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21st Century. Design After. XXI esposizione internazionale della Triennale di Milano. Ediz. illustrata
Il presente catalogo vuole essere un'utile guida per il pubblico della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, 21st Century. Design After Design. Le numerose sedi e le aree, attraverso le quali l'Esposizione si ramifica, sono segnalate in una pianta riassuntiva. Ogni spazio è rappresentato, a sua volta, da una planimetria in cui sono indicate le mostre ospitate. Segue una serie di schede esplicative delle mostre, delle installazioni e dei progetti collaterali, accompagnate da immagini evocative. L'ultima parte del catalogo è dedicata alle oltre 40 partecipazioni internazionali. Tutti i paesi coinvolti hanno contribuito a questa sezione realizzando, contenutisticamente e graficamente, una personale presentazione, così da dare al pubblico della XX1T e, al lettore del volume, una prospettiva più completa ed eterogenea possibile. -
21st Century. Design after design. XXI Triennale di Milano international exhibition. Ediz. illustrata
Il presente catalogo vuole essere un'utile guida per il pubblico della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, 21st Century. Design After Design. Le numerose sedi e le aree, attraverso le quali l'Esposizione si ramifica, sono segnalate in una pianta riassuntiva. Ogni spazio è rappresentato, a sua volta, da una planimetria in cui sono indicate le mostre ospitate. Segue una serie di schede esplicative delle mostre, delle installazioni e dei progetti collaterali, accompagnate da immagini evocative. L'ultima parte del catalogo è dedicata alle oltre 40 partecipazioni internazionali. Tutti i paesi coinvolti hanno contribuito a questa sezione realizzando, contenutisticamente e graficamente, una personale presentazione, così da dare al pubblico della XX1T e, al lettore del volume, una prospettiva più completa ed eterogenea possibile. -
Fellini & Dante. L'aldilà della visione
Il volume nasce a seguito del convegno realizzato grazie alla collaborazione fra l'Istituzione Biblioteca Classense, l'Ufficio Cinema e l'Opera di Dante del Comune di Ravenna, all'interno del progetto Ravenna Capitale della cultura 2015, dove docenti di varie discipline, letteratura italiana, semiotica, teoria del cinema, hanno affrontato da propri diversificati punti di vista una lettura di Fellini, della sua poetica cinematografica, e anche della sua fortuna, alla luce di dantesche ispirazioni, suggestioni, presenze, che si confermano essenziali termini di confronto. A partire dall'esperienza anche personale di Fellini, dagli studi di scuola, ai film dell'infanzia, fino alla prova del mai realizzato Viaggio di Mastorna, dedicato al viaggio nell'aldilà, e al soggetto cinematografico Inferno. -
Le età del grattacielo-The ages of the Skyscraper. 21th Century. Design after design. Ediz. italiana e inglese
Nato da un sito industriale dismesso, memoria ormai dimenticata di una città neoindustriale di ormai due secoli e un millennio fa, il grattacielo Pirelli, capolavoro italiano sul tema dell'edificio alto concepito dalla formidabile forza creativa e innovativa di Gio Ponti e Pier Luigi Nervi, sembra oggi più giovane di quando, sessant'anni fa, fu posta la prima pietra. Simbolo industriale di una Milano capitale dello sviluppo economico postbellico il grattacielo è stato segno di riferimento della città dell'epoca. In seguito è diventato bene della comunità quale sede della Regione Lombardia ed è passato ad essere punto di riferimento di un intero territorio, quel territorio che dall'ultimo piano si ammira nelle belle giornate. All'inizio del nuovo millennio il terribile incidente aereo riporta l'edificio alla ribalta aprendo, assieme al lutto per l'evento, anche la riflessione sul suo futuro e sul suo ""corpo"""" architettonico ferito. In breve tempo uno straordinario restauro del """"moderno"""" ci ha consegnato una struttura architettonica bellissima ed in perfetta forma. In quello che è ora il piano del ricordo della terribile tragedia questa mostra racconta, attraverso la forza evocativa delle immagini e con ricchezza di materiali, una storia lunga sessant'anni ricca di spunti e riflessioni per un futuro che appare ancora lunghissimo per questa icona dell'architettura moderna mondiale."" -
Nocciola ligure. Tradizione e futuro del Misto Chiavari-Tradition and future of the Misto Chiavari. Ediz. bilingue
Una tradizione secolare e sorprendente lega la nocciola alla Liguria. Storia, geografia e gastronomia di un frutto arcaico ancora coltivato in modo naturale, oltre il biologico. Le nocciole che compongono il Misto Chiavari vivono oggi il tempo di una nuova e moderna valorizzazione. -
La trama dell'arte. Arte e design nella produzione della MITA. Ediz. illustrata
Il volume ripercorre la storia della MITA (Manifattura Italiana Tappeti Artistici) di Genova Nervi che, fondata da Mario Alberto Ponis nel 1926, rimase attiva fino al 1976. In cinquant'anni di attività, la MITA produsse manufatti tessili, collaborando con alcuni tra i principali artisti e architetti del Novecento: Fortunato Depero, Mario Labò, Fausto e Oscar Saccorotti, Paolo S. Rodocanachi, Emanuele Rambaldi, Arturo Martini, Gio Ponti, Paolo Buffa, Tommaso Buzzi, Emilio Lancia, Gigiotti Zanini, Alberto Bevilacqua, Francesco di Cocco, Luigi Vietti, Enrico Paulucci, Gustavo Pulitzer, Emanuele Luzzati, Flavio Costantini, Eugenio Carmi, Emilio Scanavino, Arnaldo e Gio Pomodoro. Il libro ricompone i diversi momenti dell'avventura della MITA: la prima stagione dei tappeti annodati a mano con le affermazioni ad alcune tra le più importanti esposizioni internazionali; il periodo del secondo conflitto mondiale con la realizzazione di forniture per l'aeronautica militare su proprio brevetto; la riconversione del dopoguerra quando, grazie anche alle importanti commesse per i transatlantici, l'azienda produsse tessuti d'arredamento, foulard, arazzi e ""pannelli d'artista""""."" -
L'oratorio di Francia e l'architettura. Ediz. illustrata
Quale posto occupa l’architettura negli interessi di una congregazione di preti fondata a Parigi nel 1611 per riformare la classe sacerdotale? Il filo conduttore che lega l’esplorazione dell’universo oratoriano attraverso la disamina di una complessa mole di documenti, disegni e registri, preservatasi quasi eccezionalmente integra, è un confronto aperto con la natura problematica e spesso contraddittoria dell’interpretazione dell’architettura degli ordini religiosi in età moderna. Ricostruiti i processi interni ed esterni che regolano la pratica del costruire attraverso schemi collaudati in tutte le famiglie regolari che condividono logiche analoghe di accentramento amministrativo, ci si interroga sui fondamenti ideologici che stanno alla base dell’operato dei discepoli di Pierre de Bérulle (solo lontani cugini degli omologhi romani) a confronto con interessi più concreti connessi con il mecenatismo laico che gli gravita intorno. Ed è sondando i meandri dell’erudizione letteraria e religiosa, ripercorrendo le biografie di figure esemplari, che si spiega come la disciplina architettonica possa integrarsi con le degne occupazioni di un prete nel rendere servizio alla religione. -
Tabemono no Bi. Bellezza gusto immagine dei cibi giapponesi. Ediz. illustrata
La cucina giapponese, con particolare riguardo alla tradizione culinaria kaiseki ryMri di KyMto, nel 2014 e stata dichiarata Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO. Le motivazioni di questo riconoscimento d'importanza planetaria evidenziano innanzitutto che la cucina washoku CEB è intimamente legata al rispetto della natura e, di conseguenza, anche all'uso sostenibile delle risorse alimentari e naturali. Questo libro si propone d'esplorare i significati culturali e visivi del cibo in Giappone in epoca proto-moderna e moderna, cosi come sono rappresentati nelle opere d'arte e d'illustrazione, cioè nelle immagini che documentano i mestieri culinari e le produzioni alimentari, che raffigurano i frutti, gli ortaggi e i raccolti, oltre che nel vasellame artistico destinato a contenere, imbandire, offrire e servire i cibi e le bevande. -
Il Cuneo gotico. Temi e itinerari nella provincia di Cuneo
Il volume tratta un tema poco conosciuto ma davvero molto affascinante: il Neogotico. In provincia di Cuneo si concentrano infatti alcune tra le principali architetture neogotiche d'Italia: Racconigi con la sua Margaria e le serre, i castelli di Pollenzo, Busca, Novello, Envie, Marene, il cimitero di Dogliani, le cento chiese, le ville, i parchi e i giardini che hanno il genio di misteri e romanzi romantici e oscuri. Un fitto intreccio d'immagini, di presenze e scenografie che segnano il passaggio dell'architettura e della cultura tra il Sette e l'Ottocento e oltre. Nel libro si trova il Neogotico e i suoi riferimenti colti e internazionali (Strawberry Hills House di Horace Walpole e i Kew Gardens a Londra, l'Abbazia reale di Altacomba in Savoia) ma anche un Neogotico più sfuggente, campagnolo, pratico. Quattro i beni faro scelti per importanza e rilievo (Busca e il Parco del Castello del Roccolo, Dogliani e il complesso delle architetture di G.B. Schellino, Pollenzo e la Tenuta Reale, Racconigi e il parco e complesso della Margaria) da cui partono itinerari curiosi che documentano le emergenze architettoniche del territorio. -
Carpet studies 1300-1600. Ediz. illustrata
Una ricca documentazione inedita e alcuni dipinti di scuola prevalentemente fiorentina e veneziana sono alla base dei tredici saggi che qui vengono presentati in ordine cronologico, a partire dal 1361. Queste fonti consentono di esaminare aspetti e momenti diversi della storia del tappeto in Europa: il suo impiego nella bottega degli orafi fiorentini e senesi, l’importazione in Inghilterra e in Francia, e la presenza a Firenze, sia presso la Corte dei Medici nel tardo Rinascimento che nelle case di alcune famiglie aristocratiche quali i Salviati e gli Strozzi. La ricerca ha inoltre offerto nuovi dati relativi ad alcuni importanti tappeti oggi conservati in istituzioni fiorentine. Con l’ultimo saggio, invece, lasciamo l’Europa e attraverso l’occhio di alcuni osservatori europei seguiamo i tappeti che gli Scià di Persia donarono ai Sultani ottomani nei secoli XVI-XVII. -
Interior design multitasking. Incroci tra nautica e architettura
Questo libro, scritto a quattro mani, è il risultato di un’indagine trasversale che abbraccia due campi del sapere – nautica e architettura – dove il termine multitasking, applicato a spazi dalle dimensioni ridotte, è inteso come il filtro attraverso cui setacciare il panorama contemporaneo dell’interior design rintracciando parallelismi e analogie tra mondi lontani, raramente messi a confronto, che dagli anni novanta hanno intrapreso un percorso di avvicinamento grazie all’opera di rinomati designer e architetti. Gli argomenti trattati si collocano nel quadro di una ricerca più ampia in cui il tema della multifunzione dei progetti e degli oggetti d’arredo è esplorato, a diverse scale, attraverso il meccanismo dell’omologia a bordo delle imbarcazioni e all’interno delle abitazioni. -
Van Dyck tra Genova e Palermo. Liechtenstein, the Princely Collections e Palazzo Spinola
Pubblicato in concomitanza con la presentazione presso la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova del Ritratto di Desiderio Segno di Anton Van Dyck (Liechtenstein-The Princely Collections, Vaduz-Vienna), il volume presenta alcuni nuovi approfondimenti sui rapporti instaurati dal pittore fiammingo con la nobiltà genovese. Nell'occasione sono state esaminate anche le opere dipinte in occasione del soggiorno siciliano, avvenuto tra il 1623 e il 1624, durante il periodo della sua permanenza a Genova (1621-1627). -
Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco. Ediz. bilingue
Era il 1996 quando, primi tra i prodotti ortofrutticoli in Europa, lo straordinario Radicchio Rosso di Treviso e il Radicchio Variegato di Castelfranco ottennero il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP). Un capolavoro della natura da conoscere e gustare. -
Made in GOA. Guida alla città ibrida
Ha come obiettivo lo studio del rapporto tra la costruzione della città di Genova e lo sviluppo del suo sistema infrastrutturale. La tesi di questo lavoro è che sia possibile individuare, nella storia moderna della città, una serie di parallelismi tra crescita urbana, sviluppo ed implementazione del concetto di infrastruttura. Genova rappresenta un caso paradigmatico nel quale opere di infrastrutturazione del territorio e manufatti architettonici pensati alla scala dell’uomo si scambiano continuamente di ruolo, annullando in determinate situazioni la differenza tra i due sistemi. -
L' Angelo Custode e le Anime Purganti di Stefano Magnasco. Ediz. illustrata
Nel 1674, dopo il rientro da un soggiorno a Genova, Stefano Magnasco realizza la raffinata ancora per la chiesa di San Teodoro di Genova. Il volume ripercorre la stora della tela e il suo restauro, avvenuto a cura della Regione Liguria. -
Mostarda vicentina di Montecchio Maggiore. Ediz. bilingue
La mostarda vicentina di Montecchio Maggiore nella sua unicità sembra racchiudere in sé tutta la vicenda dei due sfortunati (e focosi) amanti Romeo e Giulietta. È simbolo dell’amore (mela cotogna), della passione (essenza di senape) e della bellezza (multicolore frutta candita); è insomma il simbolo gastronomico montecchiano del mito universale di Giulietta e Romeo. -
L'universo artistico di Oscar Saccorotti. Dipinti, incisioni, arti decorative. Ediz. illustrata
Il volume è il catalogo che accompagna la mostra in corso alla Wolfsoniana di Nervi. È stato concepito come una sorta di glossario dell’intensa e poliedrica attività artistica di Oscar Saccorotti, attraverso il quale mettere in evidenza i suoi principali campi di intervento (pittura, incisione, ceramica, mosaico, decorazioni per l’architettura, interior design) ma anche suoi temi iconografici più consueti. Gli autori hanno cercato così di ricostruire la personalità dell’artista ripercorrendo i soggetti su cui frequentemente ritornava con differenti declinazioni espressive e tratteggiando quelle figure che ebbero un particolare rilievo nel corso della sua esistenza. -
I Cattaneo Della Volta. Vicende e protagonisti di una millenaria famiglia genovese
Ripercorrere la storia millenaria dei Cattaneo Della Volta significa ripercorrere la storia stessa di Genova o meglio quella che è stata giustamente definita “La Storia dei Genovesi” per il ruolo prevalente esercitato per secoli in città e nel suo dominio dagli alberghi famigliari attraverso i propri esponenti. Discendenti di Conradus primus de Volta comes vivente nel 938, insediati alla base della Collina di Castello, entro la cinta muraria cittadina del IX secolo e posti nell’entourage dei Vescovi di Genova, compaiono numerosi già tra i consoli al governo del Comune nato nel 1100. Ottengono nel 1180 il giuspatronato della Chiesa di San Torpete che sarà così la prima tra le parrocchie gentilizie delle grandi famiglie genovesi. Capi della fazione ghibellina tra XII e XIII secolo sono tra i primi a consorziarsi in albergo, l’aggregazione famigliare caratteristica del ceto dirigente genovese, di natura privata ma riconosciuta anche dalle leggi dello Stato, che vede riunirsi più famiglie sotto uno stesso cognome e una stessa arma, assumendo il cognome Cattaneo... -
A palazzo e in villa. Busti antichi e all'antica di Gio.Vincenzo Imperiale patrizio genovese
Il saggio incentrato sui busti antichi e all’antica nel Palazzo Imperiale di Campetto e nella villa di Sampierdarena, procede dallo studio archeologico dei pezzi e considera in parallelo l’inventario della biblioteca di Gio. Vincenzo Imperiale, uno dei più significativi intellettuali dell’epoca. Egli accrebbe il fasto delle dimore famigliari incrementando la raccolta di sculture, dipinti e libri. L’inventario di questi ultimi mette in luce la cultura classicistica, gli interessi eterogenei e la multiforme personalità dell’aristocratico, mecenate e collezionista, uomo politico, poeta ed ideatore di imprese. Da queste peculiarità derivano alcune suggestive ipotesi interpretative che distinguono i marmi Imperiale nel campo del collezionismo antiquario genovese tra XVI e XVII secolo. -
Una matita italiana a Hollywood. Ediz. italiana e inglese
Gli storyboard sono disegni in sequenza che costituiscono un'anteprima delle scene prima che vengano girate. Servono da simulazione per scegliere i movimenti di attori e macchina da presa che verranno adottati poi sul set. Il ruolo dello storyboard artist è fondamentale soprattutto per sequenze acrobatiche con stuntmen che devono essere pianificate in anticipo, oppure per preparare riprese a base di effetti speciali, evitando di dover rigirare scene che hanno costi molto elevati. Uno dei maggiori storyboard artist è astigiano e si chiama Giacomo Ghiazza. Vanta una carriera trentennale a Hollywood, con decine di film di successo. Ha lavorato con registi di prima grandezza come Barry Levinson, Paul Verhoeven, John Carpenter, John Woo, Ang Lee e contribuito a più riprese alla riuscita di popolarissime saghe, come quelle di Pirati dei Caraibi, Mission: Impossible e Hunger Games.