagine possono dunque valere come documentazione, critica partigiana ma non infondata di un ciclo politico e culturale della sinistra che ha impoverito la vita democratica e invelenito il tessuto sociale in gangli essenziali elevando a sistema il trasformismo istituzionale, mortificando il lavoro e premiando il privilegio, disorientando l'animo pubblico, fino a toccare il fondo con la partecipazione alla guerra. -
Gadda e il barocco
Secondo Dombroski, che fornisce qui una inedita interpretazione dell'opera di Carlo Emilio Gadda, l'immaginazione barocca dello scrittore italiano è collegata con i principali orientamenti intellettuali contemporanei, e in particolare con quelli che, abbandonata la concezione di un mondo esterno razionale, adotta quella di un mondo in sé creativo, un mondo non strutturato in modo lineare, ma secondo piani frammentari. Il 'barocco' che Gadda vede in natura e che egli riproduce nei testi è un mondo di questo genere. In altri termini in Gadda la ricerca della profondità fa tutt'uno con l'esigenza di scandagliare la complessità del reale. -
Textus testis. Lingua e cultura poetica dalle origini
Il volume offre uno spaccato complessivo dei due secoli che in Italia non solo hanno visto la nascita e il consolidamento di una cultura poetica alta in volgare, ma hanno plasmato un gusto e modelli rivelatisi determinanti per la successiva storia letteraria. Il punto di osservazione privilegiato dall'analista è quello delle vicende linguistiche: ed ecco allora gli studi capitali sulla base siciliana della lingua aulica e curiale dei poeti della corte di Federico II, o sul livellamento linguistico dei grandi canzonieri toscani. -
L'aperto. L'uomo e l'animale
«Il conflitto politico decisivo, che governa ogni altro conflitto è, nella nostra cultura, quello fra l'animalità e l'umanità dell'uomo», così che «chiedersi in che modo – nell'uomo – l'uomo è stato separato dal nonuomo e l'animale dall'umano, è più urgente che prendere posizione sulle grandi questioni, sui cosiddetti valori e diritti umani». Un'urgenza che è sempre apparsa tale, almeno da quando la metafisica aristotelica definì il principio del vivente, ma che si manifesta con una crucialità nuova, indifferibile, proprio oggi, nel momento in cui è necessario mettere fuori gioco la potente «macchina antropologica» che nella tradizione occidentale ha articolato per secoli, con diversi dispositivi congiuntivi, il corpo e l'anima, la vita animale e il logos, il naturale e il soprannaturale, la tenebra e la luce. Sulla scorta di Heidegger, Agamben continua, da un altro punto di vista, la riflessione condotta nei libri precedenti intorno al concetto di vita, e si interroga sulla soglia critica che produce l'umano, che distingue e insieme approssima umanità e animalità dell'uomo, decidendo «ogni volta e in ogni individuo dell'umano e dell'animale, della natura e della storia, della vita e della morte». -
Metamorfosi dello spazio. Annotazioni sul divenire metropolitano
Il rapporto uomo-spazio nella città contemporanea ha subito una radicale trasformazione sia a livello pubblico, sia a livello privato, con commistioni che rendono obsoleti gli schemi interpretativi ancora correnti, e che richiedono al progettista un impegno che tenga conto di una moltitudine di fattori non solo architettonici per realizzare un ambiente nuovamente vivibile. -
La destra degli dei. Alain de Benoist e la cultura politica della nouvelle droite
L'opera ormai più che trentennale di Alain de Benoist, capofila della cosiddetta ""Nuova destra"""", affronta i problemi della modernità al di fuori e contro l'egualitarismo e l'universalismo da lui considerati caratteristici di una sinistra tutta interna alla tradizione giudeo-cristiana. Il volume è uno studio del più importante tentativo di rinnovare la cultura di destra del nostro tempo, non riducibile come spesso si è fatto soprattutto in Italia a un generico fascismo, e in grado invece di fornire una critica della modernità sui temi dell'economia, dell'ambiente e delle differenze culturali."" -
Storia dell'abbondanza
La questione energetica si trova all'incrocio di alcune delle più importanti problematiche globali: pace e guerra, sviluppo e sottosviluppo, equilibri ecologici e distribuzioni ambientali. Con mente di scienziato attento al forte vincolo tra tecnologia e denaro l'autore analizza le condizioni che determinano l'instabilità dell'uomo contemporaneo nel suo rapporto con l'ecosistema. -
Post-Human. Verso nuovi modelli di esistenza
Le rivoluzioni informatica e biotecnologia dell'ultimo ventennio hanno modificato profondamente la nostra vita quotidiana e parallelamente la chiave di lettura di molti aspetti dell'essere biologico: la nascita, la morte, ma anche la salute e il modo di vivere il proprio corpo. Secondo Roberto Marchesini, studioso di scienze biologiche e di epistemologia, si sta profilando una condizione post-human di cui nel libro analizza le sorprendenti modalità e i possibili sviluppi. -
Lezioni sui fondamenti della matematica
A partire dagli anni trenta gli interessi scientifici di Wittgenstein si spostano dalla filosofia della logica alla filosofia della matematica. A Cambridge insegna a piccoli gruppi di allievi, tra cui Bosanquet, Turing, von Wright, in stretto dialogo con loro; non comunica un sapere già codificato, ma dipana ad alta voce il filo delle proprie riflessioni. Gli appunti presi dagli allievi - su cui Cora Diamond, professore di filosofia all'Università della Virginia, ha costruito il libro - sono dunque qualcosa di unico. Essi documentano la forma dell'insegnamento di Wittgenstein, il suo modo di far lezione, lo stile dell'argomentazione e della proposta didattica, originale e consapevole, che appare talvolta come un'improvvisazione teoretica simile all'improvvisazione che il concerto romantico riservava all'ispirazione del virtuoso: la cadenza . -
La casa di nessuno. I mercati in Africa occidentale
In Africa i mercati sono spazi dove si svolgono eventi sociali di grande importanza. Essi costituiscono fondamentali punti di riferimento spazio-temporale per la comunità che vi partecipano. Inoltre nei mercati si sviluppano relazioni interetniche di mediazione che ne fanno un luogo aperto, spesso contrapposto alla tendenza alla chiusura dei villaggi. Spazio femminile per eccellenza, il mercato africano diventa in alcuni casi strumento di promozione delle donne grazie al cosiddetto petit commerce che costituisce uno stimolo all'organizzazione cooperativa e all'autonomia femminile. -
Lo sbadiglio dello struzzo. Psicologia e biologia dello sbadiglio
Che cos'è lo sbadiglio? Questo comportamento ben noto, presente nell'uomo lungo tutte le fasi del suo sviluppo, non è esclusivo della specie umana, ma lo si può osservare in numerose specie animali. Situato al confine tra diverse discipline, le caratteristiche di questo fenomeno sfuggono ad un preciso inquadramento. A partire dallo sbadiglio come segnale di complicati processi fisiologici, psicologici e relazionali, gli autori esplorano le strade che questo segnale invita a percorrere. Il materiale di riferimento è psicologico, biologico, etologico, medico, antropologico e infine letterario e artistico. -
Trance e possessione in Africa. Corpi, mimesi, storia
La possessione e la trance da possessione sono state considerate a lungo fenomeni di pertinenza prevalentemente religiosa, politica o, alternativamente, psicologica. Tuttavia solo un approccio che riconosca la natura irriducibilmente polisemica e plurale dei rituali di possessione, e quelle espressioni più ordinarie che non sono necessariamente correlate al tempo rituale, permette di comprendere il dinamismo storico che caratterizza i culti di possessione, il senso dei loro paradossi e delle loro tecniche, la loro capacità infine di interrogare le nostre stesse categorie di soggetto, di coscienza, di volontà. -
I volti di Proteo. Storia della piccola impresa in Italia nel Novecento
A partire dalla prima fase di sviluppo industriale dell'età giolittiana, Andrea Colli offre un quadro interpretativo delle esperienze di imprenditorialità minore, nelle sue molteplici forme che costituiscono una risorsa nel panorama dell'industrializzazione italiana. -
Diario di guerra
In questo breve diario di guerra si ritrovano le reazioni immediate ai drammatici fatti dell'attualità, ma anche la traccia della riflessione dell'autore. L'attentato dell'11 settembre 2001 è già stato abbondantemente commentato, e forse non sarebbe interessante aggiungere nuove generiche riflessioni se l'evento non portasse, come nel caso di Augé, alla necessità di ripensare alcune categorie di uso corrente, per cercare di capire che cosa accade e che cosa stiamo vivendo, per resistere al flusso impetuoso di un'attualità tanto spettacolare quanto programmata e mantenere una distanza critica rispetto agli avvenimenti. -
Treni di carta. L'immaginario in ferrovia: l'irruzione del treno nella letteratura moderna
Dall'irruzione della vaporiera nelle letterature romantiche europee all'esaltazione futurista che fa del treno uno dei simboli della modernità, la ricerca di Ceserani offre, attraverso l'analisi di una scelta di testi delle letterature europee, una ricostruzione dell'immaginario individuale e collettivo.