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Medicina 3. Lotta al Sars-Cov 2. Vol. 3
Tiziano è un giovane medico quando nel 2020 scoppia la pandemia. Come tanti altri operatori sanitari in tutta Italia, si mette subito a disposizione per fronteggiare l'emergenza in prima linea. L'autore racconta il percorso professionale e umano che ha caratterizzato il suo lavoro di responsabile di reparto covid. Il confrontarsi con un virus ancora sconosciuto e pericoloso, le gioie, le sconfitte, il tentativo di creare un ambiente lavorativo il più possibile sereno in un contesto emergenziale sono descritti in un libro intenso e ricco di emozioni. -
Il lume azzurro
Maria Feoli ci regala una saga familiare appassionante e ricca di personaggi indimenticabili. Gli avvenimenti, che si svolgono nell'arco di un secolo nel piccolo paese di Morano Calabro, vedono il succedersi di donne forti, determinate, capaci di incassare i colpi della vita e di trarne tutto il bene possibile, legate alla casa e alla terra, e di uomini viaggiatori, inseguitori di sogni e fortune, il cui destino è spostarsi, viaggiare, cercare la ""Merica"""". Con mano sapiente l'autrice intreccia la storia dei grandi avvenimenti - il Risorgimento, il brigantaggio, le due guerre mondiali, l'ascesa e caduta del fascismo - e la storia dei piccoli avvenimenti familiari, nascite, morti, matrimoni e tradimenti, e ce li restituisce dipinti a pennellate brillanti, intensamente vivi."" -
Leggero come te, leggero come l’essere
Tessa e Matteo si conoscono nella camera di un grande ospedale: lei è lì da sempre, mentre lui, a quanto pare, si fermerà quel tanto che basta per fare qualche esame di routine. I due non hanno niente in comune: lei, appassionata lettrice, vive nel mondo della fantasia, tenendo quello reale ben a distanza, per evitare di potercisi affezionare; lui, sbruffone e impertinente, è incline a fare amicizia con chiunque. Sembra impossibile andare d'accordo, almeno con le parole, ma quando i loro occhi s'incrociano succede qualcosa d'imprevedibile. -
Dal deserto alla bellezza
Camminando tra le stanze della sua memoria, la protagonista ricorda quello che è stato forse il periodo più buio della sua vita: quello dell'anoressia e della bulimia nervosa, un male che si manifesta fisicamente ma che ha radici profonde e ben piantate nell'animo. Il suo percorso dall'abisso della malattia alla rinascita è passato attraverso l'accettazione di sé e delle proprie ombre, ed è stato possibile grazie non solo alle amorevoli cure dei dottori e delle dottoresse, ma anche alla vicinanza con altre persone con lo stesso malessere, di modo che non più lo specchio ma gli altri le restituissero il suo riflesso. -
Esuli in patria
La realtà distopica descritta da Rocco D. Di Marco in Esuli in patria è una chiara esposizione di una situazione che parossisticamente e paradossalmente potrebbe prendere vita. Distante dai nostri giorni, descrive una situazione completamente degenerata, nella quale un Potere occulto e tentacolare si appropria dell'esistenza altrui, contribuendo a svuotare le menti e a soffocarne i gesti. Il teatro dell'azione vede protagonista Roma, testimonianza di un fasto antico, una città oramai completamente svuotata da tutto ciò che l'ha resa da sempre caput mundi. Opere artistiche di inestimabile valore sono un lontano ricordo, giacciono inermi in magazzini, in ampi possedimenti di proprietà di malviventi efferati. Il progetto è quello di ricavarne il massimo del guadagno e abbattere completamente tutto ciò che ha reso grande il Paese italiano. Cultura, Storia, Filosofia, Arte: non esiste più nulla. Ma un ex poliziotto, Marco, sostenuto da una squadra di valenti giovani e dall'autorità massima del Presidente della Repubblica, entrerà nelle maglie di questa organizzazione pericolosa, non senza affrontare enormi rischi. -
Una vacanza (quindici giorni più uno)
Bianca Tani, illibata professoressa liceale di matematica, ha compiuto da pochi giorni quarant'anni e sta per partire per la consueta vacanza di quindici giorni in una località termale. Dovrebbe essere facile: da anni stesso periodo, stessa cittadina, stessa pensione, niente di nuovo. Ma non è così. Come sempre, Bianca si trova a combattere con un'infinità di contraddizioni e paure che nascono da un passato doloroso e infestante. Sentimenti in lei così radicati che potrebbero, addirittura, porgerle l'alibi per rinunciare alla partenza. Partenza che si trasforma sempre più in una pericolosa deviazione da quella sua quotidianità collaudata che, insieme al lavoro, rappresenta il vero punto fermo della sua esistenza. Come sempre… Come ogni anno… Quest'anno, però, c'è qualcosa di insolito: si è accorciata i capelli, ha messo in valigia indumenti che non ha mai osato indossare; in più, si è resa conto che dentro di lei si sta facendo strada un'ansia strana, nuova, benigna, che lascia intravedere desideri di innovazione, cambiamento, libertà, speranza… -
La bussola nel cuore. Solo l'amore può vincere...
Angela e Camillo sono due anime che si incontrano nel contesto drammatico della Grande Guerra. Due esseri animati da una fede granitica e da un amore immenso che sfiora le alte vette delle Prealpi e si irradia su tutta la popolazione di Nave, un piccolo paese del bresciano, teatro della loro storia. Camillo viene chiamato alle armi e vive la disperazione della trincea, i tormenti e le inquietudini dell'uomo di fronte all'esigenza di salvaguardare la propria vita: in bilico tra la propria esistenza e quella del nemico, che in realtà ha le stesse sue fattezze ma solo una giubba diversa. Angela e la sua famiglia, a Nave, vivono le angosce di chi attende di continuo. Tiene le redini dell'intera vicenda la figura meravigliosa di don Marco, parroco del paese, che sarà l'anello di congiunzione tra le due narrazioni, quella che giunge dal fronte e quella che si svolge in paese. La sacralità di don Marco si esprime attraverso lo strumento della preghiera, dono di valore inestimabile del Signore. Il suo porsi al cospetto del Padre, in modo così umile e in fervente contemplazione, è un esempio per tutta la sua comunità, la quale in lui ripone le proprie speranze e angosce. Il romanzo di Giorgio Comini, La bussola nel cuore, è tratto da una storia vera, narrata dai suoi avi ma riadattata per esigenze narrative. Rappresenta un chiaro invito a non perdere mai la fiducia, ma soprattutto a individuare e a seguire la stella polare, indice di riferimento nel cammino degli uomini. -
La bambina dagli occhi di ghiaccio
La vita serena della piccola Maria, di soli sette anni, viene stravolta dalla violenza della guerra, che porta il padre a partire e ad allontanarsi drasticamente. A proteggere tutta la famiglia, d'ora in avanti, sarà proprio lei, Maria, che con la sua sensibilità e i suoi poteri straordinari riesce a intervenire sulla realtà, a modificare sentimenti, intenzioni e persino il corso degli eventi. Tra i numerosi personaggi incontrati dalla giovane protagonista e dalla sua famiglia durante i loro spostamenti, spicca Fryderyk, suo fedele consigliere. Grazie a una solida base narrativa in equilibrio tra storico e fantastico, tra immaginazione e realtà, il primo romanzo di Katarzyna M. Zdanowicz ci fa entrare in un mondo evocato e descritto in ogni suo dettaglio e ci porta con sé a vivere grandi avventure. -
Da sola. Un tuffo per risalire, sempre
Sara ha un pezzo di cuore di troppo. Una sensibilità unica e personalissima che le fa sentire troppo le persone e ciò che le accade intorno. Cresciuta in una famiglia benestante a Biella, a Sara non è mancato nulla di materiale, ma ha affrontato il deserto sotto il piano dei sentimenti, con due genitori sempre pronti a darsi battaglia e senza un briciolo di amore da restituire. L'esperienza in Germania ai tempi del liceo ha però foggiato il carattere di Sara, l'ha resa più indipendente e determinata anche se tutto ciò non basta. Ora a vent'anni la ragazza che tutti etichettavano come secchiona è caduta nella spirale della depressione e della solitudine. Risalire sembra un'impresa, eppure tutto è possibile per chi desidera fortemente vivere, fare esperienze e scoprire realtà lontane e diverse da quelle intorno a cui ruota un paese di provincia. -
Quando le donne criticano il mondo
La grande Storia è spesso, a torto, analizzata quasi esclusivamente dal punto di vista maschile. Numerosi sono gli ambiti - dal politico al filosofico, dall'artistico al letterario - in cui gli uomini sembrano le uniche figure portatrici di conoscenza. Una tale prospettiva offre però una visione parziale dell'insieme; per questo Valeria Stolfi prova a rendere il giusto merito a quelle donne che hanno lasciato un segno nelle varie epoche, contribuendo allo sviluppo del pensiero umano. -
Crisalide
Quella di Francesco Schiavo (pseudonimo) è una raccolta di racconti ispirati alla cronaca, dal tono volutamente pseudo-adolescenziale e sopra le righe. Si tratta di vicende diverse che coinvolgono spesso personaggi controversi, tutte accomunate dalla ferocia, dalla brutalità e dal disagio che l'autore, a volte anche in modo surreale, scova nell'animo umano. Storie tenute insieme dallo stesso cronista che, nei vari epiloghi, accorre sulla scena del delitto alla ricerca di informazioni oppure forse solo di una direzione. -
Malensiste. Con tutti quanti bisogna avere una maschera
La protagonista di questo libro-diario è una donna dalle mille sfaccettaure. Una donna che ha vissuto molte esperienze, che ha provato dolori intensi, che si è sentita sola ed emarginata, ma che poi ha avuto la forza di reagire, di combattere, di inventarsi una nuova personalità. Malensiste è un piccolo viaggio nella mente contorta di una ragazzina di tredici anni che, crescendo, ha dovuto fare i conti con sé stessa. Quella ragazzina è diventata nel tempo una Cam girl, con tanti follower che la seguono sui social. La sua controfigura, costruita ad arte un po' per gioco e un po' per vanità, la rende oggi ancora più forte, la fa sentire una donna senza cadere in mani sbagliate che potrebbero riaccendere in lei i brutti ricordi dei momenti passati. -
Credo che li ucciderò
Torino. Tre omicidi. Stesso modus operandi. Il commissario Ferrero indaga sulla tragica fine di alcune persone che, in apparenza, non hanno nulla a che vedere l'una con l'altra. Israele. L'addestramento. Lei che dedica la sua vita alla Causa. In Credo che li ucciderò i destini di due personaggi si intrecceranno inesorabilmente in una storia fatta di odio e vendetta, ma anche di affetti e legami che durano una vita intera. -
Noemi e Ugo. Un amico da salvare
La tenerezza è tutta racchiusa in questa breve favola. Noemi è una bambina curiosa e gentile che facendo amicizia e offrendo riparo al suo bruco Ugo scoprirà la meraviglia di un evento inaspettato. ""Grazie al suo nuovo amico, ha capito che un gesto gentile verso gli altri può riservare una bella e inaspettata sorpresa e Noemi non aspetta altro che vivere una nuova avventura."""""" -
Parole mai viste
Sullo sfondo della seconda guerra mondiale, la quotidianità di Vittoria ed Ernesto viene stravolta dall'arrivo di un giovane disertore tedesco, capitato per caso in un freddo mattino d'autunno nell'orto di casa. Anche la quotidianità di una famiglia ucraina viene sconvolta dall'arrivo altrettanto inaspettato di due giovani soldati italiani in cerca di rifugio. Esistenze diverse in luoghi distanti, accomunate dall'orrore della guerra che tuttavia non scalfisce l'umanità dei sopravvissuti desiderosi di pace. -
Solo un po'
Un incidente improvviso. Una vita spezzata, anzi, due. La difficoltà di ricominciare a vivere, e quella di guardare la persona amata farlo. Una storia emozionante e originale, uno specchio del mondo esterno e di quello interiore, che racconta come spesso le persone che amiamo ci restino accanto, anche se non ce ne accorgiamo. -
La collana dei due ciondoli
Cosa faresti se un Maharaja indiano ti invitasse a vivere con lui e tutta la sua famiglia nel suo lussuoso palazzo? Nel 1997 Mark Marshall, rimasto vedovo, si trasferisce in India per lavoro con il figlio Alain. Durante il tragitto in auto per raggiungere la nuova dimora, assistono ad un grave incidente e si lanciano subito in soccorso dei malcapitati. Solo una settimana più tardi scopriranno la vera identità delle persone che hanno salvato. Il fatidico incontro con la famiglia del Maharaja e la convivenza con essa, cambierà per sempre le loro vite, soprattutto quella di Alain. Lui e la piccola principessa Anjuli diventano amici inseparabili e crescendo, un sentimento più profondo si farà strada nei loro cuori ma, per una tragica svolta del destino, i due ragazzi si perderanno di vista e ogni contatto verrà interrotto… Dopo 17 lunghi anni, a Londra, il famoso attore Alain Hamsteel incontra casualmente la bellissima Mrs. Garner, dipendente di un museo. Lei gli cade letteralmente tra le braccia e, terrorizzati dai ricordi che questo tocco evoca in loro, si guardano domandandosi… ma chi sei? -
Una mia metà. Poesie, racconti dell'anima, echi di umanità
L'universo poetico di Enza La Giusa è caratterizzato da una forte componente emotiva grazie alla quale l'autrice riesce a mettere in versi il suo relazionarsi con il mondo circostante. Una mia metà, infatti, è una silloge che consegna immediatamente al lettore versi densi di empatia e sensibilità con i quali l'autrice tenta di guardare sia dentro che fuori di sé, senza edulcorare la realtà, anzi descrivendola spesso con durezza. -
Sinfonia ancestrale
Sinfonia ancestrale di Giulia Chiesurin è un raro esempio di come la poesia possa elevarsi a canto armonico nel silenzio della pagina bianca che si anima, attraverso le parole impresse sul foglio, di una melodiosa magia, dalle caratteristiche sorprendenti, che ricordano un canto dalle radici antiche, sconosciute eppure familiari allo stesso tempo. La nostra autrice ha il dono di rendere il verso sorprendente: affascina durante la lettura l'accostamento delle parole che nella loro soavità sembrano quasi emergere al tatto nel verso, eppure, man mano che procediamo nella lettura, ci rendiamo conto di come esse siano incredibilmente potenti, forti, quasi incontenibili nel confine del tratto marcato. -
Il piccolo Paride
Paride e Flora si incontrano un giorno sul treno. Lui è colpito dai bellissimi occhi verdi della ragazza, ma non riesce a dare seguito al loro breve scambio verbale. Eppure, i due giovani saranno destinati a ricontrarsi in un momento in cui le loro vite stanno per cambiare. Paride, dopo il trauma della poliomielite che lo ha colpito alla gamba destra quando era ancora piccolino, ha deciso di lasciare il negozio dei genitori e di provare a costruirsi una vita lavorativa autonoma. Grazie alla sua parlantina attacca bottone con tutti. È un giovane simpatico, solare, innamorato di quella vita che l'ha in un certo senso tradito ma alla quale non serba rancore perché vuole guardare avanti, sempre, anche nelle avversità che incontrerà sulla sua strada. Flora si ritrova, suo malgrado, a lasciare ancora giovanissima il paese in cui è nata per aiutare economicamente la propria famiglia, numerosa e di umili origini. Parte così alla volta di Milano, dove lavorerà a servizio per un'agiata famiglia. Lei, che ha sempre vissuto in campagna conoscendo anche le difficoltà della guerra, si ritroverà a vivere un'esistenza diversa che le potrà offrire migliori condizioni di vita. Paride e Flora hanno due personalità che necessitano inconsapevolmente l'una dell'altra, pronte ad affrontare una comune sfida con i propri limiti e il loro grande desiderio di riscatto. Sarà una serata in pizzeria e una tenera e inaspettata dichiarazione d'amore a suggellare la loro unione.