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Il genere del dono. Origini e alleanze dell'essere-persona
I tre saggi affrontano due argomenti distinti ma che costituiscono il campo di studi a cui Irène Théry si è sempre dedicata: la questione dell'identità di gender e la questione della famiglia. Nel primo, Il genere: identità delle persone o modalità delle relazioni sociali? Théry propone una teoria delle identità di gender come qualità delle relazioni e non soltanto come insieme di attributi ascrivibili al singolo individuo. Non è solo l'individuo ma anche la relazione in quanto tale ad avere un'identità di genere e, soprattutto, il genere deriva dalla capacità umana di riconoscersi nelle relazioni e non da caratteri attribuiti in modo univoco. Il secondo saggio, Il matrimonio per tutti e l'omogenitorialità mostra che, dal punto di vista sociologico, il mariage pour tous rappresenta una generalizzazione del matrimonio che ne ribadisce le sue fondamentali dimensioni sociali, giuridiche e interpersonali. Nel terzo saggio, L'anonimato dei doni generativi è realmente ""etico""""?, Théry riflette sulla legittimità sociale della genitorialità omosessuale. Quando si parla di tecniche di fecondazione assistita, è possibile introdurre la realtà del cosiddetto """"donatore anonimo"""". Ma come si istituisce socialmente questo circuito del dono """"anonimo"""" nella pratica della generazione? Come conciliare il valore del riconoscimento genitoriale e filiale, con la Terza parte donante? È possibile riconoscere la pluri-genitorialità? Théry ci pone in modo vivido e urgente davanti a problemi che interrogano seriamente il significato della trasmissione della vita e dell'istituzione del legame sociale.I saggi e la riflessione di Luca Guizzardi ci introducono, in modo pacato e argomentato, dentro a questo drâma (azione) contemporaneo in cui si giocano i beni più fondamentali dell'essere umani, compresa la sua auto-descrizione personalista."" -
Strategia 2028. Progetto interno ed esterno per invertire il declino dell'Italia
Il declino dell'Italia è evidente, ma la forza del suo sistema industriale e l'attivismo prevalente nella società sono una base concreta per la speranza strategica di invertirlo con quattro trasformazioni: dalla denazionalizzazione al nuovo progetto nazionale; dall'ingovernabilità alla governabilità; dal welfare passivo a quello attivo; dalla sovranità debole a quella convergente e contributiva. Il libro presenta una strategia sistemica, basata sul realismo, che integra riforme interne dell'architettura politica e del modello economico con un progetto di rafforzamento esterno dell'Italia. La strategia 2028 punta a costruire in un decennio, ma con eventi anticipativi che ne rafforzino la fattibilità ben prima, un progetto nazionale inteso come riparazione della democrazia italiana in uno scenario di riorganizzazione globale delle democrazie. Il progetto è rivolto alla comunità che sente l'urgenza di una missione nazionale riformatrice: gli italiani ci sono, ora bisogna rifare l'Italia. -
Tecnodiritto. Temi e problemi di informatica e robotica giuridica
Le forme della tecnica che hanno determinato le più rivoluzionarie trasformazioni pratiche e sociali negli ultimi anni sono sicuramente quelle informatica e telematica, la cui accelerazione ha ormai sorpassato la possibilità della scienza di riflettere su di esse o elaborarne una teoria. Anzi, la crisi della scienza occidentale ha dimostrato che essa non è, forse, una conquista irreversibile, ma un evento storico singolare e limitato nel tempo e nello spazio, mentre la tecnologia è più originaria ed è parte strutturale dell'essenza dell'uomo. Pertanto, è su queste basi teoriche e con riferimento alle produzioni provenienti dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché dalla robotica e dall'intelligenza artificiale, che, oggi, è parso opportuno tematizzare e problematizzare alcune delle questioni giuridiche più attuali poste dalla sfida tecnologica dell'epoca contemporanea: la trasformazione digitale dell'avvocato ibrido; la tutela dei diritti nel data mining; la legge applicabile nei contratti elettronici; le implicazioni del diritto penale nella robotica; le relazioni tra Internet of things e privacy; l'evoluzione delle Online Dispute Resolution; l'ordine informatizzato dei mercati finanziari; la lex informatica come nuova fonte del diritto; il cloud computing. I giuristi che qui presentano i propri lavori riflettono criticamente e in forma interdisciplinare su vari aspetti del tecnodiritto, ossia del diritto nella dimensione tecnico-informatica dell'uomo contemporaneo. È una declinazione della filosofia del diritto, ma anche il luogo di un dialogo per la costruzione di future professionalità digitali. -
Quali confini? Territori tra identità e integrazione internazionale
Cosa sono le euroregioni e cosa è la strategia macroregionale? Quali sono le sue dimensioni territoriali più congruenti nell'ambito dell'UE? Quali processi di rescaling territoriali sono in atto? Quali sono gli ambiti dell'intervento macroregionale e quali i confini delle loro azioni? Quali i frame, le pratiche e le visioni che definiscono le relazioni territoriali interne all'Unione europea? Quale l'organizzazione delle macroregioni in Europa e in Italia? Ecco alcune delle domande affrontate nella prima e seconda parte del volume rivolta alla cooperazione regionale, transfrontaliera e macroregionale in considerazione dell'attuale momento storico che, soprattutto nel nostro Paese e a tutte le scale territoriali, induce a individuare aggregazioni che ripensino i confini amministrativi esistenti. Altri temi congruenti con questa chiave di lettura riguardano gli ambiti periferici, le aree interne, il fronte marino, lo sviluppo locale e quello montano. La sede di Ancona della XXXV Conferenza Italiana di Scienze Regionali, svoltasi dal 20 al 22 settembre è risultata particolarmente indicata a stimolare la discussione su questi argomenti, essendo coinvolta in molteplici iniziative a tutti i livelli, dalla Macro-regione Adriatico-Ionica di matrice europea alla Macroregione del Centro Italia fino alle Città Metropolitane e le aggregazioni dei piccoli Comuni montani. La terza parte del volume raccoglie una selezione di contributi presentati alla Conferenza che non sono strettamente connessi al tema della stessa ma che sono sembrati significativi delle aree di interesse rappresentate dell'Associazione. Si spazia dall'analisi delle reti di imprese, all'innovazione e all'internazionalizzazione, al turismo e allo sviluppo regionale, alla tematica posta dall'agenda urbana e dalle Città metropolitane, alla valutazione dei fondi strutturali e di coesione. I lavori raccolti nel volume ripropongono quindi la visione ampia, variegata e complessa che è propria delle scienze regionali. Il valore aggiunto di questa disciplina è appunto la sua capacità di indagini sia verticali che orizzontali che pongono al centro il territorio e le sue differenti scale relazionali. Il volume contribuisce a definire le coordinate entro cui si collocano le nuove sfide competitive e ripercorre il metodo analitico delle scienze regionali restituendo una visione d'insieme del territorio alla scala micro, meso e macro regionale. -
Manuale di autodifesa ambientale del cittadino. Con le ultime novità normative e la legge 68 sugli ecoreati
Questo non è un libro che parla di diritto. Vuole invece essere un piccolo ausilio per il semplice cittadino che intende difendere il proprio diritto a vivere in un ambiente salubre. Si cerca di spiegare, con termini semplici e in modo operativo, come agire di fronte a determinate situazioni, come essere utili a chi deve effettuare i controlli e come sollecitarne l'intervento attraverso esposti, denunce, semplici segnalazioni, azioni in sede giudiziaria civile e amministrativa. Un'attenzione particolare è stata dedicata a quelle attività ""collaterali"""" che consentono di informarsi e di informare l'opinione pubblica: esercizio del diritto di accesso alle informazioni ambientali, redazione di comunicati stampa, utilizzazione di Internet, organizzazione di manifestazioni etc. Aggiornato con le ultime novità normative e la legge 68 sugli ecoreati, il libro tocca diverse materie: urbanistica, difesa del paesaggio e delle aree protette, tutela delle acque, rifiuti e sostanze pericolose, rischi da incidente rilevante, inquinamento atmosferico, inquinamento da rumore, elettrosmog, caccia e tutela degli animali, delitti contro l'ambiente. Un libro che con i suoi format riproducibili è uno strumento immediato per tutti i cittadini responsabili e desiderosi di essere attivi nella difesa dell'ambiente."" -
Elementi di psicologia giuridica e criminologica
All'interno della psicologia sociale, la psicologia giuridica e criminologica sono discipline che si sono affermate in modo crescente e radicato ormai da anni, sia nel panorama accademico che nel territorio sociale e, in questi contesti, un numero sempre maggiore di operatori si trovano impegnati a gestire casi che richiedono un continuo aggiornamento normativo e metodologico. Questo testo non ha la pretesa di rappresentare un manuale onnicomprensivo sui temi giuridico-criminologici, tuttavia si pone all'attenzione di chi è in formazione, così come di chi già opera sul campo, come interessante aggiornamento rispetto a tematiche attuali, di ambito civile e penale, che riportano l'attenzione scientifica, giudiziaria e clinica, su argomenti attuali ed estremamente controversi quali l'alienazione parentale, la rilevazione e rivelazione nei casi di abuso su minore, l'omogenitorialità, la disforia di genere, il femminicidio, il figlicidio, ecc. Il volume risulta particolarmente indicato per lo studio e l'approfondimento di laureandi e laureati in psicologia, giurisprudenza, medicina e chirurgia, sociologia, scienze dell'educazione, scienze del servizio sociale e scienze della comunicazione che sono intenzionati a comprendere operativamente i diversi ambiti applicativi della psicologia giuridica e criminologica. Il taglio prettamente manualistico fa sì che questo contributo rappresenti anche un utile strumento di aggiornamento per figure professionali dei vari settori giuridico, sociali e sanitari, dal momento che le diverse tematiche vengono trattate approfondendo le relative metodologie tecniche, necessarie allo sviluppo di competenze adeguate all'attività e alla consulenza nei diversi ambiti della psicologia giuridica e criminologica. -
Il lato (ancora più) oscuro del digitale. Nuovo breviario per (soprav)vivere nell'era della Rete
La dimensione problematica della rivoluzione digitale - il suo lato oscuro - è oramai un tema ineludibile che va compreso all'interno delle più generali dinamiche dell'evoluzione tecnologica. Questo libro vuole innanzitutto contribuire a leggere il fenomeno nella sua articolazione e complessità per restituirne la ricchezza, l'applicabilità diffusa e anche la sua fascinosità, persino nelle dimensioni più critiche e criticabili. Ma il vero obbiettivo è contribuire a contrastare - non semplicemente riducendolo o esorcizzandolo - il crescente sospetto nei confronti delle Rete e delle sue potenti tecnologie e il timore che le sue promesse non possano essere mantenute. Il tema non è recente ma, nell'ultimo periodo, la sua rilevanza è cresciuta con vigore. Le inesattezze e falsificazioni di Wikipedia, il potere sotterraneo e avvolgente di Google, la fragilità psicologica indotta dagli universi digitali, il finto attivismo politico digitale svelato dall'espressione click-tivism, il diluvio incontenibile della posta elettronica, il pauroso conto energetico dei data centre, i comportamenti scorretti dei nuovi capitani dell'impresa digitale sono solo alcuni dei problemi che stanno emergendo, con sempre maggiore intensità e frequenza. Che fare allora? Innanzitutto comprendere il fenomeno andando in profondità; non fermandosi alla superficie, spesso luccicante ma ingannevole. E poi (ri)costruire una cultura e una sensibilità al digitale, che ci dia indicazioni su come maneggiarlo e cosa non chiedergli. Il saggio di Granelli non vuole dunque offrire una banale alfabetizzazione, ma si pone come una vera e propria guida che ci aiuta a cogliere le peculiarità di questo straordinario ecosistema e a gestirne le logiche progettuali e i processi di adozione, tenendo a bada le sue dimensioni problematiche, che vanno comprese e reindirizzate, non semplicemente rimosse. -
Reti sociali e innovazione in viticoltura
Come si diffondono conoscenza e informazioni all'interno di un network? Reti sociali e innovazione in viticoltura fornisce risposte a questa domanda, analizzando le dinamiche e i meccanismi di diffusione dell'innovazione tra le imprese vitivinicole. Partendo da alcuni dei più recenti contributi al tema dell'innovazione e combinandoli con l'analisi delle reti sociali (Social Network Analysis), il volume esplora in modo sistematico e originale il rapporto tra innovazione e reti proponendo una chiave di lettura secondo cui le relazioni formali e informali tra imprese all'interno di uno stesso cluster possono essere collegate allo sviluppo delle imprese e dei territori. Contrariamente alla percezione comune di un settore tradizionale, i cambiamenti nel mercato globale del vino hanno imposto nuovi vincoli e opportunità per gli operatori, incentivandoli a profonde trasformazioni. Il libro analizza empiricamente l'evoluzione della viticoltura in Sicilia, che negli ultimi due decenni è stata coinvolta in un processo di profonda trasformazione che ha consentito il riorientamento strategico del settore e la definizione di un ruolo ben preciso all'interno del sistema competitivo nazionale e internazionale. In Sicilia, e in particolare nell'area vinicola del Nord-Ovest, diverse aziende hanno saputo realizzare mutamenti che riguardano il versante qualitativo della produzione, ma anche il modello organizzativo e gestionale. L'analisi presentata illustra come le reti locali e extra-locali della conoscenza hanno favorito l'innescarsi di tali processi e le sfide che il settore sta ancora affrontando per procedere nella strada di uno sviluppo non del tutto compiuto. -
Turismo culturale. Il marketing delle emozioni
Non più un viaggio del solo vedere, ma anche un momento per provare emozioni finalizzate a ""fermare"""" il tempo. Si parla di nuovo turismo, di un settore che l'Italia vorrebbe rilanciare ma che per una sua ignara incapacità di comunicazione, umana e di strumenti, frena questa grande spinta opportunistica. Un manuale per gli addetti ai lavori e non, per i futuri manager del turismo e coloro che vedono in questo settore un possibile rilancio del proprio territorio, basato sulla valorizzazione della memoria storica ma soprattutto sulla riformulazione dei cosiddetti pacchetti turistici, che oggi devono necessariamente prendere in considerazione anche variabili sociali ed emozionali. Un passaggio da un turismo orizzontale, del solo vedere, ad uno verticale, capace di entrare in un nostro luogo della memoria, elemento rallentatore e inevitabile in una società che continua a proporci """"cose da fare""""."" -
Comunità di collina: un sistema di sistemi
Eventi storici, sociali, economici e culturali hanno rivoltato come un guanto il paese di Cossano Belbo, situato sulle colline della Langa, in provincia di Cuneo. Da anni questa comunità, che conta circa 1.000 abitanti, è diventata un vero e proprio laboratorio, in cui si sono condotte ricerche e attività didattiche sperimentali, culturali, artistiche, economiche, associative, sportive e del tempo libero, che hanno consentito di esaltare e convogliare le migliori energie del paese e degli studiosi. Le informazioni qui raccolte avvalorano la rilevanza dei piccoli comuni, entità sociali di base che raggruppano complessivamente una cifra consistente di popolazione e una ancor più cospicua quota di territorio da governare. Tale realtà risulta particolarmente evidente in Piemonte, che si connota appunto come ""regione dei piccoli comuni"""". Occorre infatti considerare che, mentre in Italia i comuni con meno di 1.000 abitanti (circa 2.000, un quarto del totale) contano al loro interno il 2% dell'intera popolazione nazionale e governano il 13% del territorio, in Piemonte i comuni con meno di 1.000 abitanti sono circa 600, poco più della metà dei 1.200 della regione, conteggiano al loro interno il 7% della popolazione, ma governano il 41% della superficie del territorio regionale. La ricerca vuole quindi dare atto della fervida attività di un paese-laboratorio, utilizzando gli strumenti della conoscenza scientifica per offrire alle nuove generazioni un costruttivo bilancio dei processi intercorsi nel loro contesto di vita, a partire principalmente da metà Ottocento. Ma il modello sistemico, che sostiene l'analisi condotta nel volume, è proposto anche come efficace metodo sociologico di lettura delle comunità locali sparse sul territorio nazionale. Trasformazioni, perdite, acquisizioni, recuperi e grandi innovazioni hanno tracciato, nel tempo, svariati percorsi di costruzione di identità individuali e collettive, consolidando tuttavia un comune patrimonio da non disperdere, per guardare al presente ma rivolti al futuro, nella diffusa convinzione che - come scriveva Umberto Eco - «chi perde la memoria perde l'anima»."" -
Improvvisamente... l'abito scorso! Stile vintage e limited edition nelle scelte di merchandising e buying del settore moda
Il settore della moda e del lusso ha modificato negli anni il suo aspetto, muovendosi verso una direzione più attenta allo stile di vita, piuttosto che agli status symbol da esibire. La rilevanza del retail insieme a un individualismo crescente del consumatore, espresso da desiderio di unicità e da una certa riluttanza per il ""total look preconfezionato"""", hanno originato i fenomeni delle edizioni limitate e dei progetti di recupero fantasioso del passato, attraverso lo stile vintage e la logica del mix and match. L'attività del merchandiser e del buyer devono quindi considerare attentamente queste tendenze rivolte a un consumo maggiormente creativo, attento ad aspetti sempre meno tangibili, ma al tempo stesso coerenti con i valori proposti dai brand, che solo i beni lifestyle, capaci di esprimere un modo di essere, possono garantire. Il testo affronta nella sua prima parte i temi del vintage, dello stile vintage, del marketing nostalgico e delle limited edition per poi spostarsi a considerare gli schemi operativi delle attività di merchandising e buying che non possono ormai prescindere dall'evoluzione di un mercato che pone sempre di più il consumatore al proprio centro."" -
Disabilità e welfare nella società multietnica
Il volume intende proporre un'analisi sul tema dei disabili stranieri in Italia, finora assai poco frequentato dalla ricerca sociologica nel nostro paese: sono infatti pochi, parziali e non facilmente reperibili i dati disponibili, così come sono esigue le informazioni di tipo qualitativo su questo argomento. Si tratta invece di una questione di grande rilievo, in quanto queste persone (e le loro reti familiari) possono essere considerate soggetti potenzialmente multiproblematici: la loro vulnerabilità, infatti, è legata tanto alla diagnosi, alla cura e alla gestione della disabilità, quanto all'essere stranieri, talvolta privi di un sostegno parentale, o in condizioni di particolare disagio economico e/o sociale, o ancora non a proprio agio nel complesso mondo dei servizi sanitari, sociali, educativi offerti dal nostro sistema di welfare. Obiettivo dell'opera è allora presentare una prima analisi che connetta la dimensione della ricerca e della riflessione nazionale con quella internazionale e che tenga insieme tre aree specifiche di interesse della sociologia: la disabilità, il fenomeno migratorio, il welfare. In particolare, poiché in Italia manca ancora una riflessione organica su questo tema, il volume dedica un'ampia sezione alla presentazione e alla discussione di una ricca rassegna di studi internazionali, frutto di una rigorosa ricerca bibliografica realizzata secondo la metodologia degli scoping study. -
Prove tecniche d'integrazione. L'Italia, l'Oece e la ricostruzione economica internazionale (1947-1953)
Dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, i governi centristi della neonata Repubblica promossero il reinserimento dell'Italia all'interno dell'orizzonte capitalistico occidentale e favorirono la sua partecipazione al nascente processo d'integrazione europea. La collocazione internazionale del Paese venne suggellata dall'adesione al Piano Marshall e al suo organo di coordinamento continentale: l'Organizzazione europea per la cooperazione economica (Oece). Attraverso un'indagine basata su fonti italiane, francesi e britanniche, il volume intende ricostruire il ruolo giocato dall'Italia nell'Oece durante gli anni della prima legislatura repubblicana. Quali furono le principali strategie che accompagnarono l'adesione italiana all'Oece? In che termini si articolò il rapporto tra la rappresentanza dell'Italia e quella dei suoi maggiori partner europei, vale a dire Francia e Gran Bretagna? Quale tipo di ricostruzione economica venne favorita dalle classi dirigenti dello Stato nel più ampio contesto della guerra fredda e dell'avvio della cooperazione europea? In che modo i membri della delegazione italiana all'Oece si relazionarono con il governo centrale di Roma? Tornando a riflettere sulle radici della proiezione internazionale dell'Italia postbellica, questo libro si propone dunque di gettare nuova luce sul coinvolgimento del Paese nelle vicende che caratterizzarono la «stabilizzazione» capitalistica dell'Europa occidentale all'indomani del 1945. -
Skf. Un modello di partecipazione industriale. Il contributo di Aldo Erroi e del Fali
Attraverso una prospettiva multidisciplinare, capace di far dialogare storici, economisti, dirigenti aziendali, sindacalisti ed esperti di organizzazione del lavoro, il volume approfondisce le vicende della contrattazione aziendale in Skf, un grande gruppo del settore metalmeccanico, che ha realizzato in oltre cinquant'anni esperienze contrattuali di notevole rilevanza, innovative e, spesso, anticipatrici di contenuti fatti propri, in seguito, dall'intera categoria. Un risultato raggiunto grazie all'abilità dimostrata dal management di sfidare il sindacato sul terreno della ricerca di soluzioni alle problematiche emerse nella quotidianità della vita aziendale. Una rappresentanza sindacale molto particolare, che ha avuto la propria presenza maggioritaria nel Fali, la cui azione, avviata nel quadro generale di un dialogo con i sindacati confederali, ha contribuito al raggiungimento di significative intese e allo sviluppo di una cultura partecipativa. La storia del Fali si lega a filo doppio con quella del suo fondatore, Aldo Erroi. Incrociando un patrimonio diversificato di fonti, il volume ripercorre la sua traiettoria biografica e sindacale che, dopo il '56 ungherese, incrocia il sindacalismo olivettiano e le influenze di Walter Reuther, fino all'arrivo in Riv-Skf e alla successiva nascita, sviluppo e crescita dell'organizzazione. Sullo sfondo le vicende storiche e sindacali dell'azienda, analizzate nei passaggi cruciali dalle origini ai giorni nostri. -
Connetti la tua impresa all'IoT. Come introdurre nuovi modelli di business, sbaragliare i concorrenti e trasformare il tuo settore
Miliardi di dispositivi nel mondo vengono connessi tra loro: l'IoT sta diventando uno dei trend tecnologici più attuali. Ma l'IoT non è solo una questione di tecnologia e di dispositivi: il suo fulcro è nei risultati commerciali che si possono ottenere e nell'organizzazione delle persone; è in un nuovo modo di fare business e di gestire il cambiamento; è nella migrazione verso tecnologie e strutture aziendali aperte, basate sul co-sviluppo e sugli ecosistemi di partnership. L'azienda che abbraccia l'IoT intraprende un percorso che può durare diversi anni e prevedere più fasi, che può ridefinire completamente un settore e consentire di sbaragliare i competitor. Come implementare l'IoT nella vostra azienda? Come ridisegnare i modelli di business? Come affrontare il cambiamento organizzativo che deriva? ""Connetti la tua impresa all'IoT"""" propone strategie adattabili a diversi settori di mercato e ad aziende di dimensioni differenti; vi permetterà di identificare quali aree della vostra struttura sono pronte per essere rinnovate sulla base dell'IoT, definendo i miglioramenti da apportare e indicando il percorso da seguire. Un'ampia gamma di casi reali mostra come molti dei brand più conosciuti al mondo abbiano adottato l'IoT, ottenendo un miglioramento sorprendente dei processi e dei risultati. E mostra anche come si possa partire con progetti contenuti, che toccano solo in parte le operation il remote control, l'analisi predittiva o la manutenzione preventiva: ambiti che offrono quick win e un ROI chiaro, per ridurre i costi e incrementare l'uptime."" -
Ambientare. Idee, saperi, pratiche
"Ambientare. Idee, saperi, pratiche"""" è il frutto delle attività di ricerca, riflessione teorica, valorizzazione e restituzione promosse dal Progetto M.A.S.K.A. (Marginal Areas. Sustainability and Know-how in the Alps), finanziato dalla Compagnia di San Paolo. I sedici saggi presenti, di natura sia teorica sia etnografica, mettono in luce diversi modi di declinare il rapporto tra persone e ambiente. Se da un lato, infatti, il cambiamento delle temperature e altri fattori climatici non possono essere direttamente controllati dagli esseri umani, dall'altro questi ultimi spesso riescono a prevedere ciò che può accadere attraverso un sistema stratificato di conoscenze. Tali saperi, costruiti nel tempo, talora socialmente condivisi, talvolta frammentati, si espandono fino a costituire delle vere e proprie ecologie native, filosofie dell'oggettivazione del mondo (umano e non umano), in cui le persone non sono solo impegnate a """"classificare"""" ma anche a relazionarsi, interagire, percepire, sperimentare e rispondere al mondo in cui vivono. L'ambiente e le sue trasformazioni costituiscono il terreno di discussione sul quale tutti i contributi del libro trovano un raccordo epistemologico importante, dando dunque vita a nuove etnografie multidisciplinari. L'obiettivo principale è comprendere e analizzare le risposte comunitarie a problemi quali il disboscamento, le alluvioni, i cambiamenti climatici, la costruzione delle grandi opere infrastrutturali, il consumo del suolo, l'uso dell'acqua." -
Un' interfaccia per il welfare. Le funzioni sociali del design della comunicazione
Il ruolo del progetto della comunicazione affianca le trasformazioni che le politiche sociali mettono in atto: accompagnando il cambiamento deve saper fornire strumenti per sostenere le relazioni con i cittadini e le cittadine. Contributi teorici e narrazioni per immagini si dipanano in questo volume proponendo una riflessione sul design della comunicazione per il welfare. I contributi includono lo sguardo delle politiche sociali, della sociologia urbana e delle culture del design e introducono le ragioni di un progetto dedicato alla costruzione dell'identità per il ""welfare di tutti"""". Piano metodologico e soluzioni progettuali vengono indagati per portare l'attenzione sul piano dei linguaggi e degli strumenti di cui dotarsi per spostare il baricentro verso una comunicazione al servizio della comunità. Al centro, l'alta qualità della cosa pubblica che deve rimanere un riferimento costante anche per gli artefatti di comunicazione: qualità che coinvolge il contenuto della rappresentazione, unitamente alla dimensione compositiva. Questo principio impone ai designer della comunicazione e alle istituzioni pubbliche un incontro sul piano delle comuni responsabilità culturali."" -
Per un'ermeneutica della storia. Ontologia e speranza nel pensiero di Ernst Bloch
Il disordine del mondo è crescente. Guerre, terrorismi, migrazioni forzate, razzismi, fanatismi, sconvolgimento del clima e degli equilibri della natura, economia della precarietà e della miseria per gran parte dell'umanità. Perciò molti credono che la storia non abbia senso. Questo libro va nella direzione opposta, argomentando l'idea per cui la storia ha un senso profondo. Si tratta di imparare a riconoscerlo e a vivere di conseguenza. Questo è impossibile senza ritrovare, però, le ragioni valide della speranza. Il grande testimone dell'intelligenza della speranza nella filosofia contemporanea è Ernst Bloch. Egli ha proposto un'interpretazione della storia fondata su un'ontologia pensata secondo quel codice materno dove la materia non è caso e necessità insensata, ma generatività, capacità di dare alla luce forme di vita che sfidano la morte. Sperare in modo critico e responsabile è come seguire una luce che restituisce la vista agli accecati dal conformismo e l'udito ai sordi per indifferenza. Bloch illustra i fattori che promuovono un simile cammino personale e collettivo, sino a mostrare che l'esistenza di ognuno ha a che fare con l'eterno, con un nucleo per ora solo germinale di vita piena che un giorno potrebbe dispiegarsi in una società completamente rinnovata. Non è un paradiso in terra, né il frutto di una provvidenza, semmai è l'esito del risveglio delle coscienze e delle comunità. Al centro della riflessione non ci sono previsioni sull'avvenire o esortazioni all'ottimismo, ma lo studio della forza metafisica, politica e quotidiana della speranza vissuta come saggezza, azione e forma solidale di esistenza. Questo volume è un'esplorazione rigorosa nel pensiero di Ernst Bloch, un viaggio che infine conduce a noi stessi: alla responsabilità di scegliere tra una vita degna e la disperazione. -
Immagini d'infanzia. Prospettive di ricerca nei contesti educativi
I bambini e l'infanzia sono conoscibili attraverso le tracce e gli sguardi degli adulti, che sono intrisi di idee, valori, saperi, attese e stereotipi in merito a chi siano i bambini e a chi possano essere o diventare. Mescolando convinzioni individuali, aspettative personali, rappresentazioni sociali e dimensioni culturali, le immagini d'infanzia non sono coese né organiche bensì aeree, plurali e in continuo divenire. In questo senso, l'infanzia è dappertutto. Non solo perché dappertutto esistono i bambini, ma anche perché l'infanzia, come la massa, si conserva; non finisce, bensì si trasforma e si diffonde in forme spesso leggere e impalpabili, e tuttavia determinanti nel plasmare la quotidianità dei bambini e degli adulti. Il volume problematizza tali temi in prospettiva pedagogica, in rapporto al lavoro educativo nei nidi, nelle scuole dell'infanzia e nelle altre tipologie di servizi di educazione e cura rivolti ai bambini dalla nascita ai sei anni e alle loro famiglie. L'intento è quello di analizzare, anche attraverso un confronto interdisciplinare, come possano essere concepite e costruite le immagini d'infanzia, come possano essere colte, lette ed interpretate dentro al fenomeno educativo, come si intreccino nel rapporto tra teoria e prassi, come intervengano nell'azione e nella pratica educativa: un lavoro di analisi e di ricerca necessario per dare forma all'intenzionalità educativa e alle progettualità possibili nei contesti in cui i bambini vivono e crescono. -
L' orto delle emozioni. Teoria e ricerca sull'educazione alla vita affettiva
In un tempo segnato dal preoccupante fenomeno dell'""analfabetismo emozionale"""", la pedagogia è chiamata a promuovere e studiare esperienze educative che agevolino le persone, fin dai primi gradi di scolarizzazione, a sviluppare le competenze riflessive necessarie a comprendere la vita affettiva. Il libro propone una filosofia dell'autocomprensione affettiva come base teorica per la delineazione di un percorso educativo finalizzato ad aiutare i bambini a riflettere sulle proprie emozioni. Al cuore di tale progetto c'è la metafora dell'""""orto delle emozioni"""", che prevede un'associazione fra emozioni e piantine, sulla base dell'idea secondo cui anche la vita affettiva può essere coltivata. La metafora è stata pensata come strumento integrativo alla scrittura di un diario, con l'obiettivo di guidare i bambini nell'analisi dei propri vissuti affettivi, in particolare nell'individuazione del fatto da cui nascono, delle manifestazioni attraverso cui si esprimono e dei pensieri che li nutrono. Il percorso di educazione affettiva presentato in questo libro è stato realizzato in alcune classi di scuola primaria e su di esso è stata svolta una ricerca qualitativa finalizzata ad esplorare i modi dell'autocomprensione affettiva sviluppati dai bambini attraverso le attività proposte. Il volume intende offrire spunti di riflessione e di lavoro a tutti quegli insegnanti che sono quotidianamente impegnati a cercare, pensare e promuovere esperienze educative per la fioritura interiore dei loro alunni.""