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L' importanza di chiamarsi brand. Quanto valgono la Scala e l'Autodromo di Monza, il design e la moda?
C'è un'economia intangibile che sostiene nei tempi globalizzati l'economia reale, quella della fatica quotidiana delle piccole e medie imprese. La ripresa timida, dopo la crisi profonda, suggerisce nuovi modi di organizzarsi, di produrre. E anche nuove connessioni con il territorio. Un territorio senza confini (diremmo glocal) che ripensa identità, ri-articola distretti e si riaggrega in simboli. E il brand dei simboli eccellenti dei territori diventa leva di competitività, orizzonte di sviluppo, valore per l'economia. Questo libro vuole misurare queste risorse immateriali: dallo Stadio di San Siro di Milano alla Villa Reale di Monza, passando per i prodotti tipici come il Panettone, il Parmigiano Reggiano, il prosciutto di Parma e il Chianti, sino ad arrivare a monumenti storici italiani dal Colosseo agli Uffizi, dalla Basilica di San Marco di Venezia agli scavi di Pompei. Prefazione di Carlo Edoardo Valli, contributi di Aldo Bonomi, Stefano Caselli, Giulio Sapelli, Giacomo Vaciago. -
Esperienza elementare e diritto
Ogni anno la Fondazione per la Sussidiarietà dedica il suo ""Seminario di impostazione culturale"""" a un tema legato al dibattito culturale in corso nella società. Questo volume racchiude il percorso che ha avuto come contenuto """"Esperienza elementare e diritto"""". A partire dalle relazioni degli autori, si sono realizzate delle vere e proprie """"riflessioni dialogate"""", che hanno arricchito e completato gli interventi originali. Il lavoro era volto a """"verificare la capacità che l'esperienza elementare - l'espressione di don Giussani contenuta nel suo libro più noto, """"Il senso religioso"""" - ha di illuminare alcune delle questioni irrisolte che agitano il dibattito odierno intorno al diritto e alla definizione dei nuovi diritti"""". I quattro autori docenti universitari in Italia e negli Stati Uniti - da tempo sono impegnati in una riflessione comune sul tema del diritto, e per questo hanno accettato la sfida: utilizzare concretamente la propria esperienza elementare per comprendere il fenomeno del diritto, che esercita un influsso sempre più determinante nella vita della persona e della società e che, per gli autori, è oggetto quotidiano di studio e di ricerca. Con una prefazione di Julián Carrón."" -
Scuola democratica. Learning for democracy (2010). Vol. 3
Il numero si apre con un omaggio ad Aldo Visalberghi. Ripubblichiamo un suo articolo su obbligo educativo ed equità con una premessa del direttore della rivista, che mostra una bruciante attualità. Nella sezione saggi il primo contributo ha al centro la metafora della scuola come ""campo di battaglia"""" utile per guardare alla complessità dei processi e ai rischi della riproduzione sociale in ambito educativo. Il secondo saggio verte sulle politiche scolastiche secondo l'""""Output Driven Approach"""". L'Università e i processi di valutazione sono l'oggetto del terzo saggio che sottolinea i rischi di una valutazione lontana dai processi reali. Nell'ultimo saggio l'Università è vista come snodo delle reti di apprendimento della società della conoscenza. Nella sezione note e punti di vista si confrontano le visioni sul testing, le competenze e i rischi dei conflitti a scuola; rappresentanti di diverse aree istituzionali si interrogano sulle sfide della governarne universitaria ed esperti nazionali e internazionali portano il loro contributo sul tema del Vocational Education and Training. La sezione pratiche e teorie tocca da vicino i processi dell'apprendimento nei contesti educativi e del lavoro. La sezione rvssegne e recensioni propone la lettura critica di un testo sulla comparative education e poi altre recensioni mettono in questione, attraverso i testi analizzati, la scuola che abbiamo. La sezione storie chiude il numero con un inedito racconto di Alessandro Dal Lago."" -
Letture di paesaggi
Antropologi, archeologi, urbanisti, geografi e storici dell'arte propongono diverse letture di paesaggi italiani, che ne mettono in evidenza di volta in volta i caratteri di sedimentazione di processi storico-sociali, di connotazione politico-culturale, di rappresentazione e di godimento estetico. Le diverse letture, che spaziano dai paesaggi urbani a quelli rurali, da quelli rappresentati nell'arte ai paesaggi ""vissuti"""", sono unificate dall'attenzione al legame degli individui con i luoghi, attraverso i complessi processi di costruzione delle località. Questo libro vuole così rappresentare un canale di comunicazione e dialogo tra saperi specialistici, senso comune dei cittadini e mondo politico-amministrativo impegnato, a diversi livelli, nella gestione del paesaggio. Con l'obiettivo di creare un terreno comune e una più elevata consapevolezza, a partire dai molti temi e problemi connessi alla costruzione di un paesaggio ordinario in cui vivere, che aspiri a essere insieme esteticamente bello ed eticamente giusto."" -
Emergenza antropologica. Per una nuova alleanza tra credenti e non credenti
"La manipolazione della vita, originata dagli sviluppi della tecnica e dalla violenza insita nei processi di globalizzazione in assenza di un nuovo ordinamento internazionale, ci pone di fronte a una inedita emergenza antropologica. Essa ci appare la manifestazione più grave e al tempo stesso la radice più profonda della crisi della democrazia. Germina sfide che esigono una nuova alleanza fra uomini e donne, credenti e non credenti, religioni e politica. Pertanto riteniamo degne di attenzione e meritevoli di speranza le novità che nel nostro Paese si annunciano in campo religioso e civile."""" La lettera di Pietro Barcellona, Paolo Sorbi, Mario Tronti e Giuseppe Vacca, di cui qui riportiamo l'incipit, non poteva non suscitare un acceso ed entusiasmante dibattito. In questo libro sono raccolte le prime risposte di credenti e non credenti, teologi, politici, filosofi, uomini di chiesa, impegnati a riflettere su una delle provocazioni culturali ed etiche più significative degli ultimi anni." -
Comunità di destino. Parole per Giulio Sapelli
"L'uomo che sogna è soprattutto un essere vivente, e tutto ciò che egli vede acquista vita. È il regno di Proteo, ovvero della cosa che si trasforma per un'interiore forza"""" (Simone Weil)" -
La grandezza dei piccoli. Lo Statuto delle imprese: una rivoluzione copernicana
Si parla spesso delle piccole e medie imprese italiane, senza tuttavia raccontare mai chi sono davvero i nostri piccoli imprenditori: sei milioni di italiani che non si rassegnano di fronte alle difficoltà e a un contesto che pare congiurare contro di loro, che vogliono vivere la vita da protagonisti. Intraprendenti, orgogliosi del lavoro ben fatto, capaci di coniugare funzionalità e bellezza come nessun altro al mondo sa fare. Il libro racconta di loro: un universo di lavoratori (non di padroni e dipendenti), di uomini (non di risorse umane), di fiducia (data e non solo richiesta). Dalla preoccupazione di rendere visibili questi milioni di cittadini invisibili, che rischiando in proprio contribuiscono in modo decisivo alla creazione del PIL e all'occupazione nel nostro Paese, e sulla scia dello Small Business Act dell'Unione Europea, è nata l'idea dello Statuto delle imprese, approvato con voto unanime dal Parlamento nell'autunno 2011. Una presa d'atto, coraggiosa e necessaria in questo momento storico, della centralità dell'economia reale, e quindi delle micro, piccole e medie imprese, nel tessuto produttivo del nostro Paese, di cui rappresentano più del 99 per cento delle imprese, il 60 per cento della forza lavoro e il 60 per cento della ricchezza nazionale. Prefazione di Dario De Vico. -
Just in time. Produrre a ritmo di mercato
Siete in procinto di iniziare un progetto JIT (Just in time) e vi serve un aiuto per sensibilizzare i vostri dipendenti riguardo le grandi potenzialità di un approccio di questo tipo? Ecco a voi una guida pratica per introdurre a tutto il personale i concetti base, le tecniche e i vantaggi del JIT. L'approccio organizzativo JIT è in grado di accrescere notevolmente la competitività della vostra azienda attraverso l'eliminazione dello spreco presente nel processo produttivo. Il management definisce i principi guida del sistema produttivo adottato, ma sono gli operatori ad avere un ruolo fondamentale nella realizzazione effettiva dello stesso. Come tutti i libri della collana ""Guide pratiche per l'azienda lean"""" anche questo si avvale di un linguaggio semplice e accessibile per presentare concetti e strumenti. I contenuti del libro sono stati specificamente strutturati per essere letti e discussi in brevi riunioni di gruppo. All'interno del libro troverete numerose illustrazioni ed esempi che spiegano i concetti base del JIT e i cambiamenti che le persone si troveranno ad affrontare durante l'implementazione di un progetto di questo tipo. Il testo offrirà al vostro gruppo di lavoro spunti di discussione riguardo: l'eliminazione dello spreco nel processo produttivo, la produzione livellata e il sistema kanban, le celle a U e l'autonomazione, le tecniche di supporto al JIT."" -
Aeroporti e sviluppo. Il caso di Malpensa
Il volume intende fornire un contributo innovativo sui temi del ruolo e della più recente evoluzione del settore dei trasporti, con particolare attenzione al comparto aeronautico, e della rilevanza che la dotazione infrastrutturale può assumere nel processo di sviluppo socio-economico di un'area territoriale. Il lavoro prende avvio con una panoramica della più recente evoluzione del settore dei trasporti e delle sue ""regole"""" a livello europeo, focalizzandosi sui progetti e sulle reti transeuropee e dedicando una particolare attenzione al comparto aeronautico. Nella seconda parte, il focus è puntato su una infrastruttura aeroportuale a vocazione internazionale, l'Aeroporto di Malpensa, nell'intento di evidenziare il contributo che una piattaforma di questa natura è in grado di fornire allo sviluppo socio-economico dell'area territoriale di riferimento. In conclusione, si presenta il quadro di sintesi della più recente normativa in tema di trasporto aereo, gestione aeroportuale e regolamentazione del settore. Dallo studio condotto, emerge con chiarezza il ruolo chiave che il settore dei trasporti è in grado di giocare nell'era moderna, in quanto elemento determinante per la competitività di ogni singolo sistema. Inoltre, appare altrettanto evidente come l'insediamento di infrastrutture strategicamente rilevanti in un'area geografica determini il sorgere di una serie di opportunità a elevato valore socio-economico per il territorio stesso, fungendo da vero e proprio motore di sviluppo."" -
HR 2020. Storia e prospettive
Il volume riporta un ampio studio sul passato, il presente e il futuro della Direzione delle Risorse Umane in Italia. Lo scenario previsionale è stato realizzato avvalendosi di una ricerca Delphi, riferita al periodo tra il 2011 e il 2020. Il progetto è stato realizzato dalla S3.Studium in collaborazione con Bosch-Tec e Carter & Benson. -
La metropoli contemporanea
Il dibattito riguardante la relazione tra città e campagna e le problematiche che ne scaturiscono (consumo del suolo, inquinamento, problemi di mobilità) risultano essere temi di grande attualità. Lo testimonia l'interesse di sociologi urbani, dell'ambiente e del territorio, di agronomi, agrari e geologi che hanno contribuito alla stesura di questo volume deiineando argomentazioni che, nella prima parte, hanno una valenza più centrata sulle caratteristiche contemporanee dell'organizzazione urbana (governo locale, reti, sprawl, mobilità, sicurezza, turismo urbano), mentre, nella seconda, esplorano tematiche relative all'ambiente e al territorio (ciclo delle risorse idriche e loro gestione, multifunzionalità dell'agricoltura, verde in città e ruolo dei parchi agricoli metropolitani). Il risultato è una raccolta di interessanti contributi provenienti da prospettive diverse che forniscono una visione completa sulle questioni inerenti la città e il suo rapporto critico con la campagna. -
I giovani e l'educazione. Saggi di pedagogia
Il terzo lavoro del gruppo La.Pe. prende in considerazione la questione giovanile. La ragione di soffermarsi ulteriormente su una tematica ampiamente ricorrente in diversi contesti, e oggetto di numerosi contributi, nasce dalla necessità di guardare alle dinamiche giovanili riconoscendone la specificità e l'originalità dal punto di vista pedagogico. Muovendo dal superamento della tradizionale concezione stadiale delle età della vita, la specificità della giovinezza viene valorizzata nelle sue componenti socio-culturali, nel contesto di un ""ragionare pedagogico"""" che mira a mettere in evidenza il profilo identitaria complesso di un'età definita da ciò che non è ancora, dalla perdita dei tratti dell'età infantile e dalla mancanza di possesso di quanto è proprio dell'età adulta. Lo sfondo interpretativo conferma la visione personalistica e neo-personalistica del gruppo La.Pe.: il punto basilare sempre avvertito e rispettato è il valore della vita, la sua dignità fondata sulla progettualità, e sulla capacità di promuovere esperienze di fiducia e collaborazione. L'impegno è teso al saper ritrovare il senso di un sentire comune, di un riflettere insieme per elaborare scelte di cooperazione e solidarietà tra persone di diversa età, genere e condizione, per approfondire i significati di una cultura educante che sostenga i giovani (e non solo loro) nella tensione a un progressivo miglioramento personale e sociale."" -
Le donne, il management, la differenza. Un altro modo di governare le aziende
Il management che vediamo in azione ogni giorno ripete troppo spesso la stessa storia. Manca un nuovo agire perché manca un nuovo pensiero. Ecco quindi il contributo di questo libro: nuovi pensieri e nuove pratiche, che mettono in discussione le pretese regole alla base del modello dominante. Pensieri e pratiche emergono dal confronto tra donne manager che, in ruoli decisionali importanti, hanno mantenuto vivo il loro stupore dinnanzi a ciò che appare insensato, ingiusto, non generativo, fonte di disvalore. In questi luoghi di uomini, anziché sforzarsi di adeguarsi, si sono fondate sulla propria differenza. Mostrando che è possibile schivare l'aut aut tra assimilazione ed esclusione. Al centro dell'attenzione, un tema spesso lasciato tra le righe: il rapporto con il potere. Un potere ""maschile"""", che in azienda si manifesta troppe volte come dominio. Conservatore, autoreferenziale, lontano da chi lavora. Il punto di vista differente mostra i guasti di questo potere, e porta un altro modo di intendere l'azienda: luogo dove convergono interessi diversi ma dei quali - tutti - bisogna tenere conto. Emerge così un nuovo, più sensato atteggiamento orientato alla guida, alla cura e al governo. Si tratta di una opportunità da cogliere, per le donne, per chi dirige l'azienda e chi vi lavora, per le aziende nel loro insieme. La differenza femminile ha questa portata: allarga e cambia gli orizzonti manageriali."" -
L'inverno di Monti. Il bisogno della politica
"Tutto è instabile, tutto rischia di rovinarci addosso. E proprio in questa situazione il Presidente della Repubblica Italiana pensa di sortire da essa con una sorta di imitazione delle dittature romane che abbiamo studiato perché amavamo e amiamo i classici [...]. La prassi con cui si è proceduto alla nomina di Mario Monti prima senatore a vita, poi Primo Ministro, ricorda l'essenza del processo di nomina del dictator romano""""." -
A gemba! Guida operativa per la produzione snella
Guida dedicata a tutti coloro che affrontano o stanno per affrontare nella propria azienda un cammino che non deve avere mai fine: il miglioramento continuo. La forma, volutamente tascabile, è stata studiata per poter portare con sé questo strumento durante le attività Kaizen, per sfogliarlo ogni volta che se ne presenti la necessità. -
Total responsability. Dalla Corporate Social Responsibility (CSR) allo sviluppo di una cultura di responsabilità totale (TRM)
L'intrinseco legame tra responsabilità e lavoro fa da sfondo alla total responsibility. E tuttavia opinione diffusa che, sebbene il mondo aziendale si mostri sensibile alla sostenibilità e alla corporate social responsibility (CSR), tale attenzione si traduca prevalentemente, nella pratica, in un'azione filantropica e di mero sviluppo dell'immagine. Non si è infatti ancora assistito a un orientamento dell'impresa nel suo complesso verso una cultura organizzativa di responsabilità. Anzi, in alcuni casi importanti si è verificato l'esatto contrario e ciò non ci conforta. La situazione attuale sembra favorevole al dispiegamento della responsabilità d'impresa, collettiva e individuale. Occorre però ridefinire, alla luce della crisi strutturale del nostro sistema economico e produttivo, il senso della parola responsabilità e individuare le cause del suo distorto utilizzo anche nel linguaggio corrente. Per la responsabilità d'impresa occorre intervenire su alcuni fattori organizzativi: una strategia d'impresa di responsabilità (anziché di sola profittabilità); politiche mirate alla gestione di tutti gli stakeholder, prassi comportamentali che aiutino le persone a cambiare, performance focalizzate sugli effetti e non solo sui risultati, strumenti e processi innovativi di management (Carta degli effetti, Capacità per la responsabilità ecc.), una politica di gestione delle persone. Prefazione di Giuliano Pisapia. Postfazione di Renato Grottola. -
Lavorare insieme. Imprese cooperative, climi lavorativi e immigrazione
Il fenomeno immigratorio richiede di analizzare gli effetti determinati da una sempre maggiore presenza di lavoratori immigrati nelle aziende del nostro paese. Questo libro si propone come un contributo teorico e di ricerca sulle relazioni fra gruppi culturali diversi in ambito lavorativo e sui fattori che influiscono nel creare climi aziendali positivi, nel migliorare il sostegno organizzativo e la soddisfazione lavorativa, secondo un'ottica caratterizzata da logiche di tipo cooperativo. Viene presentata inoltre una ricerca condotta all'interno di CIR food, Coopservlce e Unipeg, tre grandi imprese cooperative emiliane, nella quale si sono indagate variabili sia di tipo organizzativo, sia riguardanti le relazioni tra italiani e immigrati, nonché i vantaggi/svantaggi del lavorare in un'azienda cooperativa. Questo volume è uno strumento utile per comprendere e gestire la complessa realtà degli ambiti lavorativi multiculturali e per riflettere sulla necessità di operare scelte caratterizzate da atteggiamenti cooperativi. -
Scuola democratica. Learning for democracy (2012). Vol. 6
La rivista Scuola Democratica - Learning for Democracy è un luogo di ricerca, di riflessione e di dibattito sull'intera area dell'education e del learning, articolandosi in tre settori (scuola; università; apprendimento, formazione e lavoro), affrontati specificamente ma anche in modo integrato e trasversale. Si indirizza a ricercatori, esperti, amministratori, dirigenti, insegnanti, formatori, ed è aperta ai loro contributi. Supportata da un network scientifico composto da oltre 100 studiosi, si propone come un punto di incontro tra le varie discipline (in particolare, antropologia, economia, pedagogia, psicologia e sociologia) che si occupano delle tematiche educative e formative. È supportata altresì da un'associazione creata ad hoc che conta autorevoli partner istituzionali. Il numero si apre con un'intervista a Luigi Berlinguer il quale, anche ripercorrendo la sua storia, offre un'interessante riflessione sulla scuola intesa come luogo di possibile innovazione. Per i saggi sono presenti contributi che spaziano dall'analisi delle diseguaglianze secondo l'ispirazione di Pierre Bourdieu all'analisi di una policy di contrasto alla dispersione scolastica, da una indagine su come, e se, i laureati di primo livello trovano lavoro in Italia, a uno stimolante contributo internazionale sulla comparative education. -
Il cyberbullismo
Il cyberbullismo è un fenomeno che coinvolge un numero crescente di giovani in Italia e nel mondo. Con questo termine si descrive un'ampia categoria di comportamenti aggressivi, accomunati da un uso improprio delle tecnologie della comunicazione e dell'informazione. Litigi via chat, diffusione online di informazioni denigratorie, pubblicazione di immagini maliziose rubate a scuola sono esperienze entrate a far parte del quotidiano di insegnati, educatori, genitori (e soprattutto dei ragazzi). Per comprendere meglio le radici di questo fenomeno in rapida crescita è necessario adottare un approccio multidisciplinare che possa fondere conoscenze di ambiti diversi, dalla psicologia alla comunicazione. Diventa fondamentale accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita ""virtuale"""", facendo in modo che lo sviluppo delle competenze relative alla tecnologia sia accompagnato da una crescente consapevolezza nell'uso di tali strumenti. Il libro affronta il tema del cyberbullismo con l'intento di fornire una serie di spunti di riflessione teorica, accompagnati da indicazioni utili a chiunque debba confrontarsi con questo problema; si configura perciò come un valido supporto nella prevenzione del fenomeno, ma intende anche contribuire al nascente dibattito su un tema così attuale e ancora poco conosciuto."" -
Cultura, territorio e turismo. Un'indagine in Lombardia
Negli ultimi anni i beni culturali sono stati considerati dalle imprese lombarde e milanesi un settore funzionale per lo sviluppo dell'economia. A sua volta, lo sviluppo dei beni culturali passa principalmente attraverso il turismo, diventato una risorsa di primo piano per le regioni. Questo volume sintetizza il progetto di ricerca finalizzato a implementare i processi di interconnessione tra il settore turistico, le filiere produttive e i beni culturali sul territorio lombardo. Parlare di innovazione significa anche guardare alla tecnologia: l'approccio smart promosso fornisce nuovi elementi fruibili da parte dei turisti, degli operatori turistici e anche del governo regionale in un'ottica di aumento della competitività e di soddisfazione della domanda.